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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 15-03-2026

PRIMULA
Primula veris L.

BRONZO

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (Cronquist)...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Dilleniidae
Ordine: Primulales
Famiglia: Primulaceae
Sottofamiglia: Primuloideae
Tribù: Primuleae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Primavera, Primula odorosa, Cowflops, Cowslip, Cowslip Primrose, Culver Keys, Palsywort, Tisty-Tosty, Primevère officinale

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Pinguicula Suaveolens T.Schube, Primula Canescens Opiz, Primula Discolor Schur Ex Pax, Primula Montana Reut., Primula Montana Reut. Ex Nyman, Primula Veris Lehm.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA 10-30 CM CON FOGLIE BASALI IN ROSETTA, OVATE O OBLUNGHE, RUGOSE E DENTELLATE. I FIORI SONO GIALLO DORATI, PROFUMATI, RIUNITI IN UN'OMBRELLA PENDULA SU UNO SCAPO AFILLO. LA COROLLA HA UN TUBO CILINDRICO E 5 LOBI PATENTI. IL CALICE È TUBOLARE E PERSISTENTE. IL FRUTTO È UNA CAPSULA DEISCENTE.

FIORITURA O ANTESI...
MARZO APRILE MAGGIO (INIZIO PRIMAVERA), CON FIORI GIALLI RIUNITI IN OMBRELLE PENDULE

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ GIALLO

HABITAT...
Nativa di gran parte dell'Europa temperata e dell'Asia occidentale. Predilige habitat aperti e soleggiati o parzialmente ombreggiati, come prati, pascoli, boschi radi, margini boschivi, dune costiere e scogliere. Cresce su suoli da leggeri a pesanti, inclusi quelli argillosi e calcarei, preferibilmente ben drenati ma con una certa umidità. La si può trovare anche in ambienti antropizzati come bordi stradali e scarpate ferroviarie, spesso in zone con suolo disturbato. In Italia, è diffusa soprattutto nella zona montana, in boschi di latifoglie, cespuglieti e prati soleggiati. La specie è in declino in alcune aree a causa dei cambiamenti nelle pratiche agricole e della distruzione dell'habitat.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
APRILE-MAGGIO, DURANTE LA PIENA FIORITURA

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FIORI (FLORES PRIMULAE) E RADICE (RADIX PRIMULAE)

AROMI DELLA DROGA...
FLOREALE-DOLCIASTRO, CON NOTE FRESCHE E LIEVEMENTE BALSAMICHE

SAPORI DELLA DROGA...
DOLCE-AMARO (FIORI), AMARO-ASTRINGENTE (RADICE)

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: L’uso corretto di Primula veris L. può causare lievi disturbi gastrointestinali o reazioni cutanee in soggetti sensibili; questi effetti sono generalmente lievi e transitori, rientrando negli effetti previsti della pianta.

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Primula veris L. possiede proprietà espettoranti, mucolitiche e leggermente sedative, efficaci soprattutto nelle preparazioni liquide standardizzate come sciroppi o decotti. L’efficacia dipende dalle forme e dai dosaggi terapeutici utilizzati, con evidenze cliniche limitate ma supportate dalla pratica fitoterapica tradizionale.

PRINCÍPI ATTIVI...
1. Saponine triterpeniche (principali responsabili dell’attività espettorante) Primulina (saponina principale) Primulasaponina I e II Acido primulagenina A 2. Flavonoidi (antiossidanti e antinfiammatori) Quercetina e suoi derivati Kaempferolo Apigenina Rutina 3. Composti fenolici e acidi organici Acido rosmarinico (attività antinfiammatoria) Acido clorogenico Acido caffeico 4. Oli essenziali (nei fiori) Linalolo Geraniolo Farnesolo 5. Vitamine e polisaccaridi Vitamina C Mucillagini (effetto emolliente)

Bibliografia
  • Kurkin V.A. et al. (2011). "Saponins from Primula veris L. flowers and their pharmacological activity". Chemistry of Natural Compounds.
  • Bylka W. et al. (2013). "Primula veris L.: A review of phytochemistry and biological activity". Phytotherapy Research.
  • EMA (European Medicines Agency) (2014). "Assessment report on Primula veris L. and/or Primula elatior (L.) Hill, flos". EMA monograph.
  • Trouillas P. et al. (2003). "Antioxidant, anti-inflammatory and antiproliferative properties of Primula veris extracts". Journal of Ethnopharmacology.
  • Máthé I. et al. (2015). "Essential oils and saponins of Primula species: Chemistry and biological activity". Natural Product Communications.

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookCATARRO VIE RESPIRATORIE (ANCHE CON TOSSE)
    ookESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO
    ookTUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE
    ++ANSIOLITICO (ANSIA E AGITAZIONE NERVOSA)
    ++ANTINFIAMMATORIO
    ++INFEZIONI O INFIAMMAZIONI OCULARI E DELLE PALPEBRE
    ++INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI MUCOSE E CAVO ORALE
    ++INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI VIE RESPIRATORIE
    ++INSONNIA
    ++SEDATIVO O CALMANTE

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • +++RINITE - RAFFREDDORE O CÒRIZZA

  • Uso storico e nella tradizione
  • ++ALIMENTO NUTRACEUTICO
    ++ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ++DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING (USO ESTERNO)
    ++INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO)
    ++INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI
    ++IRRITAZIONI CUTANEE DA PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO)
    ++PRURITI
    +CICATRIZZANTE O VULNERARIO
    +CONTUSIONI DISTORSIONI TRAUMI E STRAPPI MUSCOLARI
    +DECONGESTIONANTE
    +DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)
    +EMATOMA E ECCHIMOSI

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Gli estratti di fiori e radici contengono saponine triterpeniche con dimostrata azione stimolante sulle secrezioni bronchiali e fluidificante del muco. Studi in vitro e modelli sperimentali evidenziano riduzione di mediatori infiammatori sulle mucose respiratorie. Alcune preparazioni idroalcoliche mostrano lieve azione sedativa e rilassante sul sistema nervoso centrale. In fitoterapia moderna, i fiori essiccati o estratti standardizzati sono impiegati come espettoranti e lenitivi, spesso in combinazione con altre piante balsamiche. Uso consolidato in sinergia con Althaea officinalis, Tussilago farfara, Verbascum thapsus o Glycyrrhiza glabra per potenziare l’effetto emolliente e mucolitico.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Bruneton J. – Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
  • Wichtl M. – Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
  • ESCOP – Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs
  • Trease G.E., Evans W.C. – Pharmacognosy
  • Weiss R.F., Fintelmann V. – Herbal Medicine
  • Bone K., Mills S. – Principles and Practice of Phytotherapy
  • Chevallier A. – Encyclopedia of Herbal Medicine


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    GRAVIDANZA (RISCHIO DI STIMOLAZIONE UTERINA), ALLATTAMENTO, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE PRIMULACEAE, GASTRITE ACUTA, ULCERA PEPTICA ATTIVA, INSUFFICIENZA RENALE GRAVE, BAMBINI SOTTO I 6 ANNI

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    NON SUPERARE I 2 G/DIE DI RADICE ESSICCATA, ASSUMERE PREFERIBILMENTE DOPO I PASTI PER RIDURRE L'IRRITAZIONE GASTRICA, MONITORARE EVENTUALI REAZIONI CUTANEE (PRURITO, ERITEMA), EVITARE L'USO PROLUNGATO OLTRE 4 SETTIMANE, NON ASSOCIARE AD ALTRI ESPETTORANTI IRRITANTI, SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI, IDRATARSI ABBONDANTEMENTE DURANTE L'USO


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    ANSIOLITICI
    ANTIPERTENSIVI
    SAPONINE (QUANTITÀ ELEVATE)
    SEDATIVI DEL SNC

    ERBE SINERGICHE *...

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    ALTEA
    FRANGULA
    LIQUIRIZIA (IN DOSI ELEVATE)
    SENNA

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Pianta essiccata per tisana o decotto Forma: fiori essiccati, talvolta combinati con radice. Posologia: 1–2 g di fiori essiccati in 150–200 ml di acqua calda, infusioni 10 minuti. Assunzione: 2–3 tazze al giorno, preferibilmente lontano dai pasti. Indicazioni: tosse produttiva, bronchite lieve, irritazioni delle vie respiratorie superiori. Tintura madre / macerato idroalcolico Forma: estratto idroalcolico 1:5 o 1:10 (fiori o fiori + radice). Posologia: 20–30 gocce 2–3 volte al giorno, diluite in acqua. Indicazioni: tosse con catarro, bronchite lieve, uso combinato con altre piante espettoranti. Estratto fluido standardizzato Forma: estratto fluido titolato in saponine triterpeniche (es. 2–5% saponine totali). Posologia: 1–5 ml 1–3 volte al giorno secondo titolo e formulazione. Indicazioni: disturbi respiratori funzionali, mucose irritate. Estratto secco titolato (capsule o compresse) Forma: estratto secco liofilizzato o microincapsulato, titolato in saponine totali. Posologia: 100–300 mg per dose, 1–3 volte al giorno. Indicazioni: tosse persistente, bronchite lieve, disturbi respiratori con componente mucolitica. Polvere o estratto in polvere Forma: polvere di fiori essiccati o estratto liofilizzato. Posologia: 1–2 g di polvere o 200–500 mg di estratto liofilizzato, 1–2 volte al giorno. Indicazioni: mucose respiratorie irritate, tosse eccessiva, preparazioni fitoterapiche casalinghe. Preparazioni combinate o fitocomplessi Forma: miscele di Primula veris con Althaea officinalis, Tussilago farfara, Verbascum thapsus, Glycyrrhiza glabra. Posologia: seguire le indicazioni del prodotto; tipicamente 1 compressa/capsula o 1–2 ml di estratto liquido 1–3 volte/die. Indicazioni: tosse produttiva, irritazione bronchiale, raffreddore, sinergia mucolitica ed emolliente. Note pratiche La titolazione in saponine triterpeniche è fondamentale per un effetto riproducibile. I cicli di assunzione comuni vanno da 10–30 giorni, con rivalutazione dei sintomi. Gravidanza, allattamento e pediatria: dosaggi ridotti e uso sotto controllo medico. Evitare associazioni con lassativi stimolanti o preparazioni irritanti della mucosa in caso di tosse produttiva delicata. Bibliografia
  • Bruneton J. – Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
  • Wichtl M. – Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
  • ESCOP – Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs
  • Trease G.E., Evans W.C. – Pharmacognosy
  • Weiss R.F., Fintelmann V. – Herbal Medicine
  • Bone K., Mills S. – Principles and Practice of Phytotherapy
  • Chevallier A. – Encyclopedia of Herbal Medicine

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Tisana di fiori di Primula veris Indicazioni: tosse produttiva, irritazioni della gola, bronchite lieve. Preparazione: infusione di 1,5–2 g di fiori essiccati in 200 ml di acqua calda per 10 minuti. Assunzione: 2–3 tazze al giorno, preferibilmente lontano dai pasti. Tisane sinergiche per vie respiratorie Primula veris – Althaea officinalis – Tussilago farfara Indicazioni: tosse produttiva con catarro denso, irritazioni delle vie respiratorie superiori. Composizione: Fiori di Primula veris (40%) Radice o fiori di Althaea officinalis (35%) Sommità fiorite di Tussilago farfara (25%) Dose: 2 g per tazza. Preparazione: infusione 10 minuti. Assunzione: 2 tazze al giorno. Primula veris – Verbascum thapsus – Glycyrrhiza glabra Indicazioni: tosse persistente, mucose irritate, bronchite lieve. Composizione: Fiori di Primula veris (40%) Fiori di Verbascum thapsus (35%) Radice di Glycyrrhiza glabra (25%) Dose: 2 g per tazza. Preparazione: infusione 10–12 minuti. Assunzione: 1–2 tazze al giorno. Primula veris – Thymus vulgaris – Sambucus nigra Indicazioni: tosse bronchiale con componente espettorante e antinfiammatoria. Composizione: Fiori di Primula veris (40%) Foglie/fiori di Thymus vulgaris (30%) Fiori di Sambucus nigra (30%) Dose: 2 g per tazza. Preparazione: infusione 10 minuti. Assunzione: 2 tazze al giorno. Primula veris – Tilia cordata – Melissa officinalis Indicazioni: tosse irritativa con componente nervosa o ansiosa. Composizione: Fiori di Primula veris (40%) Fiori di Tilia cordata (35%) Foglie di Melissa officinalis (25%) Dose: 2 g per tazza. Preparazione: infusione 8–10 minuti. Assunzione: 1–2 tazze al giorno, anche serale. Infuso concentrato per gargarismi o impacchi lenitivi Indicazioni: irritazioni della mucosa orale, tonsille infiammate. Preparazione: 3–4 g di fiori in 200 ml di acqua bollente, infusione 15 minuti. Uso: sciacquare o applicare localmente 1–2 volte al giorno. Avvertenze generali Evitare l’uso prolungato senza supervisione in caso di gastrite o ulcera. Gravidanza e allattamento: usare solo sotto controllo medico. Bambini: preferire tisane diluite e cicli brevi. Non associare a lassativi stimolanti se si ricerca effetto emolliente e mucolitico.
  • Bruneton J. – Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
  • Wichtl M. – Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
  • ESCOP – Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs
  • Trease G.E., Evans W.C. – Pharmacognosy
  • Weiss R.F., Fintelmann V. – Herbal Medicine
  • Bone K., Mills S. – Principles and Practice of Phytotherapy
  • Chevallier A. – Encyclopedia of Herbal Medicine

  • ELISIR AMARI VINI (alcolici)...
    Preparazione tradizionale di vino medicinale con Primula veris Ingredienti principali: Fiori freschi o essiccati di Primula veris (20–30 g per litro di vino) Vino bianco o rosso secco, di buona qualità (1 L) Facoltativa aggiunta di altre erbe sinergiche: Tussilago farfara, Althaea officinalis Metodo di preparazione: Tritare i fiori e porli in un recipiente di vetro a chiusura ermetica. Versare il vino sul materiale vegetale, coprendo completamente i fiori. Lasciare macerare al buio per 7–14 giorni, agitandolo leggermente ogni giorno. Filtrare il vino e conservare in bottiglia scura, lontano dalla luce. Uso e posologia: Storica: 1–2 bicchierini (10–20 ml) 1–2 volte al giorno, preferibilmente dopo i pasti. Indicazioni tradizionali: tosse produttiva, bronchite lieve, irritazioni delle vie respiratorie, tonico generale, leggero effetto sedativo. Note di sicurezza: consumare quantità moderate per evitare eccesso di alcol; evitare in gravidanza avanzata e in soggetti con controindicazioni all’alcol. Macerato idroalcolico moderno Forma: estratto idroalcolico titolato, spesso in alcol 20–30%. Posologia: 20–30 gocce 2–3 volte al giorno, diluite in acqua. Indicazioni: tosse con catarro, irritazioni bronchiali, uso in combinazione con altre piante espettoranti. Bibliografia
  • Bruneton J. – Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
  • Wichtl M. – Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
  • ESCOP – Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs
  • Trease G.E., Evans W.C. – Pharmacognosy
  • Weiss R.F., Fintelmann V. – Herbal Medicine
  • Bone K., Mills S. – Principles and Practice of Phytotherapy
  • Chevallier A. – Encyclopedia of Herbal Medicine
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    PIANTA MELLIFERA...
    Primula veris L. (primula comune) è considerata una pianta mellifera, anche se di importanza secondaria dal punto di vista apistico. Il suo contributo è apprezzabile soprattutto all’inizio della primavera, quando le fonti nettarifere sono ancora limitate. Fiorisce precocemente, fornendo nettare e polline utili al risveglio delle colonie di api. La produzione di nettare è moderata, sufficiente per contribuire a mieli millefiori primaverili, ma raramente permette la produzione di miele monoflorale. Il polline è facilmente accessibile e ben raccolto dalle api. Quando Primula veris contribuisce in modo significativo a un miele primaverile, il prodotto presenta caratteristiche tipiche: Colore Giallo chiaro o giallo dorato Tende a schiarire con la cristallizzazione Aroma Delicato, floreale Note leggere erbacee e fresche, poco persistenti Sapore Dolce equilibrato Leggermente aromatico, mai pungente o amaro Cristallizzazione Relativamente rapida Forma cristalli fini, con consistenza cremosa

    USO ALIMENTARE...
    Fiori freschi: per decorare dolci e macedonie per la preparazione di canditi
    Foglie giovani: in insalate La radice può essere usata come il Chiodo di garofano

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    NOTE VARIE E STORICHE...
    L´infuso dei fiori di Primula è ´di un bel colore dorato, di aroma soave e sapore gradevole´.


    Ricerche di articoli scientifici su Primula veris L.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Autore: erbeofficinali.org

    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi


    Altre Foto e Immagini di PRIMULA