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rev. 13-07-2018

ARANCIO AMARO
Citrus aurantium L.



LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO

CLASSIFICAZIONE

Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Rosidae
Ordine: Sapindales
Famiglia: Rutaceae
Varietà: amara Link.

NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI
Bigardia, Bitter orange, Sour orange, Seville orange, Orange amère, Bigaradier, Naranjo amargo, Bitter orange, Bigarade, Chinotto orange, Hardy orange, Laranjeira azeda, Laranja amarga, Laranja da terra

...altri nomi su Gernot Katzer's Spice pages

SINONIMI DEL NOME BOTANICO
Citrus Bigardia Loisell e AA., Citrus vulgaris Risso, Citrus amara Lamk., Citrus sinensis (L.) Osbeck

HABITAT
Terreni medi e pesanti prevalentemente argillosi ma sempre ben drenati e umidi con PH acido e neutro ma può crescere anche su terreni molto alcalini. Ha bisogno di parecchia esposizione solare per crescere bene.

DISTRIBUZIONE

DESCRIZIONE BOTANICA
ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 10 M. CON LUNGHE SPINE NON APPUNTITE FOGLIE VERDE SCURO GLABRE-CORIACEE E FIORI BIANCHISSIMI IN PICCOLE CIME TERMINALI

FIORITURA O ANTESI
Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre, Primavera, Estate, Inizio Autunno

COLORI OSSERVATI NEL FIORE
________ BIANCO


PERIODO BALSAMICO
Maggio, Dicembre, Primavera, Inizio Inverno

DROGA UTILIZZATA
FIORI / SCORZA [EPICARPO] DEL FRUTTO IMMATURO O QUASI MATURO [AURANTII AMARI FRUCTUS CORTEX F.U.] MATURO O IMMATURO

SAPORE
AMARO-PUNGENTE

TOSSICITÀ
BASSA

CONTROINDICAZIONI
AVVERTENZA SUPPLEMENTARE PER FRUCTUS, PERICARPIUM, OLEUM: NON SUPERARE LA DOSE GIORNALIERA CONSIGLIATA - IN PRESENZA DI CARDIOVASCULOPATIE E/O IPERTENSIONE, PRIMA DIASSUMERE IL PRODOTTO, CONSULTARE IL MEDICO - SI SCONSIGLIA L'USO DEL PRODOTTO IN GRAVIDANZA, DURANTEL'ALLATTAMENTO E AL DI SOTTO DEI 12 ANNI. SCONSIGLIATO L´USO COME SOLARE.

AVVERTENZE
ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATO L´IMPIEGO TERAPEUTICO COME DIMAGRANTE IN SOGGETTI IPERTESI - CARDIOPATICI E OBESI.

INTERAZIONI O INCOMPATIBILITÀ
ALCOOL DI GRADO DIVERSO
CAFFEINA
EFEDRINA
ESTRATTI DI CHINA
FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI (FANS)
FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO)
ORMONI TIROIDEI
PERCLORURO DI FERRO

EFFICACIA TERAPEUTICA
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE

ORGANI INTERESSATI DALL'AZIONE FITOTERAPICA
INTESTINO
ORGANI DIGESTIVI
ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI
ORGANI GUSTATIVI
SISTEMA IMMUNITARIO
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
SISTEMA NERVOSO ENTERICO
STOMACO
TESSUTO CUTANEO
TESTA
TUBO GASTRO-ENTERICO
UTERO
VIE RESPIRATORIE

PROPRIETÀ E INDICAZIONI
+++CARMINATIVO - ANTIFERMENTATIVO
+++COSMETICO
+++DIGESTIVO EUPEPTICO AROMATICO
+++DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
+++IPNOTICO
+++METEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI
++ANSIA E AGITAZIONE NERVOSA
++ANTISETTICO
++AROMATIZZANTE
++DIARREA
++DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE)
++DISBIOSI INTESTINALE
++ERITEMATOGENO
++FOTOTOSSICO FOTOSENSIBILIZZANTE
++INAPPETENZA E ANORESSIA
++INSONNIA
++SEDATIVO O CALMANTE SISTEMA NERVOSO CENTRALE
++SPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA
++SPASMOLITICO ANTISPASMODICO
+GOTTA
+PROLASSO (UTERINO)
+RIPIGMENTANTE
+TOSSE
+TUSSIFUGO
+VITILIGINE

Proprietà antitumorali per Citrus aurantium L.

ERBE SINERGICHE
ADONIDE ESTIVALE
ADONIDE PRIMAVERILE
ARANCIO DOLCE
BERGAMOTTO
CAJEPUT
CENTAUREA MINORE
CHINA
GENZIANA
GENZIANELLA
LIMONE
MELISSA
NIAOULI
RABARBARO CINESE
TRIFOGLIO FIBRINO
VALERIANA OFFICINALE
VISCHIO

ESTRATTI
  • Arancio amaro Tisana
    Decotto [scorze]: 1-2 cucchiaini per tazza di acqua bollente. far bollire leggermente e lasciare infuso per 10 min.Infuso [fiori]: 1.5 g per tazza di acqua bollente
  • Arancio amaro Tintura Madre
    Preparata dal frutto fresco tit.45° a 1/20 e dalla scorza del frutto essiccata tit.alcol.65° . Titolato al 4% in sinefrina XXX gtt 3 volte al giorno

  • TISANE O COMPOSIZIONI
    TISANA AEROFAGIA E METEORISMO
    TISANA DIGESTIVA STOMACHICA
    TISANA LASSATIVA E PURGANTE
    TISANA RILASSANTE

    Vino di Arancio amaro
    Far macerare 50 g di scorze essiccate di Arancio amaro in un litro di buon vino bianco. Agitare ogni tanto e dopo una settimana, filtrare. Se ne consumano 2 bicchierini da marsala al giorno prima o dopo i pasti.
    Si consiglia di sentire il proprio medico prima di assumere questo preparato e di evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di bevande alcoliche.
    [Tratto da: I Vini Medicinali - Eraclio Fiorani, Roberto Fedecostante - Edizioni CHI-NI Macerata]

    NOTE DI FITOTERAPIA
    Per i dolori spasmodici si usano i fiori in infusione. Le scorze possono essere impiegate senza problemi a scopo digestivo. Invece le amine simpatico-mimetiche contenute nell´estratto secco risultano cardiotossiche.
    Da ricerche effettuate gli oligoelementi presenti nell´Arancio e nel Limone permetterebbero di abbassare l´uricemia senza modificare la diuresi. Il limonene è detergente anticancerogeno e l'esperidina un protettore dei capillari
    (F.Firenzuoli-Fitoterapia-Masson).

    L'apporto massimo di sinefrina non deve superare i 30 mg/die, corrispondenti a circa 800 mg di citrus aurantium titolato al 4% in sinefrina


    Sorveglianza alle reazioni avverse
    PIANTA SEGNALATA



      PIANTA MELLIFERA

    CARATTERISTICHE DEL MIELE
    Miele monoflora da quasi incolore a giallo paglierino allo stato liquido; da bianco, a volte perlaceo, a beige chiaro allo stato cristallizzato. Odore caratteristico, florale, fragrante, fresco, ricorda i fiori di zagara; con il tempo si sviluppa un odore meno fresco e florale, più fruttato, simile a quello della marmellata di arancio. Sapore caratteristico, corrispondente alla descrizione olfattiva.
    [Di: Marco Accorti, Roberto Colombo, Gian Luigi Marcazzan, Livia Persano Oddo, Maria Lucia Piana, Maria Gioia Piazza, Patrizio Pulcini, Anna Gloria Sabatini]
    Tratto da: api.entecra.it - Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura

    Polline monoflora abbondante di colore marrone.

    UTILE DA SAPERE
    DROGHE ATTIVE SULLO STOMACO (EUPEPTICHE)
    Sono quelle che aumentano la quantità di succo gastrico e prendono il nome generale di 'eupeptici' o, più volgarmente, di aperitivi, digestivi, stomachici. Esse influenzano la secrezione cloropeptica in base a diversi meccanismi d'azione:
    A) Eupeptici a meccanismo nervoso riflesso o amari puri:
    rappresentati da quelle droghe che agiscono su terminazioni nervose lontane dallo stomaco (palato e lingua). Qui la secrezione è stimolata da semplice contatto dei recettori gustativi che, attraverso i nervi vaghi, determinano aumento della secrezione salivare, dei succhi gastrici e dalla mtilità del tubo digerente (Genziana, Quassio, Trifoglio fibrino, Centaurea minore).
    B) Eupeptici a meccanismo nervoso centrale:
    hanno azione parasimpaticomimetica ovvero stimolano il sistema parasimpatico determinando un aumento di tutte le secrezioni, compresa quella gastrica. Tuttavia non vengono usate per questo scopo a causa dei loro effetti collaterali.
    C) Eupeptici a meccanismo diretto:
    giunte allo stomaco stimolano direttamente la mucosa gastrica per via chimica o fisica. Le sostanze a meccanismo chimico determinano abbondante formazione di gastrina (succhi, brodi e polveri di carne opportunamente sgrassati). Le sostanze a meccanismo fisico, invece, stimolano direttamente le ghiandole gastriche o iperemizzano la mucosa (gran parte delle piante con odore e sapore intenso come Aglio, Salvia, Rosmarino, ecc.; alcuni amari aromatici contenenti essenze irritanti).
    Le caratteristiche eupeptiche degli amari vengono esaltate per una gradazione alcolica inferiore ai 25¦.
    D) Eupeptici a meccanismo misto:
    sommano meccanismi diretti e riflessi provocati dalle loro caratteristiche organolettiche.
    Infine, in base alla natura chimica dei principi attivi contenuti nelle droghe eupeptiche possiamo suddividerle in:
    - AMARI PURI se contengono solo principi amari (Genziana, Quassia, Centaurea, Trifoglio fibrino);
    - AMARI ALCALOIDEI se contengono alcaloidi di sapore amaro (China, Noce vomica, Fava di St. Ignazio);
    - AMARI AROMATICI se contengono principi amari e oli essenziali (Angelica, Arancio amaro, Assenzio, Calamo aromatico, Luppolo, Ruta, Condurango, Cascarilla);
    - AMARI MUCILLAGINOSI se contengono principi amari e forti quantità di mucillagini (Colombo, Lichene islandico);
    - AMARI SALINI se contengono principi amari a cui si associano elevate quantità di sali (Cardo benedetto, Cicoria, Tarassaco).
    Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno"

    ANNOTAZIONI
    Possiede proprietà ed usi analoghi a quelli dell'Arancio dolce ma dal punto di vista fitoterapico è l'agrume più importante. L'essenza di 'Neroli' è estratta dai fiori mentre il 'Petit-grain' è data dai frutti piccoli e dalle foglie e rametti asportati con la potatura. Con il frutto si preparano canditi mentre la polpa e la scorza servono a confezionare marmellate.



    BIBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB

       

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    Citrus vulgaris

    Mary Emily Eaton (1873-1961)

    Autore: A.Tucci

    Autore: A.Tucci

    Low resolution image for educational use by Linnean herbarium Department of Phanerogamic Botany Swedish Museum of Natural History

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