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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 16-03-2026 |
SEDANO SELVATICO |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Apiales Famiglia: Apiaceae Sottofamiglia: Apioideae Tribù: Apieae |
| Sedano Comune, Sedano Di Palude, Sedano Rapa, Appio Palustre, Erba Sedanina, Wild Celery, Céleri, Ache Des Marais, Ache Douce, Ache Odorante, Bleich-Sellerie, Eppich, Knollen-Sellerie, Knollensellerie, Schnitt-Sellerie, Schnittsellerie, Bladselderij, Eppe, Groene Selder, Juffrouwmerk, Knolselderij, Karafs, Karfas, Qin, Qin Cai, Zhong Guo Qin Cai, Blegselleri, Knoldselleri, Strandselleri, Mukula Eli Juuriselleri, Ruokaselleri, Selino, Selinon, Carpas Reychani, Karpass Rehani, Kerfes Rihani, Bari Ajmud, Chereshkovyi Sel´derei |
| Anethum Graveolens F. Minus (Gouan) Thell., Anethum Graveolens F. Submarginatum (Lej. & Courtois) Thell., Apium Celleri Gaertn., Apium Decumbens Eckl. & Zeyh., Apium Graveolens F. Lusitanicum (Mill.) J.Helm, Apium Graveolens Subsp. Butronense (D.Gómez & G.Monts.) Aizpuru, Apium Graveolens Subsp. Butronensis (D.Gómez & G.Monts.) Aizpuru, Apium Graveolens Subsp. Dulce (Mill.) Pers., Apium Graveolens Var. Bashmense Hosni, Apium Graveolens Var. Bashmensis Hosni, Apium Graveolens Var. Butronense D.Gómez & G.Monts., Apium Graveolens Var. Butronensis D.Gómez & G.Monts., Apium Graveolens Var. Dulce (Mill.) DC., Apium Graveolens Var. Dulce Pers., 1805, Apium Graveolens Var. Lusitanicum (Mill.) DC., Apium Graveolens Var. Lusitanicum (Mill.) Pohl, Apium Graveolens Var. Maritimum Dumort., Apium Graveolens Var. Montevidensis L., Apium Graveolens Var. Sylvestre Merrem, Apium Graveolens Var. Vulgare Nois., Apium Integrifolium Hayata, Apium Integrilobum Hayata, Apium Lobatum Gilib., Apium Lusitanicum Mill., Apium Maritimum Salisb., Apium Napaceum Chazelles, Apium Palustre Thore, Apium Vulgare Bubani, Carum Graveolens (L.) Koso-Pol., Celeri Graveolens (L.) Britton, Celeria Graveolens (L.) Britton, Helosciadium Graveolens (L.) Rojas Acosta, Helosciadium Ruta (Burm.fil.) DC., Helosciadium Rutaceum St.-Lag., Selinum Graveolens (L.) E.H.L.Krause, Seseli Graveolens (L.) Scop., Sison Ruta Burm.fil., Sison Trifidum Burm., Sison Trifidum Burm. Ex DC., Sium Apium Roth, Sium Graveolens (L.) Vest, Smyrnium Laterale Thunb. |
| PIANTA ERBACEA BIENNALE CON FUSTO ERETTO, SCANALATO E RAMIFICATO, ALTO FINO A 1 METRO, CON UN FORTE ODORE AROMATICO CARATTERISTICO. LE FOGLIE BASALI SONO LUNGAMENTE PICCIOLATE E PENNATOSETTE CON SEGMENTI CUNEIFORMI E DENTATI, MENTRE LE FOGLIE CAULINE SONO PROGRESSIVAMENTE PIÙ PICCOLE E MENO DIVISE, CON GUAINE AMPLESSICAULI. I FIORI SONO PICCOLI, BIANCHI O VERDASTRI, RIUNITI IN OMBRELLE COMPOSTE TERMINALI E LATERALI, CON 5 PETALI INCURVATI ALL'INTERNO E 5 STAMI. L'OVARIO È INFERO, BILOCULARE, CHE MATURA IN UN FRUTTO SECCO (ACHENIO) OVOIDE E APPIATTITO, CON COSTE EVIDENTI. |
| GIUGNO LUGLIO AGOSTO (ESTATE), CON PICCOLI FIORI BIANCASTRI RIUNITI IN OMBRELLE COMPOSTE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO VERDASTRO |
| Predilige habitat umidi e paludosi, come rive di fossi, stagni, paludi, acquitrini, prati umidi e bordi di corsi d'acqua. Cresce bene su suoli argillosi o limosi, ricchi di materia organica e con elevata umidità, spesso anche temporaneamente sommersi o saturi d'acqua. È una specie eliofila o emiscifila che si adatta a condizioni di piena luce o mezz'ombra. La sua distribuzione è cosmopolita, presente in molte parti del mondo. In Italia si trova comunemente in zone umide di pianura e collina. La sua capacità di propagarsi per seme e di tollerare condizioni di elevata umidità le permette di colonizzare e persistere in questi ambienti umidi e spesso disturbati. La fioritura avviene in estate, nel secondo anno di vita della pianta. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE (LUGLIO-AGOSTO) PER LE FOGLIE, AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE) PER I SEMI E LE RADICI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SEMI ESSICCATI (PRINCIPALMENTE), FOGLIE E RADICI, RICCHI DI OLI ESSENZIALI (LIMONENE, SELINENE) E FLAVONOIDI |
| AROMATICO, INTENSO E LEGGERMENTE CANFORATO (SEMI), CON NOTE FRESCHE E TERROSE (FOGLIE/RADICI) |
| AMARO-PUNGENTE (SEMI), DOLCIASTRO CON RETROGUSTO LEGGERMENTE PICCANTE (FOGLIE), PIÙ DOLCE E TERROSO (RADICI) |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: L’uso a dosi terapeutiche corrette è generalmente sicuro; può causare lievi disturbi gastrointestinali o fotosensibilizzazione in soggetti sensibili, ma non sono riportati effetti gravi se utilizzata correttamente. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Apium graveolens L. mostra effetti diuretici, antinfiammatori e ipotensivi confermati da studi in vitro e su animali, oltre a un utilizzo tradizionale consolidato in fitoterapia; l’efficacia clinica nell’uomo è supportata da dati preliminari ma non ancora definitivi. |
| 1. Composti fenolici e flavonoidi Apigenina (flavone con attività antiossidante, antinfiammatoria e antitumorale) Luteolina (flavone con effetti neuroprotettivi e cardioprotettivi) Apiina (glicoside flavonoico) Acidi fenolici (acido caffeico, acido clorogenico) 2. Terpenoidi e oli essenziali Limonene (monoterpene con attività antitumorale) beta-selineno Ftalidi (es. sedanenolide, 3-n-butylphthalide – responsabili dell’aroma e con effetti ipotensivi e neuroprotettivi) 3. Alcaloidi Alcaloidi pirrolicidinici (in tracce, potenzialmente epatotossici ad alte dosi) 4. Vitamine e minerali Vitamina K, C e folati Potassio, calcio e magnesio 5. Furanocumarine (psoraleni) |
Bibliografia |
| Estratti di semi e foglie hanno mostrato capacità di ridurre la pressione arteriosa in studi clinici, grazie a composti come ftalidi e flavonoidi. Estratti di semi e foglie riducono marcatori di infiammazione e stress ossidativo. Indicazioni: coadiuvante in disturbi infiammatori lievi, come artrite reumatoide o dolori articolari. Studi confermano l’aumento della diuresi con estratti standardizzati, utile per ridurre edema o favorire la depurazione renale. Infusioni o decotti di foglie e semi favoriscono la digestione e la funzione depurativa del fegato e dei reni. Alcune molecole volatili nei semi e nelle foglie mostrano attività contro batteri e funghi. Indicazioni: tisane depurative o integratori fitoterapici con funzione generale di supporto metabolico. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA (PER RISCHIO TEORICO DI STIMOLAZIONE UTERINA), ALLATTAMENTO (MANCANZA DI DATI SUFFICIENTI), IPERSENSIBILITÀ ALLE APIACEAE, INSUFFICIENZA RENALE GRAVE (PER POSSIBILE ACCUMULO DI OSSALATI), TERAPIE CON ANTICOAGULANTI (ES. WARFARIN PER INTERAZIONE CON VITAMINA K), EPILESSIA (POTENZIALE MODULAZIONE GABAERGICA), IPOTENSIONE SEVERA (PER EFFETTO IPOTENSIVO DOCUMENTATO), CALCOLI RENALI DA OSSALATI (PER ALTO CONTENUTO DI ACIDO OSSALICO), CONSUMO DI ESTRATTI CONCENTRATI NON STANDARDIZZATI IN PAZIENTI CON DISTURBI EMORRAGICI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) MONITORARE PRESSIONE ARTERIOSA IN PAZIENTI IPOTESI O IN TERAPIA CON ANTIPERTENSIVI, LIMITARE L'USO A 6 SETTIMANE CONSECUTIVE PER EVITARE ACCUMULO DI FURANOCOUMARINI (FOTOSENSIBILIZZANTI), PREFERIRE ESTRATTI ACQUOSI/ALCOLICI TITOLATI IN APIGENINA (MIN. 0.5%), EVITARE DOSI SUPERIORI A 6 G/DIE DI DROGA SECCA (RISCHIO DI IPOTENSIONE E IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE), TESTARE TOLLERANZA CUTANEA PRIMA DI APPLICAZIONI TOPICHE (RISCHIO DI FOTODERMATITI), SOSPENDERE IN CASO DI TACHICARDIA O VERTIGINI PERSISTENTI, NON ASSOCIARE AD ALTRI SEDATIVI NATURALI (ES. VALERIANA) SENZA SUPERVISIONE MEDICA, CAUTELA IN PAZIENTI CON IPERSENSIBILITÀ AI SALICILATI (CROSS-REATTIVITÀ). |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTICOAGULANTI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| FOTOSENSIBILIZZANTI |
| POTASSIO (ALTA INEGRAZIONE) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ANANAS |
| ASPARAGO |
| BETULLA |
| EQUISETO |
| FINOCCHIO |
| ORTHOSIPHON |
| PREZZEMOLO |
| PUNGITOPO |
| TARASSACO |
| UVA URSINA |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| ALOE (CON USO PROLUNGATO) |
| AMAMELIDE (ANTAGONISMO LIEVE) |
| ROVERE (ANTAGONISMO LIEVE) |
| Estratto secco standardizzato da semi di sedano, titolato al 3–4% in ftalidi
Posologia: 100–200 mg al giorno, suddivisi in 1–2 somministrazioni
Indicazioni: supporto ipotensivo, diuretico e antinfiammatorio lieve
Preparati alcolici o glicerici da semi o foglie di Apium graveolens
Posologia: 1–2 ml di tintura 2–3 volte al giorno
Indicazioni: tisane depurative, diuretiche o per uso digestivo
Capsule o compresse contenenti polvere standardizzata
Posologia: 300–500 mg 1–2 volte al giorno
Indicazioni: tonico metabolico e supporto generale alla funzione renale e digestiva
Miscele con altre piante sinergizzanti come Taraxacum officinale, Equisetum arvense, Orthosiphon stamineus
Posologia: secondo le indicazioni del prodotto, generalmente 1 capsula 1–2 volte al giorno
Indicazioni: effetto depurativo e supporto alla diuresi
Olio essenziale di semi di sedano
Uso limitato a preparazioni galeniche o aromaterapia
Posologia: diluito in oli vettori per uso topico o 1–2 gocce in capsule gastroresistenti
Indicazioni: antinfiammatorio locale, aromatizzante, supporto digestivo
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Tisana depurativa e diuretica
Ingredienti: 2 g di foglie essiccate di Apium graveolens, 1 g di foglie di Taraxacum officinale, 1 g di foglie di Orthosiphon stamineus
Preparazione: infusione in 200 ml di acqua bollente per 10 minuti
Posologia: 1–2 tazze al giorno, preferibilmente al mattino e a metà giornata
Indicazioni: supporto alla funzione renale, azione depurativa, aumento della diuresi
Decotto digestivo e antinfiammatorio
Ingredienti: 2 g di semi di Apium graveolens, 1 g di semi di Finocchio (Foeniculum vulgare), 0,5 g di radice di Zenzero (Zingiber officinale)
Preparazione: decotto in 250 ml di acqua per 10–15 minuti, filtrare
Posologia: 1 tazza dopo i pasti principali
Indicazioni: sostegno digestivo, azione antinfiammatoria lieve, riduzione di gonfiore e crampi addominali
Infuso tonico metabolico
Ingredienti: 2 g di foglie di Apium graveolens, 1 g di Betulla (Betula pendula), 0,5 g di frutti di Ananas essiccati
Preparazione: infusione in 200 ml di acqua bollente per 8–10 minuti
Posologia: 1 tazza al giorno
Indicazioni: supporto metabolico generale, effetto diuretico leggero, azione tonica
Combinazioni di polveri standardizzate di Apium graveolens con Equisetum arvense e Taraxacum officinale
Posologia: 1 capsula 1–2 volte al giorno, assunta con acqua
Indicazioni: depurativo, diuretico, supporto alla funzione renale e digestiva
Bibliografia
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| Preparazione alcolica aromatica con Apium graveolens
Ingredienti
20–30 g di semi o foglie essiccate di Apium graveolens
500 ml di vino bianco secco (o rosato leggero)
100 ml di alcol alimentare 40–50% vol (opzionale, per ottenere un liquore più concentrato)
Miele o zucchero a piacere (opzionale)
Metodo A — Vino aromatizzato
Mettere le foglie o i semi essiccati in un contenitore di vetro pulito.
Versare il vino e, se desiderato, aggiungere l’alcol per aumentare la gradazione.
Chiudere ermeticamente e lasciare in macerazione per 5–7 giorni a temperatura ambiente, al riparo dalla luce, agitando delicatamente una volta al giorno.
Filtrare con garza o filtro fine e imbottigliare.
Metodo B — Liquore tonico a base di sedano
Inserire 20–30 g di semi o foglie in un barattolo di vetro.
Coprire con 250–500 ml di alcol alimentare 40–50% vol.
Lasciare in macerazione per 10–14 giorni, agitando ogni giorno.
Filtrare e, se necessario, dolcificare con miele o zucchero. Imbottigliare e conservare al fresco.
Uso delle preparazioni
Il vino aromatizzato può essere consumato come aperitivo leggero o bevanda aromatica, valorizzando le note erbacee e leggermente speziate del sedano.
Il liquore a base di sedano può essere assunto in piccole quantità (20–30 ml) come bevanda digestiva e depurativa, oppure utilizzato in cocktail a scopo aromatico.
Queste preparazioni hanno effetto principalmente aromatico e funzionale, e non sostituiscono trattamenti medici.
Precauzioni
Non usare in gravidanza o allattamento.
Consumare con moderazione, soprattutto se si assumono farmaci diuretici o anticoagulanti.
Assicurarsi che le piante utilizzate siano identificate correttamente e prive di contaminazioni.
Bibliografia
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU PIANTE CON FUROCUMARINE...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Apium graveolens L. |