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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 05-05-2026 |
ERIGERON |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Asteridi Ordine Asterales Famiglia Asteraceae Sottofamiglia Asteroideae Tribù Astereae Genere Erigeron Specie Erigeron canadensis |
Famiglia: Asteraceae |
| Saeppola Canadese, Verga D'oro Canadese, Coniza Canadese, Erigerone Del Canada, Canadian Fleabane, Horseweed, Butterweed, Canadian Horseweed, Tall Fleabane, Colt's-tail, Fireweed, Kanadisches Berufkraut, Vergerette Du Canada, Verga De Oro Canadiense, Conyza Del Canadá, Erigeron Del Canadá, Канадский мелколепестник, Кониза канадская, Blood Stanch, Vergerette Du Canada, Canadian Fleabane, Hestehamp, Kanadabinka, Kanadankoiransilmä, Kanadisches Berufkraut, Kanadisk Bakkestjerne |
| Aster Canadensis (L.) E.H.L.Krause, Caenotus Canadensis (L.) Raf., Caenotus Pusillus (Nutt.) Raf., Conyza Bonariensis Var. Angustifolia (Cabrera) Cabrera, Conyza Canadensis (L.) Cronquist, Conyza Canadensis Subsp. Canadensis, Conyza Canadensis Var. Canadensis, Conyza Canadensis Var. Glabrata (A.Gray) Cronquist, Conyza Canadensis Var. Incisa P.D.Sell, Conyza Canadensis Var. Obovoidea P.D.Sell, Conyza Canadensis Var. Pusilla (Nutt.) Cronquist, Conyza Canadensis Var. Robusta P.D.Sell, Conyza Canadensis Var. Simplex P.D.Sell, Conyza Linifolia (Willd.) Täckh., Conyza Parva Cronquist, Conyza Rufescens Hoffmanns. & Link, Conyzella Canadensis (L.) Rupr., Conyzella Linifolia (Willd.) Greene, Dimorphanthes Linifolia (Willd.) Rupr., Erigeron Bonariensis Var. Angustifolius Cabrera, Erigeron Canadense L., Erigeron Canadense Subsp. Strictum (DC.) Farw., Erigeron Canadense Var. Pusillus (Nutt.) B.Boivin, Erigeron Canadensis F. Canadensis, Erigeron Canadensis F. Coloratus Fassett, Erigeron Canadensis Var. Canadensis, Erigeron Canadensis Var. Glabratus A.Gray, Erigeron Canadensis Var. Grandiflorus Schwein., Erigeron Canadensis Var. Laevis Makino, Erigeron Canadensis Var. Levis Makino, 1926, Erigeron Canadensis Var. Patens J.J.Schmitz & Regel, Erigeron Canadensis Var. Pusillus (Nutt.) B.Boivin, Erigeron Canadensis Var. Strictus Farw., Erigeron Linifolius Willd., Erigeron Myriocephalus Rech.fil. & Edelb., Erigeron Paniculatus Gilib., Erigeron Paniculatus Lam., Erigeron Perramosus Schur, Erigeron Pusillus Nutt., Erigeron Ruderalis Salisb., Erigeron Setiferus Post, Erigeron Setiferus Post Ex Boiss., Erigeron Strictus DC., Inula Canadensis (L.) Bernh., Leptilon Canadense (L.) Britton, Leptilon Canadense Var. Canadense, Leptilon Canadense Var. Pusillum (Nutt.) Daniels, Leptilon Canadensis (L.) Britton & A.Br., Leptilon Linifolium (Willd.) Small, Leptilon Pusillum (Nutt.) Britton, Marsea Canadensis (L.) V.M.Badillo, Mytilus Californicus, Senecio Ciliatus Walter, Tessenia Canadensis (L.) Bubani, Tessenia Linifolia (Willd.) Bubani, Trimorpha Canadensis (L.) Lindm. |
| PIANTA ANNUALE O BIENNALE ALTA FINO A 2 M CON FUSTO PUBESCENTE ERETTO E RAMIFICATO NELLA PARTE SUPERIORE. FOGLIE DELLA ROSETTA OBLANCEOLATE UNINERVIE CON PICCIOLO EVIDENTE CHE QUASI SPARISCE NELLE FOGLIE IN ALTO. NUMEROSI CAPOLINI RACCOLTI IN CORIMBI O PANNOCCHIE PORTANO FIORI AROMATICI, FEMMINILI QUELLI LIGULATI ED ERMAFRODITI QUELLI TUBULOSI DEL DISCO CENTRALE. |
| LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE (PIENA ESTATE/AUTUNNO) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO CREMA |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ BIANCO SPORCO |
| ________ GIALLOGNOLO |
| Originaria del Nord America ma ampiamente naturalizzata in Europa, Asia, Australia e Sud America. È una specie pioniera che colonizza facilmente habitat disturbati e aperti, come campi arati, bordi stradali, ferrovie, discariche, aree edili, giardini abbandonati e terreni incolti. Predilige suoli ben drenati, sabbiosi o argillosi, ma si adatta a una vasta gamma di condizioni di suolo e tollera anche terreni poveri di nutrienti. Cresce meglio in pieno sole, ma può sopravvivere anche in mezz'ombra. La sua rapida crescita e la produzione di un gran numero di semi leggeri anemocori (dispersi dal vento) contribuiscono alla sua ampia diffusione e al suo carattere invasivo in molte regioni. Si adatta a diversi climi temperati e subtropicali e può crescere dal livello del mare fino a medie altitudini. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| GIUGNO-SETTEMBRE (PRE-FIORITURA) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PARTE AEREA FIORITA |
| ERBACEO-CANFORATO, CON NOTE TERROSE SIMILE AL CUMINO |
| AMARO-ASTRINGENTE, LIEVEMENTE PICCANTE |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: la pianta è generalmente considerata sicura alle dosi fitoterapiche tradizionali, con un basso rischio di effetti indesiderati. L’olio essenziale, se usato in quantità elevate, può risultare irritante per le mucose e potenzialmente sensibilizzante, ma nelle preparazioni correttamente dosate tali effetti sono rari. Non sono documentati effetti tossici gravi con l’uso appropriato, rendendo il profilo di sicurezza favorevole entro i limiti di impiego raccomandati |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Erigeron canadensis L. è utilizzato nella fitoterapia tradizionale come astringente, diuretico e antinfiammatorio soprattutto per disturbi urinari, diarrea e infiammazioni mucosali. Studi in vitro e su modelli animali hanno evidenziato attività antimicrobica, antinfiammatoria e antiossidante attribuita a flavonoidi, tannini e olio essenziale. Tuttavia mancano studi clinici solidi e controllati sull’uomo che confermino in modo definitivo l’efficacia terapeutica, per cui il livello di evidenza resta intermedio ma supportato da uso consolidato e dati preclinici coerenti |
| Oli essenziali: limonene, beta pinene, alfa pinene, mircene, limonene ossido, terpineolo, carvacrolo, timolo Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, luteolina, apigenina, rutina, iperoside, quercitrina Tannini: tannini gallici, tannini ellagici Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p cumarico Terpeni: beta cariofillene, germacrene D, spatulenolo Fitosteroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Poliacetileni: matricaria estere, derivati acetilenici alifatici Saponine: saponine triterpeniche Resine: frazione resinosa complessa contenente diterpeni ossidati Alcoli e aldeidi: alcoli monoterpenici, aldeidi aromatiche Cumarine: umbelliferone, scopoletina |
Bibliografia |
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata | + | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| + | ANTINFIAMMATORIO |
| + | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| + | ASTRINGENTE |
| + | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
Uso storico e nella tradizione | + | DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE) |
| + | DIARREA E DISSENTERIA |
| + | EMORRAGIE (ANTIEMORRAGICO TANNICO) |
| + | EMORRAGIE (METRORRAGIE) |
| + | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI |
| + | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI APPARATO URO-GENITALE |
| + | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI MUCOSE E CAVO ORALE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE SENSIBILIZZAZIONE CUTANEA O IRRITAZIONE DA CONTATTO CORRELATA ALLA FRAZIONE VOLATILE RICCA IN MONOTERPENI E SESQUITERPENI, EVIDENZIATA IN STUDI SPERIMENTALI E SEGNALAZIONI FITODERMATOLOGICHE SU PREPARAZIONI CONTENENTI OLIO ESSENZIALE DELLA SPECIE. POTENZIALE IRRITAZIONE DELLE MUCOSE GASTROINTESTINALI A DOSI ELEVATE ATTRIBUIBILE AL CONTENUTO IN COMPOSTI FENOLICI E OLI ESSENZIALI, SUPPORTATA DA DATI FARMACOLOGICI IN VITRO E OSSERVAZIONI TRADIZIONALI SULL’USO INTERNO DELLA DROGA. POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI DIURETICI O AGENTI CHE MODULANO L’EQUILIBRIO IDROELETTROLITICO, BASATA SU PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DERIVANTE DALL’ATTIVITÀ DIURETICA OSSERVATA IN MODELLI SPERIMENTALI SULLA SPECIE; ASSENZA DI STUDI CLINICI DIRETTI. LIMITAZIONI DELLE EVIDENZE: LA MAGGIOR PARTE DEI DATI DERIVA DA STUDI IN VITRO, MODELLI ANIMALI E OSSERVAZIONI ETNOBOTANICHE; MANCANO STUDI CLINICI CONTROLLATI E DATI FARMACOVIGILANZA SISTEMATICA SPECIFICI PER LA SPECIE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DOCUMENTATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA DATI CLINICI O OSSERVAZIONALI DIRETTI SULLA SPECIE ERIGERON CANADENSIS L.; LE EVIDENZE DISPONIBILI RISULTANO INSUFFICIENTI PER DEFINIRE CONTROINDICAZIONI FORMALI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| IRRITANTI GASTROINTESTINALI |
| OLI ESSENZIALI AD ALTO CONTENUTO DI CHETONI O FENOLI |
| SOSTANZE VOLATILI CONTENENTI TERPENI |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ERIGERON basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto fluido idroalcolico da parti aeree fiorite titolato in flavonoidi totali espressi come quercetina generalmente non inferiore allo 0,5–1 percento con presenza concomitante di tannini e frazione volatile. Posologia tradizionale supportata da fonti fitoterapiche 5–60 gocce fino a tre volte al giorno in acqua, con adattamento in base alla concentrazione estrattiva e alla risposta individuale Tintura madre idroalcolica non standardizzata ma utilizzata come estratto a spettro completo contenente flavonoidi, tannini e terpeni volatili. Posologia indicativa 20–40 gocce da una a tre volte al giorno diluite in acqua secondo uso tradizionale fitoterapico Estratto liquido concentrato combinato (ad esempio con oli essenziali sinergici) con rapporto droga estratto variabile e contenuto in olio essenziale standardizzato indicativamente nell’ordine di decine di milligrammi per millilitro. Posologia tipica un contagocce diluito in acqua fino a cinque volte al giorno in funzione della concentrazione e della formulazione Olio essenziale ottenuto per distillazione in corrente di vapore delle parti aeree contenente monoterpeni e sesquiterpeni. Non esiste una titolazione terapeutica universalmente standardizzata per la specie; uso fitoterapico limitato e prevalentemente esterno o in microdosi interne di 1–5 gocce sotto controllo esperto in caso di impiego emostatico tradizionale Preparazioni omeopatiche (tintura madre Q e diluizioni centesimali o decimali) ottenute da parti aeree fresche. Posologia usuale della tintura madre omeopatica 3–5 gocce diluite in acqua fino a tre volte al giorno oppure secondo prescrizione medica omeopatica; diluizioni come 6CH, 12CH, 30CH utilizzate secondo schema individualizzato |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ERIGERON basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso semplice di Erigeron canadensis L. preparato con 2–3 grammi di sommità fiorite essiccate in 150–200 ml di acqua calda non bollente, lasciato in infusione per 10 minuti. Assunzione fino a due o tre volte al giorno. Indicato tradizionalmente per effetti astringenti intestinali e supporto nelle irritazioni mucose lievi. Decotto leggero di Erigeron canadensis L. ottenuto con 3–5 grammi di droga in 200 ml di acqua, portata a ebollizione e mantenuta per 5–10 minuti, seguito da infusione a fuoco spento per altri 10 minuti. Assunzione una o due volte al giorno. Impiego tradizionale come coadiuvante nelle secrezioni e nelle condizioni diarroiche leggere. Infuso composto con Erigeron canadensis L. 2 grammi, Achillea millefolium 1,5 grammi e Matricaria chamomilla 1,5 grammi in 200 ml di acqua. Infusione 10 minuti. Assunzione fino a due volte al giorno. Formula con finalità antinfiammatoria e spasmolitica a livello gastrointestinale basata su dati farmacologici coerenti delle specie associate. Infuso urogenitale con Erigeron canadensis L. 2 grammi, Arctostaphylos uva-ursi 1 grammo e Equisetum arvense 1 grammo in 200 ml di acqua. Infusione 10–12 minuti. Assunzione una o due volte al giorno. Impiego tradizionale come supporto nelle irritazioni delle vie urinarie e nella diuresi funzionale. Infuso astringente intestinale con Erigeron canadensis L. 2 grammi, Agrimonia eupatoria 1,5 grammi e Rubus fruticosus foglie 1 grammo in 200 ml di acqua. Infusione 10 minuti. Assunzione fino a due volte al giorno. Formulazione coerente con il contenuto in tannini per il controllo della diarrea lieve. Infuso emostatico tradizionale con Erigeron canadensis L. 2 grammi e Capsella bursa-pastoris 1,5 grammi in 200 ml di acqua. Infusione 10 minuti. Assunzione una o due volte al giorno per brevi periodi. Uso basato su tradizione fitoterapica e plausibilità farmacologica legata a composti astringenti. Infuso topico per lavaggi con Erigeron canadensis L. 3 grammi e Calendula officinalis 2 grammi in 250 ml di acqua. Infusione 15 minuti. Applicazione esterna una o due volte al giorno su cute irritata o mucose, basata su attività lenitiva e antisettica documentata in vitro. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Erigeron canadensis L. |