PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...| Ceratonia siliqua L. è considerata una specie mellifera di interesse secondario e non rappresenta generalmente una fonte stabile per la produzione di miele monoflora. La fioritura, che avviene in autunno, produce secrezioni nettarifere modeste e fortemente variabili in funzione delle condizioni climatiche, con una maggiore prevalenza di emissione di polline rispetto al nettare. Di conseguenza il contributo della carruba è più frequentemente riscontrabile come componente pollinica nei mieli multiflora piuttosto che come base per un miele uniflorale riconosciuto.
Nei rari casi in cui le condizioni ambientali permettono una raccolta significativa di nettare, il miele derivato presenta caratteristiche organolettiche scure, con colore ambrato intenso tendente al bruno. L’aroma è generalmente marcato, con note che possono richiamare il cacao, il caramello e la melassa, coerentemente con il profilo zuccherino e aromatico della polpa dei baccelli. Il sapore risulta dolce ma con una componente leggermente tostata e persistente. |
USO ALIMENTARE...| La polpa dei baccelli di Ceratonia siliqua L. viene tradizionalmente utilizzata in ambito alimentare dopo essiccazione e macinazione per ottenere la cosiddetta farina di carruba. Questa farina ha un sapore naturalmente dolce con note aromatiche simili al cacao e viene impiegata come ingrediente in prodotti da forno quali biscotti, torte e pane, sia per il contributo organolettico sia per il contenuto in fibre. Viene inoltre utilizzata come sostituto del cacao in preparazioni dolci, con il vantaggio di essere priva di caffeina e teobromina.
La polpa può essere impiegata anche per la produzione di sciroppi concentrati ottenuti per estrazione acquosa e successiva evaporazione. Lo sciroppo di carruba è utilizzato come dolcificante naturale e come ingrediente per bevande tradizionali, dessert e preparazioni gastronomiche mediterranee, grazie al suo profilo ricco in zuccheri naturali e composti aromatici.
I semi della carruba sono utilizzati per l’estrazione della gomma di carruba, un polisaccaride noto come galattomannano. Questa sostanza è ampiamente impiegata nell’industria alimentare come addensante, stabilizzante ed emulsionante in prodotti quali gelati, creme, salse e prodotti da forno, contribuendo alla texture e alla stabilità delle formulazioni.
La carruba può essere utilizzata anche in forma di bevande, sia come infuso della polpa sia come base per preparazioni fermentate o tostature analoghe al caffè. In alcune tradizioni viene tostata e macinata per ottenere una bevanda simile al caffè ma priva di alcaloidi stimolanti, utilizzata come alternativa per soggetti sensibili alla caffeina.
Dal punto di vista nutrizionale, l’uso culinario della carruba è valorizzato per l’elevato contenuto di fibre alimentari, zuccheri naturali, polifenoli e minerali. Questo la rende un ingrediente funzionale in prodotti destinati alla modulazione del transito intestinale e del metabolismo glucidico e lipidico, pur rimanendo principalmente un alimento e non un fitoterapico. |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
APPROFONDIMENTO SU DROGHE ANTIDIARROICHE E DISINFETTANTI INTESTINALI...
| DROGHE ANTIDIARROICHE E DISINFETTANTI INTESTINALI
Le droghe antidiarroiche possono essere suddivise in:
1) antidiarroici che bloccano la peristalsi intestinale con azione parasimpaticolitica (Belladonna, Giusquiamo, Stramonio) o ad attività miolitica (Papaverina);
2) antidiarroici ad azione protettiva di cui fanno parte:
a) polveri inerti (argilla ventilata, carbone vegetale) che proteggono la mucosa rivestendola di un sottile strato;
b) droghe tanniche (Ratania, Rovere, Bistorta, Salcerella, Tormentilla, Rosa rossa, Carrubo, Olmo, Sorbo rosso), che coagulano gli essudati presenti nell'intestino e vasocostringono i capillari attenuando l'iperemia;
c) droghe mucillaginose (Malva, Altea, Lino), che formando con l'acqua sospensioni vischiose, attenuano l'intensità degli stimoli irritativi per il loro potere antiinfiammatorio.
Le droghe disinfettanti intestinali agiscono sui processi infiammatori acuti dell'intestino tenue (enteriti) e del colon (coliti), qualunque sia l'origine del disturbo (tossinfezioni alimentari, batteriche o parassitarie) con un meccanismo antibiotico e antimicrobico. Tra le varie erbe studiate primeggiano la Salcerella e la Tormentilla che, hanno anche azione tannica astringente.
[Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno"] |
NOTE VARIE E STORICHE...| Il nome del carato, unità di misura utilizzata per le gemme e i metalli preziosi, deriva direttamente dai semi di Ceratonia siliqua L., storicamente considerati straordinariamente uniformi in peso e quindi utilizzati come riferimento nelle bilance antiche del Medio Oriente e del Mediterraneo.
Nelle culture mediterranee la carruba è stata per secoli un alimento di sussistenza, soprattutto in periodi di carestia, grazie alla sua elevata concentrazione di zuccheri naturali e alla lunga conservabilità dei baccelli essiccati.
Nella tradizione biblica e cristiana, i baccelli di carruba sono spesso associati al cosiddetto “pane di San Giovanni”, poiché si ritiene che Giovanni Battista si nutrisse anche di questi frutti nel deserto, anche se l’identificazione botanica non è unanimemente confermata.
La pianta è dioica, caratteristica relativamente rara tra le specie arboree coltivate, con individui maschili e femminili distinti, aspetto che ha influenzato storicamente le pratiche agricole per garantire l’impollinazione e la produzione dei frutti.
La carruba è particolarmente resistente alla siccità e ai suoli poveri, ed è stata utilizzata tradizionalmente per la stabilizzazione dei terreni e la prevenzione dell’erosione nelle aree aride del bacino mediterraneo.
Durante il Novecento la carruba ha avuto un ruolo rilevante come materia prima industriale, in particolare per la produzione della gomma di carruba, utilizzata su larga scala come addensante alimentare e anche in ambito farmaceutico e cosmetico.
In alcune regioni mediterranee i baccelli venivano utilizzati anche come alimento per animali da lavoro, soprattutto cavalli e muli, per il loro elevato valore energetico e la buona appetibilità. |
Ricerche di articoli scientifici su Ceratonia Siliqua L.
Bibliografia relativa a principi attivi| Battle I, Tous J, Carob tree Ceratonia siliqua L Promoting the conservation and use of underutilized and neglected crops, International Plant Genetic Resources Institute, 1997Custodio L, Fernandes E, Escapa AL, Fajardo A, Aligué R, Albericio F, Romano A, Antioxidant and cytoprotective activities of carob tree Ceratonia siliqua L leaves extracts, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2009Papagiannopoulos M, Wollseifen HR, Mellenthin A, Haber B, Galensa R, Identification and quantification of polyphenols in carob fruits Ceratonia siliqua L and derived products by HPLC UV ESIMS, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2004Rtibi K, Selmi S, Grami D, Amri M, Eto B, El-Benna J, Sebai H, Marzouki L, Chemical constituents and pharmacological actions of carob pods Ceratonia siliqua L on the gastrointestinal tract a review, Biomedicine and Pharmacotherapy, 2017Youssef MK, El-Manfaloty MM, Ali HM, Assessment of proximate chemical composition nutritional status fatty acid composition and phenolic compounds of carob Ceratonia siliqua L, Food and Public Health, 2013World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, vari volumiEuropean Medicines Agency, Assessment of herbal substances and preparations, vari anni |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| European Food Safety Authority Panel on Dietetic Products Nutrition and Allergies, Scientific Opinion on the safety and efficacy of locust bean gum, 2017Johnston B C et al., Dietary treatments for acute diarrhea in children a systematic review, 2010Cohen S A et al., Thickened feedings for infants with gastroesophageal reflux a clinical review, 2007Zunft H J et al., Carob pulp preparation rich in insoluble fibre lowers total and LDL cholesterol in hypercholesterolemic patients, 2003Papagiannopoulos M et al., Antioxidant activity of polyphenols in carob pods, 2004Rtibi K et al., Gastroprotective effect of carob bean extracts in experimental models, 2015Ben Ammar I et al., Antidiarrheal activity of Ceratonia siliqua L. pulp extract in experimental models, 2013 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| Ikram A., Nutritional, biochemical, and clinical applications of carob, 2023Micheletti C., Carob impact on gut microbiome and glucose metabolism, 2023Rodríguez-Solana R., Carob pulp: a nutritional and functional by-product worldwide spread in the formulation of different food products and beverages, 2021Martić N., Hepatoprotective effect of carob pulp flour extract obtained by optimized microwave-assisted extraction, 2022Buzzanca C., Carob-based functional beverages: nutritional value and biological properties, 2024 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| Ghonimy S., Clinical efficacy of carob bean in treatment of acute diarrhea in children, 2019Ikram A., Nutritional and therapeutic properties of carob, 2023Martínez-Villaluenga C., Functional components of carob fruit and their health benefits, 2021European Medicines Agency, Assessment report on Plantago ovata seed husk, 2013European Medicines Agency, Community herbal monograph on Matricaria recutita flos, 2015European Medicines Agency, Community herbal monograph on Foeniculum vulgare fruit, 2017European Medicines Agency, Community herbal monograph on Mentha piperita leaf, 2020 |
Bibliografia relativa a preparazioni alcoliche| Čiča K. H., Physicochemical and aromatic characterization of carob liqueur, 2020López-Colom C., Chemical and sensory characterization of carob spirits, 2025Camilleri D., Characterization of the fermentation process and aroma profile of carob brandy, 2022Rodríguez-Solana R., Carob pulp: a nutritional and functional by-product worldwide spread in food products and beverages, 2021Issaoui M., Sustainability opportunities for Mediterranean food products through new formulations based on carob flour, 2021 |
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