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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 18-04-2026

RABARBARO RAPONTICO
Rheum Rhaponticum L.

BRONZO

TOSSICITÀ RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (Cronquist)...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Caryophyllidae
Ordine: Caryophyllales
Famiglia: Polygonaceae
Sottofamiglia: Polygonoideae
Tribù: Rumiceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Shi Yong Da Huang, Rabarbaro francese, Rabarbaro austriaco, False Rhubarb, Rhubarbe Rhapontic, Rhubarbe Sauvage, Bulgarischer Rhabarber, Rhapontik, Sibirischer Rhabarber, Ruibarbo, Ruibarbo-Comum, Ruibarbo-Da-França, Ruibarbo-Das-Hortas, Reve Rebarbora, Raventi, Rion To Pontikon, Ribas Hagina, Maruba Daiou, Rubaabu, Shiberiya Rubaabu, Shokuyou Daiou, Rabarbar Ogrodowy, Rabarbar Zwyczajny, Rzewie Ogrodowy, Rzewie Zwyczajny, Reven´ Chernomorskij

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Rhabarbarum Rhaponticum (L.) Moench, Rheum Compactum Kar. & Kir., Rheum Esculentum Salisb., Rheum Rotundatum Stokes, Rheum Rotundifolium Fisch., Rheum Rotundifolium Fisch. Ex Sweet, Rheum Sibericum Pall., 1784, Rheum Sibiricum Pall., Rheum Sibiricum Pall. Ex Siev., Rheum Undulatum Pall.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE CON UN ROBUSTO RIZOMA LEGNOSO. PRESENTA GRANDI FOGLIE BASALI, INDIVISE, CON PICCIOLI SUCCULENTI E UNA LAMINA FOGLIARE A BASE CORDATA. I FIORI, DI COLORE GIALLO-VERDOGNOLO CHIARO, SONO PORTATI IN UNA PANNOCCHIA. IL FRUTTO È UN ACHENIO ALATO.

FIORITURA O ANTESI...
MAGGIO GIUGNO LUGLIO (TARDA PRIMAVERA/ESTATE), CON PANNOCCHIE DI FIORI BIANCO-VERDASTRI

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO
________ BIANCO GIALLASTRO
________ GIALLO CHIARISSIMO
________ GIALLOGNOLO
________ MARRONE CHIARO

HABITAT...
Originaria delle montagne Rila nella Bulgaria sudoccidentale, dove cresce spontaneamente in luoghi umidi e sassosi lungo i corsi d'acqua, tra i 1700 e i 2500 metri di altitudine. È l'unica specie del genere Rheum nativa esclusivamente in Europa. Tuttavia, è stata introdotta e a volte coltivata in altre parti d'Europa e in alcune altre regioni come copertura del suolo. Predilige terreni umidi, fertili e ben drenati, con esposizione al sole o mezz'ombra e può tollerare anche suoli argillosi pesanti.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE) PER RIZOMI DI PIANTE 3-4ENNI

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RIZOMA ESSICCATO (RHEI RHAPONTICI RHIZOMA)

AROMI DELLA DROGA...
AROMATICO-TERROSO, CON NOTE DOLCIASTRE E LIEVEMENTE FENOLICHE

SAPORI DELLA DROGA...
AMARO-DOLCIASTRO, MENO ASTRINGENTE DEL RHEUM OFFICINALE

TOSSICITÀ:
RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
Motivazione: dati tossicologici indicano buona tollerabilità per estratti standardizzati utilizzati in ambito clinico, mentre la presenza di derivati antrachinonici e ossalati nella droga non standardizzata introduce un potenziale rischio dose dipendente e forma dipendente; evidenze cliniche limitate ai preparati titolati e non estendibili ad altre forme di utilizzo della specie

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: evidenze cliniche disponibili limitate a estratti standardizzati di Rheum rhaponticum utilizzati per sintomi della menopausa con studi clinici controllati su preparati specifici; assenza di evidenze generalizzabili all’intera droga o ad altre forme estrattive; dati farmacologici coerenti con attività estrogeno-simile selettiva degli stilbeni

PRINCÍPI ATTIVI...
Stilbeni: rhaponticina, rhapontigenina, desossirhaponticina, piceatannolo, resveratrolo Antrachinoni: emodina, reina, crisofanolo, aloe emodina, fiscione Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili, gallotannini, ellagitannini Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, isoquercitrina Acidi fenolici: acido gallico, acido ellagico, acido caffeico, acido ferulico Glicosidi: glicosidi antrachinonici, glicosidi stilbenici, glicosidi fenolici Resine: frazioni resinose complesse contenenti derivati antracenici Sostanze amare: composti fenolici amari non completamente caratterizzati Polisaccaridi: mucillagini, pectine Minerali: ossalato di calcio, potassio, calcio

PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookMENOPAUSA E CLIMATERIO (VAMPATE E DISTURBI VARI)
    !!MODULAZIONE ESTROGENICA

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ?ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO)
    +ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)

  • Uso storico e nella tradizione
  • +AMARO TONICO
    +DIGESTIVO EUPEPTICO AMARO PURO
    +INAPPETENZA E ANORESSIA
    !!LASSATIVO PURGANTE ANTRACHINONICO (AD USO OCCASIONALE)
    !!STITICHEZZA O STIPSI

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Confermate da studi scientifici e clinici Attività nel trattamento dei sintomi vasomotori della menopausa con indicazione su vampate di calore, sudorazioni e disturbi neurovegetativi. Studi clinici randomizzati controllati su estratti standardizzati di Rheum rhaponticum documentano una riduzione significativa dei sintomi rispetto al placebo, con buona tollerabilità; l’effetto è attribuibile a specifici estratti titolati e non è generalizzabile alla droga totale. Attività modulante selettiva dei recettori estrogenici con indicazione nei disturbi menopausali. Studi clinici e farmacologici indicano un’azione estrogeno-simile selettiva senza effetti proliferativi significativi sull’endometrio nelle condizioni studiate; evidenza clinica limitata a preparati standardizzati specifici. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività estrogeno-simile selettiva mediata da stilbeni con affinità per i recettori estrogenici. Evidenza in vitro e supporto farmacologico da studi su estratti standardizzati; correlazione con effetti clinici osservati ma non completamente chiarita nei meccanismi molecolari. Attività antiossidante con possibile indicazione nel contrasto allo stress ossidativo associato alla menopausa. Evidenza in vitro su componenti fenolici della specie; assenza di conferma clinica diretta su endpoint specifici. Attività antiproliferativa su linee cellulari sensibili agli estrogeni. Evidenza in vitro su modelli cellulari; rilevanza clinica non dimostrata. Uso storico e nella tradizione Uso come regolatore dei disturbi femminili e del ciclo mestruale in ambito etnobotanico europeo. Uso come rimedio digestivo amaro e tonico generale. Uso come blando lassativo in alcune tradizioni locali, con variabilità legata alla composizione della droga.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • European Medicines Agency, Assessment report on Rheum rhaponticum, 2013
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Rheum species, 2013
  • ESCOP Monographs, Rheum species, 2003
  • Heger M et al., Rhapontic rhubarb extract ERr 731 in menopausal symptoms, Menopause, 2006
  • Kaspar F et al., Efficacy and safety of ERr 731 in menopausal women, Planta Medica, 2008
  • Panossian A et al., Rhapontic rhubarb and its constituents, Phytomedicine, 2010
  • Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Bruneton J, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI FORMALMENTE STABILITE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O OSSERVAZIONALI SPECIFICAMENTE CONDOTTI SU RHEUM RHAPONTICUM L.; I DATI CLINICI DISPONIBILI RIGUARDANO ESTRATTI STANDARDIZZATI E NON RIPORTANO CONDIZIONI DI CONTROINDICAZIONE DEFINITE.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE ATTIVITÀ ESTROGENO-SIMILE SELETTIVA DEGLI ESTRATTI STANDARDIZZATI CON POTENZIALE INTERAZIONE SU TESSUTI SENSIBILI AGLI ESTROGENI; EVIDENZA CLINICA E FARMACOLOGICA DERIVATA DA STUDI SU ESTRATTI SPECIFICI UTILIZZATI NEI DISTURBI MENOPAUSALI, CON LIMITATA ESTENSIONE AD ALTRE CONDIZIONI. PRESENZA DI DERIVATI ANTRACHINONICI NELLA DROGA NON STANDARDIZZATA CON POSSIBILE EFFETTO LASSATIVO E IRRITATIVO INTESTINALE DOSE DIPENDENTE; EVIDENZA FARMACOLOGICA E SPERIMENTALE SU COSTITUENTI IDENTIFICATI NELLA SPECIE, CON ASSENZA DI CONFERMA CLINICA DIRETTA SU PREPARATI NON STANDARDIZZATI. CONTENUTO DI OSSALATI CON POTENZIALE RISCHIO TEORICO DI FORMAZIONE DI CALCOLI IN SOGGETTI PREDISPOSTI; EVIDENZA CHIMICO-FARMACOLOGICA SULLA COMPOSIZIONE DELLA SPECIE, SENZA DATI CLINICI DIRETTI SPECIFICI SU RHEUM RHAPONTICUM. LIMITAZIONI DELLE EVIDENZE DISPONIBILI IN QUANTO LA MAGGIOR PARTE DEI DATI CLINICI RIGUARDA ESTRATTI STANDARDIZZATI SPECIFICI E NON È GENERALIZZABILE AD ALTRE FORME GALENICHE O ALL’USO TRADIZIONALE DELLA DROGA INTERA.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
    ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO)
    ASPIRINA
    DIURETICI FORTI E DI SINTESI
    ESTROGENICI ED ESTROPROGESTINICI
    FARMACI ORMONALI (TAMOXIFENE, TERAPIE ESTROGENICHE)
    LASSATIVI ANTRACHINONICI (POTENZIAMENTO)
    OSSALATI
    TERAPIE ORMONALI

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratto secco standardizzato da radice (ERr 731) Preparazione sotto forma di estratto secco idroalcolico standardizzato derivato da Rheum rhaponticum, titolato in idrossistilbeni totali con prevalenza di raponticina e desossiraponticina. Il titolo funzionale è definito indirettamente dalla standardizzazione industriale dell’estratto ERr 731, in cui tali composti rappresentano oltre il novanta per cento della frazione attiva. La posologia clinicamente validata è pari a 4 mg al giorno di estratto secco, somministrato in dose unica giornaliera per il trattamento dei sintomi della menopausa. L’efficacia è documentata esclusivamente per questa specifica forma estrattiva e non è trasferibile ad altri estratti non standardizzati Estratto secco titolato in stilbeni (preparazioni equivalenti non registrate) Preparazioni fitoterapiche contenenti estratto secco di Rheum rhaponticum titolato in stilbeni o derivati della raponticina, non sempre equivalenti allo standard ERr 731. In assenza di standardizzazione sovrapponibile, non è possibile definire un titolo minimo universalmente valido per l’effetto terapeutico. La posologia viene generalmente adattata per equivalenza a circa 4 mg/die di estratto standardizzato, ma la variabilità compositiva limita l’affidabilità clinica. Evidenza indiretta e non sovrapponibile agli studi clinici controllati disponibili per ERr 731 Estratto fluido (idroalcolico) Preparazione liquida ottenuta per estrazione idroalcolica della radice, contenente una miscela non standardizzata di stilbeni, antrachinoni e altri fenoli. Non esistono dati clinici controllati che definiscano un titolo efficace né una posologia validata per indicazioni terapeutiche specifiche. L’uso è limitato a contesti tradizionali o fitoterapici non standardizzati, con elevata variabilità farmacologica e scarsa trasferibilità dei dati clinici disponibili sugli estratti secchi standardizzati Polvere di droga micronizzata in capsule Preparazione costituita da radice polverizzata non standardizzata. Il contenuto in principi attivi varia significativamente in funzione della provenienza e del processo di lavorazione. Non esistono evidenze cliniche dirette che supportino un dosaggio efficace per indicazioni specifiche, né è possibile definire un titolo minimo di stilbeni o altri composti attivi. L’uso non è considerato equivalente agli estratti standardizzati impiegati negli studi clinici Preparazioni omeopatiche Preparazioni ottenute per diluizione e dinamizzazione della radice di Rheum rhaponticum secondo farmacopee omeopatiche. Le diluizioni comunemente utilizzate includono basse e medie potenze, senza presenza quantificabile di principi attivi. Non esistono evidenze scientifiche farmacologiche o cliniche che consentano di definire un titolo o una posologia in termini fitoterapici; l’impiego è esclusivamente omeopatico
  • European Medicines Agency, Assessment report on Rheum rhaponticum, 2013
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Rheum species, 2013
  • Heger M et al., Efficacy and safety of ERr 731 in menopausal symptoms, Menopause, 2006
  • Shah J et al., Evaluation of the efficacy and safety of Rheum rhaponticum root extract ERr 731 for menopausal symptoms, Journal of Midlife Health, 2021
  • Dubey V et al., Efficacy evaluation of standardized Rheum rhaponticum root extract ERr 731 on symptoms of menopause, Journal of Biomedical Research, 2024
  • Kaszkin-Bettag M et al., Long-term toxicity studies in dogs support the safety of ERr 731, Food and Chemical Toxicology, 2008
  • Wober J et al., Activation of estrogen receptor beta by Rheum rhaponticum extract ERr 731, Journal of Steroid Biochemistry and Molecular Biology, 2007
  • Bruneton J, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Decotto di Rheum rhaponticum per uso tradizionale digestivo Preparazione ottenuta utilizzando 0,5–1 g di radice essiccata in 150–200 ml di acqua, portata a ebollizione e mantenuta a leggero bollore per 10–15 minuti, quindi filtrata. Assunzione fino a una volta al giorno. L’impiego è limitato a uso tradizionale come amaro tonico e blando regolatore intestinale; non esistono evidenze cliniche dirette che supportino efficacia comparabile agli estratti standardizzati. Infuso combinato per supporto digestivo con Gentiana lutea e Mentha piperita Composizione con 0,5 g di Rheum rhaponticum, 1 g di radice di genziana e 1 g di foglie di menta piperita in 200 ml di acqua calda, lasciando in infusione per 10 minuti. Assunzione una volta al giorno prima dei pasti. La sinergia è basata su uso fitoterapico tradizionale e dati farmacologici sugli amari, senza evidenze cliniche specifiche sulla combinazione con Rheum rhaponticum. Decotto lassativo blando associato con Foeniculum vulgare Preparazione con 0,5–1 g di Rheum rhaponticum e 1–2 g di semi di finocchio in 200 ml di acqua, bolliti per 10 minuti. Assunzione occasionale serale. L’effetto è attribuibile principalmente alla presenza di derivati antrachinonici, ma per Rheum rhaponticum le evidenze sono limitate e non equivalenti ad altre specie di Rheum; l’uso deve essere prudente e non prolungato. Infuso per disturbi menopausali con Salvia officinalis Composizione con 0,5 g di Rheum rhaponticum e 1–1,5 g di foglie di salvia in 200 ml di acqua calda, infusione per 10 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’associazione si basa su coerenza farmacologica e uso tradizionale, ma l’efficacia clinica documentata per Rheum rhaponticum riguarda esclusivamente estratti standardizzati e non è trasferibile a infusi o decotti. Decotto epatobiliare tradizionale con Taraxacum officinale Preparazione con 0,5 g di Rheum rhaponticum e 2 g di radice di tarassaco in 200 ml di acqua, bolliti per 10–15 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’indicazione deriva da uso tradizionale e proprietà note del tarassaco; non esistono evidenze dirette che supportino un effetto epatobiliare specifico di Rheum rhaponticum.
  • European Medicines Agency, Assessment report on Rheum rhaponticum, 2013
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Rheum species, 2013
  • ESCOP Monographs, Rheum species, 2003
  • Heger M et al., Efficacy and safety of ERr 731 in menopausal symptoms, Menopause, 2006
  • Kaszkin-Bettag M et al., Long-term toxicity studies in dogs support the safety of ERr 731, Food and Chemical Toxicology, 2008
  • Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Bruneton J, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999

  • ELISIR AMARI VINI (alcolici)...
    Tintura idroalcolica di Rheum rhaponticum Preparazione ottenuta per macerazione della radice essiccata in soluzione idroalcolica al 45–60 per cento in rapporto droga solvente 1:5 o 1:10 per 7–14 giorni, seguita da filtrazione. Il contenuto estrattivo comprende stilbeni, antrachinoni e tannini in proporzioni variabili. La posologia tradizionale è compresa tra 10 e 30 gocce una o due volte al giorno come amaro digestivo o regolatore intestinale. Non esistono dati clinici controllati specifici per questa forma; l’uso è basato su farmacognosia comparata e tradizione delle specie di Rheum. Preparazioni alcoliche composte tipo amaro o elisir In ambito storico e liquoristico, la radice di Rheum rhaponticum è stata utilizzata come componente amaro in preparazioni alcoliche complesse insieme ad altre droghe digestive e aromatiche. La preparazione prevede macerazione in alcol di radice di Rheum rhaponticum 2–5 g insieme a botaniche amare e aromatiche in 500 ml di alcol a 40–60 gradi per 10–20 giorni, seguita da diluizione e filtrazione. L’uso è limitato a piccole dosi digestive dopo i pasti. L’impiego è documentato indirettamente da tradizioni erboristiche europee e dall’utilizzo delle radici di rabarbaro come droga amara, ma non esistono evidenze cliniche specifiche per Rheum rhaponticum in tali preparazioni.
  • European Medicines Agency, Assessment report on Rheum rhaponticum, 2013
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Rheum species, 2013
  • ESCOP Monographs, Rheum species, 2003
  • Kolodziejczyk-Czepas J, Liudvytska O, Rheum rhaponticum and Rheum rhabarbarum: a review of phytochemistry, biological activities and therapeutic potential, 2021
  • Vollmer G, Papke A, Zierau O, Treatment of menopausal symptoms by an extract from the roots of rhapontic rhubarb, 2010
  • Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Bruneton J, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Il nome “rhaponticum” deriva dal greco “rha” (rabarbaro) e “pontikon” (del Ponto), alludendo alla sua presunta origine nell’area del Mar Nero / Ponto Eusino. Nella storia della materia medica europea, R. rhaponticum è stato frequentemente confuso con il rabarbaro cinese (Rheum officinale, R. palmatum), molto più potente come lassativo. Questa confusione ha alimentato errori farmacologici e commerciali per secoli, con falsificazioni di prodotti e sostituzioni nella drogheria. Fra XV e XIX secolo R. rhaponticum è stato uno dei rimedi più frequenti nelle farmacopee occidentali, apprezzato come: “purificante moderato” digestivo e correttivo di mistura. Era considerato una versione più delicata del rabarbaro orientale, destinata soprattutto a bambini e soggetti deboli. Nel Medioevo, il rabarbaro d’Oriente era più prezioso dello zafferano. Dato il costo elevatissimo delle importazioni, R. rhaponticum, coltivabile localmente, divenne un surrogato commerciale strategico, favorendo la diffusione della coltivazione in Europa centrale. Si ritiene che sia stato introdotto in Europa dal Caucaso e dalla Siberia, con diffusione importante in Germania e Polonia, dove fu selezionato come pianta officinale con caratteristiche “temperate” rispetto ai rabarbari asiatici. Nella medicina popolare, veniva considerato: amuleto contro “tossine del sangue”, rimedio per “languore del fegato”, ingrediente per liquori digestivi. Il suo uso era legato all’idea simbolica di purificare e armonizzare gli umori. Per decenni si è creduto che fosse un “estrogeno vegetale provvidenziale”, portando a speculazioni e sperimentazioni in ginecologia.È stato usato storicamente nella preparazione di amari, bitter e vermouth, come correttivo amaricante e purgante leggero, spesso in combinazione con genziana, assenzio e angelica. Oggi è una specie poco coltivata, destinata soprattutto a collezioni botaniche e piccoli produttori erboristici, mentre l’uso farmaceutico è dominato da estratti standardizzati di rabarbaro asiatico.



    BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB
    (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni)


  • European Medicines Agency, Assessment report on Rheum rhaponticum, 2013
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Rheum species, 2013
  • ESCOP Monographs, Rheum species, 2003
  • Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Bruneton J, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
  • Panossian A et al., Rhapontic rhubarb and its constituents, Phytomedicine, 2010
  • Nabavi SF et al., Stilbenes and their role in health, Pharmacological Research, 2015


  • Prova le ricerche di articoli scientifici su Rheum Rhaponticum L.



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