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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 04-05-2026 |
OLIVO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Mesangiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Asteridi Clade Euasteridi I Ordine Lamiales Famiglia Oleaceae Sottofamiglia Oleoideae Tribù Oleeae Genere Olea Specie Olea europaea |
Famiglia: Oleaceae |
| Ulivo, Olivastro, Ramoliva, Termite, Ollastru, Oliver, Olive tree, African Olive, Common Olive, Olive-Leaf, True Olive, Oliivi |
| Olea Europaea Thunb., Olea Pallida Salisb., Olea Sativa Hoffmanns. & Link, Olea Verrucosa Var. Brachybotrya A.DC. |
| ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 15M, SEMPREVERDE, LONGEVO, CON RADICI INIZIALMENTE A FITTONE ED IN SEGUITO SUPERFICIALI DI TIPO AVVENTIZIO MA MOLTO ESTESE. TRONCO NODOSO, IRREGOLARE E SPESSO CAVO. FOGLIE CORIACEE, LANCEOLATE ACUMINATE CON BREVE PICCIOLO, CON PAGINA SUPERIORE VERDE-OPACA ED INFERIORE VERDE-GRIGIASTRA ARGENTATA. HA INFIORESCENZE IN PICCOLE PANNOCCHIE ASCELLARI CHE PORTANO FIORI ERMAFRODITI CON CALICE A 4 DENTI E COROLLA A IMBUTO FORMATA DA 4 PETALI BIANCHI SALDATI TRA LORO E 2 STAMI SPORGENTI. LE OLIVE (I FRUTTI), DI COLORE DAL GIALLO-VERDE AL NERO-VIOLACEO, HANNO UN NOCCIOLO LEGNOSO E AFFUSOLATO E LA POLPA È OLEOSA. |
| MAGGIO-GIUGNO, PRIMAVERA-INIZIO ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ BIANCO VERDASTRO |
| ________ GIALLOGNOLO |
| Originario delle regioni costiere del Mar Mediterraneo, così come di alcune zone dell'Asia Minore e del Medio Oriente. Predilige climi temperati caldi con inverni miti ed estati calde e secche, tipici della macchia mediterranea. Si adatta a una vasta gamma di suoli, anche poveri, sassosi o calcarei, purché ben drenati. Cresce spontaneamente in boschi radi, garighe, pendii rocciosi e olivastri selvatici. La sua coltivazione è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo e in altre regioni con climi simili, come California, Australia e Sud America. In Italia è una specie caratteristica del paesaggio, coltivata in tutte le regioni, soprattutto in quelle centro-meridionali e insulari, ma presente anche allo stato selvatico o inselvatichito. La sua longevità e resistenza alla siccità lo rendono particolarmente adatto agli ambienti mediterranei. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| LE FOGLIE SONO IL TEMPO BALSAMICO, RACCOLTE PREFERIBILMENTE IN PRIMAVERA/INIZIO ESTATE (MAGGIO-LUGLIO) PRIMA DELLA FIORITURA O DURANTE LA FIORITURA PER MASSIMIZZARE IL CONTENUTO DI PRINCIPI ATTIVI. I FRUTTI (OLIVE) SI RACCOLGONO IN AUTUNNO (OTTOBRE-DICEMBRE) PER L'OLIO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| LE FOGLIE (FOLIUM OLEA EUROPAEAE) SONO LA DROGA PRINCIPALE PER USO FITOTERAPICO. ANCHE I FRUTTI (OLIVE) E L'OLIO D'OLIVA VERGINE SONO LARGAMENTE UTILIZZATI PER LE LORO PROPRIETÀ SALUTISTICHE E NUTRIZIONALI. |
| FOGLIE: LEGGERMENTE AROMATICO, ERBACEO, CARATTERISTICO. OLIO: FRUTTATO, ERBACEO, TALVOLTA PICCANTE O AMARO, A SECONDA DELLA VARIETÀ E DELLA LAVORAZIONE. |
| FOGLIE: AMARO, ASTRINGENTE. OLIO: FRUTTATO, AMARO (DOVUTO AI POLIFENOLI), PICCANTE (DOVUTO ALL'OLEOCANTALE), DOLCE. |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: i dati tossicologici disponibili da studi clinici e preclinici indicano un buon profilo di sicurezza per estratti di foglie e olio alle dosi terapeutiche, con effetti indesiderati generalmente lievi e transitori (soprattutto gastrointestinali e possibile ipotensione); non sono riportati effetti tossici gravi nella letteratura disponibile sulla specie, pur con limitazioni nei dati a lungo termine per alte dosi di estratti concentrati |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: evidenze cliniche controllate e revisioni sistematiche documentano effetti dell’olio e degli estratti fogliari di Olea europaea su parametri cardiovascolari e metabolici, in particolare riduzione della pressione arteriosa, miglioramento del profilo lipidico e modulazione dello stress ossidativo; tali dati sono supportati anche da monografie ufficiali e studi clinici sull’uomo, oltre a un ampio corpus di studi in vivo e in vitro coerenti |
| Polifenoli: oleuropeina, idrossitirosolo, tirosolo, oleaceina, oleocantale, verbascoside, ligstroside, rutina, luteolina, apigenina Iridoidi secoiridoidi: oleuropeina, demetiloleuropeina, ligstroside, oleoside, oleoside undici metil estere Flavonoidi: luteolina, apigenina, diosmetina, rutina, quercetina, kaempferolo Acidi fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido vanillico, acido protocatecuico, acido sinapico Triterpeni: acido oleanolico, acido ursolico, eritrodiolo, uvaolo, maslinico Fitosteroli: beta sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo, delta cinque avenasterolo Acidi grassi: acido oleico, acido linoleico, acido palmitico, acido stearico, acido alfa linolenico Alcoli fenolici: idrossitirosolo, tirosolo Tocoferoli: alfa tocoferolo, beta tocoferolo, gamma tocoferolo, delta tocoferolo Squalene e idrocarburi: squalene Carotenoidi: luteina, beta carotene, violaxantina Clorofille: clorofilla a, clorofilla b |
Bibliografia |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE PIANTA SEGNALATA |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE EFFETTO IPOTENSIVO CON RISCHIO DI SOMMAZIONE FARMACODINAMICA IN SOGGETTI IN TERAPIA ANTIPERTENSIVA; EVIDENZA DERIVATA DA STUDI CLINICI SU ESTRATTI FOGLIARI E OLIO DI OLIVA CHE MOSTRANO RIDUZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA E DA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA LEGATA AI SECOIRIDOIDI (OLEUROPEINA) E POLIFENOLI. POSSIBILE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE CON POTENZIALE INTERAZIONE CON FARMACI ANTIDIABETICI; EVIDENZA DA STUDI CLINICI E STUDI IN VIVO SU MODELLI ANIMALI CHE DOCUMENTANO RIDUZIONE DELLA GLICEMIA E MIGLIORAMENTO DELLA SENSIBILITÀ INSULINICA. POSSIBILE INCREMENTO DEL RISCHIO DI IPOTENSIONE O VERTIGINI IN SOGGETTI NORMOTESI O CON PRESSIONE BASSA; EVIDENZA CLINICA INDIRETTA BASATA SUGLI EFFETTI VASODILATATORI E ANTIPERTENSIVI OSSERVATI IN STUDI SULL’UOMO. POTENZIALE INTERFERENZA CON FARMACI METABOLIZZATI DA SISTEMI ENZIMATICI EPATICI; EVIDENZA LIMITATA A STUDI IN VITRO SU ENZIMI DEL CITOCROMO P450, SENZA CONFERME CLINICHE ROBUSTE, PERTANTO IL DATO È DA CONSIDERARSI PRELIMINARE. USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON SUFFICIENTEMENTE DOCUMENTATO PER ESTRATTI CONCENTRATI FOGLIARI; EVIDENZA LIMITATA CON ASSENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI, MENTRE L’USO ALIMENTARE DELL’OLIO È CONSIDERATO SICURO. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DOCUMENTATE CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE SUPPORTATE DA EVIDENZE CLINICHE DIRETTE E SPECIFICHE PER OLEA EUROPAEA L. ALLE DOSI FITOTERAPICHE COMUNEMENTE IMPIEGATE; LE MONOGRAFIE UFFICIALI E LA LETTERATURA CLINICA NON RIPORTANO CONDIZIONI PATOLOGICHE IN CUI L’USO SIA FORMALMENTE CONTROINDICATO SULLA BASE DI DATI SPERIMENTALI O CLINICI SOLIDI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ACE-INIBITORI |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI CUMARINICI |
| ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO) |
| ASPIRINA |
| BETABLOCCANTI |
| CALCIO ANTAGONISTI |
| DIURETICI |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2C9 |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4 |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| POTASSIO (ALTA INEGRAZIONE) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| AGLIO |
| BIANCOSPINO |
| KARKADÈ |
| MELOGRANO |
| TÈ |
| VITE ROSSA |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| GINSENG |
| IPERICO |
| LIQUIRIZIA |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di OLIVO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco titolato di foglie di Olea europaea L. (Oleae folium) Preparazione ottenuta per estrazione idroalcolica o acquosa e successiva essiccazione, standardizzata principalmente in oleuropeina e polifenoli totali. I preparati clinicamente studiati risultano titolati generalmente tra il 16 e il 24 percento in oleuropeina oppure con apporto giornaliero standardizzato di circa 50–100 mg di oleuropeina totale. Studi clinici controllati hanno utilizzato dosaggi pari a 500 mg due volte al giorno di estratto standardizzato, dimostrando effetti su pressione arteriosa e parametri metabolici. Posologia orientativa negli integratori standardizzati: 500–1000 mg al giorno di estratto secco, suddivisi in due somministrazioni, garantendo un apporto minimo efficace di oleuropeina nell’intervallo indicato. Estratto fluido di foglie di Olea europaea L. (rapporto droga/estratto variabile) Preparazione liquida ottenuta mediante estrazione idroalcolica con titolo non sempre standardizzato ma talvolta normalizzato in oleuropeina o polifenoli totali. L’efficacia dipende dalla standardizzazione, con prodotti clinicamente rilevanti che garantiscono un apporto giornaliero equivalente a quello degli estratti secchi standardizzati. Posologia orientativa: quantità equivalente a 500–1000 mg di estratto secco standardizzato al giorno, adattata alla concentrazione del preparato. Estratto secco nebulizzato o spray-dried di foglie di Olea europaea L. Forma tecnologicamente avanzata con maggiore stabilità dei composti fenolici, utilizzata in integratori ad alto contenuto di polifenoli. La titolazione può includere oleuropeina e idrossitirosolo. I dati farmacologici indicano che la standardizzazione è essenziale per la riproducibilità dell’effetto. Posologia sovrapponibile agli estratti secchi standardizzati, con riferimento al contenuto in oleuropeina. Estratti titolati in idrossitirosolo Preparazioni più recenti derivate da foglie o sottoprodotti dell’olivo, standardizzate in idrossitirosolo come principale fenolo attivo. Utilizzate soprattutto in ambito nutraceutico cardiovascolare e metabolico. I dosaggi clinici sono meno uniformi rispetto all’oleuropeina e richiedono standardizzazione esplicita. Posologia orientativa: equivalente a 5–15 mg al giorno di idrossitirosolo, in relazione alla formulazione. Olio di oliva (Olea europaea L., frutto) ad alto contenuto fenolico Non classificabile come estratto fitoterapico classico ma rilevante come matrice nutraceutica standardizzata nei polifenoli (oleuropeina aglicone, idrossitirosolo). L’effetto terapeutico dipende dal contenuto fenolico totale, con soglia funzionale riconosciuta intorno a 5 mg di idrossitirosolo e derivati per dose giornaliera. Posologia: 20–30 g al giorno di olio extravergine ad alto contenuto fenolico nell’ambito della dieta. Preparazioni omeopatiche di Olea europaea L. Preparazioni ottenute da foglie o rami giovani secondo metodiche omeopatiche, disponibili in diluizioni variabili (tinture madri, diluizioni centesimali o decimali). L’uso è limitato alla pratica omeopatica e non supportato da evidenze cliniche farmacologiche dirette sulla specie. Posologia secondo prescrizione omeopatica individualizzata. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di OLIVO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso di foglie di Olea europaea L. per supporto pressorio e metabolico Foglie essiccate di Olea europaea L. 2–3 g in 150 ml di acqua calda, infusione per 10–15 minuti, 2 volte al giorno. Preparazione semplice basata su uso tradizionale e supporto farmacologico dei polifenoli; la variabilità del contenuto in oleuropeina limita la standardizzazione dell’effetto rispetto agli estratti titolati. Decotto leggero di foglie di Olea europaea L. Foglie essiccate 3–5 g in 200 ml di acqua, bollitura per 10 minuti e successiva infusione di 10 minuti, 1–2 volte al giorno. Il decotto aumenta l’estrazione dei composti fenolici rispetto all’infuso ma può comportare una parziale degradazione di componenti sensibili; uso basato su tradizione fitoterapica con plausibilità farmacologica. Miscela con foglie di ulivo e foglie di olivo e biancospino per supporto cardiovascolare Olea europaea L. foglie 2 g, Crataegus monogyna o Crataegus laevigata foglie e fiori 1,5 g, infusione in 200 ml di acqua per 10–15 minuti, 2 volte al giorno. Associazione basata su complementarità farmacologica documentata tra attività ipotensiva dell’olivo e azione cardiotonica e vasoregolatrice del biancospino; evidenza clinica indiretta per la combinazione. Miscela con foglie di ulivo e foglie di olivo e foglie di olivo e foglie di ulivo e Gymnema sylvestre per supporto glicemico Olea europaea L. foglie 2 g, Gymnema sylvestre foglie 1 g, infusione in 200 ml di acqua per 10–15 minuti, 2 volte al giorno prima dei pasti principali. Associazione basata su evidenze in vitro e in vivo per entrambe le specie nel metabolismo glucidico, con limitata evidenza clinica diretta per la combinazione. Miscela con foglie di ulivo e foglie di olivo e Taraxacum officinale per supporto epatobiliare e digestivo Olea europaea L. foglie 2 g, Taraxacum officinale radice 2 g, decotto in 250 ml di acqua per 10 minuti, 1–2 volte al giorno. Associazione tradizionale con plausibilità farmacologica per effetti coleretici e digestivi del tarassaco e azione antiossidante dell’olivo; evidenze cliniche specifiche non disponibili. Miscela con foglie di ulivo e foglie di olivo e Camellia sinensis per attività antiossidante Olea europaea L. foglie 1,5 g, Camellia sinensis foglie 1,5 g, infusione in 200 ml di acqua per 8–10 minuti, 1–2 volte al giorno. Associazione basata su sinergia teorica tra polifenoli con evidenze in vitro e studi osservazionali sugli effetti antiossidanti sistemici; mancano studi clinici diretti sulla combinazione. |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU PIANTE DEPURATIVE E DRENANTI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Olea europaea L. |