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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-03-2026

CORALLINA VERA
Corallina officinalis L. var.

ARGENTO

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA BUONA


 ++ 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Protista
Sottoregno: Chromalveolata
Superdivisione: ---
Divisione: Rhodophyta
Classe: Florideophyceae (Alghe rosse)
Ordine: Corallinales
Famiglia: Corallinaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Corallina bianca, Muschio d´Irlanda, Coral weed, Cúnach Trá

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Corallina Calvadosii J.V.Lamour., Corallina Compacta P.L.Crouan & H.M.Crouan, 1867, Corallina Nana Zanardini, Corallina Officinalis F. Compacta (P.L.Crouan & H.M.Crouan) Hamel & Lemoine, 1953, Corallina Officinalis F. Nana (Zanardini) Van Heurck, 1908, Corallina Officinalis F. Profunda Farl., 1881, Corallina Officinalis F. Vulgaris Kütz., 1858, Corallina Officinalis Var. Compacta (P.L.Crouan & H.M.Crouan) Batters, 1902, Corallina Officinalis Var. Flabellifera Schiffn., 1931, Corallina Officinalis Var. Nana (Zanardini) Ardissone, 1883, Corallina Officinalis Var. Profunda Farl., 1881

DESCRIZIONE BOTANICA...
ALGA ROSSA CALCAREA RAMIFICATA, DI COLORE CHE VARIA DAL ROSA AL PORPORA, ALTA FINO A 15 CM. IL TALLO È FORMATO DA SEGMENTI CILINDRICI O APPIATTITI, CALCIFICATI E RIGIDI, COLLEGATI DA GIUNTURE FLESSIBILI NON CALCIFICATE. LE RAMIFICAZIONI SONO DICOTOMICHE O IRREGOLARI, CONFERENDO UN ASPETTO CESPUGLIOSO. I RAMI TERMINALI SONO SPESSO APPUNTITI. LA RIPRODUZIONE AVVIENE PER VIA SESSUALE E ASESSUALE TRAMITE SPORE. LA CALCIFICAZIONE CONFERISCE RIGIDITÀ E PROTEZIONE.

FIORITURA O ANTESI...
IN QUANTO ALGA MARINA NON HA UNA FIORITURA MA PRESENTA STRUTTURE RIPRODUTTIVE IN ESTATE (GIUGNO-AGOSTO)

HABITAT...
Cresce tipicamente nelle zone intertidali e subtidali delle coste rocciose. Si trova comunemente nelle pozze di marea e nelle fessure umide delle rocce, dalla zona medio-litorale fino alla frangia sublittorale e occasionalmente più in profondità, fino a circa 18 metri. Predilige condizioni di moderata o forte esposizione alle onde, ma può trovarsi anche in aree più riparate. Cresce su substrati rocciosi e talvolta su conchiglie di molluschi o altre macroalghe. La sua distribuzione è ampia, comprendendo l'Atlantico settentrionale, dal nord della Norvegia al Marocco e dalla Groenlandia all'Argentina, ed è segnalata anche in Giappone, Cina e Australasia.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)




PERIODO BALSAMICO...
RACCOLTA TUTTO L'ANNO, PREFERIBILMENTE IN ACQUE BASSE DURANTE BASSA MAREA

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
TALLO ESSICCATO (THALLUS CORALLINAE), RICCO IN CARBONATO DI CALCIO E MUCILLAGINI

AROMI DELLA DROGA...
MARINO-ALGACEO, CON NOTE MINERALI E LEGGERO SENTORE IODATO

SAPORI DELLA DROGA...
SALMASTRO, LEGGERMENTE AMARO, CON RETROGUSTO METALLICO-MINERALE

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: L’alga rossa calcificata è impiegata soprattutto come integratore minerale naturale e, nel corretto utilizzo alimentare o come fonte di minerali, non è associata a effetti avversi sistemici significativi. Eventuali effetti indesiderati sono rari e lievi (ad es. disturbi gastrointestinali leggeri) e solitamente correlati al contenuto di minerali, classificando la tossicità come bassa nelle condizioni di uso appropriato.

EFFICACIA:
BUONA
Motivazione: Le evidenze scientifiche disponibili indicano attività biologiche supportate principalmente da studi in vitro e da modelli sperimentali in vivo, in particolare proprietà antiossidanti, protettive tissutali e antimicrobiche; mancano tuttavia studi clinici controllati sufficienti a confermare un’efficacia terapeutica diretta nell’uomo, collocando l’uso in ambito fitoterapico e nutraceutico come potenziale ma non clinicamente consolidato.

PRINCÍPI ATTIVI...
Floridoside, D-isofloridoside, Carotenoidi, Ficocolloidi, Polisaccaridi solfati, Acido alginico, Fucoxantina, Luteina, beta-carotene, Clorofilla a, Clorofilla c, Steroli, Tocoferoli, Fenoli, Terpenoidi, Mucopolisaccaridi, Minerali (iodio, calcio, magnesio), Acidi grassi polinsaturi (PUFA).

PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ookANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI)
    ookANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    !!ANTITUMORALE E CITOTOSSICO
    !!TUMORE

  • Uso storico e nella tradizione
  • ++ANTIELMINTICO E PARASSITI INTERNI
    ++PARASSITI INTERNI (VERMI - ASCARIDI)
    ++PARASSITI INTERNI (VERMI - OSSIURI)

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Un estratto acquoso di Corallina officinalis ha mostrato significativa attività antiossidante e aumento dell’attività di enzimi antiossidanti (SOD, catalasi) in ratti con fibrosi polmonare indotta da bleomicina, con riduzione del danno tissutale e infiammatorio. Studi: estratto acquoso in modello animale con fibrosi polmonare nei ratti, con effetti dose-dipendenti. Estratti di Corallina officinalis hanno mostrato attività antimicrobica contro batteri Gram-positivi e Gram-negativi e contro funghi come Candida albicans in modelli di laboratorio, con MIC da livelli bassi a moderati. L’estratto al acetone di Corallina officinalis ha mostrato attività citolitica significativa su linee cellulari tumorali (es. HCT-15) in studi in vitro, suggerendo potenziale anticancerogeno sperimentale. La stessa estrazione ha evidenziato attività antiossidante significativa contro radicali liberi, attività spesso associata a potenziale protezione cellulare.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Elen Emad Youssef, Botros Y Beshay, Kareem Tonbol, Sarah O Makled, *Biological activities and biosorption potential of red algae (Corallina officinalis)*, Scientific Reports, 2023.
  • Abeer AM El-Sayed, Mona M Ismail, *Physico-chemodiversity variation between the most common calcareous red seaweed Corallina officinalis*, Heliyon, 2022.


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AI COMPONENTI ALGALI, GRAVIDANZA (RISCHIO DI INTERFERENZE ORMONALI), ALLATTAMENTO (PASSAGGIO DI IODIO), INSUFFICIENZA RENALE (ACCUMULO DI MINERALI), IPERTIROIDISMO (ALTO CONTENUTO DI IODIO), BAMBINI SOTTO I 6 ANNI (IMMATURITÀ METABOLICA), PAZIENTI CON DISTURBI DELLA COAGULAZIONE (POTENZIALE EFFETTO ANTICOAGULANTE)

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    MONITORARE PERIODICAMENTE LA FUNZIONE TIROIDEA DURANTE TERAPIE PROLUNGATE (>4 SETTIMANE), EVITARE L'ASSOCIAZIONE CON FARMACI TIREOREGOLATORI O IODIO-SENSIBILI (ES. AMIODARONE), VERIFICARE LA PROVENIENZA E PUREZZA DEL PRODOTTO (RISCHIO CONTAMINANTI AMBIENTALI MARINI), UTILIZZARE CON CAUTELA IN PAZIENTI IPERTESI (CONTENUTO DI SODIO), SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI (POTENZIALE RISCHIO EMORRAGICO), PREFERIRE PREPARAZIONI STANDARDIZZATE IN IODIO.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIACIDI GASTRICI
    CALCIO (INTEGRATORI)
    CHELANTI
    DIURETICI FORTI E DI SINTESI
    IODIO (INTEGRATORI)
    VITAMINA D

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    EQUISETO
    ERBA MEDICA
    FUCUS
    MAERL
    ORTICA

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    FRANGULA
    LIQUIRIZIA
    PIANTAGGINE MAGGIORE
    RABARBARO CINESE
    SENNA

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratto acquoso o idrolizzato Estratto ottenuto per macerazione e/o idrolisi dell’alga intera, impiegato soprattutto per uso topico (cosmetico/dermocosmetico). Contiene sali minerali (calcio, magnesio), polisaccaridi e componenti idratanti e antiossidanti, favorisce condizionamento della pelle, idratazione e microcircolazione cutanea. Posologia generale: applicazione quotidiana locale secondo le indicazioni della formulazione (creme, gel, sieri), tipicamente una o due volte al giorno. L’uso di questo estratto è prevalentemente cosmetico e non clinico. Estratto in forma di polvere micronizzata Polvere secca di Corallina officinalis finemente macinata, impiegata tradizionalmente come esfoliante o agente condizionante esterno. Posologia generale: uso topico moderato e locale (esfoliante o componente di impacchi), secondo necessità e tolleranza personale. Integratori standardizzati / titolati Per Corallina officinalis la disponibilità di preparazioni come integratori alimentari standardizzati è rara e di norma si tratta di formulazioni minerali derivanti da alghe calcaree (fonte di calcio, magnesio e oligoelementi). Tali integratori possono essere assunti per supporto nutrizionale minerale, non specificamente fitoterapico. Posologia generale (esempio tipico in formulazioni nutrizionali minerali): Assunzione orale: 1–2 unità al giorno (compresse/capsule o equivalente) durante i pasti, salvo diversa istruzione del produttore o professionista sanitario. L’uso orale dovrebbe essere valutato rispetto al fabbisogno minerale individuale e alla presenza di altre fonti di calcio. (Queste formulazioni non sono universalmente codificate come fitoterapici ma rientrano in integratori minerali nutrizionali basati su biomassa algale.) Preparazioni omeopatiche Le preparazioni omeopatiche di Corallina officinalis si basano su diluizioni molto attenuate e seguono i principi della farmacopea omeopatica. Posologia generale omeopatica: Granuli o diluizioni omeopatiche: 3–5 granuli, 2–3 volte al giorno, lontano dai pasti oppure secondo prescrizione del medico omeopata. Le diluizioni omeopatiche non corrispondono a dosaggi di principi attivi come nei fitoterapici convenzionali. Indicazioni generali di utilizzo Uso topico cosmetico / dermocosmetico: estratti idrolizzati o acquosi per idratante, condizionante della pelle e antiossidante cutaneo. Uso come integratore minerale: in formulazioni a base di alghe calcifere per supporto minerale (calcio, magnesio) nell’ambito nutrizionale. Omeopatia: diluizioni per uso omeopatico secondo la prassi clinica omeopatica. Bibliografia
  • Biological activities and biosorption potential of red algae *Corallina officinalis*, Scientific Reports, 2023.
  • Saved by seaweeds (II): Traditional knowledge, home remedies, medicine, surgery, and pharmacopoeia, Journal of Applied Phycology, 2023.
  • Hydrolyzed *Corallina officinalis* Extract: skin conditioning and moisturizing properties, cosmetic ingredient reviews, 2024.
  • Polysaccharides from *Corallina officinalis* and their structural characterization, ScienceDirect Marine Extracts, 1966.
  • Safety Assessment of Red Algae-Derived Ingredients, Cosmetic Ingredient Review (CIR) Expert Panel, 2023.

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Infuso minerale classico Composizione: polvere finemente macinata di Corallina officinalis + foglie di Melissa officinalis + fiori di Camomilla. Preparazione: 1 cucchiaino (circa 2–3 g) di miscela per tazza, versare acqua bollente e lasciare in infusione 10 minuti, filtrare e bere. Posologia sicura: 1 tazza al giorno dopo i pasti. Indicazioni: bevanda leggera ad alto contenuto di sali minerali con effetto calmante digestivo e tonico generale; adatta a chi desidera un apporto minerale dolce e una funzione digestiva supportata da piante lenitive. Infuso remineralizzante con erbe sinergizzanti Composizione: polvere di Corallina officinalis + Ortica (foglie) + Equiseto (sommità). Preparazione: 1 cucchiaino di miscela in 200 ml di acqua a 90 °C, lasciare in infusione 12 minuti, filtrare. Posologia sicura: 1 tazza al giorno, preferibilmente al mattino. Indicazioni: supporto nutrizionale per ossa e tessuti con integrazione minerale naturale e stimolo alla normale funzione delle strutture connettivali. Decotto a base di Corallina e agrumi per equilibrio minerale Composizione: polvere di Corallina officinalis + scorza di Limone essiccata + zenzero fresco. Preparazione: portare a ebollizione 200 ml di acqua con 1 g di Corallina + 1 g di scorza di limone + fettina di zenzero; cuocere 5 minuti, filtrare. Posologia sicura: 1 tazza al giorno, preferibilmente al pomeriggio. Indicazioni: bevanda dalle note aromatiche con effetto remineralizzante e tono digestivo. Infuso coccola serale con Corallina, lavanda e tiglio Composizione: polvere di Corallina officinalis + fiori di Lavanda + fiori di Tiglio. Preparazione: mettere 1 cucchiaino di miscela in tazza, versare acqua bollente, lasciare in infusione 8–10 minuti, filtrare. Posologia sicura: 1 tazza la sera prima di dormire. Indicazioni: bevanda rilassante che combina apporti minerali con un effetto calmante e di benessere serale. Miscela verde antiossidante con Corallina e tè verde Composizione: polvere di Corallina officinalis + Camellia sinensis (tè verde decaffeinato) + Foglie di menta. Preparazione: infusione di 1 cucchiaino di miscela (inclusa Corallina) in acqua calda non bollente per 8 minuti, filtrare. Posologia sicura: 1 tazza al giorno pomeridiana. Indicazioni: bevanda ricca di antiossidanti con apporto minerale e leggera freschezza digestiva. Note di sicurezza generali per tisane con Corallina officinalis La polvere di Corallina officinalis usata come ingrediente nelle tisane deve essere finemente macinata e di qualità alimentare, priva di contaminanti; il suo uso è generalmente considerato sicuro alle dosi indicate (2–3 g per tazza). Evitare dosi elevate o uso indiscriminato se si assumono integratori minerali ad alto dosaggio o farmaci che influenzano il metabolismo minerale. Le erbe sinergizzanti scelte sono tipicamente ben tollerate; comunque, in caso di gravidanza, allattamento, condizioni mediche specifiche o terapie farmacologiche in corso, è consigliabile consultare un professionista sanitario. Bibliografia
  • Biological activities and biosorption potential of red algae *Corallina officinalis*, Scientific Reports, 2023.
  • Hydrolyzed *Corallina officinalis* extract: skin conditioning and moisturizing properties, Cosmetic Ingredient Reviews (CIR) Expert Panel, 2024.
  • Variation in anti-inflammatory, anti-arthritic, and antimicrobial activities of different extracts of common seaweeds, Journal of Applied Phycology, 2022.
  • Seaweed Polysaccharides and Their Health Effects: A Review, Marine Drugs, 2021.
  • Mineral content and bioavailability of calcified red seaweeds, Journal of Phycology, 2020.

  • Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Corallina officinalis L. var.



    NOTE VARIE E STORICHE...
    Origine del nome e antica confusione tassonomica Il nome Corallina deriva dal latino corallium perché per secoli questa alga fu scambiata per un vero corallo animale. Solo nel XVIII secolo, con l’avvento della microscopia, venne riconosciuta come organismo vegetale appartenente alle alghe rosse (Rhodophyta). Linneo la descrisse inizialmente come forma intermedia tra minerale, vegetale e animale. Un organismo “pietrificato vivente” Corallina officinalis incorpora carbonato di calcio nelle proprie pareti cellulari, diventando rigida e calcificata. Questa caratteristica la rende uno degli esempi più emblematici di organismo biologico con funzione strutturale minerale, un vero “scheletro vegetale”. Ruolo storico nella nascita della biologia marina Nel Settecento e Ottocento Corallina officinalis fu una delle specie più studiate nei primi trattati di storia naturale marina, contribuendo allo sviluppo della biologia marina come disciplina scientifica autonoma. Presenza nei testi farmacopeici antichi In alcune farmacopee europee tra XVII e XIX secolo la Corallina era citata come sostanza officinale di origine marina, soprattutto per usi mineralizzanti, adsorbenti e correttivi gastrici, prima che tali applicazioni fossero progressivamente abbandonate con la medicina moderna. Indicatore ecologico naturale La presenza e lo stato di Corallina officinalis sono utilizzati oggi come indicatori biologici della qualità delle acque costiere, poiché la specie è sensibile a variazioni di acidità, inquinamento e temperatura. Importanza nella formazione degli habitat marini Le praterie di Corallina contribuiscono alla stabilizzazione dei fondali rocciosi, creando microhabitat per invertebrati, molluschi e giovani pesci. È considerata una vera specie ingegnere dell’ecosistema. Resistenza ai cambiamenti climatici (fino a un certo limite) Grazie alla calcificazione, Corallina officinalis mostra una certa resilienza meccanica, ma l’acidificazione degli oceani riduce la capacità di deposito del carbonato di calcio, rendendola una specie chiave nello studio degli effetti del cambiamento climatico. Uso storico come abrasivo naturale In alcune comunità costiere europee la Corallina essiccata e polverizzata veniva usata come abrasivo delicato per la pulizia di metalli, ceramiche e utensili, grazie alla sua struttura calcarea fine. Curiosità cromatica Il colore rosa-violaceo caratteristico non deriva solo dai pigmenti tipici delle alghe rosse, ma anche dalla rifrazione della luce sulla struttura calcificata, che amplifica la tonalità. Raro caso di alga “medicinale senza erboristeria” Nonostante il nome officinalis, Corallina officinalis è un caso particolare: più citata nei testi storici che realmente utilizzata nella fitoterapia popolare moderna, trovando oggi applicazioni soprattutto in ambito scientifico, nutraceutico, cosmetico ed ecologico.



    BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB
    (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni)


  • Pereira, L. (2011). "A review of the nutrient composition of selected edible seaweeds". Seaweed: Ecology, Nutrient Composition and Medicinal Uses.
  • Holdt, S. L., & Kraan, S. (2011). "Bioactive compounds in seaweed: functional food applications and legislation". Journal of Applied Phycology.
  • Plouguerné, E., et al. (2010). "Antiviral and anticoagulant activities of sulfated polysaccharides from the red seaweed *Corallina officinalis*". Journal of Applied Phycology.
  • Stengel, D. B., et al. (2011). "Algal chemodiversity and bioactivity: sources of natural variability and implications for commercial application". Biotechnology Advances.
  • Kumar, C. S., et al. (2008). "Antioxidant potential of solvent extracts of *Corallina officinalis*". Food Chemistry.


  • Prova le ricerche di articoli scientifici su Corallina officinalis L. var.



    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Foto o Immagine modificata per uso didattico
    Photo by radio-blonde.stanford.edu

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    Photo by Abcdelamaddalena

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    Photo by The Ulster Museum
    Sciences Division

    Foto modificata per uso didattico. Dipartimento Botanico Università di Catania
    Corallina officinalis Linnaeus

    Foto modificata per uso didattico. Dipartimento Botanico Università di Catania
    Distribuzione di Corallina officinalis
    nel bacino del Mediterraneo,
    (dati da: Babbini L. & Bressan G., 1997).


    Altre Foto e Immagini di CORALLINA VERA