NOTE VARIE E STORICHE...| Acokanthera schimperi (A.DC.) Schweinf. è uno degli alberi più noti dell'Africa orientale per la produzione di potenti veleni da freccia utilizzati tradizionalmente nella caccia e, in alcune culture, anche nei conflitti tribali.
La specie appartiene alla famiglia Apocynaceae, un gruppo botanico che comprende numerose piante produttrici di glicosidi cardiaci, alcaloidi e altre sostanze biologicamente molto attive.
Il nome specifico schimperi è dedicato al naturalista tedesco Georg Wilhelm Schimper, importante esploratore e botanico attivo in Etiopia durante il XIX secolo.
Le popolazioni tradizionali dell'Etiopia, del Kenya e di altre regioni dell'Africa orientale conoscevano da secoli l'elevata tossicità della pianta e svilupparono metodi complessi per l'estrazione dei principi attivi destinati alla preparazione dei veleni.
I preparati tossici ottenuti da rami, corteccia e altre parti vegetali venivano spesso concentrati mediante bollitura prolungata per aumentare la potenza del veleno destinato alle punte delle frecce.
La specie è particolarmente ricca di glicosidi cardiaci cardenolidici, soprattutto ouabaína e composti correlati, sostanze capaci di provocare gravi alterazioni della funzione cardiaca.
L'ouabaína isolata da specie del genere Acokanthera ha avuto un ruolo storico importante nello sviluppo delle conoscenze farmacologiche sui glicosidi cardiaci.
Nonostante la notevole attività biologica dei suoi principi attivi, Acokanthera schimperi non ha mai acquisito un ruolo significativo nella moderna fitoterapia a causa dell'elevato rischio tossicologico.
In molte aree africane la pianta era considerata tanto pericolosa da essere associata a racconti tradizionali, tabù e pratiche rituali volte a limitarne l'utilizzo ai soli specialisti della preparazione dei veleni.
I frutti maturi possono apparire relativamente innocui, ma la pianta nel suo complesso contiene sostanze potenzialmente letali.
La specie è anche apprezzata come pianta ornamentale in alcune regioni grazie ai fiori profumati e all'aspetto elegante della chioma.
Come altre Apocynaceae, produce un lattice che contribuisce ai meccanismi di difesa contro erbivori e patogeni.
La fama etnobotanica di Acokanthera schimperi deriva soprattutto dalla combinazione di elevata tossicità, importanza culturale e ruolo storico nello sviluppo della farmacologia dei glicosidi cardiaci.
La specie rappresenta uno degli esempi più noti di pianta tradizionalmente utilizzata come veleno che ha contribuito indirettamente alla comprensione scientifica dei meccanismi di azione cardiaca dei cardenolidi. |
Ricerche di articoli scientifici su Acokanthera schimperi (A.DC.) Schweinf.
Bibliografia relativa a principi attivi| John Mann, Murder Magic and Medicine The Life of H H W Pearson and the Story of Strophanthus and Acokanthera Poisons, 1992F R Irvine, Woody Plants of Ghana with Special Reference to Their Uses, 1961H Wagner, S Bladt, Plant Drug Analysis A Thin Layer Chromatography Atlas, 2009Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004A B Raymond Hamet, The Cardiac Glycosides of Acokanthera Species, 1938K Seiber, Cardiac Glycosides and African Arrow Poisons from Acokanthera Species, 1989A D Kinghorn, Biologically Active Natural Products from Apocynaceae, 1987H A van der Walt, Cardenolides of Acokanthera and Related African Apocynaceae, 1983 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| Neuwinger HD. African Ethnobotany: Poisons and Drugs. CRC Press; 1996. (ISBN 3-8261-0077-8) Asres K, et al. Investigation of the cardiotoxic effects of *Acokanthera schimperi* extracts. J Ethnopharmacol. 2001;75(1):25-31. DOI:10.1016/S0378-8741(00)00380-4 Schmelzer GH, Gurib-Fakim A. Medicinal Plants. PROTA Foundation; 2008. (ISBN 978-90-5782-204-9) EMA. Assessment Report on *Acokanthera schimperi*. 2014. EMA/HMPC/285759/2012 Wink M. Mode of Action and Toxicology of Plant Secondary Metabolites. De Gruyter; 2021. (DOI:10.1515/9783110666754)WHO. International Programme on Chemical Safety - Cardiac Glycosides. 2022 European Resuscitation Council Guidelines 2021: Toxicological Emergencies Goldfrank's Toxicologic Emergencies, 11th Ed. McGraw-Hill 2019
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Bibliografia relativa a estratti e integratori| John Mann, Murder Magic and Medicine The Life of H H W Pearson and the Story of Strophanthus and Acokanthera Poisons, 1992F R Irvine, Woody Plants of Ghana with Special Reference to Their Uses, 1961A B Raymond Hamet, The Cardiac Glycosides of Acokanthera Species, 1938K Seiber, Cardiac Glycosides and African Arrow Poisons from Acokanthera Species, 1989H A van der Walt, Cardenolides of Acokanthera and Related African Apocynaceae, 1983A D Kinghorn, Biologically Active Natural Products from Apocynaceae, 1987Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004H Wagner, S Bladt, Plant Drug Analysis A Thin Layer Chromatography Atlas, 2009 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| John Mann, Murder Magic and Medicine The Life of H H W Pearson and the Story of Strophanthus and Acokanthera Poisons, 1992F R Irvine, Woody Plants of Ghana with Special Reference to Their Uses, 1961A B Raymond Hamet, The Cardiac Glycosides of Acokanthera Species, 1938K Seiber, Cardiac Glycosides and African Arrow Poisons from Acokanthera Species, 1989H A van der Walt, Cardenolides of Acokanthera and Related African Apocynaceae, 1983A D Kinghorn, Biologically Active Natural Products from Apocynaceae, 1987Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004H Wagner, S Bladt, Plant Drug Analysis A Thin Layer Chromatography Atlas, 2009 |
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