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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 18-04-2026 |
TÈ |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Ordine: Ericales Famiglia: Theaceae |
| Tè, Camelia Del Tè, Albero Del Tè, Tea Plant, Tea Tree, Théier, Thé, Tee, Chá, Ti., Tè Ceylon, Tè Verde |
| Thea Sinensis L., Camellia Thea Link., Camellia Theifera Griff., Camellia Theifera Griff., Thea Bohea L., Thea Viridis L. |
| ARBUSTO O PICCOLO ALBERO SEMPREVERDE CON FOGLIE ALTERNE, SEMPLICI, DA ELLITTICHE A OBLANCEOLATE, CON MARGINE SEGHETTATO E APICE ACUTO. I FIORI SONO SOLITARI O IN GRUPPI DI 2-4 ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE, PENDULI, BIANCHI, CON NUMEROSI STAMI GIALLI E UN OVARIO SUPERO. IL FRUTTO È UNA CAPSULA LEGNOSA DEISCENTE CHE CONTIENE DA 1 A 3 SEMI GLOBOSI. |
| AUTUNNO-INVERNO, OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO, CON PICCHI TRA NOVEMBRE E GENNAIO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ GIALLO |
| Predilige habitat collinari e montani umidi e subtropicali, con climi monsonici caratterizzati da estati calde e piovose e inverni freschi e secchi. Cresce spontaneamente in foreste, spesso ai margini o in radure, su suoli ben drenati, preferibilmente acidi (pH tra 4.5 e 5.6), profondi e con buona capacità di ritenzione idrica. L'altitudine può variare dal livello del mare fino a 2300 metri, con temperature ottimali per la crescita tra i 18 e i 30°C e una piovosità annua di almeno 127 cm ben distribuita. Sebbene preferisca posizioni in pieno sole in climi più freschi, in zone con forte irraggiamento può beneficiare di ombra parziale. È originaria di un'area che comprende Cina sud-occidentale, India nord-orientale e parte del Sud-est asiatico, ma oggi è coltivata in molte regioni tropicali e subtropicali del mondo. In alcune aree, come in Tanzania, può naturalizzarsi e diventare invasiva. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| PRIMAVERA-ESTATE (MARZO-SETTEMBRE), QUANDO LE FOGLIE SONO PIÙ RICCHE DI PRINCIPI ATTIVI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE (FRESCHE O ESSICCATE) E, IN ALCUNI CASI, GERMOGLI GIOVANI (PER TÈ PREGIATI) |
| ERBACEO, FRESCO, FLOREALE (TÈ VERDE) O TOSTATO, MALTATO (TÈ NERO), CON NOTE LEGNOSE O FRUTTATE A SECONDA DELLA LAVORAZIONE |
| AMAROGNOLO, ASTRINGENTE (TANNINI), CON SFUMATURE DOLCI, VEGETALI (TÈ VERDE) O TERROSE, AFFUMICATE (TÈ NERO) |
| TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO |
| Motivazione: il consumo tradizionale sotto forma di infuso è associato a un profilo di sicurezza elevato supportato da dati osservazionali e clinici; tuttavia estratti concentrati ricchi in catechine sono associati a casi documentati di epatotossicità idiosincratica e effetti avversi dose-dipendenti, evidenziati in studi clinici e segnalazioni di farmacovigilanza, rendendo la tossicità dipendente dalla forma e dal dosaggio utilizzato |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: evidenze cliniche disponibili per Camellia sinensis mostrano effetti su metabolismo lipidico, rischio cardiovascolare, controllo del peso e attività antiossidante, ma tali risultati sono eterogenei e fortemente dipendenti dal tipo di preparazione utilizzata (tè verde, tè nero, estratti concentrati di catechine come epigallocatechina gallato), dal dosaggio e dalla standardizzazione; revisioni sistematiche e meta-analisi evidenziano risultati variabili e non uniformemente conclusivi per un effetto terapeutico generale univoco |
| Polifenoli: epigallocatechina gallato, epigallocatechina, epicatechina gallato, epicatechina, catechina, gallocatechina, gallocatechina gallato, acido gallico Alcaloidi metilxantinici: caffeina, teobromina, teofillina Flavonoli: quercetina, kaempferolo, miricetina, rutina Tannini: tannini catechici, tannini gallici Amminoacidi: L-teanina, acido glutammico, acido aspartico, alanina, serina Saponine: saponine triterpeniche Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido p-cumarico Carboidrati: cellulosa, emicellulose, pectine Lipidi: acidi grassi linoleico, oleico, palmitico Vitamine: vitamina C, vitamina B1 tiamina, vitamina B2 riboflavina, vitamina B3 niacina Minerali: potassio, calcio, magnesio, manganese, fluoro Pigmenti: clorofille, carotenoidi |
Bibliografia |
| Confermate da studi scientifici e clinici Riduzione del peso corporeo e supporto nella gestione del sovrappeso e dell’obesità: evidenze derivanti da meta-analisi e studi clinici randomizzati su estratti standardizzati di tè verde ricchi in catechine e caffeina, con effetti modesti ma statisticamente significativi sul dispendio energetico e sull’ossidazione lipidica; elevata eterogeneità degli studi e dipendenza dalla dose e dalla formulazione Miglioramento di parametri metabolici associati alla sindrome metabolica: studi clinici controllati e revisioni sistematiche indicano una riduzione modesta di colesterolo totale e LDL, con effetti variabili su trigliceridi e glicemia; risultati non sempre coerenti tra studi Miglioramento della vigilanza e delle performance cognitive acute: evidenze cliniche su preparati contenenti caffeina e L-teanina che mostrano miglioramenti nella attenzione sostenuta e nella velocità di elaborazione; effetto attribuibile alla combinazione dei componenti neuroattivi del tè Prevenzione cardiovascolare (riduzione del rischio): studi osservazionali prospettici e meta-analisi indicano un’associazione tra consumo regolare di tè e riduzione del rischio cardiovascolare; relazione dose-risposta suggerita ma non pienamente causale per limiti metodologici Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antiossidante e modulazione dello stress ossidativo: ampiamente documentata in vitro e in vivo animale per le catechine, in particolare epigallocatechina gallato, con effetti su radicali liberi e sistemi enzimatici antiossidanti; rilevanza clinica diretta parzialmente confermata ma non completamente quantificata Attività antinfiammatoria: evidenze in vitro e modelli animali mostrano inibizione di mediatori pro-infiammatori e vie di segnalazione come NF-kappa B; dati clinici limitati e non conclusivi Effetti antitumorali: studi in vitro e su modelli animali indicano attività antiproliferativa, pro-apoptotica e antiangiogenica delle catechine; studi clinici disponibili sono limitati, eterogenei e non sufficienti per confermare un effetto terapeutico Effetto ipoglicemizzante: evidenze in vitro, animali e alcuni studi clinici osservazionali suggeriscono miglioramento della sensibilità insulinica e riduzione della glicemia; risultati clinici non uniformi Effetto antimicrobico: attività documentata in vitro contro batteri e virus; mancano conferme cliniche rilevanti Effetto neuroprotettivo: studi preclinici indicano protezione neuronale e modulazione di processi neurodegenerativi; evidenze cliniche limitate e indirette Uso storico e nella tradizione Stimolante generale e tonico nervino, associato alla presenza di caffeina e utilizzato tradizionalmente per migliorare attenzione e ridurre la fatica Digestivo e carminativo, impiegato per favorire la digestione e ridurre disturbi gastrointestinali lievi Diuretico lieve, utilizzato nella tradizione per favorire l’eliminazione dei liquidi Bevanda salutistica generale associata al benessere e alla longevità nelle tradizioni asiatiche |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE PIANTA SEGNALATA |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA ALLA CAFFEINA O AD ALTRI METILXANTINICI PRESENTI IN CAMELLIA SINENSIS, SUPPORTATA DA DATI CLINICI E OSSERVAZIONALI CHE EVIDENZIANO REAZIONI AVVERSE IN SOGGETTI SENSIBILI. DISTURBI D’ANSIA, INSONNIA O TACHIARITMIE IN CUI L’ASSUNZIONE DI CAFFEINA È CLINICAMENTE CONTROINDICATA, SULLA BASE DI EVIDENZE FARMACOLOGICHE E CLINICHE RELATIVE ALL’EFFETTO STIMOLANTE CENTRALE E CARDIOVASCOLARE DELLA CAFFEINA CONTENUTA NELLA SPECIE. GRAVIDANZA AD ALTE DOSI DI CAFFEINA DERIVATA DA CAMELLIA SINENSIS, CON EVIDENZE EPIDEMIOLOGICHE CHE CORRELANO ELEVATA ASSUNZIONE DI CAFFEINA A ESITI AVVERSI GESTAZIONALI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE EPATOTOSSICITÀ ASSOCIATA A ESTRATTI CONCENTRATI RICCHI IN CATECHINE, IN PARTICOLARE EPIGALLOCATECHINA GALLATO, DOCUMENTATA DA SEGNALAZIONI CLINICHE E STUDI DI FARMACOVIGILANZA; IL RISCHIO È DOSE-DIPENDENTE E MAGGIORE RISPETTO ALL’INFUSO TRADIZIONALE. INTERFERENZA CON L’ASSORBIMENTO DEL FERRO NON-EME DOVUTA ALLA PRESENZA DI TANNINI, DIMOSTRATA IN STUDI CLINICI E SPERIMENTALI SULL’UOMO, CON POTENZIALE RILEVANZA NEI SOGGETTI CON ANEMIA SIDEROPENICA. EFFETTI STIMOLANTI SUL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E CARDIOVASCOLARE CORRELATI ALLA CAFFEINA, DOCUMENTATI DA STUDI CLINICI E FARMACOLOGICI, CON POSSIBILE COMPARSA DI NERVOSISMO, INSONNIA E AUMENTO DELLA FREQUENZA CARDIACA IN SOGGETTI SENSIBILI. POSSIBILE INTERAZIONE FARMACOCINETICA ATTRAVERSO MODULAZIONE DEGLI ENZIMI EPATICI E DEI TRASPORTATORI, EVIDENZIATA IN STUDI IN VITRO E IN VIVO, CON RILEVANZA CLINICA VARIABILE E NON COMPLETAMENTE DEFINITA. LIMITI DELLE EVIDENZE: GRAN PARTE DEI DATI SULLE AVVERTENZE DERIVA DA STUDI SU ESTRATTI STANDARDIZZATI O COMPONENTI ISOLATI PIUTTOSTO CHE SULLA DROGA VEGETALE NEL SUO COMPLESSO. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTICOAGULANTI CUMARINICI |
| ASPIRINA |
| BETABLOCCANTI |
| CAFFEINA, TAURINA, SINEFRINA AD ALTE DOSI |
| CHEMIOTERAPICI |
| EPATOTOSSICI |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP1A2 |
| FARMACI PER TIROIDE (LEVOTIROXINA) |
| FERRO (INTEGRATORI) |
| STIMOLANTI DEL SNC |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| CANNELLA CEYLON |
| CURCUMA |
| GINSENG |
| GUARANÀ |
| MENTA PIPERITA |
| Estratto secco standardizzato di foglie di Camellia sinensis titolato in catechine totali e in particolare in epigallocatechina gallato con titolazioni comunemente comprese tra 50 e 98 percento di polifenoli e 30–60 percento di epigallocatechina gallato. Utilizzato per supporto metabolico, controllo del peso corporeo e modulazione lipidica. Posologia generalmente compresa tra 300 e 800 mg al giorno di estratto standardizzato, equivalenti a circa 150–400 mg di epigallocatechina gallato, suddivisi in 1–2 somministrazioni, preferibilmente lontano dai pasti per ottimizzare l’assorbimento e ridurre interferenze con minerali
Estratto secco titolato in caffeina e L-teanina derivato da foglie di tè verde o tè nero, standardizzato per effetti neurocognitivi acuti. Titolazioni tipiche includono 20–50 mg di caffeina e 50–200 mg di L-teanina per dose. Utilizzato per miglioramento della vigilanza, attenzione e performance cognitiva. Posologia abituale pari a 1–2 dosi giornaliere, con attenzione alla sensibilità individuale agli alcaloidi xantinici
Estratto fluido idroalcolico di Camellia sinensis con rapporto droga estratto variabile tra 1:1 e 1:2, contenente l’intero fitocomplesso con catechine, caffeina e altri polifenoli. Utilizzato per effetti tonici e metabolici. Posologia generalmente compresa tra 1 e 3 ml, da una a tre volte al giorno, modulata in base al contenuto in caffeina e alla tollerabilità individuale
Estratto lipofilo concentrato in frazioni polifenoliche purificate, ottenuto tramite processi di estrazione avanzati e standardizzato in epigallocatechina gallato ad alta purezza. Impiegato in ambito nutraceutico per effetti antiossidanti e metabolici mirati. Posologia tipica compresa tra 150 e 400 mg al giorno di epigallocatechina gallato, evitando somministrazioni a stomaco vuoto ad alte dosi per limitare il rischio epatico documentato
Estratto secco decaffeinato standardizzato in catechine, con contenuto ridotto di caffeina inferiore al 2 percento, indicato per soggetti sensibili agli effetti stimolanti. Utilizzato per finalità metaboliche e antiossidanti mantenendo un profilo di tollerabilità migliore. Posologia sovrapponibile agli estratti standardizzati classici, generalmente 300–800 mg al giorno
Preparazioni omeopatiche ottenute da Camellia sinensis secondo diluizioni centesimali o decimali, utilizzate in ambito omeopatico per disturbi funzionali correlati a ipereccitabilità nervosa, insonnia o disturbi digestivi. Le posologie seguono i principi della pratica omeopatica e non sono correlate a concentrazioni farmacologicamente attive di costituenti fitochimici
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Infuso di Camellia sinensis foglie 2–3 g in 150–200 ml di acqua a 80–90 °C per 2–3 minuti. Indicato per effetti stimolanti cognitivi, antiossidanti e di supporto metabolico. Posologia fino a 2–3 somministrazioni al giorno, evitando l’assunzione serale nei soggetti sensibili alla caffeina
Infuso combinato con Camellia sinensis foglie 2 g, Mentha × piperita foglie 1 g e Zingiber officinale rizoma 0,5 g in 200 ml di acqua a 80–90 °C per 5–7 minuti. Formulazione orientata al supporto digestivo e alla riduzione del gonfiore addominale con mantenimento dell’effetto tonico. Posologia 1–2 tazze al giorno dopo i pasti
Infuso metabolico con Camellia sinensis foglie 2 g, Cinnamomum verum corteccia 1 g e Curcuma longa rizoma 0,5–1 g in 200 ml di acqua a 90 °C per 7–10 minuti. Utilizzato per supporto del metabolismo glucidico e lipidico con azione sinergica tra polifenoli e composti fenolici speziati. Posologia 1–2 tazze al giorno durante o dopo i pasti
Decotto leggero con Camellia sinensis foglie 2 g e Glycyrrhiza glabra radice 0,5 g in 200 ml di acqua portata a ebollizione e mantenuta per 5 minuti seguito da infusione di ulteriori 5 minuti. Indicato per modulazione del gusto, miglioramento della compliance e lieve effetto gastroprotettivo. Posologia 1 tazza al giorno, con cautela in soggetti con ipertensione per la presenza di glicirrizina
Infuso con Camellia sinensis foglie 2 g e Matricaria chamomilla capolini 1 g in 200 ml di acqua a 80–90 °C per 5 minuti. Formulazione per equilibrio tra effetto stimolante lieve e componente calmante digestiva e mucosale. Posologia 1–2 tazze al giorno
Formulazione sinergica tonico-metabolica con Camellia sinensis foglie 2 g e Panax ginseng radice 0,5 g in 200 ml di acqua a 90 °C per 10 minuti. Indicata per supporto alla performance fisica e mentale e adattamento allo stress. Posologia 1 tazza al giorno, evitando associazione con altre fonti stimolanti
Infuso depurativo con Camellia sinensis foglie 2 g e Taraxacum officinale radice 1 g in 200 ml di acqua a 90 °C per 7–10 minuti. Utilizzato come supporto epatobiliare e metabolico in protocolli di breve durata. Posologia 1 tazza al giorno
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| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Camellia sinensis (L.) Kuntze |
PIANTA MELLIFERA...
APPROFONDIMENTO SU IL TÈ, QUESTO SCONOSCIUTO...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Camellia sinensis (L.) Kuntze |