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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-03-2026

ENULA CAMPANA
Inula Helenium L.

ARGENTO

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA BUONA


 ++ 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Asteridae
Ordine: Asterales
Famiglia: Asteraceae
Sottofamiglia: Asteroideae
Tribù: Inuleae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Erba dei dolori, Antiveleno, Lella, Inula, Elenio, Elecampane, Alant, Horse heal, Horse elder, Yellow Scabwort, Yellow starwort, Aunée, Elf dock, Madorneira rasteira, Raíz del moro, Echter Alant, Tu Mu Xiang

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Aster helenium Scop., Aster officinalis All., Corvisartia Helenium Mérat., Helenium grandiflorum Gilib.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE CON UNA ROBUSTA RADICE RIZOMATOSA. PRESENTA GRANDI FOGLIE BASALI OBLANCEOLATE, DENTATE, RUVIDE E TOMENTOSE, CHE POSSONO RAGGIUNGERE I 60 CM DI LUNGHEZZA. LO STELO ERETTO, ROBUSTO E VILLOSO PUÒ ARRIVARE FINO A 2 METRI DI ALTEZZA E PORTA FOGLIE CAULINE PIÙ PICCOLE E SESSILI. I FIORI SONO GRANDI CAPOLINI SOLITARI O IN CIME CORIMBOSE ALL'APICE DELLO STELO E DEI RAMI, CON NUMEROSI FIORI LIGULATI PERIFERICI DI COLORE GIALLO VIVO E FIORI TUBULARI CENTRALI GIALLI. IL FRUTTO È UN ACHENIO CILINDRICO CON UN PAPPO DI SETOLE BIANCHE. TUTTA LA PIANTA HA UN CARATTERISTICO ODORE AROMATICO.

FIORITURA O ANTESI...
GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE (ESTATE-INIZIO AUTUNNO)

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ GIALLO
________ GIALLO CHIARISSIMO
________ GIALLO DORATO

HABITAT...
Originaria dell'Europa e dell'Asia occidentale, ma naturalizzata anche in Nord America e Australia. Cresce spontaneamente in prati umidi, pascoli, bordi di boschi, rive di fiumi e ruscelli, fossi e terreni incolti con suoli umidi e ben drenati, preferibilmente ricchi di sostanze nutritive e con esposizione al pieno sole o mezz'ombra. Si adatta a climi temperati e freschi, prosperando in zone con estati miti e inverni freddi. La si può trovare in pianura e in montagna fino a circa 1500 metri di altitudine. La sua capacità di diffondersi tramite rizomi e semi le permette di colonizzare diverse tipologie di habitat aperti o semi-ombreggiati con disponibilità di umidità.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)




PERIODO BALSAMICO...
AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE), QUANDO LE RADICI HANNO MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RADICE (RADIX INULAE), A VOLTE FOGLIE E FIORI

AROMI DELLA DROGA...
AROMATICO, CANFORATO, CON NOTE TERROSE E LIEVEMENTE BALSAMICHE

SAPORI DELLA DROGA...
AMAROGNOLO, PICCANTE, CON RETROGUSTO PERSISTENTE E LEGGERMENTE BRUCIANTE

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: L’uso corretto di Inula helenium in preparazioni erboristiche e dosi tradizionali è generalmente ben tollerato. Gli estratti non mostrano tossicità acuta significativa nei modelli sperimentali e, nella pratica clinica o popolare, gli effetti collaterali riportati sono lievi e transitori (ad es. disturbi gastrointestinali minori), indicando un profilo di sicurezza favorevole quando utilizzata appropriatamente.

EFFICACIA:
BUONA
Motivazione: Inula helenium (elenzio/elecampane) è tradizionalmente impiegata come espettorante e balsamico per affezioni delle vie respiratorie e come digestivo/mild stomachico. Numerosi studi in vitro e su modelli animali mostrano attività mucolitica, antinfiammatoria, antimicrobica e broncodilatatrice di estratti o componenti (come l’aleniana e i sesquiterpeni), supportando meccanismi biologici coerenti con gli usi fitoterapici. Tuttavia, gli studi clinici umani controllati sono limitati o preliminari, quindi l’evidenza non è conclusiva per tutte le indicazioni ma è sufficientemente supportata in preclinica e nella pratica tradizionale per indicare un potenziale beneficio.

PRINCÍPI ATTIVI...
Lattoni sesquiterpenici: alantolattone, isoalantolattone, diidroalantolattone, isoalantolattone epossido, alantolattone epossido, Oli essenziali: elemene, germacrene D, cariofillene, beta elemene, eudesmolo, borneolo, canfene, camfene, cineolo, terpineolo, Polisaccaridi: inulina, frutto oligosaccaridi derivati dall’inulina, Terpeni e sesquiterpeni: costunolide, deidrocostus lattone, eudesmanolidi, Composti fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, luteolina, Fitosteroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo, Triterpeni: acido oleanolico, acido ursolico, Sostanze amare: composti sesquiterpenici amari derivati eudesmanolidi

PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookANTINFIAMMATORIO
    ookBALSAMICO RESPIRATORIO
    ookBRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI
    ookCANDIDOSI O MONILIASI
    ookCOLERETICO
    ookDISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
    ookESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO
    ookSINUSITE E RINOSINUSITE
    +++ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    +++COLECISTOCINETICO

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ?ANTIELMINTICO E PARASSITI INTERNI
    +++TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE
    ++AMARO TONICO
    ++COLAGOGO
    ++INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO)
    ++SPASMOLITICO VIE RESPIRATORIE
    +CALCOLOSI BILIARE CISTIFELLEA E VIE BILIARI
    +DIGESTIVO
    +DIGESTIVO EUPEPTICO AMARO PURO
    +INSUFFICIENZA EPATOBILIARE E INTOSSICAZIONE DEL FEGATO

  • Uso storico e nella tradizione
  • ?DIATESI ARTRITICA
    ?GOTTA
    ?INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI VIE EPATICHE E BILIARI
    ?PALUDISMO CON OLIGURIA
    ?PRURITI
    +++AZOTEMIA (IPERAZOTEMIA)
    +++DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)
    +++DIURETICO AZOTURICO
    ++DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING (USO ESTERNO)
    +ALLERGIE
    +ALLERGIE CUTANEE E ORTICARIA
    +ARTRITE
    +CALCOLOSI URINARIA RENI E VESCICA
    +COLECISTOPATIE E COLECISTITE
    +IPERTROFIA EPATICA
    +SPASMOLITICO ANTISPASMODICO
    +SPASMOLITICO VIE RENALI E FAVORENTE L´ESPULSIONE DI CALCOLI

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    L'elenina trova un impiego interessante ove occorra agire contemporaneamente sul fegato e sui reni. I triterpeni e l'olio essenziale contenuti nella pianta hanno efficacia se utilizzati puri in laboratorio. L'impiego degli estratti sull'uomo non è studiato, in particolare i lattoni sesquiterpenici possono essere responsabili di allergie.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • EMA (2016) - "Assessment report on Inula helenium L., radix".
  • WHO Monographs on Selected Medicinal Plants - Vol. 3 (2007).
  • Stojanović-Radić Z. et al. (2012) - "Antimicrobial activity of Inula helenium essential oil". Journal of Ethnopharmacology.
  • European Pharmacopoeia 11th Ed. (2023) - Standard for Inula helenium extracts.


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, GASTRITE, ULCERA PEPTICA, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE ASTERACEAE, INSUFFICIENZA RENALE, EPILESSIA, ALLERGIE RESPIRATORIE, BAMBINI SOTTO I 12 ANNI, ASSOCIAZIONE CON FARMACI GASTROLESIVI. NOTA: L'USO PROLUNGATO PUÒ CAUSARE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE. CONSULTARE UN MEDICO PRIMA DELL'USO.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    L'ANTOLATTONE SI LEGA ALLE PROTEINE CUTANEE CAUSANDO DERMATITI DA CONTATTO E IRRITAZIONE ALLE MUCOSE. NON SUPERARE I DOSAGGI CONSIGLIATI, MONITORARE REAZIONI GASTROINTESTINALI, EVITARE USO PROLUNGATO OLTRE 4 SETTIMANE, SOSPENDERE IN CASO DI NAUSEA O VERTIGINI, ATTENZIONE IN SOGGETTI CON ALLERGIE POLLINICHE, PREFERIRE PREPARAZIONI STANDARDIZZATE, EVITARE ASSUNZIONE A STOMACO VUOTO.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    ANTICOAGULANTI
    CORTISONICI
    EPATOTOSSICI
    FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
    GASTROLESIVI
    IMMUNOSOPPRESSORI

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    AGNOCASTO
    ALTEA
    BALSAMO DEL TOLÙ
    FARFARA
    LICHENE ISLANDICO
    ORIGANO VOLGARE
    PRIMULA

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    ALTEA
    ARNICA
    GINKGO BILOBA
    IPERICO
    LIQUIRIZIA
    MALVA
    SALICE
    TARASSACO

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    1. Estratto Secco Titolato Standardizzazione: Lattoni sesquiterpenici (= 0.3% alantolattone) Forma: Capsule o compresse Dosaggio: 100-200 mg/die (suddivisi in 2 assunzioni) Uso: Azione espettorante e antimicrobica 2. Tintura Madre (Estratto Idroalcolico) Rapporto droga/estratto: 1:5 (etanolo 60%) Dosaggio: 20-30 gocce (1-1.5 mL) 2 volte/die Standardizzazione: 0.1-0.2 mg/mL di alantolattone 3. Estratto Fluido Concentrazione: 1:1 (g/mL) Dosaggio: 15-20 gocce (0.75-1 mL) 3 volte/die Indicazioni: Tosse persistente e bronchiti 4. Olio Essenziale Estrazione: Distillazione in corrente di vapore Dosaggio: 1-2 gocce diluite in miele o olio vettore (solo per uso orale breve) Avvertenze: Tossico ad alte dosi - mai superare 3 gocce/die 5. Sciroppo Standardizzato Composizione: Estratto acquoso di enula + miele Dosaggio: 5 mL (1 cucchiaino) 3 volte/die Uso: Pediatrico (>12 anni) e adulti Avvertenze Generali Durata massima: 7-10 giorni per gli estratti secchi/liquidi Controindicazioni: Gravidanza, ulcere gastriche, allergie alle Asteraceae Monitoraggio: Funzionalità epatica in terapie prolungate Bibliografia
  • EMA (2016) - "Assessment report on Inula helenium L., radix"
  • European Pharmacopoeia 11th Edition (2023) - "Inula helenium root"
  • WHO Monographs on Selected Medicinal Plants - Vol. 3 (2007)
  • Blumenthal M. et al. (2000) - "The Complete German Commission E Monographs"
  • ESCOP (2003) - "Inulae radix: Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products"

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    1. Tisana Espettorante (Bronchiti/Tosse) Ingredienti: Radice di Enula (taglio tisana) ? 1-2 g (1 cucchiaino) Foglie di Piantaggine (Plantago major) ? 1 g (sinergia mucolitica) Miele ? 1 cucchiaino (opzionale, per gusto ed effetto emolliente) Preparazione: Far bollire 250 ml d’acqua. Aggiungere le erbe, spegnere il fuoco e coprire. Infondere 10 minuti, filtrare. Dosaggio: 1 tazza 2-3 volte al giorno per max 7 giorni (evitare uso prolungato). Evidenze: L’EMA approva l’uso per le vie respiratorie (2016). La piantaggine potenzia l’effetto espettorante (WHO, 2007). 2. Tisana Digestiva/Amaro-tonica Ingredienti: Radice di Enula ? 1 g Cardo mariano (Silybum marianum) ? 1 g (supporto epatico) Finocchio (Foeniculum vulgare) ? 0.5 g (riduce gonfiore) Preparazione: Infusione in 300 ml d’acqua per 5-7 minuti. Uso: 1 tazza dopo i pasti principali (max 2 settimane). Note: L’alantolattone stimola la secrezione biliare (studi su animali, J. Ethnopharmacol., 2015). 3. Sciroppo per la Tosse (Ricetta Tradizionale Modernizzata) Ingredienti: Decotto di Enula (5 g radice in 200 ml acqua bollita 15 min) Miele biologico ? 100 ml (conservante naturale) Succo di limone ? 1 cucchiaio (antiossidante) Posologia: 1 cucchiaino 3 volte al giorno (per adulti). Avvertenze: Non somministrare sotto i 12 anni (rischio irritazione gastrica). Avvertenze Generali Non superare i 3 g/giorno di radice secca. Controindicazioni: Gravidanza, ulcere gastriche, allergie alle Asteraceae. Sapore molto amaro: Mascherare con miele o scorza d’arancia. Bibliografia
  • EMA (2016) - "Community herbal monograph on Inula helenium".
  • WHO Monographs on Medicinal Plants (2007) - "Inula helenium for respiratory conditions".
  • European Pharmacopoeia 11th Ed. (2023) - Standard for sesquiterpene lactones content.
  • Attenzione: Consultare un medico in caso di terapie farmacologiche in corso.

    ELISIR AMARI VINI (alcolici)...
    Vino medicato tradizionale di Inula helenium Una delle preparazioni più antiche è il vino medicato ottenuto mediante macerazione della radice essiccata nel mosto o nel vino. Una ricetta riportata nella tradizione erboristica derivata da Dioscoride prevede circa 150 grammi di radice essiccata (circa cinque once) in circa venticinque litri di mosto d’uva. La radice viene lasciata in infusione durante la fermentazione o per circa tre mesi, quindi rimossa. Il vino risultante veniva assunto in piccole quantità quotidiane come tonico per stomaco e torace e per favorire la diuresi. Vino erboristico digestivo con radice di enula Una versione più moderna e domestica della preparazione prevede la macerazione della radice tagliata in vino rosso o bianco. La radice fresca o essiccata viene tritata e lasciata macerare in una soluzione composta da una piccola quantità di alcol forte e vino rosso con aggiunta di zucchero. Dopo una settimana si aggiunge il vino e la miscela viene lasciata riposare circa un mese con agitazioni periodiche. Al termine si filtra e si conserva in bottiglia. L’uso tradizionale prevede l’assunzione di circa 20–25 millilitri prima dei pasti per brevi cicli come aperitivo digestivo, stimolante e rimedio per disturbi gastrointestinali lievi. Cordiale o vino aromatico medievale Nel Medioevo la radice veniva anche infusa in vini dolci o liquorosi come il malmsey o vini simili al Madeira. Alcune ricette prevedevano l’aggiunta di zucchero, uvetta o spezie per ottenere un cordiale medicinale. Questi vini erano utilizzati come tonici per l’apparato respiratorio e digestivo e venivano assunti in piccole quantità prima o dopo i pasti. Preparazioni simili sono citate anche negli erbari rinascimentali e nella medicina erboristica inglese. Uso tradizionale delle preparazioni alcoliche Le preparazioni alcoliche di Inula helenium erano impiegate soprattutto per disturbi respiratori con catarro, tosse cronica e congestione bronchiale, oltre che come stimolanti digestivi e carminativi. L’azione aromatica e amara della radice favoriva la secrezione gastrica e la digestione, mentre le proprietà espettoranti venivano sfruttate nei rimedi per le affezioni polmonari.
  • Tobyn Graeme, Denham Michael, Whitelegg Margaret, Medical Herbs A Clinical Guide to the Healing Plants of Britain and Europe, 2011
  • Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 2009
  • Mills Simon, Bone Kerry, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine, 2013
  • Grieve Maud, A Modern Herbal, 1931
  • Blumenthal Mark, Goldberg Alan, Brinckmann John, Herbal Medicine Expanded Commission E Monographs, 2000
  • Bown Deni, Encyclopedia of Herbs and Their Uses, 1995
  • Dioscorides Pedanius, De Materia Medica, I secolo
  • Culpeper Nicholas, The Complete Herbal, 1653
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol



    PIANTA MELLIFERA...
    Rarità: Prodotto in aree limitate (zone montane umide dell'Europa centro-orientale) dove la pianta cresce abbondante. Colore: Ambrato scuro con riflessi rossastri. Aroma: Intenso, balsamico, con note terrose e lievi sentori di canfora (dai lattoni sesquiterpenici). Sapore: Complesso, maltato, con retrogusto amarognolo e leggera piccantezza. Cristallizzazione: Lenta, tende a rimanere viscoso. Proprietà (tradizionali e potenziali) Respiratorie: Usato in alcune tradizioni per alleviare tosse e bronchiti (grazie a tracce di principi attivi volatili). Digestive: Il sapore amaro stimola la secrezione gastrica. Antiossidanti: Ricco di polifenoli (analisi preliminari). Avvertenze Allergeni: Contiene polline di Asteraceae, sconsigliato a soggetti allergici. Uso moderato: L’elevato contenuto di fruttosio lo rende poco adatto a diabetici. Curiosità In Romania è chiamato "miere de padure" (miele di foresta) e usato come tonico invernale. Le api visitano raramente i fiori di enula, preferendo altre Asteraceae più nettarifere (es. Cardo). Nota: Le evidenze scientifiche sulle proprietà specifiche del miele di enula sono limitate, ma la composizione chimica suggerisce potenziali benefici analoghi a quelli della pianta.
  • Krell R. (1996) - "Value-added products from beekeeping" (FAO)
  • Bogdanov S. (2009) - "Honey as a functional food" (Bee Product Science)

  • USO ALIMENTARE...
    1. Radice Candita: Le radici giovani, private della corteccia, vengono bollite e poi glassate con zucchero (tradizione francese e balcanica). Usata come decorazione per dolci o digestivo dopo pasto. Amaro-tonico: Tagliata a pezzi e infusa in liquori (es. grappa o vino) per creare digestivi artigianali. 2. Foglie giovani Insalate selvatiche: Le foglie più tenere (raccolte in primavera) aggiunte in piccole quantità per un gusto amarognolo. Zuppe e minestre: Lessate brevemente come verdura (uso tradizionale in tempi di carestia). 3. Fiori Decorazione commestibile: Petali usati per guarnire piatti (sapore lievemente piccante). Attenzione: Solo in piccole quantità per evitare irritazioni. 4. Birra aromatizzata Storico: In passato, la radice era usata al posto del luppolo per aromatizzare birre rurali (Europa orientale). Avvertenze Moderazione: L’elevato contenuto di lattoni sesquiterpenici può causare nausea se consumato in eccesso. Sconsigliato a bambini, donne in gravidanza o soggetti con gastrite.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    APPROFONDIMENTO SU DROGHE ATTIVE SUL FEGATO...
    DROGHE ATTIVE SUL FEGATO Le varie patologie del fegato e della cistifellea portano a una insufficiente produzione o alterato rilascio di bile o alla formazione di calcoli nelle vie biliari oppure a una sofferenza delle cellule epatiche. Le droghe attive sui meccanismi biliari e sul fegato vengono chiamate a) Coleretici, se producono un aumento del succo biliare e si suddividono in:- Coleretici veri, se aumentano la secrezione dei costituenti biliari (Carciofo, Curcuma, Combreto, Calendula, Melanzana, Enula, Tarassaco);- Idrocoleretici, se aumentano la secrezione del componente acquoso biliare aumentando la fluidità (Lavanda, Menta, Melissa, Timo). b) Colaghoghi, se accelerano il deflusso dal fegato alla cistifellea o da questa nell'intestino e possono essere suddivise in:- Fluidificanti della bile, se accelerano il deflusso abbassandone la viscosità (Boldo);- Colecistocinetici, se aumentano l'escrezione della bile stimolando le contrazioni della cistifellea (Boldo, Carciofo, Rabarbaro, Tuorlo d'uovo, Olio d'oliva). c) Protettivi o detossicanti del fegato, se contribuiscono a normalizzare la struttura delle biomembrane dell'epatocita, migliorandone la funzione (Cardo mariano, Melanzana, Rosmarino). d) Preventivi della calcolisi biliare o epatica e da impiegarsi per l'espulsione di piccoli calcoli (microlitiasi).I calcoli possono formarsi nella cistifellea (calcolosi biliare colecistica) o, più raramente, nei condotti biliari (calcolosi biliare epatica). Il sintomo caratteristico è la colica prodotta dalle contrazioni attraverso le quali l'organismo tenta di eliminare il calcolo spingendolo nell'intestino. Le erbe utili ad azione colagoga-coleretica e fluidificante sono: Boldo, Combreto, Carciofo. Anche e soprattutto l'olio d'oliva, assunto a digiuno a dose di 1-4 cucchiai, è utile alla espulsione di piccoli calcoli. Attenzione, comunque a questo tipo di automedicazione perché in questa patologia, molto spesso è più utile non 'smuovere' il calcolo che potrebbe andare ad ostruire le vie biliari procurando una situazione risolvibile solo con trattamento chirurgico di urgenza. [Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    1. Origine del Nome "Inula": Deriva dal greco "ineo" (purificare), per le proprietà detergenti tradizionalmente attribuite alla pianta. "Helenium": Leggenda vuole che sia nata dalle lacrime di Elena di Troia, da cui il nome comune "Erba di Elena". 2. Usi Storici Straordinari Antico Egitto: Usata nei profumi sacri e per imbalsamazioni (tracce trovate in tombe). Medioevo Europeo: Coltivata nei monasteri come rimedio per la peste (credenza nell’azione "purificatrice del sangue"). "Radice del Sole": Considerata magica, usata in incantesimi protettivi. Rivoluzione Francese: I contadini la masticavano per sopprimere la fame durante le carestie. 3. Curiosità Scientifiche Primo Antibiotico?: L’alantolattone (suo principio attivo) ha dimostrato in vitro attività antitubercolare, spiegando l’uso tradizionale contro la tisi. Miele Raro: Le api evitano spesso i suoi fiori, rendendo il miele di enula una rarità (se prodotto, è molto amaro). 4. Leggende e Superstizioni Scaccia-spiriti: In Serbia, si appendevano radici alle porte per tenere lontani i demoni. Profezie amorose: Nel folklore gallese, gettarne i fiori nel fuoco prevedeva la fedeltà del partner. 5. Usi Insoliti Tintura per stoffe: Le radici producono un pigmento blu-grigio usato per lane. Repellente naturale: Le foglie essiccate tenevano lontane tarme e pulci dagli armadi. Fonti:
  • Plinio il Vecchio - "Naturalis Historia" (I sec. d.C.)
  • John Gerard - "The Herball" (1597)
  • European Ethnobotany Archives (2018)
  • Una pianta tra magia, scienza e sopravvivenza, oggi quasi dimenticata!



    BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB
    (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni)


  • EMA Committee on Herbal Medicinal Products, European Union Herbal Monograph on Inula helenium, 2018
  • Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 2009
  • Mills Simon, Bone Kerry, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine, 2013
  • Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004
  • Blumenthal Mark, Goldberg Alan, Brinckmann John, Herbal Medicine Expanded Commission E Monographs, 2000
  • Chevallier Andrew, Encyclopedia of Herbal Medicine A Practical Reference Guide to Medicinal Plants, 2016
  • Barnes Joanne, Anderson Linda, Phillipson David, Herbal Medicines, 2007
  • Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Petkova Nadezhda, Ivanov Ivan, Chemical Composition and Antioxidant Activity of Inula helenium Root Extracts, 2019
  • Al-Snafi Ali Esmail, Chemical Constituents and Pharmacological Effects of Inula helenium, 2018


  • Prova le ricerche di articoli scientifici su Inula Helenium L.



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    Autore: erbeofficinali.org

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