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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 26-04-2026 |
MANGOSTANO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Mesangiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Rosidi Clade Malvidi Ordine Malpighiales Famiglia Clusiaceae Sottofamiglia Clusioideae Tribù Garcinieae Genere Garcinia Specie Garcinia mangostana |
Famiglia: Hypericaceae |
| Mangosteen, Mangostán, Mangostín, The queen of fruits, Mangostanier, Mangoustan, Manggis, Manggustan, Manggis, Mongkhut, Mangkhud, Mangkhut, Mangostanbaum, Mangostane, Mangustan, Mangoosutin, Mangosuchin, Cay mang cut, Dao Nian Zi, Shan Zhu |
| Garcinia Malaccensis Hook.f. Ex T.Anderson, Mangostana Garcinia Gaertn., Stalagmitis Mangostana (L.) Murray, Garcinia Mangostana Var. Mangostana, Garcinia Mangostana Var. Malaccensis (Hook.f. Ex T.Anderson) Pierre, Garcinia Hombroniana Pierre, Garcinia Speciosa Wall., Garcinia Cambodgiensis Vesque, Garcinia Celebica L., Garcinia Xanthochymus Hook.f. Ex T.Anderson. |
| ALBERO ALTO TRA 5 E 20 M CON CORTECCIA MARRONE-SCURO ALL'INTERNO DELLA QUALE SCORRE UN LATICE AMARO CHE FUORIESCE DA INCISIONI. FOGLIE SPESSO OPPOSTE, ELLITTICHE LANCEOLATE DI COLORE VERDE LUMINOSO. FIORI ERMAFRODITI E MASCHILI, ROSSI, COSTITUITI DA 4 SEPALI CON MOLTI STAMI MA SENZA POLLINE. FRUTTI DI 5-7 CM DAL PERICARPO VIOLA SCURO A MATURAZIONE, IL CUI ENDOCARPO È UNA POLPA BIANCA (ARILLO) SUDDIVISA IN 4-8 SPICCHI OGNUNO DEI QUALI PUÒ PORTARE FINO A 5 SEMI MA PUÒ ANCHE NON AVERNE SE IL FRUTTO NON È STATO ORIGINATO PER FECONDAZIONE. |
| TUTTO L'ANNO NEI CLIMI TROPICALI, CON PICCHI TRA MARZO APRILE MAGGIO E GIUGNO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ FUCHSIA CHIARO |
| ________ ROSA |
| ________ ROSA VIOLACEO |
| ________ ROSSO |
| Originario del Sud-est asiatico, probabilmente delle isole della Sonda e delle Molucche in Indonesia. È una specie strettamente tropicale che richiede condizioni calde e umide costanti, con temperature ideali tra i 25 e i 30°C e un'elevata umidità atmosferica (superiore all'80%). Predilige pieno sole da giovane ma ombra parziale da adulto, specialmente durante le ore più calde del giorno. Cresce meglio in suoli profondi, ben drenati e ricchi di materia organica, con un pH da leggermente acido a neutro (tra 5.5 e 7.0). Il mangostano è intollerante al freddo e non sopravvive a temperature inferiori ai 5°C. Richiede precipitazioni abbondanti e ben distribuite durante tutto l'anno, con una stagione secca breve e non troppo intensa. Il suo habitat naturale sono le foreste pluviali tropicali umide, dove cresce nel sottobosco o nella canopia inferiore. La sua coltivazione è limitata alle regioni tropicali con condizioni climatiche specifiche, tra cui Thailandia, Malesia, Indonesia, Filippine e alcune zone dell'America Latina e dell'Africa. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| SUBITO PRIMA DELLA MATURAZIONE DEI FRUTTI (VARIA PER LATITUDINE: GIUGNO-OTTOBRE IN ASIA, DICEMBRE-MARZO IN BRASILE) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PERICARPO ESSICCATO (SCORZA VIOLA SCURO) E POLPA DEL FRUTTO; OCCASIONALMENTE CORTECCIA E FOGLIE PER ESTRATTI |
| TENUE E FLOREALE NELLA POLPA; SCORZA: TERROSO-MUSCHIATO CON NOTE AGRUMATE E TANNICHE |
| POLPA: DOLCE-ACIDULO (SIMILE A LITCHI E PESCA); SCORZA: AMARO-ASTRINGENTE PER TANNINI E XANTONI |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: dati tossicologici derivanti da studi in vivo animale e osservazioni cliniche indicano buona tollerabilità degli estratti a dosaggi comuni; segnalati rari effetti indesiderati gastrointestinali e potenziali interazioni farmacologiche legate ai polifenoli; assenza di evidenze di tossicità significativa a dosi fitoterapiche standard. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: evidenze disponibili principalmente da studi in vitro e in vivo animale su estratti del pericarpo ricchi in xantoni, in particolare alfa mangostina, con attività antiossidante e antinfiammatoria; studi clinici sull’uomo limitati, eterogenei e condotti su preparazioni specifiche non standardizzate, che non consentono una generalizzazione all’intera specie; presenza di uso etnobotanico tradizionale coerente ma non sufficiente a elevare il livello di evidenza. |
| Xantoni: alfa mangostina, beta mangostina, gamma mangostina, delta mangostina, epsilon mangostina, garcinone E, garcinone C, garcinone D, mangostenone C, mangostenone D Polifenoli: catechina, epicatechina, acido gallico, acido protocatecuico Flavonoidi: quercetina, rutina, kaempferolo Tannini: tannini condensati, proantocianidine Acidi fenolici: acido ferulico, acido caffeico, acido p-idrossibenzoico Terpeni: beta amirina, alfa amirina Saponine: saponine triterpeniche Alcaloidi: tracce non ben caratterizzate Polisaccaridi: pectine, emicellulose Vitamine: vitamina C, vitamina B1 tiamina, vitamina B2 riboflavina, vitamina B3 niacina |
Bibliografia |
| Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta analisi o revisioni sistematiche che dimostrino in modo conclusivo l’efficacia terapeutica di Garcinia mangostana L. per specifiche indicazioni cliniche; gli studi clinici disponibili sono limitati, eterogenei, spesso non controllati o con campioni ridotti e non consentono conclusioni definitive sull’efficacia terapeutica. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antinfiammatoria con potenziale indicazione in stati infiammatori cronici e acuti supportata da studi in vitro e in vivo animale su xantoni come alfa mangostina con modulazione di mediatori proinfiammatori; evidenza sperimentale non confermata clinicamente. Attività antiossidante con possibile ruolo nel contrasto allo stress ossidativo e nelle condizioni correlate supportata da studi in vitro e modelli animali che dimostrano elevata capacità scavenger dei radicali liberi; evidenza limitata a modelli sperimentali. Attività antimicrobica con possibile indicazione in infezioni batteriche e fungine supportata da studi in vitro su estratti della buccia e xantoni attivi contro diversi ceppi microbici; mancano conferme cliniche. Attività antiproliferativa e citotossica con potenziale interesse oncologico supportata da studi in vitro su linee cellulari tumorali e modelli animali che evidenziano effetti su apoptosi e ciclo cellulare; assenza di validazione clinica. Attività ipoglicemizzante con possibile indicazione nel controllo della glicemia supportata da studi in vivo animale e alcuni studi osservazionali su estratti che mostrano miglioramento di parametri metabolici; evidenza clinica insufficiente e non conclusiva. Attività modulante del metabolismo lipidico con possibile indicazione nelle dislipidemie supportata da studi in vivo animale e dati preliminari osservazionali sull’uomo; evidenza non consolidata. Uso storico e nella tradizione Impiego tradizionale della pericarpo come rimedio per diarrea e disturbi gastrointestinali nelle medicine tradizionali del Sud Est asiatico. Utilizzo tradizionale come agente topico per infezioni cutanee, ferite e infiammazioni della pelle. Uso tradizionale come tonico generale e rimedio per febbre e infezioni. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI CLINICHE SPECIFICHE E FORMALMENTE DOCUMENTATE PER GARCINIA MANGOSTANA L. DERIVANTI DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O OSSERVAZIONALI CONDOTTI SULLA SPECIE. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE INTERFERENZA CON LA COAGULAZIONE EMATICA PER EFFETTO DEI XANTONI CON ATTIVITÀ ANTIAGGREGANTE PIASTRINICA DOCUMENTATA IN STUDI IN VITRO E IN VIVO ANIMALE; SI RACCOMANDA CAUTELA IN SOGGETTI IN TERAPIA ANTICOAGULANTE O ANTIAGGREGANTE, EVIDENZA DI TIPO FARMACOLOGICO PRECLINICO. POSSIBILE MODULAZIONE ENZIMATICA EPATICA CON COINVOLGIMENTO DI ISOFORME DEL CITOCROMO P450 OSSERVATA IN STUDI IN VITRO SU ESTRATTI RICCHI IN XANTONI, CON POTENZIALE ALTERAZIONE DEL METABOLISMO DI FARMACI CONCOMITANTI; EVIDENZA SPERIMENTALE IN VITRO CON LIMITATA CONFERMA CLINICA. RISCHIO DI EFFETTI GASTROINTESTINALI LIEVI QUALI NAUSEA O DISTURBI ADDOMINALI RIPORTATI IN STUDI CLINICI SU INTEGRATORI CONTENENTI ESTRATTI DI GARCINIA MANGOSTANA, EVIDENZA CLINICA LIMITATA E NON SEMPRE ATTRIBUIBILE ESCLUSIVAMENTE ALLA SPECIE. POSSIBILE RISCHIO DI ACIDOSI LATTICA ASSOCIATA AL CONSUMO PROLUNGATO E AD ALTE DOSI DI BEVANDE A BASE DI MANGOSTANO RIPORTATO IN SINGOLI CASI CLINICI; EVIDENZA ANEDDOTICA CLINICA NON CONFERMATA DA STUDI CONTROLLATI, CON NECESSITÀ DI INTERPRETAZIONE CAUTA. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ASPIRINA |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI |
| Estratto secco standardizzato della pericarpo titolato in xantoni totali espressi come alfa mangostina generalmente tra il 10 e il 40 percento, con maggiore rilevanza farmacologica per contenuti superiori al 20 percento. Le formulazioni disponibili in letteratura e nei prodotti nutraceutici si basano su estratti idroalcolici o idroetanolici. La posologia utilizzata negli studi sull’uomo e nei prodotti commerciali varia indicativamente tra 300 e 600 mg al giorno di estratto standardizzato, con assunzioni fino a circa 560 mg al giorno per periodi fino a 12 settimane considerate ben tollerate, sebbene non esista una dose terapeutica ufficialmente validata.
Estratto fluido della pericarpo ottenuto mediante solventi idroalcolici con rapporto droga estratto generalmente compreso tra 1:1 e 1:2. Non esistono standardizzazioni universalmente riconosciute ma la qualità è correlata al contenuto in xantoni. La posologia empirica nei prodotti fitoterapici varia tra 1 e 3 ml al giorno suddivisi in più somministrazioni, con ampia variabilità e assenza di studi clinici controllati che definiscano un dosaggio ottimale.
Estratto secco nebulizzato o spray dried utilizzato in integratori nutraceutici complessi, spesso associato ad altri antiossidanti. La titolazione è variabile ma orientata al contenuto di alfa mangostina e gamma mangostina. Le dosi tipiche nei prodotti combinati variano tra 200 e 500 mg al giorno di estratto, con utilizzo prevalentemente come coadiuvante metabolico o antiossidante, senza evidenze cliniche definitive.
Estratti lipofili concentrati in xantoni ottenuti con solventi organici e utilizzati soprattutto in ambito sperimentale e dermocosmetico. Non esistono indicazioni posologiche standard per uso sistemico. In ambito topico vengono impiegati a concentrazioni variabili tra 0,5 e 5 percento in formulazioni cosmetiche per effetto antiossidante e lenitivo cutaneo supportato da evidenze in vitro.
Preparazioni nutraceutiche liquide a base di succo o puree concentrate di mangostano contenenti quantitativi variabili di xantoni non standardizzati. L’assunzione riportata negli studi è variabile e spesso non confrontabile tra prodotti; alcuni studi riportano contenuti di circa 90 mg di xantoni per dose senza definizione precisa della quantità di alfa mangostina.
Preparazioni omeopatiche ottenute dalla pericarpo o dal frutto intero secondo metodiche di diluizione centesimale o decimale. Non esistono evidenze scientifiche dirette sulla specie che supportino un’efficacia terapeutica specifica di tali preparazioni né dati farmacologici utili a definirne un razionale fitoterapico o posologico.
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Infuso di pericarpo essiccato di Garcinia mangostana L. ottenuto con 1 a 2 grammi di droga finemente frammentata in 150 ml di acqua a circa 90 gradi per 10 minuti. L’impiego è orientato come coadiuvante antiossidante e antinfiammatorio lieve sulla base di evidenze precliniche. Assunzione fino a 2 volte al giorno.
Infuso combinato con Camellia sinensis L. e Garcinia mangostana L. costituito da 1 grammo di pericarpo di mangostano e 1 grammo di foglie di tè verde in 200 ml di acqua a 80 gradi per 8 minuti. La formulazione sfrutta la sinergia antiossidante tra catechine e xantoni. Assunzione una o due volte al giorno evitando dosaggi elevati per la presenza di caffeina.
Decotto leggero di Garcinia mangostana L. e Curcuma longa L. preparato con 2 grammi di pericarpo e 1 grammo di rizoma di curcuma in 250 ml di acqua portata a ebollizione per 10 minuti. Utilizzo come coadiuvante nei processi infiammatori sistemici sulla base di evidenze in vitro e in vivo. Assunzione una volta al giorno per periodi limitati.
Infuso sinergico con Garcinia mangostana L., Zingiber officinale Roscoe e Glycyrrhiza glabra L. ottenuto con 1 grammo di pericarpo, 0,5 grammi di zenzero e 0,5 grammi di liquirizia in 200 ml di acqua calda per 10 minuti. Indicazione tradizionale per disturbi gastrointestinali e dispepsia con supporto farmacologico parziale. Assunzione una volta al giorno evitando uso prolungato in soggetti sensibili alla liquirizia.
Infuso combinato con Garcinia mangostana L. e Vaccinium myrtillus L. costituito da 1 grammo di pericarpo e 1 grammo di frutti essiccati di mirtillo in 200 ml di acqua per 10 minuti. Utilizzo come supporto nelle alterazioni del metabolismo ossidativo e infiammazione lieve intestinale. Assunzione una o due volte al giorno.
Formulazione erboristica complessa con Garcinia mangostana L., Silybum marianum L. e Taraxacum officinale Weber preparata come infuso con 1 grammo di pericarpo, 1 grammo di semi di cardo mariano e 1 grammo di radice di tarassaco in 250 ml di acqua per 12 minuti. Impiego come supporto epatobiliare e metabolico sulla base di evidenze sperimentali e uso tradizionale consolidato per le specie associate. Assunzione una volta al giorno.
Decotto combinato con Garcinia mangostana L. e Cinnamomum verum J.Presl con 1 grammo di pericarpo e 0,5 grammi di corteccia di cannella in 200 ml di acqua per 8 minuti. Impiego come coadiuvante nel controllo glicemico sulla base di dati sperimentali e osservazionali. Assunzione una volta al giorno con monitoraggio nei soggetti con alterazioni glicemiche.
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| Preparazione: Vino aromatizzato al mangostano
Ingredienti
1 litro di vino bianco secco o leggermente aromatico
Scorza sottile di 2–3 frutti di mangostano maturi non trattati
Facoltativo: 1–2 cucchiaini di miele o zucchero per dolcificare
Procedimento
Lavare accuratamente i frutti e prelevare solo la scorza colorata evitando la parte bianca amara.
Porre le scorze in un contenitore di vetro a chiusura ermetica.
Versare il vino sulle scorze e chiudere bene il contenitore.
Lasciare macerare 5–7 giorni in luogo fresco e al riparo dalla luce, agitando delicatamente una volta al giorno.
Filtrare accuratamente e imbottigliare.
Conservare in luogo fresco o frigorifero e consumare entro poche settimane.
Uso
Dose consigliata: 10–20 ml dopo i pasti come digestivo aromatico occasionale.
Avvertenze: evitare in gravidanza, allattamento, patologie epatiche o in associazione a farmaci incompatibili con l’alcol.
Nota: preparazione di origine popolare; non è un integratore standardizzato, ma un rimedio tradizionale a scopo digestivo e aromatico.
Bibliografia
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Garcinia mangostana L. |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU PROPRIETÀ ANTITUMORALI DEL MANGOSTANO...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Garcinia mangostana L. |