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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 07-05-2026 |
GIUGGIOLO SEME AGRO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Sottoregno Tracheobionta Divisione Magnoliophyta Classe Magnoliopsida Superordine Rosanae Ordine Rosales Famiglia Rhamnaceae Genere Ziziphus Specie Ziziphus jujuba Varietà Ziziphus jujuba Mill. var. spinosa (Bunge) Hu ex F. H. Chen |
Famiglia: Rhamnaceae |
| Giuggiolo Spinoso, Dattero Cinese Spinoso, Wild Or Sping Jujuba Seed, Sour Jujube Kernel, Sour Dare Kernel, Spiny Jujube Kernel, Chinese Sleeping Elixir, Zizyphus Seed, Rote Brustbeere, Suan Zao Ren, Shan Zao Ren, Ban Ber, Kandiari, Kandika, Pitni-Ber, Singli, Ennab, Nabec, Zenzeli |
| Zizyphus Spinosa Hu, Ziziphus Vulgaris Var. Spinosa Bunge, Ziziphus Sativa Var. Spinosa, Ziziphus Spinosa, Ziziphus Jujuba Subsp. Spinosa, Ziziphus Jujuba Var. Aculeata, Ziziphus Aculeata |
| ARBUSTO SPINOSO CON RAMI SOTTILI E TORTUOSI. LE FOGLIE SONO PICCOLE, OVATE O ELLITTICHE, CON MARGINE FINEMENTE DENTATO E TRE NERVATURE PRINCIPALI. I FIORI SONO PICCOLI, GIALLO-VERDASTRI, IN PICCOLE CIME ASCELLARI. IL FRUTTO È UNA DRUPA PICCOLA, GLOBOSA O OBLUNGA, DI COLORE ROSSO-BRUNASTRO A MATURAZIONE, CON POLPA SOTTILE E UN NOCCIOLO LEGNOSO. LE SPINE SONO ROBUSTE E APPUNTITE, PRESENTI AI NODI, SPESSO IN COPPIE, UNA DRITTA E UNA RICURVA. |
| MAGGIO GIUGNO LUGLIO (TARDA PRIMAVERA-ESTATE), CON FIORI GIALLO-VERDASTRI PIÙ PICCOLI RISPETTO ALLA SPECIE TIPO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO VERDASTRO |
| ________ VERDE CHIARO |
| Varietà che si trova principalmente in Cina settentrionale. Cresce tipicamente come un arbusto spinoso di 1-4 metri di altezza. Questa varietà predilige climi temperati con estati calde e secche e inverni freddi. Si adatta a diversi tipi di suolo, inclusi pendii ghiaiosi o sassosi di colline e montagne, fino a un'altitudine di 1700 metri. È una specie resistente alla siccità e al freddo. In Cina settentrionale, dove è più comune, cresce in zone aride e soleggiate. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| SETTEMBRE-OTTOBRE (INIZIO AUTUNNO), RACCOLTA SEMI QUANDO IL FRUTTO È ROSSO SCURO/MARRONE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SEMI ESSICCATI (SEMEN ZIZIPHI SPINOSAE), OCCASIONALMENTE FRUTTO MATURO |
| SEMI - TERROSO-LEGNOSO CON NOTE BALSAMICHE; FRUTTO - DOLCE-DATTERATO PIÙ INTENSO DELLA SPECIE TIPO |
| SEMI - AMAROGNOLO-PUNGENTE (SAPONINE TRITERPENICHE); FRUTTO - DOLCE-ASTRINGENTE CON RETROGUSTO CANFORATO |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: L’uso corretto di semi e frutti di Ziziphus jujuba var. spinosa è generalmente sicuro. La tossicità è molto bassa, con rari effetti avversi lievi segnalati negli studi, rendendo la pianta adatta all’uso terapeutico sotto dosaggi appropriati. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Ziziphus jujuba var. spinosa (giuggiolo cinese) è impiegata principalmente per semi e frutti con attività sedativa, ansiolitica e lievemente ipnotica. L’efficacia terapeutica dipende dalla parte utilizzata, dalla preparazione e dalla modalità di somministrazione; le evidenze scientifiche confermano alcuni effetti specifici ma non tutti gli usi tradizionali. |
| Saponine triterpeniche: jujuboside A, jujuboside B, jujuboside A1, jujuboside C, acetiljujuboside B, zizyphus saponina I, zizyphus saponina II Flavonoidi: spinosina, swertisina, isoswertisina, vicenina II, schaftoside, isoschaftoside, quercetina, rutina, kaempferolo, apigenina, luteolina Alcaloidi ciclopeptidici: sanjoinina A, sanjoinina B, sanjoinenina, zizifina, frangulanina Polisaccaridi: arabinogalattani, ramnogalatturonani, glucani, pectine acide, eteropolisaccaridi neutri Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico, acido linolenico Triterpeni: acido betulinico, acido oleanolico, acido ursolico, ceanotico, alphitolic acid Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Fenoli e acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido vanillico, acido protocatecuico, acido gallico Nucleosidi e basi puriniche: adenosina, inosina, uridina, guanosina Lignani: pinoresinolo, syringaresinolo, medioresinolo Amminoacidi: glutammato, arginina, acido aspartico, leucina, lisina, prolina Vitamine: vitamina C, vitamina E tocoferolo, vitamina B1 tiamina, vitamina B2 riboflavina Minerali e oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro, zinco, manganese |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE POTENZIAMENTO DEGLI EFFETTI SEDATIVI E IPNOTICI IN ASSOCIAZIONE CON FARMACI DEPRESSORI DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE. EVIDENZA BASATA SU STUDI FARMACOLOGICI SPERIMENTALI, DATI IN VIVO E OSSERVAZIONI CLINICHE INDIRETTE RELATIVE ALL’ATTIVITÀ GABAERGICA E SEDATIVA DEI JUJUBOSIDI E DELLA SPINOSINA. POSSIBILE COMPARSA DI SONNOLENZA, RIDUZIONE DELLA VIGILANZA O RALLENTAMENTO PSICOMOTORIO A DOSAGGI ELEVATI O IN SOGGETTI SENSIBILI. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI CLINICI PRELIMINARI E MODELLI ANIMALI COERENTI CON ATTIVITÀ SEDATIVA CENTRALE. I DATI DI SICUREZZA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO RISULTANO INSUFFICIENTI PER DEFINIRE UN PROFILO DI SICUREZZA CONCLUSIVO. EVIDENZA LIMITATA PER ASSENZA DI STUDI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICI SULLA SPECIE. POSSIBILI VARIAZIONI FARMACOCINETICHE DI FARMACI METABOLIZZATI A LIVELLO EPATICO SONO STATE IPOTIZZATE IN VITRO PER MODULAZIONE ENZIMATICA DA PARTE DI ALCUNI FLAVONOIDI E SAPONINE DELLA SPECIE, MA MANCANO CONFERME CLINICHE DIRETTE E L’EVIDENZA RIMANE PRELIMINARE. LE EVIDENZE TOSSICOLOGICHE E FARMACOLOGICHE DISPONIBILI DERIVANO PREVALENTEMENTE DA ESTRATTI DEI SEMI IMPIEGATI NELLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE E DA MODELLI SPERIMENTALI; RISULTANO ANCORA LIMITATI GLI STUDI CLINICI INDIPENDENTI DI LUNGA DURATA SULLA SPECIE ISOLATA. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE VALIDATE SPECIFICHE E UNIVERSALMENTE RICONOSCIUTE PER ZIZIPHUS JUJUBA MILL. VAR. SPINOSA NELL’USO FITOTERAPICO CORRETTO AI DOSAGGI TRADIZIONALI E SPERIMENTALI DOCUMENTATI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANSIOLITICI |
| ANTICONVULSIVANTI |
| ANTIDEPRESSIVI |
| ANTIEPILETTICI |
| ANTIPSICOTICI |
| BARBITURICI |
| BENZODIAZEPINE |
| CAFFEINA |
| CAFFEINA, TAURINA, SINEFRINA AD ALTE DOSI |
| DEPRESSIVI DEL SNC |
| IPNOTICI |
| MELATONINA |
| MIORILASSANTI |
| OPPIACEI |
| PSICOFARMACI |
| SEDATIVI DEL SNC |
| SEDATIVI VEGETALI |
| SEROTONINERGICI |
| SOSTANZE SEROTONINERGICHE |
| STIMOLANTI DEL SNC |
| TEOFILLINA |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ESCOLZIA |
| PASSIFLORA INCARNATA |
| PORIA |
| VALERIANA OFFICINALE |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di GIUGGIOLO SEME AGRO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco dei semi titolato in saponine totali espresse come jujubosidi, principalmente jujuboside A e jujuboside B. I preparati fitoterapici impiegati negli studi sperimentali e clinici utilizzano generalmente titoli compresi tra 2% e 10% di jujubosidi totali. Per finalità sedative, ansiolitiche e ipnoinducenti vengono comunemente impiegati 250–1000 mg al giorno di estratto secco standardizzato, suddivisi in una o due somministrazioni serali. Estratto secco nebulizzato o atomizzato del seme intero standardizzato in flavonoidi totali e saponine triterpeniche. I dosaggi comunemente utilizzati nella pratica fitoterapica orientale corrispondono a 500–1500 mg al giorno di estratto concentrato con rapporto droga/estratto compreso tra 5:1 e 15:1. L’effetto terapeutico risulta dipendente dal mantenimento del contenuto di jujubosidi e spinosina. Estratto idroalcolico dei semi titolato in spinosina. I preparati con titolazione minima dello 0,1–0,5% di spinosina vengono impiegati soprattutto per insonnia, irritabilità neurovegetativa e agitazione. Posologia usuale 2–6 mL al giorno di estratto fluido oppure 200–600 mg al giorno di estratto secco equivalente. Estratto acquoso concentrato dei semi utilizzato nella medicina tradizionale cinese. I preparati moderni vengono standardizzati principalmente sul contenuto di saponine e flavonoidi. Le dosi equivalenti della droga secca oscillano generalmente tra 6 e 15 g al giorno, convertite industrialmente in capsule o granulati ad alta concentrazione. Estratto purificato ricco in jujuboside A impiegato prevalentemente in ricerca farmacologica e nutraceutica neuroattiva. Le formulazioni commerciali sperimentali utilizzano estratti contenenti almeno il 20–50% di jujuboside A. Le dosi comunemente utilizzate nei nutraceutici variano tra 25 e 150 mg al giorno di frazione purificata. Capsule o compresse fitoterapiche contenenti polvere micronizzata del seme essiccato. I dosaggi tradizionali documentati corrispondono generalmente a 1–5 g al giorno di polvere suddivisa in due assunzioni, soprattutto per disturbi del sonno e ipereccitabilità nervosa lieve. Estratti combinati della medicina tradizionale cinese con Suan Zao Ren associato a Poria cocos, Anemarrhena asphodeloides, Ligusticum chuanxiong o Glycyrrhiza uralensis. Le formulazioni standardizzate utilizzate per insonnia e disordini neurovegetativi contengono frequentemente 5–15 g equivalenti di seme al giorno all’interno della miscela fitoterapica. Tintura madre fitoterapica preparata dai semi maturi essiccati con gradazione idroalcolica moderata. Le preparazioni tradizionali prevedono generalmente 20–60 gocce una o due volte al giorno, preferibilmente la sera. La standardizzazione fitochimica è raramente uniforme nei preparati galenici. Preparazioni omeopatiche derivate dal seme o dal frutto, disponibili principalmente in diluizioni basse e medie come D3, D6, D12, CH5 e CH9. L’impiego omeopatico tradizionale riguarda prevalentemente disturbi del sonno, agitazione nervosa e stati di tensione neurovegetativa. Le posologie dipendono dalla scuola omeopatica utilizzata e non risultano validate da evidenze cliniche robuste. Granulati solubili standardizzati utilizzati nella farmacopea cinese moderna. I prodotti commerciali contengono estratti concentrati equivalenti a 6–12 g di semi al giorno e sono impiegati prevalentemente come coadiuvanti sedativi e riequilibranti neurovegetativi. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di GIUGGIOLO SEME AGRO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso serale sedativo e ansiolitico con semi di Ziziphus jujuba var. spinosa 3–6 g leggermente frantumati, Passiflora incarnata 2 g e Melissa officinalis 2 g. Infondere in 250 mL di acqua a 90–95 °C per 15–20 minuti. Assumere una volta la sera 30–60 minuti prima del sonno. La combinazione è supportata da dati fitoterapici e farmacologici sulla modulazione gabaergica e sull’effetto sedativo centrale. Decotto tradizionale neurovegetativo con semi di Ziziphus jujuba var. spinosa 6–12 g, Poria cocos 5 g e Glycyrrhiza uralensis 2 g. Far sobbollire delicatamente in 400 mL d’acqua per circa 25–30 minuti fino a riduzione a 250 mL. Utilizzato tradizionalmente per insonnia, agitazione neurovegetativa e palpitazioni da stress. Posologia usuale una o due assunzioni al giorno. Infuso rilassante digestivo con semi di Ziziphus jujuba var. spinosa 3 g, Matricaria chamomilla 2 g e Tilia cordata 2 g. Infondere 15 minuti in 250 mL di acqua calda. Impiego serale per insonnia associata a dispepsia nervosa, irritabilità e tensione gastroenterica. Formula fitoterapica adattogena lieve con semi di Ziziphus jujuba var. spinosa 5 g, Withania somnifera radice 2 g e Schisandra chinensis frutti 1,5 g. Preparazione come decotto leggero in 300 mL di acqua per 20 minuti. Utilizzata nella pratica integrativa per stress cronico, ipereccitabilità e ridotta qualità del sonno. Evitare associazioni con sedativi farmacologici senza supervisione professionale. Infuso per iperattività neurovegetativa con semi di Ziziphus jujuba var. spinosa 4 g, Crataegus monogyna sommità fiorite 2 g e Lavandula angustifolia 1 g. Infondere 15 minuti in acqua calda non bollente. Utilizzato nella tradizione fitoterapica per palpitazioni funzionali, nervosismo e sonno disturbato. Decotto tradizionale della medicina cinese derivato dal Suan Zao Ren Tang con semi di Ziziphus jujuba var. spinosa 15 g, Anemarrhena asphodeloides 6 g, Poria cocos 6 g, Ligusticum chuanxiong 3 g e Glycyrrhiza uralensis 2 g. Bollire in 600 mL d’acqua fino a riduzione a circa 300 mL. Formula storicamente utilizzata per insonnia con irritabilità e sudorazione notturna. Gli studi clinici disponibili riguardano principalmente formulazioni complesse standardizzate. Infuso neurotonico delicato con semi di Ziziphus jujuba var. spinosa 3 g e Scutellaria lateriflora 2 g. Infondere 15 minuti in 250 mL di acqua. Impiego tradizionale per tensione nervosa, agitazione mentale lieve e difficoltà di addormentamento. Preparazione serale con polvere micronizzata di semi di Ziziphus jujuba var. spinosa 1–2 g dispersa in bevanda vegetale tiepida con aggiunta di piccole quantità di miele o giuggiolo essiccato. Utilizzata tradizionalmente come supporto nutraceutico sedativo leggero. Infuso pediatrico tradizionale a basso dosaggio con semi di Ziziphus jujuba var. spinosa 1–2 g e Melissa officinalis 1 g in 150 mL d’acqua, lasciando in infusione 10 minuti. Utilizzo esclusivamente sotto supervisione professionale per agitazione lieve o disturbi del sonno occasionali. Decotto gastroprotettivo sperimentale con semi di Ziziphus jujuba var. spinosa 5 g e Glycyrrhiza glabra 2 g. Bollitura moderata per 20 minuti in 300 mL di acqua. Utilizzato nella fitoterapia tradizionale asiatica per irritazione gastrica correlata a stress e ipereccitabilità nervosa. |
| Vini, elisir, amari, tinture di GIUGGIOLO SEME AGRO
Vino di Giuggiolo spinoso Noto in Cina come suan zao ren jiu o sour jujube wine è una preparazione alcolica tradizionale, principalmente diffusa nelle regioni settentrionali della Cina (es. Hebei, Shandong), dove la pianta cresce spontaneamente. Ecco una descrizione dettagliata della preparazione, degli usi e delle proprietà basata sulle tradizioni e sulle evidenze disponibili. Ingredienti: 500 g di frutti maturi essiccati di Ziziphus jujuba var. spinosa (colore rosso-brunastro). 1 L di baijiu (liquore cinese a base di sorgo, gradazione alcolica0-60%) o vodka di alta gradazione. 50 g di zucchero di canna o miele (opzionale, per addolcire). Spezie aggiuntive (facoltative): 2-3 chiodi di garofano, stecca di cannella. Procedimento: Lavorazione dei frutti: Lavare e asciugare i frutti essiccati. Schiacciarli leggermente per rompere la polpa e favorire l'estrazione dei composti. Macerazione: In un contenitore di vetro a chiusura ermetica, unire i frutti, lo zucchero (o miele) e le spezie. Versare il liquore fino a coprire completamente gli ingredienti. Aging: Chiudere il contenitore e conservarlo in un luogo fresco e buio per-6 settimane. Agitare delicatamente ogni 3-4 giorni. Filtraggio: Filtrare il liquido attraverso una garza per rimuovere i solidi. Imbottigliare e lasciar maturare per almeno 2 settimane aggiuntive prima del consumo. Caratteristiche Organolettiche: Colore: Ambrato con riflessi rossastri. Aroma: Intenso e fruttato, con note di dattero, spezie e un leggero sentore terroso. Sapore: Dolce-amaro, con retrogusto caldo e leggermente astringente (dovuto alle saponine e tannini). Usi Tradizionali e Moderni Medicinale Ansia e insonnia: Consumare 30-50 mL prima di dormire per sfruttare l'effetto sedativo dei jujubosidi e della spinosina. Digestione: Utilizzato come digestivo dopo i pasti (20 mL) per le proprietà carminative e antinfiammatorie. Tonico energetico: In caso di affaticamento, associato a miele e ginseng. Culinario Condimento: Utilizzato in marinature per carni rosse o selvaggina. Dessert: Aggiunto a sciroppi per gelati o frutta cotta. Cocktail: Base per drink artigianali con agrumi o erbe (es. menta). Proprietà Bioattive e Evidenze Composti attivi: Il vino conserva jujubosidi A e B (saponine triterpeniche) e spinosina (flavonoide), noti per effetti sedativi e ansiolitici. Biodisponibilità: L'alcol migliora l'estrazione e l'assorbimento dei composti lipofili. Studi preliminari: Ricerche su modelli animali indicano un potenziale nel modulare il microbiota intestinale e ridurre l'infiammazione. Bibliografia |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
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Ricerche di articoli scientifici su Ziziphus jujuba Mill. var. spinosa (Bunge) Hu ex F. H. Chen |