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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 25-04-2026 |
CARDAMOMO DEL MALABAR |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Monocotiledoni Ordine Zingiberales Famiglia Zingiberaceae Genere Elettaria Specie Elettaria cardamomum (L.) Maton |
Famiglia: Zingiberaceae |
| Piccolo cardamomo del Malabar, Cardamon, Kardamom, kardemom, Cardamome, Cardamom seed, Kardamom, Bastard cardamom, Cardamon, Bhunje elaichi, Ela, Elachi, Yelam, Hal |
| Alpinia Cardamomum (L.) Roxb., Amomum Cardamomum L, Amomum Cardamon L., 1753, Amomum Ensal Raeusch, Amomum Racemosum Lam, Amomum Repens Sonn, Amomum Uncinatum Stokes, Cardamomum Elletari Garsault, Cardamomum Malabaricum Pritz, Cardamomum Minus (Gaertn.) Kuntze, Cardamomum Officinale Salisb, Cardamomum Verum Oken, Elettaria Cardamomum Var. Minor Watt, Elettaria Cardamomum Var. Minus Watt, Elettaria Cardamomum Var. Minuscula Burkill, Elettaria Repens Baill, Matonia Cardamomum (L.) Stephenson & J.M.Churchill, Zingiber Cardamomum (L.) Stokes, Zingiber Minus Gaertn. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE CON RIZOMI STRISCIANTI E PSEUDOFUSTI ERETTI FORMATI DALLE GUAINE FOGLIARI, CHE RAGGIUNGONO ALTEZZE DI 2-4 METRI. LE FOGLIE SONO ALTERNE, LANCEOLATE O OBLUNGHE, GRANDI (FINO A 60 CM DI LUNGHEZZA), DI COLORE VERDE BRILLANTE E AROMATICHE. I FIORI SONO ERMAFRODITI, PORTATI IN RACEMI PENDULI CHE EMERGONO DIRETTAMENTE DAL RIZOMA ALLA BASE DELLO PSEUDOFUSTO. OGNI FIORE HA UN CALICE TUBOLARE A TRE LOBI, UNA COROLLA TUBOLARE A TRE LOBI VERDASTRI O BIANCASTRI E UN LABELLO CENTRALE BILOBATO CON STRIATURE VIOLA. L'OVARIO È INFERO E TRICARPELLARE. IL FRUTTO È UNA CAPSULA TRICARPELLARE OVALE O GLOBOSA, DI COLORE VERDE CHIARO O GIALLASTRO, CONTENENTE NUMEROSI SEMI PICCOLI, AROMATICI E BRUNASTRI. |
| PRIMAVERA-ESTATE (APRILE-LUGLIO), CON PICCHI A MAGGIO-GIUGNO NEI CLIMI TROPICALI UMIDI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ LILLÀ |
| Originaria delle foreste pluviali umide e ombrose dei Ghati occidentali nell'India meridionale e dello Sri Lanka. Cresce tipicamente sotto la fitta copertura arborea, in terreni ricchi di humus, ben drenati e leggermente acidi, ad altitudini comprese tra i 600 e i 1500 metri sul livello del mare. Predilige un clima caldo e umido con precipitazioni abbondanti e temperature relativamente stabili. A causa della sua elevata richiesta di condizioni ambientali specifiche, la sua coltivazione è concentrata principalmente nelle regioni montuose tropicali con caratteristiche simili al suo habitat naturale, come il Guatemala, che è diventato uno dei principali produttori mondiali, e altre zone dell'Asia sudorientale. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AUTUNNO (OTTOBRE-DICEMBRE) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SEMI (SEMINA) CONTENUTI ALL'INTERNO DEI FRUTTI (CAPSULE) ESSICCATI. TALVOLTA VENGONO UTILIZZATE LE INTERE CAPSULE |
| FORTE, AROMATICO, DOLCE-SPEZIATO, CALDO E PUNGENTE, CON NOTE CANFORACEE E BALSAMICHE DI LIMONE E SPEZIE |
| AROMATICO, LEGGERMENTE PICCANTE, DOLCE E CALDO, CON UN RETROGUSTO CHE RICORDA IL LIMONE O IL MENTOLO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: dati tossicologici indicano buona tollerabilità alle dosi alimentari e fitoterapiche con assenza di effetti avversi rilevanti; eventuali effetti indesiderati sono rari e lievi e derivano principalmente dall’uso dell’olio essenziale ad alte dosi o da ipersensibilità individuale, supportato da dati sperimentali e uso tradizionale consolidato |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: supportata da uso fitoterapico consolidato come digestivo e carminativo e da numerosi studi in vivo su modelli animali che documentano attività antinfiammatoria, antiossidante e gastroprotettiva; esistono anche alcuni studi clinici preliminari su parametri metabolici e cardiovascolari ma non sufficienti per classificazione superiore |
| Oli essenziali monoterpenici: uno otto cineolo, acetato di terpinile, limonene, alfa terpineolo, sabinene, beta pinene, alfa pinene, mircene, terpinene, para cimene Oli essenziali sesquiterpenici: cariofillene, alfa umulene, nerolidolo Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, luteolina, apigenina Composti fenolici: acido gallico, acido caffeico, acido ferulico, acido protocatecuico Terpeni ossigenati: linalolo, borneolo, geraniolo Fitosteroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Carboidrati e polisaccaridi: amido, arabinogalattani Lipidi: acidi grassi saturi e insaturi a catena lunga Proteine e amminoacidi: frazioni proteiche totali, amminoacidi essenziali e non essenziali |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| + | ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO) |
| ++ | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ++ | CARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO |
| ++ | DIGESTIVO |
| ++ | DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE |
| ++ | METEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI |
| + | ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI) |
| + | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| + | ANTINFIAMMATORIO |
| + | IPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA) |
| + | SPASMOLITICO ANTISPASMODICO |
| ? | DEPRESSIONE NERVOSA O PSICHICA |
| ? | NEUROTONICO - TONICO NERVINO - TONICO CEREBRALE |
| ++ | AEROFAGIA |
| ++ | AROMATIZZANTE |
| ++ | CONDIMENTO O SPEZIA |
| ++ | DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO |
| ++ | DISPEPSIE NON INFIAMMATORIE |
| ++ | ERUTTAZIONI |
| + | ASTENIA O ESAURIMENTO E STRESS |
| + | TONICO GENERALE RINVIGORENTE |
| Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche robuste e riproducibili sotto forma di studi clinici controllati, meta analisi o revisioni sistematiche che permettano di attribuire con certezza indicazioni terapeutiche validate per Elettaria cardamomum (L.) Maton; gli studi clinici esistenti sono limitati, eterogenei per disegno e spesso condotti con piccoli campioni o in associazione con altre variabili, pertanto non consentono conclusioni definitive. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antinfiammatoria con indicazione in condizioni infiammatorie sistemiche e gastrointestinali supportata da studi in vivo su modelli animali e dati in vitro su mediatori dell’infiammazione. Attività antiossidante con possibile indicazione nel supporto allo stress ossidativo documentata da numerosi studi in vitro e confermata in modelli animali. Attività gastroprotettiva e carminativa con indicazione in dispepsia funzionale e disturbi digestivi supportata da uso fitoterapico consolidato e studi in vivo su modelli di ulcerazione gastrica. Attività ipolipidemizzante con possibile indicazione nelle dislipidemie supportata da studi in vivo su animali e limitati studi osservazionali nell’uomo. Attività antipertensiva con possibile indicazione nel controllo pressorio supportata da studi in vivo su modelli animali e piccoli studi clinici preliminari non conclusivi. Attività antimicrobica con indicazione potenziale in infezioni batteriche e micotiche documentata principalmente da studi in vitro su olio essenziale e frazioni volatili. Attività spasmolitica e modulatrice della motilità gastrointestinale con indicazione nei disturbi funzionali intestinali supportata da dati farmacologici e modelli animali. Uso storico e nella tradizione Impiego come digestivo, carminativo e stomachico per dispepsia, flatulenza e aerofagia. Uso come aromatizzante e correttivo del gusto in preparazioni medicinali. Impiego tradizionale come rimedio per alitosi e affezioni del cavo orale. Uso come tonico generale e rinfrescante secondo sistemi medici tradizionali asiatici. Impiego tradizionale per disturbi respiratori lievi e come coadiuvante nelle infezioni delle vie respiratorie. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DOCUMENTATE CONTROINDICAZIONI CLINICHE SPECIFICHE PER ELETTARIA CARDAMOMUM (L.) MATON SULLA BASE DI STUDI CLINICI CONTROLLATI O OSSERVAZIONALI DIRETTI SULLA SPECIE. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L’OLIO ESSENZIALE DI CARDAMOMO, RICCO IN MONOTERPENI OSSIGENATI COME UNO OTTO CINEOLO E ACETATO DI TERPINILE, PUÒ DETERMINARE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE O MUCOSALE A DOSAGGI ELEVATI; EVIDENZA BASATA SU DATI FARMACOLOGICI E TOSSICOLOGICI SPERIMENTALI. L’ATTIVITÀ SPASMOLITICA E SECRETOMOTORIA A LIVELLO GASTROINTESTINALE SUGGERISCE CAUTELA IN SOGGETTI CON DISTURBI GASTROINTESTINALI IPERSECRETIVI O REFLUSSO, SULLA BASE DI PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA E STUDI IN VIVO. ALCUNI STUDI IN VIVO INDICANO EFFETTI IPOTENSIVI E VASODILATATORI, PERTANTO È PRUDENTE MONITORARE L’USO IN SOGGETTI IN TRATTAMENTO ANTIPERTENSIVO; EVIDENZA DERIVATA DA MODELLI ANIMALI. SONO RIPORTATE RARE REAZIONI DI IPERSENSIBILITÀ A COMPONENTI DELL’OLIO ESSENZIALE, CON EVIDENZA LIMITATA A SEGNALAZIONI SPORADICHE E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA LEGATA AI COMPOSTI AROMATICI. I DATI DISPONIBILI SONO COMPLESSIVAMENTE LIMITATI DA SCARSITÀ DI STUDI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICI SULLA SPECIE, CON PREVALENZA DI EVIDENZE PRECLINICHE. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratto secco titolato dei semi con standardizzazione in olio essenziale totale espresso come cineolo e acetato di terpinile con titolo indicativo compreso tra 3 e 6 percento di olio essenziale totale per ottenere effetti digestivi e carminativi documentati in modelli sperimentali e supporto clinico limitato. Posologia generalmente compresa tra 200 e 500 milligrammi di estratto secco titolato una o due volte al giorno dopo i pasti, con adeguamento in base al contenuto in principi attivi e alla forma farmaceutica.
Olio essenziale ottenuto per distillazione in corrente di vapore dei semi con titolo qualitativo caratterizzato da 1,8 cineolo e acetato di terpinile complessivamente superiori al 50 percento. Utilizzato in ambito fitoterapico a basse dosi per azione spasmolitica e carminativa. Posologia orientativa 20 a 100 milligrammi al giorno equivalenti a una o due gocce diluite in veicolo idoneo o in capsule gastroresistenti, evitando somministrazioni elevate per il rischio di irritazione gastrointestinale.
Tintura madre idroalcolica preparata da semi con rapporto droga solvente tipico 1 a 5 in etanolo 45-70 percento, contenente l’insieme dei costituenti volatili e polifenolici. Impiego tradizionale come digestivo e antiflatulento. Posologia usuale 20-40 gocce fino a tre volte al giorno dopo i pasti, modulata in base alla concentrazione alcolica e alla tollerabilità individuale.
Estratto fluido con rapporto droga estratto 1 a 1 standardizzato sul contenuto di olio essenziale totale non inferiore a circa 2 percento, impiegato per disturbi dispeptici e meteorismo. Posologia tipica 0,5-1 millilitro due o tre volte al giorno diluito in acqua.
Polvere micronizzata dei semi in capsule con standardizzazione indiretta al contenuto minimo di olio essenziale non inferiore a circa 3 percento nella droga. Utilizzata come coadiuvante digestivo. Posologia abituale 500-1000 milligrammi per dose fino a due o tre somministrazioni giornaliere dopo i pasti.
Preparazioni omeopatiche ottenute da semi di Elettaria cardamomum con diluizioni centesimali o decimali. Non esistono evidenze cliniche specifiche sulla specie per indicazioni terapeutiche validate. Utilizzo secondo pratica omeopatica individualizzata con posologie variabili in funzione della diluizione.
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Infuso digestivo carminativo a base di semi di Elettaria cardamomum leggermente schiacciati 1 grammo associati a frutti di Foeniculum vulgare 1 grammo e foglie di Mentha piperita 1 grammo in 150 millilitri di acqua bollente con infusione di 10 minuti. Assunzione dopo i pasti principali fino a due o tre volte al giorno per dispepsia funzionale e meteorismo sulla base di evidenze farmacologiche e uso clinico tradizionale coerente.
Infuso spasmolitico gastrointestinale con Elettaria cardamomum 0,5 grammi associata a fiori di Matricaria chamomilla 2 grammi e radice di Glycyrrhiza glabra 0,5 grammi in 200 millilitri di acqua bollente con infusione di 10-15 minuti. Assunzione una o due volte al giorno per sintomi di irritazione gastrica e spasmi intestinali con supporto da studi in vitro e in vivo sui costituenti attivi.
Decotto leggero per sindromi dispeptiche lente con Elettaria cardamomum 1 grammo e radice di Zingiber officinale fresca 1-2 grammi in 200 millilitri di acqua con ebollizione di 5-10 minuti. Assunzione dopo i pasti principali per favorire la motilità gastrointestinale e ridurre nausea e gonfiore, basato su evidenze sperimentali e osservazioni cliniche limitate.
Infuso metabolico con Elettaria cardamomum 1 grammo associata a foglie di Camellia sinensis 2 grammi in 200 millilitri di acqua a 80 gradi con infusione di 5-7 minuti. Assunzione una volta al giorno come supporto al metabolismo lipidico e allo stress ossidativo sulla base di studi clinici limitati e dati in vivo.
Infuso balsamico respiratorio con Elettaria cardamomum 0,5 grammi associata a foglie di Thymus vulgaris 1 grammo e foglie di Eucalyptus globulus 0,5 grammi in 200 millilitri di acqua bollente con infusione di 10 minuti. Assunzione una o due volte al giorno in caso di congestione delle vie respiratorie superiori, con supporto da evidenze in vitro e uso tradizionale consolidato.
Formulazione erboristica in miscela per infusione digestiva complessa contenente Elettaria cardamomum 1 parte, Foeniculum vulgare 2 parti, Pimpinella anisum 1 parte e Carum carvi 1 parte con dose totale di miscela 2-3 grammi per tazza da 150-200 millilitri. Infusione di 10 minuti e assunzione dopo i pasti principali per meteorismo e digestione lenta con razionale farmacologico condiviso tra le droghe aromatiche.
Decotto epatobiliare leggero con Elettaria cardamomum 0,5 grammi associata a radice di Taraxacum officinale 2 grammi e foglie di Cynara scolymus 1 grammo in 250 millilitri di acqua con ebollizione di 10 minuti. Assunzione una volta al giorno prima del pasto principale come supporto funzionale epatobiliare sulla base di dati sperimentali e tradizione fitoterapica.
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| 1. Vino Speziato all'Ippocrasso (Preparazione Storica) Descrizione: L'ippocrasso è un vino speziato di origini medievali, antenato del moderno vin brulè. A differenza di quest'ultimo, veniva spesso consumato freddo, sfruttando il contenuto alcolico per riscaldare. Ingredienti: Vino rosso: 1 litro (es. un vino corposo come un Primitivo o un Nero d'Avola). Spezie: Un mix che include cardamomo (semi schiacciati), cannella in stecche, zenzero fresco, chiodi di garofano, noce moscata e pepe nero. Dolcificante: Miele (circa 1 cucchiaio). Preparazione: Schiacciare leggermente le spezie (in particolare i semi di cardamomo) in un mortaio per liberare gli aromi. Versare il vino in una pentola e aggiungere tutte le spezie e il miele. Metodo a freddo: Mescolare bene, coprire e lasciare in infusione per almeno 24 ore a temperatura ambiente, agitando occasionalmente. Successivamente, filtrare accuratamente con un colino a trama fine o un panno per rimuovere tutti i residui delle spezie. Metodo a caldo (alternativa): Portare il vino a leggera ebollizione, spegnere il fuoco e lasciare in infusione le spezie per 15-20 minuti. Filtrare prima di servire, caldo o freddo. Uso: Bevuto come digestivo a fine pasto o come bevanda rituale e socializzante. Storico rimedio per "riscaldare" il corpo. 2. Caffè Arabo (Qahwa) Descrizione: Non è un distillato ma una preparazione alcolica zero, profondamente radicata nella cultura e nel rituale sociale dei paesi arabi. Il caffè viene bollito con i semi di cardamomo. Ingredienti: Caffè: Polvere di caffè arabo (tostazione chiara e macinatura fine). Cardamomo: Semi freschi (circa 1 cucchiaino colmo per tazza). Acqua: Fredda. Opzionale: Zafferano per una versione più lussuosa. Preparazione: Aprire i baccelli di cardamomo e pestare leggermente i semi in un mortaio. Mettere l'acqua in una caffettiera tradizionale (dallah), aggiungere il caffè e il cardamomo pestato. Portare a ebollizione, lasciando sobbollire per pochi minuti. La tradizione vuole che venga portato a ebollizione per tre volte consecutive. Lasciare riposare un minuto per far depositare i fondi, quindi servire in tazze piccole senza manico. Uso: Simbolo di ospitalità, offerto agli ospiti in segno di benvenuto. È considerato tonico, digestivo e purificatore del sangue nella medicina tradizionale. 3. Applicazioni in Miscelazione Moderna (Cocktail) Il cardamomo è molto versatile in miscelazione e può essere trasformato in vari ingredienti per cocktail. Tintura Alcolica di Cardamomo: Preparazione: Macerare i semi di cardamomo (preferibilmente schiacciati) in alcol ad alta gradazione (es. alcool neutro a 95° o vodka) in un rapporto di 1:10 (peso/volume) per almeno 2-3 settimane. Agitare occasionalmente. Filtrare. Uso: Poche gocce (2-4) vengono utilizzate per aromatizzare cocktail a base di gin o vodka, aggiungendo note balsamiche, fresche e complesse. Si abbina splendidamente con agrumi e agrumi. Sciroppo di Cardamomo: Preparazione: Preparare uno sciroppo semplice con parti uguali di acqua e zucchero. Aggiungere 1-2 cucchiai di semi di cardamomo schiacciati per ogni tazza d'acqua. Portare a ebollizione, mescolando fino a quando lo zucchero non si è sciolto. Spegnere il fuoco, lasciare in infusione fino a quando non si raffredda. Filtrare. Uso: Utilizzato in cocktail come Old Fashioned o in drink a base di rum e tè per aggiungere dolcezza e aroma speziato. Garnish (Guarnizione): Uso: Una capsula di cardamomo leggermente schiacciata può essere utilizzata come guarnizione profumata per cocktail o come sostituto di un twist di agrumi in un Gin Tonic, donando un aroma immediato al drink. 4. Liquori e Amari Digestivi Descrizione: Il cardamomo è un ingrediente comune in molti amari italiani e liquori nordici per le sue proprietà digestive e il suo aroma distintivo. Esempi: È un componente di alcuni Amari, del Idromele speziato e di liquori nordici. Preparazione Casalinga: Ingredienti: Alcune capsule di cardamomo, altre spezie (es. coriandolo, cannella, scorza d'arancia), alcool neutro, acqua e zucchero per bilanciare. Metodo: Macerare le spezie nell'alcool per 4-6 settimane. Filtrare. Preparare uno sciroppo di zucchero e unirlo all'alcool filtrato fino a raggiungere il grado alcolico e la dolcezza desiderati. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
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