PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...| Thymus vulgaris L. è una pianta mellifera di elevato interesse apistico e, in condizioni ambientali favorevoli e con sufficiente predominanza floristica, può contribuire alla produzione di miele a prevalenza di timo, anche se il miele strettamente monoflora è relativamente raro e più tipico di specie affini del genere Thymus in aree mediterranee aride.
Il miele derivato dal timo presenta generalmente colore variabile dall’ambra chiaro all’ambra scuro con riflessi rossastri, tendente a scurire con il tempo. La cristallizzazione è da media a lenta e può risultare fine o leggermente granulosa a seconda della composizione zuccherina.
Dal punto di vista organolettico è caratterizzato da aroma intenso, caldo e persistente con note aromatiche erbacee, leggermente balsamiche e speziate. Il sapore è deciso, dolce ma con una componente leggermente pungente e talvolta lievemente amara nel retrogusto.
Il profilo chimico riflette la presenza di composti volatili derivati dai monoterpeni della pianta, con caratteristiche che contribuiscono alle proprietà sensoriali e a una attività antimicrobica documentata in studi sperimentali, sebbene tali effetti non siano utilizzati come indicazione terapeutica diretta del miele.
La produzione di miele a prevalenza di Thymus vulgaris dipende fortemente da condizioni climatiche secche e soleggiate, tipiche di ambienti mediterranei, e dalla densità delle popolazioni vegetali, rendendo questo miele meno comune rispetto ad altri mieli monoflora più diffusi. |
USO ALIMENTARE...| Thymus vulgaris L. è una delle erbe aromatiche più utilizzate nella cucina mediterranea, impiegata sia fresca sia essiccata per il suo aroma intenso, caldo e leggermente balsamico, con note speziate e lievemente amare che resistono bene alla cottura prolungata.
Viene comunemente utilizzato per aromatizzare carni, in particolare arrosti, selvaggina e pollame, dove contribuisce a migliorare la digeribilità e a bilanciare i sapori grassi, oltre a essere impiegato nella preparazione di marinature insieme ad altre erbe e spezie.
È ampiamente impiegato nella cucina a base di pesce e verdure, in particolare in piatti al forno o in umido, e rappresenta un ingrediente tipico di miscele aromatiche tradizionali come il bouquet garni e le erbe di Provenza.
Il timo è utilizzato anche per insaporire legumi e zuppe, contribuendo sia al profilo organolettico sia alla riduzione della sensazione di gonfiore associata a tali alimenti, grazie alla sua azione carminativa tradizionalmente riconosciuta.
Può essere impiegato nella preparazione di oli aromatici e aceti aromatizzati, ottenuti per macerazione della pianta in olio o aceto, utilizzati come condimento per insalate e piatti freddi.
In alcune tradizioni gastronomiche viene utilizzato anche in preparazioni dolci o liquori aromatici, sebbene il suo impiego principale rimanga legato a piatti salati, dove la sua stabilità aromatica lo rende particolarmente versatile in cucina. |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE MAGGIORI...
| ESSENZE GERMICIDE MAGGIORI
Le essenze la cui azione antibatterica è notevole e costante sia nei confronti di germi gramnegativi che grampositivi che verso i miceti, vengono chiamate "essenze germicide maggiori". La loro azione battericida è potente su qualunque "terreno" e su qualunque germe patogeno o meno.
Sono le seguenti: Origano di Spagna (Thymus capitatus Hoff.), Santoreggia, Cannella di Ceylon, Timo, Garofano chiodi.
L'indice aromatico o I.A. di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide maggiori hanno un I.A. che va dallo 0,44 del OE di Pino al 0,84 del OE di Origano di Spagna.
[Tratto da: Paul Belaiche - "L'Aromatogramma"] |
NOTE VARIE E STORICHE...| Thymus vulgaris L. è noto fin dall’antichità come pianta simbolica associata a forza e coraggio, tanto che nell’antica Grecia veniva bruciato come incenso nei templi e utilizzato nei bagni rituali per infondere vigore.
Il nome Timo in egiziano è riferita a una pianta usata nel lavaggio (antisettico) delle salme da imbalsamare. In Marocco e Tunisia viene utilizzato il decotto di Timo in olio di Oliva per piaghe e ferite.
Nel mondo romano il timo era impiegato sia come aromatizzante alimentare sia come agente purificante, e veniva aggiunto al vino e ai formaggi per migliorarne la conservazione e il sapore.
Durante il Medioevo europeo il timo era considerato una pianta protettiva e veniva spesso posto sotto i cuscini o cucito negli abiti dei cavalieri come simbolo di valore e auspicio di successo in battaglia.
Una curiosità etimologica riguarda il nome “Thymus”, che deriva dal greco “thymos”, termine associato al respiro, all’anima e al principio vitale, riflettendo il legame storico tra questa pianta e le funzioni respiratorie.
Nel Rinascimento il timo era utilizzato anche come conservante naturale grazie alle sue proprietà antimicrobiche empiricamente osservate, anticipando l’interesse moderno per i suoi composti bioattivi.
In apicoltura il timo è considerato una delle piante aromatiche più pregiate per la produzione di miele di alta qualità, particolarmente apprezzato nelle regioni mediterranee per il suo aroma intenso e persistente. |
Ricerche di articoli scientifici su Thymus vulgaris L.
Bibliografia relativa a principi attivi| European Medicines Agency, Assessment report on Thymus vulgaris L Thymus zygis L herba, 2013European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Thymi herba, 2019World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Herba Thymi, 1999Stahl-Biskup E, Sáez F, Thyme The Genus Thymus, 2002Hudaib M, Speroni E, Di Pietra AM, Cavrini V, GC MS evaluation of thyme essential oil composition and variations, Journal of Pharmaceutical and Biomedical Analysis, 2002Ložienė K, Venskutonis PR, Influence of environmental and genetic factors on the stability of essential oil composition of Thymus vulgaris, Biochemical Systematics and Ecology, 2005Salehi B et al, Thymus vulgaris L chemical composition and pharmacological effects a review, Phytotherapy Research, 2018Miguel MG, Antioxidant and anti inflammatory activities of essential oils a review with focus on Thymus species, Molecules, 2010 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| European Medicines Agency, Community herbal monograph on Thymus vulgaris L Thymus zygis L herba, 2013European Medicines Agency, Assessment report on Thymus vulgaris L Thymus zygis L herba, 2013European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Thymi herba, 2019World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Herba Thymi, 1999Kemmerich B, Evaluation of a fixed combination of thyme and ivy leaf extracts in patients with acute bronchitis a randomized double blind placebo controlled trial, Arzneimittel Forschung, 2006Kemmerich B, Efficacy and tolerability of a fluid extract combination of thyme herb and ivy leaves and matched placebo in adults suffering from acute bronchitis with productive cough, Arzneimittel Forschung, 2007Salehi B et al, Thymus vulgaris L chemical composition pharmacological effects and safety a review, Phytotherapy Research, 2018 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| European Medicines Agency, Community herbal monograph on Thymus vulgaris L Thymus zygis L herba, 2013European Medicines Agency, Assessment report on Thymus vulgaris L Thymus zygis L herba, 2013European Medicines Agency, Community herbal monograph on Thymus vulgaris L Thymus zygis L aetheroleum, 2009European Pharmacopoeia Commission, European Pharmacopoeia Monograph Thymi herba, 2020European Pharmacopoeia Commission, European Pharmacopoeia Monograph Thymi aetheroleum, 2020World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Herba Thymi, 1999Blumenthal M Busse WR Goldberg A et al, The Complete German Commission E Monographs Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998ESCOP, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Thymi herba, 2019Stahl-Biskup E Saez F, Thyme The Genus Thymus Medicinal and Aromatic Plants Industrial Profiles, 2002 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| European Medicines Agency, Community herbal monograph on Thymus vulgaris L Thymus zygis L herba, 2013European Medicines Agency, Assessment report on Thymus vulgaris L Thymus zygis L herba, 2013European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Thymi herba, 2019World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Herba Thymi, 1999Blumenthal M Busse WR Goldberg A et al, The Complete German Commission E Monographs Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004Stahl-Biskup E Saez F, Thyme The Genus Thymus Medicinal and Aromatic Plants Industrial Profiles, 2002 |
Bibliografia relativa a preparazioni alcoliche| European Medicines Agency, Assessment report on Thymus vulgaris L. and Thymus zygis L., herba, 2013 World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002 ESCOP, Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs, Thymi herba, 2003 Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004 Blumenthal M., The Complete German Commission E Monographs, 1998 |
|
|