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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 15-03-2026 |
PASSIFLORA INCARNATA |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Malpighiales Famiglia: Passifloraceae Sottofamiglia: Passifloroideae Tribù: Passifloreae |
| Fiore della passione, Granadiglia incarnata, Passiflora rossa, Apricot Vine, May Apple, May Pops, Maypop, Maypop Passionflower, Purple Passion Flower, Wild Passion Flower, Passion vine, Fleur De La Passion, Passiflore Officinale, Passiflore Purpurine, Passiflore Rouge, Fleischfarbige Passionsblume, Passions-kraut, Flor De Pasión, Pasiflora, Pasionaria, Maracujá-Roxo, Burucuyà |
| Granadilla Incarnata (L.) Medik., Passiflora Edulis Var. Keri (Spreng.) Mast., Passiflora Incarnata F. Alba Waterf., Passiflora Incarnata Var. Integriloba DC., Passiflora Incarnata Var. Major Sweet, Passiflora Keri Spreng., Passiflora Rigidula J.Jacq. |
| VITE RAMPICANTE PERENNE CON FUSTI VOLUBILI MUNITI DI VITICCI ASCELLARI. FOGLIE ALTERNE, TRILOBATE O RARAMENTE INTERE, CON MARGINE SEGHETTATO E PICCIOLO PROVVISTO DI GHIANDOLE. FIORI ERMAFRODITI, VISTOSI, SOLITARI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE, CON UN CALICE DI CINQUE SEPALI PETALOIDI E UNA CORONA DI FILAMENTI PETALIFORMI DISPOSTI IN PIÙ SERIE, DI COLORE BIANCO, ROSA O PORPORA. ANDROCEO CON CINQUE STAMI SALDATI AL GINOFORO. GINECEO CON OVARIO SUPERO PORTATO SU UN GINOFORO, CON TRE STILI E TRE STIGMI CAPITATI. FRUTTO È UNA BACCA OVOIDE, GIALLA-VERDASTRA A MATURAZIONE, CONTENENTE NUMEROSI SEMI APPIATTITI. |
| GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE (ESTATE-INIZIO AUTUNNO), CON FIORI BIANCO-VIOLACEI PROFUMATI CHE SI RINNOVANO CONTINUAMENTE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ AZZURRINO |
| ________ BIANCO |
| ________ BLU MORBIDO |
| ________ BLU PURO |
| ________ BLU SCURO DESATURATO |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| ________ GIALLO VERDASTRO |
| ________ MALVA |
| ________ MARRONE ROSATO SCURO |
| ________ VINACCIA |
| Originaria del Nord America sudorientale, in particolare degli Stati Uniti sudorientali. Il suo habitat naturale comprende boschi aperti, praterie, pascoli, bordi stradali, terreni incolti, siepi e aree disturbate, spesso in associazione con altre piante a cui aggrapparsi tramite i suoi viticci. Predilige suoli ben drenati, da leggermente acidi a neutri, e esposizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. Si adatta a una varietà di condizioni climatiche temperate e subtropicali, con estati calde e umide e inverni miti. La sua diffusione è favorita dalla produzione di semi contenuti nei frutti commestibili, che vengono dispersi dagli animali, e dalla capacità di propagarsi vegetativamente tramite rizomi sotterranei. È una specie resistente che può tollerare una certa siccità una volta stabilita e si naturalizza facilmente in regioni con climi simili al suo areale originario. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE (LUGLIO-SETTEMBRE) PER LA RACCOLTA DELLE PARTI AEREE (FOGLIE E FIORI) AL MASSIMO DELLA FIORITURA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PARTI AEREE ESSICCATE (FOGLIE E FIORI), UTILIZZATE PER INFUSI, TINTURE MADRI ED ESTRATTI STANDARDIZZATI IN FLAVONOIDI (ES. VITEXINA) E FRUTTI |
| FLOREALE DOLCE CON NOTE ERBACEE E LIEVEMENTE MUSCHIATE, PIÙ INTENSO NEI FIORI FRESCHI |
| INFUSI: AMAROGNOLO CON RETROGUSTO ERBACEO; FRUTTI (SE UTILIZZATI): DOLCE-ACIDULO SIMILE ALL'ALBICOCCA |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: L’uso corretto di Passiflora incarnata L. può occasionalmente causare lievi effetti indesiderati come sonnolenza e disturbi gastrointestinali lievi. Non sono riportati casi di tossicità grave a dosi terapeutiche; gli effetti avversi sono rari e transitori. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: Passiflora incarnata L. (passiflora) ha evidenze cliniche solide per l’uso nelle forme standardizzate di estratti alcolici o tinture nell’ansia lieve e nei disturbi del sonno. Studi clinici hanno dimostrato un effetto ansiolitico e sedativo significativo rispetto al placebo, confermando l’efficacia nelle modalità e dosaggi specifici. |
| Flavonoidi: vitexina, isovitexina, orientina, isoorientina, Alcaloidi indolici: armalina, harmina, harmalolo, Glicosidi cianogenici: gynocardina, Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido gallico, Fitosteroli: stigmasterolo, sitosterolo, Oli essenziali: alfa-pinene, linalolo, Polisaccaridi: mucillagini |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| Indicata nel trattamento degli stati ansiosi lievi e moderati, in particolare quando associati a tensione nervosa e irrequietezza psichica. Utile nel miglioramento della qualità del sonno, soprattutto nei disturbi dell’addormentamento e nei risvegli notturni non organici. Contribuisce alla riduzione dell’eccitabilità neuronale senza compromettere significativamente la vigilanza diurna a dosaggi appropriati. Supporto nei disturbi neurovegetativi con componente spastica, in particolare a carico del tratto gastrointestinale. Utilizzata come coadiuvante in cefalea tensiva, palpitazioni funzionali e somatizzazioni ansiose. Indicata nei quadri di stress prolungato con affaticamento mentale e nervosismo persistente. Impiego diffuso per insonnia lieve senza ricorso a ipnotici di sintesi. Usata per alleviare irritabilità e tensione premestruale. La Passiflora incarnata è una pianta sicura che può essere associata in infuso ad altre piante calmanti come Tiglio - Rosolaccio - e Melissa - oppure a Finocchio e Menta per ridurre le somatizzazioni ansiose. Non va utilizzata invece la Passiflora cerulea che è molto simile ma contiene glucosidi cianogenetici dannosi. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE PIANTA SEGNALATA |
| CONTROINDICAZIONI GRAVIDANZA (PER ATTIVITÀ UTEROTONICA E RISCHIO ABORTIVO LEGATO AGLI ALCALOIDI HARMAN/ARMALINA), ALLATTAMENTO (MANCANZA DI DATI SUFFICIENTI), IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE PASSIFLORACEAE O AI COMPONENTI (FLAVONOIDI, ALCALOIDI), BAMBINI SOTTO I 12 ANNI (SALVO DIVERSA INDICAZIONE MEDICA), EPILESSIA (POTENZIALE INTERAZIONE CON FARMACI ANTICONVULSIVANTI), USO CONCOMITANTE CON ANTIDEPRESSIVI SSRI/IMAO O SEDATIVI (RISCHIO DI SINERGIA ECCESSIVA), INTERVENTI CHIRURGICI PROGRAMMATI (SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA PER RISCHIO DI POTENZIAMENTO DEGLI ANESTETICI) |
| AVVERTENZE RISPETTARE I DOSAGGI STANDARDIZZATI (ES. 30-60 GOCCE DI TINTURA MADRE 3 VOLTE/DIE O 300-600 MG/DIE DI ESTRATTO SECCO TITOLATO IN FLAVONOIDI), EVITARE L'USO PROLUNGATO (>4 SETTIMANE) SENZA PAUSE, MONITORARE SONNOLENZA O VERTIGINI (SOSPENDERE SE PERSISTENTI), CAUTELA IN PAZIENTI CON IPOTENSIONE (EFFETTO VASODILATATORE), EVITARE L'ASSOCIAZIONE CON ALCOL O FARMACI DEPRESSORI DEL SNC (BENZODIAZEPINE, ANTISTAMINICI), PREFERIRE PREPARAZIONI SENZA ALCOL PER SOGGETTI CON PATOLOGIE EPATICHE, VERIFICARE L'ORIGINE DELLA DROGA (EVITARE CONTAMINANTI) |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANSIOLITICI |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ANTICONVULSIVANTI |
| ANTIDEPRESSIVI I-MAO |
| ANTIPERTENSIVI |
| IPNOTICI |
| SEDATIVI DEL SNC |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| BIANCOSPINO |
| CAMOMILLA MATRICARIA |
| ESCOLZIA |
| IPERICO |
| LUPPOLO |
| MELILOTO |
| MELISSA |
| SCUTELLARIA |
| TIGLIO OFFICINALE |
| VALERIANA OFFICINALE |
| VALERIANA ROSSA |
| WITHANIA |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| ARANCIO AMARO |
| ELEUTEROCOCCO |
| GINSENG |
| GUARANÀ |
| MATE |
| RHODIOLA |
| TÈ |
| Estratto secco titolato
Caratteristiche
Ottenuto dalla parte aerea fiorita, standardizzato principalmente in flavonoidi totali espressi come vitexina o isovitexina.
Impiego
Ansia lieve-moderata, insonnia funzionale, irrequietezza nervosa, stress psico-fisico.
Posologia
300–600 mg al giorno, in 1–2 somministrazioni
Fino a 800 mg al giorno nei disturbi del sonno, preferibilmente la sera
Estratto secco nebulizzato
Caratteristiche
Forma altamente biodisponibile, spesso utilizzata in capsule vegetali o bustine orosolubili.
Impiego
Disturbi del sonno, nervosismo persistente, tensione emotiva.
Posologia
250–500 mg al giorno
Assunzione serale o frazionata durante la giornata in caso di ansia diurna
Estratto fluido (1:1)
Caratteristiche
Preparazione idroalcolica concentrata, ad assorbimento rapido.
Impiego
Ansia acuta, agitazione nervosa, spasmi neurovegetativi.
Posologia
20–40 gocce, 2–3 volte al giorno
Ultima somministrazione preferibilmente la sera
Tintura madre
Caratteristiche
Preparazione idroalcolica ottenuta dalla pianta fresca, utilizzata soprattutto in ambito tradizionale e naturopatico.
Impiego
Nervosismo, insonnia lieve, disturbi emozionali transitori.
Posologia
30–50 gocce, 1–3 volte al giorno
Per il sonno: dose unica serale
Estratti combinati standardizzati
Caratteristiche
Passiflora associata ad altre piante sedative (es. valeriana, melissa, escolzia), con titolazioni definite.
Impiego
Insonnia persistente, ansia con somatizzazioni, stress cronico.
Posologia
Variabile in base alla formulazione
In genere equivalente a 200–400 mg di estratto secco di Passiflora al giorno
Considerazioni d’uso
L’assunzione continuativa è generalmente ben tollerata. Nei disturbi del sonno è consigliabile un ciclo di almeno 2–4 settimane. Le forme secche titolate sono preferibili per trattamenti prolungati, mentre estratti fluidi e tintura madre risultano più adatti a un uso flessibile o al bisogno.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Tisana semplice di Passiflora incarnata
Droga utilizzata
Parte aerea fiorita essiccata
Indicazioni
Ansia lieve, nervosismo, difficoltà di addormentamento, tensione emotiva.
Preparazione
1,5–2 g di droga in 200 ml di acqua calda
Infusione coperta per 10–15 minuti
Posologia
1–2 tazze al giorno
Per il sonno: una tazza la sera, 30–60 minuti prima di coricarsi
Tisana Passiflora e Valeriana
Indicazioni
Insonnia persistente, risvegli notturni, iperattivazione mentale.
Composizione indicativa
Passiflora parte aerea
Valeriana radice
Preparazione
2 g di miscela totale in 200 ml di acqua
Infusione 10–15 minuti
Posologia
1 tazza alla sera
In caso di forte insonnia, possibile una seconda tazza nel tardo pomeriggio
Tisana Passiflora, Melissa e Biancospino
Indicazioni
Ansia somatizzata, palpitazioni su base nervosa, stress emotivo.
Composizione indicativa
Passiflora parte aerea
Melissa foglie
Biancospino fiori e foglie
Preparazione
2–2,5 g di miscela in 200 ml di acqua
Infusione coperta per 10 minuti
Posologia
1–2 tazze al giorno
Una al mattino e una alla sera nei periodi di stress
Tisana Passiflora, Escolzia e Tiglio
Indicazioni
Disturbi del sonno nei soggetti sensibili, insonnia da ipereccitabilità, tensione emotiva serale.
Composizione indicativa
Passiflora parte aerea
Escolzia parte aerea
Tiglio fiori o brattee
Preparazione
2 g di miscela in 200 ml di acqua
Infusione 10–15 minuti
Posologia
1 tazza la sera
Assunzione regolare per cicli di 2–3 settimane
Tisana Passiflora e Camomilla
Indicazioni
Ansia lieve, nervosismo associato a disturbi gastrointestinali funzionali.
Composizione indicativa
Passiflora parte aerea
Camomilla capolini
Preparazione
2 g di miscela in 200 ml di acqua
Infusione 8–10 minuti
Posologia
1–3 tazze al giorno
Adatta anche all’uso diurno
Formulazioni pronte in bustine filtro
Caratteristiche
Miscele titolate o standardizzate in flavonoidi, spesso associate a melissa, valeriana o escolzia.
Indicazioni
Ansia funzionale, stress, disturbi del sonno non patologici.
Posologia
1 bustina per tazza
1–2 somministrazioni al giorno secondo indicazione
Considerazioni d’uso
Le tisane a base di Passiflora sono particolarmente indicate nei soggetti sensibili o anziani. L’assunzione serale è preferibile per l’insonnia, mentre le associazioni più leggere consentono anche un uso diurno senza compromettere la vigilanza. I cicli consigliati variano da 2 a 4 settimane.
Bibliografia
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| Vino composto di Passiflora In un litro di buon marsala far macerare per una settimana: Passiflora foglie e fiori g.20, Achillea sommità g.20 e Biancospino fiori g.20. Filtrare accuratamente e conservare al fresco in vetro scuro. Consumare un bicchierino da marsala a metà mattina e un bicchierino la sera prima di coricarsi. [Tratto da: I Vini Medicinali - Eraclio Fiorani, Roberto Fedecostante - Edizioni CHI-NI Macerata] |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Pagina erbe alimentari APPROFONDIMENTO SU DROGHE ANTI IPER-SECREZIONE GASTRICA E ANTIULCERA...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Passiflora incarnata L. |