APPROFONDIMENTO SU PIANTE RICCHE DI SAPONINE...
| Le **saponine** sono una vasta classe di **glicosidi naturali** presenti in molte specie di piante. Il loro nome deriva dalla loro capacità di formare soluzioni schiumose in acqua, simile al sapone. Questa proprietà è dovuta alla loro struttura chimica unica, che presenta sia una parte lipofila (solubile nei grassi) che una parte idrofila (solubile in acqua).
**Struttura Chimica:**
Una molecola di saponina è composta da due parti principali:
* **Aglicone (o sapogenina):** La parte non zuccherina, che può essere di natura **triterpenoidica** (con uno scheletro a 30 atomi di carbonio) o **steroidea** (con uno scheletro a 27 atomi di carbonio). Le saponine triterpenoidiche sono più comuni nel regno vegetale.
* **Glicone:** Una o più catene di zuccheri (come glucosio, galattosio, arabinosio, ecc.) legate all'aglicone.
**Proprietà e Meccanismo d'Azione:**
* **Attività tensioattiva:** La loro natura anfipatica (con entrambe le parti lipofile e idrofile) riduce la tensione superficiale dei liquidi, portando alla formazione di schiuma. Questa proprietà è sfruttata in alcuni detergenti naturali e bevande (come la birra).
* **Emolisi:** Alcune saponine possono distruggere i globuli rossi (emolisi) se iniettate direttamente nel flusso sanguigno, ma generalmente non vengono assorbite in quantità significative per via orale da causare questo effetto.
* **Irritazione delle mucose:** Possono irritare le mucose del tratto digerente.
* **Interazione con il colesterolo:** Alcune saponine possono legarsi al colesterolo nell'intestino, riducendone l'assorbimento.
* **Attività biologica:** Le saponine mostrano una vasta gamma di attività biologiche, tra cui proprietà antimicrobiche (in particolare antifungine), antinfiammatorie, antiossidanti e potenziali effetti antitumorali. Possono anche influenzare la permeabilità delle membrane cellulari e l'assorbimento di nutrienti.
**Fonti Naturali:**
Le saponine sono ampiamente distribuite nel regno vegetale. Alcune fonti comuni includono:
* **Legumi:** Soia, fagioli, lenticchie, ceci.
* **Cereali:** Avena, quinoa.
* **Verdure:** Spinaci, asparagi, aglio, cipolla.
* **Erbe e spezie:** Ginseng, Tè verde, Edera, ippocastano, *Quillaja saponaria*, Digitale, Salsapariglia, Saponaria, Poligala, Liquirizia, Yucca, Bupleurum, ecc.
* **Frutta:** Barbabietola, mele (in piccole quantità).
**Benefici per la Salute Umana (potenziali):**
La ricerca suggerisce che le saponine potrebbero avere diversi benefici per la salute umana:
* **Riduzione del colesterolo:** Alcune saponine possono interferire con l'assorbimento del colesterolo nell'intestino.
* **Attività antitumorale:** Studi in vitro e su animali hanno mostrato che alcune saponine possono inibire la crescita delle cellule tumorali.
* **Effetti antinfiammatori:** Alcune saponine possono modulare la risposta infiammatoria.
* **Attività antiossidante:** Possono contribuire a proteggere le cellule dai danni ossidativi.
* **Supporto al sistema immunitario:** Alcune saponine possono avere effetti immunostimolanti.
* **Miglioramento dell'assorbimento dei minerali:** Alcune saponine glicosidiche possono influenzare l'assorbimento dei nutrienti.
**Precauzioni:**
Le piante ricche in saponine sono da evitare in caso di alcune patologie come: malassorbimento lipidico, carenza di vitamine liposolubili, celiachia, irritazione della mucosa gastrica e con ferite aperte.
Sebbene le saponine abbiano potenziali benefici per la salute, un consumo eccessivo può causare irritazione gastrointestinale. Inoltre, possono interagire con alcuni farmaci. È sempre consigliabile consultare un professionista della salute prima di utilizzare integratori a base di saponine. La rimozione delle saponine da alcuni alimenti, come la quinoa, attraverso il lavaggio è spesso raccomandata per migliorarne la digeribilità e ridurre il sapore amaro. |
NOTE VARIE E STORICHE...| Digitalis lanata Ehrh. è originaria dell'Europa sud-orientale e venne introdotta in coltivazione soprattutto per la produzione industriale di glicosidi cardiaci destinati all'industria farmaceutica.
La specie è divenuta una delle principali fonti vegetali per l'ottenimento della digossina, farmaco che ha rappresentato per oltre un secolo uno dei cardini della terapia dell'insufficienza cardiaca e di alcune aritmie sopraventricolari.
A differenza della più nota Digitalis purpurea L., Digitalis lanata Ehrh. possiede un profilo di glicosidi cardiaci particolarmente adatto all'estrazione industriale dei lanatosidi, precursori della digossina.
L'epiteto specifico "lanata" deriva dalla caratteristica pubescenza lanosa che ricopre infiorescenze e parti del fusto.
Nel corso del XX secolo vaste coltivazioni specializzate furono sviluppate in diversi paesi europei per soddisfare la crescente richiesta farmaceutica di glicosidi cardiaci.
La concentrazione dei principi attivi può variare significativamente in funzione dello stadio vegetativo, delle condizioni ambientali e delle modalità di essiccazione della droga.
La specie è considerata una delle piante medicinali con il più ristretto margine tra dose terapeutica e dose tossica.
Numerosi casi di avvelenamento accidentale sono stati attribuiti all'impiego improprio della pianta o alla confusione con specie commestibili durante la raccolta.
L'importanza storica di Digitalis lanata Ehrh. è legata soprattutto alla farmacologia cardiovascolare moderna più che alla fitoterapia tradizionale, poiché il suo impiego terapeutico si è progressivamente spostato dalla droga vegetale ai principi attivi purificati e standardizzati.
Ancora oggi la specie conserva un ruolo storico fondamentale nello sviluppo della farmacognosia, della farmacologia cardiaca e della standardizzazione dei medicinali di origine vegetale. |
Ricerche di articoli scientifici su Digitalis lanata Ehrh.
Bibliografia relativa a principi attivi| European Directorate for the Quality of Medicines and HealthCare, European Pharmacopoeia Monograph Digitalis lanata Leaf, 2023World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1, 1999Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999Trease G. E., Evans W. C., Pharmacognosy, 2009Heinrich Michael, Barnes Joanne, Gibbons Simon, Williamson Elizabeth M., Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2018Dewick Paul M., Medicinal Natural Products A Biosynthetic Approach, 2009Kreis Wilhelm, Biosynthesis and Production of Cardiac Glycosides in Digitalis Species, Phytochemistry Reviews, 2017Luckner Martin, Secondary Metabolism in Microorganisms Plants and Animals, 1990Van Wyk Ben-Erik, Wink Michael, Medicinal Plants of the World, 2017Schoner Wolfgang, Scheiner-Bobis Gudrun, Endogenous and Exogenous Cardiac Glycosides Their Roles and Mechanisms of Action, American Journal of Cardiovascular Drugs, 2007 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| EMA (2018). "Assessment report on Digitalis lanata". European Medicines Agency Hauptman P.J. & Kelly R.A. (1999). "Digitalis". Circulation Withering W. (1785). "An Account of the Foxglove". Medical Classics Gheorghiade M. et al. (2004). "Digoxin in the management of cardiovascular disorders". Circulation
Nota: L'uso della pianta grezza è vietato in fitoterapia per tossicità. Solo preparati farmaceutici standardizzati (es. digossina) sono clinicamente approvati. NELL'INSUFFICIENZA CARDIACA ED IN PARTICOLARE LELLA FIBRILLAZIONE ATRIALE I SUOI ESTRATTI SONO, ANCORA OGGI, INSOSTITUIBILI. |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| European Directorate for the Quality of Medicines and HealthCare, European Pharmacopoeia Monograph Digitalis lanata Leaf, 2023World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1, 1999Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999Trease G. E., Evans W. C., Pharmacognosy, 2009Heinrich Michael, Barnes Joanne, Gibbons Simon, Williamson Elizabeth M., Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2018Dewick Paul M., Medicinal Natural Products A Biosynthetic Approach, 2009Kreis Wilhelm, Biosynthesis and Production of Cardiac Glycosides in Digitalis Species, Phytochemistry Reviews, 2017Schoner Wolfgang, Scheiner-Bobis Gudrun, Endogenous and Exogenous Cardiac Glycosides Their Roles and Mechanisms of Action, American Journal of Cardiovascular Drugs, 2007Van Wyk Ben-Erik, Wink Michael, Medicinal Plants of the World, 2017Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| European Directorate for the Quality of Medicines and HealthCare, European Pharmacopoeia Monograph Digitalis lanata Leaf, 2023World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1, 1999Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999Trease G. E., Evans W. C., Pharmacognosy, 2009Heinrich Michael, Barnes Joanne, Gibbons Simon, Williamson Elizabeth M., Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2018Dewick Paul M., Medicinal Natural Products A Biosynthetic Approach, 2009Kreis Wilhelm, Biosynthesis and Production of Cardiac Glycosides in Digitalis Species, Phytochemistry Reviews, 2017Schoner Wolfgang, Scheiner-Bobis Gudrun, Endogenous and Exogenous Cardiac Glycosides Their Roles and Mechanisms of Action, American Journal of Cardiovascular Drugs, 2007Van Wyk Ben-Erik, Wink Michael, Medicinal Plants of the World, 2017Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002 |
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