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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 10-03-2026 |
BLUMEA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Asterales Famiglia: Asteraceae Sottofamiglia: Asteroideae Tribù: Inuleae |
| Blumea camphor, Ngai camphor, Alibum, Lakad-bulan, Alimon, Lalakdan, Ayoban, Lakdanbulan, Bukadkad, Sambun, Naat, Bukodkud, Bukadkad, Sambong, Dalapot, Sob-sob, Gabuen, Subusub, Gintin-gintin, Subsob, Hamlibon, Sobosob, Kaliban, Takamain, Kalibura, Kambibon, Labulan |
| Conyza Balsamifera Linn., Blumea Camphor, Laggera Balsamifera (L.) C.B.Clarke |
| ARBUSTO LEGNOSO FINO A 4 M, PUBESCENTE, FORTEMENTE AROMATICO CON FOGLIE SEMPLICI ALTERNATE LUNGHE DA 7 A 20 CM A MARGINE DENTATO. INFIORESCENZE A PANNOCCHIE RAMIFICATE CON FIORI GIALLI, CAPOLINI COMPOSTI DA DUE TIPI DI FIORI: I PERIFERICI PIÙ NUMEROSI CON COROLLA TUBULARE ED I CENTRALI DI DIMENSIONI PIÙ GRANDI CON COROLLA A CAMPANULA. IL FRUTTO È UN ACHENIO |
| GENNAIO, FEBBRAIO, MARZO, APRILE, MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, OTTOBRE, NOVEMBRE, DICEMBRE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO |
| Arbusto aromatico nativo di un'ampia area che comprende l'Asia meridionale, il Sud-est asiatico e l'Australia settentrionale. Si trova comunemente in habitat disturbati, come bordi stradali, terreni incolti, pascoli, foreste secondarie e radure, spesso in zone umide o moderatamente umide. Cresce in una varietà di tipi di suolo, dal livello del mare fino a circa 1300 metri di altitudine. La sua adattabilità a diverse condizioni ambientali e la sua capacità di colonizzare rapidamente aree disturbate contribuiscono alla sua ampia distribuzione. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| STAGIONE SECCA, CON RACCOLTA OTTIMALE TRA DICEMBRE E MARZO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE E, IN MINOR MISURA, SOMMITÀ FIORITE |
| INTENSAMENTE BALSAMICO, CON NOTE CANFORATE, RESINOSE E TERPENICHE (SIMILE AL BORNEOLO), MISTE A SFUMATURE FRESCHE, ERBACEE E LIEVEMENTE SPEZIATE |
| AMAROGNOLO, BALSAMICO E LEGGERMENTE PICCANTE, CON RETROGUSTO CANFORATO E ASTRINGENTE |
| TOSSICITÀ: NON ANCORA BEN DEFINITA |
| Motivazione: La letteratura sulla sicurezza di Blumea balsamifera (L.) DC. è limitata e i dati tossicologici sono incompleti, pertanto la tossicità non è completamente definita sebbene l’uso tradizionale riporti effetti collaterali lievi. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Blumea balsamifera (L.) DC. è utilizzata tradizionalmente per proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e digestivo‑epatoprotettive, ma l’efficacia varia notevolmente in base alla parte della pianta impiegata e alla preparazione, rendendo necessario specificare il corretto utilizzo. |
| Oli essenziali: canfora, linalolo, cineolo, borneolo, beta-cariofillene Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, apigenina, luteolina Sesquiterpeni: blumeatene, blumeadiene, germacrene D Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, beta-sitosterolo |
Bibliografia |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE ASTERACEAE, GRAVIDANZA (EFFETTO EMMENAGOGO), ALLATTAMENTO, BAMBINI SOTTO I 6 ANNI, ASMA BRONCHIALE SEVERA, DERMATITI ATTIVE IN FASE ACUTA (USO TOPICO), INSUFFICIENZA EPATICA GRAVE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) DILUIRE L'OLIO ESSENZIALE (MAX 3% PER USO TOPICO), EVITARE L'INALAZIONE DIRETTA PROLUNGATA, MONITORARE PARAMETRI EPATICI IN USO INTERNO PROLUNGATO (>3 SETTIMANE), NON APPLICARE SU FERITE SANGUINANTI, PREFERIRE ESTRATTI ACQUOSI PER USO ORALE, SOSPENDERE 10 GIORNI PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI (POTENZIALE EFFETTO ANTIAGGREGANTE). L'OLIO ESSENZIALE CONTIENE FINO AL 30% DI L-BORNEOLO - RISCHIO DI IRRITAZIONE CUTANEA IN SOGGETTI SENSIBILI. L'USO TRADIZIONALE COME ANTIREUMATICO RICHIEDE VERIFICHE PRELIMINARI DI TOLLERABILITà. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ASPIRINA |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| INSULINA |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ALOE |
| ANDROGRAPHIS |
| ARANCIO AMARO |
| ARANCIO DOLCE |
| CENTELLA ASIATICA |
| CITRONELLA |
| CURCUMA |
| LIME |
| LIMONE |
| MORINGA |
| PEPE |
| ZENZERO |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| AGLIO |
| GINKGO BILOBA |
| IPERICO |
| SALICE |
| TARASSACO |
| VALERIANA OFFICINALE |
| 1. Estratto Secco Titolato in L-Borneolo
Standardizzazione: 10-30% in l-borneolo (principio attivo chiave) 38.
Formulazioni:
Compresse/capsule: 200-500 mg/dose, 2-3 volte al giorno per urolitiasi o infezioni urinarie 25.
Polvere: 1-3 g al giorno in acqua calda come diuretico 8.
Evidenze: Approvato dalle autorità filippine per calcoli renali, con studi che dimostrano aumento della diuresi 25.
2. Olio Essenziale
Composizione: Ricco in borneolo (20-25%), β-cariofillene (20%), e canfora (10-12%) 78.
Usi:
Topico: Diluito in olio vettore (5%) per massaggi antinfiammatori o cicatrizzazione ferite 8.
Inalazione: 2-3 gocce in diffusore per congestione respiratoria 15.
Dosaggio: Non superare 10 gocce/giorno per via orale (sotto controllo medico) 7.
3. Tintura Madre (Estratto Idroalcolico)
Titolazione: 10-20% in flavonoidi (es. blumeatina) 8.
Posologia: 30-50 gocce, 2-3 volte al giorno in acqua per infezioni urinarie o antiossidazione 516.
4. Sciroppi Combinati
Formulazioni:
Con miele e limone come espettorante (5 ml/8 ore) 5.
Con Centella asiatica per effetti sinergici su cicatrizzazione 8.
5. Estratto Fluido Standardizzato
Applicazioni:
Uso in studi clinici per attività antitumorale (IC50 124.92 µg/mL su cellule A549) 14.
Dosaggio: 100-300 mg/die in formulazioni per epatoprotezione 816.
Avvertenze e Controindicazioni
Effetti collaterali: Nausea a dosi elevate (>5 g foglie secche/giorno) 5.
Interazioni: Potenziamento di diuretici e anticoagulanti (monitorare pressione e elettroliti) 29.
Gravidanza: Controindicato per mancanza di studi 5.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Tisana Diuretica per Calcoli Renali
Ingredienti:
5-10 g di foglie secche di Blumea balsamifera (standardizzate in borneolo e flavonoidi).
500 ml di acqua bollente.
Preparazione:
Far bollire le foglie per 15-20 minuti, filtrare e bere 2-3 volte al giorno.
Evidenze:
Approvata dal Dipartimento della Salute delle Filippine per il trattamento di calcoli renali e infezioni urinarie, con studi clinici che dimostrano un aumento della diuresi e riduzione della dimensione dei calcoli.
Dosaggio sicuro:
Fino a 30 g/giorno di foglie secche, evitando in pazienti con ostruzioni renali gravi.
2. Decotto Antinfiammatorio per Dolori Articolari
Ingredienti:
3 g di foglie di Blumea + 2 g di zenzero fresco + 1 g di curcuma.
Preparazione:
Decotto in 300 ml di acqua per 10 minuti, dolcificare con miele.
Meccanismo d'azione:
Sinergia tra i flavonoidi della Blumea (es. blumeatina) e i curcuminoidi, con inibizione di COX-2 e riduzione di TNF-α.
Uso tradizionale:
Impiegato in Cina e Thailandia per reumatismi e infiammazioni, oggi validato in studi preclinici.
3. Tintura Madre per Infezioni Respiratorie
Composizione:
Estratto idroalcolico (30% alcol) titolato al 10% in l-borneolo.
Posologia:
20-30 gocce in acqua calda, 3 volte al giorno per tosse o sinusite.
Evidenze:
L'olio essenziale (con 1,8-cineolo e borneolo) mostra attività mucolitica e antibatterica contro Staphylococcus aureus e Pseudomonas aeruginosa.
4. Sciroppo Espettorante
Ingredienti:
Estratto di Blumea (20% flavonoidi) + miele + succo di limone.
Dosaggio:
5 ml ogni 8 ore per adulti.
Applicazioni:
Usato nelle Filippine per bronchiti e congestione, con efficacia supportata da studi su modelli animali.
5. Impacco per Ferite e Ustioni
Composizione:
Foglie fresche tritate + gel di aloe vera (rapporto 1:1).
Applicazione:
Applicare topicamente su ferite 2 volte al giorno.
Evidenze:
I flavonoidi (es. 3,4,5-triidrossiflavone) promuovono la rigenerazione tissutale e aumentano i livelli di VEGF e TGF-β1.
6. Olio Essenziale per Massaggi Antidolorifici
Preparazione:
Olio di cocco + 5% olio essenziale di Blumea (ricco in β-cariofillene e camfora).
Uso:
Massaggiare sulle articolazioni doloranti.
Effetti:
Attività antinfiammatoria e analgesica dimostrata in studi su artrite.
Avvertenze e Controindicazioni
Effetti collaterali: Nausea o gastrite a dosi elevate (>50 g foglie secche/die).
Gravidanza: Evitare per mancanza di studi sulla sicurezza.
Interazioni: Potenziamento di diuretici e anticoagulanti.
Bibliografia
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| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Blumea balsamifera (L.) DC. |
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