|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 12-06-2026 |
ENOTERA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Viridiplantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophytina Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledoneae Clade Superrosidae Clade Rosidae Ordine Myrtales Famiglia Onagraceae Sottofamiglia Onagroideae Tribù Onagreae Genere Oenothera Specie Oenothera biennis |
Famiglia: Onagraceae |
| Enothera, Onagra, Enagra Comune, Raponzolo, Raperonzolo, Rapunzia, Erba Vitella, Meraviglie D´Egett, Meraviglie Zale, Raponzia, Blattaria Virginiana, Enàgra, Pestifuga, Raponzia, Common Evening Primrose, German-Rampion, Hoary Evening Primrose, King´s-Cureall, Night Willow-Herb |
| Brunerya Biennis (L.) Bubani, 1899, Brunyera Biennis (L.) Bubani, Oenothera Beckeri Renner, Oenothera Biennis F. Biennis, Oenothera Biennis F. Leptomeres (Bartlett) P.D.Sell, Oenothera Biennis F. Muricata (L.) B.Boivin, Oenothera Biennis F. Muricata (L.) H.Lév., Oenothera Biennis F. Muricata (L.) H.Lév. Ex Thell., Oenothera Biennis F. Nanella De Vries, Oenothera Biennis Subsp. Biennis, Oenothera Biennis Subsp. Caeciarum Munz, Oenothera Biennis Subsp. Centralis Munz, Oenothera Biennis Subsp. Grandiflora Stomps, Oenothera Biennis Subsp. Muricata (L.) Berher, Oenothera Biennis Subsp. Pycnocarpa (Atkinson & Bartlett) Wieg., Oenothera Biennis Subsp. Rubriacaulis (Kleb.) Stomps, Oenothera Biennis Var. Alba Alef., Oenothera Biennis Var. Angustifolia Renner, Oenothera Biennis Var. Cruciata Kleb., Oenothera Biennis Var. Cruciata De Vries, Oenothera Biennis Var. Leptomeres Bartlett, Oenothera Biennis Var. Lutea Alef., Oenothera Biennis Var. Muricata (L.) Torr. & A.Gray, Oenothera Biennis Var. Parviflora Abrom., Oenothera Biennis Var. Pycnocarpa (G.F.Atk. & Bartlett) Wiegand, Oenothera Biennis Var. Rubricaulis (Farw.) Farw., Oenothera Biennis Var. Sulfurea Kleb., Oenothera Biennis Var. Sulphurea Kleb., Oenothera Biennis Var. Sulphurea De Vries, Oenothera Biennis Var. Sulphurea De Vries Ex Bartlett, Oenothera Biennis Var. Vulgaris Torr. & A.Gray, Oenothera Brevicapsula Bartlett, Oenothera Chrysantha Var. Latifolia Spach, Oenothera Communis H.Lév., Oenothera Communis F. Canescens H.Lév., Oenothera Furca Boedijn, Oenothera Gauroides Hornem., Oenothera Gauroides Var. Brevicapsula (Bartlett) R.R.Gates, Oenothera Glabra Mill., Oenothera Grandiflora Var. Tracyi (Bartlett) R.R.Gates, Oenothera Grandifolia R.R.Gates, Oenothera Graveolens Gilib., Oenothera Hirtella DeVries, Oenothera Hirtella De Vries, Oenothera Linkiana Spach, Oenothera Media Link, Oenothera Muricata L., Oenothera Muricata Var. Latifolia Asch., Oenothera Muricata Var. Rhodoneura Renner, Oenothera Muricata Var. Rubricaulis Farw., Oenothera Novae-scotiae Var. Serratifolia R.R.Gates, Oenothera Nuda Renner, Oenothera Numismatica Bartlett, Oenothera Paralamarckiana R.R.Gates, Oenothera Parviflora Var. Muricata (L.) Farw., Oenothera Pranticola Var. Numismatica (Bartlett) R.R.Gates, Oenothera Pratincola Bartlett, Oenothera Pratincola F. Typica Bartlett, Oenothera Pratincola Var. Numismatica (Bartl.) R.R.Gates, Oenothera Pubescens Nees, Oenothera Purpurata Kleb., Oenothera Pycnocarpa G.F.Atk. & Bartlett, Oenothera Pycnocarpa Var. Cleistogama R.R.Gates, Oenothera Pycnocarpa Var. Parviflora R.R.Gates, Oenothera Pycnocarpa Var. Pycnocarpa, Oenothera Reynoldsii Bartlett, Oenothera Reynoldsii Greene, Oenothera Reynoldsii F. Semialta Bartlett, Oenothera Reynoldsii F. Typica Bartlett, Oenothera Royfraseri R.R.Gates, Oenothera Rubiella De Vries, Oenothera Rubiennis DeVries, Oenothera Rubiennis De Vries, Oenothera Ruderalis Bartlett, Oenothera Sabulosa Farw., Oenothera Sackvillensis R.R.Gates, Oenothera Sackvillensis Var. Albiviridis R.R.Gates, Oenothera Sackvillensis Var. Royfraseri (R.R.Gates) R.R.Gates, Oenothera Sackvillensis Var. Sackvillensis, Oenothera Salicastrum DeVries, Oenothera Salicastrum De Vries, Oenothera Shulliana A.H.Sturtev., Oenothera Stenomeres Bartlett, Oenothera Stenomeres F. Typica Bartlett, Oenothera Suaveolens Desf., Oenothera Tracyi Bartlett, Oenothera Victorinii R.R.Gates & Catches., Oenothera Victorinii Var. Intermedia R.R.Gates, Oenothera Victorinii Var. Parviflora R.R.Gates, Oenothera Victorinii Var. Undulata R.R.Gates, Oenothera Victorinii Var. Victorinii, Onagra Biennis (L.) Scop., Onagra Chrysantha Var. Grandiflora Spach, Onagra Chrysantha Var. Latifolia Spach, Onagra Europaea Spach, Onagra Media (Link) Spach, Onagra Muricata (L.) Moench, Onagra Vulgaris Spach, Onosuris Acuminata Raf., Pseudo-oenothera Virginiana Rupr., Pseudoenothera Virginiana Rupr., 1860 |
| PIANTA ERBACEA ANNUA O BIENNALE ALTA 150 CM CON RADICE A FITTONE CARNOSA E RICCA DI ZUCCHERI, FOGLIE PICCIOLATE, ALTERNE, LANCEOLATE A MARGINE ONDULATO RACCOLTE IN ROSETTA BASALE- LUNGHE 10-20 CM SPESSO CON NERVATURA MEDIANA ROSSASTRA. I FIORI GIALLI SONO GRANDI E RIUNITI IN RACEMI FOGLIOSI. SONO EVIDENTI GLI OTTO STAMI ED IL PISTILLO CON QUATTRO STIMMI A CROCE |
| ESTATE (GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE), FIORI GIALLI CHE SI APRONO AL TRAMONTO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO |
| Originaria del Nord America ma ampiamente naturalizzata in Europa, Asia e Australia. Predilige habitat aperti e disturbati, come bordi stradali, ferrovie, campi incolti, dune sabbiose, radure boschive, pascoli secchi e rive di fiumi. Si adatta a una vasta gamma di tipi di suolo, inclusi terreni sabbiosi, argillosi e ghiaiosi, purché ben drenati. Cresce meglio in pieno sole ma tollera anche la mezz'ombra. È una specie resistente che si sviluppa in climi temperati, tollerando sia il caldo estivo che il freddo invernale. La sua capacità di produrre un gran numero di semi contribuisce alla sua rapida diffusione e colonizzazione di nuovi ambienti. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| PIENA ESTATE (LUGLIO-AGOSTO), RACCOLTA DELLE PARTI AEREE IN FIORITURA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SEMI (OENOTHERAE SEMEN) PER L'OLIO, OCCASIONALMENTE FOGLIE E FIORI |
| LEGGERO, ERBACEO, CON NOTE GRASSE (OLIO) E LIEVEMENTE FLOREALE (FIORI) |
| OLIO: NEUTRO CON RETROGUSTO LEGGERMENTE TERROSO, FOGLIE: AMAROGNOLO-ASTRINGENTE |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: L'olio di semi di Oenothera biennis L. presenta un profilo di sicurezza generalmente favorevole documentato da studi clinici, dati tossicologici e decenni di impiego umano. Gli effetti indesiderati riportati sono generalmente lievi e comprendono occasionalmente disturbi gastrointestinali, nausea, cefalea o reazioni cutanee isolate. Alle dosi terapeutiche comunemente utilizzate non sono documentati effetti tossici gravi, danni d'organo o tossicità sistemica significativa. Sono tuttavia descritte rare segnalazioni di aumento della suscettibilità a crisi convulsive in soggetti predisposti o trattati con specifici farmaci, senza che ciò modifichi il favorevole profilo tossicologico generale della specie utilizzata correttamente. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Le evidenze cliniche dirette disponibili per Oenothera biennis L. riguardano quasi esclusivamente l'olio estratto dai semi, standardizzato per il contenuto di acido gamma-linolenico. Sono stati condotti studi clinici controllati e revisioni sistematiche su dermatite atopica, mastalgia ciclica, sindrome premestruale e altre condizioni, ma i risultati sono spesso contrastanti o non conclusivi. L'attività terapeutica non può essere attribuita all'intera pianta o alla droga in generale, bensì a specifici preparati lipidici standardizzati. Gli effetti farmacologici sono supportati da studi clinici, in vivo e in vitro, ma dipendono chiaramente dalla forma estrattiva e dal contenuto di acido gamma-linolenico. |
| Acidi grassi polinsaturi: acido linoleico, acido gamma-linolenico Acidi grassi monoinsaturi: acido oleico, acido palmitoleico Acidi grassi saturi: acido palmitico, acido stearico, acido arachidico, acido behenico Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo, delta cinque avenasterolo Tocoferoli: gamma-tocoferolo, alfa-tocoferolo, delta-tocoferolo, beta-tocoferolo Polifenoli: acido gallico, acido ellagico, acido caffeico, acido clorogenico, derivati fenolici Tannini idrolizzabili: oenotheina A, oenotheina B, tellimagrandina I, tellimagrandina II, pedunculagina Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, isoquercitrina, quercitrina Triterpeni: acido oleanolico, acido ursolico Polisaccaridi: arabinani, galattani, pectine, eteropolisaccaridi Proteine e peptidi: albumine, globuline, peptidi bioattivi Lignani: pinoresinolo, lariciresinolo, secoisolariciresinolo Carotenoidi: beta-carotene, luteina Minerali: potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro, zinco Amminoacidi: acido glutammico, acido aspartico, leucina, valina, isoleucina, lisina |
Bibliografia |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE PIANTA SEGNALATA |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) IN SOGGETTI CON ANAMNESI DI EPILESSIA O PREDISPOSIZIONE CONVULSIVA SONO STATI SEGNALATI CASI ISOLATI DI AUMENTATA SUSCETTIBILITÀ ALLE CRISI DURANTE L'ASSUNZIONE DI OLIO DI OENOTHERA BIENNIS. EVIDENZA DISPONIBILE: SEGNALAZIONI CLINICHE, FARMACOVIGILANZA E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA. L'IMPIEGO CONCOMITANTE CON FARMACI FENOTIAZINICI È STATO ASSOCIATO IN ALCUNI REPORT A UN POSSIBILE INCREMENTO DEL RISCHIO CONVULSIVO. EVIDENZA DISPONIBILE: OSSERVAZIONI CLINICHE E FARMACOVIGILANZA; IL NESSO CAUSALE NON È STATO DEFINITIVAMENTE DIMOSTRATO. L'OLIO DI SEMI PUÒ INFLUENZARE ALCUNI PARAMETRI DELL'EMOSTASI E DELL'AGGREGAZIONE PIASTRINICA. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI SPERIMENTALI IN VITRO, STUDI FARMACOLOGICI E OSSERVAZIONI CLINICHE LIMITATE. LA RILEVANZA CLINICA EFFETTIVA RIMANE NON COMPLETAMENTE DEFINITA. SONO STATI RIPORTATI OCCASIONALMENTE DISTURBI GASTROINTESTINALI LIEVI QUALI NAUSEA, DISPEPSIA, DOLORE ADDOMINALE O FECI MOLLI. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI CLINICI E DATI DI SICUREZZA POST-COMMERCIALIZZAZIONE. LE EVIDENZE TERAPEUTICHE DISPONIBILI RIGUARDANO QUASI ESCLUSIVAMENTE L'OLIO OTTENUTO DAI SEMI E STANDARDIZZATO PER IL CONTENUTO DI ACIDO GAMMA-LINOLENICO; I RISULTATI NON POSSONO ESSERE AUTOMATICAMENTE ESTESI AD ALTRE PARTI DELLA PIANTA O AD ALTRE FORME ESTRATTIVE. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI CLINICI, REVISIONI SISTEMATICHE E MONOGRAFIE UFFICIALI. LE INFORMAZIONI DISPONIBILI SULL'IMPIEGO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO SONO LIMITATE E NON CONSENTONO CONCLUSIONI DEFINITIVE SULLA SICUREZZA PER TUTTE LE CATEGORIE DI UTILIZZATRICI. EVIDENZA DISPONIBILE: INSUFFICIENZA DI DATI CLINICI SPECIFICI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA A OENOTHERA BIENNIS L., ALL'OLIO DI ENOTERA O A UNO QUALSIASI DEI COMPONENTI DEL PREPARATO. TALE CONTROINDICAZIONE DERIVA DA SEGNALAZIONI CLINICHE DI REAZIONI ALLERGICHE INDIVIDUALI DOCUMENTATE DURANTE L'IMPIEGO DELL'OLIO DI SEMI. NON RISULTANO DOCUMENTATE ALTRE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE UNIVERSALMENTE RICONOSCIUTE E SUPPORTATE DA EVIDENZE CLINICHE DIRETTE SULLA SPECIE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTICOAGULANTI CUMARINICI |
| ANTIPSICOTICI |
| ASPIRINA |
| CLOPIDOGREL |
| NEUROLETTICI |
| TROMBOLITICI |
| WARFARIN |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ENOTERA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratti di Oenothera biennis L. (ENOTERA) Olio di semi di enotera spremuto a freddo in capsule molli o perle. È la forma fitoterapica più studiata e utilizzata. Per un impiego clinicamente rilevante il contenuto di acido gamma-linolenico deve essere generalmente compreso tra l'8% e il 12%, con contenuto totale di acidi grassi polinsaturi superiore al 70%. Le posologie comunemente impiegate negli studi clinici variano da 1 a 6 g di olio al giorno, corrispondenti approssimativamente a 80-720 mg di acido gamma-linolenico al giorno, suddivisi in una o più assunzioni. Olio di semi di enotera standardizzato in acido gamma-linolenico. Gli integratori di qualità farmaceutica riportano in etichetta il titolo in acido gamma-linolenico, considerato il principale marker funzionale. Per sindrome premestruale, mastalgia ciclica e supporto dermatologico sono generalmente utilizzati dosaggi tali da apportare 240-540 mg al giorno di acido gamma-linolenico, per periodi di alcune settimane o mesi. Olio di semi di enotera ad alta titolazione associato ad altri acidi grassi essenziali. Alcune formulazioni combinano olio di enotera con vitamina E o con altri oli ricchi di acidi grassi polinsaturi. Per mantenere la rilevanza fitoterapica il contenuto di acido gamma-linolenico rimane generalmente compreso tra l'8% e il 12%. La posologia viene calcolata sul quantitativo giornaliero di acido gamma-linolenico desiderato. Estratto lipidico integrale di semi. È costituito dalla frazione oleosa completa ottenuta dai semi maturi. L'effetto terapeutico atteso dipende dalla presenza naturale di acido gamma-linolenico e acido linoleico. Le dosi utilizzate sono sostanzialmente sovrapponibili a quelle dell'olio standardizzato, generalmente comprese tra 1 e 6 g al giorno. Preparazioni dermatologiche topiche a base di olio di enotera. Creme, emulsioni e unguenti contenenti olio di semi di enotera vengono utilizzati come coadiuvanti nelle condizioni caratterizzate da secchezza cutanea e alterazione della barriera epidermica. Le concentrazioni impiegate nelle formulazioni cosmetiche e dermofunzionali sono variabili, generalmente comprese tra il 5% e il 20% di olio. Preparazioni omeopatiche. Sono reperibili preparazioni omeopatiche ottenute da Oenothera biennis in diverse diluizioni. Non esistono titolazioni fitoterapiche né posologie terapeutiche validate secondo i criteri della farmacologia clinica, poiché tali preparazioni seguono esclusivamente i principi della pratica omeopatica. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ENOTERA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso La principale droga fitoterapica di Oenothera biennis L. è costituita dai semi e dall'olio da essi ottenuto. Le evidenze terapeutiche disponibili riguardano quasi esclusivamente l'olio di semi; infusi e decotti della pianta intera non dispongono di una validazione clinica comparabile. Le formulazioni seguenti sono pertanto riportate come preparazioni erboristiche tradizionali o razionalmente compatibili con il profilo farmacologico della specie, mantenendo un approccio conservativo. Infuso per supporto dermatologico tradizionale Semi triturati di Oenothera biennis 2 g, foglie di Ortica maggiore Urtica dioica 2 g. Versare 200 ml di acqua bollente sulla miscela e lasciare in infusione per 10 minuti. Assumere una o due volte al giorno. Infuso tradizionale per il benessere femminile Semi triturati di Oenothera biennis 2 g, sommità fiorite di Achillea millefolium 1 g, foglie di Melissa officinalis 1 g. Versare 200 ml di acqua bollente sulla miscela e lasciare in infusione per 10 minuti. Assumere una o due tazze al giorno. Decotto leggero dei semi Semi di Oenothera biennis 5 g. Far sobbollire in 250 ml di acqua per circa 10 minuti, quindi filtrare. Utilizzare una volta al giorno. Questa preparazione ha impiego tradizionale ma non rappresenta la forma terapeutica supportata dagli studi clinici. Formulazione erboristica tradizionale per il trofismo cutaneo Semi triturati di Oenothera biennis 2 g, fiori di Viola tricolor 2 g, radice di Bardana Arctium lappa 1 g. Preparare un infuso con 250 ml di acqua bollente e lasciare riposare 10-15 minuti. Assumere una o due volte al giorno. Miscela tradizionale per il benessere generale e l'apporto di acidi grassi essenziali Semi triturati di Oenothera biennis 3 g, semi di Lino Linum usitatissimum 3 g. Lasciare in infusione in acqua calda non bollente per circa 15 minuti e assumere una volta al giorno. L'associazione è basata sulla complementarità nutrizionale degli acidi grassi presenti nei semi. |
| Vini, elisir, amari, tinture di ENOTERA
Vino medicato tradizionale con radice di Oenothera biennis La preparazione tradizionale prevede l’impiego della radice essiccata raccolta nel primo anno vegetativo. Si utilizzano circa 20–30 grammi di radice essiccata e sminuzzata in 1 litro di vino bianco secco. La droga vegetale viene posta in macerazione nel vino per un periodo di 7–10 giorni in recipiente chiuso, agitando quotidianamente. Dopo la macerazione il liquido viene filtrato e conservato in bottiglia di vetro scuro. L’uso tradizionale prevedeva l’assunzione di un piccolo bicchiere da 30–50 millilitri una o due volte al giorno prima dei pasti. Nella medicina popolare era impiegato come tonico digestivo lieve, rimedio calmante e stimolante generale. Vino aromatico con foglie e radice di Oenothera biennis Una variante erboristica consiste nell’utilizzare parti aeree e radice. Si impiegano circa 10 grammi di foglie essiccate e 10 grammi di radice essiccata in 750 millilitri di vino bianco. La macerazione dura circa 5–7 giorni. Dopo filtrazione il vino viene conservato al riparo dalla luce. Questa preparazione è citata in alcune tradizioni erboristiche nordamericane e europee come bevanda tonica leggera e digestiva, talvolta utilizzata anche come supporto nelle convalescenze. Va comunque evidenziato che nella fitoterapia moderna l’impiego principale della specie riguarda quasi esclusivamente l’olio dei semi ricco di acido γ-linolenico, mentre le preparazioni vinose o alcoliche con radici o parti aeree hanno oggi soprattutto interesse storico o etnobotanico. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU DROGHE CONTENENTI GLA (PRECURSORE PROSTAGLANDINE)...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Oenothera biennis L. |