PIANTA ERBACEA ANNUALE ALTA 20-50 CM CON UN FUSTO SOTTILE, ERETTO E RAMIFICATO. LE FOGLIE SONO FILIFORMI, DIVISE IN LACINIE STRETTE E AGHIFORMI, DI COLORE VERDE CHIARO. I FIORI SONO PICCOLI, BIANCHI O ROSATI, RIUNITI IN OMBRELLE COMPOSTE ALL'APICE DEI RAMI. OGNI OMBRELLA HA 3-7 RAGGI E LE OMBRELLETTE CONTENGONO 5-9 FIORI. I FRUTTI SONO ACHENI OBLUNGHI, STRETTAMENTE ELLITTICI, LUNGHI CIRCA 5-6 MM, DI COLORE GIALLO-BRUNASTRO, CON NOVE COSTE LONGITUDINALI E UN FORTE AROMA CARATTERISTICO. I SEMI SONO LA PARTE DELLA PIANTA UTILIZZATA COME SPEZIA.
GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, FINE PRIMAVERA, ESTATE
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
________ BIANCO
________ BIANCO-ROSATO
________ ROSA
Originaria della regione mediterranea orientale, in particolare Egitto e Medio Oriente. Predilige climi caldi e secchi con estati lunghe e soleggiate. Cresce meglio in terreni leggeri, ben drenati e fertili, con un pH compreso tra 6.5 e 8. Si adatta a diverse tipologie di suolo purché non siano eccessivamente umidi o argillosi. La sua coltivazione è diffusa in molte regioni calde del mondo, tra cui India, Iran, Nord Africa e America Latina. In Italia, la sua coltivazione è limitata a poche zone del Sud. La pianta è resistente alla siccità ma richiede irrigazioni regolari durante le prime fasi di crescita.
*Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Journal of Ethnopharmacology
Phytotherapy Research
Fitoterapia
Food Chemistry
Journal of Agricultural and Food Chemistry
Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine
Planta Medica
Studi preclinici e clinici confermano che il cumino favorisce la digestione, riduce la formazione di gas intestinali e allevia dispepsia funzionale.
Componenti dell’olio essenziale modulano la motilità intestinale riducendo crampi e spasmi.
Evidenze sperimentali suggeriscono effetto stimolante sulla secrezione biliare e supporto alla digestione dei grassi.
Composti fenolici e olio essenziale mostrano attività antiossidante e riduzione di marker infiammatori in modelli sperimentali; utilità come coadiuvante in condizioni con componente infiammatoria lieve.
In vitro il cumino esercita attività contro alcuni batteri e funghi; indicazioni per uso topico o come coadiuvante nelle preparazioni per igiene orale o piccole affezioni cutanee (con formulazioni adatte).
Studi clinici e preclinici riportano miglioramenti modesti nei parametri glicemici e lipidici con somministrazioni regolari di estratti o olio di semi; utilità come coadiuvante nel controllo metabolico.
Alcune evidenze precliniche suggeriscono attività broncodilatatrice ed espettorante; utile come componente di miscele tradizionali per le vie respiratorie.
CONTROINDICAZIONI IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, ALLERGIA ALLE APIACEAE, GRAVIDANZA (PER DOSAGGI ELEVATI DI OLIO ESSENZIALE), GASTRITI ACUTE, ULCERA PEPTICA IN FASE ATTIVA, OSTRUZIONI BILIARI, BAMBINI SOTTO I 3 ANNI (PER ESTRATTI CONCENTRATI)
AVVERTENZE MONITORARE LA GLICEMIA IN PAZIENTI DIABETICI (POSSIBILE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE), EVITARE L'USO PROLUNGATO DELL'OLIO ESSENZIALE PURO (RISCHIO DI EPATOTOSSICITà A DOSI ELEVATE), NON ASSOCIARE A FARMACI ANTICOAGULANTI O ANTIAGGREGANTI (POTENZIALE EFFETTO SINERGICO), SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI, UTILIZZARE CON CAUTELA IN SOGGETTI CON SINDROME DELL'INTESTINO IRRITABILE (POSSIBILE EFFETTO IRRITATIVO A DOSI ELEVATE)
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE CONCENTRATE
ASPIRINA
EPARINA
FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
FARMACI ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
FARMACI ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO)
FARMACI EPATOTOSSICI (PARACETAMOLO, STATINE)
FARMACI IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO)
FARMACI METABOLIZZATI DAL CITOCROMO CYP3A4
FARMACI PER LA TUBERCOLOSI (ES. ISONIAZIDE)
IBUPROFENE
INSULINA
METFORMINA
SULFONILUREE
WARFARIN
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Capsule / compresse con estratto secco di semi
Forma molto comune: estratto secco standardizzato dei semi di cumino, in capsule o compresse.
Dosaggio indicativo: 300–600 mg al giorno, spesso suddivisi in 1–2 assunzioni al giorno durante i pasti.
Indicazioni d’uso: digestione, regolare motilità gastrointestinale, supporto metabolico e proprietà antiossidanti.
• Olio essenziale o estratto lipidico / olio di semi
Alcuni prodotti usano l’olio essenziale o estratto lipidico da semi di cumino, adatto per uso orale (diluito) o in formulazioni liquide.
Modalità d’uso tipica: dosi molto basse, ad esempio 1–2 gocce al giorno diluite in acqua o alimento, se consentito dal produttore.
Indicazioni d’uso: digestione, stimolo bile/digestivo, funzione spasmolitica, supporto generale; in alcuni casi uso topico per azioni carminative, antinfiammatorie o emollienti (secondo formulazione).
• Estratti composti / fitoterapici sinergici
Alcune formulazioni combinano l’estratto di cumino con altre erbe (es. menta, zenzero) per incrementare l’effetto digestivo e carminativo.
Posologia tipica (capsule composte): 1 capsula dopo i pasti principali (es. pranzo e cena), secondo le indicazioni del produttore.
Indicazioni d’uso: disturbi digestivi, meteorismo, regolarizzazione motilità intestinale, alleviamento di gonfiore e spasmi addominali.
• Polvere di semi (non propriamente “standardizzata”, ma usata come integratore)
Alcuni studi clinici usano semi/polvere di cumino (non necessariamente estratti), come integrazione alimentare.
Dosaggio sperimentale usato: fino a 3 g al giorno (divisi in due assunzioni) per monitorare effetti su lipidici e composizione corporea.
Indicazioni d’uso: effetto metabolico, supporto digestivo e lipidico.
Note importanti
La titolarità e standardizzazione possono variare molto da prodotto a prodotto: verifica sempre l’etichetta (contenuto in principi attivi, quantità, forma).
Gli oli essenziali sono molto concentrati: le dosi devono essere molto ridotte e spesso diluite, con cautela in caso di gravidanza o condizioni particolari.
I prodotti composti (cumino + altre erbe) possono avere azioni sinergiche ma anche aumentare il rischio di interazioni se usati con farmaci.
In caso di uso prolungato, è consigliabile consultare un professionista, specialmente per condizioni metaboliche, epatiche, o in caso di terapie concomitanti.
Conclusione
È possibile trovare sul mercato varie forme di integratori a base di cumino — estratto secco, olio, capsule, polveri, formulazioni miste — e scegliere la forma più adatta in base all’obiettivo terapeutico: digestivo, metabolico, carminativo. Le dosi sopra sono orientative e vanno adattate in base a tolleranza, condizione individuale e caratteristiche del prodotto.
Bibliografia
Drugs.com – Cumin (Cuminum cyminum) overview
Integratori a base di cumino – formulazioni standardizzate (es. Cumino Giubileo 50 cps)
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso di semi di cumino: 1–2 cucchiaini di semi schiacciati in 200 ml di acqua bollente, lasciare in infusione 5–10 minuti. Utile per favorire la digestione e ridurre gonfiore addominale.
Tisana cumino + finocchio: 1 cucchiaino di semi di cumino e 1 cucchiaino di semi di finocchio in 200 ml di acqua bollente, infusione 5–10 minuti. Sinergia digestiva e carminativa.
Tisana cumino + coriandolo: 1 cucchiaino di semi di cumino e 1 cucchiaino di semi di coriandolo in 200 ml di acqua bollente, infusione 5–10 minuti. Supporto alla digestione e possibile effetto antinfiammatorio intestinale.
Infuso cumino + zenzero fresco: 1 cucchiaino di semi di cumino + 2–3 fettine sottili di zenzero in 200 ml di acqua bollente, lasciare in infusione 5–7 minuti. Azione digestiva, carminativa e leggermente riscaldante.
Tisana cumino + menta piperita: 1 cucchiaino di semi di cumino + 3–4 foglie di menta in 200 ml di acqua bollente, infusione 5 minuti. Favorisce la digestione e riduce sensazione di nausea.
Polvere di cumino con finocchio e coriandolo: 1–2 g di miscela al giorno, da assumere sciolta in acqua o tisana. Supporta la digestione e il metabolismo intestinale.
Tintura madre cumino: 20–30 gocce 2–3 volte al giorno, diluite in poca acqua, eventualmente in combinazione con finocchio o zenzero per aumentare l’efficacia digestiva.
Capsule o compresse standardizzate di cumino: dosaggio tipico 250–500 mg di estratto secco titolato 2–5% in olio essenziale, 1–2 volte al giorno. Possono essere associate a estratti di finocchio, coriandolo o menta per effetto sinergico.
Note generali:
Tutte le tisane e formulazioni si basano su semi di cumino o estratti standardizzati, con erbe sinergiche aggiunte per ottimizzare digestione, carminazione e benessere gastrointestinale.
Il cumino è generalmente ben tollerato; dosaggi consigliati non devono superare le quantità indicate per evitare irritazioni gastrointestinali.
Bibliografia:
Phytotherapy Research – studi clinici su Cuminum cyminum e digestione
Journal of Ethnopharmacology – cumino e combinazioni con erbe carminative
Herbal Medicine: From the Heart of the Earth
Integrative Medicine: Principles for Practice
American Herbal Pharmacopoeia: Cuminum cyminum monograph
Vino di Comino
Macerare 20 g di frutti (semi) contusi di Cumino in un litro di vino bianco per una settimana agitando di tanto in tanto. Filtrare e prenderne un bicchierino da liquore dopo i pasti.
Il Cumino di Malta può essere sostituito con i semi di Anice verde.
[Tratto da: I Vini Medicinali - Eraclio Fiorani, Roberto Fedecostante - Edizioni CHI-NI Macerata]
Preparazione tipica di tintura alcolica con Cuminum cyminum L.
Ingredienti
Semi di cumino (Cuminum cyminum L.) essiccati
Alcool etilico a 40–50% vol. (alimentare o farmaceutico)
Procedimento
Macinare leggermente i semi (non polvere finissima).
Porre i semi in un contenitore di vetro con chiusura ermetica.
Coprire con alcool fino a ricoprire completamente i semi (rapporto circa 1:5 seme:alcool).
Lasciare in infusione al buio e a temperatura ambiente per 2–3 settimane, agitando il contenitore 1–2 volte al giorno.
Filtrare il liquido con garza o filtro fine e travasare in bottiglia scura.
Uso consigliato
Dose indicativa: 15–30 gocce diluite in acqua o tisana, 2–3 volte al giorno, dopo i pasti principali.
Indicazioni: supporto digestivo, riduzione di gonfiore addominale, stimolo della secrezione biliare e carminativo.
Note
L’alcool presente rende la tintura inadatta a bambini, donne in gravidanza o persone con patologie epatiche o alcolismo.
Conservare in luogo fresco e al buio.
La tintura può essere combinata con altre erbe digestive come menta piperita, finocchio o anice per potenziarne l’efficacia in sinergia.
Bibliografia
Fitoterapia pratica – Preparazioni alcoliche e tinture
Herbal Medicine: From the Heart of the Earth – Cuminum cyminum
Manuale di erboristeria applicata – Semi e tinture digestive
ESHOPFarma – Tinture alcoliche di erbe digestive
Farmacopea europea – Estratti idroalcolici di semi
Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
ANNOTAZIONI, RICERCHE E BIBLIOGRAFIA
Aspetto: colore da ambra chiaro a dorato intenso; cristallizzazione lenta.
Aroma: caratteristico, intenso, aromatico con note speziate e leggermente erbacee, riconducibile al seme di cumino.
Sapore: aromatico, caldo e leggermente pungente, con retrogusto persistente simile ai semi; dolcezza moderata.
Caratteristiche organolettiche: aroma marcato, persistente; il profilo speziato lo rende distintivo rispetto ad altri mieli monofloreali.
DROGHE AD AZIONE CARMINATIVA
Nelle varie affezioni dell'apparato gastrointestinale possono formarsi dei gas che vengono eliminati per le vie naturali (bocca e ano). La formazione dei gas è provocata da cibi flatulenti (castagne, legumi, ecc.), da dispepsie fermentative o putrefattive, da atonia gastrica e intestinale con conseguente ristagno dei gas. La formazione e l'accumulo di gas nello stomaco o nell'intestino vengono chiamate, quindi, flatulenza o meteorismo.
L'azione delle droghe carminative è purificatrice sugli umori intestinali e funziona sostanzialmente in base a due meccanismi:
a) per assorbimento dei gas (carbone vegetale, argilla ventilata);
b) per stimolazione del tono e della contrattilità dell'intestino, in modo da favorire l'espulsione dei gas (droghe eupeptiche). A questo si aggiunge anche una maggiore produzione della secrezione gastrica.Vi sono poi droghe ricche in oli essenziali appartenenti alla Ombrellifere che hanno azione carminativa e antisettica, che combattono gli agenti della putrefazione e fermentazione eliminando o attenuando la causa della formazione dei gas (Anice, Finocchio, Coriandolo, Cumino, Aneto, Carvi).
[Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno"]
Origine e diffusione: originario dell’area mediterranea orientale e del Vicino Oriente, coltivato fin dall’antichità in Egitto, India e Persia.
Uso storico: il cumino era già impiegato dagli Egizi, Greci e Romani come spezia, conservante e medicinale; menzionato anche in testi ayurvedici e nella medicina tradizionale araba.
Simbolismo: nell’antico Egitto era considerato un simbolo di amore e protezione; in Europa medievale veniva usato come amuleto contro le streghe e come dono per favorire la fertilità.
Curiosità culinaria: è un ingrediente fondamentale in miscele di spezie come il garam masala indiano e il curry; viene anche utilizzato nei formaggi tradizionali e nel pane speziato di alcune regioni europee.
Ha odore poco gradevole ma è molto usato come spezia. I semi sono più grandi di quelli del Carvi . Rientrava nella formulazione di un afrodisiaco di origine araba.
Curiosità botanica: i semi di cumino non devono essere confusi con quelli di carvi (Carum carvi) o finocchio (Foeniculum vulgare), anche se simili nell’aspetto; hanno aromi distinti.
Coltivazione: pianta annuale, tollerante a climi caldi e secchi, con fioritura estiva; attrattiva per api e insetti pronubi, motivo per cui è considerata mellifera.
Proprietà tradizionali: utilizzato storicamente per favorire la digestione, ridurre gas intestinali e stimolare l’appetito; i semi macinati erano anche impiegati come rimedio contro vermi intestinali.
Viene chiamata "Kummel" l'acquavite ottenuta dalla mecerazione dei semi di Carvi, Cumino, Anice, Coriandolo ed altri con aggiunta di zucchero fino al 12%; ha gradazione alcolica di 26°.
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni)
Mnif, S., & Aifa, S. (2015). Cumin (Cuminum cyminum L.) from traditional uses to potential biomedical applications. Chemistry & Biodiversity, 12(5), 733-742.
Johri, R.K. (2011). Cuminum cyminum and Carum carvi: An update. Pharmacognosy Reviews, 5(9), 63-72.
Rebey, I.B., et al. (2012). Effect of extraction methods on antioxidant and antimicrobial activities of cumin (Cuminum cyminum L.) seeds. Food Chemistry, 132(3), 1601-1607.
Allahghadri, T., et al. (2010). Antimicrobial property, antioxidant capacity, and cytotoxicity of essential oil from cumin produced in Iran. Journal of Food Science, 75(2), H54-H61.
Bettaleb, I., et al. (2011). Chemical composition and antioxidant activity of Tunisian Cuminum cyminum L. essential oil. Journal of the Science of Food and Agriculture, 91(2), 210-217.
Prova le ricerche di articoli scientifici su Cuminum Cyminum L.