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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 12-06-2026 |
LOTO SACRO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Viridiplantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Magnoliidae Ordine Proteales Famiglia Nelumbonaceae Genere Nelumbo Specie Nelumbo nucifera |
Famiglia: Nelumbonaceae |
| Fior di loto, Loto indiano, Fior di loto asiatico, Indian lotus, Bean of India, Fève D´egypte, Lotus Des Indes, Lotus Du Nil, Lotus Indien, Lotus Magnolia, Lotus Sacré, Lotus Sacré De L´inde, Indischer Lotus, Indischer Lotusblume, Flor-De-Lótus, Lótus-Da-índia, Lótus-Do-Egito, Lótus-Egípcio, Lótus-Sagrado, Lotus-Do-Egito, Loto Sagrado, Raiz De Lotus, Rosa Del Nilo, Uss-Ul-Nilufer, Komal, Kombol, Padama, Pudmapudu, He Hua, He Ye, Lian, Kamal, Kanwal, Padma, Hasu-N-Né, Yon Puri, Bunga Telpok, Seroja, Teratai, Pankaja, Svetakamala, Bua Luang |
| Nelumbium Album Bercht. & J.Presl, Nelumbium Asiaticum Rich., Nelumbium Caspicum Fisch., Nelumbium Caspicum Fisch. Ex DC., Nelumbium Caspium Eichw., Nelumbium Discolor Steud., Nelumbium Indicum Poir., Nelumbium Javanicum Poir., Nelumbium Marginatum Steud., Nelumbium Nelumbo (L.) Druce, Nelumbium Nuciferum Gaertn., Nelumbium Rheedii C.Presl, Nelumbium Speciosum Willd., Nelumbium Speciosum F. Caspicum (DC.) Regel, Nelumbium Speciosum Subsp. Album-plenum Jekyll & E.T.Cook, Nelumbium Speciosum Subsp. Roseum-plenum Jekyll & E.T.Cook, Nelumbium Speciosum Var. Caspicum DC., Nelumbium Speciosum Var. Tamara DC., Nelumbium Tamara (DC.) Sweet, Nelumbium Transversum C.Presl, Nelumbium Turbinatum Blanco, Nelumbium Venosum C.Presl, Nelumbo Caspica (DC.) Fisch. Ex Hoffm., Nelumbo Caspica (Fisch.) Schipcz., Nelumbo Caspica Eichw., Nelumbo Caspica Fisch., Nelumbo Indica Pers., Nelumbo Komarovii Grossh., Nelumbo Nelumbo (L.) Druce, Nelumbo Nelumbo (L.) H.Karst., Nelumbo Nucifera Var. Macrorhizomata Nakai, Nelumbo Speciosa G.Lawson, Nelumbo Speciosa Willd., Nelumbo Speciosa Var. Alba F.M.Bailey, Nelumbo, Tamara Alba Roxb., Tamara Alba Roxb. Ex Steud., Tamara Hemisphaerica Buch.-Ham., Tamara Hemisphaerica Buch.-Ham. Ex Pritz., Tamara Rubra Roxb., Tamara Rubra Roxb. Ex Steud. |
| PIANTA ACQUATICA PERENNE TIPICA DI ACQUE STAGNANTI CON FOGLIE GRANDI FINO A 60 CM ALCUNE EMERGENTI DALL'ACQUA CON UN LUNGO PEDUNCOLO ED ALTRE GALLEGGIANTI, CEROSE DI COLORE VERDE INTENSO E GRIGIO-BLUASTRE, RADICE RIZOMATOSA, CARNOSA E ALLUNGATA, FIORI GRANDI, ROSA, BIANCHI, GIALLO BORDATO O ROSSI, PROFUMATI DI ANICE, CON FRUTTI RACCOLTI IN UNA CAPSULA LEGNOSA MOLTO UTILIZZATA NELLE DECORAZIONI. |
| GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, FINE PRIMAVERA, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ FUCHSIA |
| ________ FUCHSIA CHIARO |
| ________ FUCHSIA SCURO |
| ________ ROSA |
| ________ ROSA VIOLACEO |
| ________ ROSATO |
| ________ VIOLETTO |
| In sintesi, il loto sacro è una pianta acquatica che abita acque ferme e poco profonde con fondali fangosi e ricchi di nutrienti in climi caldi e soleggiati. La sua coltivazione è diffusa in Asia e in altre regioni per scopi ornamentali e alimentari. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE (LUGLIO-AGOSTO) PER FIORI, AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE) PER SEMI E RIZOMI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PARTI MULTIPLE: RIZOMI (NELUMBINIS RHIZOMA), SEMI (NELUMBINIS SEMEN), FOGLIE (NELUMBINIS FOLIUM) E FIORI (NELUMBINIS FLOS) |
| FIORI: FRESCO-FLOREALE, DOLCE. RIZOMI: TERROSO-ERBACEO. SEMI: DELICATO, NOCCIOLATO |
| RIZOMI: CROCCANTE, LEGGERMENTE DOLCE. SEMI: AMIDACEO-DOLCIASTRO CON RETROGUSTO AMAROGNOLO |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: Le parti tradizionalmente utilizzate della specie, inclusi semi, rizomi, foglie e fiori, presentano una lunga storia di impiego alimentare e medicinale con un profilo di sicurezza generalmente favorevole. Gli studi tossicologici disponibili su estratti di Nelumbo nucifera mostrano bassa tossicità acuta e subcronica alle dosi comunemente utilizzate. Gli effetti indesiderati documentati sono rari e generalmente lievi. Non risultano evidenze di tossicità grave o letale nell'uso corretto delle preparazioni fitoterapiche comunemente impiegate. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Esistono studi clinici controllati su specifici estratti e preparazioni di diverse parti di Nelumbo nucifera, in particolare foglie, semi ed embrioni del seme, con risultati positivi soprattutto in ambito metabolico, sul controllo del peso corporeo, sul profilo lipidico e su alcuni parametri cardiovascolari. Tuttavia le evidenze cliniche non sono sufficientemente omogenee né riproducibili per l'intera specie come fitoterapico generale. La maggior parte dei dati deriva da studi in vitro, studi in vivo su animali, revisioni farmacologiche e dall'uso consolidato nelle medicine tradizionali asiatiche. L'efficacia risulta pertanto legata a specifici estratti, parti della pianta e indicazioni particolari. |
| Alcaloidi aporfinici e benzilisochinolinici: nuciferina, neferina, liensinina, isoliensinina, roemerina, armepavina, pronuciferina, anonaina, asimilobina, lotusbina, nelumbina Flavonoidi: quercetina, rutina, isoquercitrina, iperoside, astragalina, kaempferolo, kaempferitrina, miricetina, luteolina, apigenina Polifenoli: catechina, epicatechina, acido gallico, acido ellagico, derivati fenolici vari Tannini: tannini idrolizzabili, tannini condensati, proantocianidine Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido protocatecuico, acido vanillico, acido siringico Biflavonoidi: nelumboflavone, derivati biflavonoidici correlati Terpenoidi: lupeolo, betulina, acido betulinico, oleanolico, ursolico Saponine: saponine triterpeniche in basse concentrazioni Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Glicosidi flavonoidici: quercetina-3-O-glucoside, kaempferolo-3-O-glucoside, derivati rutinosidici Polisaccaridi: polisaccaridi idrosolubili ad alto peso molecolare, arabinogalattani, glucani Proteine bioattive: proteine di riserva del seme, peptidi bioattivi Amminoacidi: glutammato, aspartato, arginina, leucina, lisina, fenilalanina Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico, acido linolenico Vitamine: vitamina C, vitamina E tocoferolo, vitamine del gruppo B Minerali: potassio, magnesio, calcio, fosforo, ferro, zinco, manganese Olio essenziale: linalolo, trans-cariofillene, metileugenolo, composti aromatici volatili correlati |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE. STUDI IN VITRO, STUDI IN VIVO SU ANIMALI E LIMITATE OSSERVAZIONI CLINICHE SUGGERISCONO CHE ALCUNI ESTRATTI DI FOGLIE, SEMI ED EMBRIONI POSSANO INFLUENZARE IL METABOLISMO GLUCIDICO. NEI SOGGETTI IN TERAPIA CON FARMACI ANTIDIABETICI È OPPORTUNA CAUTELA E MONITORAGGIO CLINICO. POSSIBILE EFFETTO IPOLIPEMIZZANTE E MODULATORE METABOLICO. STUDI CLINICI PRELIMINARI, STUDI IN VIVO E REVISIONI FARMACOLOGICHE INDICANO CHE SPECIFICI ESTRATTI DELLA FOGLIA POSSONO MODIFICARE ALCUNI PARAMETRI LIPIDICI E METABOLICI. L'ENTITÀ DELL'EFFETTO DIPENDE DALLA PREPARAZIONE UTILIZZATA. POSSIBILE ATTIVITÀ ANTIAGGREGANTE PIASTRINICA. EVIDENZE PRINCIPALMENTE IN VITRO E STUDI FARMACOLOGICI SU COSTITUENTI ISOLATI INDICANO UNA POTENZIALE INTERFERENZA CON L'AGGREGAZIONE PIASTRINICA. LA RILEVANZA CLINICA NELL'UOMO NON È STATA DEFINITA IN MODO CONCLUSIVO. POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI CARDIOVASCOLARI E METABOLICI. LA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DERIVA DA STUDI SPERIMENTALI CHE DOCUMENTANO EFFETTI SU PRESSIONE ARTERIOSA, METABOLISMO LIPIDICO E METABOLISMO GLUCIDICO. MANCANO STUDI CLINICI SPECIFICI DI INTERAZIONE. POSSIBILI REAZIONI ALLERGICHE INDIVIDUALI. SONO STATI DESCRITTI SPORADICI CASI DI IPERSENSIBILITÀ A COMPONENTI DELLA PIANTA E A PRODOTTI DERIVATI. LE EVIDENZE DERIVANO DA SEGNALAZIONI OCCASIONALI E OSSERVAZIONI POST-COMMERCIALIZZAZIONE. LE EVIDENZE DISPONIBILI RISULTANO ETEROGENEE POICHÉ LE DIVERSE PARTI DELLA PIANTA, QUALI FOGLIE, SEMI, EMBRIONI, FIORI E RIZOMI, PRESENTANO COMPOSIZIONI FITOCHIMICHE DIFFERENTI E NON SEMPRE SOVRAPPONIBILI. MOLTE AVVERTENZE DERIVANO DA DATI SPERIMENTALI O DA STUDI CONDOTTI SU ESTRATTI SPECIFICI E NON POSSONO ESSERE AUTOMATICAMENTE ESTESE A TUTTE LE PREPARAZIONI DI NELUMBO NUCIFERA. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO STATE IDENTIFICATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE UNIVERSALMENTE RICONOSCIUTE E SUPPORTATE DA EVIDENZE CLINICHE DIRETTE DI ELEVATA QUALITÀ PER NELUMBO NUCIFERA GAERTN. NELLE PREPARAZIONI FITOTERAPICHE TRADIZIONALMENTE UTILIZZATE. LE EVIDENZE DISPONIBILI NON CONSENTONO DI DEFINIRE CONTROINDICAZIONI CERTE OLTRE ALL'EVENTUALE IPERSENSIBILITÀ INDIVIDUALE DOCUMENTATA VERSO LA SPECIE O SUOI PREPARATI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO) |
| ANTIPERTENSIVI |
| ASPIRINA |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| CAMOMILLA MATRICARIA |
| LAVANDA |
| MELISSA |
| PASSIFLORA INCARNATA |
| ROSMARINO |
| TÈ (VERDE) |
| ZENZERO |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di LOTO SACRO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratti di Nelumbo nucifera Gaertn. (LOTO SACRO) Estratto secco da foglia titolato in flavonoidi totali o nuciferina. È la forma più frequentemente utilizzata negli studi fitofarmacologici relativi al metabolismo lipidico, glicemico e al controllo del peso corporeo. Non esiste attualmente un titolo universalmente riconosciuto necessario all'effetto terapeutico né una monografia europea che definisca standard minimi obbligatori. Negli integratori commerciali sono utilizzati generalmente estratti secchi con rapporti droga/estratto compresi tra 5:1 e 20:1. Le dosi giornaliere comunemente impiegate negli studi variano da 500 mg a 3000 mg di estratto secco. Estratto secco da seme titolato in alcaloidi e flavonoidi. Utilizzato principalmente nella tradizione fitoterapica asiatica e in studi sperimentali riguardanti attività antiossidanti, neuroprotettive e metaboliche. Non sono disponibili titolazioni terapeutiche validate clinicamente. Le dosi utilizzate negli integratori sono generalmente comprese tra 300 mg e 2000 mg al giorno. Estratto secco da embrione del seme titolato in alcaloidi isochinolinici. Impiegato soprattutto nella medicina tradizionale cinese per applicazioni correlate al rilassamento e alla qualità del sonno. Le evidenze cliniche rimangono limitate. Non esiste un titolo universalmente riconosciuto necessario all'effetto terapeutico. Le dosi riportate in letteratura e negli integratori variano generalmente da 100 mg a 1000 mg al giorno. Estratto secco da stame e fiore titolato in flavonoidi. Utilizzato prevalentemente come ingrediente nutraceutico antiossidante. Mancano standard terapeutici ufficiali e titoli minimi validati. Le dosi comunemente impiegate sono comprese tra 250 mg e 1500 mg al giorno. Estratto idroalcolico da foglia. È una delle preparazioni più utilizzate nella ricerca farmacologica per l'estrazione simultanea di alcaloidi e polifenoli. Non sono disponibili posologie terapeutiche ufficiali né titoli universalmente accettati. L'equivalente giornaliero di estratto secco utilizzato negli integratori corrisponde generalmente a 500-2000 mg. Estratto acquoso concentrato da seme. Utilizzato prevalentemente nella medicina tradizionale dell'Asia orientale e nella ricerca sperimentale. Non esistono titolazioni clinicamente validate né dosaggi ufficialmente riconosciuti. Le quantità utilizzate nei preparati commerciali corrispondono generalmente a 300-1500 mg di estratto secco equivalente al giorno. Polvere micronizzata di semi. Utilizzata come integratore alimentare e nutraceutico. Non si tratta di un estratto standardizzato e non esistono titoli terapeutici definiti. Le dosi normalmente impiegate sono comprese tra 1 e 10 g al giorno. Polvere micronizzata di foglie. Utilizzata come ingrediente nutraceutico e fitoterapico tradizionale. Non esistono standard terapeutici ufficiali. Le dosi generalmente impiegate sono comprese tra 1 e 6 g al giorno. Tintura madre. Presente in alcuni repertori fitoterapici e omeopatici internazionali. Non esistono titoli terapeutici standardizzati universalmente accettati. Le posologie variano secondo il produttore e la farmacopea di riferimento. Preparazioni omeopatiche Nelumbo nucifera. Sono disponibili principalmente in diluizioni centesimali e decimali quali D3, D6, D12, C5, C7, C9, C30 e superiori. Non esistono evidenze cliniche che consentano di definire una diluizione necessaria per specifici effetti terapeutici né posologie supportate da criteri farmacologici evidence-based. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di LOTO SACRO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso tradizionale per supporto metabolico e controllo del peso corporeo: foglie di Nelumbo nucifera 2 g, foglie di tè verde 1 g. Versare 200 ml di acqua a 80-90 °C, lasciare in infusione 10 minuti e filtrare. Assumere una o due volte al giorno. L'associazione è documentata soprattutto nella tradizione asiatica e supportata da dati farmacologici preclinici sul metabolismo lipidico. Infuso antiossidante: fiori di Nelumbo nucifera 2 g, sommità fiorite di Hibiscus sabdariffa 1,5 g, foglie di Camellia sinensis 1 g. Versare 250 ml di acqua calda e lasciare in infusione 10 minuti. Assumere una o due tazze al giorno. Infuso rilassante tradizionale: embrioni di semi di Nelumbo nucifera 1 g, foglie di Melissa officinalis 1,5 g, fiori di Matricaria chamomilla 1,5 g. Versare 200 ml di acqua bollente, lasciare in infusione per 10 minuti e filtrare. Assumere preferibilmente nelle ore serali. Decotto di semi per uso tradizionale: semi maturi di Nelumbo nucifera 5-10 g in 250 ml di acqua. Bollire per 20-30 minuti e filtrare. Tradizionalmente utilizzato come bevanda nutrizionale e tonica. Decotto tradizionale per il benessere digestivo: semi di Nelumbo nucifera 5 g, frutti di Ziziphus jujuba 5 g, rizoma di Zingiber officinale 1 g. Bollire in 300 ml di acqua per 20 minuti. Assumere una volta al giorno. Formulazione erboristica per supporto cardiometabolico: estratto secco di foglia di Nelumbo nucifera 500 mg, estratto secco di Crataegus monogyna 300 mg, estratto secco di Olea europaea foglie 250 mg. Una o due somministrazioni giornaliere secondo il contenuto dell'estratto. L'associazione è supportata da dati farmacologici e nutraceutici, pur in assenza di conferme cliniche specifiche sulla combinazione. Formulazione erboristica per supporto glicometabolico: estratto secco di foglia di Nelumbo nucifera 500 mg, estratto secco di Cinnamomum verum 250 mg, estratto secco di Gymnema sylvestre 200 mg. Una o due assunzioni giornaliere. L'utilizzo deriva da evidenze farmacologiche e nutraceutiche sui singoli componenti. Formulazione erboristica antiossidante: estratto secco di fiore di Nelumbo nucifera 300 mg, estratto secco di Vitis vinifera semi 150 mg, estratto secco di Curcuma longa 150 mg. Una o due assunzioni giornaliere. Preparazione alimentare tradizionale asiatica: semi di Nelumbo nucifera 15-30 g cotti in acqua fino ad ammorbidimento e consumati come alimento funzionale. Utilizzata tradizionalmente come supporto nutrizionale generale. |
| Vini, elisir, amari, tinture di LOTO SACRO
Vino aromatizzato ai fiori di Nelumbo Ingredienti (per 1 litro) 1 litro di vino bianco secco e neutro 5–10 fiori freschi o essiccati di Nelumbo nucifera 1–2 cucchiai di miele (facoltativo) Procedimento Pulire delicatamente i fiori, eliminando parti danneggiate. Inserire i fiori nel vino in un contenitore di vetro chiuso. Lasciare in infusione 5–7 giorni al fresco e al buio, agitando delicatamente ogni giorno. Filtrare, dolcificare eventualmente con miele, imbottigliare e conservare in frigorifero. Uso 20–40 ml dopo i pasti come bevanda aromatica e digestiva leggera. Non sostituisce integratori o rimedi fitoterapici; uso gastronomico e aromatico. Tintura alcolica di semi o rizomi di Nelumbo Ingredienti 20 g di semi o 30 g di rizomi essiccati 200–250 ml alcool alimentare 40–50° Procedimento Inserire semi o rizomi nell’alcool in un contenitore ermetico. Lasciare in infusione 10–14 giorni al buio, agitando ogni 1–2 giorni. Filtrare e conservare in bottiglia scura. Uso 10–20 ml al giorno diluiti in acqua o tisana, come supporto rilassante o digestivo leggero. Non ingerire puro e non utilizzare come sostituto di farmaci sedativi. Preparazione a base di vino e rizomi Metodo simile al vino aromatizzato, ma con aggiunta di rizomi essiccati tagliati sottili. Infusione di 5–7 giorni in vino bianco secco, filtrare prima del consumo. Uso: piccole quantità (20–30 ml) come bevanda aromatica e digestiva; conserva proprietà aromatiche dei rizomi e dei fiori. Note di sicurezza Gli estratti alcolici concentrano alcaloidi e oli essenziali: evitare consumo eccessivo. Non usare in gravidanza, allattamento, terapie farmacologiche delicate o disturbi epatici. Evitare esposizione solare immediata dopo manipolazione di estratti freschi o oli essenziali. Bibliografia |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
USO ALIMENTARE...
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