PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...| Tilia platyphyllos Scop., comunemente noto come tiglio nostrano o tiglio a foglie grandi, è una specie fortemente mellifera e contribuisce alla produzione di miele di tiglio monoflora quando le condizioni ambientali e la predominanza botanica lo consentono. Le api raccolgono principalmente nettare dai fiori molto profumati, ma in alcune aree possono contribuire anche melata e secrezioni zuccherine associate alla pianta.
Il miele di tiglio presenta generalmente colore da giallo chiaro ad ambrato chiaro allo stato liquido, con tonalità più intense se vi è presenza di melata. La cristallizzazione è mediamente rapida e produce una massa a grana fine o media, di colore beige chiaro o avorio.
L’aroma è intenso, persistente e molto caratteristico. Sono frequenti note balsamiche, mentolate, floreali e leggermente medicinali, spesso associate a sentori di erbe officinali, canfora fresca, fiori secchi e legno aromatico. Il gusto è mediamente dolce con retrogusto fresco e lievemente amarognolo.
Dal punto di vista compositivo contiene prevalentemente glucosio e fruttosio, oltre a composti volatili terpenici, flavonoidi, acidi fenolici e derivati aromatici provenienti dal nettare del tiglio. Il profilo aromatico è influenzato da molecole odorose come farnesolo e derivati terpenici floreali.
Nella tradizione erboristica europea il miele di tiglio è stato utilizzato soprattutto come miele da tisana serale o come coadiuvante alimentare nelle preparazioni per irritazioni delle vie respiratorie, raffreddamento e agitazione nervosa lieve. Tuttavia le proprietà salutistiche specifiche del miele monoflora di tiglio non sono state confermate da studi clinici robusti indipendenti dalla normale funzione nutrizionale del miele.
Le principali aree di produzione europea comprendono regioni dell’Europa centrale e orientale ricche di tigli spontanei o ornamentali, tra cui Francia, Germania, Ungheria, Polonia, Romania, Repubblica Ceca e alcune zone alpine e prealpine italiane. |
USO ALIMENTARE...| Sciroppi e bevande dolci
I fiori freschi o essiccati possono essere utilizzati per preparare sciroppi dolci, da aggiungere a acqua, tisane o yogurt.
Tradizionalmente venivano consumati come bevanda rinfrescante estiva, aromatizzata con miele o zucchero.
Preparazioni dolciarie
I fiori possono essere canditi o immersi in pastella leggera e fritti, simili alle frittelle floreali.
Possono aromatizzare gelatine, confetture o dessert a base di latte, donando un gusto floreale e dolce.
Aromatizzante per bevande alcoliche
Utilizzati in vino o liquori casalinghi per conferire aroma delicato e note floreali.
I fiori di tiglio venivano spesso lasciati in macerazione con vino bianco o alcol, creando bevande aromatizzate consumate in piccole quantità.
Uso culinario delle foglie
Le foglie giovani possono essere aggiunte crude in insalate miste per un gusto erbaceo delicato.
Le foglie mature non sono molto utilizzate per il sapore amaro e la consistenza più coriacea.
Le foglie seccate e polverizzate danno una farina ricca di sostanze azotate che si può mescolare alla farina d'orzo.
Indicazioni pratiche
Raccogliere fiori e foglie in zone non inquinate, lontano da strade e pesticidi.
I fiori devono essere puliti e separati dalle parti verdi, che risultano amare.
Le preparazioni devono essere consumate in quantità moderate, soprattutto in bevande alcoliche o dolci, per apprezzare il gusto senza sovrastare altre note.
Il tiglio è quindi una pianta aromatica e funzionale in cucina, capace di apportare note floreali e delicatezza a tisane, dessert e bevande, integrando tradizione, gusto e proprietà benefiche. |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
APPROFONDIMENTO SU PIANTE DEPURATIVE E DRENANTI...
| PIANTE DEPURATIVE E DRENANTI
Per combattere disordini biologici e metabolici che accompagnano certe affezioni cutanee è estremamente importante favorire l'eliminazione delle tossine da parte dell'organismo, attraverso quelli che possono essere considerati gli emuntori naturali: fegato, reni, intestino, pelle in quanto il loro funzionamento difettoso ostacola l'eliminazione delle tossine prodotte dall'organismo.
Con l'attività generalizzata sulle ghiandole emuntorie o elettiva su alcuni organi come la pelle, certe piante sono in grado di potenziarne il loro potere filtrante aumentando quindi l'eliminazione degli elementi tossici dal sangue. Non a caso la medicina popolare prescrive "cure depurative primaverili" o "depurativi del sangue" per quelle persone che soffrono di foruncolosi, acne, sfoghi della pelle, disordini epatobiliari, infiammazioni, ecc.
Le piante depurative sono associabili e sinergiche tra loro. Viola tricolore, Bardana, Dulcamara, Olivo, Carciofo, Ribes nero, Fumaria, Tarassaco, Frassino spinoso, per esempio, rinforzano a vicenda la loro azione terapeutica e sono efficaci in tutte le forme di eruzioni cutanee.
[Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"] |
NOTE VARIE E STORICHE...| Con il nome "Tiglio" vengono indicate numerose specie tra di esse anche sinonime, di cui se ne riportano le più note: macrophylla Vent., intermedia DC., cordata Mill., tormentosa Moench., europaea L., sylvestris Desf., pauciflora Hayne-foemina Bauch., europaea var.beta L., grandifolia Ehrh., platiphylla Scop., hollandica Hor, vulgaris Heyne, parviflora Ehrh., ulmifolia Scop., rotundifolia Ven, alba H.K. Ait., platyphyllos, glabra, pubescens, heterophylla, rubra, petiolaris.
Tilia cordata è più piccola e comune nei boschi del Nord Europa.
Tilia platyphyllos ha foglie e fiori più grandi ed è più presente in Europa centrale e meridionale.
Entrambe le specie vengono usate in fitoterapia per le infiorescenze, con proprietà calmanti, antispasmodiche e sudorifere, e spesso sono considerate intercambiabili nelle tisane, anche se le quantità di principi attivi possono leggermente variare.
Nativa dell’Europa centrale e meridionale, cresce in boschi decidui, viali, parchi e aree urbane.
Pianta longeva, può vivere oltre 500 anni se le condizioni ambientali sono favorevoli.
Il tiglio è molto resistente e tollera suoli diversi, da quelli calcarei a quelli leggermente acidi.
Uso nella tradizione popolare e storica
Considerato simbolo di protezione, saggezza e armonia sociale: spesso piantato nelle piazze dei villaggi europei come luogo di incontro e assemblea.
In medicina popolare, i fiori venivano usati come calmante naturale e per trattare disturbi lievi del sonno, stress e nervosismo.
La linfa e il legno venivano impiegati per usi artigianali e rituali, come bastoni, sculture e utensili.
Curiosità culturali
Il tiglio era spesso associato a luoghi sacri e rituali di pace nell’antica Europa, sia tra Celti che tra Germani.
Le piazze dei villaggi erano talvolta chiamate “Tilleplätze” in Germania o Austria, indicando la presenza di un tiglio come punto di ritrovo comunitario.
Il profumo dei fiori è stato storicamente apprezzato anche in profumeria e aromaterapia popolare.
Uso in apicoltura
I fiori del tiglio sono altamente melliferi.
Il miele di tiglio è chiaro, aromatico e dolce, molto ricercato per le sue proprietà calmanti e digestive.
Uso culinario e fitoterapico tradizionale
I fiori venivano utilizzati in tisane rilassanti, bevande dolci e sciroppi, spesso in combinazione con altre erbe calmanti.
Le foglie e i germogli giovani trovavano uso limitato come verdura o insalata.
Il legno tenero del tiglio veniva impiegato per utensili e strumenti musicali, mentre la linfa era talvolta usata per preparazioni dolci o bevande locali.
Aspetti simbolici e letterari
Simbolo di pace, calma e protezione familiare nelle tradizioni europee.
Citato in racconti popolari, poesie e leggende per il suo valore ornamentale, sociale e terapeutico.
Albero associato al rilassamento mentale e alla meditazione, in linea con l’uso dei fiori in fitoterapia. |
Ricerche di articoli scientifici su Tilia platyphyllos Scop.
Bibliografia relativa a principi attivi| European Medicines Agency, Assessment Report on Tilia cordata Miller, Tilia platyphyllos Scop., Tilia x vulgaris Heyne, flos, 2012World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Blumenthal Mark, The Complete German Commission E Monographs, 1998Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999Gruenwald Joerg, PDR for Herbal Medicines, 2007Niculae Marius et al., Researches Regarding the Chemical Composition and Therapeutic Properties of Tilia tomentosa and Tilia platyphyllos, 2018Demir Ebru et al., Chemical Constituents and Biological Activities of Tilia Species, 2019Fitsiou Evangelia et al., Antioxidant and Anti-Inflammatory Properties of Tilia Species, 2020EMA Committee on Herbal Medicinal Products, European Union Herbal Monograph on Tilia cordata Miller, Tilia platyphyllos Scop., Tilia × vulgaris Heyne, flos, 2014 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| European Medicines Agency, Assessment Report on Tilia cordata Miller Tilia platyphyllos Scop. Tilia x vulgaris Heyne flos, 2012European Medicines Agency, European Union Herbal Monograph on Tilia cordata Miller Tilia platyphyllos Scop. Tilia × vulgaris Heyne flos, 2014ESCOP, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002Blumenthal Mark, The Complete German Commission E Monographs Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999Gruenwald Joerg, PDR for Herbal Medicines, 2007Niculae Marius et al., Researches Regarding the Chemical Composition and Therapeutic Properties of Tilia tomentosa and Tilia platyphyllos, 2018Demir Ebru et al., Antioxidant and Relaxant Activities of Tilia Species Extracts, 2009 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| European Medicines Agency, Assessment Report on Tilia cordata Miller, Tilia platyphyllos Scop., Tilia x vulgaris Heyne or their mixtures, flos, 2012World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002ESCOP Monographs, Tiliae flos, European Scientific Cooperative on Phytotherapy, 2019Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Blumenthal Mark, The Complete German Commission E Monographs, 1998Barnes Joanne, Anderson Linda A., Phillipson J. David, Herbal Medicines, 2007Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999Fintelmann Volker, Weiss Rudolf Fritz, Herbal Medicine, 2000Mills Simon, Bone Kerry, Principles and Practice of Phytotherapy, 2013Gruenwald Joerg, Brendler Thomas, Jaenicke Christof, PDR for Herbal Medicines, 2007 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| European Medicines Agency, Assessment Report on Tilia cordata Miller, Tilia platyphyllos Scop., Tilia x vulgaris Heyne or their mixtures, flos, 2012World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002ESCOP Monographs, Tiliae flos, European Scientific Cooperative on Phytotherapy, 2019Blumenthal Mark, The Complete German Commission E Monographs, 1998Mills Simon, Bone Kerry, Principles and Practice of Phytotherapy, 2013Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Barnes Joanne, Anderson Linda A., Phillipson J. David, Herbal Medicines, 2007Gruenwald Joerg, Brendler Thomas, Jaenicke Christof, PDR for Herbal Medicines, 2007Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999McKay Diane L., Blumberg Jeffrey B., A Review of the Bioactivity and Potential Health Benefits of Chamomile Tea, 2006 |
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