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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 25-04-2026 |
CAROTA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Asteridi Ordine Apiales Famiglia Apiaceae Genere Daucus Specie Daucus carota L. |
Famiglia: Apiaceae |
| Carota selvatica, Wild carrot, Devil´s plague, Queen Anne´s lace, Cenoura brava, Karotte, Mohrruebe, Gelbe ruebe, Morot, Gulrot, Gulerod |
| Daucus Carota F. Carota, Daucus Carota Subsp. Sativa (Hoffm.) Archangeli, Daucus Carota Var. Boissieri Schweinf., Daucus Carota Var. Carota, Daucus Ceretanus Sennen, Daucus Federicii Paoluc., Daucus Glaber Opiz, Daucus Glaber Opiz Ex Celak., Daucus Gonzaloi Sennen, Daucus Guttatus Sieber, Daucus Guttatus Sieber Ex Nyman, Daucus Laevis Raf., Daucus Mauritianus L., Daucus Muricaulis Sennen, Daucus Muricaulis Sennen Ex Onno, Daucus Parviflorus Var. Glabra LeHouér., Daucus Parviflorus Var. Pubescens LeHouér., Daucus Sylvestris Delarbre |
| PIANTA ERBACEA BIENNALE CON UNA ROSETTA BASALE DI FOGLIE FINEMENTE DIVISE E PENNATOSETTE, DI COLORE VERDE. NEL SECONDO ANNO SVILUPPA UN FUSTO ERETTO, SCANALATO E PELOSO, ALTO FINO A 1 METRO, CON FOGLIE CAULINE ALTERNE E PROGRESSIVAMENTE PIÙ PICCOLE E MENO DIVISE. L'INFIORESCENZA È UN'OMBRELLA COMPOSTA, GRANDE E APPIATTITA, FORMATA DA NUMEROSI PICCOLI FIORI BIANCHI, SPESSO CON UN FIORE CENTRALE STERILE DI COLORE PORPORA SCURO. DURANTE LA FRUTTIFICAZIONE, L'OMBRELLA SI CONTRAE ASSUMENDO UNA FORMA CONCAVA SIMILE A UN NIDO D'UCCELLO. I FRUTTI SONO ACHENI OVALI, APPIATTITI, CON COSTOLE ALATE E SETOLE SPINOSE. LA RADICE È UN FITTONE CARNOSO, DI COLORE ARANCIONE NELLA FORMA COLTIVATA, MA BIANCASTRO O GIALLASTRO NELLA FORMA SELVATICA. |
| APRILE, MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, OTTOBRE, PRIMAVERA, ESTATE, INIZIO AUTUNNO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| Originaria dell'Europa e dell'Asia sudoccidentale, ma si è ampiamente naturalizzata in molte altre parti del mondo, tra cui Nord America e Australia. Cresce tipicamente in prati asciutti, pascoli, bordi di strade, campi incolti, dune costiere e terreni disturbati. Predilige suoli ben drenati, da sabbiosi a limosi, spesso calcarei, e ama l'esposizione al pieno sole. Si adatta a climi temperati e mediterranei e si trova dal livello del mare fino a medie altitudini. La carota coltivata è derivata dalla carota selvatica e condivide simili preferenze ambientali, anche se viene coltivata in terreni più fertili e lavorati. La sua capacità di produrre numerosi semi favorisce la sua diffusione e naturalizzazione in diversi ambienti. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| LUGLIO, OTTOBRE, METÀ ESTATE, AUTUNNO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICE (PREVALENTEMENTE DELLA VARIETÀ COLTIVATA SATIVUS), RICCA DI CAROTENOIDI, VITAMINE E FIBRE. VENGONO UTILIZZATI ANCHE I SEMI (FRUTTI) ESSICCATI, PARTICOLARMENTE DELLA SOTTOSPECIE SELVATICA (CAROTA) ED IL MACERATO/ESTRATTO OLEOSO |
| LA RADICE FRESCA HA UN ODORE TERROSO, DOLCE E LEGGERMENTE ERBACEO. I SEMI ESSICCATI HANNO UN AROMA INTENSO, SPEZIATO E CALDO, CON NOTE CHE RICORDANO L'ANICE E IL LEGNO |
| LA RADICE HA UN SAPORE DOLCE E CROCCANTE SE FRESCA, PIÙ AMARO E TERROSO SE COTTA O ESSICCATA. I SEMI HANNO UN GUSTO PICCANTE, AMARO E AROMATICO, PERSISTENTE IN BOCCA |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: i dati tossicologici sulla specie, soprattutto per la radice comunemente consumata, indicano un profilo di sicurezza elevato alle dosi alimentari e fitoterapiche corrette. Gli effetti indesiderati documentati sono rari e generalmente lievi, come possibili reazioni allergiche o fenomeni di carotenodermia reversibile. Alcuni costituenti dei semi e dell’olio essenziale mostrano attività biologica più marcata, ma senza evidenze di tossicità significativa alle dosi tradizionali d’uso. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: le evidenze disponibili sulla specie includono studi clinici limitati e non omogenei su specifiche preparazioni come semi ed estratti, oltre a numerosi dati in vitro e in vivo su attività antiossidanti, antimicrobiche e metaboliche. Tuttavia tali effetti non sono generalizzabili all’intera pianta né a tutte le forme terapeutiche, risultando fortemente dipendenti dalla parte utilizzata e dal tipo di estratto; mancano revisioni sistematiche e conferme cliniche robuste per un’indicazione terapeutica generale. |
| Carotenoidi: beta carotene, alfa carotene, luteina, zeaxantina, licopene Poliacetileni: falcarinolo, falcarindiolo, falcarindiolone Zuccheri: saccarosio, glucosio, fruttosio Fibre alimentari: pectine, cellulosa, emicellulose Fenoli e acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido para cumarico Flavonoidi: luteolina, apigenina, quercetina, kaempferolo Oli essenziali e terpeni: carotolo, daucolo, limonene, pinene alfa, pinene beta, mircene Vitamine: vitamina A (provitamina A da carotenoidi), vitamina C, vitamina K, vitamina B1, vitamina B2, vitamina B6 Minerali: potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro Cumarine: umbelliferone, scopoletina |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| + | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| !! | ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI) |
| !! | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| !! | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| !! | ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO) |
| ? | AMENORREA E IPOMENORREA |
| ? | ANTIELMINTICO E PARASSITI INTERNI |
| ? | DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING |
| ? | DISMENORREA E OLIGOMENORREA |
| ? | EMMENAGOGO |
| ? | USTIONI E SCOTTATURE (ANCHE SOLARI O DA FREDDO) |
| ++ | ALIMENTO NUTRACEUTICO |
| ++ | AVITAMINOSI (INTEGRATORE VITAMINICO) |
| + | CARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO |
| + | DIGESTIVO |
| + | METEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI |
| Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, revisioni sistematiche o meta analisi che dimostrino in modo diretto ed esclusivo effetti terapeutici di Daucus carota L. come fitoterapico nelle indicazioni mediche; gli studi clinici disponibili riguardano prevalentemente componenti nutrizionali isolati come i carotenoidi e non preparazioni fitoterapiche della pianta nel suo complesso, pertanto non sono trasferibili in modo rigoroso alla fitoterapia della specie. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antiossidante associata al contenuto in carotenoidi e polifenoli, documentata in studi in vitro e supportata da dati biochimici sulla capacità di scavenging dei radicali liberi; rilevanza clinica non dimostrata. Attività antimicrobica e antibatterica di estratti e olio essenziale documentata in vitro contro diversi ceppi microbici, senza conferma clinica. Attività antifungina osservata in vitro per l’olio essenziale e alcuni estratti, con efficacia limitata a modelli sperimentali. Attività diuretica lieve attribuita ai semi e documentata in modelli in vivo animale e nella tradizione fitoterapica coerente, senza studi clinici controllati. Attività modulante endocrina e uterotropa dei semi osservata in modelli animali, con plausibilità farmacologica ma assenza di validazione clinica. Attività citotossica e antiproliferativa di alcuni estratti osservata esclusivamente in vitro su linee cellulari, senza rilevanza clinica dimostrata. Uso storico e nella tradizione Uso come alimento nutraceutico e tonico generale nella dieta tradizionale europea e mediterranea. Impiego come digestivo e carminativo nella medicina popolare. Uso dei semi come diuretico e regolatore del ciclo mestruale nella tradizione erboristica. Impiego topico per affezioni cutanee minori nella medicina tradizionale. Uso come supporto in disturbi gastrointestinali lievi nella tradizione etnobotanica. La carota è ricchissima di composti antiossidanti, tra cui carotenoidi (β-carotene, luteina, licopene), polifenoli (acido clorogenico, acido caffeico) e vitamina C. Questi composti agiscono in sinergia per neutralizzare i radicali liberi e contrastare lo stress ossidativo cellulare. Studi in vitro e su modelli animali hanno dimostrato che gli estratti di carota, in particolare il succo, possiedono la capacità di indurre l'apoptosi (morte cellulare programmata) e arrestare il ciclo cellulare in linee cellulari di leucemia mieloide e linfoide. Il falcarinolo, un poliacetilene bioattivo, è considerato uno dei principali responsabili di questo effetto anticarcinogenico, mostrando attività citotossica selettiva contro diverse linee cellulari tumorali. L'attività antiossidante è massima nelle carote viola, grazie all'elevato contenuto di antocianine. L'elevato contenuto di β-carotene, precursore della vitamina A, è essenziale per la salute degli occhi. Una dieta ricca in β-carotene aiuta a proteggere dalla degenerazione maculare senile e dalla formazione di cataratta, oltre a migliorare la visione notturna. Inoltre, i carotenoidi e i composti fenolici forniscono una protezione naturale della pelle dai danni dei raggi UV, facilitando anche un'abbronzatura più sicura. L'olio essenziale ottenuto dai semi è utilizzato in cosmesi per le sue proprietà antiaging e lenitive in caso di psoriasi, eczemi e dermatiti. Le radici e i semi della carota selvatica sono tradizionalmente noti per le loro proprietà digestive e carminative. Scientificamente, è stato osservato che i composti bioattivi della carota attenuano le infiammazioni dello stomaco e dell'intestino. L'infuso dei semi è indicato per stimolare la digestione e fornire sollievo in caso di affezioni delle vie urinarie. La carota è anche una buona fonte di fibre alimentari, che supportano la salute intestinale e la regolarità. Il consumo regolare di carota è associato a un potenziamento del sistema immunitario. Uno studio su ratti ha dimostrato che la somministrazione di carotenoidi estratti dalla carota causa un aumento significativo della conta dei linfociti, eosinofili, monociti e piastrine, indicando un effetto immunostimolante. I semi e i frutti della carota selvatica hanno confermate proprietà diuretiche, utili nel trattamento di calcoli urinari, cistiti e gotta. I composti bioattivi della carota contribuiscono alla riduzione del rischio di malattie cardiovascolari. I suoi antiossidanti aiutano a modificare il profilo lipidico plasmatico, mentre il potassio e il magnesio supportano la regolazione della pressione arteriosa. È stato anche riportato un effetto ipoglicemizzante e ipocolesterolemizzante, utile nella gestione del diabete e dell'ipercolesterolemia. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE CLINICAMENTE DOCUMENTATE PER DAUCUS CAROTA L. NELL’USO FITOTERAPICO ALLE DOSI TRADIZIONALI CORRETTAMENTE IMPIEGATE. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILI REAZIONI ALLERGICHE CROCIATE IN SOGGETTI SENSIBILIZZATI A POLLINI O AD ALTRI MEMBRI DELLE APIACEAE, DOCUMENTATE DA STUDI CLINICI E OSSERVAZIONALI SU SINDROME ORALE ALLERGICA E DERMATITI DA CONTATTO; TALE RISCHIO È ASSOCIATO A PROTEINE ALLERGENICHE SPECIFICHE DELLA SPECIE. L’ASSUNZIONE ELEVATA E PROLUNGATA DELLA RADICE PUÒ DETERMINARE CAROTENODERMIA REVERSIBILE, EVIDENZA CLINICA BEN DOCUMENTATA CORRELATA ALL’ACCUMULO DI CAROTENOIDI SENZA SIGNIFICATO TOSSICOLOGICO SISTEMICO. I SEMI E GLI ESTRATTI CONCENTRATI MOSTRANO ATTIVITÀ BIOLOGICHE PIÙ MARCATE, INCLUSI EFFETTI SU MOTILITÀ UTERINA OSSERVATI IN MODELLI IN VIVO ANIMALE E SUPPORTATI DA USO TRADIZIONALE, SUGGERENDO CAUTELA IN GRAVIDANZA PER PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA, PUR IN ASSENZA DI DATI CLINICI CONTROLLATI. L’OLIO ESSENZIALE, RICCO IN COMPOSTI TERPENICI, PRESENTA POTENZIALE IRRITATIVO E SENSIBILIZZANTE DOCUMENTATO IN STUDI IN VITRO E SEGNALAZIONI DERMATOLOGICHE, RICHIEDENDO DILUIZIONE ADEGUATA E USO TOPICO CONTROLLATO. I DATI DISPONIBILI RISULTANO ETEROGENEI E SPESSO LIMITATI A MODELLI SPERIMENTALI O OSSERVAZIONI CLINICHE NON CONTROLLATE, CON CARENZA DI STUDI CLINICI RANDOMIZZATI SULLA SICUREZZA DELLE PREPARAZIONI FITOTERAPICHE STANDARDIZZATE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| DIURETICI |
| FOTOSENSIBILIZZANTI |
| OLI ESSENZIALI FOTOSENSIBILIZZANTI |
| TERAPIE UV (PUVA, FOTOTERAPIA) |
| Estratto secco titolato di radice di Daucus carota L. disponibile in capsule o compresse, generalmente standardizzato in beta carotene con titolazioni indicative intorno al 2 percento. Il titolo utile all’effetto fisiologico è riferito al contenuto di carotenoidi totali espressi come beta carotene, associato al supporto della funzione visiva e all’attività antiossidante. La posologia comunemente impiegata negli integratori è compresa tra 300 mg e 500 mg di estratto secco al giorno, corrispondente a circa 6–10 mg di beta carotene, in linea con l’apporto nutrizionale funzionale
Macerato oleoso di radice di Daucus carota L. utilizzato come integratore lipidico ricco di carotenoidi liposolubili, spesso veicolato in olio vegetale e talvolta arricchito con vitamina A. Il contenuto non è espresso in percentuale standardizzata ma in quantità di macerato oleoso per dose, generalmente superiore a 800 mg per capsula. Il razionale funzionale è legato alla biodisponibilità dei carotenoidi. La posologia usuale è di 1–2 capsule al giorno oppure circa un cucchiaino al giorno nelle preparazioni liquide
Olio essenziale ottenuto dai semi di Daucus carota L., costituito prevalentemente da composti terpenici. Non esiste una standardizzazione titolata farmacologica consolidata per uso interno e l’impiego è limitato a contesti controllati o aromaterapici. Le indicazioni d’uso riportate sono di poche gocce diluite o veicolate, tipicamente 2–4 gocce fino a tre volte al giorno in preparazioni tradizionali, oppure uso inalatorio o topico diluito
Polvere micronizzata di radice di Daucus carota L. utilizzata come integratore nutraceutico non titolato, caratterizzata da contenuto naturale di carotenoidi, vitamine e minerali. L’effetto è correlato alla quantità totale di fitocomplesso più che a un singolo principio attivo standardizzato. La posologia varia generalmente tra 1 e 5 grammi al giorno in funzione della formulazione commerciale
Preparazioni liquide in ampolle o soluzioni fitocomposte contenenti estratti di Daucus carota L. associati ad altre piante, con contenuto variabile di carotenoidi e micronutrienti. La titolazione è raramente specificata per la sola carota ma riferita al complesso formulativo. La posologia tipica è di una ampolla al giorno o secondo indicazione del prodotto
Preparazioni omeopatiche di Daucus carota L. ottenute da tintura madre della radice o del seme, successivamente diluite secondo scale centesimali o decimali. Le diluizioni più utilizzate sono da 4CH a 30CH o equivalenti decimali. Non esiste una titolazione in principi attivi, poiché la preparazione segue i criteri omeopatici di diluizione dinamizzata. La posologia è generalmente di 3–5 granuli una o più volte al giorno secondo schema omeopatico individualizzato
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Tisana di Semi di Carota Selvatica
Descrizione: Preparazione tradizionale ottenuta dai semi essiccati e schiacciati della carota selvatica (Daucus carota subsp. carota), ricchi di oli essenziali (es. carotolo) e composti bioattivi come falcarinolo e flavonoidi.
Preparazione:
Porre 1-2 grammi di semi schiacciati (circa 1 cucchiaino raso) in una tazza da 250 ml.
Versare acqua bollente e coprire.
Lasciare in infusione per 10-15 minuti.
Filtrare e consumare la bevanda calda.
Dosaggio Sicuro:
Fino a 2-3 tazze al giorno, preferibilmente dopo i pasti per sfruttare l'effetto digestivo e carminativo.
Non superare i 6 grammi di semi al giorno.
Evidenze Scientifiche:
I semi della carota selvatica sono riconosciuti per le proprietà digestive, carminative (riducono i gas intestinali) e diuretiche. L'olio essenziale in essi contenuto ha dimostrato attività antispasmodica sulla muscolatura liscia intestinale, supportando il loro uso tradizionale per gonfiore e indigestione. Inoltre, i composti fenolici contribuiscono all'effetto diuretico, utile nel supporto della funzionalità renale.
Decotto di Radice di Carota (Selvatica o Coltivata)
Descrizione: Preparazione che sfrutta le proprietà emollienti e nutritive della radice, ricca di carotenoidi, pectine e vitamine.
Preparazione:
Tagliare a pezzetti 10-15 grammi di radice fresca (o 5 g di radice essiccata).
Far bollire in 250 ml di acqua per 5-10 minuti.
Spegnere il fuoco e lasciare in infusione coperto per altri 10 minuti.
Filtrare e bere.
Dosaggio Sicuro:
Fino a 2 tazze al giorno.
Evidenze Scientifiche:
Il decotto di radice è ricco di pectine, fibre solubili con effetto prebiotico ed emolliente sulla mucosa gastrointestinale. È utile in caso di gastriti lievi o come coadiuvante nella regolarità intestinale. I carotenoidi, sebbene parzialmente degradati dal calore, contribuiscono all'effetto antiossidante.
Estratto Molle di Carota (per Uso Topico)
Descrizione: Formulazione semisolida ottenuta dalla macerazione della polpa di carota in un mix di glicerina e acqua, utilizzata per applicazioni cutanee.
Preparazione e Applicazione:
Applicare direttamente sulla pelle pulita 2-3 volte al giorno.
Evidenze Scientifiche:
La polpa di carota è ricca di beta-carotene e vitamina A, fondamentali per la riparazione dei tessuti e la salute della pelle. Studi supportano il suo utilizzo topico per favorire la guarigione di ferite superficiali, scottature leggere e per idratare pelli secche o irritate. Ha anche un leggero effetto fotoprotettivo.
Sciroppo di Carota per la Tosse (Rimedio Casalingo)
Descrizione: Sciroppo preparato per infusione a freddo di radice di carota grattugiata con miele o zucchero di canna.
Preparazione:
Stratificare carota grattugiata e miele in un barattolo.
Lasciare macerare per 24 ore fino a formare uno sciroppo.
Filtrare e conservare in frigorifero.
Dosaggio Sicuro:
1-2 cucchiaini, 3 volte al giorno per adulti.
Evidenze Scientifiche:
Il miele e gli zuccheri della carota creano un effetto emolliente sulle mucose irritate della gola, mentre i composti antiossidanti della carota supportano le difese locali. Sebbene sia un rimedio tradizionale, l'efficacia è legata principalmente all'azione del miele.
Succo Fresco di Carota
Descrizione: Succo spremuto a freddo dalle radici fresche di carota arancione o viola.
Dosaggio Sicuro:
100-200 ml al giorno (circa 1 bicchiere).
Evidenze Scientifiche:
Il succo fresco è la fonte più concentrata di carotenoidi biodisponibili (beta-carotene, luteina) e polifenoli. Il consumo regolare è associato a benefici per la salute degli occhi, alla protezione della pelle dai danni UV e al supporto della funzione immunitaria, grazie all'attività antiossidante e antinfiammatoria dimostrata in studi osservazionali.
Avvertenze Generali
Controindicazioni: L'uso dei semi di carota selvatica è sconsigliato in gravidanza (per potenziale effetto emmenagogo) e in bambini piccoli. L'eccessivo consumo di succo può portare a carotenodermia (colorazione giallastra della pelle), condizione innocua e reversibile.
Qualità: Utilizzare solo semi e radici di provenienza certa, preferibilmente biologiche, per evitare contaminanti.
Interazioni: L'alto contenuto di vitamina K nella radice può interferire con farmaci anticoagulanti come il warfarin. Monitorare il consumo in caso di terapia.
Bibliografia
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| Vino di carota ottenuto da fermentazione del succo fresco di radice di Daucus carota L. La preparazione prevede lavaggio e triturazione delle radici, estrazione del succo e eventuale trattamento termico breve per facilitare l’estrazione. Al mosto così ottenuto si aggiungono lieviti selezionati e, se necessario, zuccheri fermentescibili per standardizzare il grado alcolico. La fermentazione avviene in condizioni controllate tra circa 15 e 30 gradi per un periodo variabile tra 10 e 50 giorni, seguita da filtrazione e maturazione di alcune settimane. Il contenuto alcolico risultante varia tipicamente tra 3 e 12 percento a seconda della concentrazione zuccherina iniziale e della tecnologia utilizzata. Questo tipo di vino presenta caratteristiche organolettiche proprie e un contenuto di composti antiossidanti derivati dalla matrice vegetale
Vino composto o fermentato misto a base di Daucus carota L. associata ad altri substrati vegetali come frutta o ortaggi zuccherini. La preparazione segue principi analoghi alla vinificazione classica ma utilizza miscele di succhi, ad esempio con agrumi o melograno, al fine di migliorare profilo aromatico, colore e contenuto nutrizionale. La fermentazione viene condotta con controllo di temperatura e zuccheri iniziali, ottenendo bevande con gradazione alcolica anche superiore al 10 percento. L’uso è prevalentemente alimentare e nutraceutico, come bevanda fermentata con apporto di composti fenolici e carotenoidi
Liquore o distillato da base fermentata di Daucus carota L. ottenuto per distillazione del mosto fermentato. Dopo la fermentazione del succo di carota, il liquido può essere sottoposto a distillazione per concentrare l’etanolo e ottenere una preparazione alcolica più stabile e con gradazione elevata. Il prodotto risultante mantiene una componente aromatica vegetale attenuata ma riconoscibile. L’uso è limitato a contesti alimentari o tradizionali e non presenta una validazione fitoterapica specifica
Tintura madre o estratto idroalcolico di semi o radice di Daucus carota L. preparato mediante macerazione in etanolo a gradazione variabile generalmente compresa tra 45 e 70 percento. Il rapporto droga solvente è tipicamente 1:5 o 1:10. Non esiste una standardizzazione ufficiale riconosciuta per uso fitoterapico clinico e l’impiego è prevalentemente tradizionale o nutraceutico. L’uso prevede dosaggi di alcune decine di gocce al giorno diluite, ma la variabilità dei preparati richiede cautela e non esistono indicazioni cliniche consolidate
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Daucus carota L. |
PIANTA MELLIFERA...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU SUPERFOOD...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Daucus carota L. |