|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 26-04-2026 |
NIAOULI |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Mesangiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Rosidi Clade Malvidi Ordine Myrtales Famiglia Myrtaceae Sottofamiglia Myrtoideae Tribù Melaleuceae Genere Melaleuca Specie Melaleuca viridiflora |
Famiglia: Myrtaceae |
| Melaleuca A Fiori Verdi, Broad-leaved Paperbark, Niaouli Rosso, Niaouli Verde, Cajeput Verde, Tea Tree A Foglie Larghe, Melaleuca A Foglie Larghe, Albero Della Carta Verde, Melaleuca Delle Paludi, Gomenol. (Nota: Alcuni Nomi, Come "Niaouli Rosso/verde", Possono Generare Confusione Con Melaleuca Quinquenervia, Specie Affine Ma Distinta.) |
| Cajuputi Viridiflora (Sol.) Lyons, Melaleuca Cunninghamii Schauer, Melaleuca Cunninghamii Var. Glabra C.T.White, Melaleuca Leucadendra Var. Latifolia Raeusch., Melaleuca Leucadendra Var. Sanguinea Cheel, Melaleuca Leucadendra Var. Viridiflora (Sol. Ex Gaertn.) Cheel, Melaleuca Sanguinea Cheel, Melaleuca Viridiflora Sol., Melaleuca Viridiflora Var. Attenuata Byrnes, Melaleuca Viridiflora Var. Canescens Byrnes, Melaleuca Viridiflora Var. Glabra (C.T.White) Byrnes, Melaleuca Viridifolia Var. Angustifolia (L.fil.) Byrnes, Myrtoleucodendron Viridiflorum (Sol. Ex Gaertn.) Kuntze |
| ALBERO O ARBUSTO SEMPREVERDE CHE RAGGIUNGE I 10 METRI DI ALTEZZA, CON UNA CORTECCIA SPESSA, PAPIRACEA, CHE SI SFOGLIA IN STRATI. LE FOGLIE SONO ALTERNE, SEMPLICI, ELLITTICHE O LANCEOLATE, LUNGHE 5-15 CM, DI COLORE VERDE-GRIGIASTRO E CON EVIDENTI VENATURE PARALLELE. I FIORI SONO NUMEROSI, DI COLORE VARIABILE (BIANCO, CREMA, VERDE, GIALLO O ROSSO), RIUNITI IN SPIGHE CILINDRICHE DENSE ALL'ESTREMITÀ DEI RAMI. GLI STAMI SONO LUNGHI E PROMINENTI, CONFERENDO ALL'INFIORESCENZA UN ASPETTO PIUMOSO. IL FRUTTO È UNA CAPSULA LEGNOSA, PICCOLA, A FORMA DI COPPA, RAGGRUPPATA LUNGO IL RAMO, CONTENENTE NUMEROSI PICCOLI SEMI. |
| PRINCIPALMENTE IN INVERNO, MA PUÒ FIORIRE IN QUALSIASI PERIODO DELL'ANNO, CON PICCHI TRA GIUGNO LUGLIO E AGOSTO (INVERNO AUSTRALIANO) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO CREMA |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| ________ GIALLO VERDASTRO |
| ________ ROSA VIOLACEO |
| ________ ROSSO |
| ________ ROSSO ARANCIO |
| ________ ROSSO VIOLACEO |
| Originario dell'Australia, in particolare delle regioni costiere e subcostiere del Queensland settentrionale e orientale, del Territorio del Nord e di parte della Papua Nuova Guinea. Cresce tipicamente in zone umide e paludose, savane erbose umide, foreste pluviali monsoniche, lungo i corsi d'acqua e nelle depressioni mal drenate. Predilige suoli acidi, sabbiosi o argillosi, spesso poveri di nutrienti e soggetti a periodiche inondazioni. Si adatta a climi tropicali e subtropicali con estati calde e umide e inverni miti e secchi. La sua presenza è comune in pianura e a basse altitudini, in associazione con altre specie di Melaleuca, Eucalyptus e piante delle zone umide. La sua capacità di tollerare terreni saturi d'acqua e condizioni di elevata umidità le permette di prosperare in habitat dove altre specie non sopravvivono. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| LE FOGLIE VENGONO RACCOLTE PREFERIBILMENTE IN ESTATE (DICEMBRE-FEBBRAIO NELL'EMISFERO SUD) PER L'ESTRAZIONE DELL'OLIO ESSENZIALE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE (PER L'OLIO ESSENZIALE, DETTO "NIAOULI" O "GOMENOL") E CORTECCIA (USO TRADIZIONALE) |
| L'OLIO ESSENZIALE HA UN AROMA FRESCO, CANFORATO, CON NOTE ERBACEE E LEGGERMENTE SPEZIATE |
| LE FOGLIE SONO AMARE E ASTRINGENTI; L'OLIO ESSENZIALE È PUNGENTE E LEGGERMENTE BALSAMICO |
| TOSSICITÀ: NON ANCORA BEN DEFINITA |
| Motivazione: i dati tossicologici specifici sulla specie sono scarsi e non sufficienti per una caratterizzazione completa del profilo di sicurezza. Le informazioni disponibili derivano principalmente da considerazioni sui componenti dell’olio essenziale e da dati indiretti, senza studi tossicologici sistematici o clinici dedicati alla specie. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: le evidenze scientifiche dirette su Melaleuca viridiflora Sol. ex Gaertn sono limitate prevalentemente a studi fitochimici e ad alcune indagini in vitro sull’olio essenziale con attività antimicrobica. Non sono disponibili studi clinici controllati né dati in vivo sufficienti e riproducibili specifici per la specie. L’uso etnobotanico è documentato ma non supportato da evidenze farmacologiche robuste e coerenti. |
| Olio essenziale: 1,8-cineolo, alfa-terpineolo, limonene, para-cimene, gamma-terpinene, terpinolene Monoterpeni ossigenati: 1,8-cineolo, alfa-terpineolo Monoterpeni idrocarburici: limonene, gamma-terpinene, terpinolene, para-cimene Sesquiterpeni: beta-cariofillene, aromadendrene, viridiflorolo Composti fenolici: tracce non predominanti documentate, dati quantitativi limitati |
Bibliografia |
| Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche che dimostrino efficacia terapeutica di Melaleuca viridiflora Sol. ex Gaertn nell’uomo. La letteratura scientifica non consente di validare indicazioni terapeutiche su base clinica per la specie. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antibatterica con possibile indicazione in infezioni cutanee superficiali: evidenze in vitro sull’olio essenziale mostrano attività verso batteri Gram-positivi e Gram-negativi; assenza di studi in vivo specifici e di conferme cliniche. Attività antifungina con possibile impiego in affezioni micotiche cutanee: evidenze in vitro dimostrano inibizione della crescita di diversi microrganismi fungini; dati in vivo limitati o assenti. Attività antisettica topica con possibile utilizzo in preparazioni dermatologiche: evidenze in vitro e plausibilità farmacologica legata alla composizione in monoterpeni ossigenati; mancano studi clinici. Attività antinfiammatoria con potenziale indicazione in condizioni infiammatorie cutanee: evidenze limitate in vitro su modulazione di mediatori infiammatori; assenza di conferme in vivo e cliniche. Uso etnobotanico nelle popolazioni aborigene australiane per applicazioni topiche su ferite, infezioni cutanee e affezioni respiratorie Impiego tradizionale delle foglie aromatiche per inalazioni e preparazioni empiriche antisettiche |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) ASSENZA DI CONTROINDICAZIONI DOCUMENTATE SPECIFICHE PER MELALEUCA VIRIDIFLORA SOL. EX GAERTN SU BASE CLINICA O OSSERVAZIONALE, DATI INSUFFICIENTI PER DEFINIRE CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE IRRITAZIONE CUTANEA O MUCOSA IN SEGUITO ALL’USO TOPICO DELL’OLIO ESSENZIALE (PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA BASATA SULLA PRESENZA DI MONOTERPENI OSSIGENATI E IDROCARBURICI; EVIDENZA INDIRETTA DA STUDI IN VITRO SULLA REATTIVITÀ DEI COMPONENTI), POSSIBILE RISCHIO DI SENSIBILIZZAZIONE CUTANEA CON USO RIPETUTO (PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA; ASSENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE), USO ORALE DELL’OLIO ESSENZIALE NON SUPPORTATO DA EVIDENZE DI SICUREZZA (ASSENZA DI DATI TOSSICOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE), VARIABILITÀ COMPOSITIVA DELL’OLIO ESSENZIALE CON POSSIBILE VARIABILITÀ DEL PROFILO FARMACOLOGICO (EVIDENZA FITOCHIMICA), ASSENZA DI DATI CLINICI CONTROLLATI SU GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO E POPOLAZIONE PEDIATRICA (ASSENZA DI EVIDENZA DIRETTA), ASSENZA DI STUDI SU INTERAZIONI FARMACOLOGICHE SPECIFICHE DELLA SPECIE (ASSENZA DI EVIDENZA DIRETTA), LIMITATA DISPONIBILITÀ DI DATI IN VIVO E CLINICI CHE NON CONSENTE UNA VALUTAZIONE COMPLETA DEL PROFILO RISCHIO BENEFICIO (ASSENZA DI EVIDENZA DIRETTA) |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Olio essenziale di Melaleuca viridiflora Sol. ex Gaertn ottenuto per distillazione in corrente di vapore delle foglie, caratterizzato da un elevato contenuto in 1,8-cineolo. È utilizzato esclusivamente per via topica. La posologia prevede applicazioni locali diluite al 1-5 per cento in un veicolo adeguato, una o due volte al giorno su aree limitate. L’uso orale non è supportato da evidenze di sicurezza o efficacia.
Preparazioni dermatologiche contenenti olio essenziale di Melaleuca viridiflora incorporate in creme, gel o unguenti. La concentrazione dell’olio essenziale varia generalmente tra 0,5 e 5 per cento. L’applicazione avviene una o due volte al giorno in funzione della formulazione. I dati disponibili sono limitati a evidenze in vitro e plausibilità farmacologica.
Estratti lipofili non standardizzati derivati dalle foglie, presenti in alcune formulazioni cosmetiche o tradizionali. Non esistono standard di titolazione riconosciuti né posologie definite su base clinica. L’uso è esclusivamente topico e basato su dati fitochimici.
Preparazioni per inalazione tradizionale contenenti frazioni volatili della pianta, utilizzate in modo empirico. Non sono disponibili dati clinici né standard posologici definiti; l’impiego deriva da uso etnobotanico e da evidenze in vitro sui componenti volatili.
Preparazioni omeopatiche di Melaleuca viridiflora Sol. ex Gaertn sotto forma di tintura madre e successive diluizioni. La posologia varia in funzione della diluizione e dell’indicazione omeopatica, generalmente 5-10 gocce o granuli una o più volte al giorno. Non esistono evidenze cliniche scientificamente valide a supporto dell’efficacia secondo i criteri della medicina basata sulle evidenze.
|
| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Non esistono evidenze scientifiche dirette che supportino l’uso di Melaleuca viridiflora Sol. ex Gaertn sotto forma di tisane, infusi o decotti per via orale. La letteratura disponibile sulla specie è limitata principalmente all’olio essenziale e a studi fitochimici e in vitro, senza dati di sicurezza o efficacia per preparazioni acquose ingeribili. L’uso orale non può essere considerato supportato da evidenze. Le caratteristiche fitochimiche della specie, in particolare l’elevato contenuto in monoterpeni volatili come 1,8-cineolo, indicano una scarsa idoneità alla preparazione di infusi o decotti, sia per la limitata solubilità in acqua sia per la possibile instabilità dei componenti attivi durante il processo di estrazione acquosa. Questo limita ulteriormente la plausibilità farmacologica di tali preparazioni. Non sono documentate formulazioni erboristiche tradizionali o moderne validate che combinino Melaleuca viridiflora con altre piante in preparazioni acquose per uso interno. Le eventuali associazioni con altre specie aromatiche o balsamiche sono riportate solo in ambito etnobotanico non sistematizzato e prive di standardizzazione o validazione scientifica. In assenza di dati clinici, tossicologici e farmacologici specifici per preparazioni orali acquose, l’impiego di tisane, infusi o decotti a base di Melaleuca viridiflora non è supportato da evidenze e non può essere raccomandato in ambito fitoterapico evidence based. |
APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE MEDIE...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Melaleuca viridiflora Sol. Ex Gaertn |