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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 13-05-2026 |
ORIGANO CRETICO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Superasteridae Clade Asteridae Clade Lamiidae Ordine Lamiales Famiglia Lamiaceae Sottofamiglia Nepetoideae Tribù Mentheae Sottotribù Menthinae Genere Origanum Specie Origanum onites Origanum onites L. è una specie distinta da Origanum vulgare L |
Famiglia: Lamiaceae |
| Origano siciliano, Maggiorana comune, White Marjoram, Cretan Oregano, Pot Majoram, Pot Marjoram, Pot Oregano, Rhigani, Smyrna Oregano, Turkish Oregano, Origan De Chypre, Etwa Kreta-Oregano, Französischer Majoran, Kretischer Dost, Kretischer Oregano, Spanischer Hopfen, Rigani, Madzurána, Oikea Oregano, Ciprusi Majoránna, Francia Majoránna, Frantsuzskii Maioran, Bilyali Kekik, Izmir Kekii, Türk Kekii |
| Majorana Cretica Mill., Majorana Cretica Var. Silvestris Alef., Majorana Onites (L.) Benth., Majorana Orega (Vogel) Briq., Majorana Oreja Walp., Majorana Smyrnaea (L.) T.Nees, Onites Tomentosus Raf., Origanum Album Salisb., Origanum Heracleoticum W.D.J.Koch, Origanum Orega Vogel, Origanum Pallidum Desf., Origanum Smyrnaeum L., Origanum Tragoriganum Zucc., Origanum Tragoriganum Zucc. Ex Steud., Schizocalyx Smyrnaeus (L.) Scheele |
| SUFFRUTICE AROMATICO CON FUSTI ERETTI O ASCENDENTI, SPESSO RAMIFICATI E PUBESCENTI. FOGLIE PICCOLE, OVATE O ELLITTICHE, SESSILI O BREVEMENTE PICCIOLATE, CON MARGINE INTERO O LEGGERMENTE DENTATO, RICOPERTE DI GHIANDOLE AROMATICHE. FIORI ERMAFRODITI, PICCOLI, LABIATI, DI COLORE ROSA-VIOLACEO O BIANCO, RIUNITI IN DENSE SPIGHE TERMINALI O IN CIME GLOMERULIFORMI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE SUPERIORI. CALICE TUBULARE CON CINQUE DENTI. COROLLA BILABIATA CON LABBRO SUPERIORE ERETTO E INFERIORE TRILOBO. ANDROCEO CON QUATTRO STAMI DIDINAMI. GINECEO CON OVARIO SUPERO BILOCULARE. FRUTTO È UN TETRACHENIO FORMATO DA QUATTRO PICCOLI ACHENI OVOIDALI. |
| GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ PORPORA CHIARO |
| ________ ROSA |
| ________ ROSA VIOLACEO |
| ________ ROSATO |
| Originaria delle regioni orientali del Mediterraneo, in particolare Grecia, Turchia e alcune isole dell'Egeo. Il suo habitat tipico comprende pendii rocciosi e aridi, garighe, macchia mediterranea, boschi aperti e margini boschivi, spesso su suoli calcarei o sassosi ben drenati. Predilige esposizioni soleggiate e climi caldi e secchi, tipici della regione mediterranea, con estati calde e inverni miti. Si adatta bene a terreni poveri di nutrienti e tollera la siccità grazie alle sue foglie piccole e alla sua capacità di ridurre la traspirazione. Cresce generalmente a basse e medie altitudini, in zone caratterizzate da una forte insolazione e scarsa disponibilità idrica durante i mesi estivi. La sua presenza è associata ad ambienti naturali aperti e soleggiati, dove la competizione con altre specie è limitata dalle condizioni ambientali più difficili. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| DURANTE LA PIENA FIORITURA (LUGLIO-AGOSTO), IN ESTATE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SOMMITÀ FIORITA ESSICCATA (ORIGANI HERBA), RICCA DI OLIO ESSENZIALE |
| FORTE, AROMATICO, PUNGENTE, CALDO, SPEZIATO, CARATTERISTICO DELL'ORIGANO, CON NOTE PIÙ MARCATE RISPETTO AD ALTRE SPECIE |
| CALDO, AROMATICO, LEGGERMENTE AMARO, PUNGENTE, SPEZIATO, PERSISTENTE |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili indicano una buona tollerabilità della droga e degli estratti a dosaggi fitoterapici tradizionali. Gli effetti indesiderati documentati riguardano prevalentemente irritazione gastrointestinale o mucosa e possibili fenomeni irritativi o sensibilizzanti legati all’olio essenziale ad alte concentrazioni. Non risultano evidenze di tossicità sistemica significativa nell’uso corretto della specie. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Sono disponibili dati farmacologici diretti sulla specie Origanum onites L. relativi soprattutto all’olio essenziale ricco in carvacrolo e timolo, con studi in vitro e in vivo che documentano attività antimicrobica, antiossidante, antinfiammatoria e gastroprotettiva. Sono inoltre presenti usi fitoterapici tradizionali coerenti con tali attività biologiche. Mancano tuttavia studi clinici controllati robusti specificamente riferiti alla specie che consentano la classificazione come confermata da evidenze scientifiche cliniche. |
| Oli essenziali monoterpenici fenolici: carvacrolo, timolo, para-cimene, gamma-terpinene, alfa-terpinene, beta-terpinene, terpinen-4-olo, linalolo, borneolo, alfa-pinene, beta-pinene, mircene, limonene, sabinene, ocimene Fenoli e acidi fenolici: acido rosmarinico, acido caffeico, acido protocatecuico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido clorogenico, acido vanillico Flavonoidi: apigenina, luteolina, diosmetina, eriodictiolo, quercetina, rutina, kaempferolo, naringenina Terpeni e triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, beta-amirina, acido betulinico Tannini: tannini idrolizzabili, tannini condensati Glicosidi fenolici: arbutina, derivati fenolici glicosilati Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Composti aromatici secondari: carvacrolo metil etere, timochinone, eugenolo, acetato di linalile Sostanze amare e resinoidi: principi amari diterpenici, resine aromatiche Polisaccaridi e mucillagini: arabinogalattani, polisaccaridi acidi, mucillagini vegetali |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ? | ANTIVIRALE |
| ? | IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI) |
| ++ | ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI) |
| ++ | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| ++ | ANTINFIAMMATORIO |
| ++ | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ++ | CARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO |
| ++ | METEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI |
| ++ | SPASMOLITICO GASTRO-ENTERICO |
| ++ | SPASMOLITICO INTESTINALE |
| + | CICATRIZZANTE O VULNERARIO |
| + | DECONGESTIONANTE BALSAMICO |
| + | DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING |
| + | INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO) |
| + | BALSAMICO RESPIRATORIO |
| + | CONDIMENTO O SPEZIA |
| + | DIGESTIVO |
| + | ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO |
| + | SPASMOLITICO VIE RESPIRATORIE |
| + | TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE |
| Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche sufficientemente robuste e specifiche per Origanum onites L. che consentano di confermare indicazioni terapeutiche fitoterapiche consolidate nell’uomo. Gli studi clinici disponibili risultano limitati, eterogenei, spesso focalizzati sull’olio essenziale aromatico o su applicazioni alimentari e microbiologiche, con numerosità ridotta e insufficiente standardizzazione fitochimica. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antimicrobica antibatterica e antisettica. Supportata prevalentemente da studi in vitro sull’olio essenziale di Origanum onites ricco in carvacrolo e timolo, con attività documentata verso batteri Gram-positivi e Gram-negativi, inclusi ceppi alimentari e opportunisti. Le evidenze derivano soprattutto da saggi microbiologici sperimentali e studi fitochimici. Attività antimicotica antifungina. Evidenze in vitro mostrano inibizione della crescita di Candida spp. e di vari miceti filamentosi da parte dell’olio essenziale e delle frazioni fenoliche. Mancano conferme cliniche. Attività antiossidante. Documentata in vitro mediante saggi radical scavenging e test di perossidazione lipidica attribuiti principalmente a carvacrolo, timolo e flavonoidi fenolici. Alcuni modelli animali suggeriscono riduzione dello stress ossidativo, ma i dati clinici sono insufficienti. Attività antinfiammatoria. Studi sperimentali in vitro e in vivo animale indicano riduzione di mediatori pro-infiammatori e modulazione di pathway ossidativi associati ai composti fenolici dell’olio essenziale. Non sono disponibili conferme cliniche adeguate. Attività gastroprotettiva e digestiva. Alcuni studi animali e dati fitoterapici tradizionali mediterranei suggeriscono effetti spasmolitici lievi e modulazione della secrezione digestiva. Le prove restano preliminari e non validate clinicamente. Attività ipoglicemizzante e modulante glicemica. Dati limitati derivanti da modelli animali e studi sperimentali preliminari mostrano possibili effetti sulla glicemia e sul metabolismo ossidativo correlato al diabete. Mancano studi clinici adeguati e standardizzati. Attività ipolipidemizzante. Alcuni modelli animali riportano riduzioni moderate di parametri lipidici plasmatici dopo somministrazione di estratti o olio essenziale. Evidenze insufficienti per indicazioni terapeutiche umane. Attività citotossica e antiproliferativa in vitro. Alcuni estratti e l’olio essenziale mostrano attività sperimentale su linee cellulari tumorali. I dati sono esclusivamente preclinici e non consentono alcuna attribuzione terapeutica oncologica. Uso storico e nella tradizione Uso tradizionale mediterraneo come digestivo aromatico e carminativo. Uso tradizionale nelle affezioni respiratorie lievi e nelle sindromi da raffreddamento. Uso etnobotanico come antisettico alimentare e conservante naturale. Uso popolare per dolori addominali, dispepsia e spasmi gastrointestinali. Uso tradizionale topico per irritazioni cutanee minori e igiene della cute. Uso empirico come tonico generale e aromatizzante medicinale. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L’OLIO ESSENZIALE DI ORIGANUM ONITES L. AD ALTE CONCENTRAZIONI PUÒ DETERMINARE IRRITAZIONE DELLE MUCOSE GASTROINTESTINALI E DEL CAVO ORALE. EVIDENZA BASATA SU DATI FARMACOLOGICI E SPERIMENTALI RELATIVI ALL’ELEVATO CONTENUTO DI MONOTERPENI FENOLICI. L’USO PROLUNGATO O AD ALTE DOSI DELL’OLIO ESSENZIALE RICHIEDE CAUTELA IN SOGGETTI CON GASTRITE, ULCERA O IPERSENSIBILITÀ GASTROINTESTINALE PER POSSIBILE EFFETTO IRRITATIVO LOCALE. EVIDENZA BASATA SU PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA DEI COMPOSTI FENOLICI VOLATILI. SONO STATI OSSERVATI EFFETTI ANTIMICROBICI E ANTIFUNGINI MARCATI IN VITRO DELL’OLIO ESSENZIALE; L’IMPIEGO CONCOMITANTE CON ALTRE SOSTANZE AD ATTIVITÀ ANTIMICROBICA CONCENTRATA PUÒ MODIFICARE LA TOLLERABILITÀ GASTROINTESTINALE O MUCOSALE. EVIDENZA SPERIMENTALE IN VITRO. L’APPLICAZIONE TOPICA DELL’OLIO ESSENZIALE NON DILUITO PUÒ PROVOCARE ERITEMA, BRUCIORE O DERMATITE IRRITATIVA. EVIDENZA DERIVANTE DA OSSERVAZIONI TOSSICOLOGICHE E FARMACOLOGICHE SUGLI OLI ESSENZIALI RICCHI IN CARVACROLO E TIMOLO OTTENUTI DALLA SPECIE. NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI SUFFICIENTI E SPECIFICI SULLA SICUREZZA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER PREPARAZIONI CONCENTRATE O PER L’OLIO ESSENZIALE DELLA SPECIE. EVIDENZA LIMITATA PER INSUFFICIENZA DI DATI CLINICI DIRETTI. I DATI SULLE INTERAZIONI FARMACOLOGICHE SPECIFICHE PER ORIGANUM ONITES L. RISULTANO LIMITATI; TUTTAVIA L’ELEVATA CONCENTRAZIONE DI COMPOSTI FENOLICI VOLATILI SUGGERISCE PRUDENZA NELL’ASSOCIAZIONE CON PREPARAZIONI IRRITANTI GASTRICHE O CON OLI ESSENZIALI AD ALTA ATTIVITÀ BIOLOGICA. EVIDENZA BASATA SU PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA VERSO ORIGANUM ONITES L. O VERSO I SUOI COMPONENTI PRINCIPALI DELL’OLIO ESSENZIALE, IN PARTICOLARE CARVACROLO E TIMOLO, CON POSSIBILE COMPARSA DI REAZIONI IRRITATIVE O ALLERGICHE DA CONTATTO OSSERVATE NELLA PRATICA FITOTERAPICA E AROMATERAPICA. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ASPIRINA |
| EPATOTOSSICI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2C9 |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4 |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4/CYP2C9 |
| FARMACI PER LA TUBERCOLOSI (ES. ISONIAZIDE) |
| OLI ESSENZIALI AD ALTO CONTENUTO DI CHETONI O FENOLI |
| OLI ESSENZIALI CON ELEVATA ATTIVITÀ ANTIMICROBICA |
| PARACETAMOLO |
| SOSTANZE IRRITANTI CUTANEE (ES. PEPERONCINO) |
| TINTURE ALCOOLICHE |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ORIGANO CRETICO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco nebulizzato o atomizzato delle sommità aeree titolato in olio essenziale totale espresso come carvacrolo e timolo. I preparati fitoterapici commerciali disponibili derivano prevalentemente dalla droga essiccata standardizzata con titoli variabili di carvacrolo dal 40% al 80% nell’olio essenziale. Le posologie usualmente documentate negli integratori secchi corrispondono a 200-600 mg al giorno di estratto secco suddivisi in due o tre assunzioni. Gli effetti fitoterapici maggiormente ricercati riguardano attività antimicrobica, antiossidante e digestiva correlate alla presenza di carvacrolo, timolo e acido rosmarinico. Estratto idroalcolico fluido o molle delle parti aeree standardizzato in composti fenolici totali e acido rosmarinico. I titoli terapeuticamente rilevanti presenti nella letteratura fitochimica comprendono estratti con acido rosmarinico standardizzato tra 2% e 10% e polifenoli totali superiori al 10%. Le formulazioni liquide vengono generalmente utilizzate a dosaggi equivalenti a 1-3 mL di estratto fluido fino a tre volte al giorno oppure 300-900 mg/die di estratto secco equivalente. Gli impieghi fitoterapici documentati sono principalmente digestivi, antiossidanti e modulanti dell’infiammazione. Olio essenziale di Origanum onites L. ottenuto per distillazione in corrente di vapore delle sommità fiorite. I preparati commerciali risultano standardizzati soprattutto in carvacrolo, generalmente compreso tra 50% e 85%, con presenza secondaria di timolo, para-cimene e gamma-terpinene. Le formulazioni per uso interno disponibili come perle molli o capsule oleose utilizzano quantità normalmente comprese tra 25 mg e 200 mg al giorno di olio essenziale totale, preferibilmente diluito o microincapsulato per ridurre irritazione gastrica e mucosa. Gli effetti terapeutici osservati in letteratura riguardano soprattutto attività antimicrobica, antifungina e antiossidante dipendente dalla composizione chemotipica. Olio essenziale microincapsulato o liposomiale standardizzato in carvacrolo ad alta concentrazione. Le formulazioni moderne utilizzano sistemi liposomiali o ciclodestrine per aumentare stabilità e biodisponibilità riducendo volatilità e irritazione. I dosaggi riportati negli studi sperimentali equivalgono generalmente a 50-150 mg/die di olio essenziale incapsulato. Gli impieghi documentati riguardano prevalentemente utilizzo antiossidante e antimicrobico sperimentale. Tintura madre fitoterapica da pianta fresca o essiccata con rapporto droga:estratto generalmente 1:5 o 1:10 in etanolo 45-70%. Le posologie comunemente utilizzate nelle preparazioni erboristiche tradizionali sono comprese tra 20 e 50 gocce da una a tre volte al giorno diluite in acqua. Le attività attribuite riguardano soprattutto uso digestivo aromatico, carminativo e balsamico respiratorio. Preparazioni omeopatiche disponibili come tintura madre omeopatica, granuli e diluizioni dinamizzate da materiale vegetale fresco di Origanum onites L. Le diluizioni più diffuse comprendono D3-D6, 5CH, 7CH e 9CH. Non risultano disponibili evidenze cliniche controllate specifiche sulla specie per indicazioni terapeutiche omeopatiche validate scientificamente. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ORIGANO CRETICO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso digestivo e carminativo con Origanum onites L., Foeniculum vulgare Mill. e Melissa officinalis L. Preparare con 1,5 g di sommità aeree essiccate di Origanum onites, 1,5 g di semi di finocchio e 1 g di melissa in 200 mL di acqua a 90-95 °C per 8-10 minuti. Assumere fino a due volte al giorno dopo i pasti principali. La formulazione è utilizzata tradizionalmente per meteorismo, dispepsia e spasmi gastrointestinali lievi con supporto farmacologico documentato per attività carminativa e spasmolitica. Infuso balsamico respiratorio con Origanum onites L., Thymus vulgaris L. e Althaea officinalis L. Utilizzare 1 g di Origanum onites, 1 g di timo e 1,5 g di altea in 250 mL di acqua calda lasciando in infusione per circa 10 minuti. Assumere una o due tazze al giorno per brevi periodi. La combinazione è impiegata nella tradizione mediterranea come supporto balsamico e lenitivo delle vie respiratorie superiori. Decotto aromatico tradizionale con Origanum onites L. e Glycyrrhiza glabra L. Preparare con 2 g di Origanum onites e 1 g di radice di liquirizia in 250 mL di acqua portando a lieve ebollizione per 5 minuti e lasciando riposare ulteriori 10 minuti. Utilizzare una volta al giorno per periodi limitati. La formulazione viene utilizzata nella pratica erboristica tradizionale per irritazioni faringee e discomfort digestivo. Evitare uso prolungato nei soggetti ipertesi o sensibili alla glicirrizina. Miscela erboristica antimicrobica gastrointestinale con Origanum onites L., Salvia officinalis L. e Mentha × piperita L. Costituire una miscela con 40% Origanum onites, 30% salvia e 30% menta piperita. Assumere come infuso utilizzando 2-3 g della miscela in 200 mL di acqua per 10 minuti fino a due volte al giorno. L’associazione è documentata in fitoterapia tradizionale mediterranea per supporto digestivo e controllo delle fermentazioni intestinali. Formulazione erboristica fluida con estratto idroalcolico di Origanum onites L. associato a Cynara cardunculus var. scolymus e Rosmarinus officinalis L. Rapporto orientativo 1:1:1 degli estratti fluidi. Posologia tradizionale pari a 20-30 gocce diluite in acqua prima dei pasti principali fino a tre volte al giorno. La preparazione viene utilizzata come supporto digestivo, coleretico aromatico e modulatore delle fermentazioni intestinali. Preparazione per suffumigi aromatici con Origanum onites L., Eucalyptus globulus Labill. e Matricaria chamomilla L. Utilizzare 2 g di Origanum onites, 2 g di camomilla e poche gocce di olio essenziale di eucalipto in acqua molto calda per inalazioni di 5-10 minuti. Uso tradizionale per congestione respiratoria e discomfort delle prime vie aeree. Evitare nei bambini piccoli e nei soggetti con iperreattività bronchiale. Oleolito aromatico tradizionale con Origanum onites L. Preparato mediante macerazione delle sommità fiorite essiccate in olio extravergine di oliva con rapporto 1:5 per almeno 14 giorni. Applicazione topica locale una o due volte al giorno in piccole quantità per massaggio cutaneo aromatico tradizionale. Gli impieghi documentati riguardano utilizzo dermoprotettivo e lenitivo locale. |
| Vini, elisir, amari, tinture di ORIGANO CRETICO
Vino aromatico tradizionale mediterraneo con Origanum onites L. Preparare mediante macerazione di 20-30 g di sommità fiorite essiccate in 1 litro di vino bianco secco a gradazione moderata per 5-7 giorni in recipiente chiuso, agitando quotidianamente e filtrando al termine della macerazione. L’uso tradizionale documentato riguarda consumo digestivo e aromatico dopo i pasti in quantità moderate di circa 30-50 mL. Le preparazioni vinose aromatiche a base di specie di Origanum sono storicamente associate alla tradizione greca e cretese come vini erbacei stomachici e balsamici. Liquore aromatico digestivo con Origanum onites L. ottenuto per infusione idroalcolica delle sommità aeree fresche o essiccate. Una preparazione tradizionale prevede 25-40 g di droga secca in 500 mL di alcool alimentare a circa 40-60 gradi lasciato in macerazione per 10-20 giorni al buio; successivamente si filtra e si aggiunge sciroppo semplice ottenuto con acqua e zucchero. L’uso tradizionale è quello di digestivo aromatico e balsamico in piccole dosi dopo i pasti principali. Le formulazioni storiche di liquori mediterranei a base di origano comprendono anche associazioni con rosmarino, salvia, timo e scorze agrumate. Tintura vinosa aromatica con Origanum onites L. e Rosmarinus officinalis L. Preparare utilizzando 15 g di Origanum onites e 10 g di rosmarino in 750 mL di vino rosso o bianco per circa una settimana, filtrando successivamente. L’impiego tradizionale riportato nella fitoterapia popolare mediterranea riguarda utilizzo stomachico aromatico e supporto digestivo dopo pasti abbondanti. L’associazione sfrutta la complementarità aromatica e fenolica delle due droghe officinali. Preparazione liquorosa tipo amaro mediterraneo con Origanum onites L., Salvia officinalis L. e Thymus vulgaris L. La preparazione tradizionale consiste nella macerazione delle erbe aromatiche in alcool alimentare forte seguita da diluizione con sciroppo zuccherino e successivo affinamento per alcune settimane. L’uso documentato è quello digestivo aromatico tradizionale e conviviale in modeste quantità. L’origano viene utilizzato soprattutto per l’elevato contenuto di carvacrolo e timolo responsabili dell’aroma intenso e delle proprietà conservanti naturali. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
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Ricerche di articoli scientifici su Origanum Onites L. |