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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 16-03-2026 |
RABARBARO RAPONTICO |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Caryophyllidae Ordine: Caryophyllales Famiglia: Polygonaceae Sottofamiglia: Polygonoideae Tribù: Rumiceae |
| Shi Yong Da Huang, Rabarbaro francese, Rabarbaro austriaco, False Rhubarb, Rhubarbe Rhapontic, Rhubarbe Sauvage, Bulgarischer Rhabarber, Rhapontik, Sibirischer Rhabarber, Ruibarbo, Ruibarbo-Comum, Ruibarbo-Da-França, Ruibarbo-Das-Hortas, Reve Rebarbora, Raventi, Rion To Pontikon, Ribas Hagina, Maruba Daiou, Rubaabu, Shiberiya Rubaabu, Shokuyou Daiou, Rabarbar Ogrodowy, Rabarbar Zwyczajny, Rzewie Ogrodowy, Rzewie Zwyczajny, Reven´ Chernomorskij |
| Rhabarbarum Rhaponticum (L.) Moench, Rheum Compactum Kar. & Kir., Rheum Esculentum Salisb., Rheum Rotundatum Stokes, Rheum Rotundifolium Fisch., Rheum Rotundifolium Fisch. Ex Sweet, Rheum Sibericum Pall., 1784, Rheum Sibiricum Pall., Rheum Sibiricum Pall. Ex Siev., Rheum Undulatum Pall. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE CON UN ROBUSTO RIZOMA LEGNOSO. PRESENTA GRANDI FOGLIE BASALI, INDIVISE, CON PICCIOLI SUCCULENTI E UNA LAMINA FOGLIARE A BASE CORDATA. I FIORI, DI COLORE GIALLO-VERDOGNOLO CHIARO, SONO PORTATI IN UNA PANNOCCHIA. IL FRUTTO È UN ACHENIO ALATO. |
| MAGGIO GIUGNO LUGLIO (TARDA PRIMAVERA/ESTATE), CON PANNOCCHIE DI FIORI BIANCO-VERDASTRI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| ________ GIALLOGNOLO |
| ________ MARRONE CHIARO |
| Originaria delle montagne Rila nella Bulgaria sudoccidentale, dove cresce spontaneamente in luoghi umidi e sassosi lungo i corsi d'acqua, tra i 1700 e i 2500 metri di altitudine. È l'unica specie del genere Rheum nativa esclusivamente in Europa. Tuttavia, è stata introdotta e a volte coltivata in altre parti d'Europa e in alcune altre regioni come copertura del suolo. Predilige terreni umidi, fertili e ben drenati, con esposizione al sole o mezz'ombra e può tollerare anche suoli argillosi pesanti. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE) PER RIZOMI DI PIANTE 3-4ENNI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RIZOMA ESSICCATO (RHEI RHAPONTICI RHIZOMA) |
| AROMATICO-TERROSO, CON NOTE DOLCIASTRE E LIEVEMENTE FENOLICHE |
| AMARO-DOLCIASTRO, MENO ASTRINGENTE DEL RHEUM OFFICINALE |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: L’uso corretto degli estratti standardizzati è generalmente sicuro; possono comparire lievi disturbi gastrointestinali o reazioni cutanee transitorie, ma non sono previsti effetti secondari gravi a dosi terapeutiche. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: Estratti di Rheum rhaponticum L., in particolare i derivati della rhaponticina, hanno mostrato in studi clinici efficacia nel ridurre sintomi della menopausa come vampate di calore e sudorazione notturna, con miglioramento della qualità della vita nelle donne in post-menopausa. |
| Stilbeni: rapontigenina, desossiraponticina, resveratrolo, piceatannolo, Antrachinoni: emodina, crisofanolo, Glucosidi stilbenici: raponticina, Glucosidi antrachinonici: glucofrangulina, sennosidi, Flavonoidi: quercetina, rutina, kaempferolo, Acidi fenolici: acido gallico, acido caffeico, acido clorogenico, Tannini: catechine, epicatechine, proantocianidine, Saponine: raponzoidi, Composti volatili: alfa-pinene, limonene, beta-cariofillene |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | MENOPAUSA E CLIMATERIO (VAMPATE E DISTURBI VARI) |
| ++ | FITOESTROGENICO |
| +++ | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ++ | ANTINFIAMMATORIO |
| +++ | COLECISTOCINETICO |
| ++ | LASSATIVO PURGANTE ANTRACHINONICO (AD USO OCCASIONALE) |
| ++ | STITICHEZZA O STIPSI |
| + | COLAGOGO |
| + | COLERETICO |
| + | DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE) |
| + | DIARREA E DISSENTERIA |
| + | DIGESTIVO |
| + | DIGESTIVO EUPEPTICO AMARO PURO |
| + | DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO |
| + | INAPPETENZA E ANORESSIA |
| + | INSUFFICIENZA EPATOBILIARE E INTOSSICAZIONE DEL FEGATO |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| Un estratto standardizzato della radice (conosciuto come ERr 731®) ha dimostrato in numerosi studi clinici una riduzione significativa delle vampate di calore, del sudor nocturnus e di sintomi emotivi e del sonno, migliorando la qualità di vita nelle donne peri- e postmenopausa. Approfondimenti sperimentali indicano che i principali stilbeni dell’estratto possono modulare selettivamente il recettore estrogenico β (ERβ), contribuendo all’effetto climaterico senza le stesse evidenze di stimolazione proliferativa endometriale tipiche dell’ormone estradiolo. Studi in vitro e in vivo segnalano attività antiossidante e modesta attività antiinfiammatoria che possono supportare l’effetto complessivo sul benessere durante il climaterio. Le evidenze cliniche e i dati tossicologici indicano buona tollerabilità dell’estratto standardizzato quando assunto alle dosi studiate; non sono stati rilevati segnali consistenti di stimolazione endometriale nei modelli sperimentali a dosi terapeutiche e a lungo termine. Studi osservazionali recenti non hanno evidenziato aumento del rischio di carcinoma mammario associato all’uso dell’estratto in ampi database. Le sperimentazioni hanno impiegato tipicamente una compressa al giorno contenente l’estratto ERr 731® (dose commerciale frequentemente riportata: circa 4 mg di estratto standardizzato al giorno). Dosi equivalenti e forme enteriche sono state le più studiate per efficacia e tollerabilità. Tradizionalmente molte specie di rabarbaro venivano impiegate come lassativi o per disturbi mestruali; R. rhaponticum è storicamente usato per irregolarità mestruali e disturbi femminili. L’uso moderno ha però isolato e standardizzato un estratto a basso contenuto di antrachinoni con obiettivo diverso: non il semplice effetto lassativo, ma il trattamento dei sintomi menopausali con un profilo di sicurezza controllato. |
| CONTROINDICAZIONI GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, TUMORI ESTROGENO-DIPENDENTI (CARCINOMA MAMMARIO/ENDOMETRIALE IN ATTIVO O PREGRESSO), ENDOMETRIOSI, TERAPIE ORMONALI SOSTITUTIVE, BAMBINI E ADOLESCENTI, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE POLYGONACEAE |
| AVVERTENZE NON SUPERARE I 40 MG/DIE DI ESTRATTO SECCO STANDARDIZZATO IN RAPONTICINA (0.8-1.2%), MONITORARE EVENTUALI EFFETTI ESTROGENICI (TENSIONE MAMMARIA, SPOTTING), SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI, EVITARE L'USO PROLUNGATO OLTRE 6 MESI SENZA PAUSA, PREFERIRE PREPARAZIONI TITOLATE IN FITOESTROGENI, NON ASSOCIARE A SOIA O TRIFOGLIO ROSSO SENZA CONTROLLO MEDICO |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIARITMICI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ASPIRINA |
| CARDIOATTIVI O CARDIOTONICI |
| CORTICOSTEROIDI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| EPATOTOSSICI |
| ESTROGENICI ED ESTROPROGESTINICI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| LASSATIVI ANTRACHINONICI (POTENZIAMENTO) |
| TERAPIE ORMONALI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| AGNOCASTO |
| ANGELICA |
| CAMOMILLA MATRICARIA |
| CARDO MARIANO |
| GINSENG |
| LIQUIRIZIA |
| ROMICE |
| SALVIA OFFICINALE |
| TRIFOGLIO DEI PRATI |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| ALOE |
| CARCIOFO |
| GINKGO BILOBA |
| IPERICO |
| SENNA |
| 1. Estratto secco standardizzato della radice (ERr 731® o equivalenti)
È la forma più studiata e diffusa a livello clinico.
Standardizzazione generalmente definita in stilbeni totali, in particolare rhaponticina e derivati.
Formulazioni disponibili come compresse, capsule o raramente gocce.
Posologia tipica:
Assunzione una volta al giorno, spesso in formulazioni da 4 mg circa di estratto secco standardizzato.
L’assunzione è continuativa, con effetti che tendono a stabilizzarsi dopo alcune settimane.
Generalmente suggerita assunzione serale o mattutina a stomaco pieno, per migliorare la tolleranza gastrica.
2. Estratto secco titolato ad alto contenuto in stilbeni
Vari integratori commerciali usano estratti titolati con percentuale definita di stilbeni bioattivi, anche se non necessariamente corrispondono allo standard clinico dell'ERr 731®.
Possono essere formulati con eccipienti per migliorare biodisponibilità.
Posologia tipica:
1–2 capsule al giorno, equivalenti alla dose complessiva impiegata negli studi su menopausa.
3. Estratti idroalcolici titolati
Meno diffusi commercialmente.
Utilizzati in formulazioni liquide, spesso diluite in solventi idroalcolici con titolazione in rhaponticina.
Posologia tipica:
Assunzione di 20–30 gocce una o due volte al giorno, diluite in acqua.
Generalmente impiegati per chi preferisce la forma liquida o ha difficoltà con le compresse.
4. Estratti combinati con fitocomplessi sinergici
Talvolta associato a fitocomplessi utili nel supporto climaterico come Actaea racemosa, Trifolium pratense, Glycine max o Salvia officinalis.
L’inclusione di Rheum rhaponticum mantiene comunque una titolazione definita e controllata degli stilbeni.
Posologia tipica:
1–2 somministrazioni al giorno, con dosaggi proporzionati all’estratto principale in accordo con lo standard clinico.
Indicazioni generali di impiego e sicurezza
Gli estratti standardizzati di Rheum rhaponticum sono utilizzati prevalentemente per i disturbi vasomotori e neuropsicologici della menopausa.
Hanno un buon profilo di tollerabilità quando assunti a dosaggi standardizzati.
L’associazione con fitoestrogeni ad attività significativa richiede cautela e monitoraggio clinico.
L’efficacia richiede generalmente assunzione continuativa, non uso occasionale.
BIBLIOGRAFIA
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| LINEE GUIDA SULLE FORME D'USO
Tisana/infuso: per piante leggere; la radice di R. rhaponticum è solitamente preparata come infuso breve o meglio in estratto; usare dosi modeste.
Decotto: consigliabile solo per radici dure; attenzione al gusto amaro.
FORMULAZIONI (DOSI PER SINGOLA DOSE / SINGOLA TAZZA)
(Le quantità sono per 1 tazza; indicare frequenza dopo la ricetta)
TISANA GENTILE PER SINTOMI CLIMATERICI — formulazione dolce
Rheum rhaponticum, radice (polvere o taglio): 0.5 g
Salvia officinalis, foglie: 1.0 g
Melissa officinalis, foglie: 0.5 g
Preparazione: infusione 8–10 min in 200–250 ml acqua bollente. Assumere 1 tazza al giorno. Uso indicato per vampate leggere, irritabilità e disturbi del sonno. Preferire estratto standardizzato se i sintomi sono moderati-severi.
TISANA SINERGICA PER VAMPATE E SUDORAZIONE NOTTURNA
Rheum rhaponticum, radice: 0.5 g
Actaea racemosa (Cimicifuga), rizoma o estratto: 0.5–1.0 g (se si usa l’erba secca)
Trifolium pratense (Trifoglio rosso), sommità: 0.5 g
Preparazione: infusione 8–10 min. Assumere 1 tazza al giorno. Avvertenza: in caso di patologie epatiche usare con cautela e consultare il medico.
DECOTTO PER SUPPORTO GENERALE (uso limitato)
Rheum rhaponticum, radice: 1.0–2.0 g
Silybum marianum (cardo mariano), semi macinati: 0.5 g
Preparazione: bollire dolcemente per 5 minuti, lasciare raffreddare e filtrare. Assumere 1 tazza al giorno. Indicazione: supporto antiossidante e digestivo; non uso continuativo senza controllo.
FORMULAZIONI COMBINATE PRATICHE (capsule o miscele)
Mix “climaterico” in capsula (esempio orientativo per formulazione): estratto secco di Rheum rhaponticum equival. 4 mg estratto standardizzato + estratto di Cimicifuga 20–40 mg + estratto di Trifoglio rosso 40–80 mg, 1 capsula al giorno. Regimi variano a seconda del prodotto.
CONSIGLI D'USO
Durata minima valutabile: 6–12 settimane per apprezzare benefici sui sintomi climaterici; rivalutare insieme a un professionista.
Per problematiche significative preferire estratto standardizzato in capsule rispetto a tisane per maggiore consistenza di dose.
Monitorare eventuali sintomi gastrointestinali o reazioni allergiche.
Non combinare con contemporanea terapia ormonale sostitutiva o altri fitoestrogeni senza controllo medico.
INTERAZIONI E CONTROINDICAZIONI (sintesi)
Evitare con lassativi potenti e diuretici (rischio di squilibri elettrolitici).
Uso cauto in persone con storia di tumori ormonodipendenti; consultare l’oncologo.
Evitare o monitorare in caso di terapia anticoagulante e farmaci epatoprotettivi o epatometabolizzati.
Evitare se patologia epatica attiva o insufficienza renale grave.
BIBLIOGRAFIA
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APPROFONDIMENTO SU DROGHE LASSATIVE E PURGANTI...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Rheum Rhaponticum L. |