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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 06-05-2026

REISHI
Ganoderma lucidum (Curtis) P. Karst.

Medaglia di bronzo

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Sottoregno Dikarya
Divisione Basidiomycota
Sottodivisione Agaricomycotina
Classe Agaricomycetes
Sottoclasse Agaricomycetidae
Ordine Polyporales
Famiglia Ganodermataceae
Genere Ganoderma
Specie Ganoderma Lucidum

Ganoderma lucidum rappresenta un complesso tassonomico molto discusso. Numerosi campioni asiatici commercializzati come “Reishi” o “Lingzhi” non corrispondono geneticamente al vero Ganoderma lucidum europeo sensu stricto, ma a specie affini del complesso Ganoderma lingzhi.

Famiglia: Ganodermataceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Fungo Dell'immortalità, Fungo Reishi, Lingzhi, Ling Chih, Ling Chi, Mannentake

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Agarico-igniarium Trulla Paulet, Agaricus Lignosus Lam., Agaricus Pseudoboletus Jacq., 1778, Boletus Castaneus Weber, Boletus Crustatus J.J.Planer, Boletus Flabelliformis Leyss., Boletus Laccatus Timm, Boletus Lucidus Curtis, Boletus Ramulosum Subsp. Flabelliformis (Leyss.) J.F.Gmel., 1792, Boletus Ramulosum Var. Flabelliformis (Leyss.) J.F.Gmel., Boletus Rugosus Jacq., Boletus Supinus J.F.Gmel., Boletus Supinus Subsp. Castaneus (Weber) J.F.Gmel., 1792, Boletus Supinus Var. Castaneus (Weber) J.F.Gmel., Boletus Verniceus Brot., Boletus Vernicosus Bergeret, Fomes Amboinensis Var. Japonicus (Fr.) Cooke, Fomes Japonicus (Fr.) Sacc., Fomes Lucidus (Curtis) Cooke, Fomes Lucidus (Curtis) Fr., Fomes Lucidus (Curtis) Sacc., Fomes Lucidus Var. Badius (Pat.) Sacc. & P.Syd., Fomes Lucidus Var. Exquisitus (Kalchbr.) F.M.Bailey, Fomes Lucidus Var. Nicotianae (Inglese) Sacc. & Traverso, Fomes Lucidus Var. Resinosus Pat., Fomes Lucidus Var. Resinosus Pat. Ex Rick, Fomes Resinaceus Var. Martellii (Bres.) Sacc., Ganoderma Japonicum (Fr.) Sawada, Ganoderma Laccatum (Timm) Pat., Ganoderma Lucidum F. Alneum Bourdot & Galzin, Ganoderma Lucidum F. Annulatum Torrend, Ganoderma Lucidum F. Boninense Pat., Ganoderma Lucidum F. Hemisphaericum Torrend, Ganoderma Lucidum F. Martellii (Bres.) Bourdot & Galzin, Ganoderma Lucidum F. Naiae Chona & Munjal, Ganoderma Lucidum F. Noukahivense Pat., Ganoderma Lucidum F. Rubellum Torrend, Ganoderma Lucidum Var. Badium Pat., Ganoderma Lucidum Var. Japonicum (Fr.) Bres., Ganoderma Lucidum Var. Nicotianae (Inglese) Sacc. & Trotter, Ganoderma Lucidum Var. Orbiformis Steyaert, Ganoderma Lucidum Var. Resinaceum Maire, Ganoderma Lucidum Var. Resinosum Pat., Ganoderma Mongolicum Pilát, Ganoderma Nitens Lázaro Ibiza, Ganoderma Ostreatum Lázaro Ibiza, Ganoderma Ostreatum Var. Hemicycla Lázaro Ibiza, Ganoderma Pseudoboletus (Jacq.) Murrill, Ganoderma Resinaceum Var. Martellii Bres., Grifola Lucida (Curtis) Gray, Phaeoporus Lucidus (Curtis) J.Schröt., Placodes Lucidus (Curtis) Quél., Polyporites Lucidus (Curtis) Mesch., Polyporus Japonicus Fr., Polyporus Laccatus (Timm) Pers., Polyporus Laccatus Subsp. Laccatus (Timm) Pers., Polyporus Laccatus Subsp. Semipatera Pers., Polyporus Lucidus (Curtis) Fr., Polyporus Lucidus Subsp. Japonicus Fr., Polyporus Lucidus Var. Exquisitus Kalchbr., Polyporus Lucidus Var. Japonicus (Fr.) Cleland & Cheel, Polyporus Lucidus Var. Nicotianae Inglese, Pyrenium Vernicosum (Bergeret) Paulet, Scindalma Japonicum (Fr.) Kuntze

DESCRIZIONE BOTANICA...
CARPOFORO ANNUALE A MENSOLA CON CONSISTENZA LEGNOSA E SUPERFICIE SUPERIORE LISCIA, LUCIDA E ZONATA CON COLORAZIONI CHE VANNO DAL ROSSO-ARANCIO AL BRUNO-ROSSASTRO CON MARGINE BIANCASTRO. IMENOFORO POROIDE BIANCO CREMA CHE SCURISCE AL TOCCO. GAMBO LATERALE ASSENTE O MOLTO CORTO. POLVERE SPORALE MARRONE. SPORE ELLITTICHE A DOPPIA PARETE CON ENDOSPORIO BRUNASTRO E PERISPORIO IALINO ORNAMENTATO.

FIORITURA O ANTESI...
NON FIORISCE, ESSENDO UN FUNGO. FRUTTIFICA DA FINE PRIMAVERA A AUTUNNO INOLTRATO (MAGGIO-NOVEMBRE), PREFERENDO CLIMI CALDO-UMIDI.

COLORI OSSERVATI

________ BIANCO CREMA
________ GRIGIO ARDESIA SCURO
________ ROSSO ARANCIO
________ ROSSO PORPORA
________ ROSSO RUGGINE
________ ROSSO SCURO VIOLACEO

Annotazione sui colori osservati
I colori sono riferiti al carpoforo o corpo fruttifero del fungo.

HABITAT...
FUNGO SAPROTROFO E PARASSITA OCCASIONALE CHE CRESCE PRINCIPALMENTE SU LEGNO MORENTE O MORTO DI LATIFOGLIE, SPECIALMENTE QUERCE, CASTAGNI E FAGGI. PREDILIGE CLIMI TEMPERATI CALDI E UMIDI E SI TROVA AI PIEDI DEI TRONCHI, SULLE RADICI INTERRATE O SUI CEPPI IN DECOMPOSIZIONE IN BOSCHI MATURI E BEN CONSERVATI. LA SUA PRESENZA INDICA UN ECOSISTEMA FORESTALE IN SALUTE CON ABBONDANTE LEGNO MORTO IN AVANZATO STATO DI DECOMPOSIZIONE.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE), QUANDO IL CARPOFORO È COMPLETAMENTE MATURO MA ANCORA GIOVANE, PRIMA CHE DIVENTI TROPPO LEGNOSO

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
LA DROGA UTILIZZATA È IL CARPOFORO INTERO ESSICCATO E POLVERIZZATO (SPESSO INDICATO COME GANODERMA O REISHI). IN ALCUNI PREPARATI SPECIFICI POSSONO ESSERE UTILIZZATI ANCHE I MICELI COLTIVATI, MA IL CORPO FRUTTIFERO MATURO È CONSIDERATO LA DROGA PIÙ PREGIATA E BIOLOGICAMENTE ATTIVA.

AROMI DELLA DROGA...
ODORE FUNGINO, TERROSO E LEGNOSO, CON UN CARATTERISTICO SENTORE DI MUFFA NOBILE. L'AROMA NON È PARTICOLARMENTE FORTE O AROMATICO, MA PERSISTENTE E RICORDA IL SOTTOBOSCO UMIDO

SAPORI DELLA DROGA...
MARCATAMENTE AMARO E LEGGERMENTE PICCANTE, CON UNA FORTE COMPONENTE TERROSA E UN RETROGUSTO PERSISTENTE E SGRADEVOLE CHE RICORDA IL LEGNO MARCIO. LA CONSISTENZA IN BOCCA È POLVEROSA E FARINOSA

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: I dati tossicologici disponibili, inclusi studi clinici e osservazionali su preparazioni standardizzate di Ganoderma lucidum, indicano generalmente una buona tollerabilità alle dosi fitoterapiche comuni. Gli effetti indesiderati documentati sono per lo più lievi e reversibili, prevalentemente gastrointestinali, cutanei o correlati a secchezza delle mucose. Sono riportati rari casi di epatotossicità associati a uso prolungato di preparazioni concentrate o polveri non standardizzate, ma non emerge una tossicità elevata nell’uso corretto documentato.

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Esistono studi clinici controllati, revisioni sistematiche e numerosi studi in vivo e in vitro su Ganoderma lucidum relativi soprattutto a immunomodulazione, supporto oncologico integrativo, stress ossidativo, metabolismo glicemico e qualità della vita. Tuttavia i risultati clinici sono eterogenei e fortemente dipendenti dal tipo di estratto utilizzato, dalla standardizzazione in polisaccaridi o triterpeni, dalla parte fungina impiegata, dal metodo estrattivo e dal contesto terapeutico. Le evidenze non consentono una conferma terapeutica generale univoca per tutte le preparazioni della specie.

PRINCÍPI ATTIVI...
Polisaccaridi: beta-D-glucani, alfa-D-glucani, eteropolisaccaridi, ganoderani, glicoproteine polisaccaridiche, proteoglicani, peptidoglicani Triterpeni: acidi ganoderici A, B, C1, C2, D, F, G, H, K, L, M, Me, Mk, S, T, Y, Z, acidi lucidenici A, B, C, D, E, ganodermanontriolo, ganodermanondiolo, lucidone A, lucidone B, ganoderioli, ganolucidici, acidi ganolucidici Steroli: ergosterolo, ergosta-7,22-dien-3-beta-olo, fungisterolo, ergosterolo perossido Proteine e peptidi bioattivi: LZ-8, lingzhi-8, immunomodulatory protein GLIS, peptidi immunomodulanti, ribonucleasi fungine Nucleosidi e basi azotate: adenosina, guanosina, uridina, inosina, timidina, xantosina Fenoli e composti fenolici: acido gallico, acido protocatecuico, acido caffeico, acido clorogenico, p-idrossibenzoico, catecolo Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, miricetina Alcaloidi e composti azotati: colina, betaina, derivati purinici Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Terpenoidi minori: sesquiterpeni, diterpeni ossigenati, monoterpeni volatili Enzimi: laccasi, superossido dismutasi, perossidasi, catalasi Vitamine: ergocalciferolo, tocoferoli, vitamine del gruppo B Minerali e oligoelementi: potassio, fosforo, magnesio, calcio, zinco, manganese, rame, germanio organico, selenio, ferro Amminoacidi: leucina, lisina, valina, alanina, glicina, acido glutammico, arginina Nucleoproteine e glicolipidi: glicolipidi immunomodulanti, lipoproteine fungine Composti volatili: alcoli aromatici, aldeidi, chetoni, lattoni volatili

Bibliografia
  • Russell Paterson, Ganoderma A Therapeutic Fungal Biofactory, 2006
  • Shiao Ming Chang, Philip G. Miles, Mushrooms Cultivation Nutritional Value Medicinal Effect and Environmental Impact Second Edition, 2004
  • Bao Xing Han, Lingzhi From Mystery to Science, 2005
  • Jean Philippe Wasser, Medicinal Mushroom Ganoderma lucidum Current Perspectives, 2010
  • Monica G. Calonje, Ganoderma lucidum A Leader of Medicinal Mushrooms, 2011
  • Hirokazu Kawagishi, Bioactive Substances in Medicinal Mushrooms of the Genus Ganoderma, 2008
  • Boh B. et al., Ganoderma lucidum and Its Pharmaceutically Active Compounds, Biotechnology Annual Review, 2007
  • Sanodiya B. S. et al., Ganoderma lucidum A Potent Pharmacological Macrofungus, Current Pharmaceutical Biotechnology, 2009
  • Wachtel Galor S., Benzie I. F. F., Ganoderma lucidum Lingzhi or Reishi A Medicinal Mushroom, Herbal Medicine Biomolecular and Clinical Aspects Second Edition, 2011
  • Zhou X. et al., Ganoderma lucidum An Ancient Medicinal Mushroom and a Source of Modern Pharmaceuticals, Cellular and Molecular Life Sciences, 2007

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ?ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ?ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO)
    ?CARDIOVASCOLARE CARDIOPROTETTORE
    ?SINDROME METABOLICA
    +ASTENIA O ESAURIMENTO E STRESS
    +CONVALESCENZA (ASTENIA E STANCHEZZA)
    !!IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI)
    !!SUPPORTO ONCOLOGICO IN PROTOCOLLI INTEGRATIVI

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ?DIABETE TIPO 2
    ?INSUFFICIENZA EPATICA (SINDROME)
    ?INSUFFICIENZA EPATOBILIARE E INTOSSICAZIONE DEL FEGATO
    ?MALATTIE AUTOIMMUNI (USO COMPLEMENTARE)
    ?NEUROPROTETTIVO NEUROTROFICO E ANTI-AGING
    ?STRESS OSSIDATIVO IN FUMATORI
    ++ANTINFIAMMATORIO
    ++ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO)
    ++EPATOPROTETTORE ANTIEPATOTOSSICO DEL FEGATO
    ++RINFORZANTE LE DIFESE NATURALI (SISTEMA IMMUNITARIO)
    +ANTIAGGREGANTE PIASTRINICO
    +ANTITUMORALE (NK O CHEMIOTERAPICO-SIMILE)
    +ANTIVIRALE
    +IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA
    +IPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA)
    +MODULATORE METABOLISMO LIPIDICO E GLICEMICO

  • Uso storico e nella tradizione
  • NooDEPRESSIONE NERVOSA O PSICHICA
    NooMEDICINE ALTERNATIVE
    NooSUPERFOOD
    ?ADATTOGENO (ENERGETICO E SUPPORTO A STRESS)
    ?ANSIOLITICO (ANSIA E AGITAZIONE NERVOSA)
    ?ENERGETICO ENERGIZZANTE
    ?ERGOGENICO
    ?INFIAMMAZIONI E DOLORI OSTEOARTICOLARI
    ?INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI
    ?INSONNIA
    ?MIALGIE
    ?SENESCENZA (E DISTURBI)
    ?SUPPORTO METABOLICO
    ?TONICO GENERALE RINVIGORENTE

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Ganoderma lucidum (Curtis) P. Karst. è un Basidiomicete della famiglia Ganodermataceae utilizzato nella medicina tradizionale asiatica con il nome di “Lingzhi” o “Reishi”. Dal punto di vista farmacognostico, la letteratura presenta rilevanti criticità tassonomiche: numerosi studi asiatici storicamente attribuiti a Ganoderma lucidum riguardano probabilmente specie affini del complesso Ganoderma lingzhi. Tale aspetto limita la precisione nell’attribuzione delle attività biologiche alla specie sensu stricto. I principali costituenti studiati comprendono polisaccaridi, β-glucani, triterpeni lanostanici, steroli e glicoproteine. Le attività biologiche riportate dipendono fortemente dalla standardizzazione dell’estratto, dal ceppo fungino, dal substrato di coltivazione e dalla metodologia estrattiva. Confermate da studi scientifici e clinici Modulazione di parametri immunitari in pazienti oncologici Sono disponibili studi clinici controllati, revisioni sistematiche e meta-analisi che documentano effetti immunomodulatori in pazienti oncologici trattati con estratti polisaccaridici di Ganoderma. Gli effetti osservati comprendono incremento dell’attività delle cellule NK, variazioni della proliferazione linfocitaria e modulazione di citochine immunitarie. Le evidenze riguardano prevalentemente l’impiego come coadiuvante sperimentale e non supportano un’attività antitumorale diretta clinicamente dimostrata. La qualità metodologica degli studi è frequentemente limitata da campioni ridotti, eterogeneità dei preparati e insufficiente standardizzazione. Riduzione della fatigue e miglioramento della qualità di vita in alcuni pazienti oncologici Alcuni studi randomizzati controllati riportano miglioramenti moderati della fatigue correlata a neoplasia e di alcuni parametri di qualità della vita. I risultati non sono uniformemente riprodotti e le evidenze restano limitate. Sicurezza clinica a breve termine Gli studi clinici disponibili suggeriscono una tollerabilità generalmente accettabile nel breve periodo. Gli eventi avversi più frequentemente riportati comprendono disturbi gastrointestinali, xerostomia, cefalea e rash cutanei. Sono stati descritti casi isolati di epatotossicità associati a preparati concentrati o uso protratto. Permangono possibili interazioni farmacologiche con anticoagulanti, antiaggreganti e immunomodulatori. Assenza di evidenze cliniche sufficienti Per diabete mellito tipo 2, dislipidemia, ipertensione arteriosa, epatopatie, prevenzione cardiovascolare, attività antivirale e attività antitumorale diretta non sono disponibili evidenze cliniche sufficientemente robuste, coerenti e riproducibili per supportare indicazioni terapeutiche validate. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività immunomodulante Documentata in numerosi studi in vitro e in vivo animale. Polisaccaridi e β-glucani mostrano attivazione macrofagica, incremento dell’attività fagocitaria, modulazione delle cellule NK e regolazione di mediatori immunitari quali TNF-α, IL-1β e IL-6. I dati sperimentali risultano relativamente consistenti, ma la trasferibilità clinica rimane incompleta. Attività antitumorale sperimentale Ampiamente descritta in linee cellulari tumorali e modelli animali mediante induzione di apoptosi, modulazione di pathway proliferativi, riduzione dell’angiogenesi e regolazione immunitaria. Non esiste dimostrazione clinica di efficacia antineoplastica terapeutica nell’uomo. Attività antinfiammatoria Supportata da studi sperimentali in vitro e animali. Diversi triterpeni lanostanici mostrano inibizione di NF-κB, COX-2 e mediatori proinfiammatori. Mancano conferme cliniche adeguate. Attività antiossidante Osservata in modelli sperimentali tramite riduzione dello stress ossidativo e incremento dell’attività di enzimi antiossidanti endogeni. Il significato terapeutico clinico non è stato definito. Attività epatoprotettiva Documentata principalmente in modelli animali di epatotossicità chimica o metabolica. Sono riportati miglioramenti biochimici e istologici associati a riduzione dello stress ossidativo. Le evidenze cliniche risultano insufficienti. Effetti ipoglicemizzanti Studi animali suggeriscono miglioramento della sensibilità insulinica e riduzione della glicemia. I risultati clinici nell’uomo sono contraddittori e non consentono validazione terapeutica. Effetti ipolipemizzanti Alcuni modelli animali mostrano riduzione di trigliceridi e colesterolo plasmatico. Non esistono conferme cliniche convincenti. Attività neuroprotettiva Studi sperimentali suggeriscono potenziali effetti neuroprotettivi tramite modulazione neuroinfiammatoria e riduzione dello stress ossidativo neuronale. Le evidenze cliniche sono assenti. Attività antimicrobica e antivirale Estratti e triterpeni isolati mostrano attività in vitro contro diversi batteri, funghi e alcuni virus. Le evidenze disponibili non consentono applicazioni terapeutiche clinicamente validate. Attività antiaggregante piastrinica Alcuni studi sperimentali indicano possibile inibizione dell’aggregazione piastrinica e modulazione vascolare. La rilevanza clinica non è stata dimostrata. Uso storico e nella tradizione Nella medicina tradizionale cinese Ganoderma lucidum è storicamente impiegato come rimedio tonico associato a longevità, resistenza fisica e mantenimento dello stato generale di salute. Gli impieghi etnomedici tradizionali comprendono affaticamento, insonnia, palpitazioni, dispnea, tosse cronica e condizioni interpretate nella medicina tradizionale come “deficit del Qi”. Nella tradizione orientale il fungo è stato inoltre utilizzato come supporto empirico nelle patologie respiratorie croniche e nelle malattie epatiche. Tali impieghi storici non costituiscono prova di efficacia clinica secondo criteri contemporanei di medicina basata sulle evidenze.


    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Klupp N.L. et al., Ganoderma lucidum mushroom for the treatment of cardiovascular risk factors, Cochrane Database of Systematic Reviews, 2015
  • Jin X. et al., Systematic review and meta-analysis of the efficacy and safety of Ganoderma lucidum in cancer patients, Supportive Care in Cancer, 2012
  • Ulbricht C. et al., An evidence-based systematic review of Ganoderma lucidum by the Natural Standard Research Collaboration, Journal of Dietary Supplements, 2010
  • Wachtel-Galor S., Yuen J., Buswell J.A., Benzie I.F.F., Ganoderma lucidum (Lingzhi or Reishi): a medicinal mushroom, Herbal Medicine: Biomolecular and Clinical Aspects, 2011
  • Paterson R.R.M., Ganoderma – a therapeutic fungal biofactory, Phytochemistry, 2006
  • Boh B., Ganoderma lucidum: a potential for biotechnological production of anti-cancer and immunomodulatory drugs, Applied Microbiology and Biotechnology, 2005
  • Boh B., Berovic M., Zhang J., Zhi-Bin L., Ganoderma lucidum and its pharmaceutically active compounds, Biotechnology Annual Review, 2007
  • Sanodiya B.S. et al., Ganoderma lucidum: a potent pharmacological macrofungus, Current Pharmaceutical Biotechnology, 2009
  • Bishop K.S. et al., From 2000 years of Ganoderma lucidum to recent developments in nutraceuticals, Phytochemistry, 2015
  • Zhao H.B. et al., Triterpenoids from Ganoderma lucidum and their pharmacological activities, Natural Product Reports, 2019
  • Chen H.S. et al., The anti-cancer activity and mechanisms of action of Ganoderma lucidum, Cancer Letters, 2016
  • Hapuarachchi K.K. et al., Current status of global Ganoderma cultivation, products, industry and market, Mycosphere, 2018
  • Gao Y. et al., Effects of Ganopoly, a Ganoderma lucidum polysaccharide extract, on immune functions in advanced-stage cancer patients, Immunological Investigations, 2003
  • Gao Y. et al., A phase I/II study of a Ganoderma lucidum extract in patients with type 2 diabetes mellitus, International Journal of Medicinal Mushrooms, 2004
  • Zhou X. et al., Ganoderma lucidum in cancer treatment: review and future perspectives, Oncology Letters, 2021


  • AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE INCREMENTO DEL RISCHIO EMORRAGICO IN ASSOCIAZIONE CON ANTICOAGULANTI, ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI O SOSTANZE AD ATTIVITÀ ANTICOAGULANTE. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI FARMACOLOGICI, OSSERVAZIONI CLINICHE E CASE REPORT. POSSIBILE EFFETTO ADDITIVO IPOTENSIVO IN SOGGETTI TRATTATI CON FARMACI ANTIPERTENSIVI. EVIDENZA SUPPORTATA DA STUDI CLINICI PRELIMINARI E DATI FARMACOLOGICI SU ESTRATTI STANDARDIZZATI. POSSIBILE MODULAZIONE DELLA GLICEMIA CON RISCHIO DI POTENZIAMENTO DELL’EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE IN SOGGETTI IN TERAPIA ANTIDIABETICA. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI CLINICI PRELIMINARI, STUDI IN VIVO E DATI SPERIMENTALI. SONO STATI RIPORTATI RARI CASI DI EPATOTOSSICITÀ ASSOCIATI SOPRATTUTTO ALL’USO PROLUNGATO DI POLVERI CONCENTRATE O PREPARAZIONI NON STANDARDIZZATE DI GANODERMA LUCIDUM. EVIDENZA BASATA SU CASE REPORT CLINICI E SORVEGLIANZA POST-MARKETING. POSSIBILE INTERFERENZA IMMUNOLOGICA IN SOGGETTI SOTTOPOSTI A TERAPIA IMMUNOSOPPRESSIVA O AFFETTI DA PATOLOGIE AUTOIMMUNI. EVIDENZA SUPPORTATA DA STUDI IMMUNOFARMACOLOGICI E DATI SPERIMENTALI SU POLISACCARIDI E PROTEINE IMMUNOMODULANTI. POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI GASTROINTESTINALI LIEVI-MODERATI QUALI NAUSEA, SECCHEZZA ORALE, DIARREA, DISPEPSIA O DISCOMFORT ADDOMINALE, RIPORTATI IN STUDI CLINICI E OSSERVAZIONALI. I DATI DI SICUREZZA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO RISULTANO INSUFFICIENTI E NON CONSENTONO DI DEFINIRE UN PROFILO DI SICUREZZA ADEGUATO PER USO FITOTERAPICO CONTINUATIVO. EVIDENZA LIMITATA PER CARENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI. LA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA E L’ATTIVITÀ FARMACOLOGICA POSSONO VARIARE SIGNIFICATIVAMENTE TRA CORPO FRUTTIFERO, MICELIO, SPORE E DIFFERENTI ESTRATTI COMMERCIALI. EVIDENZA SUPPORTATA DA STUDI FITOCHIMICI COMPARATIVI E REVISIONI FARMACOGNOSTICHE.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA A GANODERMA LUCIDUM O AI PREPARATI FUNGINI CONTENENTI DERIVATI DELLA SPECIE, RIPORTATA IN CASI CLINICI E OSSERVAZIONALI CON MANIFESTAZIONI CUTANEE O GASTROINTESTINALI. CONTROINDICAZIONE RELATIVA IN SOGGETTI CON DISTURBI EMORRAGICI O PIASTRINOPENIA CLINICAMENTE SIGNIFICATIVA, SUPPORTATA DA DATI FARMACOLOGICI E SEGNALAZIONI CLINICHE RELATIVE ALL’ATTIVITÀ ANTIAGGREGANTE E AGLI EFFETTI SULLA COAGULAZIONE. CONTROINDICAZIONE ALL’USO CONCOMITANTE NON CONTROLLATO CON TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE IN PRESENZA DI ALTERAZIONI COAGULATIVE DOCUMENTATE, SULLA BASE DI CASE REPORT E DATI FARMACODINAMICI.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
    ANTICOAGULANTI
    ANTICOAGULANTI CUMARINICI
    ASPIRINA
    CICLOSPORINA
    CLOPIDOGREL
    FARMACI PER DIABETICI
    IMMUNOSOPPRESSORI
    INSULINA
    INSULINA (POTENZIAMENTO)
    IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
    TROMBOLITICI

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    ASTRAGALO
    CURCUMA
    GINSENG
    SCHISANDRA

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    AGLIO
    GINKGO BILOBA
    SALICE
    TANG-KUEI
    ZENZERO (AD ALTE DOSI)

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di REISHI
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Ganoderma Lucidum Reishi 60 capsule Estratto secco di Ganoderma lucidum titolato in polisaccaridi e beta-glucani. Posologia tipica: 1–2 capsule al giorno, preferibilmente ai pasti. Ganoderma Lucidum‑reishi 90 Opercoli Estratto secco standardizzato a circa 30 % polisaccaridi. Posologia tipica: 1 opercolo 3 volte al giorno, ai pasti. Erbamea Reishi 24 Capsule Capsule con estratto di Ganoderma lucidum titolato in polisaccaridi utili a sostenere le difese. Posologia tipica: 1 capsule 2 volte al giorno, mattino e pomeriggio. VEGAVERO Reishi 120 pz Capsule Estratto standardizzato con alta percentuale di polisaccaridi e beta-glucani. Posologia tipica: 2 capsule al giorno, preferibilmente una al mattino e una alla sera. REISHI Vegavero 16.900mg (13:1) con 40% Polisaccaridi Formulazione ad estrazione concentrata con elevate quantità di polisaccaridi. Posologia tipica: 2–3 capsule al giorno, ai pasti. Longlife Ganoderma Bio 60 Capsule Polvere titolata di sporoforo (30 % polisaccaridi, 15 % beta-glucani). Posologia tipica: 1 capsula due volte al giorno, prima di colazione e prima di pranzo. Hawlik Reishi Estratto puro 60 capsule Estratto puro di corpo fruttifero, generalmente con profilo bilanciato di polisaccaridi e triterpeni. Posologia tipica: 1–2 capsule al giorno, ai pasti. Reishi Ganoderma Lucidum Ling Zhi biologico Integratore biologico di estratto di Reishi con profilo bilanciato di principi attivi. Posologia tipica: 2 capsule al giorno, preferibilmente al mattino o divise tra mattino e pomeriggio. naturetica Ganoderma Lucidum Capsule con estratto di Ganoderma lucidum, formulazione generica utile per il benessere generale. Posologia tipica: 1–2 capsule al giorno con acqua. Reishi – Ganoderma Lucidum – Ling Zhi biologico 90 capsule Versione con aggiunta di vitamina C o altri co-fattori fitoterapici per supporto immunitario. Posologia tipica: 1 capsula al giorno ai pasti. mycomedica Reishi bio 140 caps Formulazione biologica ad alto numero di capsule, adatta anche per cicli prolungati. Posologia tipica: 2 capsule al giorno. Obire Reishi 90 Capsule Estratto standard di Ganoderma lucidum in capsule; ideale per mantenimento funzionale. Posologia tipica: 1–2 capsule al giorno ai pasti. Altre formulazioni comuni GANODERMA LUCIDUM (Reishi) Integratore a base di estratto di Reishi con profilo generico di principi attivi. Posologia tipica: 1–3 capsule al giorno, secondo fabbisogno. KOS REISHI ( Ganoderma lucidum ) 60 Capsule Estratto in capsule con profilo titolato più semplice, adatto per introdurre il fungo nella routine quotidiana. Posologia tipica: 1 capsule al giorno con acqua. Ganoderma 100 Capsule Capsule con estratto secco di Reishi in dosaggi variabili, da adattare alla tolleranza personale. Posologia tipica: 1–3 capsule distribuite nei pasti. Indicazioni generali di posologia Gli estratti standardizzati in polisaccaridi e beta-glucani sono tra le formulazioni più utilizzate in fitoterapia e micoterapia. La posologia giornaliera tipica nei prodotti commerciali varia da 900 mg a 3000 mg di estratto secco titolato, distribuiti in 1–3 somministrazioni durante la giornata. Bandini Pharma In caso di prodotti con percentuali molto elevate di principi attivi (ad esempio estratti 13:1 o 20:1 titolati) la dose può essere inferiore per ottenere un apporto equivalente di polisaccaridi. Bibliografia
  • Wasser S.P., *Reishi or Ling Zhi: A Medicinal Mushroom*, CRC Press
  • Hobbs C., *Medicinal Mushrooms: An Exploration of Tradition, Healing, and Culture*
  • Chang S.T., Buswell J.A., *Ganoderma lucidum: Molecular Biology and Therapeutic Applications*
  • Mills S., Bone K., *Principles and Practice of Phytotherapy*
  • Ulbricht C., *Natural Standard Herb & Supplement Guide*
  • Bensky D., Gamble A., *Chinese Herbal Medicine: Materia Medica*

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di REISHI
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    1. Tisana tonico-adattogena Composizione: Ganoderma lucidum (polvere o frammenti di carpoforo) 2–3 g Panax ginseng radice 1 g Astragalus membranaceus radice 1 g Indicazioni: Sostegno del sistema immunitario Aumento della resistenza a stress fisico e mentale Recupero dopo affaticamento cronico Preparazione e posologia: Infusione in 250 ml di acqua bollente per 10–15 minuti 1 tazza al mattino e 1 al pomeriggio 2. Infuso antinfiammatorio e protettivo Composizione: Ganoderma lucidum 2 g Curcuma longa radice 0,5–1 g Zingiber officinale radice 0,5 g Camellia sinensis foglie 1 g Indicazioni: Supporto nelle infiammazioni lievi Azione antiossidante e tonificante generale Preparazione e posologia: Infusione in 250 ml di acqua bollente per 8–10 minuti 1–2 tazze al giorno, preferibilmente dopo i pasti 3. Macerato freddo immunomodulante Composizione: Ganoderma lucidum 5 g Lentinula edodes 3 g Trametes versicolor 3 g Indicazioni: Supporto immunitario in caso di stress o convalescenza Miglioramento della risposta adattogena Preparazione e posologia: Mettere la miscela in 500 ml di acqua fredda e lasciare in macerazione per 6–8 ore Filtrare e bere 2–3 bicchieri distribuiti nella giornata 4. Tisana depurativa e digestiva Composizione: Ganoderma lucidum 2 g Uncaria tomentosa corteccia 1 g Glycyrrhiza glabra radice 0,5 g Scutellaria baicalensis radice 0,5 g Indicazioni: Supporto epatico e digestivo Azione coadiuvante nelle forme di astenia cronica Preparazione e posologia: Infusione in 250 ml di acqua bollente per 10 minuti 1 tazza al mattino e 1 al pomeriggio Consigli generali di sicurezza Le tisane a base di Ganoderma lucidum devono essere assunte con abbondante acqua per favorire l’assorbimento dei principi attivi. Durata consigliata dei cicli: 2–4 settimane continuative, eventualmente rinnovabili dopo una pausa. In soggetti con terapie farmacologiche o patologie croniche è consigliabile consultare un professionista prima dell’uso. Bibliografia
  • Wasser S.P., *Reishi or Ling Zhi: A Medicinal Mushroom*, CRC Press
  • Hobbs C., *Medicinal Mushrooms: An Exploration of Tradition, Healing, and Culture*
  • Chang S.T., Buswell J.A., *Ganoderma lucidum: Molecular Biology and Therapeutic Applications*
  • Mills S., Bone K., *Principles and Practice of Phytotherapy*
  • Bensky D., Gamble A., *Chinese Herbal Medicine: Materia Medica*
  • Ulbricht C., *Natural Standard Herb & Supplement Guide*

  • PREPARATI ALCOLICI...
    Vini, elisir, amari, tinture di REISHI
    Vino medicinale con Ganoderma lucidum (Ling Zhi Wine) Preparazione tradizionale: Corpo fruttifero essiccato di Ganoderma lucidum: 50–100 g per litro di vino rosso o bianco. Macerazione lenta in vino alcolico 12–15° per 2–4 settimane. Conservazione in bottiglia di vetro scuro, al fresco. Filtraggio prima del consumo. Uso: 20–30 ml al giorno come tonico, adattogeno e integratore funzionale. Tradizionalmente indicato per rafforzare il Qi, migliorare la vitalità e sostenere il benessere generale. Nota: L’uso alcolico permette l’estrazione di triterpeni liposolubili non presenti nelle tisane. La somministrazione è moderata, soprattutto in soggetti sensibili all’alcool o con patologie epatiche. Bibliografia
  • Wasser S.P., *Reishi or Ling Zhi: A Medicinal Mushroom*, CRC Press
  • Hobbs C., *Medicinal Mushrooms: An Exploration of Tradition, Healing, and Culture*
  • Chang S.T., Buswell J.A., *Ganoderma lucidum: Molecular Biology and Therapeutic Applications*
  • Mills S., Bone K., *Principles and Practice of Phytotherapy*
  • Bensky D., Gamble A., *Chinese Herbal Medicine: Materia Medica*
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

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    USO ALIMENTARE...
    Infusi e brodi Il metodo più diffuso consiste nell’uso di fette sottili o polvere di carpoforo secco per preparare brodi o tè. L’infusione prolungata in acqua calda (20–30 minuti) permette di estrarre polisaccaridi, triterpeni e altre sostanze bioattive. Il brodo può essere consumato da solo o utilizzato come base per zuppa, riso o piatti vegetali. Polvere o estratto in ricette La polvere essiccata può essere aggiunta a: Smoothie o frullati Zuppe cremose Salse o condimenti funzionali In cucina occidentale è spesso combinata con ingredienti dolci o grassi per mitigare l’amaro. Vini e liquori funzionali Nella cucina tradizionale cinese e giapponese, il Reishi è macerato in vino o sake per produrre bevande toniche, a basso contenuto alcolico, consumate come supplemento alimentare. Consigli pratici Dosaggio culinario: generalmente 2–5 g di fungo secco per tazza di brodo o per litro di preparazione, regolando in base all’intensità desiderata. Preparazione preventiva: tagliare in fette sottili o polverizzare per aumentare l’area di contatto con l’acqua e favorire l’estrazione dei principi attivi. Combinazioni: spesso unito a zucca, radici, cereali integrali o erbe aromatiche per migliorare sapore e digeribilità. Cottura lunga: indicata per estrarre composti bioattivi senza degradarli, evitando temperature troppo elevate che potrebbero distruggere alcune sostanze funzionali.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    APPROFONDIMENTO SU SUPERFOOD...
    Con il termine superfood ci si riferisce a una categoria di alimenti che, grazie all'elevata concentrazione di nutrienti, vitamine, minerali e antiossidanti, vengono considerati particolarmente benefici per la salute. Tuttavia, è importante sapere che il termine non è una classificazione scientifica o medica, ma piuttosto una denominazione di marketing. Cosa rende un alimento un "superfood"? Un alimento viene etichettato come superfood quando è eccezionalmente ricco di composti che si ritiene supportino la salute. Questi possono includere: Antiossidanti: Combattono i radicali liberi e riducono lo stress ossidativo. Vitamine e minerali essenziali: Contribuiscono al corretto funzionamento dell'organismo. Fibre: Supportano la salute dell'apparato digerente. Grassi sani: Come gli omega-3, che sono benefici per il cervello e il cuore. Esempi comuni di superfood Anche se non esiste un elenco ufficiale, alcuni alimenti sono comunemente riconosciuti come superfood per la loro densità nutrizionale: Bacche: Mirtilli, acai e goji sono ricchi di antiossidanti. Verdure a foglia verde: Il cavolo nero e gli spinaci sono ottime fonti di vitamine K, A, C e acido folico. Pesce grasso: Il salmone e le sardine sono noti per il loro alto contenuto di acidi grassi omega-3. Legumi e cereali: La quinoa e i fagioli neri sono fonti complete di proteine e fibre. Noci e semi: Le noci, i semi di chia e i semi di lino forniscono fibre, grassi sani e proteine. Ricorda che una dieta sana si basa sulla varietà e sull'equilibrio, non solo sull'inclusione di uno o due superfood.


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Il nome Ganoderma deriva dal greco ganos (“lucente”) e derma (“pelle”), in riferimento alla superficie lucida del carpoforo. L’epiteto lucidum sottolinea la tipica lucentezza del cappello. Comunemente noto come Reishi in Giappone e Ling Zhi in Cina, simbolo di immortalità e salute. Storia e uso tradizionale Utilizzato nella medicina cinese da oltre 2000 anni, considerato un tonico universale e rimedio della longevità. Citato nei testi classici come Shen Nong Ben Cao Jing, con indicazioni per rafforzare il Qi, il sangue e lo spirito. Storicamente riservato a imperatori e nobili, data la rarità dei carpofori e il lungo periodo di crescita spontanea. Curiosità botanico-micologiche Il carpoforo può impiegare 2–3 anni per raggiungere la maturità, sviluppando una superficie lucida e resistente. Non è commestibile come fungo fresco per il sapore amaro e la consistenza legnosa, ma viene largamente utilizzato in polvere, estratti e preparazioni alcoliche. Produce una gamma di polisaccaridi, triterpeni e composti fenolici, responsabili degli effetti farmacologici documentati. Curiosità culturali e simboliche Considerato nella cultura orientale simbolo di immortalità, prosperità e benessere spirituale. La forma a “cappello lucido” e a ventaglio è associata a resilienza e adattamento, metafora di forza e longevità. Il fungo è spesso raffigurato in arte, amuleti e oggetti decorativi in Cina e Giappone. Note farmacologiche e scientifiche Gli estratti alcolici e acquosi sfruttano differenti componenti attivi: triterpeni liposolubili in tinture e vino medicinale, polisaccaridi idrosolubili in tisane e decotti. La ricerca moderna conferma molte delle indicazioni tradizionali, come supporto immunitario, attività antiossidante e modulazione dello stress. Nonostante la lunga storia di uso, il sapore amaro e la consistenza legnosa ne limitano l’impiego culinario diretto, orientando l’uso verso estratti e preparazioni funzionali. Curiosità ecologiche Cresce su legno morto o in decomposizione, fungendo da decompositore e contribuendo al riciclo dei nutrienti forestali. Il colore lucido e rosso-bruno del carpoforo può variare in funzione dell’età e dell’umidità ambientale, conferendo caratteristiche estetiche uniche per collezionisti e micologi.


    Ricerche di articoli scientifici su Ganoderma lucidum (Curtis) P. Karst.

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