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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 18-04-2026


Camellia sinensis (L.) Kuntze

BRONZO

TOSSICITÀ RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (Cronquist)...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Ordine: Ericales
Famiglia: Theaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Tè, Camelia Del Tè, Albero Del Tè, Tea Plant, Tea Tree, Théier, Thé, Tee, Chá, Ti., Tè Ceylon, Tè Verde

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Thea Sinensis L., Camellia Thea Link., Camellia Theifera Griff., Camellia Theifera Griff., Thea Bohea L., Thea Viridis L.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ARBUSTO O PICCOLO ALBERO SEMPREVERDE CON FOGLIE ALTERNE, SEMPLICI, DA ELLITTICHE A OBLANCEOLATE, CON MARGINE SEGHETTATO E APICE ACUTO. I FIORI SONO SOLITARI O IN GRUPPI DI 2-4 ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE, PENDULI, BIANCHI, CON NUMEROSI STAMI GIALLI E UN OVARIO SUPERO. IL FRUTTO È UNA CAPSULA LEGNOSA DEISCENTE CHE CONTIENE DA 1 A 3 SEMI GLOBOSI.

FIORITURA O ANTESI...
AUTUNNO-INVERNO, OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO, CON PICCHI TRA NOVEMBRE E GENNAIO

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO
________ GIALLO

HABITAT...
Predilige habitat collinari e montani umidi e subtropicali, con climi monsonici caratterizzati da estati calde e piovose e inverni freschi e secchi. Cresce spontaneamente in foreste, spesso ai margini o in radure, su suoli ben drenati, preferibilmente acidi (pH tra 4.5 e 5.6), profondi e con buona capacità di ritenzione idrica. L'altitudine può variare dal livello del mare fino a 2300 metri, con temperature ottimali per la crescita tra i 18 e i 30°C e una piovosità annua di almeno 127 cm ben distribuita. Sebbene preferisca posizioni in pieno sole in climi più freschi, in zone con forte irraggiamento può beneficiare di ombra parziale. È originaria di un'area che comprende Cina sud-occidentale, India nord-orientale e parte del Sud-est asiatico, ma oggi è coltivata in molte regioni tropicali e subtropicali del mondo. In alcune aree, come in Tanzania, può naturalizzarsi e diventare invasiva.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
PRIMAVERA-ESTATE (MARZO-SETTEMBRE), QUANDO LE FOGLIE SONO PIÙ RICCHE DI PRINCIPI ATTIVI

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FOGLIE (FRESCHE O ESSICCATE) E, IN ALCUNI CASI, GERMOGLI GIOVANI (PER TÈ PREGIATI)

AROMI DELLA DROGA...
ERBACEO, FRESCO, FLOREALE (TÈ VERDE) O TOSTATO, MALTATO (TÈ NERO), CON NOTE LEGNOSE O FRUTTATE A SECONDA DELLA LAVORAZIONE

SAPORI DELLA DROGA...
AMAROGNOLO, ASTRINGENTE (TANNINI), CON SFUMATURE DOLCI, VEGETALI (TÈ VERDE) O TERROSE, AFFUMICATE (TÈ NERO)

TOSSICITÀ:
RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
Motivazione: il consumo tradizionale sotto forma di infuso è associato a un profilo di sicurezza elevato supportato da dati osservazionali e clinici; tuttavia estratti concentrati ricchi in catechine sono associati a casi documentati di epatotossicità idiosincratica e effetti avversi dose-dipendenti, evidenziati in studi clinici e segnalazioni di farmacovigilanza, rendendo la tossicità dipendente dalla forma e dal dosaggio utilizzato

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: evidenze cliniche disponibili per Camellia sinensis mostrano effetti su metabolismo lipidico, rischio cardiovascolare, controllo del peso e attività antiossidante, ma tali risultati sono eterogenei e fortemente dipendenti dal tipo di preparazione utilizzata (tè verde, tè nero, estratti concentrati di catechine come epigallocatechina gallato), dal dosaggio e dalla standardizzazione; revisioni sistematiche e meta-analisi evidenziano risultati variabili e non uniformemente conclusivi per un effetto terapeutico generale univoco

PRINCÍPI ATTIVI...
Polifenoli: epigallocatechina gallato, epigallocatechina, epicatechina gallato, epicatechina, catechina, gallocatechina, gallocatechina gallato, acido gallico Alcaloidi metilxantinici: caffeina, teobromina, teofillina Flavonoli: quercetina, kaempferolo, miricetina, rutina Tannini: tannini catechici, tannini gallici Amminoacidi: L-teanina, acido glutammico, acido aspartico, alanina, serina Saponine: saponine triterpeniche Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido p-cumarico Carboidrati: cellulosa, emicellulose, pectine Lipidi: acidi grassi linoleico, oleico, palmitico Vitamine: vitamina C, vitamina B1 tiamina, vitamina B2 riboflavina, vitamina B3 niacina Minerali: potassio, calcio, magnesio, manganese, fluoro Pigmenti: clorofille, carotenoidi

Bibliografia
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants volume 3 Camellia sinensis, 2007
  • European Medicines Agency, Assessment report on Camellia sinensis non fermentatum folium, 2013
  • International Organization for Standardization, ISO 14502 1 Determination of substances characteristic of green and black tea Part 1 Content of total polyphenols in tea, 2005
  • Harbowy ME, Balentine DA, Tea chemistry, Critical Reviews in Plant Sciences, 1997
  • Khan N, Mukhtar H, Tea polyphenols for health promotion, Life Sciences, 2007
  • Graham HN, Green tea composition consumption and polyphenol chemistry, Preventive Medicine, 1992

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ookEPATOPROTETTORE ANTIEPATOTOSSICO DEL FEGATO
    ookIMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI)
    ookINFLUENZA E SINDROME INFLUENZALE
    ookIPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA)
    ookMALATTIE NEURODEGENERATIVE
    ookNEUROPROTETTIVO NEUROTROFICO E ANTI-AGING
    ookSTEATOSI EPATICA (NON ALCOLICA)
    +++ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO)
    +++ANTIVIRALE
    +++CARDIOVASCOLARE CARDIOPROTETTORE
    +++DIABETE TIPO 2
    +++HPV E VERRUCHE GENITALI
    +++ICTUS CEREBRALE
    +++IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA
    +++TERMOGENICO METABOLICO
    !!ANTITUMORALE (NK O CHEMIOTERAPICO-SIMILE)
    !!ANTITUMORALE E CITOTOSSICO
    !!TUMORE

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ++CARDIOTONICO O CARDIOCINETICO
    ++DIMAGRANTE (COADIUVANTE)
    +DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE)
    +DIARREA E DISSENTERIA

  • Uso storico e nella tradizione
  • ookBEVANDA GRADEVOLE
    ookSUPERFOOD
    +++CELLULITE
    ++ALLERGIE
    ++ASTENIA O ESAURIMENTO E STRESS
    ++DISSETANTE
    ++DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)
    ++EDEMI E VERSAMENTI (ANCHE POST-OPERATORIO)
    ++OBESITÀ E SOVRAPPESO (GESTIONE E CONTROLLO)
    +ALOPECIA O AREA E DEBOLEZZA DEI CAPELLI
    +DIGESTIVO
    +DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO
    +DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
    +TRICOFILO

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Confermate da studi scientifici e clinici Riduzione del peso corporeo e supporto nella gestione del sovrappeso e dell’obesità: evidenze derivanti da meta-analisi e studi clinici randomizzati su estratti standardizzati di tè verde ricchi in catechine e caffeina, con effetti modesti ma statisticamente significativi sul dispendio energetico e sull’ossidazione lipidica; elevata eterogeneità degli studi e dipendenza dalla dose e dalla formulazione Miglioramento di parametri metabolici associati alla sindrome metabolica: studi clinici controllati e revisioni sistematiche indicano una riduzione modesta di colesterolo totale e LDL, con effetti variabili su trigliceridi e glicemia; risultati non sempre coerenti tra studi Miglioramento della vigilanza e delle performance cognitive acute: evidenze cliniche su preparati contenenti caffeina e L-teanina che mostrano miglioramenti nella attenzione sostenuta e nella velocità di elaborazione; effetto attribuibile alla combinazione dei componenti neuroattivi del tè Prevenzione cardiovascolare (riduzione del rischio): studi osservazionali prospettici e meta-analisi indicano un’associazione tra consumo regolare di tè e riduzione del rischio cardiovascolare; relazione dose-risposta suggerita ma non pienamente causale per limiti metodologici Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antiossidante e modulazione dello stress ossidativo: ampiamente documentata in vitro e in vivo animale per le catechine, in particolare epigallocatechina gallato, con effetti su radicali liberi e sistemi enzimatici antiossidanti; rilevanza clinica diretta parzialmente confermata ma non completamente quantificata Attività antinfiammatoria: evidenze in vitro e modelli animali mostrano inibizione di mediatori pro-infiammatori e vie di segnalazione come NF-kappa B; dati clinici limitati e non conclusivi Effetti antitumorali: studi in vitro e su modelli animali indicano attività antiproliferativa, pro-apoptotica e antiangiogenica delle catechine; studi clinici disponibili sono limitati, eterogenei e non sufficienti per confermare un effetto terapeutico Effetto ipoglicemizzante: evidenze in vitro, animali e alcuni studi clinici osservazionali suggeriscono miglioramento della sensibilità insulinica e riduzione della glicemia; risultati clinici non uniformi Effetto antimicrobico: attività documentata in vitro contro batteri e virus; mancano conferme cliniche rilevanti Effetto neuroprotettivo: studi preclinici indicano protezione neuronale e modulazione di processi neurodegenerativi; evidenze cliniche limitate e indirette Uso storico e nella tradizione Stimolante generale e tonico nervino, associato alla presenza di caffeina e utilizzato tradizionalmente per migliorare attenzione e ridurre la fatica Digestivo e carminativo, impiegato per favorire la digestione e ridurre disturbi gastrointestinali lievi Diuretico lieve, utilizzato nella tradizione per favorire l’eliminazione dei liquidi Bevanda salutistica generale associata al benessere e alla longevità nelle tradizioni asiatiche

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • European Medicines Agency, Assessment report on Camellia sinensis non fermentatum folium, 2013
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants volume 3 Camellia sinensis, 2007
  • Cochrane Database of Systematic Reviews, Green tea for weight loss and weight maintenance in overweight or obese adults, 2012
  • Jurgens TM, Whelan AM, Killian L, Doucette S, Kirk S, Foy E, Green tea for weight loss and weight maintenance in overweight or obese adults, Cochrane Database of Systematic Reviews, 2012
  • Onakpoya I, Spencer E, Thompson M, Heneghan C, The effect of green tea on blood pressure and lipid profile a systematic review and meta analysis of randomized controlled trials, Nutrition Metabolism and Cardiovascular Diseases, 2014
  • Xu R, Yang K, Li S, Dai M, Chen G, Effect of green tea consumption on blood lipids a systematic review and meta analysis of randomized controlled trials, PLoS One, 2020
  • Kim Y, Je Y, Green tea consumption and risk of cardiovascular disease a meta analysis, International Journal of Cardiology, 2013
  • Cheng TO, All teas are not created equal the Chinese green tea and cardiovascular health, International Journal of Cardiology, 2006
  • Dietz C, Dekker M, Effect of green tea phytochemicals on mood and cognition, Current Pharmaceutical Design, 2017
  • Camfield DA, Stough C, Farrimond J, Scholey AB, Acute effects of tea constituents L-theanine caffeine and epigallocatechin gallate on cognitive function and mood a systematic review, Nutritional Neuroscience, 2014
  • Singh BN, Shankar S, Srivastava RK, Green tea catechin epigallocatechin 3 gallate a review of its biological effects and molecular targets, Antioxidants and Redox Signaling, 2011
  • Yang CS, Wang H, Mechanistic issues concerning cancer prevention by tea catechins, Molecular Nutrition and Food Research, 2011
  • Higdon JV, Frei B, Tea catechins and polyphenols health effects metabolism and antioxidant functions, Critical Reviews in Food Science and Nutrition, 2003
  • Rietveld A, Wiseman S, Antioxidant effects of tea evidence from human clinical trials, Journal of Nutrition, 2003
  • Isomura T, Suzuki S, Origasa H, Hosono A, Suzuki Y, Shibata A, Green tea consumption and risk of type 2 diabetes a prospective cohort study, Annals of Internal Medicine, 2006
  • Li G, Zhang Y, Thabane L, Holbrook A, Effect of green tea supplementation on blood glucose control a systematic review and meta analysis of randomized controlled trials, American Journal of Clinical Nutrition, 2013
  • Mazzanti G, Menniti Ippolito F, Moro PA, Cassetti F, Raschetti R, Santuccio C, Mastrangelo S, Hepatotoxicity from green tea a review of the literature and two unpublished cases, European Journal of Clinical Pharmacology, 2009
  • Sarma DN, Barrett ML, Chavez ML, Gardiner P, Ko R, Mahady GB, Marles RJ, Pellicore LS, Giancaspro GI, Low Dog T, Safety of green tea extracts a systematic review by the US Pharmacopeia, Drug Safety, 2008

  • SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    PIANTA SEGNALATA

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA ALLA CAFFEINA O AD ALTRI METILXANTINICI PRESENTI IN CAMELLIA SINENSIS, SUPPORTATA DA DATI CLINICI E OSSERVAZIONALI CHE EVIDENZIANO REAZIONI AVVERSE IN SOGGETTI SENSIBILI. DISTURBI D’ANSIA, INSONNIA O TACHIARITMIE IN CUI L’ASSUNZIONE DI CAFFEINA È CLINICAMENTE CONTROINDICATA, SULLA BASE DI EVIDENZE FARMACOLOGICHE E CLINICHE RELATIVE ALL’EFFETTO STIMOLANTE CENTRALE E CARDIOVASCOLARE DELLA CAFFEINA CONTENUTA NELLA SPECIE. GRAVIDANZA AD ALTE DOSI DI CAFFEINA DERIVATA DA CAMELLIA SINENSIS, CON EVIDENZE EPIDEMIOLOGICHE CHE CORRELANO ELEVATA ASSUNZIONE DI CAFFEINA A ESITI AVVERSI GESTAZIONALI.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE EPATOTOSSICITÀ ASSOCIATA A ESTRATTI CONCENTRATI RICCHI IN CATECHINE, IN PARTICOLARE EPIGALLOCATECHINA GALLATO, DOCUMENTATA DA SEGNALAZIONI CLINICHE E STUDI DI FARMACOVIGILANZA; IL RISCHIO È DOSE-DIPENDENTE E MAGGIORE RISPETTO ALL’INFUSO TRADIZIONALE. INTERFERENZA CON L’ASSORBIMENTO DEL FERRO NON-EME DOVUTA ALLA PRESENZA DI TANNINI, DIMOSTRATA IN STUDI CLINICI E SPERIMENTALI SULL’UOMO, CON POTENZIALE RILEVANZA NEI SOGGETTI CON ANEMIA SIDEROPENICA. EFFETTI STIMOLANTI SUL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E CARDIOVASCOLARE CORRELATI ALLA CAFFEINA, DOCUMENTATI DA STUDI CLINICI E FARMACOLOGICI, CON POSSIBILE COMPARSA DI NERVOSISMO, INSONNIA E AUMENTO DELLA FREQUENZA CARDIACA IN SOGGETTI SENSIBILI. POSSIBILE INTERAZIONE FARMACOCINETICA ATTRAVERSO MODULAZIONE DEGLI ENZIMI EPATICI E DEI TRASPORTATORI, EVIDENZIATA IN STUDI IN VITRO E IN VIVO, CON RILEVANZA CLINICA VARIABILE E NON COMPLETAMENTE DEFINITA. LIMITI DELLE EVIDENZE: GRAN PARTE DEI DATI SULLE AVVERTENZE DERIVA DA STUDI SU ESTRATTI STANDARDIZZATI O COMPONENTI ISOLATI PIUTTOSTO CHE SULLA DROGA VEGETALE NEL SUO COMPLESSO.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
    ANTICOAGULANTI
    ANTICOAGULANTI CUMARINICI
    ASPIRINA
    BETABLOCCANTI
    CAFFEINA, TAURINA, SINEFRINA AD ALTE DOSI
    CHEMIOTERAPICI
    EPATOTOSSICI
    FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP1A2
    FARMACI PER TIROIDE (LEVOTIROXINA)
    FERRO (INTEGRATORI)
    STIMOLANTI DEL SNC

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    CANNELLA CEYLON
    CURCUMA
    GINSENG
    GUARANÀ
    MENTA PIPERITA

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratto secco standardizzato di foglie di Camellia sinensis titolato in catechine totali e in particolare in epigallocatechina gallato con titolazioni comunemente comprese tra 50 e 98 percento di polifenoli e 30–60 percento di epigallocatechina gallato. Utilizzato per supporto metabolico, controllo del peso corporeo e modulazione lipidica. Posologia generalmente compresa tra 300 e 800 mg al giorno di estratto standardizzato, equivalenti a circa 150–400 mg di epigallocatechina gallato, suddivisi in 1–2 somministrazioni, preferibilmente lontano dai pasti per ottimizzare l’assorbimento e ridurre interferenze con minerali Estratto secco titolato in caffeina e L-teanina derivato da foglie di tè verde o tè nero, standardizzato per effetti neurocognitivi acuti. Titolazioni tipiche includono 20–50 mg di caffeina e 50–200 mg di L-teanina per dose. Utilizzato per miglioramento della vigilanza, attenzione e performance cognitiva. Posologia abituale pari a 1–2 dosi giornaliere, con attenzione alla sensibilità individuale agli alcaloidi xantinici Estratto fluido idroalcolico di Camellia sinensis con rapporto droga estratto variabile tra 1:1 e 1:2, contenente l’intero fitocomplesso con catechine, caffeina e altri polifenoli. Utilizzato per effetti tonici e metabolici. Posologia generalmente compresa tra 1 e 3 ml, da una a tre volte al giorno, modulata in base al contenuto in caffeina e alla tollerabilità individuale Estratto lipofilo concentrato in frazioni polifenoliche purificate, ottenuto tramite processi di estrazione avanzati e standardizzato in epigallocatechina gallato ad alta purezza. Impiegato in ambito nutraceutico per effetti antiossidanti e metabolici mirati. Posologia tipica compresa tra 150 e 400 mg al giorno di epigallocatechina gallato, evitando somministrazioni a stomaco vuoto ad alte dosi per limitare il rischio epatico documentato Estratto secco decaffeinato standardizzato in catechine, con contenuto ridotto di caffeina inferiore al 2 percento, indicato per soggetti sensibili agli effetti stimolanti. Utilizzato per finalità metaboliche e antiossidanti mantenendo un profilo di tollerabilità migliore. Posologia sovrapponibile agli estratti standardizzati classici, generalmente 300–800 mg al giorno Preparazioni omeopatiche ottenute da Camellia sinensis secondo diluizioni centesimali o decimali, utilizzate in ambito omeopatico per disturbi funzionali correlati a ipereccitabilità nervosa, insonnia o disturbi digestivi. Le posologie seguono i principi della pratica omeopatica e non sono correlate a concentrazioni farmacologicamente attive di costituenti fitochimici
  • European Medicines Agency, Assessment report on Camellia sinensis non fermentatum folium, 2013
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants volume 3 Camellia sinensis, 2007
  • EFSA Panel on Dietetic Products Nutrition and Allergies, Scientific opinion on the safety of green tea catechins, EFSA Journal, 2018
  • Sarma DN, Barrett ML, Chavez ML, Gardiner P, Ko R, Mahady GB, Marles RJ, Pellicore LS, Giancaspro GI, Low Dog T, Safety of green tea extracts a systematic review by the US Pharmacopeia, Drug Safety, 2008
  • Chow HH, Hakim IA, Vining DR, Crowell JA, Ranger-Moore J, Chew WM, Celaya CA, Rodney SR, Hara Y, Alberts DS, Effects of dosing condition on the oral bioavailability of green tea catechins after single-dose administration of Polyphenon E in healthy individuals, Clinical Cancer Research, 2005
  • Chow HH, Cai Y, Hakim IA, Crowell JA, Shahi F, Brooks CA, Dorr RT, Hara Y, Alberts DS, Pharmacokinetics and safety of green tea polyphenols after multiple-dose administration of epigallocatechin gallate and Polyphenon E in healthy individuals, Clinical Cancer Research, 2003
  • Henning SM, Niu Y, Lee NH, Thames GD, Minutti RR, Wang H, Go VL, Heber D, Bioavailability and antioxidant activity of tea flavanols after consumption of green tea, black tea, or a green tea extract supplement, American Journal of Clinical Nutrition, 2004
  • Lambert JD, Sang S, Yang CS, Biotransformation of green tea polyphenols and the biological activities of those metabolites, Molecular Pharmaceutics, 2007
  • Yang CS, Wang H, Li GX, Yang Z, Guan F, Jin H, Cancer prevention by tea polyphenols, Annual Review of Nutrition, 2011
  • Ulbricht C, Basch E, Weissner W, Hackman D, Green tea Camellia sinensis an evidence based systematic review by the Natural Standard Research Collaboration, Journal of Herbal Pharmacotherapy, 2006

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Infuso di Camellia sinensis foglie 2–3 g in 150–200 ml di acqua a 80–90 °C per 2–3 minuti. Indicato per effetti stimolanti cognitivi, antiossidanti e di supporto metabolico. Posologia fino a 2–3 somministrazioni al giorno, evitando l’assunzione serale nei soggetti sensibili alla caffeina Infuso combinato con Camellia sinensis foglie 2 g, Mentha × piperita foglie 1 g e Zingiber officinale rizoma 0,5 g in 200 ml di acqua a 80–90 °C per 5–7 minuti. Formulazione orientata al supporto digestivo e alla riduzione del gonfiore addominale con mantenimento dell’effetto tonico. Posologia 1–2 tazze al giorno dopo i pasti Infuso metabolico con Camellia sinensis foglie 2 g, Cinnamomum verum corteccia 1 g e Curcuma longa rizoma 0,5–1 g in 200 ml di acqua a 90 °C per 7–10 minuti. Utilizzato per supporto del metabolismo glucidico e lipidico con azione sinergica tra polifenoli e composti fenolici speziati. Posologia 1–2 tazze al giorno durante o dopo i pasti Decotto leggero con Camellia sinensis foglie 2 g e Glycyrrhiza glabra radice 0,5 g in 200 ml di acqua portata a ebollizione e mantenuta per 5 minuti seguito da infusione di ulteriori 5 minuti. Indicato per modulazione del gusto, miglioramento della compliance e lieve effetto gastroprotettivo. Posologia 1 tazza al giorno, con cautela in soggetti con ipertensione per la presenza di glicirrizina Infuso con Camellia sinensis foglie 2 g e Matricaria chamomilla capolini 1 g in 200 ml di acqua a 80–90 °C per 5 minuti. Formulazione per equilibrio tra effetto stimolante lieve e componente calmante digestiva e mucosale. Posologia 1–2 tazze al giorno Formulazione sinergica tonico-metabolica con Camellia sinensis foglie 2 g e Panax ginseng radice 0,5 g in 200 ml di acqua a 90 °C per 10 minuti. Indicata per supporto alla performance fisica e mentale e adattamento allo stress. Posologia 1 tazza al giorno, evitando associazione con altre fonti stimolanti Infuso depurativo con Camellia sinensis foglie 2 g e Taraxacum officinale radice 1 g in 200 ml di acqua a 90 °C per 7–10 minuti. Utilizzato come supporto epatobiliare e metabolico in protocolli di breve durata. Posologia 1 tazza al giorno
  • European Medicines Agency, Assessment report on Camellia sinensis non fermentatum folium, 2013
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants volume 3 Camellia sinensis, 2007
  • Blumenthal M, Goldberg A, Brinckmann J, Herbal Medicine Expanded Commission E Monographs, American Botanical Council, 2000
  • ESCOP, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Camellia sinensis, 2003
  • Ulbricht C, Basch E, Weissner W, Hackman D, Green tea Camellia sinensis an evidence based systematic review, Journal of Herbal Pharmacotherapy, 2006
  • McKay DL, Blumberg JB, The role of tea in human health an update, Journal of the American College of Nutrition, 2002
  • EFSA Panel on Dietetic Products Nutrition and Allergies, Scientific opinion on the safety of green tea catechins, EFSA Journal, 2018
  • Heiss ML, Heiss RJ, The Story of Tea A Cultural History and Drinking Guide, Ten Speed Press, 2007
  • Bone K, Mills S, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine, Churchill Livingstone, 2013
  • Williamson EM, Driver S, Baxter K, Stockley Drug Interactions Herbal Medicines, Pharmaceutical Press, 2009

  • Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Camellia sinensis (L.) Kuntze

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    PIANTA MELLIFERA...
    Sebbene Camellia sinensis (la pianta del tè) non sia tra le principali piante mellifere, le sue fiori bianchi e profumati possono essere visitati dalle api, producendo un miele raro e particolare, soprattutto in regioni dove la coltivazione del tè è estesa (es. Cina, Giappone, India settentrionale). Caratteristiche del Miele di Tè Verde 1. Aspetto e Profilo Organolettico Colore: Ambrato chiaro con riflessi dorati (simile al miele di acacia, ma più intenso). Aroma: Delicato, floreale, con note erbacee e un leggero sentore di foglia di tè. Sapore: Dolce ma non stucchevole, con un retrogusto leggermente tannico (simile al tè verde leggero). Consistenza: Liquido e liscio, cristallizza lentamente.

    APPROFONDIMENTO SU IL TÈ, QUESTO SCONOSCIUTO...
    IL TÈ, QUESTO SCONOSCIUTO Tè Nero e Tè Verde (Camellia sinensis) Sebbene entrambi derivino dalla stessa pianta (Camellia sinensis), tè nero e tè verde differiscono per processo di lavorazione, profilo chimico, proprietà e usi tradizionali. Dalle foglie di tè sottoposte a torrefazione o essiccamento per riscaldamento subito dopo la raccolta oppure a flusso di vapore si ottiene il tè verde; le foglie del tè nero, invece, subiscono una fermentazione prima di essere essiccate con corrente di aria calda che converte alcuni costituenti in composti responsabili del caratteristico aroma; il tè "oolong" è semifermentato e non è molto conosciuto in Europa. Il tè bianco è il meno lavorato, con il più alto contenuto di polifenoli. Il tè verde è ricco di polifenoli antiossidanti e per questo costituisce un rimedio contro lo stress ossidativo; tuttavia viene segnalata e confermata da test su animali la possibilità di un effetto cancerogeno del tè verde preparato alla maniera del Kashmir (paese in cui è molto diffuso il cancro all'esofago e allo stomaco): qui la bevanda viene assunta in grande quantità dopo aver fatto bollire 20 g di tè in 250 ml di acqua per 5 ore con aggiunta di 25 mg di soda e sale da cucina. Con questa procedura si producono nitrosamine cancerogene che sono responsabili dei danni, più che gli altri componenti del tè. In ogni caso l'abuso di tè può portare al teismo, intossicazione cronica caratterizzata da insonnia, perdita dell'appetito e turbe nervose. Il tè, in ogni caso, rimane un ottima bevanda molto energetica e vitaminica, adatta a tutti. Nei paesi asiatici viene curato molto anche il rituale del tè, che tiene in grande considerazione anche l'acqua e gli utensili con cui viene preparato e servito.Dal punto di vista terapeutico è stimolante, angioprotettore, antipuriginoso, antidiarroico, coadiuvante ai regimi dimagranti, antiastenico, leggermente diuretico e depurativo. L'infusione breve in acqua bollente causa la soluzione immediata della caffeina in acqua e la bevanda risulta più eccitante, mentre una infusione prolungata determina una maggiore estrazione di tannini che inibiscono l'effetto della caffeina.Il tè è anche una fonte di coloranti naturali, come verde, giallo, arancio e nero, addizionati ai cibi. Proprietà Terapeutiche a Confronto Tè Verde: Antiossidante e antitumorale (EGCG inibisce la crescita cellulare anomala, Cancer Prev. Res., 2010). Cardioprotettivo (riduce colesterolo LDL, Am. J. Clin. Nutr., 2011). Metabolico (aumenta il dispendio calorico, Obesity, 2009). Neuroprotettivo (riduce rischio Alzheimer, Mol. Nutr. Food Res., 2016). Tè Nero: Energizzante (più caffeina, utile al mattino). Prebiotico (i polifenoli ossidati favoriscono i batteri intestinali buoni, Eur. J. Nutr., 2019). Antistress (contiene GABA e teaflavine adattogene, J. Funct. Foods, 2017). Protezione dentale (inibisce batteri orali come Streptococcus mutans). Quale Scegliere? Tè Verde: Per antiaging (più antiossidanti) Per energia (effetto più graduale) Per l’intestino (lieve effetto detox) Per il cuore (riduce il colesterolo) Tè Nero: Per antiaging (teaflavine utili) Per energia (più caffeina) Per l'intestino (migliora il microbiota) Per il cuore (protegge i vasi sanguigni) [Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"] Bibliografia Yang, C. S., et al. (2010). Cancer prevention by tea: Evidence from laboratory studies. Pharmacological Research, 64(2), 113-122. Hodgson, J. M., et al. (2013). Black tea lowers blood pressure and wave reflections in fasted and postprandial conditions in hypertensive patients. American Journal of Clinical Nutrition, 97(5), 943-949. Dulloo, A. G., et al. (2009). Efficacy of a green tea extract rich in catechin polyphenols and caffeine in increasing energy expenditure and fat oxidation in humans. American Journal of Clinical Nutrition, 70(6), 1040-1045.


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Camellia sinensis rappresenta una delle piante medicinali e alimentari più antiche e culturalmente rilevanti al mondo, con un uso documentato in Cina da oltre 4000 anni. Secondo la tradizione, la scoperta del tè è attribuita all’imperatore Shen Nong, figura mitica della farmacognosia cinese, che avrebbe osservato casualmente l’infusione delle foglie in acqua bollente Nel corso della storia, il tè ha assunto un ruolo non solo terapeutico ma anche sociale e rituale, diventando elemento centrale in pratiche codificate come la cerimonia del tè giapponese, in cui l’aspetto contemplativo e filosofico si integra con quello salutistico Dal punto di vista commerciale e geopolitico, Camellia sinensis ha avuto un impatto significativo sulle rotte commerciali globali, contribuendo allo sviluppo delle vie carovaniere asiatiche e del commercio marittimo europeo. Il tè fu una delle merci chiave che influenzarono eventi storici rilevanti, tra cui il Boston Tea Party, episodio simbolico della rivoluzione americana Una peculiarità botanica e tecnologica della specie è che tutte le principali tipologie di tè, inclusi tè verde, tè nero, tè bianco e tè oolong, derivano dalla stessa pianta e si differenziano esclusivamente per i processi di lavorazione, in particolare ossidazione enzimatica e trattamento termico delle foglie. La differenza di lavorazione del Tè è molto importante dal punto di vista erboristico che di consumo come bevanda. Tè Verde: Le foglie vengono subito esposte al calore (tramite vapore o tostatura) subito dopo essere state raccolte. Questo processo blocca l'ossidazione enzimatica, mantenendo le foglie di colore verde e preservando la maggior parte delle loro proprietà antiossidanti, come le catechine. Tè Nero: Le foglie vengono fatte appassire, arrotolate e poi lasciate ossidare completamente all'aria aperta. Questa ossidazione trasforma le catechine in theaflavine e thearubigine, che sono responsabili del sapore più intenso e del colore scuro del tè nero. Quindi il Tè verde (anche se in questo contesto non differenziato dal Tè nero in quanto si tratta della stessa pianta), assume ruoli fitofarmaceutici differenti perchè ricco di antiossidanti. Il Tè nero invece è maggiormente utilizzato come astringente e sostanza ricca di tannini. Dal punto di vista farmacognostico, Camellia sinensis è una delle poche piante in cui convivono in modo sinergico alcaloidi metilxantinici come la caffeina e amminoacidi unici come la L-teanina, combinazione che determina effetti neurofisiologici distintivi rispetto ad altre fonti stimolanti come il caffè. Una tazza di caffè contiene circa 10-200 mg di caffeina. In una tazza di tè si possono avere da 15 mg di caffeina (tè leggero) a 60 mg di caffeina (tè forte). La pellicola che si forma sulla superficie del tè è costituita da sostanze ossidate e sali di calcio; scompare con l´aggiunta di limone. Curiosamente, la concentrazione di caffeina e polifenoli può variare significativamente in funzione di fattori agronomici e tecnologici quali altitudine di coltivazione, varietà botanica, stagione di raccolta e tempo di infusione, rendendo il tè un fitocomplesso estremamente variabile e difficile da standardizzare in modo assoluto Infine, Camellia sinensis è una delle poche piante per cui esiste una vasta integrazione tra uso tradizionale, consumo alimentare quotidiano e ricerca scientifica moderna, rappresentando un modello paradigmatico di transizione tra alimento funzionale e fitoterapico con evidenze in continua evoluzione


    Ricerche di articoli scientifici su Camellia sinensis (L.) Kuntze

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    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)


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