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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-03-2026 |
DRAGONCELLO |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Asterales Famiglia: Asteraceae Sottofamiglia: Asteroideae Tribù: Anthemideae Sottotribù: Artemisiinae |
| Estragone, Aetheroleum dracunculi, Ai-hao, Dracunculi folium, Dracunculi herba, Dragon, Dragonwort, Estragao, Dragun, Tarragon |
| Artemisia Dracunculus Var. Dracunculus, Artemisia Dracunculus Var. Inodora (Willd.) DC., Artemisia Dracunculus Var. Potagerum (Waldst. & Kit.) Rchb., Artemisia Glauca Pall. Ex Willd., Artemisia Inodora Willd., Artemisia Potagerum Waldst. & Kit., Dracunculus Vulgaris Lam. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA FINO A 1 METRO, CON FUSTI ERETTI E RAMIFICATI. LE FOGLIE SONO LANCEOLATE, STRETTE E ALLUNGATE, DI COLORE VERDE SCURO, GLABRE E PRIVE DI LOBI. I FIORI SONO PICCOLI, VERDASTRI O GIALLASTRI, RIUNITI IN NUMEROSI CAPOLINI GLOBOSI O OVOIDALI, PENDULI, CHE FORMANO UNA PANNOCCHIA ALLUNGATA ALL'APICE DEI RAMI. I CAPOLINI SONO COMPOSTI DA SOLI FIORI TUBULOSI ERMAFRODITI O UNISESSUALI. I FRUTTI SONO ACHENI PICCOLI E LISCI. TUTTA LA PIANTA È AROMATICA, CON UN CARATTERISTICO ODORE E SAPORE ANISATO O LEGGERMENTE AMAROGNOLO, A SECONDA DELLA VARIETÀ. LA FIORITURA AVVIENE IN ESTATE. |
| LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, (PIENA ESTATE-INIZIO AUTUNNO) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| ________ GIALLO DORATO |
| ________ GIALLOGNOLO |
| Originaria delle regioni temperate dell'Eurasia e del Nord America. Predilige terreni ben drenati, anche sassosi o sabbiosi, e posizioni soleggiate. Si adatta a climi temperati e continentali, con estati calde e inverni freddi. Cresce spontaneamente in praterie aride, steppe, pendii rocciosi e lungo i margini dei boschi. La sua coltivazione è diffusa in molte parti del mondo per uso culinario e medicinale. In Italia si trova sia spontanea che coltivata, soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| GIUGNO LUGLIO AGOSTO (TARDA PRIMAVERA/ESTATE). RACCOLTA OTTIMALE PRE-FIORITURA PER MASSIMA ESSENZA AROMATICA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE E SOMMITÀ FIORITE (RACCOLTE PREFERIBILMENTE PRIMA DELLA FIORITURA COMPLETA) |
| TRA ANICE E SEDANO, INTENSO, FRESCO-DOLCE CON NOTE ANICEATE, PEPATE E LIEVE SENTORE ERBACEO-CANFORATO |
| PICCANTE-AMARO, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE DOLCE E PERSISTENTE NOTA ANICEA |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: Quando utilizzata correttamente e nelle dosi tradizionali, Artemisia dracunculus è generalmente sicura, con effetti avversi rari e lievi. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Artemisia dracunculus è usata principalmente come digestivo e per supporto metabolico; l’efficacia varia a seconda della forma di somministrazione e della preparazione, con evidenze scientifiche limitate. |
| Oli essenziali: estragolo, metil eugenolo, ocimene, limonene, alfa-pinene Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, isoramnetina Cumarine: esculetina, umbelliferone, scopoletina Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido rosmarinico Polifenoli: tannini, acidi fenolici complessi Terpenoidi: artemidina, dracunculina Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| ook | ANTINFIAMMATORIO |
| ook | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ook | CANDIDOSI O MONILIASI |
| ook | CARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO |
| ook | COLICHE E CRAMPI INTESTINALI |
| ook | DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE |
| ook | GASTRALGIA O MAL DI STOMACO |
| ook | GENGIVITE |
| ook | INFIAMMAZIONI E DOLORI OSTEOARTICOLARI |
| ook | METEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI |
| +++ | IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA |
| ++ | INFEZIONI CAVO OROFARINGEO |
| ook | SPASMOLITICO ANTISPASMODICO |
| +++ | CONDIMENTO O SPEZIA |
| + | AMENORREA E IPOMENORREA |
| + | DIGESTIVO |
| + | DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO |
| + | EMMENAGOGO |
| + | ODONTALGIA |
| L´olio essenziale contiene estragolo che ha proprietà carcinogenetiche. L´uso del Dragoncello dovrebbe essere limitato alla gastronomia in quanto il suo impiego in terapia non è studiato sufficientemente. |
| Uso topico in oli per nfiammazioni lievi delle articolazioni. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA (POTENZIALE EFFETTO EMMENAGOGO), ALLATTAMENTO, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE ASTERACEAE, EPILESSIA O DISTURBI CONVULSIVI, GASTRITI/ULCERE GASTRICHE IN FASE ACUTA, INSUFFICIENZA EPATICA GRAVE. L'ESTRAGOLO (COMPONENTE DELL'OLIO ESSENZIALE) È CONSIDERATO POTENZIALMENTE EPATOTOSSICO E GENOTOSSICO A DOSI ELEVATE. L'USO ALIMENTARE DELLE FOGLIE FRESCHE/SECCHE È GENERALMENTE SICURO. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LIMITARE L'USO DELL'OLIO ESSENZIALE PURO A NON PIù DI 2 SETTIMANE CONSECUTIVE, EVITARE L'ESPOSIZIONE SOLARE DOPO APPLICAZIONE TOPICA (RISCHIO FOTOSENSIBILIZZAZIONE), MONITORARE LA GLICEMIA IN PAZIENTI DIABETICI (POSSIBILE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE), NON SUPERARE I 500 MG/DIE DI ESTRATTO SECCO, SOSPENDERE 10 GIORNI PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI (POTENZIALE EFFETTO ANTIAGGREGANTE), PREFERIRE PREPARAZIONI STANDARDIZZATE IN ESTRAGOLO (AL MASSIMO 5% PER USO INTERNO). |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTIDEPRESSIVI |
| ANTIEPILETTICI |
| ASPIRINA |
| CORTISONICI |
| EPATOTOSSICI |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4/CYP2C9 |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| ZUCCHERO |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| CAJEPUT |
| FINOCCHIO |
| MENTA PIPERITA |
| NIAOULI |
| SALVIA OFFICINALE |
| TIMO VOLGARE |
| ZENZERO |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| AGLIO |
| ASSENZIO GENTILE |
| ASSENZIO MARITTIMO |
| ASSENZIO ROMANO |
| ASSENZIO VALLESE |
| IPERICO |
| LIQUIRIZIA |
| SALICE |
| 1. Olio Essenziale Puro
Standardizzazione:
Min. 60-75% estragolo
Max. 5% metil eugenolo (per sicurezza)
Formati:
Flacone da 5-10 ml (100% puro)
Softgel (olio diluito in olio di oliva)
Posologia:
Uso orale: 1-2 gocce in miele, 1-2 volte/die (max 7 giorni)
Uso topico: 2% in olio vettore (per massaggi)
2. Estratto Secco Titolato
Standardizzazione:
>= 0.5% estragolo
>= 2% polifenoli totali
Formati:
Capsule da 200-400 mg
Polvere per estratti idroalcolici
Posologia:
300-500 mg/die (divisi in 2 dosi)
3. Tintura Madre (Estratto Idroalcolico)
Standardizzazione:
Rapporto droga/solvente 1:10
Titolo alcolico 60%
Posologia:
30-40 gocce, 2 volte/die, in acqua
4. Estratto Glicerico
Standardizzazione:
Senza alcol, adatto a bambini
Glicerolo vegetale 30%
Posologia:
20 gocce, 3 volte/die
5. Foglie Essiccate per Infuso
Standardizzazione:
Integre, senza steli
Controllo microbiologico
Posologia:
1-2 g per tazza, 2 volte/die
Avvertenze
Non superare 0.3 mg/kg di peso corporeo di estragolo al giorno
Evitare in gravidanza, allattamento e sotto i 12 anni
Monitorare enzimi epatici in uso prolungato
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Tisana Digestiva e Carminativa
Ingredienti:
1 cucchiaino di foglie secche di dragoncello (2 g)
1/2 cucchiaino di semi di finocchio (Foeniculum vulgare)
1 tazza di acqua bollente (200 mL)
Preparazione:
Far infondere per 5-7 minuti in acqua coperta.
Filtrare e bere dopo i pasti (max 2 tazze/die).
Evidenze:
Sinergia tra estragolo (dragoncello) e anetolo (finocchio) per ridurre spasmi intestinali (EMA, 2018).
2. Tisana Ipoglicemizzante (Supporto al Metabolismo)
Ingredienti:
1 cucchiaino di dragoncello
1 stecca di cannella (Cinnamomum verum)
1 fetta di limone fresco
Preparazione:
Far bollire la cannella in acqua per 3 minuti.
Spegnere il fuoco, aggiungere dragoncello e limone, lasciare in infusione per 5 minuti.
Dosaggio:
1 tazza al mattino (monitorare la glicemia se diabetici).
Evidenze:
Il dragoncello aumenta la sensibilità all’insulina (Ziaee et al., 2015), potenziato dalla cannella.
3. Olio Antinfiammatorio per Massaggi
Ingredienti:
10 gocce di olio essenziale di dragoncello (diluito al 2% in olio di mandorle)
5 gocce di olio essenziale di zenzero
Applicazione:
Massaggiare sulle articolazioni doloranti 2 volte al giorno.
Evidenze:
L’estragolo inibisce COX-2 (Obolskiy et al., 2011), mentre lo zenzero potenzia l’effetto.
4. Sciroppo per la Tosse con Azione Antimicrobica
Ingredienti:
30 g di foglie fresche di dragoncello
250 mL di miele grezzo
10 gocce di estratto di propoli
Preparazione:
Macerare le foglie nel miele a bagnomaria (40°C) per 2 ore.
Filtrare e aggiungere la propoli.
Dosaggio:
1 cucchiaino ogni 4 ore per mal di gola (max 5 giorni).
Evidenze:
Attività contro Staphylococcus aureus (Kordali et al., 2005), potenziata da miele e propoli.
Avvertenze e Dosaggi Sicuri
Dose giornaliera sicura:
Foglie secche: Fino a 2-3 g/die (= 0.3 mg/kg di estragolo).
Olio essenziale: Solo uso esterno (= 2% di diluizione).
Durata: Non superare 2 settimane consecutive.
Controindicazioni:
Gravidanza, epilessia, terapie anticoagulanti.
Bibliografia
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NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Artemisia dracunculus L. |