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rev. 04-07-2018

CANNELLA DI CHINA
Cinnamomum Cassia (J.Presl.) Blume



LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO

CLASSIFICAZIONE

Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Magnoliidae
Ordine: Laurales
Famiglia: Lauraceae

NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI
Cannella Goa, Batavia cassia, Panang cinnamon, Padang cassia, Panang cinnamon, Cassia lignea, False cinnamon, Cannelle de Chine, Zimt cassia, Chinese cassia, Chinese cinnamon, Canela de la China, Cannelle de cochinchine, Zimtkassie, Kassia, Darasini

...altri nomi su Gernot Katzer's Spice pages

SINONIMI DEL NOME BOTANICO
Cinnamomum aromaticum Nees.

HABITAT
Originaria della Cina sud-occidentale, diffusa e coltivata in molte zone tropicali.

DESCRIZIONE BOTANICA
ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 20 M

FIORITURA O ANTESI
Primavera

COLORI OSSERVATI NEL FIORE
________ BIANCO
________ BIANCO-GIALLASTRO
________ BIANCO-VERDASTRO


DROGA UTILIZZATA
CORTECCIA DEI RAMI PRIVATA DEL SUGHERO

PRINCIPI ATTIVI
Olio essenziale con: eugenolo e idrocarburi monoterpenici resine mucillagini ossalato di calcio zuccheri cumarina e 2 sostanze insetticide: cinnzelanina e cinnzelanolo. Le foglie sono ricche di eugenolo.

ERBA ALTERNATIVA
CANNELLA CEYLON

SAPORE
AROMATICO-PICCANTINO ANESTETIZZANTE

TOSSICITÀ
NON ANCORA BEN DEFINITA

CONTROINDICAZIONI
EVITARE L'USO COME FITOTERAPICO SENZA PRESCRIZIONE MEDICA

AVVERTENZE
LA TOSSICITÀ NON È ANCORA BEN DEFINITA. EVITARE L´USO ABBONDANTE. PUÒ ESSERE MUTAGENICA E PUÒ CAUSARE DERMATITI.

EFFICACIA TERAPEUTICA
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE

ORGANI INTERESSATI DALL'AZIONE FITOTERAPICA
CUORE
INTESTINO
ORGANI DIGESTIVI
ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI
ORGANI GUSTATIVI
ORGANI SESSUALI E RIPRODUTTIVI
ORGANI UDITIVI
PANCREAS
SISTEMA CIRCOLATORIO
SISTEMA IMMUNITARIO
SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (NEUROVEGETATIVO)
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
SISTEMA NERVOSO ENTERICO
STOMACO
TUBO GASTRO-ENTERICO
TUTTO IL CORPO
UTERO
UTERO E OVAIE

PROPRIETÀ E INDICAZIONI
NooABORTO (ABORTIVO)
+++CARMINATIVO - ANTIFERMENTATIVO
+++CONDIMENTO O SPEZIA
+++DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO
+++DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
+++METEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI
++ACUFENE
++AFRODISIACO
++ASTENIA O ESAURIMENTO E STRESS
++CARDIOTONICO O CARDIOCINETICO
++DEPRESSIONE NERVOSA O PSICHICA
++DIABETE MELLITO
++DIARREA
++DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE)
++GLICEMIA (IPOGLICEMIZZANTE)
++IMPOTENZA SESSUALE
++INAPPETENZA E ANORESSIA
++NORMALIZZANTE IL METABOLISMO GLICEMICO
++TONICO GENERALE
+ANTISETTICO
+AROMATIZZANTE
+EMMENAGOGO
+INFEZIONI BATTERICHE
+MICOSI

ERBE SINERGICHE
CANNELLA CEYLON



UTILE DA SAPERE
PIANTE PER LE DISFUNZIONI SESSUALI
"Ma che cos'è un afrodisiaco? A questa domanda, secondo una ricerca condotta in Francia nel 1990, la maggior parte degli uomini ha risposto che le sostanze afrodisiache servono ad aumentare la perfomance sessuale, mentre per la maggior parte delle donne servono ad aumentare il desiderio. Qualcuno infine pensa che aumentino il piacere. Anche se differenti, ciò che accomuna queste risposte è la ricerca del plus jouir. La pianta ideale per il suo potere afrodisiaco sarebbe quindi quella in grado di favorire il ciclo dell'amore: desiderio, seduzione e realizzazione del piacere. Il desiderio, ad esempio, è risvegliato in noi attraverso i sensi, e l'olfatto indubbiamente gioca un ruolo molto importante. Molte sostanze, da sempre considerate come afrodisiache, lo sono innanzitutto per il loro odore: pepe, tabacco, vaniglia, ylang-ylang, zenzero, zafferano, vetiver, cannella, geranio.
Fra le piante che sono considerate afrodisiache per eccellenza meritano di essere segnalate: Eleuterococco, Damiana, Ginseng, Catuaba, Suma, Epimedium, Salvia, Rosmarino, Santoreggia, Menta, Guaranà, Zenzero, ecc.
Per l'azione antiastenica, infine, si ricordano: alghe (Fucus, Laminarie), bevande eccitanti (Caffè, Tè, Mate), bevande toniche come la Rosa cherokee, cereali, frutta fresca, frutta secca, verdure (Carota, Cicoria, Crescione, Spinaci) ecc. La fitoterapia pertanto, anche se non in chiave miracolistica, può offrire un valido ausilio, con un miglioramento notevole dei sintomi, soprattutto se inserita in una strategia di trattamento più generale. Le piante da sole infatti non sono in grado di migliorare la sessualità di una coppia che ha occultato la propria seduzione o che, comunque, non riesce più a comunicare: per entrare nel ciclo del piacere, infatti, bisogna poter comunicare".
Ma ora classifichiamo le piante afrodisiache in:
a) afrodisiaci spinali sacrali, quando stimolano il centro parasimpatico sacrale che controlla il meccanismo dell'erezione (Damiana, Ginseng, Yohimbehe, Noce vomica);
b) afrodisiaci riflessogeni genito-urinari, quando agiscono con azione irritante delle vie urinarie e genitali che, per riflesso, esercitano una esaltazione del centro dell'erezione (Echinacea);
c) afrodisiaci encefalici o psicogeni, quando agiscono sui centri nervosi encafalici provocando lo stimolo dell'appetito sessuale (gli eccitanti del sistema nervoso centrale).
Gli anafrodisiaci che, invece, calmano un appetito sessuale troppo intenso ed eccessivo, sintomo anch'esso di squilibrio della sfera sessuale, sono: Salice bianco, Ninfea, Luppolo e Lattuga virosa.
Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"; A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"; Marzio Pedretti "L'erborista moderno"

ANNOTAZIONI
Ha le applicazioni della Cannella regina - ma è meno pregiata. È quella che viene usata comunemente in cucina e per i dolci. Le essenze la cui azione antibatterica è notevole e costante sia nei confronti di germi gramnegativi che grampositivi che verso i miceti - vengono chiamate ´essenze germicide maggiori´. La loro azione battericida è potente su qualunque ´terreno´ e su qualunque germe patogeno o meno. Sono le seguenti: Origano di Spagna - Santoreggia - Cannella di Ceylon - Timo - Garofano chiodi.L´indice aromatico o I.A. di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide maggiori hanno un I.A. che va dallo 0 -44 del OE di Pino al 0 -84 del OE di Origano di Spagna.



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