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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 17-03-2026

TIGLIO OFFICINALE
Tilia platyphyllos Scop.

ARGENTO

TOSSICITÀ BASSISSIMA


EFFICACIA BUONA


 ++ 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Dilleniidae
Ordine: Malvales
Famiglia: Malvaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Tiglio officinale, Tiglio gentile, Tiglio nostrano, Tiglio primo, Tiglio primaticcio, Tiglio comune, Tiglio argentato, Tiglio secondo, Lime tree, Large leaved lime, Largeleaf Linden, Tilleul, Sommerlinde

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Tilia Hosteana Borbás, Tilia Laciniata G.Nicholson, Tilia Pallida Wierzb., Tilia Pallida Wierzb. Ex Rchb., Tilia Pilosa C.Presl Ex Ortmann

DESCRIZIONE BOTANICA...
ALBERO DECIDUO DI GRANDI DIMENSIONI CON UNA CHIOMA AMPIA E ARROTONDATA. IL TRONCO È ERETTO E PUÒ RAGGIUNGERE NOTEVOLI ALTEZZE. LE FOGLIE SONO ALTERNE, SEMPLICI, CORDATE ALLA BASE, CON UN MARGINE SEGHETTATO E UN APICE ACUTO, DI COLORE VERDE SCURO E PIÙ GRANDI RISPETTO AD ALTRE SPECIE DI TIGLIO. I FIORI SONO ERMAFRODITI, PROFUMATI, DI COLORE GIALLO-BIANCASTRO, RIUNITI IN CIME PENDULE PORTATE DA UNA BRATTEA FOGLIACEA ALLUNGATA. I FRUTTI SONO PICCOLE NUCULE GLOBOSE E TOMENTOSE, CONTENENTI UNO O DUE SEMI. LA CORTECCIA È LISCIA E GRIGIA NEI GIOVANI ESEMPLARI, DIVENTANDO FESSURATA LONGITUDINALMENTE CON L'ETÀ.

FIORITURA O ANTESI...
GIUGNO E LUGLIO (INIZIO ESTATE), CON FIORI BIANCO-GIALLASTRI PROFUMATI RIUNITI IN CIME PENDULE

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ GIALLO

HABITAT...
Originario dell'Europa e dell'Asia Minore. Predilige habitat con terreni profondi, fertili, ben drenati ma con una buona disponibilità di umidità, spesso su substrati calcarei o argillosi. Cresce tipicamente in boschi misti di latifoglie, sia in pianura che in montagna fino a circa 1500 metri di altitudine, in zone con clima temperato. Si adatta a diverse esposizioni luminose, dal pieno sole alla mezz'ombra, ma una buona illuminazione favorisce una crescita più vigorosa e una fioritura abbondante. È una specie resistente al freddo ma sensibile alla siccità prolungata e all'inquinamento atmosferico elevato. In sintesi, l'habitat ideale è caratterizzato da suoli ricchi e umidi, clima temperato e una buona disponibilità di luce, all'interno di formazioni boschive

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

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PERIODO BALSAMICO...
LA RACCOLTA DELLE INFIORESCENZE (FIORI CON BRACTEE) AVVIENE IN GIUGNO-LUGLIO DURANTE LA FIORITURA, MENTRE L'AUBIER (PARTE INTERNA DELLA CORTECCIA) SI RACCOGLIE IN PRIMAVERA O AUTUNNO

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FIORI CON BRACTEE (PER INFUSI SEDATIVI), AUBIER O ALBURNO (PER PROPRIETÀ COLERETICHE E DIURETICHE), FOGLIE (MENO COMUNI)

AROMI DELLA DROGA...
DOLCE E FLOREALE NEI FIORI, CON NOTE BALSAMICHE E MIELATE; L'AUBIER HA UN PROFUMO PIÙ LEGNOSO E TERROSO

SAPORI DELLA DROGA...
FIORI: DOLCIASTRI E LEGGERMENTE MUCILLAGINOSI, ALBURNO: AMAROGNOLO E ASTRINGENTE (PER I TANNINI)

TOSSICITÀ:
BASSISSIMA
Motivazione: Nel corretto utilizzo fitoterapico la pianta è generalmente ben tollerata; gli effetti indesiderati sono rari e lievi, non prevedibili come parte dell’azione principale, e non sono riportati effetti tossici significativi alle dosi terapeutiche.

EFFICACIA:
BUONA
Motivazione: Tilia platyphyllos Scop. presenta attività sedativa, ansiolitica lieve, antispasmodica e diaforetica supportata da studi in vitro, da dati sperimentali e da un uso fitoterapico tradizionale ampiamente consolidato; tuttavia mancano studi clinici controllati sufficienti per una piena conferma clinica formale.

PRINCÍPI ATTIVI...
1. Flavonoidi, Principali responsabili dell’attività antiossidante e antinfiammatoria:, Quercetina e suoi derivati (es. quercitrina, isoquercitrina), Kaempferolo, Rutina, Tiliroside (un derivato del kaempferolo con attività antinfiammatoria e ipoglicemizzante) 2. Composti fenolici e acidi organici, Acido clorogenico (antiossidante), Acido caffeico, Acido p-cumarico 3. Mucillagini (3-10%), Presenti soprattutto nei fiori, con proprietà emollienti e protettive delle mucose. 4. Tannini, Astringenti, utili in caso di irritazioni della gola. 5. Olio essenziale (0,02-0,1%), Contiene farnesolo, geraniolo e eugenolo, responsabili dell’aroma caratteristico e di effetti rilassanti. 6. Triterpeni, Tiliadina (con possibile attività sedativa) 7. Cumarine, Traccia di scoparina e umbelliferone (effetti vasoprotettivi).

PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookAGITAZIONE NERVOSA > ANSIOLITICO (ANSIA E AGITAZIONE NERVOSA)
    ookNEVROSI (DISTURBI)
    +++ANSIOLITICO (ANSIA E AGITAZIONE NERVOSA)
    +++ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    +++INSONNIA
    +++SEDATIVO O CALMANTE
    +++SPASMOLITICO GASTRO-ENTERICO
    +++SPASMOLITICO INTESTINALE
    ++ANTINFIAMMATORIO
    ++CARDIOVASCOLARE CARDIOPROTETTORE
    ++VASOCOSTRITTORE PERIFERICO

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • +++DIAFORETICO O SUDORIFERO
    ++DEPURATIVO DRENANTE
    ++EMOLLIENTE IDRATANTE EDULCENTE
    ++ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO

  • Uso storico e nella tradizione
  • ookINFLUENZA E SINDROME INFLUENZALE
    ookRINITE - RAFFREDDORE O CÒRIZZA
    ?CATARRO VIE RESPIRATORIE (ANCHE CON TOSSE)
    ?TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE
    +++COLICHE BILIARI
    +++SPASMOLITICO FEGATO E VIE BILIARI
    ++ANALGESICO ANTALGICO ANTINOCICETTIVO
    ++ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO)
    ++BEVANDA GRADEVOLE
    ++CEFALEA O MAL DI TESTA - EMICRANIA
    ++COLAGOGO
    ++COLECISTOPATIE E COLECISTITE
    ++DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING
    ++DISCINESIA VIE BILIARI
    ++DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)
    ++INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO)
    ++INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI VIE EPATICHE E BILIARI
    ++INSUFFICIENZA EPATICA (SINDROME)
    ++IPNOTICO
    ++IPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA)
    ++PRURITI
    ++REUMATISMI E DOLORI REUMATICI
    ++SPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA
    ++SPASMOLITICO ANTISPASMODICO
    +ALIMENTO NUTRACEUTICO
    +ATEROSCLEROSI E ARTERIOSCLEROSI
    +COLERETICO
    +FRAGILITÀ CAPILLARE (APP.CIRCOLATORIO)
    +INFEZIONI VIE RESPIRATORIE
    +INSONNIA
    +INSUFFICIENZA CIRCOLATORIA E VENOSA
    +SEDATIVO O CALMANTE
    +SPASMOLITICO FIBRE MUSCOLARI LISCIE
    +VASODILATATORE
    +VASOPROTETTORE CAPILLAROTROFO


    *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni

  • Blumenthal M., Goldberg A., Brinckmann J., Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs
  • Hoffmann D., Medical Herbalism: The Science and Practice of Herbal Medicine
  • Mills S., Bone K., Principles and Practice of Phytotherapy
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
  • Bruneton J., Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
  • Valnet J., Phytothérapie
  • ESCOP, ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products


  • *NOTE DI FITOTERAPIA...
    Attività sedativa lieve e ansiolitica Utile nei disturbi del sonno di origine nervosa, soprattutto difficoltà di addormentamento e sonno non ristoratore. Azione antinfiammatoria e antiossidante Contribuisce alla protezione cellulare e al supporto nei processi infiammatori lievi. Rimedio calmante del sistema nervoso centrale Utilizzata nei disturbi funzionali correlati allo stress, come palpitazioni nervose e somatizzazioni. Favorisce il rilassamento muscolare e nervoso. Migliora la funzionalità digestiva quando questa è influenzata da stati emotivi alterati. Impiegata in caso di tensione generalizzata, irritabilità e ipereccitabilità. All'alburno di tiglio, tra i rimedi popolari, vengono attribuite proprietà spasmolitiche, vasodilatatrici, ipotensive e azione moderatrice sulla coleresi e terapeutica nella "sindrome da insufficienza epatica". Tuttavia l'azione delle decozioni di alburno di tiglio risulta incostante e la moderna ricerca non ha confermato queste virtù terapeutiche. Non è neanche confermata l'azione espettorante, mucolitica e antitussiva dei fiori. Il Tiglio è l'erba più indicata e tollerata per le insonnie e i disturbi alle vie aeree dei bambini.
    SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    PIANTA SEGNALATA

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AI COMPONENTI (FLAVONOIDI, MUCILLAGINI), GRAVIDANZA (PER MANCANZA DI DATI SUFFICIENTI), ALLATTAMENTO, BAMBINI SOTTO I 4 ANNI PER USO ANTI-RAFFREDDORE O SOTTO I 12 ANNI PER USO ANSIOLITICO, PERIODO PRE-OPERATORIO (RISCHIO DI INTERAZIONI CON ANESTETICI), PAZIENTI CON IPERSENSIBILITÀ ALLE MALVACEAE

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    MONITORARE EVENTUALI REAZIONI ALLERGICHE (RASH CUTANEI, PRURITO), EVITARE ASSOCIAZIONE CON ANSIOLITICI SINTETICI (POTENZIAMENTO EFFETTO SEDATIVO), LIMITARE L'USO PROLUNGATO (>2 MESI) SENZA PAUSE, PREFERIRE ESTRATTI STANDARDIZZATI PER DOSAGGI PRECISI, CAUTELA IN PAZIENTI CON IPOTENSIONE (EFFETTO DIAFORETICO PUÒ ACCENTUARE CALI PRESSORI), NON SUPERARE I 4-8 G AL GIORNO DI DROGA SECCA IN INFUSI


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    ANSIOLITICI
    ANTIDEPRESSIVI
    ANTIPERTENSIVI
    FARMACI AD ASSUNZIONE PROLUNGATA
    IPNOTICI
    SEDATIVI DEL SNC
    STIMOLANTI DEL SNC

    ERBE SINERGICHE *...

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    CAFFÈ
    CAPSICO
    EFEDRA
    GINSENG
    GUARANÀ

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    1) Estratto secco standardizzato (Capsule / Compresse) Questa è una delle forme più diffuse nei prodotti a base di tiglio. Forma: capsule o compresse contenenti estratto secco delle sommità fiorite standardizzato in composti attivi (es. flavonoidi totali, timolo). Posologia tipica: una o due capsule/compresse al giorno, da assumere durante i pasti con un po’ d’acqua. Uso: favorisce il rilassamento, il benessere emotivo e il supporto al sonno fisiologico. 2) Estratto liquido (Glicerico o Idroalcolico) Preparazioni liquide utili quando si desidera una via di somministrazione diversa dalle capsule. Forma: estratto liquido in flacone con contagocce, ottenuto con solventi idroalcolici o glicerina per estrarre i composti attivi. Posologia tipica: 20-30 gocce, 1–3 volte al giorno, diluite in poca acqua o succo di frutta, preferibilmente dopo i pasti. Uso: supporto calmante e rilassante, adatto anche in formulazioni personalizzate in erboristeria. 3) Tisana / Infuso standardizzato Il tiglio è tradizionalmente utilizzato sotto forma di tisana. Forma: tisana in filtro o sfusa con sommità fiorite essiccate. Posologia tipica: una tazza al giorno (200-250 ml) preparata lasciando in infusione la miscela per 5–10 minuti, quindi filtrata. Uso: tipicamente bevuta la sera per favorire il rilassamento e il benessere del sistema nervoso. 4) Integratori combinati con altre piante rilassanti Spesso il tiglio è associato ad altre piante con effetto sinergico per sostenere il rilassamento e il riposo. Forma: capsule, compresse o estratti liquidi combinati con piante come passiflora, valeriana, melissa o lavanda. Posologia tipica: una o due unità al giorno, preferibilmente alla sera con i pasti. Uso: impiegati per un effetto calmante più marcato, soprattutto in caso di stress, irrequietezza o difficoltà di addormentamento. 5) Estratti titolati in composti specifici Alcuni prodotti sono formulati per garantire un contenuto specifico in flavonoidi o altri marker fitochimici, per migliorare la riproducibilità dell’effetto. Forma: capsule o gocce con estratti titolati in flavonoidi totali o composti aromaterapici. Posologia tipica: secondo le istruzioni del produttore (di solito 1–2 somministrazioni al giorno). Uso: ideale per chi desidera un prodotto con qualità standardizzata e controllo di titolazione. Linee guida generali sulla posologia Le dosologie riportate sono quelle comunemente utilizzate nei prodotti erboristici e integratori a base di tiglio. È consigliabile seguire anche le indicazioni specifiche riportate sulle confezioni dei prodotti acquistati, poiché la titolazione e la forma estrattiva possono influenzare la dose. Per uso prolungato o in presenza di condizioni mediche specifiche, consultare un professionista sanitario. L’uso in gravidanza o allattamento deve essere valutato caso per caso con il parere medico. Bibliografia
  • Blumenthal M., Goldberg A., Brinckmann J., *Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs*, Integrative Medicine Communications
  • Mills S., Bone K., *Principles and Practice of Phytotherapy*, Churchill Livingstone
  • Hoffmann D., *Medical Herbalism: The Science and Practice of Herbal Medicine*, Healing Arts Press
  • Wichtl M., *Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals: A Handbook for Practice on a Scientific Basis*, Medpharm Scientific Publishers
  • Bradley P., *British Herbal Compendium: A Handbook of Scientific Information on Widely Used Plant Drugs*, British Herbal Medicine Association
  • Bruneton J., *Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants*, Lavoisier
  • Valnet J., *Phytothérapie*, Maloine

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    1) Tisana semplice di tiglio Ingredienti: 1–2 cucchiaini di sommità fiorite essiccate di Tilia platyphyllos Preparazione: Versare 200–250 ml di acqua bollente sulle parti vegetali e lasciare in infusione 7–10 minuti, quindi filtrare. Dosaggio: 1 tazza al giorno, preferibilmente la sera, per favorire il rilassamento e il benessere emotivo. Uso: Per favorire un rilassamento dolce della mente e del corpo, sostenere la qualità del sonno e alleviare tensioni emotive lievi. 2) Tisana Tiglio + Passiflora + Camomilla (Effetto calmante profondo) Ingredienti: Tiglio (sommità fiorite) Passiflora (parti aeree) Camomilla (fiori) Proporzioni suggerite: Parti equivalenti di tiglio e camomilla, con un po’ meno passiflora per bilanciare il gusto. Preparazione: 1 cucchiaino della miscela in 200–250 ml di acqua bollente, infusione 7–10 minuti, quindi filtrare. Dosaggio: 1 tazza al giorno, da assumere dopo cena o prima di coricarsi. Uso: Sinergia dolce per ridurre ansia lieve, tensione mentale e favorire il riposo serale. 3) Tisana Tiglio + Valeriana + Melissa (Rilassamento e Sonno) Ingredienti: Tiglio (sommità fiorite) Valeriana (radice essiccata) Melissa (foglie essiccate) Proporzioni suggerite: Valeriana può essere leggermente minore rispetto alle altre per evitare eccessiva pesantezza gustativa. Preparazione: 1 cucchiaino della miscela in 200–250 ml di acqua bollente, lasciare in infusione 7–10 minuti, filtrare e bere tiepida. Dosaggio: 1 tazza al giorno, preferibilmente la sera. Uso: Supporta il rilassamento del sistema nervoso e facilita la fase di addormentamento, con equilibrio tra effetto calmante e gradevolezza organolettica. 4) Tisana Tiglio + Lavanda + Melissa (Equilibrio emotivo) Ingredienti: Tiglio (sommità fiorite) Lavanda (fiori) Melissa (foglie) Proporzioni suggerite: Lavanda e tiglio in parti equivalenti, con una quantità simile di melissa. Preparazione: Infondere 1 cucchiaino della miscela in 200–250 ml di acqua bollente per 6–8 minuti, quindi filtrare. Dosaggio: 1 tazza al giorno, ideale anche dopo pasti serali leggeri o in momenti di tensione. Uso: Favorisce relax mentale, riduce l’irrequietezza e può essere utile anche in stati di lieve tensione digestiva legata allo stress. 5) Formulazione liquida combinata (tisane + estratto) Modalità d’uso: Preparare una tisana sinergica con tiglio e le erbe preferite (ad esempio tiglio + camomilla). Filtrare e, una volta tiepida, aggiungere una dose di estratto liquido (ad esempio estratto idroalcolico o glicerico di tiglio o di uno degli alleati botanici scelti). Dosaggio indicativo: Tisana come sopra + 20–30 gocce di estratto liquido, 1 volta al giorno. Uso: Questa combinazione unisce l’azione delicata dell’infuso con la concentrazione dell’estratto, per un effetto più completo sul rilassamento e sul benessere neurovegetativo. Indicazioni generali sui dosaggi e sicurezza Le dosi indicate per le tisane si mantengono in un range sicuro per l’uso quotidiano; non è raccomandato superare le quantità indicate senza una valutazione professionale. Queste tisane possono essere usate in modo continuativo per ritmi di vita stressanti o disturbi del sonno lievi, ma è sempre consigliato un periodo di valutazione personale. In presenza di terapie farmacologiche sedative o ansiolitiche, è opportuno consultare un medico prima di un uso regolare per evitare potenziali interazioni di effetto. La combinazione con altri rimedi deve rispettare equilibri gustativi e di efficacia, evitando eccessi di erbe con forte effetto sedativo in persone particolarmente sensibili. Bibliografia
  • Blumenthal M., Goldberg A., Brinckmann J., *Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs*, Integrative Medicine Communications
  • Mills S., Bone K., *Principles and Practice of Phytotherapy*, Churchill Livingstone
  • Hoffmann D., *Medical Herbalism: The Science and Practice of Herbal Medicine*, Healing Arts Press
  • Wichtl M., *Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals: A Handbook for Practice on a Scientific Basis*, Medpharm Scientific Publishers
  • Bradley P., *British Herbal Compendium: A Handbook of Scientific Information on Widely Used Plant Drugs*, British Herbal Medicine Association
  • Bruneton J., *Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants*, Lavoisier
  • Valnet J., *Phytothérapie*, Maloine

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    PIANTA MELLIFERA...
    Il nettare di tiglio è notevolmente aromatico: per questo anche mieli non del tutto puri di questa essenza sono già fortemente caratterizzati dal punto di vista organolettico e ciò può essere la causa della variabilità dei diversi lotti di miele uniflorale. Colore da ambra chiaro a ambra, con riflessi giallo-verdi nei mieli più puri, quando liquido; da avorio a beige quando cristallizzato. Odore molto caratteristico; fresco, mentolato, balsamico, di farmacia o medicinale, ricorda il profumo della tisana di fiori di tiglio. Sapore normalmente dolce; normalmente acido; amaro non percettibile o leggero; può essere leggermente astringente. Aroma molto caratteristico; fresco, di mentolo e canfora, di tipo medicinale; di noce fresca; di erbe officinali. [Di: Marco Accorti, Roberto Colombo, Gian Luigi Marcazzan, Livia Persano Oddo, Maria Lucia Piana, Maria Gioia Piazza, Patrizio Pulcini, Anna Gloria Sabatini]
    Tratto da: api.entecra.it - Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura

    USO ALIMENTARE...
    Sciroppi e bevande dolci I fiori freschi o essiccati possono essere utilizzati per preparare sciroppi dolci, da aggiungere a acqua, tisane o yogurt. Tradizionalmente venivano consumati come bevanda rinfrescante estiva, aromatizzata con miele o zucchero. Preparazioni dolciarie I fiori possono essere canditi o immersi in pastella leggera e fritti, simili alle frittelle floreali. Possono aromatizzare gelatine, confetture o dessert a base di latte, donando un gusto floreale e dolce. Aromatizzante per bevande alcoliche Utilizzati in vino o liquori casalinghi per conferire aroma delicato e note floreali. I fiori di tiglio venivano spesso lasciati in macerazione con vino bianco o alcol, creando bevande aromatizzate consumate in piccole quantità. Uso culinario delle foglie Le foglie giovani possono essere aggiunte crude in insalate miste per un gusto erbaceo delicato. Le foglie mature non sono molto utilizzate per il sapore amaro e la consistenza più coriacea. Le foglie seccate e polverizzate danno una farina ricca di sostanze azotate che si può mescolare alla farina d'orzo. Indicazioni pratiche Raccogliere fiori e foglie in zone non inquinate, lontano da strade e pesticidi. I fiori devono essere puliti e separati dalle parti verdi, che risultano amare. Le preparazioni devono essere consumate in quantità moderate, soprattutto in bevande alcoliche o dolci, per apprezzare il gusto senza sovrastare altre note. Il tiglio è quindi una pianta aromatica e funzionale in cucina, capace di apportare note floreali e delicatezza a tisane, dessert e bevande, integrando tradizione, gusto e proprietà benefiche.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    APPROFONDIMENTO SU PIANTE DEPURATIVE E DRENANTI...
    PIANTE DEPURATIVE E DRENANTI Per combattere disordini biologici e metabolici che accompagnano certe affezioni cutanee è estremamente importante favorire l'eliminazione delle tossine da parte dell'organismo, attraverso quelli che possono essere considerati gli emuntori naturali: fegato, reni, intestino, pelle in quanto il loro funzionamento difettoso ostacola l'eliminazione delle tossine prodotte dall'organismo. Con l'attività generalizzata sulle ghiandole emuntorie o elettiva su alcuni organi come la pelle, certe piante sono in grado di potenziarne il loro potere filtrante aumentando quindi l'eliminazione degli elementi tossici dal sangue. Non a caso la medicina popolare prescrive "cure depurative primaverili" o "depurativi del sangue" per quelle persone che soffrono di foruncolosi, acne, sfoghi della pelle, disordini epatobiliari, infiammazioni, ecc. Le piante depurative sono associabili e sinergiche tra loro. Viola tricolore, Bardana, Dulcamara, Olivo, Carciofo, Ribes nero, Fumaria, Tarassaco, Frassino spinoso, per esempio, rinforzano a vicenda la loro azione terapeutica e sono efficaci in tutte le forme di eruzioni cutanee. [Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Con il nome "Tiglio" vengono indicate numerose specie tra di esse anche sinonime, di cui se ne riportano le più note: macrophylla Vent., intermedia DC., cordata Mill., tormentosa Moench., europaea L., sylvestris Desf., pauciflora Hayne-foemina Bauch., europaea var.beta L., grandifolia Ehrh., platiphylla Scop., hollandica Hor, vulgaris Heyne, parviflora Ehrh., ulmifolia Scop., rotundifolia Ven, alba H.K. Ait., platyphyllos, glabra, pubescens, heterophylla, rubra, petiolaris. Tilia cordata è più piccola e comune nei boschi del Nord Europa. Tilia platyphyllos ha foglie e fiori più grandi ed è più presente in Europa centrale e meridionale. Entrambe le specie vengono usate in fitoterapia per le infiorescenze, con proprietà calmanti, antispasmodiche e sudorifere, e spesso sono considerate intercambiabili nelle tisane, anche se le quantità di principi attivi possono leggermente variare. Nativa dell’Europa centrale e meridionale, cresce in boschi decidui, viali, parchi e aree urbane. Pianta longeva, può vivere oltre 500 anni se le condizioni ambientali sono favorevoli. Il tiglio è molto resistente e tollera suoli diversi, da quelli calcarei a quelli leggermente acidi. Uso nella tradizione popolare e storica Considerato simbolo di protezione, saggezza e armonia sociale: spesso piantato nelle piazze dei villaggi europei come luogo di incontro e assemblea. In medicina popolare, i fiori venivano usati come calmante naturale e per trattare disturbi lievi del sonno, stress e nervosismo. La linfa e il legno venivano impiegati per usi artigianali e rituali, come bastoni, sculture e utensili. Curiosità culturali Il tiglio era spesso associato a luoghi sacri e rituali di pace nell’antica Europa, sia tra Celti che tra Germani. Le piazze dei villaggi erano talvolta chiamate “Tilleplätze” in Germania o Austria, indicando la presenza di un tiglio come punto di ritrovo comunitario. Il profumo dei fiori è stato storicamente apprezzato anche in profumeria e aromaterapia popolare. Uso in apicoltura I fiori del tiglio sono altamente melliferi. Il miele di tiglio è chiaro, aromatico e dolce, molto ricercato per le sue proprietà calmanti e digestive. Uso culinario e fitoterapico tradizionale I fiori venivano utilizzati in tisane rilassanti, bevande dolci e sciroppi, spesso in combinazione con altre erbe calmanti. Le foglie e i germogli giovani trovavano uso limitato come verdura o insalata. Il legno tenero del tiglio veniva impiegato per utensili e strumenti musicali, mentre la linfa era talvolta usata per preparazioni dolci o bevande locali. Aspetti simbolici e letterari Simbolo di pace, calma e protezione familiare nelle tradizioni europee. Citato in racconti popolari, poesie e leggende per il suo valore ornamentale, sociale e terapeutico. Albero associato al rilassamento mentale e alla meditazione, in linea con l’uso dei fiori in fitoterapia.



    BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB
    (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni)


  • Tognolini, M., Barocelli, E., Ballabeni, V., Bruni, R., Bianchi, A., Chiavarini, M., & Impicciatore, M. (2006). "Comparative screening of plant essential oils: Phenylpropanoid moiety as basic core for antiplatelet activity." Life Sciences, 78(13), 1419-1432.
  • Toker, G., Aslan, M., Yeşilada, E., Memişoğlu, M., & Ito, S. (2001). "Comparative evaluation of the flavonoid content in officinal Tiliae flos and Turkish lime species for quality assessment." Journal of Pharmaceutical and Biomedical Analysis, 26(1), 111-121.
  • Pukalskas, A., van Beek, T. A., & de Waard, P. (2005). "Development of a triple hyphenated HPLC–radical scavenging detection–DAD–SPE–NMR system for the rapid identification of antioxidants in complex plant extracts." Journal of Chromatography A, 1074(1-2), 81-88.
  • Agrawal, P. K., & Thakur, R. S. (1985). "13C NMR spectroscopy of naturally occurring flavonoids." Phytochemistry, 24(11), 2479-2486.
  • EMA (European Medicines Agency). (2013). "Assessment report on Tilia cordata Mill., Tilia platyphyllos Scop., Tilia x vulgaris Heyne or their mixtures, flos." EMA/HMPC/337066/2011.


  • Prova le ricerche di articoli scientifici su Tilia platyphyllos Scop.



    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)

    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi

    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0) - Roma, Parco regionale urbano di Aguzzano
    Autore: E.De Leo


    Altre Foto e Immagini di TIGLIO OFFICINALE