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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 21-05-2026 |
CATECÙ NERO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Ordine Fabales Famiglia Fabaceae Sottofamiglia Caesalpinioideae Clade Mimosoideae Genere Acacia Specie Acacia catechu |
Famiglia: Fabaceae |
| Catecù Di Pegù, Terracattù, Dark Catechu, Acacia à Cachou, Pegu Catechu, Black Cutch, Black Catechu, Catechu, Cutch Tree, Cutchtree, Khair, Terra Japonica, Katha |
| Acacia catechu sensu Griseb., Acacia catechu var. catechuoides (Roxb.)prain, Acacia catechuoides (Roxb.)benth., Acacia sundra (Roxb.)bedd., Acacia wallichiana Dc., Mimosa catechu L. F., Mimosa catechuoides Roxb. |
| ALBERO DECIDUO DI MEDIE DIMENSIONI CHE RAGGIUNGE I 10-15 METRI DI ALTEZZA, CON UNA CHIOMA RADA E IRREGOLARE. LA CORTECCIA È SCURA, RUVIDA E FESSURATA. LE FOGLIE SONO BIPENNATE, CON NUMEROSE PAIA DI PICCOLE FOGLIOLINE LINEARI-OBLUNGHE, DI COLORE VERDE CHIARO. I FIORI SONO PICCOLI, PROFUMATI, DI COLORE GIALLO PALLIDO O BIANCASTRO, RAGGRUPPATI IN SPIGHE CILINDRICHE ASCELLARI. IL FRUTTO È UN LEGUME PIATTO, SOTTILE, OBLUNGO-LANCEOLATO, DI COLORE MARRONE CHIARO, CONTENENTE DA 3 A 10 SEMI PIATTI E ROTONDI. LA PIANTA SPESSO PRESENTA SPINE APPAIATE ALLA BASE DELLE FOGLIE. |
| DA APRILE A GIUGNO, CON PICCHI A MAGGIO, PRIMAVERA INIZIO ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| Prospera in climi tropicali e subtropicali secchi e aperti. Si trova comunemente in foreste decidue secche, savane alberate e praterie, spesso su suoli sabbiosi, ghiaiosi o alluvionali ben drenati lungo i fiumi e i corsi d'acqua. È adattabile a terreni poveri e rocciosi e si sviluppa in aree con precipitazioni annue che variano da moderate ad elevate. La sua distribuzione naturale comprende gran parte dell'Asia meridionale e sud-orientale, tra cui India, Pakistan, Nepal, Bhutan, Myanmar, Thailandia e parti della Cina. Può crescere dal livello del mare fino a circa 1500 metri di altitudine. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| DA NOVEMBRE A MARZO PER LA CORTECCIA (STAGIONE SECCA) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| CUORE DEL LEGNO ESTRATTO ED ESSICCATO E POI DECOTTO CONCENTRATO IN PASTA ED ESSICCATO |
| LEGGERMENTE LEGNOSO, ASTRINGENTE, CON NOTE TERROSE |
| FORTEMENTE ASTRINGENTE, AMARO, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE DOLCIASTRO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili indicano un profilo generalmente favorevole alle dosi fitoterapiche tradizionali. Gli effetti indesiderati documentati risultano prevalentemente correlati all’elevato contenuto tanninico e comprendono possibile irritazione gastrica, stipsi o riduzione dell’assorbimento di alcuni nutrienti e farmaci in caso di uso eccessivo o prolungato. Non risultano documentate tossicità sistemiche gravi specifiche della specie alle dosi terapeutiche tradizionalmente utilizzate. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Acacia catechu (L.f.) Willd. possiede un uso fitoterapico consolidato e documentato soprattutto come astringente orale e gastrointestinale, coadiuvante nelle diarree lievi e nelle infiammazioni del cavo orale. Sono disponibili numerosi studi in vitro e in vivo coerenti che documentano attività antiossidante, antinfiammatoria, antimicrobica e astringente attribuite principalmente ai tannini catechinici e ai flavanoli della specie. Le evidenze cliniche controllate dirette risultano tuttavia limitate e non sufficienti per classificare l’efficacia come definitivamente confermata in senso clinico rigoroso. |
| Tannini Catechinici E Condensati: catechina, epicatechina, catechutannico, procianidine, profisetinidine, tannini condensati flavanici, catechu rosso, acido tannico Flavonoidi E Flavanoli: catechina, epicatechina, quercetina, quercitrina, kaempferolo, taxifolina, fisetina, rutina Polifenoli: polifenoli condensati, derivati fenolici catechinici, composti fenolici ossidati Acidi Fenolici: acido gallico, acido protocatecuico, acido ferulico, acido caffeico Triterpeni E Fitosteroli: lupeolo, beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Gomme E Polisaccaridi: gomme vegetali, arabinogalattani, mucillagini, polisaccaridi strutturali Resine E Composti Resinici: resine vegetali, frazioni resinose polifenoliche Composti Volatili: aldeidi aromatiche, composti fenolici volatili, derivati aromatici minori Saponine: saponine triterpeniche in tracce Minerali E Oligoelementi: calcio, potassio, magnesio, manganese, ferro Amminoacidi E Composti Azotati: amminoacidi liberi, proteine vegetali minori Pigmenti Naturali: pigmenti flavonici, composti brunificanti polifenolici |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L’ELEVATO CONTENUTO DI TANNINI CONDENSATI E CATECHINICI PUÒ DETERMINARE IRRITAZIONE GASTRICA, NAUSEA, SENSO DI PESANTEZZA GASTRICA O STIPSI IN CASO DI DOSAGGI ELEVATI O USO PROLUNGATO. EVIDENZA FARMACOLOGICA E FITOTERAPICA DOCUMENTATA. I TANNINI PRESENTI NELLA SPECIE POSSONO RIDURRE L’ASSORBIMENTO GASTROINTESTINALE DI ALCUNI FARMACI, ALCALOIDI E MINERALI, IN PARTICOLARE FERRO E ALTRI OLIGOELEMENTI, SE ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE. EVIDENZA FARMACOLOGICA DOCUMENTATA PER I TANNINI DELLA SPECIE E PLAUSIBILITÀ FITOCHIMICA DIRETTA. L’USO PROLUNGATO AD ALTE DOSI PUÒ FAVORIRE RIDUZIONE DELLA BIODISPONIBILITÀ PROTEICA E MINERALE A CAUSA DELL’ELEVATA ATTIVITÀ TANNANTE. EVIDENZA NUTRIZIONALE E FARMACOGNOSTICA RELATIVA AI PREPARATI RICCHI IN CATECHUTANNINI. GLI ESTRATTI ALTAMENTE CONCENTRATI POSSONO AUMENTARE L’EFFETTO ASTRINGENTE GASTROINTESTINALE CON POSSIBILE COMPARSA DI STIPSI O RALLENTAMENTO DEL TRANSITO INTESTINALE. EVIDENZA FITOTERAPICA TRADIZIONALE E FARMACOLOGICA COERENTE CON IL CONTENUTO TANNICO. LE EVIDENZE CLINICHE CONTROLLATE SULLA SICUREZZA A LUNGO TERMINE RISULTANO LIMITATE E PREVALENTEMENTE BASATE SU USO TRADIZIONALE CONSOLIDATO, STUDI SPERIMENTALI E DATI FARMACOGNOSTICI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA AD ACACIA CATECHU (L.F.) WILLD. O AI COMPONENTI DELLA PREPARAZIONE FITOTERAPICA. NON RISULTANO ULTERIORI CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE DEFINITE E DIRETTAMENTE DOCUMENTATE PER LA SPECIE NELLA LETTERATURA SCIENTIFICA DISPONIBILE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALBUMINA |
| ALCALOIDI |
| ANTIBIOTICI CHINOLONICI |
| ASSUNZIONE CONTEMPORANEA DI ALTRI FARMACI |
| CALCIO (INTEGRATORI) |
| FARMACI ORALI ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE |
| FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO) |
| FERRO (INTEGRATORI) |
| GELATINA |
| INTEGRATORI DI MINERALI (ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE) |
| METALLI PESANTI |
| MINERALI CHELABILI |
| SALI DI CALCIO |
| SALI DI FERRO |
| SALI DI METALLI |
| SALI DI METALLI PESANTI |
| SALI METALLICI |
| TANNINI (QUANTITÀ ELEVATE) |
| TETRACICLINE |
| ZINCO |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| LIQUIRIZIA |
| MELOGRANO |
| SALVIA OFFICINALE |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di CATECÙ NERO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco titolato di durame o estratto catechu standardizzato in tannini totali e catechine. Le preparazioni fitoterapiche più documentate utilizzano estratti con contenuto elevato di catechina ed epicatechina, generalmente standardizzati al 20-60% in tannini condensati oppure al 5-20% in catechine totali. Utilizzato soprattutto come astringente orale, gastrointestinale e topico. La posologia negli integratori standardizzati varia generalmente da 250 mg a 1000 mg al giorno suddivisi in 2-3 somministrazioni. Estratto molle idroalcolico concentrato di Acacia catechu (L.f.) Willd. impiegato soprattutto in preparazioni orali, collutori e formulazioni gastroprotettive tradizionali. Le preparazioni maggiormente documentate contengono elevati livelli di polifenoli tannici e flavanoli condensati. I dosaggi tradizionali equivalgono generalmente a 0,5-2 g al giorno di estratto molle suddiviso in più somministrazioni. Estratto fluido idroalcolico rapporto droga:estratto variabile generalmente 1:1 o 1:2. Utilizzato prevalentemente per applicazioni orofaringee, gastrointestinali e topiche. La posologia tradizionale documentata varia generalmente da 1 a 4 ml fino a tre volte al giorno opportunamente diluiti. Polvere micronizzata della corteccia o del catechu purificato utilizzata in capsule, tavolette e formulazioni composte ayurvediche. La droga polverizzata viene tradizionalmente impiegata in quantità comprese tra 500 mg e 3 g al giorno, soprattutto come astringente intestinale e del cavo orale. Preparazioni topiche in gel, pomate, collutori, paste gengivali e spray orali standardizzate in polifenoli e tannini condensati. Le concentrazioni utilizzate nelle formulazioni topiche risultano generalmente comprese tra 1% e 10% di estratto totale. Utilizzate tradizionalmente per afte, gengiviti, irritazioni mucose e lesioni superficiali. Preparazioni ayurvediche polierboristiche contenenti Acacia catechu (L.f.) Willd. associate ad altre droghe tanniche, aromatiche o mucoprotettive. Le formulazioni tradizionali comprendono spesso compresse masticabili, paste dentifricie vegetali e preparati orali ad uso astringente e antisettico. Preparazioni omeopatiche ottenute da tintura madre della corteccia o del catechu purificato, disponibili soprattutto in diluizioni basse e medie quali D3, D6, D12, CH5, CH7 e CH9. L’impiego omeopatico tradizionale riguarda soprattutto irritazioni del cavo orale, diarrea lieve e affezioni mucose, senza evidenze cliniche specifiche validate secondo criteri scientifici moderni. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di CATECÙ NERO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso astringente orale con Acacia catechu (L.f.) Willd. preparato con 0,5-1 g di catechu o corteccia finemente frammentata in 150-200 ml di acqua calda lasciata in infusione per 10 minuti. Tradizionalmente utilizzato per afte, irritazioni del cavo orale, gengiviti e lieve infiammazione orofaringea. L’elevato contenuto tanninico giustifica l’uso limitato nel tempo e a dosaggi moderati. Decotto gastrointestinale tradizionale preparato con 1-2 g di Acacia catechu (L.f.) Willd. in 200-250 ml di acqua mantenuta a lieve ebollizione per 10-15 minuti. Utilizzato nella tradizione ayurvedica come supporto astringente nelle diarree lievi e nelle irritazioni intestinali. L’uso prolungato può aumentare il rischio di stipsi e riduzione dell’assorbimento minerale. Infuso orofaringeo con Acacia catechu (L.f.) Willd. e Salvia officinalis L. in parti equivalenti. Utilizzare circa 2 g complessivi della miscela in 200 ml di acqua calda per 10 minuti. Impiegato tradizionalmente come colluttorio e gargarismo nelle infiammazioni gengivali e faringee. Le evidenze risultano coerenti con le proprietà astringenti e antimicrobiche delle due droghe. Formulazione tradizionale per il cavo orale con Acacia catechu (L.f.) Willd., Glycyrrhiza glabra L. e Matricaria chamomilla L. in proporzioni equivalenti. Preparare con circa 2-3 g della miscela in 250 ml di acqua calda per 10 minuti. Utilizzata tradizionalmente per stomatiti, irritazioni mucose e sensibilità gengivale. L’associazione risulta fitoterapicamente coerente ma le evidenze cliniche sulle combinazioni specifiche restano limitate. Decotto antidiarroico tradizionale con Acacia catechu (L.f.) Willd. e Punica granatum L. preparato con 1 parte di catechu e 1 parte di pericarpo di melograno. Utilizzare circa 2 g della miscela in 250 ml di acqua con lieve ebollizione per 10-15 minuti. Tradizionalmente impiegato nelle diarree lievi e nelle irritazioni intestinali grazie all’elevata concentrazione di tannini condensati. Infuso mucosale e gengivale con Acacia catechu (L.f.) Willd. e Psidium guajava L. preparato con circa 2 g della miscela totale in 200 ml di acqua calda lasciata in infusione per 10 minuti. Utilizzato nella tradizione asiatica come colluttorio e preparazione astringente del cavo orale. Preparazione topica tradizionale con decotto concentrato di Acacia catechu (L.f.) Willd. utilizzato per impacchi locali su piccole abrasioni, screpolature e irritazioni superficiali cutanee. Preparare con 2-4 g della droga in 250 ml di acqua mantenuta a lieve ebollizione per circa 15 minuti e applicare localmente dopo raffreddamento e filtrazione. Infuso digestivo tradizionale con Acacia catechu (L.f.) Willd., Foeniculum vulgare Mill. e Mentha × piperita L. preparato con circa 2-3 g della miscela in 250 ml di acqua calda per 10 minuti. Utilizzato tradizionalmente nelle lievi dispepsie associate a irritazione intestinale e meteorismo. Le evidenze specifiche per la miscela risultano prevalentemente tradizionali. Le preparazioni ricche in tannini di Acacia catechu (L.f.) Willd. dovrebbero essere assunte distanziate da farmaci, integratori minerali e preparati contenenti ferro o calcio per il possibile rischio di riduzione dell’assorbimento gastrointestinale. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Acacia catechu (L.) Willd. |