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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 17-06-2026 |
EPATICA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiospermae Clade Eudicotyledones Clade Ranunculales Famiglia Ranunculaceae Genere Hepatica Specie Hepatica nobilis |
Famiglia: Ranunculaceae |
| Erba Trinità, Epatica Triloba, Anemone Epatica, Fegatella, Herbe De La Trinité, Hépatique à Trois Lobes, Liverleaf, Kidneywort, Trefoil Anemone, Leberblümchen, Blaues Leberblümchen, Dreilappiges Leberblümchen, Leverbloem, Blåveis, Blåsippa, Sinilobe, Plaušķene, Mėlynžiedė Plukė, Sasanka Wątrobna, Wątrobnik Pospolity, Копытень благородный, Печеночница благородная, Трилистник |
| Anemone angulosa Lam., Anemone hepatica L., Anemone hepatica f. alba (Gürke) Hegi, Anemone hepatica f. chlorosa Pleijel, Anemone hepatica f. major Bolzon, Anemone hepatica f. marmorata (T.Moore) Bolzon, Anemone hepatica f. marmorata (T.Moore) Hegi, Anemone hepatica f. rosea Neuman, Anemone hepatica f. splendida Pleijel, Anemone hepatica f. striata Evers, Anemone hepatica f. striata Evers ex Murr, Anemone hepatica f. variegata Neuman, Anemone hepatica subsp. alba Gürke, Anemone hepatica subsp. rhaetica Murr, Anemone hepatica var. acutiuscula Pritz., Anemone hepatica var. glabrata Kindb., Anemone hepatica var. hispanica Willk., Anemone hepatica var. marmorata T.Moore, Anemone hepatica var. minor Rouy & Foucaud, Anemone hepatica var. rhaetica Brügger, Anemone praecox Salisb., Anemone triloba (Chaix) Stokes, Hepatica alba Mill., Hepatica americana (DC.) KerGawl., Hepatica anemonoides Vest, Hepatica angulosa (Lam.) DC., Hepatica angulosa var. parviflora Griseb., Hepatica hepatica (L.) Britton, Hepatica hepatica (L.) H.Karst., Hepatica hepatica var. vulgaris Farw., Hepatica nobilis Mill., Hepatica plena Mill., Hepatica rhaetica Brügger, Hepatica rubra Mill., Hepatica triloba Chaix, Hepatica triloba Choix, Hepatica triloba Gilib., Hepatica triloba f. albiflora Zapal., Hepatica triloba f. subquinqueloba Zapal., Hepatica triloba f. tetraphylla Zapal., Hepatica triloba var. calycina Wimm. & Grab., Hepatica triloba var. picta Beck, Hepatica triloba var. seretensis Zapal., Hepatica vulgaris Mill. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE CON RIZOMA STRISCIANTE. PRESENTA FOGLIE BASALI PERSISTENTI, CORIACEE, CON LUNGO PICCIOLO E LAMINA A TRE LOBI ARROTONDATI O ACUTI, DI COLORE VERDE SCURO SPESSO CON SFUMATURE ROSSASTRE INFERIORMENTE. I FIORI, CHE COMPAIONO ALL'INIZIO DELLA PRIMAVERA PRIMA DELLE NUOVE FOGLIE, SONO SOLITARI SU SCAPI PELOSI, CON 5-9 SEPALI PETALOIDI DI COLORE BLU-VIOLETTO, ROSA O BIANCO, E NUMEROSI STAMI GIALLI. NON POSSIEDE VERI PETALI. IL FRUTTO È UN ACHENIO PELOSO CON UN BREVE BECCO. |
| FEBBRAIO, MARZO, APRILE, MAGGIO, FINE INVERNO, PRIMAVERA |
| COLORI OSSERVATI |
| ________ AZZURRO CHIARO |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ BLU PURO |
| ________ BLU SCURO DESATURATO |
| ________ BLU VIVIDO |
| ________ FUCHSIA CHIARO |
| ________ LILLÀ |
| ________ LILLÀ CHIARO |
| ________ MALVA |
| ________ ROSA |
| ________ ROSA VIOLACEO |
| ________ VIOLETTO |
| Predilige i boschi decidui ombrosi e umidi, in particolare faggete e querceti, su suoli calcarei o argilloso-calcarei ben drenati e ricchi di humus. Cresce spesso in posizioni riparate, sotto la lettiera di foglie cadute, e si adatta a climi temperati con inverni non troppo rigidi ed estati fresche. È diffusa nelle regioni temperate dell'emisfero settentrionale, in Europa, Nord America e Asia, prediligendo le zone collinari e montane fino a circa 2000 metri di altitudine. La sua fioritura precoce, spesso prima della completa fogliazione degli alberi, le permette di sfruttare la maggiore disponibilità di luce solare prima che la chioma diventi troppo densa. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| MARZO-MAGGIO (RACCOLTA DURANTE/PRE-FIORITURA) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FIORI E FOGLIE GIOVANI RACCOLTE IN PRIMAVERA (RARAMENTE RADICI) |
| LEGGERMENTE ERBACEO, CON NOTE FRESCHE E APPENA TERROSE |
| AMAROGNOLO, ASTRINGENTE, CON LIEVE EFFETTO IRRITANTE |
TOSSICITÀ: MEDIA |
| Motivazione: La specie contiene ranunculoside che per idrolisi enzimatica libera protoanemonina, composto irritante documentato nelle Ranunculaceae fresche e confermato per Hepatica nobilis. Sono descritti effetti irritativi a carico di cute, mucose e tratto gastrointestinale, con possibile comparsa di nausea, vomito e diarrea in caso di assunzione impropria. La tossicità grave è rara, ma il profilo di sicurezza non consente di considerare la specie a bassa tossicità nell'uso fitoterapico. |
| EFFICACIA: ? DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Per Hepatica nobilis sono documentati principalmente usi etnobotanici tradizionali come colagogo, diuretico e rimedio per affezioni epatiche secondo la dottrina delle segnature. Le evidenze scientifiche dirette sulla specie sono limitate, non sono disponibili studi clinici controllati di qualità né revisioni sistematiche che ne confermino l'efficacia terapeutica. I dati farmacologici sperimentali specifici risultano scarsi e non sufficienti per supportare indicazioni fitoterapiche validate. |
| Saponine triterpeniche: ranunculoside, precursori della protoanemonina Lattoni insaturi: protoanemonina, anemonina Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, derivati glicosidici della quercetina Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico Mucillagini: polisaccaridi mucillaginosi non completamente caratterizzati Resine: frazioni resinose complesse non completamente caratterizzate Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo Sali minerali: potassio, calcio, magnesio Vitamine: acido ascorbico in tracce |
Uso storico e nella tradizione | Noo | COLAGOGO |
| Noo | COLERETICO |
| Noo | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| Noo | INSUFFICIENZA EPATOBILIARE E INTOSSICAZIONE DEL FEGATO |
| Noo | TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA PIANTA FRESCA PUÒ PROVOCARE IRRITAZIONE DI CUTE E MUCOSE CON COMPARSA DI DERMATITI DA CONTATTO, ERITEMA, VESCICOLAZIONE E INFIAMMAZIONE LOCALE; EVIDENZA FARMACOLOGICA E TOSSICOLOGICA DERIVATA DALL'AZIONE DELLA PROTOANEMONINA IDENTIFICATA NELLA SPECIE. L'ASSUNZIONE ORALE DI PREPARATI OTTENUTI DA MATERIALE VEGETALE FRESCO PUÒ CAUSARE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE CON NAUSEA, VOMITO, DOLORI ADDOMINALI E DIARREA; EVIDENZA TOSSICOLOGICA DOCUMENTATA PER LA SPECIE. L'ESSICCAZIONE RIDUCE SIGNIFICATIVAMENTE IL CONTENUTO DI PROTOANEMONINA ATTRAVERSO CONVERSIONE AD ANEMONINA MENO REATTIVA, MA NON CONSENTE DI ATTRIBUIRE SICUREZZA CLINICA DOCUMENTATA AI PREPARATI; EVIDENZA FITOCHIMICA E FARMACOGNOSTICA. LE EVIDENZE CLINICHE CONTROLLATE SULLA SICUREZZA A LUNGO TERMINE RISULTANO INSUFFICIENTI; LA DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE DERIVA PREVALENTEMENTE DA DATI TOSSICOLOGICI, FARMACOGNOSTICI ED ETNOBOTANICI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA A HEPATICA NOBILIS O AI SUOI COSTITUENTI DOCUMENTATA NELLA PRATICA FITOTERAPICA E SUPPORTATA DALLA PRESENZA DI COMPOSTI IRRITANTI RESPONSABILI DI REAZIONI CUTANEE E MUCOSALI. USO INTERNO DELLA PIANTA FRESCA CONTROINDICATO PER IL CONTENUTO DI PROTOANEMONINA DERIVANTE DALLA DEGRADAZIONE DEL RANUNCULOSIDE, SULLA BASE DI DATI FARMACOLOGICI E TOSSICOLOGICI SPECIFICI RIFERITI ALLA SPECIE. |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ASPIRINA |
| EPATOTOSSICI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| Estratti di Hepatica nobilis Schreb. (EPATICA) Estratto secco Non risultano disponibili estratti secchi standardizzati o titolati supportati da monografie ufficiali moderne, da standard farmacopeici riconosciuti o da studi clinici che ne definiscano un titolo minimo efficace, una standardizzazione fitochimica validata o una posologia terapeutica evidence-based. L'impiego fitoterapico moderno della specie è sostanzialmente abbandonato per insufficienza di evidenze di efficacia e per la presenza di composti irritanti derivanti dalla protoanemonina. Estratto fluido Sono riportati esclusivamente utilizzi storici ed erboristici tradizionali. Non sono disponibili dati scientifici adeguati che consentano di definire una titolazione terapeutica, un contenuto standardizzato di principi attivi o una posologia validata. Tintura madre fitoterapica Presente in alcune preparazioni erboristiche tradizionali europee. Non esistono standard internazionali riconosciuti relativi al contenuto di principi attivi, né studi clinici controllati che ne supportino indicazioni terapeutiche specifiche o dosaggi standardizzati. Preparazioni omeopatiche Disponibili preparazioni omeopatiche ottenute dalla pianta fresca secondo le rispettive farmacopee omeopatiche nazionali, generalmente nelle diluizioni D1-D30, CH3-CH30 e superiori. Le indicazioni derivano esclusivamente dalla tradizione omeopatica e non risultano supportate da evidenze cliniche specifiche sulla specie. La posologia dipende dalla scuola omeopatica adottata e non può essere considerata validata secondo criteri fitoterapici evidence-based. Integratori standardizzati o titolati Non risultano disponibili sul mercato internazionale integratori standardizzati o titolati di Hepatica nobilis con caratteristiche fitochimiche, titoli di riferimento ed efficacia terapeutica documentata da studi clinici. Attualmente non esiste alcun titolo terapeutico riconosciuto necessario all'effetto clinico. |
| Per Hepatica nobilis Schreb. non sono disponibili evidenze cliniche che supportino preparazioni fitoterapiche efficaci e sicure. Inoltre la specie contiene ranunculina che, per degradazione, genera protoanemonina, sostanza irritante e potenzialmente tossica. Non esistono monografie moderne che ne raccomandino l'uso terapeutico interno né formulazioni evidence-based con dosaggi validati. Di conseguenza non è possibile proporre tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche con Hepatica nobilis basate su dosaggi sicuri ed evidenze scientifiche, né formulazioni sinergiche con altre piante medicinali supportate da dati scientifici diretti. Gli impieghi come infuso o decotto riportati nella letteratura erboristica storica europea appartengono esclusivamente alla medicina popolare tradizionale e non soddisfano i criteri attuali di fitoterapia evidence-based; pertanto non possono essere raccomandati né descritti come preparazioni terapeutiche sicure. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Hepatica nobilis Schreb.
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