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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 15-03-2026 |
PAPAVERO DA OPPIO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Ordine: Papaverales Famiglia: Papaveraceae Sottofamiglia: Papaveroideae Tribù: Papavereae |
| Papavero Bianco, Papavero Domestico, Papavero Indiano, Papagna, Papagno, Paparina, Breadseed Poppy, Common Poppy, Edible-Seeded Poppy, Feathered Poppy, Fringed Poppy, Garden Poppy, Lettuce Leaf Poppy, Medicinal Poppy, Opium Poppy, White Poppy, Oeillette, Pavot à Opium, Pavot Des Jardins, Pavot Officinal, Pavot Somnifère, Garten-Mohn, Gartenmohn, Mohn, Ölmohn, Opiummohn, Schlafmohn, Blauwmaanzaad, Heulbol, Maankop, Maanzaad, Slaapbol, Slaappapaver, Ababa, Adormidera Soporifera, Amapola Blanca, Amapola Real, Herba Dormidora, Pintacoques, Semillas De Amapola, Dormideira-Dos-Jardins, Papoila, Papoula Do ópio, Mak Opiinyi, Mak Snotvornyi, Khash-Khash, Shagheyegh, Tohumu, Hashhash |
| Papaver somniferum var. setigerum auct. non (Dc.) Corb. Varietà: Papaver somniferum var. setigerum DC., Papaver somniferum var. glabrum Boiss., Papaver somniferum var. nigrum DC. (semi neri), Papaver somniferum var album Mill. (semi bianchi) |
| PIANTA ERBACEA ANNUA CON RADICE A FITTONE, FUSTO ERETTO E ALTEZZA DI CIRCA 150CM. FOGLIE ALTERNE E OBLUNGHE DENTATE CON PICCIOLO CORTO LE BASALI E SESSILI LE SUPERIORI. FIORI TERMINALI ERMAFRODITI CON COROLLA COMPOSTA DA 4 PETALI, CONTENENTI MOLTI STAMI E STIMMI POSTI SOPRA L'OVARIO. IL FRUTTO È UNA CAPSULA DEISCENTE CONTENENTE NUMEROSI SEMI BIANCASTRI CHE POSSONO RIMANERE QUIESCENTI PER MOLTI ANNI. |
| MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, FINE PRIMAVERA-ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ FUCHSIA CHIARO |
| ________ ROSA VIOLACEO |
| ________ ROSSICCIO |
| ________ ROSSO ARANCIO |
| Originaria probabilmente del Mediterraneo orientale e dell'Asia Minore, ma la sua storia di coltivazione millenaria rende difficile definirne con precisione l'areale originario. Predilige terreni fertili, ben drenati e posizioni soleggiate. Si adatta a climi temperati caldi e subtropicali. È coltivato in diverse parti del mondo, sia legalmente per la produzione di semi (utilizzati in alimentazione e per l'olio) e alcaloidi (principalmente morfina, codeina e tebaina), sia illegalmente per l'oppio. In Italia può crescere spontaneo o inselvatichito in campi, bordi stradali e zone disturbate, soprattutto nelle regioni centro-meridionali, ma la sua coltivazione è strettamente regolamentata a causa del contenuto di alcaloidi psicoattivi. La sua presenza spontanea è spesso legata a precedenti coltivazioni o alla dispersione di semi. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| IL LATTICE (OPPIO) SI ESTRAE DALLE CAPSULE IMMATURE (FRUTTI) INCISE IN TARDA PRIMAVERA-INIZIO ESTATE. I SEMI SI RACCOLGONO A PIENA MATURAZIONE IN PIENA ESTATE (LUGLIO-AGOSTO) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| LATTICE ESSICCATO (OPPIO) CHE FUORIESCE DALLE CAPSULE IMMATURE. MENO FREQUENTEMENTE, I FRUTTI MATURI (CAPSULE SENZA SEMI) E I SEMI (PAPAVERIS SEMEN) |
| FORTE, CARATTERISTICO, NARCOTICO. SEMI: ODORE DEBOLE, OLEOSO, LEGGERMENTE NOCCIOLATO |
| AMARO, NAUSEABONDO. SEMI: SAPORE OLEOSO, DOLCIASTRO, NOCCIOLATO, NON AMARO |
| TOSSICITÀ: ALTISSIMA |
| Motivazione: Gli alcaloidi oppiacei sono altamente tossici se usati in modo improprio, con rischio di depressione respiratoria, dipendenza, overdose e morte; la sicurezza è garantita solo sotto stretto controllo medico e dosaggi prescritti. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: Papaver somniferum L. è la fonte degli alcaloidi oppiacei (morfina, codeina) ampiamente studiati e utilizzati in clinica per il trattamento del dolore acuto e cronico; l’efficacia è confermata da numerosi studi clinici. |
| Alcaloidi isochinolinici: morfina, codeina, tebaina, papaverina, noscapina Acidi organici: acido meconico, acido lattico, acido citrico Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoramnetina Steroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Tannini: tannini condensati Proteine: lectine, albumine Mucillagini: polisaccaridi idrosolubili |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | NON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA |
| Noo | DEPRIMENTE CENTRI BULBARI |
| Noo | INSONNIA |
| Noo | STUPEFACENTE |
| !! | ANALGESICO ANTALGICO ANTINOCICETTIVO |
| !! | DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE) |
| !! | DOLORI INSOPPORTABILI DA VARIE PATOLOGIE |
| !! | IPNOTICO |
| !! | SEDATIVO O CALMANTE |
| !! | SPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA |
| !! | SPASMOLITICO ANTISPASMODICO |
| !! | TOSSI CONVULSE E PERTOSSE |
| !! | TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE |
| Noo | ANSIOLITICO (ANSIA E AGITAZIONE NERVOSA) |
| Noo | COLECISTOPATIE E COLECISTITE |
| Noo | DIARREA E DISSENTERIA |
| Noo | INFEZIONI GASTROINTESTINALI |
| Noo | NEVRALGIE |
| Noo | PANACEA |
| Noo | SEDATIVO RESPIRATORIO |
| Noo | SPASMOLITICO FEGATO E VIE BILIARI |
| Noo | SPASMOLITICO GASTRO-ENTERICO |
| Noo | SPASMOLITICO INTESTINALE |
| Come comportarsi in caso di sospetto avvelenamento da Papaver somniferum L. In caso di sospetto avvelenamento da Papaver somniferum L. (papavero da oppio) o dai suoi derivati, è fondamentale agire con estrema rapidità, poiché si tratta di una situazione di emergenza medica grave e potenzialmente letale. La prontezza dell'intervento può fare la differenza tra la vita e la morte. Ecco i passaggi da seguire: 1. Chiama Immediatamente i Soccorsi Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 (o il numero di emergenza locale, es. 118 per emergenze sanitarie in Italia). Non esitare. Anche se i sintomi sembrano lievi all'inizio, possono peggiorare rapidamente. Fornisci tutte le informazioni possibili: Cosa è successo (sospetta ingestione di oppio, parti della pianta, semi in quantità anomala). La quantità approssimativa assunta (se nota). Quando è avvenuta l'ingestione. L'età e il peso della persona avvelenata. I sintomi presenti (vedi punto 2). Se la persona ha assunto altre sostanze o farmaci. 2. Valuta lo Stato della Persona Mentre aspetti i soccorsi, osserva attentamente la persona per fornire dettagli agli operatori: Livello di coscienza: È sveglio e reattivo? Oppure è sonnolento, difficile da svegliare, incosciente? Respirazione: La respirazione è lenta, superficiale, irregolare, rumorosa? Sembra che fatichi a respirare o che smetta di respirare? Questa è la preoccupazione maggiore negli avvelenamenti da oppiacei. Colorito della pelle: La pelle è pallida, cianotica (bluastra, specialmente labbra e unghie)? Dimensioni delle pupille: Le pupille sono piccole, "a capocchia di spillo" (miosi puntiforme)? Questo è un segno caratteristico, ma non sempre presente. Nausea o vomito: Ha vomitato o manifesta nausea? Altri sintomi: Sudorazione eccessiva, agitazione, confusione, secchezza delle fauci. 3. Metti in Sicurezza la Persona (se possibile e appropriato) Non indurre il vomito. Far vomitare una persona che ha assunto oppiacei è pericoloso, specialmente se è sonnolenta o incosciente, per il rischio di inalare il vomito (aspirazione) e soffocare. Posiziona la persona in posizione laterale di sicurezza se è incosciente o molto sonnolenta, per prevenire l'aspirazione in caso di vomito. Rimuovi qualsiasi residuo della pianta o della sostanza dalla bocca se è ancora presente. Non somministrare nulla da bere o da mangiare. Mantieni la persona calda se è incosciente o ipotermica. Non lasciare mai la persona da sola. 4. Porta con Te i Campioni (se disponibili) Se possibile e sicuro, raccogli eventuali residui della pianta, dei semi, delle capsule o qualsiasi confezione o involucro della sostanza assunta. Questo aiuterà i medici a identificare esattamente la causa dell'avvelenamento e a stabilire il trattamento più efficace. 5. Ascolta e Segui le Istruzioni degli Operatori Gli operatori di emergenza e il personale medico ti guideranno su cosa fare. Segui scrupolosamente le loro indicazioni. Potrebbero chiederti di monitorare segni vitali o di assistere la persona in attesa dell'arrivo dei soccorsi. Trattamento Medico Il trattamento medico per l'avvelenamento da oppiacei prevede, tra le altre cose: Supporto respiratorio: Fondamentale, spesso con intubazione e ventilazione meccanica in casi gravi. Naloxone: Un farmaco antagonista specifico dei recettori oppioidi, capace di invertire rapidamente gli effetti dell'avvelenamento da oppiacei. Viene somministrato per via endovenosa, intramuscolare o intranasale. Monitoraggio: Continuo dei segni vitali (frequenza cardiaca, pressione sanguigna, saturazione di ossigeno). Trattamento di supporto: Per gestire altri sintomi o complicazioni. Ricorda che l'automedicazione o tentativi di "curare" un avvelenamento da oppio a casa sono estremamente pericolosi. La tempestività dell'intervento medico professionale è l'unico modo per gestire efficacemente questa emergenza. |
| Confronto e Evoluzione: Mentre le indicazioni principali dell'uso tradizionale (analgesia, sedazione, antitosse, antidiarroico, antispasmodico) sono state pienamente convalidate dalla scienza moderna, il metodo di utilizzo e la sicurezza sono radicalmente cambiati. L'uso tradizionale dell'oppio grezzo comportava un'estrema variabilità nel dosaggio e un altissimo rischio di tossicità, sovradosaggio e dipendenza. Non vi era conoscenza precisa dei principi attivi o delle loro concentrazioni. La farmacologia moderna ha permesso l'isolamento, la purificazione e la sintesi degli alcaloidi, consentendo un dosaggio preciso, una riduzione degli effetti collaterali indesiderati e un controllo molto più rigoroso della sicurezza e della dipendenza. Pertanto, sebbene l'efficacia delle proprietà sia la stessa, l'approccio moderno è basato sulla somministrazione controllata di principi attivi specifici e non sull'uso della pianta grezza. L'uso fitoterapico di Papaver somniferum nella sua forma grezza è considerato estremamente pericoloso e illegale in molti contesti, lasciando spazio solo ai farmaci derivati. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, BAMBINI E ADOLESCENTI (RISCHIO ELEVATO DI DEPRESSIONE RESPIRATORIA E ALTRI EFFETTI TOSSICI), IPERSENSIBILITÀ NOTA AGLI OPPIACEI, DEPRESSIONE RESPIRATORIA ACUTA O CONDIZIONI CON COMPROMISSIONE RESPIRATORIA GRAVE (ES. ASMA GRAVE, BPCO SCOMPENSATA), TRAUMA CRANICO E AUMENTO DELLA PRESSIONE INTRACRANICA (PER IL RISCHIO DI ESACERBARE LA DEPRESSIONE RESPIRATORIA E IL COMA), STATI COMATOSI, PANCREATITE ACUTA, ILEO PARALITICO, STIPSI CRONICA GRAVE, DIPENDENZA DA OPPIACEI O RISCHIO DI DIPENDENZA, ASSUNZIONE CONCOMITANTE DI ALTRI DEPRESSORI DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE (ALCOOL, SEDATIVI, ANSIOLITICI, ALTRI OPPIACEI), EPILESSIA O ALTRE CONDIZIONI CONVULSIVE (GLI ALCALOIDI POSSONO ABBASSARE LA SOGLIA CONVULSIVA), GRAVI PATOLOGIE EPATICHE O RENALI. AZIONE STUPEFACENTE. VIETATO L'USO PER LEGGE. USARE SOLAMENTE SOTTO CONTROLLO MEDICO. È LETALE PER I NEONATI |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA COLTIVAZIONE DEL PAPAVERO DA OPPIO È VIETATA IN ITALIA L'USO DI QUALSIASI PREPARAZIONE CONTENENTE ALCALOIDI OPPIACEI DEVE AVVENIRE ESCLUSIVAMENTE SOTTO STRETTO CONTROLLO MEDICO E CON PRESCRIZIONE, A CAUSA DELL'ALTO RISCHIO DI DIPENDENZA FISICA E PSICOLOGICA, TOLLERANZA E ASTINENZA, IL DOSAGGIO DEVE ESSERE RIGOROSAMENTE CONTROLLATO PER EVITARE SOVRADOSAGGIO, CHE PUÒ ESSERE LETALE A CAUSA DELLA DEPRESSIONE RESPIRATORIA, NON GUIDARE VEICOLI O UTILIZZARE MACCHINARI PERICOLOSI DURANTE L'ASSUNZIONE A CAUSA DEGLI EFFETTI SEDATIVI E DI ALTERAZIONE DELLA CAPACITÀ DI REAZIONE, LA COMBINAZIONE CON ALCOOL O ALTRI FARMACI SEDATIVI È ESTREMAMENTE PERICOLOSA E POTENZIALMENTE FATALE, L'USO PROLUNGATO PUÒ PORTARE A STIPSI CRONICA, NAUSEA, VOMITO, PRURITO E RITENZIONE URINARIA, I SEMI DI PAPAVERO, SEBBENE GENERALMENTE SICURI PER USO ALIMENTARE, POSSONO CONTENERE TRACCE DI ALCALOIDI E DOVREBBERO ESSERE CONSUMATI CON MODERAZIONE, SPECIALMENTE SE SI DEVONO EFFETTUARE TEST ANTIDROGA, IN CASO DI SOSPETTO SOVRADOSAGGIO O REAZIONI AVVERSE GRAVI, CERCARE IMMEDIATAMENTE ASSISTENZA MEDICA. LA COLTIVAZIONE DEL PAPAVERO DA OPPIO È ILLEGALE IN MOLTE GIURISDIZIONI SENZA SPECIFICHE LICENZE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ACQUA DISTILLATA DI LAUROCERASO |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANESTETICI E ANESTESIE |
| ANSIOLITICI |
| ANTICOLINERGICI |
| ESTRATTI DI AMAMELIDE |
| ESTRATTI DI CATECÙ |
| INIBITORI DEL CYP |
| MIORILASSANTI |
| POMPELMO |
| SEDATIVI DEL SNC |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ESCOLZIA |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| BISTORTA |
| CAFFÈ |
| ESCOLZIA |
| GINSENG |
| IPERICO |
| KAWA-KAWA |
| PASSIFLORA INCARNATA |
| ROVERE |
| VALERIANA OFFICINALE |
| Estratto secco titolato in alcaloidi totali: utilizzato a dosaggi che variano in funzione della preparazione, generalmente 50-150 mg al giorno suddivisi in 1-2 somministrazioni.
Tintura madre o macerato idroalcolico: estratto alcolico della pianta fresca o essiccata; tipicamente 20-30 gocce, 2-3 volte al giorno, diluite in acqua o tisana.
Integratori in capsule o compresse contenenti estratto standardizzato di semi e/o capsule di olio di semi: posologia usuale 1-2 capsule al giorno secondo concentrazione e indicazioni del produttore.
Olio di semi standardizzato: utilizzato soprattutto per le proprietà nutritive e oleose, con dosaggi di 5-15 ml al giorno, eventualmente in aggiunta a preparazioni alimentari.
Questi estratti sono pensati per un uso fitoterapico sotto controllo, considerando che Papaver somniferum contiene alcaloidi che possono avere effetti farmacologici anche rilevanti.
Bibliografia:
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| Contiene alcaloidi oppiacei (morfina, codeina) vietati in competizioni sportive. |
APPROFONDIMENTO SU ALCALOIDI...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Papaver somniferum L. |