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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 27-01-2026 |
BOLDO |
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| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO |
| Motivazione: A dosi terapeutiche e nelle forme correttamente standardizzate e depurate dall’olio essenziale, Peumus boldus mostra un profilo di sicurezza accettabile. La tossicità diventa rilevante solo in caso di uso improprio, sovradosaggio o impiego di preparazioni ricche in ascaridolo, che possono determinare effetti epatotossici e neurotossici. Per questo motivo l’uso è controindicato in specifiche condizioni cliniche e deve essere limitato nel tempo. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: L’attività fitoterapica di Peumus boldus Molina è principalmente correlata all’uso corretto delle foglie sotto forma di estratti controllati e standardizzati, soprattutto a basso contenuto di olio essenziale. Esistono evidenze sperimentali e una lunga tradizione d’uso che supportano effetti coleretici, colagoghi e digestivi, attribuiti in particolare alla boldina e ai composti fenolici. Tuttavia, l’efficacia non è generalizzabile a tutte le forme di preparazione, poiché l’olio essenziale grezzo presenta problematiche di sicurezza e non è idoneo all’uso fitoterapico convenzionale. |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| CONTROINDICAZIONI GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, OSTRUZIONI BILIARI, EPATOPATIE GRAVI, CALCOLI BILIARI, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, BAMBINI SOTTO I 12 ANNI, INSUFFICIENZA RENALE, USO CONCOMITANTE CON FARMACI EPATOTOSSICI, TERAPIE ANTICOAGULANTI, USO PROLUNGATO OLTRE 4 SETTIMANE |
| AVVERTENZE L'OLIO ESSENZIALE È NEUROTOSSICO PER LA PRESENZA DI ASCARIDOLO. DOSI ELEVATE POSSONO CAUSARE NAUSEA, EVITARE L'USO PROLUNGATO, CONSULTARE IL MEDICO IN CASO DI TERAPIE FARMACOLOGICHE, NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE, SOSPENDERE IN CASO DI IRRITAZIONE GASTRICA. NON USARE IN CASO DI CALCOLOSI BILIARE. |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Peumus boldus Molina |
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