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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 26-04-2026 |
GAULTHERIA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Mesangiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Asteridi Clade Ericales Ordine Ericales Famiglia Ericaceae Sottofamiglia Vaccinioideae Tribù Gaultherieae Genere Gaultheria Specie Gaultheria procumbens La posizione delle Ericaceae all’interno degli asteridi basali (non Euasteridi I o II) riflette l’impostazione APG IV più aggiornata. |
Famiglia: Ericaceae |
| Té Del Canada, Checkerberry, Aromatic Wintergreen, Box Berry, Canada Tea, Checkerberry Wintergreen, Creeping Wintergreen, Deerberry, Eastern Teaberry, Hillberry, Mountain Tea, Mountain-Tea, Partridgeberry, Redberry, Spice Berry, Spicy Wintergreen, Teaberry, Gaulthérie, Gaulthérie Couchée, Gaultherie, Petit Thé Des Bois, Petit Thé Des Bois, Amerikanisches Wintergrün, Kanadischer Thee, Nordamerikanische Wintergrün, Scheinbeere, Wintergrün, Wintergrün Pflanze, Wintergrünstrauch, Bergthee, Kruipende Patrijsbes, Bjergte, Nordamerikansk Vintergrøn, Gaul´teriia Lezhachaia, Amerikanskt Vaktelbär, Tuvvaktelbär, Vaktelbär, Vintergröna, Gaultéria, Fu Wo Bai Zhu Shu, Ping Pu Bai Zhu Shu, Ye Cha Bai Zhu Shu |
| Brossaea Procumbens (L.) Kuntze, Gaultheria Humilis Salisb., Gaultheria Procumbens F. Accrescens Fernald & Hodgdon, Gaultheria Procumbens F. Elongata Svenson, Gaultheria Procumbens F. Leucocarpa Mac Keever, Gaultheria Procumbens F. Leucocarpa MacKeever, Gaultheria Procumbens F. Procumbens, Gaultheria Procumbens F. Suborbiculata Fernald, Gaultheria Procumbens F. Vitoidea E.H.L.Krause, Gaultheria Repens Raf., Gautiera Procumbens (L.) Torr. |
| PICCOLO ARBUSTO SEMPREVERDE STRISCIANTE ALTO 10-15 CM CON FUSTI SOTTILI E RAMIFICATI CHE FORMANO TAPPETI. LE FOGLIE SONO ALTERNE, SEMPLICI, ELLITTICHE O OBOVATE, LUNGHE 2-5 CM, CORIACEE, LUCIDE, DI COLORE VERDE SCURO CHE PUÒ DIVENTARE ROSSASTRO IN INVERNO, CON MARGINE FINEMENTE SEGHETTATO E UN CARATTERISTICO ODORE DI MENTA DOVUTO AL METIL SALICILATO. I FIORI SONO SOLITARI O IN BREVI RACEMI PENDULI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE, PICCOLI, BIANCHI O ROSATI, A FORMA DI URNA O CAMPANULA, CON CINQUE LOBI RIFLESSI. IL CALICE È PERSISTENTE E CARNOSO, DIVENTANDO UN FALSO FRUTTO (PSEUDOCARPO) ROSSO VIVO E COMMESTIBILE CHE RACCHIUDE LA VERA CAPSULA CONTENENTE NUMEROSI PICCOLI SEMI. LA FIORITURA AVVIENE IN ESTATE E I FALSI FRUTTI MATURANO IN AUTUNNO E PERSISTONO DURANTE L'INVERNO. |
| GIUGNO-AGOSTO (ESTATE), CON FIORI BIANCO-ROSATI SOLITARI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ ROSA |
| Originario delle foreste di conifere e latifoglie dell'America del Nord orientale e centrale. Predilige suoli acidi, umidi e ben drenati, ricchi di materia organica, come quelli presenti nei sottoboschi ombrosi o parzialmente ombreggiati. Si adatta a climi temperati freddi con inverni nevosi. Cresce spontaneamente in boschi, brughiere, torbiere e su affioramenti rocciosi acidi. La sua distribuzione principale comprende il Canada sud-orientale e gli Stati Uniti orientali. Non è una specie spontanea in Italia, ma può essere coltivata in giardini rocciosi o zone ombreggiate con terreno acido. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| LUGLIO-SETTEMBRE (PIENA ESTATE-INIZIO AUTUNNO), QUANDO LE FOGLIE SONO RICCHE DI OLIO ESSENZIALE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE (GAULTHERIAE FOLIUM) E OLIO ESSENZIALE (GAULTHERIAE AETHEROLEUM) |
| INTENSAMENTE BALSAMICO, DOLCE-MENTOLATO, CON NOTE DI WINTERGREEN (METIL SALICILATO) |
| DOLCE-AROMATICO INIZIALE, SEGUITO DA GUSTO FRESCO-MENTOLATO E LIEVEMENTE PUNGENTE |
| TOSSICITÀ: MEDIA |
| Motivazione: la presenza elevata di salicilato di metile comporta un rischio tossicologico documentato con possibilità di salicilismo e tossicità sistemica anche per assorbimento cutaneo se usato in modo improprio; esistono dati clinici e tossicologici sull’uomo che evidenziano rischio dose dipendente, mentre a dosi corrette e uso topico controllato la sicurezza è generalmente accettabile ma non priva di effetti avversi potenziali |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: l’efficacia è documentata principalmente per l’olio essenziale ricco in salicilato di metile utilizzato per via topica come analgesico e antinfiammatorio, con supporto da studi clinici indiretti su preparazioni contenenti salicilati e dati farmacologici coerenti; mancano studi clinici controllati specifici sulla droga vegetale nel suo complesso, mentre esistono evidenze in vivo e uso fitoterapico consolidato limitato a specifiche forme estrattive |
| Salicilati: salicilato di metile, gaulterina, monotropitoside, salicilato di etile Fenoli e derivati fenolici: acido salicilico, acido vanillico, acido protocatecuico, acido gentisico Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, miricetina, rutina, iperoside Tannini: tannini idrolizzabili, gallotannini, ellagitannini Terpeni: limonene, alfa pinene, beta pinene, mircene Acidi organici: acido citrico, acido malico, acido ossalico Glicosidi fenolici: monotropitoside, gaulterina Alcoli e aldeidi aromatiche: alcol benzilico, aldeide benzilica Composti volatili: salicilato di metile, esteri aromatici minori |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| !! | ANALGESICO ANTALGICO ANTINOCICETTIVO |
| !! | ANTINFIAMMATORIO |
| !! | MIALGIE |
| ++ | RUBEFACENTE |
| ? | ALIMENTO NUTRACEUTICO |
| ? | AMENORREA E IPOMENORREA |
| ? | CARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO |
| ? | DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE |
| ? | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| ? | EMMENAGOGO |
| ? | METEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI |
| ++ | ANALGESICO O ANTALGICO (USO TOPICO) |
| ++ | INFIAMMAZIONI E DOLORI OSTEOARTICOLARI |
| ++ | REUMATISMI E DOLORI REUMATICI |
| Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche specifiche per Gaultheria procumbens L. che dimostrino in modo diretto ed esclusivo effetti terapeutici clinicamente validati; i dati clinici disponibili riguardano prevalentemente il salicilato di metile come principio attivo isolato e non la pianta nella sua totalità, rendendo non trasferibile in modo rigoroso l’evidenza alla specie fitoterapica Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antinfiammatoria con indicazione in stati infiammatori muscolo-scheletrici e articolari, supportata da evidenze in vitro e in vivo animale sul salicilato di metile contenuto nella pianta e da dati farmacologici consolidati sui salicilati Attività analgesica periferica con indicazione nel dolore muscolare e reumatico, supportata da studi in vivo animale e da plausibilità farmacologica documentata relativa all’azione dei salicilati come inibitori della sintesi delle prostaglandine Attività rubefacente e controirritante per uso topico con indicazione in mialgie e contratture, supportata da uso fitoterapico documentato e da evidenze farmacologiche sul meccanismo di azione locale del salicilato di metile Attività antimicrobica con indicazione potenziale in infezioni cutanee superficiali, supportata da studi in vitro su estratti e olio essenziale, con evidenze limitate e non confermate in vivo I dati disponibili sono coerenti ma derivano prevalentemente dall’attività del costituente principale e non da studi sistematici sull’intero fitocomplesso della specie Uso storico e nella tradizione Uso tradizionale come analgesico topico per dolori muscolari, articolari e reumatici nella medicina popolare nordamericana Uso tradizionale come agente rubefacente per stimolare la circolazione locale in condizioni dolorose muscolo-scheletriche Uso tradizionale come aromatizzante medicinale e correttivo del gusto in preparazioni fitoterapiche |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE ESTRATTO VEGETALE NON AMMESSO NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) CONTROINDICATA IN SOGGETTI CON IPERSENSIBILITÀ AI SALICILATI DOCUMENTATA CLINICAMENTE, PER RISCHIO DI REAZIONI AVVERSE SISTEMICHE CORRELATE AL CONTENUTO ELEVATO DI SALICILATO DI METILE. CONTROINDICATA IN PAZIENTI CON DISTURBI EMORRAGICI O IN TERAPIA ANTICOAGULANTE SULLA BASE DI EVIDENZE FARMACOLOGICHE E OSSERVAZIONALI RELATIVE ALL’EFFETTO ANTIAGGREGANTE DEI SALICILATI. CONTROINDICATA IN ETÀ PEDIATRICA, IN PARTICOLARE NEI BAMBINI E ADOLESCENTI CON INFEZIONI VIRALI, PER RISCHIO DOCUMENTATO DI SINDROME DI REYE ASSOCIATA AI SALICILATI. CONTROINDICATA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER EVIDENZE FARMACOLOGICHE E CLINICHE RELATIVE ALLA TOSSICITÀ DEI SALICILATI SUL FETO E SUL NEONATO. CONTROINDICATA IN CASO DI ULCERA PEPTICA ATTIVA O PATOLOGIE GASTROINTESTINALI EROSIVE PER RISCHIO DOCUMENTATO DI AGGRAVAMENTO DA SALICILATI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) NON UTILIZZARE PER VIA INTERNA L'OLIO ESSENZIALE PERCHÉ TOSSICO IN ECCESSO E PUÒ CAUSARE DANNI AL FEGATO E AI RENI LE PROPRIETÀ E INDICAZIONI SONO RIFERITE ALL'USO TOPICO DELL'OLIO ESSENZIALE L’USO TOPICO DEVE ESSERE LIMITATO A CONCENTRAZIONI SICURE E SU SUPERFICI CUTANEE INTEGRE POICHÉ IL SALICILATO DI METILE È ASSORBITO PER VIA TRANSDERMICA CON POSSIBILE TOSSICITÀ SISTEMICA, EVIDENZA SUPPORTATA DA STUDI FARMACOCINETICI E CASI CLINICI DI INTOSSICAZIONE. EVITARE L’APPLICAZIONE SU AMPIE SUPERFICI O SOTTO BENDAGGIO OCCLUSIVO PER INCREMENTO DELL’ASSORBIMENTO SISTEMICO, DATO SUPPORTATO DA EVIDENZE SPERIMENTALI E CLINICHE. POSSIBILE INTERAZIONE FARMACOLOGICA CON ANTICOAGULANTI, ANTIAGGREGANTI E FARMACI CONTENENTI SALICILATI CON AUMENTO DEL RISCHIO EMORRAGICO, EVIDENZA FARMACOLOGICA DOCUMENTATA. L’INGESTIONE ACCIDENTALE DELL’OLIO ESSENZIALE RAPPRESENTA UN RISCHIO TOSSICOLOGICO ELEVATO PER L’ELEVATA CONCENTRAZIONE DI SALICILATO DI METILE, CON EVIDENZE CLINICHE DI AVVELENAMENTO ACUTO. I DATI DISPONIBILI SONO CONCENTRATI PREVALENTEMENTE SULL’OLIO ESSENZIALE E SUL SALICILATO DI METILE, MENTRE RISULTANO LIMITATI PER ALTRE FORME GALENICHE DELLA PIANTA. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTICOAGULANTI CUMARINICI |
| ASPIRINA |
| EPATOTOSSICI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| GASTROLESIVI |
| SALICILATO DI SODIO |
| Olio essenziale di Gaultheria procumbens L. ottenuto per distillazione in corrente di vapore delle foglie fermentate, caratterizzato da un contenuto in metil salicilato fino al 95–98 percento. L’uso fitoterapico è esclusivamente topico come rubefacente e analgesico locale in preparazioni dermatologiche. Le formulazioni commerciali standard contengono generalmente dal 10 al 40 percento di metil salicilato in gel, unguenti o cerotti transdermici. Non esiste una titolazione terapeutica orale sicura né posologia sistemica raccomandata a causa dell’elevata tossicità sistemica del composto, con equivalenza farmacologica significativa rispetto all’acido acetilsalicilico.
Estratto secco o fluido di foglie standardizzato in salicilati totali o gaultherina. Gli estratti fitoterapici studiati riportano contenuti fino a circa 120–180 milligrammi per grammo di salicilati totali, con prevalenza di gaultherina quale precursore naturale del metil salicilato. L’impiego è limitato a preparazioni sperimentali o nutraceutiche, senza definizione di un titolo minimo universalmente accettato né di una posologia clinicamente validata, con utilizzo prevalentemente orientato alla ricerca farmacologica su attività antinfiammatoria e antiossidante.
Estratti polifenolici concentrati di fusti o foglie ricchi in proantocianidine e glicosidi salicilici ottenuti con solventi idroalcolici o acetone. Tali estratti presentano concentrazioni elevate di composti bioattivi fino a oltre 400 milligrammi per grammo di frazione fenolica totale e sono utilizzati esclusivamente in ambito sperimentale o formulazioni avanzate. Non esiste una posologia terapeutica definita per uso umano, ma le attività biologiche sono documentate in modelli ex vivo e in vitro su mediatori infiammatori.
Preparazioni topiche standardizzate a base di metil salicilato derivate dall’olio essenziale o da sintesi equivalente, incluse creme, unguenti, gel e cerotti medicati. Il titolo efficace è compreso tra il 10 e il 40 percento di metil salicilato, spesso associato a mentolo o canfora per effetto controirritante. La posologia consiste in applicazioni locali limitate nel tempo e sulla superficie cutanea, evitando uso prolungato o su ampie aree per rischio di assorbimento sistemico.
Preparazioni omeopatiche ottenute da tintura madre di Gaultheria procumbens L. o dal principio attivo metil salicilato, successivamente diluite secondo farmacopee omeopatiche. Le diluizioni comunemente impiegate variano da basse diluizioni decimali a centesimali, con indicazioni tradizionali per dolori muscolari e articolari. Non esistono evidenze cliniche robuste sull’efficacia e non è definibile un titolo farmacologicamente attivo secondo criteri fitoterapici convenzionali.
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Infuso di foglie fermentate di Gaultheria procumbens L. preparato con 1–2 grammi di foglie essiccate e fermentate in 150–200 millilitri di acqua a 90–95 gradi per 5–10 minuti. L’uso tradizionale come bevanda aromatica e lievemente analgesica è documentato, ma l’impiego fitoterapico interno deve essere occasionale e a basso dosaggio a causa del contenuto in metil salicilato, composto con attività farmacologica analoga ai salicilati. L’assunzione è limitata a una tazza al giorno per periodi brevi in soggetti adulti non sensibili ai salicilati.
Decotto leggero di foglie di Gaultheria procumbens L. ottenuto con 1 grammo di droga vegetale in 200 millilitri di acqua, portata a ebollizione per 5 minuti e lasciata riposare per ulteriori 10 minuti. Questa modalità è meno utilizzata rispetto all’infuso ma consente l’estrazione dei glicosidi salicilici idrosolubili come la gaultherina. L’uso interno è limitato e deve rimanere prudenziale per il rischio cumulativo di salicilati, senza indicazioni terapeutiche validate per uso sistemico.
Infuso combinato con Salix alba L. e Filipendula ulmaria L. in proporzione 1:1:1 con dose totale di 2–3 grammi per tazza. Questa associazione sfrutta la presenza di glicosidi salicilici in tutte le specie, con finalità tradizionale analgesica e antinfiammatoria. L’uso deve essere molto prudente per possibile sommazione farmacologica dei salicilati, limitando l’assunzione a brevi cicli e a una sola somministrazione giornaliera. La plausibilità farmacologica è supportata dalla comune presenza di precursori dei salicilati.
Infuso digestivo combinato con Mentha piperita L. e Foeniculum vulgare Mill. con 1 grammo di Gaultheria procumbens L. e 1 grammo ciascuno delle altre droghe in 200 millilitri di acqua. L’uso è esclusivamente tradizionale per disturbi digestivi lievi e meteorismo, con razionale etnobotanico e farmacologico limitato alla presenza di composti aromatici e salicilati. L’impiego deve essere sporadico e a basso dosaggio.
Preparazione erboristica per uso esterno sotto forma di infuso concentrato ottenuto con 5 grammi di foglie in 200 millilitri di acqua, utilizzato come impacco locale su aree muscolari o articolari dolenti. Questa formulazione sfrutta l’azione rubefacente e analgesica locale dei derivati salicilici con minore rischio sistemico rispetto all’assunzione orale.
Oleolito derivato da macerazione di foglie in olio vegetale (rapporto 1:5) per almeno 2–3 settimane, utilizzato per applicazione topica su muscoli e articolazioni. Tale preparazione rappresenta una forma tradizionale sicura rispetto all’olio essenziale puro, riducendo la concentrazione di metil salicilato e quindi il rischio di tossicità sistemica pur mantenendo attività locale.
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USO ALIMENTARE...
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