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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 16-05-2026 |
ALOE |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Monocotiledoni Ordine Asparagales Famiglia Asphodelaceae Sottofamiglia Asphodeloideae Genere Aloe Specie Aloe vera (L.) Burm.f. |
Famiglia: Aloeaceae |
| Aloe Delle Barbados, Aloe Curaçao, Aloe Indiano, Aloe Medicinale, Aloe Vera Barbadense, Aloe Delle Barbados, Aloe Del Deserto, Aloe Medicinale, Aloe Vulgaris, Pianta Del Miracolo, Pianta Del Sole, Pianta Del Primo Soccorso, Pianta Della Pelle, Pianta Dell'Immortalità, Aloe Africana, Aloe Americana, Aloe Asiatica, Aloe Gialla, Aloe Rossa, Aloe Verde, Aloe Spagnola, Aloe Francese, Aloe Inglese, Aloe Cinese, Aloe Indiana, Aloe Brasiliana, Aloe Messicana, Aloe Giapponese, Aloe Coreana, Aloe Australiana, Aloe Mediterranea, Aloe Tropicale, Aloe Dei Caraibi, Aloe Del Sudafrica, Aloe Dell'India, Aloe Dell'Arabia, Aloe Dell'Egitto, Aloe Del Marocco, Aloe Della Tunisia, Aloe Della Libia, Aloe Dell'Algeria, Aloe Della Palestina, Aloe Di Gerusalemme, Aloe Di Socotra, Aloe Del Madagascar, Aloe Delle Canarie, Aloe Delle Azzorre, Aloe Di Capo Verde, Aloe Delle Bermuda, Aloe Delle Hawaii, Aloe Della Florida, Aloe Della California, Aloe Del Texas, Aloe Dell'Arizona, Aloe Del Nuovo Messico, Aloe Del Nevada, Aloe Dello Utah, Aloe Del Colorado, Aloe Del Kansas, Aloe Del Nebraska, Aloe Del Dakota, Aloe Del Minnesota, Aloe Del Wisconsin, Aloe Dell'Illinois, Aloe Dell'Indiana, Aloe Dell'Ohio, Aloe Del Michigan, Aloe Della Pennsylvania, Aloe Di New York, Aloe Del New Jersey, Aloe Del Connecticut, Aloe Del Massachusetts, Aloe Del Vermont, Aloe Del New Hampshire, Aloe Del Maine, Aloe Del Rhode Island, Aloe Del Maryland, Aloe Della Virginia, Aloe Della Carolina Del Nord, Aloe Della Carolina Del Sud, Aloe Della Georgia, Aloe Della Florida, Aloe Dell'Alabama, Aloe Del Mississippi, Aloe Della Louisiana, Aloe Del Texas, Aloe Dell'Oklahoma, Aloe Dell'Arkansas, Aloe Del Missouri, Aloe Del Tennessee, Aloe Del Kentucky, Aloe Della Virginia Occidentale, Aloe Del Delaware, Aloe Di Washington, Aloe Dell'Oregon, Aloe Dell'Idaho, Aloe Del Montana, Aloe Del Wyoming, Aloe Del Dakota Del Nord, Aloe Del Dakota Del Sud, Aloe Dell'Iowa, Aloe Del Nebraska, Aloe Del Kansas, Aloe Del Missouri, Aloe Dell'Arkansas, Aloe Della Louisiana, Aloe Del Mississippi, Aloe Dell'Alabama, Aloe Della Georgia, Aloe Della Florida, Aloe Della Carolina Del Sud, Aloe Della Carolina Del Nord, Aloe Della Virginia, Aloe Della Virginia Occidentale, Aloe Del Kentucky, Aloe Del Tennessee, Aloe Dell'Ohio, Aloe Dell'Indiana, Aloe Dell'Illinois, Aloe Del Michigan, Aloe Del Wisconsin, Aloe Del Minnesota, Aloe Dell'Iowa, Aloe Del Missouri, Aloe Del Dakota Del Nord, Aloe Del Dakota Del Sud, Aloe Del Nebraska, Aloe Del Kansas, Aloe Dell'Oklahoma, Aloe Del Texas, Aloe Del Nuovo Messico, Aloe Dell'Arizona, Aloe Del Nevada, Aloe Dello Utah, Aloe Del Colorado, Aloe Del Wyoming, Aloe Del Montana, Aloe Dell'Idaho, Aloe Di Washington, Aloe Dell'Oregon, Aloe Della California, Aloe Delle Hawaii, Aloe Dell'Alaska, Aloè, Aloès, Aloes, Komarika, Kumarika, Babosa, Guarpatha, Dhikuar, Ghikuar, Ghritkumari. A.ferox: Aloe Del Capo, Bitter Aloe, Bitteraalwyn, Kaapse Aalwyn, Umhlaba, INhlaba, Ikhala. A.arborescens: Candelabra Aloe, Octopus Plant, Torch Plant, Krantz Aloe, Kraansaalwyn, Inkalane, Vlambos, Dokgopha, Aloe Kidachi |
| Aloe barbadensis Mill., Aloe barbadensis subsp. chinensis, Aloe barbadensis var. chinensis Haw., Aloe chinensis Loudon, Aloe chinensis Steud. ex Baker, Aloe elongata Murray, Aloe flava Pers., Aloe humilis Blanco, Aloe indica Royle, Aloe lanzae Tod., Aloe maculata Forssk., Aloe perfoliata subsp. barbadensis, Aloe perfoliata subsp. vera, Aloe perfoliata var. barbadensis (Mill.) Aiton, Aloe perfoliata var. vera L., Aloe rubescens DC., Aloe variegata Forssk., Aloe vera subsp. chinensis (Haw.) A.Berger, Aloe vera subsp. lanzae, Aloe vera subsp. littoralis, Aloe vera var. chinensis (Loudon) Baker, Aloe vera var. lanzae Baker, Aloe vera var. littoralis J.Koenig, Aloe vera var. littoralis J.Koenig ex Baker, Aloe vulgaris Lam. |
| PIANTA SUCCULENTA PERENNE, ALTA 60-100 CM. PRESENTA UNA ROSETTA BASALE DI FOGLIE CARNOSE, LANCEOLATE (40-60 CM), DI COLORE VERDE-GRIGIASTRO CON MARGINE DENTATO E SUPERFICIE CEROSA. FOGLIE CONTENENTI UN GEL TRASPARENTE (PARENCHIMA) E UN LATTICE GIALLO (ALOINA) NEI CANALI SOTTOEPIDERMICI. INFIORESCENZA A RACEMO TERMINALE (60-90 CM) CON FIORI TUBULARI GIALLI O ARANCIONI. FRUTTO A CAPSULA TRIANGOLARE CONTENENTE NUMEROSI SEMI ALATI. RADICI SUPERFICIALI E FIBROSE. PIANTA CAM (METABOLISMO ACIDO CRASSULACEO), ADATTATA AD AMBIENTI ARIDI. COLTIVATA GLOBALMENTE PER IL GEL FOGLIARE (USO COSMETICO E MEDICINALE) E RESISTENTE A CONDIZIONI DI SICCITÀ ESTREMA. SPECIE STERILE IN COLTIVAZIONE, PROPAGATA PER POLLONI BASALI |
| APRILE, MAGGIO, GIUGNO, PRIMAVERA |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| ________ ROSSO ARANCIO |
| Originaria della Penisola Arabica, naturalizzata in regioni tropicali e subtropicali globali. Cresce spontanea in ambienti aridi e semiaridi, prediligendo terreni sabbiosi o rocciosi ben drenati, con pH neutro-alcalino (6.0-8.5), in aree con precipitazioni annue tra 300-500 mm. Ottimale in climi con temperature 20-30°C (sopravvive fino a 10°C), in pieno sole o ombra parziale. Resistente alla siccità, sensibile ai ristagni idrici. Frequente in formazioni xerofile, dune costiere e zone semidesertiche, spesso associata a Agave spp. e Opuntia spp. Coltivata industrialmente in Messico, Repubblica Dominicana, Cina e Sudafrica. Specione CAM (metabolismo acido crassulaceo), adattata a condizioni estreme mediante foglie succulente e cuticola cerosa |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE: GIUGNO-SETTEMBRE (FOGLIE BASALI DI PIANTE 3-5 ANNI, MAX CONCENTRAZIONE DI ANTRACHINONI E POLISACCARIDI) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SUCCO CONDENSATO OTTENUTO DAI TUBULI ESTERNI SOTTO L´EPIDERMIDE DELLE FOGLIE: AMARO E GIALLASTRO [LUCIDO O EPATICO] / GEL MUCILLAGINOSO OTTENUTO DAL TESSUTO PARENCHIMATICO (PARTE CENTRALE DELLA FOGLIA) CHE VA COMUNQUE DEPURATO DAGLI ANTRACHINONI RESIDUI |
| FRESCO-ERBACEO CON NOTE AMARE E LEGGERO AROMA BALSAMICO |
| GEL: INSIPIDO-LEGGERMENTE ERBACEO. LATTICE: AMARO-INTENSO E SGRADEVOLE |
| TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO |
| Motivazione: Il gel interno decolorato presenta generalmente buona tollerabilità a dosi corrette, mentre il lattice ricco di aloina e derivati antracenici è associato a diarrea, crampi addominali, squilibri elettrolitici, rischio di abuso lassativo e potenziale tossicità da uso cronico documentata in studi tossicologici e monografie regolatorie. Sono inoltre riportati casi di epatotossicità e interazioni farmacologiche con preparati orali non adeguatamente purificati. La tossicità dipende quindi direttamente dalla specifica preparazione, dalla titolazione e dalla durata d’uso. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Esistono studi clinici controllati, revisioni sistematiche e monografie ufficiali che documentano effetti terapeutici di specifici preparati di Aloe vera (L.) Burm.f., soprattutto gel decolorato ad uso topico e lattice standardizzato ad uso lassativo. Tuttavia l’efficacia varia significativamente in funzione della parte utilizzata della pianta, del contenuto in derivati idrossiantracenici, del grado di decolorazione del gel, della standardizzazione dell’estratto e della via di somministrazione. Le evidenze cliniche risultano eterogenee e non generalizzabili all’intero fitocomplesso indistintamente. |
| Polisaccaridi: acemannano, glucomannano, mannano acetilato, galattogalattano, pectine, arabinogalattani, xilani, cellulosa, emicellulose Antrachinoni e derivati antracenici: aloina A, aloina B, barbaloina, isobarbaloina, aloe-emodina, emodina, crisofanolo, aloeresine, aloesina, nataloina Cromoni: aloesina, aloeresina A, aloeresina B, aloeresina C, aloesolo, isoaloeresina D Monosaccaridi e carboidrati semplici: glucosio, fruttosio, mannosio, galattosio, arabinosio, xilosio, ramnosio Fitosteroli: lophenolo, cicloartenolo, ventiquattrometilene-lophenolo, beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Aminoacidi: alanina, arginina, asparagina, acido aspartico, glicina, glutammina, acido glutammico, istidina, leucina, lisina, metionina, fenilalanina, prolina, serina, treonina, tirosina, valina Vitamine: acido ascorbico, tocoferolo, beta-carotene, colina, acido folico, niacina, riboflavina, tiamina, piridossina Enzimi: bradichinasi, catalasi, cellulasi, lipasi, amilasi, fosfatasi alcalina, ossidasi Minerali e oligoelementi: calcio, magnesio, potassio, sodio, zinco, manganese, rame, ferro, cromo, selenio Acidi organici: acido malico, acido citrico, acido succinico, acido salicilico, acido cinnamico Saponine: saponine triterpeniche, glicosidi saponinici Lignine: lignina vegetale Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoramnetina, luteolina Acidi grassi e lipidi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico, trigliceridi Composti fenolici: catecolo, resorcina, acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Ormoni vegetali: gibberelline, auxine Proteine e glicoproteine: lectine, glicoproteine immunomodulanti Mucillagini: mucopolisaccaridi idrofili, fibre colloidali vegetali |
Bibliografia |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE PIANTA SEGNALATA |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L’USO PROLUNGATO DEL LATTICE DI ALOE VERA PUÒ DETERMINARE IPOPOTASSIEMIA, PERDITA DI ELETTROLITI E DIPENDENZA DA LASSATIVI; EVIDENZA SUPPORTATA DA DATI CLINICI, FARMACOLOGICI E TOSSICOLOGICI RELATIVI AI DERIVATI IDROSSIANTRACENICI. SONO RIPORTATI CASI CLINICI DI EPATOTOSSICITÀ ASSOCIATA A PREPARATI ORALI DI ALOE VERA NON ADEGUATAMENTE STANDARDIZZATI O UTILIZZATI PER PERIODI PROLUNGATI; L’EVIDENZA DERIVA DA CASE REPORT CLINICI E VALUTAZIONI TOSSICOLOGICHE. L’IPOPOTASSIEMIA INDOTTA DALL’ABUSO DI PREPARATI ANTRACENICI PUÒ AUMENTARE LA SENSIBILITÀ AI GLICOSIDI CARDIACI E ALTERARE LA RISPOSTA A FARMACI ANTIARITMICI E DIURETICI; EVIDENZA FARMACOLOGICA DOCUMENTATA. L’USO CONCOMITANTE CON FARMACI IPOGLICEMIZZANTI RICHIEDE CAUTELA PER POSSIBILE EFFETTO ADDITIVO SULLA GLICEMIA OSSERVATO IN STUDI CLINICI PRELIMINARI E SPERIMENTALI. L’APPLICAZIONE TOPICA DEL GEL PUÒ CAUSARE DERMATITE IRRITATIVA O REAZIONI ALLERGICHE DA CONTATTO IN SOGGETTI PREDISPOSTI; EVIDENZA DERIVANTE DA OSSERVAZIONI CLINICHE E FARMACOVIGILANZA DERMATOLOGICA. LA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA VARIA SIGNIFICATIVAMENTE TRA GEL INTERNO DECOLORATO, LATTICE E PREPARAZIONI INTEGRALI DELLA FOGLIA; LE EVIDENZE TERAPEUTICHE E TOSSICOLOGICHE NON SONO AUTOMATICAMENTE TRASFERIBILI TRA DIFFERENTI ESTRATTI E FORME GALENICHE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) L’USO ORALE DEL LATTICE DI ALOE VERA CONTENENTE DERIVATI IDROSSIANTRACENICI È CONTROINDICATO IN CASO DI OCCLUSIONE INTESTINALE, STENOSI INTESTINALI, ATONIA INTESTINALE, MALATTIE INFIAMMATORIE INTESTINALI ACUTE, COLITE ULCEROSA, MORBO DI CROHN, APPENDICITE, DOLORE ADDOMINALE DI ORIGINE NON DIAGNOSTICATA, GRAVE DISIDRATAZIONE CON PERDITA DI ELETTROLITI E DIARREA CRONICA, SULLA BASE DI MONOGRAFIE REGOLATORIE E DATI FARMACOLOGICI DOCUMENTATI. L’USO ORALE DEL LATTICE È CONTROINDICATO DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER IL RISCHIO DOCUMENTATO DI STIMOLAZIONE DELLA MOTILITÀ INTESTINALE E POTENZIALE EFFETTO UTEROTONICO DEI DERIVATI ANTRACENICI. L’USO ORALE DEL LATTICE È CONTROINDICATO NEI BAMBINI PER INSUFFICIENTE SICUREZZA CLINICA E MAGGIORE RISCHIO DI SQUILIBRI IDROELETTROLITICI. È CONTROINDICATO L’USO IN SOGGETTI CON IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA AD ALOE VERA O AI SUOI DERIVATI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIARITMICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO) |
| CARDIOATTIVI O CARDIOTONICI |
| CORTICOSTEROIDI |
| CORTISONICI |
| DIGITALICI |
| DIGOSSINA |
| DIURETICI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO) |
| GLICOSIDI CARDIOATTIVI |
| IDROCORTISONE ACETATO USO ESTERNO (POTENZIAMENTO) |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI |
| IPOKALIEMIZZANTI |
| LASSATIVI ANTRACHINONICI (POTENZIAMENTO) |
| LASSATIVI FORTI O PURGANTI |
| METFORMINA |
| POTASSIO (ALTA INEGRAZIONE) |
| STEROIDI |
| WARFARIN |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| CASCARA SAGRADA |
| FRANGULA |
| LIQUIRIZIA |
| RABARBARO CINESE |
| SENNA |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ALOE basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Gel stabilizzato di Aloe vera decolorato e privato della frazione antrachinonica per uso orale. Utilizzato come integratore mucoprotettivo gastrointestinale, coadiuvante nelle irritazioni gastriche e nel supporto metabolico. I preparati di qualità farmaceutica devono contenere aloina inferiore a 1 ppm oppure inferiore ai limiti EFSA per derivati idrossiantracenici. Posologia comunemente impiegata negli studi: 30-100 mL al giorno di gel stabilizzato standardizzato in polisaccaridi acetilati, soprattutto acemannano. Le formulazioni clinicamente più utilizzate riportano contenuto minimo di polisaccaridi totali tra 5% e 10%. Gel topico di Aloe vera standardizzato in polisaccaridi mucillaginosi e acemannano. Utilizzato per ustioni minori, irritazioni cutanee, xerosi, abrasioni, dermatiti e supporto alla riepitelizzazione. I preparati più studiati contengono gel fresco stabilizzato con contenuto elevato di acemannano e assenza o minima presenza di aloina. Applicazione da una a più volte al giorno sulla zona interessata. Per uso dermatologico vengono frequentemente utilizzate concentrazioni tra 70% e 99% di gel puro. Estratto secco nebulizzato o liofilizzato di gel interno di Aloe vera titolato in polisaccaridi. Utilizzato come coadiuvante gastroprotettivo e immunomodulante sperimentale. I prodotti standardizzati riportano generalmente polisaccaridi totali non inferiori al 10% oppure acemannano standardizzato tra 5% e 20%. Posologia frequentemente utilizzata: 100-500 mg una o due volte al giorno. Succo orale purificato di Aloe vera ottenuto dal parenchima interno della foglia con rimozione della frazione latex-antrachinonica. Impiegato soprattutto come coadiuvante digestivo e lenitivo gastrointestinale. Le formulazioni commerciali più sicure riportano contenuto controllato di aloina e derivati idrossiantracenici. Posologia abituale: 20-50 mL una o due volte al giorno. Estratto totale di foglia intera contenente derivati idrossiantracenici. Utilizzato storicamente come lassativo stimolante ma oggi fortemente limitato per problematiche tossicologiche e regolatorie. L’effetto terapeutico dipende principalmente dalla presenza di aloina A e B e aloe-emodina. I preparati lassativi tradizionali erano standardizzati in derivati idrossiantracenici espressi come aloina totale. L’uso deve essere esclusivamente occasionale e di breve durata. Posologia storicamente impiegata: dosi equivalenti a 10-30 mg di derivati idrossiantracenici totali al giorno. Estratto glicolico di Aloe vera per uso cosmetico e dermatologico. Utilizzato in creme, gel e lozioni come emolliente, umettante e coadiuvante dermoprotettivo. Le formulazioni professionali contengono generalmente estratti standardizzati in polisaccaridi e prive di livelli significativi di aloina. Preparazioni omeopatiche di Aloe socotrina o Aloe vera. Disponibili principalmente in diluizioni D4-D30 oppure CH4-CH30 sotto forma di granuli, globuli o gocce. Tradizionalmente impiegate in omeopatia per disturbi intestinali, congestione emorroidaria e alterazioni dell’alvo. Le posologie dipendono dalla scuola omeopatica e dalla diluizione utilizzata. Non esistono evidenze cliniche robuste di efficacia secondo criteri evidence-based. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ALOE basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso lenitivo gastrointestinale con Aloe vera gel essiccato decolorato 1 g, Matricaria chamomilla 2 g e Melissa officinalis 1,5 g. Versare 200 mL di acqua calda a circa 80-90 °C e lasciare in infusione 8-10 minuti. Assumere una o due volte al giorno dopo i pasti. Formulazione utilizzata come supporto nelle irritazioni gastriche lievi e nella dispepsia funzionale. Utilizzare esclusivamente Aloe vera privata della frazione antrachinonica. Tisana emolliente digestiva con Aloe vera gel liofilizzato 500 mg, Althaea officinalis 2 g e Glycyrrhiza glabra deglicirrizinata 1 g. Infondere in 200 mL di acqua calda per 10 minuti. Assumere fino a due volte al giorno. Indicata come coadiuvante nelle irritazioni della mucosa gastroesofagea e nella sensibilità gastrica. Evitare preparazioni contenenti lattice di Aloe. Decotto dermoprotettivo per impacchi con Aloe vera gel stabilizzato 10 mL, Calendula officinalis 2 g e Malva sylvestris 2 g. Bollire le droghe vegetali escluse il gel per 5 minuti in 250 mL di acqua, filtrare e aggiungere il gel di Aloe a temperatura tiepida. Applicare localmente mediante garze o impacchi una o due volte al giorno su cute irritata o arrossata. Infuso coadiuvante del transito intestinale con Aloe vera succo decolorato 15 mL, Foeniculum vulgare 2 g e Pimpinella anisum 1 g. Infondere le droghe aromatiche in 200 mL di acqua per 8 minuti e aggiungere successivamente il succo di Aloe. Utilizzato tradizionalmente per meteorismo e discomfort intestinale lieve. Non utilizzare estratti antrachinonici ad azione lassativa prolungata. Formulazione erboristica orale con Aloe vera gel stabilizzato 20 mL, Curcuma longa estratto acquoso 500 mg e Zingiber officinale 1 g in infuso. Utilizzata come supporto digestivo e modulatore delle irritazioni gastrointestinali lievi. Assunzione una volta al giorno dopo il pasto principale. La presenza di Aloe deve essere limitata a preparazioni decolorate a basso contenuto di aloina. Infuso coadiuvante per il cavo orale con Aloe vera gel stabilizzato 5 mL, Salvia officinalis 1,5 g e Calendula officinalis 1,5 g. Lasciare in infusione 10 minuti in 150 mL di acqua. Utilizzare tiepido per risciacqui o gargarismi fino a tre volte al giorno in caso di irritazioni del cavo orale. Preparazione tradizionale rinfrescante con Aloe vera gel alimentare 15 mL e Mentha × piperita 1,5 g in infuso breve di 5 minuti. Utilizzata come bevanda digestiva e lenitiva postprandiale. Evitare in soggetti con sensibilità intestinale agli oli essenziali mentolati. Formulazione topica con Aloe vera gel puro al 95-99%, Hamamelis virginiana estratto acquoso e Avena sativa colloidale. Applicazione locale due o tre volte al giorno su cute secca, arrossata o sottoposta a lieve stress irritativo. Le evidenze disponibili riguardano soprattutto il gel stabilizzato ricco in polisaccaridi e acemannano. |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU DROGHE LASSATIVE E PURGANTI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Aloe vera (L.) Burm.f. |