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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 16-03-2026 |
SCUTELLARIA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Lamiales Famiglia: Lamiaceae Sottofamiglia: Scutellarioideae |
| Virginian scullcap, Blue scullcap, Side-flowering skullcap, Quaker bonnet, Blue pimpernel, Hoodwort, Helmet flower, Madweed, Mad-dog weed |
| Cassida Lateriflora (L.) Moench, Scutellaria Lateriflora F. Albiflora Fernald, Scutellaria Lateriflora F. Lateriflora, Scutellaria Lateriflora F. Rhodantha Fernald, Scutellaria Lateriflora Var. Albiflora Farw., Scutellaria Lateriflora Var. Axillaris Jenn., Scutellaria Lateriflora Var. Grohii B.Boivin, Scutellaria Lateriflora Var. Lateriflora, Scutellaria Polybotrya Bernh. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA 30-80 CM, CON FUSTI ERETTI, RAMIFICATI, QUADRANGOLARI E GLABRI O PUBESCENTI. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, SEMPLICI, OVATE O LANCEOLATE, LUNGHE 2-5 CM, CON MARGINE SEGHETTATO E APICE ACUTO, DI COLORE VERDE MEDIO. I FIORI SONO PICCOLI, BILABIATI, DI COLORE BLU-VIOLACEO, PORTATI IN RACEMI LATERALI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE SUPERIORI. IL CALICE È GAMOSEPALO, BILABIATO, CON UNA PROTUBERANZA A FORMA DI SCUDO SUL LABBRO SUPERIORE (DA CUI IL NOME "SKULLCAP"). LA COROLLA È TUBOLARE CON DUE LABBRA, IL LABBRO SUPERIORE A FORMA DI CAPPUCCIO E QUELLO INFERIORE TRILOBATO. GLI STAMI SONO QUATTRO, DIDINAMI. L'OVARIO È SUPERO, TETRALOCULARE. IL FRUTTO È UN PICCOLO NUCULA RACCHIUSO NEL CALICE PERSISTENTE. LA FIORITURA AVVIENE IN ESTATE. |
| LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE (ESTATE-AUTUNNO), CON PICCOLI FIORI BLU-VIOLACEI A FORMA DI ELMETTO, RIUNITI IN RACEMI LATERALI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BLU MODERATO |
| ________ LILLÀ |
| ________ VIOLETTO PURO |
| ________ VIOLETTO SCURO DESATURATO |
| Originaria delle regioni umide del Nord America, in particolare del Canada sudorientale e degli Stati Uniti orientali. Predilige habitat umidi come rive di fiumi, laghi e stagni, paludi, fossi, prati umidi e boschi igrofili. Cresce in suoli ricchi di humus, umidi e ben drenati, con esposizione al sole parziale o pieno. La sua distribuzione si estende dalle province marittime del Canada fino alla Florida e a ovest fino al Texas e al Kansas. In Italia non è una specie spontanea, ma può essere coltivata in giardini acquatici o in zone umide con caratteristiche simili al suo habitat naturale nordamericano. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| LUGLIO-AGOSTO (PIENA ESTATE) PER LA RACCOLTA DELLE SOMMITÀ FIORITE, QUANDO I PRINCIPI ATTIVI (FLAVONOIDI, IRIDOIDI) RAGGIUNGONO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SOMMITÀ FIORITE ESSICCATE (PARTI AEREE), OCCASIONALMENTE RADICI, RICCHE DI FLAVONOIDI (SCUTELLARINA, BAICALINA), IRIDOIDI (CATALPOLO) E TANNINI |
| ERBACEO E LEGGERMENTE BALSAMICO, CON NOTE TERROSE E UN ACCENNO DI MENTA (TIPICO DELLE LAMIACEAE) |
| AMARO E ASTRINGENTE (PER TANNINI E IRIDOIDI), CON RETROGUSTO PERSISTENTE E LIEVEMENTE PUNGENTE |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: L’uso a dosi terapeutiche corrette è generalmente sicuro, con possibili lievi disturbi gastrointestinali o sonnolenza; non sono noti effetti gravi se impiegata correttamente. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Scutellaria lateriflora L. possiede effetti ansiolitici e sedativi dimostrati principalmente in studi su animali e in preparazioni standardizzate; l’efficacia dipende dalla forma di somministrazione e dalla concentrazione dei flavonoidi attivi. |
| Flavonoidi: scutellarina, baicalina, wogonina, apigenina Glicosidi flavonoidici: lateriflorina, scutellareina Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido rosmarinico Triterpenoidi: acido oleanolico, acido ursolico Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo Oli essenziali: limonene, alfa-pinene, beta-cariofillene Alcaloidi: tracce di alcaloidi piridinici |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | ANSIOLITICO (ANSIA E AGITAZIONE NERVOSA) |
| ook | ISTERISMO |
| ook | SEDATIVO O CALMANTE |
| ook | SPASMOLITICO ANTISPASMODICO |
| ook | SPASMOLITICO FIBRE MUSCOLARI LISCIE |
| ++ | INSONNIA |
| ND | ACNE COMEDONI E PUSTOLE (USO ESTERNO) |
| ND | ARTROSI OSTEOARTROSI E DOLORI ARTICOLARI |
| ND | CANDIDOSI O MONILIASI |
| ND | CONVULSIONI (ANTICONVULSIVANTE) |
| ND | EPILESSIA |
| ND | TUMORE |
| ? | ULCERA (PEPTICA - GASTRICA - DUODENALE) |
| ++ | ALLERGIE APPARATO RESPIRATORIO |
| ++ | ANTINFIAMMATORIO |
| ++ | BRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI |
| ++ | FITOCOSMETICO |
| ++ | GASTROPROTETTORE |
| ++ | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI |
| ++ | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI INTESTINALI |
| !! | IPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA) |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| Gli studi suggeriscono un'azione sui recettori GABA-A.
Impiegata per aiutare l'addormentamento e migliorare la qualità del sonno. Insonnia (soprattutto insonnia legata a stati di tensione nervosa e iperattività mentale).
Nessuna indicazione supportata per l'epilessia o le convulsioni (uso specialistico e non fitoterapico). Tuttavia, l'azione rilassante e antispasmodica può essere utile per la tensione muscolare correlata all'ansia.
Due studi condotti su animali, in Giappone, hanno dimostrato che i principi attivi contenuti nella scutellaria, sono in grado di aumentare il cosiddetto colesterolo buono (HDL) diminuendo l'incidenza del fattore colesterolo sulle problematiche cardiache. [tratto da: https://www.naturopataonline.org/ - Naturopata Angela Ballarati] |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA (PER RISCHIO TEORICO DI STIMOLAZIONE UTERINA), ALLATTAMENTO (MANCANZA DI DATI SUFFICIENTI), IPERSENSIBILITÀ ALLE LAMIACEAE, EPILESSIA (POSSIBILE MODULAZIONE DEL GABA), TERAPIE CON FARMACI SEDATIVI O ANSIOLITICI (RISCHIO DI SINERGIA DEPRESSIVA), INSUFFICIENZA EPATICA (PER POTENZIALE ACCUMULO DI FLAVONOIDI), USO CONCOMITANTE CON ANTICOAGULANTI (INTERAZIONE CON CYP2C9/CYP3A4), ETÀ PEDIATRICA (<12 ANNI), CONSUMO DI PREPARATI ADULTERATI CON TEUCRIUM SPP. (EPATOTOSSICI) |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LIMITARE L'USO A 4-6 SETTIMANE CONSECUTIVE (MONITORARE ENZIMI EPATICI), EVITARE DOSI SUPERIORI A 3 G/DIE DI DROGA SECCA (RISCHIO NAUSEA/CEFALEA), PREFERIRE ESTRATTI STANDARDIZZATI IN BAICALINA (MIN. 0.4%), TESTARE TOLLERANZA GASTROINTESTINALE CON DOSE INIZIALE RIDOTTA (ES. 0.5 G), SOSPENDERE IN CASO DI SONNOLENZA ECCESSIVA O REAZIONI CUTANEE, EVITARE ASSUNZIONE CON ALCOL O ALTRI SEDATIVI NATURALI (ES. VALERIANA), VERIFICARE L'ASSENZA DI ADULTERANTI (GERMANDER) IN PRODOTTI COMMERCIALI |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTIDEPRESSIVI |
| ANTISTAMINICI |
| ANTPSICOTICI |
| CAFFEINA |
| DEPRESSIVI DEL SNC |
| OPPIACEI |
| SEDATIVI DEL SNC |
| TEOFILLINA |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| KAWA-KAWA |
| LUPPOLO |
| MELISSA |
| PASSIFLORA INCARNATA |
| VALERIANA OFFICINALE |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| CAFFÈ (ALTE DOSI) |
| GUARANÀ (ALTE DOSI) |
| MATE (ALTE DOSI) |
| TÈ (TÈ NERO ALTE DOSI) |
| 1. Estratto Secco Standardizzato e Titolato
Questa è la forma più comune e affidabile per gli integratori, garantendo un dosaggio costante dei principi attivi.
Standardizzazione: L'estratto è spesso titolato in flavonoidi totali (spesso espressi come scutellarina o baicalina, anche se quest'ultima è più tipica di S. baicalensis).
Posologia (Adulti):
Le dosi raccomandate per l'estratto secco variano ampiamente a seconda della concentrazione e dell'indicazione (ansia lieve vs. insonnia).
Comunemente, si utilizzano dosaggi compresi tra 100 mg e 500 mg di estratto per singola dose, assunti 2 o 3 volte al giorno per gli stati d'ansia o una singola dose maggiore 30-60 minuti prima di coricarsi per favorire il sonno.
2. Tintura Madre (Estratto Idroalcolico)
Questa è una preparazione tradizionale che utilizza una soluzione idroalcolica per estrarre i principi attivi. Sebbene non sempre "titolata" in senso stretto come l'estratto secco, è standardizzata dal rapporto droga/solvente.
Standardizzazione: Rapporto Droga/Estratto (generalmente 1:5 o 1:10) in alcol (es. 45-60% v/v).
Posologia (Adulti):
Si usano in genere 1-2 ml (circa 20-40 gocce), diluiti in acqua, assunti 3-4 volte al giorno per l'ansia o una dose maggiore la sera per l'insonnia.
3. Erba Secca (Infuso/Decotto)
La droga essiccata può essere usata per la preparazione di infusi, sebbene questa forma sia meno standardizzabile in termini di principio attivo.
Posologia (Adulti):
Si utilizzano circa 1-2 grammi di erba secca per tazza d'acqua, bevuti più volte al giorno, specialmente prima di dormire.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Certo. Le formulazioni con Scutellaria lateriflora L. (Scutellaria americana) sono tipicamente orientate a sfruttare la sua azione ansiolitica e sedativa e spesso includono erbe sinergizzanti per potenziarne l'effetto. Le posologie qui indicate si riferiscono all'uso tradizionale e agli studi clinici sulle preparazioni standardizzate.
Tisana Base di Scutellaria per Ansia Lieve
Questa formulazione è adatta per alleviare gli stati di tensione nervosa e l'irrequietezza durante il giorno.
Ingrediente: Scutellaria lateriflora L. (Erba secca)
Preparazione: Infuso. Usare circa 1-2 grammi di erba secca per tazza (250 ml) di acqua bollente.
Posologia: Bere 2-3 tazze al giorno, non superando i 4-5 grammi totali di droga al giorno, per evitare eccessiva sonnolenza.
Formulazione Sinergica per Insonnia
Questa combinazione sfrutta la Scutellaria in sinergia con altre erbe note per l'azione ipnoinduttrice e sedativa, mirando a facilitare l'addormentamento e migliorare la qualità del sonno.
Tisana Sinergica (Formulazione in Erbe Secche)
Composizione:
Scutellaria lateriflora L. (Erba secca): 1 parte (es. 0,5 g)
Valeriana (Valeriana officinalis - Radice essiccata): 1 parte (es. 0,5 g)
Luppolo (Humulus lupulus - Strobili): 1 parte (es. 0,5 g)
Preparazione e Posologia: Usare 1,5 - 2 grammi della miscela per tazza. Preparare per infusione (o decotto breve per la radice di Valeriana) e bere 1 ora prima di coricarsi. Questa sinergia è efficace per l'insonnia legata all'ansia e all'agitazione mentale.
Formulazione in Estratti Secchi (Capsule o Compresse)
Per un dosaggio più controllato e un'efficacia comprovata:
Composizione: Si utilizzano capsule contenenti la Scutellaria titolata in flavonoidi in combinazione con estratti titolati di Passiflora e/o Valeriana.
Dosaggio Standardizzato:
Scutellaria lateriflora (Estratto secco titolato): 100 mg - 300 mg per dose.
In sinergia, spesso si aggiungono 200 mg di Passiflora e 200 mg di Valeriana.
Posologia: Assumere una singola capsula la sera, 30 minuti prima di coricarsi, o secondo le indicazioni del professionista per i sintomi di ansia.
Bibliografia
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| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Scutellaria lateriflora L. |
PIANTA MELLIFERA...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Scutellaria lateriflora L. |