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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 19-03-2026 |
FRANGULA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Rhamnales Famiglia: Rhamnaceae Tribù: Rhamneae |
| Frangola comune, Alno nero, Onizza, Spina ponti, Black Alder, Alder buckthorn, Glossy Buckthorn, Bourdaine, Arrow wood, Black dogwood, Braktorn, Brakved, Faulbaum, Korpipaatsama, Sprakved, Tørst, Toste, Trollhegg, Crusin, Krusina jelsová, Barut agaci, Erkek ak diken |
| Frangula Dodonei Ard., 1766, Rhamnus Frangula F. Angustifolia W.R.Franz, Rhamnus Frangula Subsp. Columnaris, Rhamnus Sanguinea Ortega, 1800, Rhamnus Frangula, Frangula Vulgaris, Rhamnus Alnifolia, Rhamnus Frangulifolia, Rhamnus Obovata, Rhamnus Orbiculata, Rhamnus Rotundifolia, Rhamnus Rugosa, Rhamnus Serrata, Rhamnus Spinifolia, Alnus Nigra, Frangula Alnus Subsp. Alnus, Frangula Alnus Subsp. Baetica, Frangula Alnus Subsp. Columnaris, Frangula Alnus Subsp. Dodonei, Frangula Alnus Subsp. Grandifolia, Frangula Alnus Subsp. Pontica, Frangula Alnus Subsp. Sphaerocarpa, Frangula Alnus Var. Latifolia, Frangula Alnus Var. Sphaerocarpa, Frangula Alnus Var. Vulgaris, Frangula Baetica, Frangula Columnaris, Frangula Pontica, Frangula Sphaerocarpa |
| ARBUSTO O PICCOLO ALBERO DECIDUO CON CORTECCIA LISCIA E GRIGIO-BRUNASTRA COSPARSA DI LENTICELLE. LE FOGLIE SONO ALTERNE, SEMPLICI, OVATE O ELLITTICHE, VERDE BRILLANTI CON MARGINE INTERO E VENATURE PENNATE. I FIORI SONO PICCOLI, ERMAFRODITI, VERDASTRI, TETRAMERI, RACCOLTI IN CIME ASCELLARI. I FRUTTI SONO DRUPE GLOBOSE CHE MATURANO DAL VERDE AL ROSSO E INFINE AL NERO-VIOLACEO, CONTENENTI 2-3 SEMI. |
| MAGGIO-GIUGNO (TARDA PRIMAVERA/INIZIO ESTATE) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| Predilige habitat umidi e mal drenati come boschi umidi, torbiere, brughiere umide, rive di fiumi e laghi, e fossi. Cresce spesso in suoli acidi o neutri, poveri di nutrienti. È una specie diffusa in gran parte dell'Europa, dell'Asia occidentale e del Nord Africa, e si può trovare a diverse altitudini, dalle pianure alle zone montane. Tollerante all'ombra parziale, può anche crescere in aree più aperte, specialmente nelle fasi giovanili o in condizioni di elevata umidità del suolo. La sua capacità di prosperare in terreni umidi e spesso anossici è una caratteristica distintiva del suo habitat. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| CORTECCIA RACCOLTA IN PRIMAVERA TRA APRILE E GIUGNO DURANTE LA RIPRESA VEGETATIVA, PREFERIBILMENTE DA RAMI GIOVANI, CON SUCCESSIVA STAGIONATURA DI ALMENO UN ANNO PRIMA DELL’USO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| CORTECCIA RACCOLTA IN PRIMAVERA [RHAMNI FRANGULAE CORTEX F.U.] CONSERVATA PER 1 ANNO. LA STAGIONATURA è ESSENZIALE PER DEGRADARE I GLUCOSIDI ANTRACHINONICI IRRITANTI. |
| LEGGERMENTE AROMATICO, LEGNOSO, CON NOTE TERROSE E TANNICHE, QUASI IMPERCETTIBILMENTE DOLCIASTRE DOPO STAGIONATURA |
| AMARO MARCATO, ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE DOLCIASTRO (DOVUTO ALLA TRASFORMAZIONE DEGLI ANTRACHINONI DURANTE L'ESSICCAZIONE) |
| TOSSICITÀ: MEDIA |
| Motivazione: L’uso corretto di Frangula alnus è generalmente sicuro per brevi periodi, ma contiene glicosi antrochinonici come franguline ed emodina che possono causare disturbi gastrointestinali, crampi, diarrea e squilibri elettrolitici se usata in eccesso o per periodi prolungati; la corteccia fresca è irritante e richiede essiccazione/condizionamento per ridurre la tossicità, e vi sono avvertenze contro l’uso prolungato e in condizioni specifiche come gravidanza o ostruzione intestinale. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: La corteccia di Frangula alnus (alder buckthorn) è ampiamente riconosciuta e inclusa nei monografie regolatorie europee per l’uso come lassativo per la stitichezza occasionale, basata su uso ben consolidato e studi clinici bibliografici che supportano l’efficacia delle preparazioni standardizzate di corteccia essiccata per stimolare il transito intestinale. |
| Antrachinoni: frangulina A, frangulina B, emodina, aloe-emodina, crisofanolo, fiscione, glucofrangulina Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoramnetina, rutina Tannini: gallotannini, ellagitannini, acido gallico Triterpenoidi: acido ursolico, acido oleanolico, betulina Steroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi organici: acido malico, acido citrico, acido ossalico Polisaccaridi: pectine, mucillagini |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | LASSATIVO PURGANTE ANTRACHINONICO (AD USO OCCASIONALE) |
| ++ | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| +++ | STITICHEZZA O STIPSI |
| ++ | COLAGOGO |
| ++ | SOLARE (PROTETTIVO) |
| + | RIEPITELIZZANTE |
| + | USTIONI E SCOTTATURE (ANCHE SOLARI O DA FREDDO) |
| Attività lassativa stimolante con indicazione nella stipsi occasionale supportata da monografie ufficiali e da studi clinici e osservazionali sull’efficacia degli antrachinoni idrossilati presenti nella corteccia; i dati clinici dimostrano aumento della motilità intestinale e riduzione del tempo di transito con efficacia comparabile ad altri lassativi stimolanti Attività secretagoga intestinale con indicazione nella stipsi supportata da studi farmacologici in vitro e in vivo che dimostrano aumento della secrezione di acqua ed elettroliti nel lume intestinale indotto dagli antrachinoni Attività procinetica intestinale con indicazione nel rallentamento del transito intestinale supportata da studi in vivo su modelli animali che evidenziano stimolazione della peristalsi Attività antibatterica lieve con indicazione non clinicamente rilevante supportata da studi in vitro su estratti della pianta, senza evidenze di applicazione terapeutica diretta Le evidenze precliniche sono coerenti con il meccanismo d’azione noto degli antrachinoni e supportano l’uso clinico come lassativo, ma non estendono le indicazioni oltre questo ambito |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, ETÀ PEDIATRICA SOTTO I 12 ANNI, APPENDICITE, OCCLUSIONI INTESTINALI, MALATTIE INFIAMMATORIE INTESTINALI IN FASE ACUTA, DOLORI ADDOMINALI DI ORIGINE SCONOSCIUTA, DISIDRATAZIONE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) UTILIZZARE ESCLUSIVAMENTE CORTECCIA STAGIONATA ALMENO 1 ANNO, NON SUPERARE I 7 GIORNI DI TRATTAMENTO CONTINUATIVO, MANTENERE UN'ADEGUATA IDRATAZIONE DURANTE L'USO, EVITARE L'ASSUNZIONE SERALE, NON ASSOCIARE A DIURETICI TIAZIDICI O CORTICOSTEROIDI, SOSPENDERE IN CASO DI DIARREA PERSISTENTE O CRAMPI ADDOMINALI, RISPETTARE IL DOSAGGIO MASSIMO DI 30 MG/DIE DI ANTRACHINONI TOTALI |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIARITMICI |
| CORTICOSTEROIDI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| GLICOSIDI CARDIOATTIVI |
| LASSATIVI FORTI O PURGANTI |
| SOSTANZE ALCALINE O ALCALINIZZANTI |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| ALOE |
| CASCARA SAGRADA |
| RABARBARO CINESE |
| RABARBARO RAPONTICO |
| SENNA |
| (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica) |
| CISTIFELLEA E VIE BILIARI |
| FEGATO E VIE BILIARI |
| INTESTINO |
| INTESTINO CRASSO |
| ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI |
| ORGANI EMUNTORI |
| SISTEMA IMMUNITARIO |
| TESSUTO CUTANEO |
| La droga utilizzata di Frangula alnus Miller è la corteccia essiccata e stagionata per almeno un anno o sottoposta a trattamento termico, condizione necessaria per ridurre i composti irritanti e rendere la droga idonea all’uso fitoterapico
Estratti secchi standardizzati sono disponibili in integratori, titolati in derivati idrossiantracenici espressi come glucofranguline. La posologia abituale corrisponde a 20–30 mg di derivati idrossiantracenici al giorno, assunti preferibilmente la sera per ottenere effetto lassativo al mattino successivo
Decotti della corteccia rappresentano una forma tradizionale di utilizzo. Si impiegano generalmente 2–5 g di droga in 150–200 ml di acqua, con ebollizione per 10–15 minuti, assunti una volta al giorno, preferibilmente la sera
Polvere di corteccia è meno utilizzata ma presente in alcune preparazioni, con dosaggi equivalenti a circa 1–2 g al giorno, sempre riferiti al contenuto di principi attivi e con assunzione serale
Estratti fluidi e tinture sono disponibili con rapporti droga estratto variabili. Le posologie usuali corrispondono a circa 0,5–2 ml al giorno, adeguati al contenuto in derivati antracenici
Integratori combinati associano spesso Frangula alnus ad altre piante lassative o carminative, con dosaggi calibrati per mantenere l’apporto totale di antrachinoni entro i limiti raccomandati
Preparazioni omeopatiche specifiche di Frangula alnus sono poco diffuse e non rappresentano un impiego rilevante rispetto all’uso fitoterapico convenzionale
L’uso deve essere limitato a brevi periodi e non superiore a una o due settimane, con cautela nei soggetti sensibili e monitoraggio in caso di uso ripetuto
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| La tisana semplice di Frangula alnus Miller utilizza esclusivamente corteccia stagionata o trattata termicamente. La preparazione prevede 2–4 g di droga in 150–200 ml di acqua con ebollizione per 10–15 minuti e assunzione serale, con effetto lassativo dopo 8–12 ore; il dosaggio deve essere il più basso efficace per ridurre il rischio di effetti indesiderati
Una formulazione sinergica per la stipsi occasionale può associare Frangula alnus con Foeniculum vulgare e Carum carvi. Si utilizzano 2 g di Frangula, 1 g di finocchio e 1 g di carvi in 200 ml di acqua, con decozione breve; tale combinazione è coerente con evidenze fitoterapiche che indicano riduzione del meteorismo associato ai lassativi stimolanti
Una formulazione combinata con mucillagini può includere Frangula alnus e Althaea officinalis o Malva sylvestris. Si impiegano 2 g di Frangula e 2–3 g della pianta emolliente in 200 ml di acqua; la presenza di mucillagini contribuisce a migliorare la tollerabilità intestinale
Una formulazione con fibre può associare Frangula alnus e Plantago ovata, utilizzando 1–2 g di Frangula e 3–5 g di psillio; la combinazione è utilizzata per modulare l’effetto lassativo, riducendo la necessità di dosi elevate di antrachinoni
Le formulazioni devono essere utilizzate per brevi periodi, generalmente non oltre una o due settimane, evitando l’associazione con altri lassativi stimolanti e mantenendo un adeguato apporto di liquidi per ridurre il rischio di squilibri elettrolitici
Bibliografia
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| Vino di Frangula Macerare 50 g di corteccia triturata di Frangula in un litro di vino bianco di buona gradazione alcolica o marsala, agitando di tanto in tanto. Filtrare dopo 10 giorni. Berne un bicchierino prima dei pasti aumentando o diminuendo la quantità a seconda degli effetti. Questo vino è controindicato in tutti i casi nei quali non si debbano assumere lassativi antrachinonici. [Tratto da: I Vini Medicinali - Eraclio Fiorani, Roberto Fedecostante - Edizioni CHI-NI Macerata] |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA...
APPROFONDIMENTO SU DROGHE LASSATIVE E PURGANTI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Frangula alnus Miller |