PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...| Origine e Disponibilità:
La produzione di miele monofloreale di Goji è possibile in regioni con coltivazioni estensive, come la Cina (Ningxia), parti d'Europa (es. Romania, Italia) e Nord America. Tuttavia, è un miele di nicchia e non ampiamente commercializzato. Più spesso, il nettare dei fiori di Goji contribuisce alla produzione di mieli millefiori primaverili-estivi.
Colore:
Ci si aspetta che il miele di Goji abbia un colore ambrato medio o scuro, con possibili riflessi rossastri, simile ad altri mieli derivati da fiori della famiglia delle Solanaceae.
Sapore e Aroma:
Il profumo sarebbe intensamente floreale e fruttato, con note che ricordano il frutto stesso di Goji (bacche rosse dolci e leggermente piccanti). Il sapore sarebbe dolce ma con un retrogusto leggermente acidulo e aromatico, un riflesso del carattere del frutto da cui proviene. Questa complessità lo renderebbe un miele interessante e non eccessivamente stucchevole.
Consistenza e Cristallizzazione:
Avrebbe una consistenza generalmente liscia e viscosa. Il suo comportamento alla cristallizzazione dipenderebbe dal rapporto fruttosio/glucosio; un rapporto più alto tende a ritardare la cristallizzazione. |
USO ALIMENTARE...| I frutti maturi essiccati di Lycium barbarum sono consumati direttamente come alimento nutraceutico, spesso aggiunti a yogurt, cereali, muesli, insalate di frutta e miscele energetiche. Il sapore è dolce con lieve nota acidula e consente l’utilizzo anche in preparazioni dolciarie e da forno.
Nella cucina asiatica tradizionale i frutti vengono impiegati in zuppe, brodi e preparazioni toniche insieme a pollo, anatra, maiale o funghi medicinali. Durante la cottura rilasciano polisaccaridi, carotenoidi e componenti aromatiche leggere.
I frutti essiccati vengono frequentemente utilizzati per preparare bevande calde e tisane nutraceutiche, spesso associati a tè verde, crisantemo, giuggiole o datteri rossi. Possono essere lasciati in infusione oppure consumati direttamente dopo reidratazione.
Il succo di goji viene utilizzato in bevande funzionali, smoothie, fermentati e preparazioni nutraceutiche liquide. In ambito industriale è spesso standardizzato per il contenuto di polisaccaridi e carotenoidi.
Le bacche possono essere incorporate in composte, marmellate, gelatine e puree di frutta. Il contenuto naturale di zuccheri e pigmenti carotenoidi contribuisce alla colorazione e alla dolcezza delle preparazioni.
La polvere ottenuta dai frutti essiccati viene impiegata in barrette energetiche, integratori alimentari, prodotti da forno, creme spalmabili e miscele per bevande ad alta densità nutrizionale.
Le foglie giovani, meno diffuse commercialmente rispetto ai frutti, vengono talvolta consumate cotte come verdura in alcune tradizioni locali asiatiche, soprattutto in zuppe e preparazioni vegetali leggere. |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
APPROFONDIMENTO SU SUPERFOOD...
| Con il termine superfood ci si riferisce a una categoria di alimenti che, grazie all'elevata concentrazione di nutrienti, vitamine, minerali e antiossidanti, vengono considerati particolarmente benefici per la salute. Tuttavia, è importante sapere che il termine non è una classificazione scientifica o medica, ma piuttosto una denominazione di marketing.
Cosa rende un alimento un "superfood"?
Un alimento viene etichettato come superfood quando è eccezionalmente ricco di composti che si ritiene supportino la salute. Questi possono includere:
Antiossidanti: Combattono i radicali liberi e riducono lo stress ossidativo.
Vitamine e minerali essenziali: Contribuiscono al corretto funzionamento dell'organismo.
Fibre: Supportano la salute dell'apparato digerente.
Grassi sani: Come gli omega-3, che sono benefici per il cervello e il cuore.
Esempi comuni di superfood
Anche se non esiste un elenco ufficiale, alcuni alimenti sono comunemente riconosciuti come superfood per la loro densità nutrizionale:
Bacche: Mirtilli, acai e goji sono ricchi di antiossidanti.
Verdure a foglia verde: Il cavolo nero e gli spinaci sono ottime fonti di vitamine K, A, C e acido folico.
Pesce grasso: Il salmone e le sardine sono noti per il loro alto contenuto di acidi grassi omega-3.
Legumi e cereali: La quinoa e i fagioli neri sono fonti complete di proteine e fibre.
Noci e semi: Le noci, i semi di chia e i semi di lino forniscono fibre, grassi sani e proteine.
Ricorda che una dieta sana si basa sulla varietà e sull'equilibrio, non solo sull'inclusione di uno o due superfood. |
NOTE VARIE E STORICHE...| Nomi Volgari e Globalizzazione: Il frutto è noto con una vasta gamma di nomi che riflettono la sua diffusione globale. Oltre a "bacca di Goji" (dal cinese "gǒuqǐ"), è chiamato "wolfberry" in inglese, "Lyciet de Chine" in francese, e "Spina santa cinese" o "Licio" in italiano. In Cina, la varietà più pregiata è chiamata "Ningxia gouqi", dalla regione di produzione principale.
L'Eponimo Britannico: Nel Regno Unito, la pianta è storicamente conosciuta come "Duke of Argyll's tea tree" (l'albero del tè del Duca di Argyll). Questo nome rende omaggio ad Archibald Campbell, III Duca di Argyll, che introdusse la specie nel paese negli anni 1730, utilizzandola inizialmente come pianta da siepe.
Un Cultivo Millenario con Radici Profonde
Antichissima Tradizione Cinese: La coltivazione del Goji in Cina, specialmente lungo le fertili pianure alluvionali del Fiume Giallo, ha una storia che supera i 600 anni. La regione autonoma di Ningxia è il cuore di questa produzione, con 200.000 acri dedicati e un output che nel 2001 raggiungeva le 13.000 tonnellate, pari al 42% della produzione nazionale cinese.
Utilizzo nella Medicina Tradizionale: Le prime menzioni del Goji risalgono a oltre 2.000 anni fa. Il suo utilizzo è codificato nel "Shen Nong Ben Cao Jing" (La Classica Materia Medica di Shen Nong), un testo fondamentale della medicina tradizionale cinese compilato tra il 200 e il 250 d.C.. Nella farmacopea cinese moderna, è ufficialmente riconosciuto come farmaco.
Curiosità Botaniche e Ecologiche
Differenze tra Specie: Esistono due specie principali commercializzate come Goji: Lycium barbarum e Lycium chinense. La prima è generalmente preferita perché produce frutti più grandi, dolci e con un contenuto di vitamine e antiossidanti più elevato. Esiste anche una terza specie, Lycium ruthenicum, che produce bacche nere ricche di antociani.
Caratteristiche Insettuali: I fiori, ermafroditi, hanno una corolla tubolare-imbutiforme di colore che varia dal lilla chiaro al viola e sono impollinati da insetti. I frutti, delle bacche rosso-arancio brillante, contengono numerosi semi appiattiti e reniformi.
Caratteristiche Insettuali: I fiori, ermafroditi, hanno una corolla tubolare-imbutiforme di colore che varia dal lilla chiaro al viola e sono impollinati da insetti. I frutti, delle bacche rosso-arancio brillante, contengono numerosi semi appiattiti e reniformi.
Una Pianta Resiliente: È un arbusto molto adattabile che cresce in terreni con pH da 6.8 a 8.1. È spesso coltivato in regioni aride e semi-aride e viene persino utilizzato in Cina per contrastare la desertificazione e l'erosione del suolo, grazie al suo robusto apparato radicale.
Mito, Leggenda e Marketing Moderno
La Leggenda del Pozzo dell'Himalaya: Una popolare leggenda narra che nel VII secolo d.C., in un tempio buddista himalayano, le bacche mature di Goji cadessero in un pozzo da cui i monaci bevevano. Questi monaci, che consumavano inconsapevolmente l'acqua infusa, godevano di straordinaria longevità e ottima salute. Questa storia è spesso citata nel marketing moderno per evocare le proprietà anti-invecchiamento del frutto.
Ascesa a "Superfood" Occidentale: Sebbene il suo uso in Asia sia millenario, la popolarità esplosiva in Occidente come superfood è un fenomeno recente, iniziato all'inizio del XXI secolo. Un marketing efficace ne ha promosso l'immagine di rimedio per il benessere e l'anti-aging, portando a una rapidissima crescita della domanda globale.
Restrizioni all'Importazione: A causa dei rischi fitosanitari, l'importazione di piante mature di L. barbarum nel Regno Unito dalla maggior parte dei paesi extraeuropei è vietata. Il motivo è il potenziale rischio di essere vettori di malattie che potrebbero attaccare le colture di Solanacee, come patate e pomodori.
Curiosità Scientifiche e Nutrizionali
Record di Nutrienti: Le bacche hanno un profilo nutrizionale eccezionale. Contengono 500 volte più vitamina C delle arance (a parità di peso) e quantità di betacarotene tra le più elevate nel regno vegetale. Il loro indice ORAC (che misura il potere antiossidante) è di 18.500, molto superiore a quello dei mirtilli (2.400).
Assenza di Atropina: Nonostante appartenga alla famiglia delle Solanacee (che include piante velenose come la belladonna), non sono stati rilevati livelli significativi di atropina nei frutti di L. barbarum, il che ne conferma la sicurezza alimentare. |
Ricerche di articoli scientifici su Lycium barbarum L.
Bibliografia relativa a principi attivi| Changrong Wang, Qing Li, Jing Wang, Lycium barbarum Polysaccharides Structural Features and Bioactivities, Food Chemistry, 2020Pei Yu, Qiang Zhang, Bioactive Constituents of Lycium barbarum L. and Their Pharmacological Effects, Journal of Ethnopharmacology, 2019Mingchang Zhang, Shiming Tang, Lycium barbarum Polysaccharides Chemistry Pharmacology and Future Prospects, Molecules, 2018Monica Amagase, Nancee R. Farnsworth, A Review of Botanical Characteristics Phytochemistry Clinical Relevance and Application of Lycium barbarum Fruit, Food Research International, 2011Jin Yeul Ma, Hyun Kyoo Shin, Lycium barbarum in Traditional Herbal Medicine and Its Modern Pharmacological Research, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2014European Food Safety Authority, Scientific Opinion on the Safety of Dried Fruits of Lycium barbarum, EFSA Journal, 2013Shan He, Qiong Qian, Advances in Carotenoid Composition of Lycium barbarum Fruits, Food Reviews International, 2021World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Related Traditional Uses of Lycium Species, 2007Lianfu Zhang, Xiaoyan Tian, Chemical Composition and Antioxidant Activity of Lycium barbarum Fruits, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2015Yuhua Gao, Ping Wei, Biological Activities and Health Benefits of Lycium barbarum Polysaccharides A Review, International Journal of Biological Macromolecules, 2017 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| Amagase Hiroshi, Farnsworth Norman R., A Review of Botanical Characteristics Phytochemistry Clinical Relevance in Efficacy and Safety of Lycium barbarum Fruit Goji, Food Research International, 2011Chang Raymond C. C., So Kwok Fai, Use of Anti-aging Herbal Medicine Lycium barbarum Against Aging-associated Diseases What Do We Know So Far, Cellular and Molecular Neurobiology, 2008Potterat Olivier, Goji Lycium barbarum and Lycium chinense Phytochemistry Pharmacology and Safety in the Perspective of Traditional Uses and Recent Popularity, Planta Medica, 2010Gan Ling, Zhang Shenghua, Yang Xiumei, Xu Hongxi, Immunomodulation and Antitumor Activity by a Polysaccharide-Protein Complex from Lycium barbarum, International Immunopharmacology, 2004Jin Mingliang, Huang Qingguo, Zhao Kun, Shang Peng, Biological Activities and Potential Health Benefit Effects of Polysaccharides Isolated from Lycium barbarum L., International Journal of Biological Macromolecules, 2013Kulczyński Bartosz, Gramza-Michałowska Anna, Goji Berry Lycium barbarum Composition and Health Effects A Review, Polish Journal of Food and Nutrition Sciences, 2016Bucheli Peter, Vidal Karine, Shen Lixing, Gu Zhuliang, Zhang Chunfang, Miller Lucy E., Wang Jun, Goji Berry Effects on Macular Characteristics and Plasma Antioxidant Levels, Optometry and Vision Science, 2011Donno Dario, Mellano Maria Gabriella, Cerutti Alessandra K., Beccaro Gian Carlo, Nutraceutical Value of Goji Berries Lycium barbarum L. and Their Potential Health Benefits, Journal of Functional Foods, 2015Luo Qing, Cai Yizhong, Yan Jun, Sun Ming, Corke Harold, Hypoglycemic and Hypolipidemic Effects and Antioxidant Activity of Fruit Extracts from Lycium barbarum, Life Sciences, 2004World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Related Traditional Asian Medicinal Uses of Lycium Species, Various Editions |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People’s Republic of China, 2020Amagase Hiroshi, Farnsworth Norman R., A Review of Botanical Characteristics Phytochemistry Clinical Relevance in Efficacy and Safety of Lycium barbarum Fruit Goji, Food Research International, 2011Potterat Olivier, Goji Lycium barbarum and Lycium chinense Phytochemistry Pharmacology and Safety in the Perspective of Traditional Uses and Recent Popularity, Planta Medica, 2010Chang Raymond C. C., So Ka Wai, Use of Anti-Aging Herbal Medicine Lycium barbarum Against Aging-Associated Diseases What Do We Know So Far, Cellular and Molecular Neurobiology, 2008Donno Dario, Beccaro Gian Carlo, Mellano Maria Gabriella, Cerutti Alessandra K., Bounous Giovanni, Goji Berry Fruit Lycium spp. The Ethnobotanical and Traditional Functional Uses, Functional Nutrients and Processing Technologies, Journal of Food Science and Technology, 2015Inbaraj Baskaran Stephen, Lu Hung, Hung Chien Fang, Wu Wen Bin, Lin Chao Ling, Chen Bing Huei, Determination of Carotenoids and Their Esters in Fruits of Lycium barbarum Linnaeus by HPLC-DAD-APCI-MS, Journal of Pharmaceutical and Biomedical Analysis, 2008Luo Qiong, Yan Jun, Zhang Shouqian, Isolation and Purification of Lycium barbarum Polysaccharides and Its Antioxidant Activity, Carbohydrate Polymers, 2004Ulbricht Catherine, Bryan Jean K., Costa Daniel, Giese Nicole, Isaac Rebecca, Rusie Erica, Woods Julie, Lycium barbarum Goji Berry Monograph, Journal of Dietary Supplements, 2015European Food Safety Authority, Scientific Opinion on the Substantiation of Health Claims Related to Lycium barbarum, EFSA Journal, 2012Wawruszak Anna, Czerwonka Anna, Okla Katarzyna, Rzeski Wojciech, Anticancer Effect of Lycium barbarum Polysaccharides in Cancer Therapy, International Journal of Molecular Sciences, 2016 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People’s Republic of China, 2020Amagase Hiroshi, Farnsworth Norman R., A Review of Botanical Characteristics Phytochemistry Clinical Relevance in Efficacy and Safety of Lycium barbarum Fruit Goji, Food Research International, 2011Potterat Olivier, Goji Lycium barbarum and Lycium chinense Phytochemistry Pharmacology and Safety in the Perspective of Traditional Uses and Recent Popularity, Planta Medica, 2010Donno Dario, Beccaro Gian Carlo, Mellano Maria Gabriella, Cerutti Alessandra K., Bounous Giovanni, Goji Berry Fruit Lycium spp. The Ethnobotanical and Traditional Functional Uses, Functional Nutrients and Processing Technologies, Journal of Food Science and Technology, 2015Chang Raymond C. C., So Ka Wai, Use of Anti-Aging Herbal Medicine Lycium barbarum Against Aging-Associated Diseases What Do We Know So Far, Cellular and Molecular Neurobiology, 2008Luo Qiong, Cai Yan, Yan Jun, Sun Mingjie, Corke Harold, Hypoglycemic and Hypolipidemic Effects and Antioxidant Activity of Fruit Extracts from Lycium barbarum, Life Sciences, 2004Ulbricht Catherine, Bryan Jean K., Costa Daniel, Giese Nicole, Isaac Rebecca, Rusie Erica, Woods Julie, Lycium barbarum Goji Berry Monograph, Journal of Dietary Supplements, 2015European Food Safety Authority, Scientific Opinion on the Substantiation of Health Claims Related to Lycium barbarum, EFSA Journal, 2012Wawruszak Anna, Czerwonka Anna, Okla Katarzyna, Rzeski Wojciech, Anticancer Effect of Lycium barbarum Polysaccharides in Cancer Therapy, International Journal of Molecular Sciences, 2016Yao Rong, Heinrich Michael, Weckerle Caroline S., The Genus Lycium as Food and Medicine A Botanical Ethnobotanical and Historical Review, Journal of Ethnopharmacology, 2018 |
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