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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 10-05-2026 |
FICO D´INDIA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Superrosidae Ordine Caryophyllales Famiglia Cactaceae Sottofamiglia Opuntioideae Tribù Opuntieae Genere Opuntia Specie Opuntia ficus-indica |
Famiglia: Cactaceae |
| Indian Fig, Barberry Fig, Mission Cactus, Smooth Mountain Prickly Pear, Smooth Prickly Pear, Tuberous Prickly Pear, Figuier de barbarie, Gemeiner Feigenkaktus, Chumbera, Higuera de Pala, Traganachto de Mejico, Tuna |
| Cactus Chinensis Roxb., Cactus Decumanus Willd. Ex Schltr., Cactus Ficus Thunb., Cactus Ficus-indica L., Cactus Opuntia Guss., Cactus Opuntia L., Cactus Opuntia Var. Ficus-indica (L.) DC., Cactus Opuntia Var. Latifolius Risso, Opuntia Apurimacensis (F.Ritter) R.Crook & Mottram, Opuntia Arcei Cárdenas, Opuntia Castillae Griffiths, Opuntia Chinensis (Roxb.) K.Koch, Opuntia Cordobensis Speg., Opuntia Cordodensis Speg., Opuntia Ficus-indica F. Reticulata Backeb., Opuntia Ficus-indica Var. Elongata Schelle, Opuntia Ficus-indica Var. Saboten Makino, Opuntia Fusicaulis Griffiths, Opuntia Glaucophylla Var. Laevior Salm-Dyck, Opuntia Incarnadilla Griffiths, Opuntia Joconostle F.A.C.Weber Ex Diguet, Opuntia Labouretiana Console, 1898, Opuntia Leiascheinvariana Martínez-Gonz. & Gallegos, Opuntia Leucostata J.Forbes, Opuntia Leucosticta H.L.Wendl., Opuntia Maxima Salm-Dyck, Opuntia Maxima Salm-Dyck Ex DC., Opuntia Megacantha Salm-Dyck, Opuntia Megacantha Var. Tenuispina Salm-Dyck, Opuntia Mexicana Pfeiff., Opuntia Obovata Griffiths, Opuntia Opuntia (L.) H.Karst., Opuntia Opuntia (L.) J.M.Coult., Opuntia Paraguayensis K.Schum., Opuntia Robusta Var. Megacantha (Salm-Dyck) Schelle, Opuntia Tribuloides Griffiths, Opuntia Tuna-blanca Speg., Opuntia Undosa Griffiths, Opuntia Undulata Griffiths, Platyopuntia Apurimacensis F.Ritter, Platyopuntia Cordobensis (Speg.) F.Ritter, Platyopuntia Ficus-indica (L.) F.Ritter |
| PIANTA SUCCULENTA ARBORESCENTE CON FUSTO COMPOSTO DA CLADODI (PALE). LE FOGLIE VERE LUNGHE QUALCHE MILLIMETRO SONO SUI CLADODI. FIORI CON PETALI GIALLO-ARANCIO. IL FRUTTO È UNA BACCA CARNOSA, DOLCE CON MOLTI SEMI |
| PRIMAVERA-ESTATE (MAGGIO GIUGNO LUGLIO) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ ARANCIO |
| ________ GIALLO |
| ________ GIALLO DORATO |
| ________ ROSSO |
| ________ ROSSO ARANCIO |
| ________ ROSSO VERMIGLIO |
| ________ ROSSO VIOLACEO |
| Originario del Messico ma ampiamente naturalizzato e coltivato in molte regioni aride e semi-aride del mondo, inclusa l'area mediterranea. Predilige climi caldi e secchi con elevata insolazione e inverni miti. Cresce bene su una varietà di terreni poveri, sabbiosi, rocciosi e ben drenati, dimostrando una notevole tolleranza alla siccità e alle alte temperature. Si trova spesso in zone costiere, pendii aridi, terreni incolti e come parte della vegetazione xerofitica. La sua capacità di immagazzinare acqua nei cladodi (fusti appiattiti) gli permette di sopravvivere in ambienti con scarse precipitazioni. La sua diffusione è stata favorita dalla coltivazione per i frutti commestibili e per l'uso come barriera naturale. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE-AUTUNNO (RACCOLTA CLADODI: GIUGNO-SETTEMBRE; FRUTTI: AGOSTO-OTTOBRE) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| CLADODI (PALE) GIOVANI, FRUTTI (FICO D'INDIA), FIORI |
| ERBACEO-VEGETALE (CLADODI), DOLCE-FRUTTATO (FRUTTI), FLOREALE LEGGERO (FIORI) |
| MUCILLAGINOSO-LEGGERMENTE AMARO (CLADODI), DOLCE-MUCILLAGINOSO E POCO ASTRINGENTE (FRUTTI), DELICATO (FIORI) |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili indicano una buona tollerabilità della specie alle dosi alimentari e fitoterapiche comunemente utilizzate. Gli effetti indesiderati documentati sono generalmente lievi e transitori, prevalentemente gastrointestinali, come meteorismo, aumento della massa fecale, diarrea o lieve stipsi. Sono riportati raramente casi di ostruzione intestinale associati all’ingestione impropria di semi o fibre in elevate quantità. Non sono documentati effetti tossici sistemici rilevanti nell’uso corretto della specie. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Esistono studi clinici controllati e revisioni sistematiche su specifici preparati di cladodi, fibre e frutti di Opuntia ficus-indica con effetti documentati soprattutto su glicemia postprandiale, profilo lipidico, stress ossidativo e supporto metabolico. Tuttavia i risultati non sono uniformi tra le diverse parti della pianta, estratti, dosaggi e indicazioni terapeutiche, e molte evidenze restano limitate a specifiche formulazioni nutraceutiche o alimentari. Sono inoltre disponibili numerosi dati in vivo e in vitro coerenti con attività antiossidanti, ipoglicemizzanti e antinfiammatorie. |
| Polisaccaridi e Fibre Solubili: mucillagini, pectine, arabinogalattani, galattosio, ramnosio, xilani, arabinosio, galatturonani, cellulosa, emicellulosa Carboidrati e Zuccheri: glucosio, fruttosio, saccarosio, mannosio, galattosio Betalaine: betanina, indicaxantina, isobetanina, betaxantine, betacianine, vulgaxantina Flavonoidi: quercetina, isoramnetina, kaempferolo, rutina, nicotiflorina, quercetina tre-O-glucoside, isoramnetina tre-O-rutinoside, luteolina Acidi Fenolici e Fenilpropanoidi: acido gallico, acido piscidico, acido eucomico, acido ferulico, acido caffeico, acido protocatecuico, acido vanillico, acido p-cumarico, acido siringico Vitamine: vitamina C acido ascorbico, vitamina E alfa tocoferolo, vitamina A carotenoidi provitaminici, vitamina K, vitamine del gruppo B Pigmenti Carotenoidi: luteina, beta carotene, beta criptoxantina, zeaxantina Acidi Grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico, acido linolenico Fitosteroli: beta sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Amminoacidi: taurina, prolina, glutammina, serina, alanina, glicina, leucina, lisina Minerali e Oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro, zinco, rame, manganese, sodio Composti Antiossidanti Minori: glutatione, tocoferoli, polifenoli totali, tannini condensati Saponine: saponine triterpeniche Acidi Organici: acido citrico, acido malico, acido tartarico, acido ossalico Composti Volatili: aldeidi alifatiche, alcoli terpeneici, esteri aromatici |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L’ASSUNZIONE CONCOMITANTE CON FARMACI IPOGLICEMIZZANTI O INSULINA RICHIEDE CAUTELA PER POSSIBILE EFFETTO ADDITIVO SULLA RIDUZIONE DELLA GLICEMIA. L’EVIDENZA DERIVA DA STUDI CLINICI E OSSERVAZIONALI SU CLADODI E PREPARAZIONI RICCHE IN FIBRE E POLISACCARIDI CON ATTIVITÀ IPOGLICEMIZZANTE DOCUMENTATA. LE PREPARAZIONI AD ALTO CONTENUTO DI FIBRE E MUCILLAGINI POSSONO RIDURRE O RALLENTARE L’ASSORBIMENTO INTESTINALE DI FARMACI ASSUNTI PER VIA ORALE. LA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA È SUPPORTATA DALLA COMPOSIZIONE POLISACCARIDICA E DA STUDI NUTRIZIONALI SULLA VISCOSITÀ INTESTINALE DELLE FIBRE DI OPUNTIA FICUS-INDICA. L’ASSUNZIONE ELEVATA DI SEMI O PREPARAZIONI INTEGRALI DEI FRUTTI PUÒ AUMENTARE IL RISCHIO DI STIPSI MECCANICA, FECALOMA O OSTRUZIONE INTESTINALE IN SOGGETTI PREDISPOSTI. L’EVIDENZA DERIVA DA CASE REPORT CLINICI E OSSERVAZIONI GASTROENTEROLOGICHE DOCUMENTATE. IN SOGGETTI SENSIBILI POSSONO COMPARIRE DISTURBI GASTROINTESTINALI LIEVI E TRANSITORI, INCLUSI METEORISMO, DIARREA, AUMENTO DEL VOLUME FECALE O DISCOMFORT ADDOMINALE. L’EVIDENZA È CLINICA E OSSERVAZIONALE. L’USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON PRESENTA EVIDENZE DI TOSSICITÀ SPECIFICA SULLA SPECIE ALLE DOSI ALIMENTARI TRADIZIONALI, MA I DATI CLINICI SU ESTRATTI CONCENTRATI E INTEGRATORI FITOTERAPICI RESTANO LIMITATI. L’AVVERTENZA DERIVA DA INSUFFICIENZA DI DATI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE CLINICAMENTE VALIDATE SPECIFICHE PER OPUNTIA FICUS-INDICA NELL’USO FITOTERAPICO CORRETTO ALLE DOSI COMUNEMENTE IMPIEGATE. SONO TUTTAVIA RIPORTATI CASI OSSERVAZIONALI DI FECALOMA E SUBOCCLUSIONE INTESTINALE CORRELATI ALL’INGESTIONE ECCESSIVA DEI SEMI DEI FRUTTI IN SOGGETTI PREDISPOSTI O CON ALTERATA MOTILITÀ INTESTINALE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO) |
| ASSUNZIONE CONTEMPORANEA DI ALTRI FARMACI |
| CALCIO (INTEGRATORI) |
| DIURETICI |
| FARMACI AD ASSUNZIONE PROLUNGATA |
| FARMACI E INTEGRATORI ORALI (MALASSORBIMENTO) |
| FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO) |
| FERRO (INTEGRATORI) |
| FIBRE VEGETALI (QUANTITÀ ELEVATE) |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| INTEGRATORI DI MINERALI (ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE) |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| IPOLIPEDIMIZZANTI IPOCOLESTEROLEMIZZANTI |
| LASSATIVI FORTI O PURGANTI |
| MAGNESIO (INTEGRATORI) |
| MUCILLAGINI |
| OMEGA-3 AD ALTI DOSAGGI |
| ZINCO |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| FIENO GRECO |
| PSILLIO |
| TÈ (VERDE) |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| FRANGULA |
| GOMMA GUAR |
| PSILLIO (POSSIBILE MALASSORBIMENTO DI FARMACI) |
| SENNA |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di FICO D´INDIA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco dei cladodi standardizzato in polisaccaridi totali e fibre solubili. Gli estratti utilizzati negli studi metabolici vengono generalmente titolati in mucillagini, pectine e fibre alimentari totali con contenuto variabile tra 30% e 60%. Utilizzato come coadiuvante nel controllo glicemico, nella sindrome metabolica e nell’iperlipidemia. Posologia comunemente documentata compresa tra 500 mg e 3 g due o tre volte al giorno prima dei pasti principali. Estratto secco dei cladodi titolato in flavonoidi totali espressi come isoramnetina o quercetina. Utilizzato prevalentemente come antiossidante e coadiuvante antinfiammatorio metabolico. I preparati commerciali standardizzati impiegano titoli variabili tra 1% e 5% di flavonoidi totali. Posologia usuale tra 500 mg e 2 g al giorno. Estratto liofilizzato del frutto standardizzato in betalaine e composti fenolici. Utilizzato come antiossidante e supporto vasometabolico. I prodotti standardizzati riportano contenuti di betanina e indicaxantina variabili. Posologia generalmente compresa tra 500 mg e 1500 mg al giorno. Polvere micronizzata dei cladodi essiccati. Utilizzata come integratore ricco in fibre, mucillagini e polisaccaridi funzionali per modulazione glicemica e sazietà. Posologia generalmente compresa tra 3 g e 15 g al giorno suddivisi prima dei pasti. Capsule di fibra purificata da cladodi di Opuntia ficus-indica standardizzate per capacità di legame lipidico. Utilizzate come coadiuvanti nel controllo del peso corporeo e dell’assorbimento lipidico intestinale. Posologia clinicamente utilizzata tra 1 g e 3 g prima dei pasti principali. Estratto acquoso nebulizzato dei cladodi standardizzato in mucillagini. Utilizzato soprattutto in formulazioni gastroprotettive e lenitive intestinali. Posologia generalmente compresa tra 500 mg e 2 g al giorno. Olio di semi di Opuntia ficus-indica ottenuto per spremitura a freddo e standardizzato in acido linoleico e tocoferoli. Utilizzato principalmente in fitocosmesi e come integratore antiossidante. Assunzione orale generalmente compresa tra 500 mg e 2 g al giorno. Uso topico diretto in formulazioni dermatologiche. Macerato glicerico dei giovani cladodi utilizzato in gemmoterapia moderna soprattutto come coadiuvante metabolico e drenante. I dati clinici sono limitati e l’impiego deriva prevalentemente dalla pratica fitoterapica contemporanea. Posologia generalmente compresa tra 30 e 60 gocce al giorno. Tintura madre da cladodi freschi con rapporto estrattivo variabile tra 1:5 e 1:10 in soluzione idroalcolica. Utilizzata tradizionalmente per supporto digestivo e metabolico. Posologia generalmente compresa tra 20 e 50 gocce una o tre volte al giorno. Preparazioni omeopatiche di Opuntia ficus-indica ottenute principalmente da cladodi freschi o frutti maturi. Utilizzate in omeopatia per disturbi digestivi, metabolici e congestizi secondo l’impostazione della materia medica omeopatica. Diluizioni più comuni dalla D3 alla 30CH con posologia dipendente dalla scuola omeopatica adottata. Non esistono evidenze cliniche robuste di efficacia specifica. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di FICO D´INDIA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso metabolico con cladodi essiccati di Opuntia ficus-indica 3 g, foglie di Gymnema sylvestre 1 g e foglie di Olea europaea 1 g. Infondere in 250 ml di acqua calda per 10-15 minuti. Assumere una o due volte al giorno prima dei pasti principali come coadiuvante del metabolismo glucidico e lipidico. Decotto digestivo e gastroprotettivo con cladodi essiccati di Opuntia ficus-indica 5 g, radice di Althaea officinalis 2 g e fiori di Matricaria chamomilla 2 g. Bollire delicatamente per 10 minuti in 300 ml di acqua e filtrare. Utilizzato tradizionalmente per irritazioni gastriche e intestinali lievi. Infuso antiossidante con frutti essiccati di Opuntia ficus-indica 4 g, foglie di Camellia sinensis 1 g e frutti di Hibiscus sabdariffa 1 g. Infondere per 10 minuti in 250 ml di acqua calda. Utilizzato come supporto antiossidante e metabolico. Formulazione erboristica saziante con polvere di cladodi di Opuntia ficus-indica 3 g, semi di Plantago ovata 2 g e polvere di Trigonella foenum-graecum 1 g da disperdere in acqua abbondante prima dei pasti. Utilizzata come coadiuvante nel controllo dell’appetito e della glicemia postprandiale. Decotto drenante tradizionale con cladodi essiccati di Opuntia ficus-indica 4 g, foglie di Cynara cardunculus 2 g e foglie di Taraxacum officinale 2 g. Bollire in 300 ml di acqua per 10 minuti. Utilizzato nella pratica fitoterapica come supporto epatobiliare e digestivo. Infuso lenitivo intestinale con cladodi essiccati di Opuntia ficus-indica 3 g, semi di Foeniculum vulgare 1 g e foglie di Melissa officinalis 1 g. Infondere per 10 minuti in 250 ml di acqua. Utilizzato per dispepsia lieve e irritazione gastrointestinale funzionale. Preparazione tradizionale mucillaginosa con cladodi freschi privati delle spine, tagliati e macerati in acqua tiepida per alcune ore, associati a Malva sylvestris. Utilizzata come bevanda emolliente e lenitiva per mucose digestive irritate. Formulazione fitoterapica nutraceutica con polvere di cladodi di Opuntia ficus-indica 2 g, spirulina 1 g e polpa essiccata di Punica granatum 1 g. Assunta una o due volte al giorno come supporto antiossidante e metabolico. |
| Vini, elisir, amari, tinture di FICO D´INDIA
Vino di fichi d’India (fermentazione) Preparazione tradizionale Si usano frutti maturi e puliti, privati di bucce e semi grossolani. Si ottiene la polpa e il succo tramite spremitura o frullatura e filtraggio. Si aggiunge zucchero (10–15% del volume) per sostenere la fermentazione. Si inocula lievito enologico o si lascia fermentazione spontanea. Fermentazione in contenitori ermetici per 10–21 giorni. Svinatura, travaso e maturazione breve (1–3 mesi). Caratteristiche organolettiche Colore giallo-arancio brillante Profumo fruttato, tropicale, dolce Sapore morbido, rotondo, acidità bassa Corpo leggero Grado alcolico 6–11% Utilizzo Bevanda da dessert o aperitivo In abbinamento a dolci alla mandorla, formaggi freschi, frutta Base per cocktail tropicali Tradizionalmente consumato come bevanda locale “estiva” Liquore di fichi d’India (macero-alcolico) Preparazione base Frutti maturi sbucciati, tagliati a pezzi. Macerazione in alcool 95° o vodka per 20–40 giorni. Filtrazione fine. Preparazione di sciroppo (acqua + zucchero) e unione alla macerazione. Riposo almeno 2 settimane. Caratteristiche Colore arancio brillante Aroma intenso, dolce, aromatico Alcolicità 30–35% Utilizzo Digestivo dopo pasto Base per cocktail fruttati In piccole dosi su gelati, granite, dolci Tinctura opuntiae (estratto alcolico) Preparazione officinale antica: Macerazione di frutti o fiori secchi in etanolo 45–70° per 7–14 giorni. Filtrazione fine e conservazione in vetro scuro. Uso tradizionale Astringente e lenitiva gastrointestinale in piccole dosi Moderatore dell’appetito Diuretico leggero Impiego orale in gocce, diluite in acqua Oggi è poco comune in erboristeria europea. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
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