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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-03-2026 |
CORDYCEPS |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Fungi Sottoregno: Superdivisione: Divisione: Ascomycota Classe: Sordariomycetes Sottoclasse: Hypocreomycetidae Ordine: Hypocreales Famiglia: Ophiocordycipitaceae |
| Fungo Cordyceps, Cordyceps Del Tibet, Cordyceps Cinese, Erba Dell’orso, Erba Del Vermi, Dong Chong Xia Cao, Fungo Caterpillar, Caterpillar Fungus, Chinese Caterpillar Fungus, Yartsa Gunbu |
| Cordyceps Sinensis |
| FUNGO PARASSITA DELLE LARVE DI LEPIDOTTERI, CON CORPO FRUTTIFERO CILINDRICO, MARRONE-ROSSASTRO, LUNGO 4-8 CM, EMERGENTE DALLA TESTA DELLA LARVA; IL MICELIO COLONIZZA INTERNAMENTE L’OSPITE, FUNGO CARNOSO CON SUPERFICIE LISCIA O LEGGERMENTE RUGOSA |
| PRIMAVERA–ESTATE, MAGGIO GIUGNO LUGLIO |
| COLORI OSSERVATI |
| ________ BRUNO CIOCCOLATO OPACO |
| ________ BRUNO OLIVA SCURO |
| ________ BRUNO SCURO NERASTRO |
| ________ BRUNO VIOLACEO SCURO |
| ________ NERO BRUNO |
Annotazione sui colori osservati |
| L’elenco di colori è limitato esclusivamente alle strutture fiorali/stromatiche |
| OPHIOCORDYCEPS SINENSIS CRESCE SPONTANEAMENTE AD ALTA QUOTA, TRA I 3500 E 5000 METRI, PREVALENTEMENTE SULLE PRATERIE ALPINE DEL TIBET, NEPAL, BHUTAN E ALCUNE ZONE DEL QINGHAI E DELLO YUNNAN IN CINA. SI SVILUPPA IN TERRENI ARGILLOSI E GHIAIOSI DOVE PARASSITA LE LARVE DI INSETTI DEL GENERE HEPIALUS, IN CONDIZIONI CLIMATICHE FREDDE E SECCHE, CON ESCURSIONI TERMICHE NOTEVOLI TRA GIORNO E NOTTE |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| PRIMAVERA, MAGGIO GIUGNO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| STROMA FUNGINO CON LARVA MUMMIFICATA DI LEPIDOPTERA (COMPLESSO FUNGO–INSETTO INTERO) |
| DEBOLE, FUNGINO-TERROSO, LEGGERMENTE ANIMALE, NOTE DI SOTTOBOSCO E HUMUS SECCO |
| DOLCE TENUE INIZIALE, POI TERROSO, UMAMI, LIEVEMENTE AMARO E PERSISTENTE |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: Nelle formulazioni fitoterapiche e nei prodotti standardizzati, Ophiocordyceps sinensis è generalmente ben tollerato con effetti collaterali lievi e transitori (ad es. disturbi gastrointestinali o reazioni allergiche lievi) riportati in studi clinici, e non sono tipicamente associate tossicità grave a dosi terapeutiche corrette. Il profilo di sicurezza risulta favorevole quando utilizzato propriamente, con effetti indesiderati minimi rispetto ai potenziali benefici nelle indicazioni specifiche. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Ophiocordyceps sinensis è un fungo medicinalmente utilizzato nella medicina tradizionale cinese e in fitoterapia a base di funghi principalmente per supportare energia, performance fisica, funzione immunitaria e affaticamento, e alcune formulazioni standardizzate sono state studiate in modelli animali e in alcuni studi clinici umani di piccola/media scala che mostrano benefici su parametri quali affaticamento, resistenza e marcatori immunitari. Tuttavia le prove cliniche non sono uniformemente robuste e spesso dipendono dalla specifica preparazione, dosaggio e popolazione studiata, rendendo l’efficacia terapeutica limitata a specifiche forme e condizioni d’uso piuttosto che universalmente confermata. |
| Polisaccaridi: beta-glucani, eteropolisaccaridi ramificati, mannani, galattani, Nucleosidi e nucleotidi: cordicepina (3-desossiadenosina), adenosina, uridina, guanosina, Proteine e peptidi: cordicepine-binding proteins, peptidi immunomodulanti, Steroli: ergosterolo, ergosterolo perossido, composti steroidei correlati, Acidi grassi e lipidi: acido linoleico, acido oleico, fosfolipidi, Aminoacidi e derivati: acido glutammico, prolina, lisina, fenilalanina, Composti fenolici: acidi fenolici, derivati fenilpropanoidi, Vitamine e oligoelementi: vitamine del gruppo B, selenio, zinco, polisaccaridi proteici complessi |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI) |
| ook | NEFROPROTETTORE |
| +++ | CARDIOVASCOLARE CARDIOPROTETTORE |
| +++ | IPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA) |
| ++ | STIMOLANTE RESPIRATORIO |
| ook | ANTINFIAMMATORIO |
| ook | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| +++ | IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA |
| +++ | ASTENIA SESSUALE |
| +++ | SENILITÀ O VECCHIAIA |
| +++ | TONICO GENERALE RINVIGORENTE |
| ++ | INVECCHIAMENTO PRECOCE O IMMUNOSENESCENZA |
| Attività immunomodulante con supporto alla risposta immune in soggetti con ridotta funzionalità immunitaria, attività adattogena e anti-fatica con miglioramento della performance fisica e della tolleranza allo sforzo, supporto alla funzione renale in nefropatie croniche con miglioramento di parametri clinici, attività ipolipemizzante e di supporto cardiovascolare con riduzione di colesterolo totale e trigliceridi, supporto alla funzione respiratoria in condizioni di ridotta capacità ventilatoria; studi clinici controllati, studi osservazionali su pazienti, studi in vivo su modelli animali Attività antiossidante e citoprotettiva, attività antinfiammatoria, attività ipoglicemizzante di supporto metabolico, attività epatoprotettiva, attività antitumorale di supporto come coadiuvante; studi in vitro su linee cellulari, studi in vivo su modelli animali, evidenze dalla pratica fitoterapica tradizionale e moderna Uso storico e nella tradizione Tonico generale, rinvigorente fisico e sessuale, supporto alla longevità, rafforzamento dell’energia vitale e della resistenza allo stress, sostegno nelle convalescenze prolungate, utilizzo tradizionale nella medicina tibetana e nella medicina tradizionale cinese |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA AI FUNGHI O AI PRODOTTI FUNGINI, MALATTIE AUTOIMMUNI ATTIVE, TRAPIANTO D’ORGANO O TERAPIA IMMUNOSOPPRESSIVA IN ATTO, DISTURBI DELLA COAGULAZIONE NON CONTROLLATI, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER INSUFFICIENZA DI DATI CLINICI DI SICUREZZA |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) USARE CAUTELA IN ASSOCIAZIONE AD ANTICOAGULANTI O ANTIAGGREGANTI PER POSSIBILE EFFETTO ADDITIVO, MONITORARE LA GLICEMIA NEI SOGGETTI DIABETICI PER POTENZIALE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE, POSSIBILE INTERAZIONE CON IMMUNOMODULANTI E CORTICOSTEROIDI, EVITARE PRODOTTI NON STANDARDIZZATI PER RISCHIO DI ADULTERAZIONI O CONTAMINANTI, SOSPENDERE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI, IMPIEGO PROLUNGATO SOLO SOTTO CONTROLLO SANITARIO |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| CORTICOSTEROIDI |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI |
| STIMOLANTI DEL SNC |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ASTRAGALO |
| GINSENG |
| REISHI |
| SCHISANDRA |
| TANG-KUEI |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| ACONITO |
| LIQUIRIZIA |
| RABARBARO CINESE |
| Estratto secco polverizzato di stroma e micelio
Nella pratica clinica europea viene utilizzato come adattogeno e immunomodulante a dosaggi compresi tra 600 e 1200 mg al giorno, suddivisi in una o due somministrazioni. In soggetti debilitati o in convalescenza si può arrivare a 1500 mg al giorno per cicli limitati.
Estratto secco standardizzato in polisaccaridi
Per estratti titolati al 20–40 percento in polisaccaridi totali, la posologia europea di riferimento è 500–1000 mg al giorno. L’uso continuativo viene generalmente limitato a cicli di 8–12 settimane, con eventuale pausa.
Estratto titolato in nucleosidi totali
Utilizzato soprattutto per supporto energetico e respiratorio. In ambito clinico europeo si adottano dosaggi di 400–800 mg al giorno, raramente superiori, per evitare eccessiva stimolazione metabolica.
Micelio fermentato standardizzato (CS-4 o equivalenti)
È la forma più diffusa nei supplementi commercializzati in Europa. La posologia usuale è 1–3 g al giorno, con 1 g come dose di mantenimento e 2–3 g come dose funzionale in periodi di stress o affaticamento.
Estratto idroalcolico o acquoso concentrato
Nella galenica fitoterapica europea si utilizzano estratti equivalenti a 1–3 g di droga secca al giorno, suddivisi in due somministrazioni. Questa posologia è considerata compatibile con criteri di sicurezza EMA per integratori a base fungina.
Uso preventivo e adattogeno
Dose preferenziale 500–1000 mg al giorno di estratto secco o 1 g di micelio fermentato, per periodi prolungati con pause programmate.
Uso coadiuvante terapeutico
Dose funzionale 1000–1500 mg al giorno di estratto secco standardizzato oppure 2–3 g al giorno di micelio fermentato, sempre sotto controllo sanitario.
Preparazioni omeopatiche
Non rientrano nella valutazione EMA o ESCOP. In Europa sono utilizzate secondo farmacopea omeopatica e criterio medico individuale, senza posologie fitoterapiche comparabili.
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Una tisana standard può prevedere 1-2 grammi di stroma o micelio essiccato per tazza, infusi in acqua calda per 10-15 minuti.
Per formulazioni sinergiche, possono essere aggiunte radici di ginseng asiatico o americano in quantità di 0,5-1 grammo per tazza, radice di astragalo 0,5-1 grammo, bacche di schisandra 0,5 grammo, radice di angelica sinensis 0,5 grammo.
Queste combinazioni supportano effetti adattogeni, immunomodulanti e tonico-energetici, con evidenze in vitro, in vivo e cliniche su miglioramento della performance fisica, tolleranza allo sforzo e supporto immunitario.
Per uso quotidiano è consigliabile limitare a due tazze al giorno, evitando sovradosaggi, mentre per cicli terapeutici specifici si possono somministrare estratti standardizzati corrispondenti a 500-1200 milligrammi di estratto secco complessivo al giorno suddivisi in una o due somministrazioni.
È fondamentale utilizzare prodotti certificati, preferibilmente standardizzati in polisaccaridi o nucleosidi, per garantire sicurezza e consistenza della dose. Le tisane possono essere consumate preferibilmente a digiuno o lontano dai pasti per favorire assorbimento, evitando associazioni con farmaci immunosoppressori o anticoagulanti senza controllo medico.
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| Una formulazione tradizionale prevede l’infusione di 5-10 grammi di stroma essiccato o estratto secco in 500 millilitri di alcool etilico a 40-50 percento per un periodo di 2-4 settimane, conservando il contenitore al riparo dalla luce e agitando periodicamente. Al termine del periodo di macerazione, il liquido viene filtrato e può essere consumato in quantità limitata, generalmente 10-20 millilitri al giorno, come tonico adattogeno, immunomodulante e stimolante della vitalità generale. L’uso è indicato in cicli brevi o moderati, evitando somministrazioni eccessive per ridurre il rischio di effetti indesiderati dovuti all’alcool o alla concentrazione di principi attivi. Questa preparazione è spesso utilizzata come coadiuvante nelle fasi di convalescenza o per incrementare resistenza fisica e energia vitale, preferibilmente sotto controllo medico o fitoterapico. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Ophiocordyceps sinensis (Berk.) G.H.Sung, J.M.Sung, Hywel-Jones & Spatafora |