|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 30-04-2026 |
LICHENE ISLANDICO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Fungi Divisione Ascomycota Classe Lecanoromycetes Ordine Lecanorales Famiglia Parmeliaceae Genere Cetraria Specie Cetraria islandica Lichene simbionte costituito da un fungo ascomicete e un fotobionte algale |
Famiglia: Parmeliaceae |
| Lichene Islandese, Muschio Islandico, Lichene Catartico, Erba Rissa, Musco Di Terra, Musco Islandico, Musco Catartico, Iceland Moss, Lichen D´Islande, Mousse D´Islande, Liquem Da Islandia, Musgo Da Islandia |
| Cetraria Islandica F. Platyna (Ach.) Ach., Cetraria Islandica F. Platyna (Ach.) Bausch, Cetraria Islandica F. Platyna (Ach.) Fr., Cetraria Islandica Subsp. Maculata (Vainio) Savicz, Cetraria Islandica Subsp. Orientalis (Asah.) Kärnef., Cetraria Islandica Subsp. Pallescens, Cetraria Islandica Subsp. Pallida Britzelm., Cetraria Islandica Subsp. Platyna (Ach.) Ach., Cetraria Islandica Subsp. Rigida (Retz.) Savicz, Cetraria Islandica Subsp. Sorediata Schaer., Cetraria Islandica Subsp. Stygia Anders, Cetraria Islandica Subsp. Vagans Savicz, Cetraria Islandica Var. Angustata Hepp, Cetraria Islandica Var. Erinacea Schaer., Cetraria Islandica Var. Junipericola Räs., Cetraria Islandica Var. Maculata Vainio, Cetraria Islandica Var. Orientalis Asah., Cetraria Islandica Var. Platyna (Ach.) Ach., Cetraria Islandica Var. Rigida, Cetraria Islandica Var. Sorediata Schaer., Cetraria Islandica Var. Vagans (Savicz), Cetraria Islandica Var. Vulgaris, Cetraria Platyna Ach., Cornicularia Islandica (L.) H.Mart., Lichen Islandicus L., Lichenoides Islandicum (L.) Hoffm., Lobaria Islandica (L.) Hoffm., Parmelia Islandica (L.) Hepp, Physcia Islandica (L.) Michx., Platisma Islandicum (L.) Frege, Platyphyllum Islandicum (L.) Vent., Platysma Islandicum (L.) Ferge, Platysma Polyschizum Var. Platyna (Ach.) Ach. |
| LICHENE FOGLIOSO ERETTO O SEMIERETTO ALTO FINO A 10-15 CM CON TALLO LOBATO IRREGOLARMENTE RAMIFICATO DI COLORE BRUNO-VERDASTRO O GRIGIASTRO CHE DIVENTA ROSSASTRO CON L'ETÀ. LOBI APPIATTITI STRETTI CON MARGINE DENTATO O CILIATO. SUPERFICIE SUPERIORE LISCIA O LEGGERMENTE RUGOSA CON PSEUDOCIFELLE (PICCOLE APERTURE). SUPERFICIE INFERIORE PIÙ CHIARA CON RIZINE RADE. APOTECI (CORPI FRUTTIFERI) SESSILI O BREVEMENTE PEDICELLATI ROTONDI CON DISCO BRUNO-ROSSASTRO E MARGINE TALLINO. CONTIENE ACIDO CETRARICO E ALTRI ACIDI LICHENICI. SI RIPRODUCE PER SPORE E FRAMMENTAZIONE DEL TALLO. |
| NON FIORISCE (LICHENE), SI RIPRODUCE PER FRAMMENTAZIONE O SPORE |
| COLORI OSSERVATI |
| ________ BRUNO OLIVASTRO |
| ________ BRUNO ROSSASTRO |
| ________ BRUNO VERDASTRO |
| ________ GRIGIO BRUNASTRO |
| ________ MARRONE SCURO |
| ________ VERDE BLUASTRO |
| ________ VERDE GRIGIASTRO |
| ________ VERDE OLIVA SCURO |
Annotazione sui colori osservati |
| La gamma cromatica è relativamente limitata ma ben definita, correlata alla presenza di pigmenti licheni e alle condizioni ambientali. |
| Si trova in abbondanza nelle regioni montuose dei paesi nordici, in particolare sulle pendici laviche e le pianure dell'Islanda. È presente anche sulle montagne del Galles settentrionale, dell'Inghilterra settentrionale, della Scozia e dell'Irlanda sud-occidentale. In Nord America, la sua diffusione si estende attraverso le regioni artiche, dall'Alaska a Terranova, e a sud nelle Montagne Rocciose fino al Colorado e nei Monti Appalachi fino al New England e al Tennessee, generalmente limitato alle zone alpine nella parte meridionale del suo areale. Questo lichene cresce tipicamente su terreno sabbioso in aree esposte ad alta quota, ma si trova comunemente anche su tundra umida o secca tra i muschi o in zone aperte. Può colonizzare siti boschivi, nunatak e fessure rocciose. Essendo un lichene, è strettamente dipendente dall'umidità dell'aria e la sua abbondanza è direttamente correlata all'umidità relativa del clima. Predilige la luce solare diretta e può crescere su suoli sterili e poco profondi. In alcune parti del suo areale, può diventare la specie dominante nel manto vegetale, come nella tundra di salici in Alaska. È adattato ai climi freddi meglio di qualsiasi altra forma di vita. La sua presenza è indicativa di aria pulita, poiché è intollerante all'inquinamento atmosferico. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| TUTTO L'ANNO, CON RACCOLTA OTTIMALE IN ESTATE (LUGLIO-AGOSTO) QUANDO È PIÙ RICCA DI ACIDI LICHENICI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| TALLO ESSICCATO INTERO (PARTE VEGETATIVA DEL LICHENE) |
| AROMA TERROSO-LEGNOSO, CON NOTE MUSCHIATE E LIEVEMENTE FENOLICHE |
| AMARO E ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO MUCILLAGINOSO |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: dati tossicologici disponibili indicano elevata sicurezza alle dosi terapeutiche con assenza di effetti avversi rilevanti; eventuali effetti indesiderati rari e lievi legati alla componente amara, documentati in letteratura e monografie ufficiali |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: supportata da uso fitoterapico consolidato come demulcente ed espettorante nelle affezioni delle vie respiratorie, coerente con dati farmacologici sui polisaccaridi mucillaginosi e sugli acidi licheni; presenza di studi clinici limitati e osservazionali su preparazioni a base di Cetraria islandica (L.) Acharius che indicano beneficio sintomatico, ma con evidenza non sufficiente per classificazione come confermata |
| Mucillagini polisaccaridiche: lichenina, isolichenina Acidi lichenici (depsidi e depsidoni): acido usnico, acido cetrarico, acido fumarprotocetrarico, acido protocetrarico, acido lichesterinico Polisaccaridi complessi: beta-glucani, galattomannani Amidi e zuccheri: glucosio, mannosio, galattosio Sostanze amare: acido cetrarico, acido fumarprotocetrarico Lipidi: acidi grassi saturi e insaturi a lunga catena Pigmenti: melanine licheniche |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| !! | FARINGITE E RINOFARINGITE |
| !! | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI MUCOSE E CAVO ORALE |
| !! | TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE |
| ? | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| ? | ANTINFIAMMATORIO |
| ? | IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI) |
| + | DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE |
| + | GASTRITE |
| + | GASTROPROTETTORE |
| ? | ALIMENTO NUTRACEUTICO |
| ? | AMARO TONICO |
| ? | BRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI |
| ? | DIARREA (ANTIDIARROICO MUCILLAGINOSO) |
| ? | DIARREA E DISSENTERIA |
| ? | DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO |
| ? | INAPPETENZA E ANORESSIA |
| ? | NAUSEA |
| ? | ULCERA (PEPTICA - GASTRICA - DUODENALE) |
| Confermate da studi scientifici e clinici Attività demulcente e protettiva delle mucose orofaringee con indicazione nel trattamento sintomatico della tosse secca e delle irritazioni del cavo orale e della faringe; supportata da monografie ufficiali e da studi clinici osservazionali e controllati su preparazioni contenenti Cetraria islandica che evidenziano riduzione dell’irritazione e miglioramento della sintomatologia irritativa delle vie respiratorie superiori. L’effetto è attribuito ai polisaccaridi mucillaginosi che formano un film protettivo sulle mucose. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antimicrobica attribuita agli acidi lichenici, in particolare acido usnico e acido fumarprotocetrarico, documentata in studi in vitro su batteri Gram-positivi; non esistono conferme cliniche dirette sull’uomo. Attività antinfiammatoria locale correlata alla frazione polisaccaridica e ai metaboliti secondari, supportata da studi in vitro e da dati farmacologici sperimentali; assenza di studi clinici specifici sulla specie. Attività immunomodulante non specifica attribuita ai polisaccaridi di tipo beta-glucano, evidenziata in modelli sperimentali in vitro e in vivo animale; mancano dati clinici diretti sulla specie. Attività gastroprotettiva e lenitiva della mucosa gastrica, documentata da uso fitoterapico tradizionale coerente con il contenuto in mucillagini e supportata da dati farmacologici indiretti; evidenze sperimentali limitate e non standardizzate. Uso storico e nella tradizione Impiego come rimedio per tosse persistente, bronchiti e irritazioni delle vie respiratorie nelle tradizioni europee. Utilizzo come tonico amaro e digestivo in condizioni di inappetenza e debolezza generale. Impiego tradizionale in disturbi gastrointestinali lievi, inclusi gastriti e irritazioni della mucosa. Uso alimentare e nutrizionale in condizioni di carestia nei paesi nordici, con funzione di supporto energetico. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA A CETRARIA ISLANDICA (L.) ACHARIUS O AI SUOI COSTITUENTI DOCUMENTATA SU BASE OSSERVAZIONALE E FARMACOLOGICA, CONDIZIONI DI IPERSENSIBILITÀ GASTRICA AI COMPOSTI AMARI CON POSSIBILE PEGGIORAMENTO DELLA SINTOMATOLOGIA SUPPORTATO DA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA E DATI OSSERVAZIONALI LIMITATI |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE IRRITAZIONE GASTRICA LEGATA AGLI ACIDI LICHENI E AI COMPOSTI AMARI DOCUMENTATA DA OSSERVAZIONI CLINICHE E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA, PREPARAZIONI NON ADEGUATAMENTE TRATTATE PER RIMUOVERE O RIDURRE I COMPOSTI AMARI POSSONO AUMENTARE LA TOLLERABILITÀ GASTROINTESTINALE NEGATIVA CON EVIDENZA FARMACOGNOSTICA, CONTENUTO IN MUCILLAGINI CON POTENZIALE INTERFERENZA SULL’ASSORBIMENTO DI FARMACI SOMMINISTRATI PER VIA ORALE DOCUMENTATO DA FARMACOLOGIA GENERALE DEI POLISACCARIDI DEMULCENTI, NECESSITÀ DI DISTANZIARE L’ASSUNZIONE DA ALTRI FARMACI PER PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA, PRESENZA DI ACIDO USNICO CON ATTIVITÀ BIOLOGICA DOCUMENTATA IN VITRO MA CON POTENZIALE CITOTOSSICO A CONCENTRAZIONI ELEVATE SENZA EVIDENZE CLINICHE DI TOSSICITÀ ALLE DOSI FITOTERAPICHE, VARIABILITÀ DELLA COMPOSIZIONE CHIMICA IN FUNZIONE DELL’ORIGINE E DELLA LAVORAZIONE DOCUMENTATA DA STUDI ANALITICI CON IMPLICAZIONI SULLA SICUREZZA E SULL’EFFICACIA, ASSENZA DI DATI CLINICI ADEGUATI IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO CON CONSEGUENTE RACCOMANDAZIONE DI CAUTELA BASATA SU PRINCIPIO DI PRECAUZIONE |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| FARMACI E INTEGRATORI ORALI (MALASSORBIMENTO) |
| FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO) |
| MUCILLAGINI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ALTEA |
| DROSERA |
| EDERA HELIX |
| MALVA |
| PIANTAGGINE LANCEOLATA |
| TIMO VOLGARE |
| Estratto secco standardizzato
Estratto ottenuto dal tallo essiccato con rapporti droga estratto variabili generalmente compresi tra 4:1 e 10:1. Le monografie ufficiali indicano come costituenti rilevanti i polisaccaridi mucillaginosi espressi come lichenina e isolichenina e gli acidi lichenici amari. Non esiste un titolo universalmente standardizzato con soglia clinica definita; la standardizzazione è generalmente qualitativa o basata sul contenuto di sostanze amare. La posologia negli integratori solidi è generalmente compresa tra 300 e 1000 mg al giorno suddivisa in due o tre somministrazioni, in funzione della preparazione e dell’estratto impiegato.
Estratto fluido
Preparazione idroalcolica con rapporto tipico droga estratto 1:1 o 1:2 ottenuta dal lichene essiccato. Il titolo alcolico è generalmente medio e la presenza di mucillagini può risultare ridotta rispetto agli estratti acquosi. La posologia tradizionale documentata è di circa 1 a 3 ml al giorno suddivisi in più somministrazioni. Non sono disponibili standard di titolazione correlati a un effetto terapeutico specifico.
Sciroppi e formulazioni orali standardizzate
Preparazioni liquide viscose contenenti estratti acquosi o secchi di Cetraria islandica standardizzati in mucillagini, spesso espresse indirettamente come polisaccaridi totali. Utilizzati nel trattamento sintomatico delle irritazioni orofaringee. Le quantità per dose singola variano generalmente tra 50 e 200 mg di estratto equivalente, con somministrazioni ripetute durante la giornata. Il titolo necessario all’effetto è legato alla capacità filmogena dei polisaccaridi piuttosto che a una concentrazione definita di un singolo marker.
Pastiglie e compresse orosolubili
Formulazioni solide destinate al rilascio locale nel cavo orale contenenti estratti secchi o acquosi di Cetraria islandica. La standardizzazione è orientata al contenuto di mucillagini e alla capacità demulcente. Le dosi per unità sono generalmente comprese tra 50 e 150 mg di estratto con assunzione ripetuta più volte al giorno. L’efficacia dipende dalla permanenza locale e non da livelli plasmatici sistemici.
Preparazioni omeopatiche
Disponibili sotto forma di tintura madre e diluizioni hahnemanniane o korsakoviane ottenute dal lichene. Non esiste titolazione in principi attivi né posologia basata su concentrazione farmacologicamente attiva. L’impiego segue i criteri propri dell’omeopatia e non è supportato da correlazioni dose effetto riconducibili alla farmacologia dei costituenti della specie.
|
| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Le formulazioni a base di Cetraria islandica (L.) Acharius sono tra le poche in ambito fitoterapico per le quali esiste una certa coerenza tra uso tradizionale e dati clinici, limitati ma presenti, soprattutto per l’attività demulcente sulle mucose. Le tisane rappresentano una forma adeguata per l’estrazione dei polisaccaridi mucillaginosi, principali responsabili dell’effetto terapeutico. Le associazioni con altre piante sono supportate principalmente da plausibilità farmacologica e da evidenze cliniche disponibili per le specie associate.
Infuso di Cetraria islandica
Si utilizza il tallo essiccato in quantità di circa 1,5–3 grammi per 150 ml di acqua calda, lasciando in infusione per 10–15 minuti. Assunzione fino a tre volte al giorno. Questa modalità è supportata da monografie ufficiali per l’effetto demulcente sulle mucose orofaringee; l’efficacia è legata all’estrazione dei polisaccaridi mucillaginosi.
Decotto di Cetraria islandica
Preparato con 2–5 grammi di droga in 200 ml di acqua, portata a ebollizione per circa 5–10 minuti e successiva filtrazione. Il decotto favorisce una maggiore estrazione delle mucillagini rispetto all’infuso. Utilizzato nel trattamento sintomatico della tosse secca e delle irritazioni gastrointestinali lievi; supporto basato su monografie e dati farmacologici sui polisaccaridi.
Macerato a freddo di Cetraria islandica
Preparazione con 2–3 grammi di droga in 150 ml di acqua a temperatura ambiente per 1–2 ore con successiva filtrazione. Consente un’estrazione selettiva delle mucillagini con ridotta estrazione delle sostanze amare. Impiegato per uso demulcente in soggetti sensibili a componenti amaricanti; supporto farmacognostico ma limitate evidenze cliniche comparative.
Miscela per tosse secca e irritativa
Cetraria islandica 40%, Althaea officinalis radice 30%, Malva sylvestris foglie e fiori 20%, Plantago lanceolata foglie 10%. Preparazione in infuso con 2–3 grammi per tazza, due o tre volte al giorno. L’effetto complessivo è sostenuto da evidenze cliniche e farmacologiche sulle droghe mucillaginose; il contributo della Cetraria è coerente con monografie ufficiali.
Miscela per infiammazioni orofaringee
Cetraria islandica 30%, Salvia officinalis foglie 30%, Thymus vulgaris sommità 20%, Glycyrrhiza glabra radice 20%. Preparazione in infuso con 2 grammi per 150 ml, fino a due o tre volte al giorno. Indicata per irritazioni della mucosa orale e faringea; evidenze supportate da monografie e dati in vitro per le componenti aromatiche e mucillaginose.
Miscela per supporto gastrico
Cetraria islandica 30%, Matricaria chamomilla fiori 30%, Melissa officinalis foglie 20%, Foeniculum vulgare frutti 20%. Preparazione in infuso con 2–3 grammi per tazza, una o due volte al giorno. Utilizzo basato su attività demulcente e lenitiva; supporto da uso tradizionale e dati farmacologici sulle singole droghe.
|
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Cetraria islandica (L.) Acharius |
APPROFONDIMENTO SU DROGHE ATTIVE SULLO STOMACO (EUPEPTICHE)...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Cetraria islandica (L.) Acharius |