USO ALIMENTARE...| Il frutto maturo di Carica papaya L. è largamente consumato fresco come alimento. La polpa dolce e aromatica viene consumata da sola oppure aggiunta a macedonie, dessert, yogurt, gelati, sorbetti, succhi, frullati e bevande analcoliche.
La polpa matura viene utilizzata nella preparazione di marmellate, confetture, puree, salse dolci e prodotti da forno. In numerose aree tropicali costituisce un ingrediente comune per dolci tradizionali e preparazioni a base di frutta.
Il frutto immaturo, meno zuccherino e più ricco di lattice contenente papaina, viene impiegato come ortaggio. Può essere cotto in zuppe, stufati, curry, preparazioni saltate in padella e contorni vegetali.
Nella cucina del Sud-Est asiatico la papaya verde grattugiata viene utilizzata in insalate tradizionali, spesso associata a ortaggi, spezie, agrumi e condimenti fermentati.
I semi maturi sono commestibili e possiedono un sapore pungente e speziato. Possono essere utilizzati in piccole quantità come condimento o sostituto parziale del pepe in alcune preparazioni gastronomiche.
Le foglie giovani vengono talvolta consumate cotte in alcune tradizioni alimentari tropicali dopo adeguata preparazione culinaria per ridurne l'amarezza. Il loro impiego alimentare è tuttavia molto meno diffuso rispetto a quello del frutto.
Il lattice ottenuto dai frutti immaturi rappresenta la fonte industriale della papaina, enzima utilizzato nell'industria alimentare come coadiuvante tecnologico per la tenerizzazione delle carni e per alcune applicazioni nella trasformazione degli alimenti.
La papaya è inoltre impiegata nella produzione di succhi, nettari, bevande fermentate, vini di frutta, conserve e prodotti nutraceutici destinati all'alimentazione funzionale. |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
APPROFONDIMENTO SU BROMELINA PAPAINA E FICINA...
| BROMELINA PAPAINA E FICINA
Chimicamente sono considerate proteasi sulfidriliche. La bromelaina viene estratta dall'Ananas, la papaina dalla Papaya e la ficina dal Ficus insipida. Queste tre sostanze sono dei noti proteolitici, ovvero in grado di idrolizzare diversi substrati proteinacei e ottimi antiinfiammatori.
Le proteasi possono indurre allergie da contatto in individui sensibili e dosi orali eccessive possono causare catarsi (evacuazione delle feci). In particolare la ficina grezza ha proprietà corrosive per la pelle e un contatto prolungato può provocare sanguinamento; la papaina ha la capacità di digerire i tessuti morti senza interessare i tessuti vivi circostanti (scalpello biologico), tuttavia un alto consumo può provocare disturbi gastrici. La bromelaina, più economica della papaina e viene usata in luogo di quest'ultima anche come ammorbidente della carne, ingrediente di cereali precotti, per la concia di pelli e nella birra.
[Tratto da: A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"] |
NOTE VARIE E STORICHE...| Una pianta “erbacea” gigantesca
Pur avendo l’aspetto di un albero, la papaya è botanicamente un’erba gigante: il suo “tronco” è in realtà uno stelo cavo e non lignificato.
Cresce velocemente e la sua vita media è relativamente breve rispetto agli alberi da frutto tradizionali.
Una fioritura sorprendente
Esistono piante maschio, femmina e ermafrodite.
Molti frutteti preferiscono le forme ermafrodite perché producono frutti più uniformi e in maggiore quantità.
Le forme dei fiori e dei frutti cambiano molto a seconda del tipo di pianta, una caratteristica rara tra i frutti più comuni.
Il lattice che intenerisce la carne
Il lattice della papaya contiene papaina, un enzima proteolitico scoperto nell’Ottocento, noto per la capacità di “sciogliere” le proteine.
In molte culture il lattice veniva usato tradizionalmente per intenerire carni dure o per trattare alimenti di origine animale.
Presenze nella storia medica
I primi esploratori e missionari europei notarono presto l'effetto digestivo della papaya e ne riportarono l’uso a fini salutistici, contribuendo alla sua diffusione nei testi di botanica medica dei secoli successivi.
Simbologia e tradizioni popolari
In alcune regioni tropicali la papaya rappresenta fecondità e abbondanza, probabilmente per l’elevato numero di semi e la capacità della pianta di fruttificare quasi tutto l’anno.
In varie culture caraibiche e dell’America del Sud era considerata un frutto “protettivo”, spesso presente in offerte e rituali dedicati alla fertilità e alla prosperità.
Nella cultura gastronomica mondiale
È uno dei frutti più usati nelle cucine asiatiche, pur non essendo originario dell’Asia. Qui ha assunto ruoli culinari del tutto nuovi rispetto all’uso originario americano, soprattutto nella versione papaya verde, spesso considerata una vera e propria verdura.
Curiosità botaniche e agricole
La papaya è altamente sensibile al vento forte, perché il tronco cavo può facilmente spezzarsi.
È una delle prime piante tropicali ad essere stata oggetto di progetti di resistenza genetica ai virus, con esperimenti pionieristici in alcuni Paesi per contrastare malattie virali distruttive.
Frutti sempre “nuovi”
La pianta può produrre frutti in continuo, con fiori e frutti di dimensioni diverse presenti simultaneamente, dal bocciolo al frutto maturo — un tratto affascinante e raro tra le comuni piante da frutto.
Nomi e interpretazioni curiose
In alcune zone è chiamata “frutto degli angeli”, nome legato alla sua dolcezza e alla consistenza morbida segnalata dai primi viaggiatori europei.
Il nome “papaya” è probabilmente di origine caraibica, diffuso poi in molte lingue senza grandi variazioni.
Vasco De Gama lo descrisse come "l'albero d'oro della eterna giovinezza". Attualmente sono in corso indagini per verificare la proprietà di contraccettivo maschile dagli estratti del seme di Papaya. |
Ricerche di articoli scientifici su Carica papaya L.
Bibliografia relativa a principi attivi| World Health Organization. WHO Monographs on Selected Medicinal Plants. Volume 4. 2009Morton Julia F. Fruits of Warm Climates. Papaya. 1987Aravind G, Bhowmik Debjit, Duraivel S, Harish G. Traditional and Medicinal Uses of Carica papaya. Journal of Medicinal Plants Studies. 2013Krishna K L, Paridhavi M, Patel J A. Review on Nutritional Medicinal and Pharmacological Properties of Papaya. Natural Product Radiance. 2008Canini Antonella, Alesiani Daniela, D'Arcangelo Giulia, Tagliatesta Pietro. Gas Chromatography Mass Spectrometry Analysis of Phenolic Compounds from Carica papaya. Food Chemistry. 2007Lim T K. Edible Medicinal and Non Medicinal Plants Volume 1 Fruits. 2012Ming Rui, Hou Shujuan, Feng Yuling. The Draft Genome of the Transgenic Tropical Fruit Tree Carica papaya. Nature. 2008Nakasone Herbert Y, Paull Robert E. Tropical Fruits. 1998Ayoola P B, Adeyeye A. Phytochemical and Nutrient Evaluation of Carica papaya Leaves. International Journal of Recent Research and Applied Studies. 2010Nguyen Thi Kim Phi, Shaw Peter Nigel, Parat Marie-Odile, Hewavitharana Anoma K. Antioxidant and Anti Inflammatory Activities of Carica papaya. Journal of Ethnopharmacology. 2013 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| World Health Organization. WHO Monographs on Selected Medicinal Plants. Volume 4. 2009Charan Jaykaran, Saxena Deepak, Goyal Jigar Pratap, Yasobant Sandul. Efficacy and Safety of Carica papaya Leaf Extract in the Dengue Treatment and Thrombocytopenia. International Journal of Clinical Trials. 2016Bhatnagar Shweta, Sahoo Pravas Kumar, Madan Lal. Comparative Clinical Evaluation of Carica papaya Leaf Extract for Dengue Associated Thrombocytopenia. Journal of Association of Physicians of India. 2016Ahmad Nor Asiah, Fazal Hina, Ayaz Muhammad, Abbasi Basharat Ali. Dengue Fever Treatment with Carica papaya Leaves Extracts. Asian Pacific Journal of Tropical Biomedicine. 2011Aravind G, Bhowmik Debjit, Duraivel S, Harish G. Traditional and Medicinal Uses of Carica papaya. Journal of Medicinal Plants Studies. 2013Krishna K L, Paridhavi M, Patel J A. Review on Nutritional Medicinal and Pharmacological Properties of Papaya. Natural Product Radiance. 2008Milind Parle, Gurditta. Basketful Benefits of Papaya. International Research Journal of Pharmacy. 2011Nguyen Thi Kim Phi, Shaw Peter Nigel, Parat Marie-Odile, Hewavitharana Anoma K. Antioxidant and Anti Inflammatory Activities of Carica papaya. Journal of Ethnopharmacology. 2013Canini Antonella, Alesiani Daniela, D'Arcangelo Giulia, Tagliatesta Pietro. Gas Chromatography Mass Spectrometry Analysis of Phenolic Compounds from Carica papaya. Food Chemistry. 2007Lim T K. Edible Medicinal and Non Medicinal Plants Volume 1 Fruits. 2012 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 4, 2009Monica B. Aravindaram, Lekh R. Aravindaram, Papaya Fruit Biology, Ripening, Properties and Uses, 2013Namrata Aravind, Sharanappa Bhowmik, Duraivel S., Harish G., Traditional and Medicinal Uses of Carica papaya, Journal of Medicinal Plants Studies, 2013Oluwaseun Afolabi Otsuki, Carica papaya Leaf Extracts and Their Therapeutic Applications, Frontiers in Pharmacology, 2022Ernest E. Ezike, Pharmacological Properties of Carica papaya Linn, Journal of Medicinal Food, 2019Juliana Milind, Monika Gurditta, Basketter David, Carica papaya A Review, International Journal of Herbal Medicine, 2011M. M. Vij, P. Prashar, A Review on Medicinal and Nutritional Properties of Carica papaya Linn, Natural Products and Bioprospecting, 2015J. A. Okeniyi, A. A. Ogunlesi, Effectiveness of Dried Carica papaya Seeds Against Human Intestinal Parasitosis, Journal of Medicinal Food, 2007Sathasivam Kumanan, Therapeutic Potential of Papaya Leaf Extract in Human Disease, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2020Peter C. Liang, Papain Chemistry, Pharmacology and Therapeutic Applications, Phytotherapy Research, 2018 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 4, 2009Monica B. Aravindaram, Lekh R. Aravindaram, Papaya Fruit Biology, Ripening, Properties and Uses, 2013Namrata Aravind, Sharanappa Bhowmik, Duraivel S., Harish G., Traditional and Medicinal Uses of Carica papaya, Journal of Medicinal Plants Studies, 2013Juliana Milind, Monika Gurditta, Carica papaya A Review, International Journal of Herbal Medicine, 2011M. M. Vij, P. Prashar, A Review on Medicinal and Nutritional Properties of Carica papaya Linn, Natural Products and Bioprospecting, 2015Oluwaseun Afolabi Otsuki, Carica papaya Leaf Extracts and Their Therapeutic Applications, Frontiers in Pharmacology, 2022Sathasivam Kumanan, Therapeutic Potential of Papaya Leaf Extract in Human Disease, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2020Ernest E. Ezike, Pharmacological Properties of Carica papaya Linn, Journal of Medicinal Food, 2019J. A. Okeniyi, A. A. Ogunlesi, Effectiveness of Dried Carica papaya Seeds Against Human Intestinal Parasitosis, Journal of Medicinal Food, 2007Peter C. Liang, Papain Chemistry, Pharmacology and Therapeutic Applications, Phytotherapy Research, 2018 |
Bibliografia relativa a preparazioni alcoliche| Articoli scientifici su produzione di “fruit wine” da Carica papaya L. tramite fermentazione con Saccharomyces cerevisiae. Esperienze fai-da-te e ricette di “vino di papaya” reperibili su siti di home-brewing e blog culinari. Studi sul metabolismo e fermentazione di succhi di frutta tropicali per produzione di vino o bevande alcoliche leggere. |
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