|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 16-03-2026 |
TAGETE |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Asterales Famiglia: Asteraceae |
| Tagete Comune, Tagete Nano, Garofano D'India, Tagetes, Margherita Azteca, French Marigold, Copetillo, Studentenblume |
| Tagetes Erecta L., Tagetes Glandulifera Schrank (Tagete Minuta L.), Tagetes Pumila Willd., Tagetes Bicolor Rchb., Tagetes Erecta Var. Nana All., Tagetes Fruticosa Less., Tagetes Nana All., Tagetes Parvula Gay Ex DC., Tagetes Patula Var. Nana (All.) Hornem., Tagetes Platyphylla Klatt, Tagetes Stellata Soule. |
| PIANTA ERBACEA ANNUALE ALTA 15-50 CM, CON FUSTO ERETTO, RAMIFICATO E SPESSO ROSSASTRO. LE FOGLIE SONO OPPOSTE O ALTERNE NELLA PARTE SUPERIORE, PENNATOSETTE CON 5-17 SEGMENTI LANCEOLATI, DENTATI, DI COLORE VERDE SCURO E AROMATICHE SE STROFINATE. I FIORI SONO CAPOLINI SOLITARI O IN CIME CORIMBOSE, PORTATI DA LUNGHI PEDUNCOLI. IL CAPOLINO È COMPOSTO DA FIORI LIGULATI ESTERNI (FEMMINILI O STERILI) DI COLORE GIALLO, ARANCIO O ROSSO-BRUNO, SPESSO BICOLORI, E FIORI TUBULOSI CENTRALI (ERMAFRODITI) DI COLORE GIALLO O ARANCIO. L'INVOLUCRO È CILINDRICO O CAMPANULATO CON BRATTEE SALDATE ALLA BASE. GLI ACHENI SONO LINEARI-OBLUNGHI, COMPRESSI, CON UN PAPPO DI POCHE SETOLE O SQUAME. LA FIORITURA È PROLUNGATA, DALLA PRIMAVERA ALL'AUTUNNO. |
| LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, OTTOBRE (ESTATE-AUTUNNO) IN CLIMI TEMPERATI, MENTRE NELLE ZONE NATIVE DEL MESSICO FIORISCE DA SETTEMBRE FINO ALLE PRIME GELATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ ARANCIO |
| ________ GIALLO ARANCIO |
| ________ ROSSO ARANCIO |
| Predilige habitat di bordure, aiuole, orti, giardini e terreni coltivati. Cresce bene in pieno sole, ma tollera anche una leggera ombra parziale. Predilige suoli fertili, ben drenati e moderatamente umidi, con un pH neutro o leggermente acido. Originaria del Messico, è oggi ampiamente coltivata in tutto il mondo come pianta ornamentale per la sua fioritura prolungata e colorata, che dura dalla primavera all'autunno. Si adatta a diverse condizioni climatiche temperate e subtropicali. La sua capacità di crescere rapidamente e di fiorire abbondantemente la rende una scelta popolare per l'abbellimento di spazi esterni. Inoltre, le radici di Tagetes patula rilasciano sostanze nematocide che possono aiutare a controllare i nematodi del terreno, rendendola utile anche negli orti come coltura intercalare o sovescio. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| IN PIENA FIORITURA (LUGLIO-SETTEMBRE), QUANDO LA CONCENTRAZIONE DI OLI ESSENZIALI E PRINCIPI ATTIVI È MASSIMA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PARTI AEREE ESSICCATE (FIORI E FOGLIE), RICCHE DI OLI ESSENZIALI (CONTENENTI TIOFENI), FLAVONOIDI E CAROTENOIDI, UTILIZZATE IN FITOTERAPIA E COSMETICI |
| INTENSO, SPEZIATO E TERROSO, CON NOTE PUNGENTI DOVUTE AI TIOFENI E AGLI OLI ESSENZIALI |
| AMARO E LEGGERMENTE PICCANTE, CON RETROGUSTO ERBACEO, CARATTERISTICO DEI COMPOSTI AROMATICI PRESENTI |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: L’uso corretto della pianta in giardinaggio o in preparazioni fitosanitarie domestiche è generalmente sicuro, con possibili disturbi lievi in caso di contatto cutaneo o ingestione accidentale limitata |
| EFFICACIA: PER USO ECOLOGICO-AMBIENTALE |
| Motivazione: Tagetes patula L. è principalmente utilizzata in agricoltura e giardinaggio come pianta nematocida o repellente per insetti; non esistono evidenze cliniche sufficienti che ne confermino un uso fitoterapico efficace nell’uomo. |
| 1. Carotenoidi (responsabili del colore giallo-arancio dei fiori), Luteina (antiossidante, protettiva per la vista), Zeaxantina, beta-carotene 2. Flavonoidi e polifenoli, Quercetina e suoi derivati glicosidici, Kaempferolo, Apigenina, Acido clorogenico 3. Tiofeni (composti solforati con attività biocida), alfa-Terthienyl (alfa-T) (potente insetticida e nematocida), 5-(3-Buten-1-ynyl)-2,2'-bithienyl 4. Oli essenziali (presenti soprattutto nelle foglie e nei fiori), D-limonene, Ocimene, Linalolo, Tagetone, beta-Cariofillene 5. Altri composti bioattivi, Saponine (attività emolitica e antimicrobica), Tannini (astringenti) |
| Estrazioni dei fiori di Tagetes patula hanno mostrato attività antiossidante e antinfiammatoria in modelli di laboratorio. Componenti come flavonoidi (quercetagetin, quercetina, patuletina) e carotenoidi (luteina) possono ridurre lo stress ossidativo cellulare e modulare risposte infiammatorie in cellule esposte a radicali liberi o stimoli pro-infiammatori. Estratti floreali hanno anche mostrato inibizione di produzione di ossido nitrico e mediatori pro-infiammatori in cellule stimolate, suggerendo potenziale effetto anti-infiammatorio. Alcuni flavonoidi isolati hanno inibito l’edema in modelli animali di infiammazione acuta, supportando un’azione antinfiammatoria sistemica o topica. Estratti di Tagetes patula hanno anche mostrato attività antibatterica e antibatterica in vitro contro alcune specie patogene e spiccata capacità antiossidante misurata con standard chimici. In fitoterapia contemporanea gli estratti di Tagetes patula vengono considerati come ingredienti complementari nelle formulazioni per supporto antiossidante e comfort infiammatorio locale, ad esempio in prodotti erboristici per la cura della pelle arrossata o infiammata, come coadiuvanti in lozioni o gel. La capacità antiossidante associata a carotenoidi come la luteina suggerisce un impiego potenziale nei prodotti per supporto visivo o della salute oculare, benché i prodotti commerciali usino più spesso estratti da altre fonti con maggiore evidenza. Sono diffusamente impiegati in cosmetica naturale e preparazioni topiche per lenire irritazioni cutanee lievi, basandosi sulla tradizione e sulle attività antiossidanti e anti-infiammatorie dimostrate in vitro. L’uso tradizionale di Tagetes patula per disturbi infiammatori e digestivi trova in parte conferma nelle attività antiossidanti e antinfiammatorie osservate in vitro e in modelli animali. La tradizione di impieghi topici contro irritazioni cutanee è supportata dall’attività antiossidante e dalla presenza di composti bioattivi nei fiori. Tuttavia, molti degli impieghi tradizionali riguardanti disturbi sistemici, diuresi o condizioni più ampie del sistema gastrointestinale richiedono maggiori conferme cliniche in studi umani controllati. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ/ALLERGIA ALLE ASTERACEAE (ES. CRISANTEMI, AMBROSIA), GRAVIDANZA (MANCANZA DI STUDI SUFFICIENTI SULLA SICUREZZA), ALLATTAMENTO (POSSIBILE PASSAGGIO DI COMPOSTI BIOATTIVI NEL LATTE), DERMATITI ATTIVE O PELLE LESA (RISCHIO DI IRRITAZIONE DA OLI ESSENZIALI E TIOFENI), GASTRITI ACUTE (POTENZIALE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE DA ESTRATTI CONCENTRATI) |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) ESEGUIRE UN PATCH TEST CUTANEO 48 ORE PRIMA DELL'USO TOPICO PER VERIFICARE SENSIBILITÀ INDIVIDUALE, EVITARE L'ESPOSIZIONE AL SOLE DOPO APPLICAZIONE DI ESTRATTI OLEOSI (RISCHIO DI FOTOSENSIBILIZZAZIONE), PREFERIRE ESTRATTI STANDARDIZZATI IN FLAVONOIDI (ES. QUERCETAGETINA) PER RIDURRE EFFETTI COLLATERALI, NON SUPERARE I 500 MG/DIE DI ESTRATTO SECCO PER USO INTERNO, MONITORARE INTERAZIONI CON FARMACI ANTICOAGULANTI (POTENZIALE EFFETTO SINERGICO), SOSPENDERE IN CASO DI PRURITO O ERITEMA PERSISTENTE |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTIPERTENSIVI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| SOSTANZE IRRITANTI CUTANEE (ES. PEPERONCINO) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ACHILLEA MILLEFOGLIE |
| CALENDULA |
| CAMOMILLA MATRICARIA |
| CURCUMA |
| MENTA PIPERITA |
| ROSMARINO |
| ZENZERO |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| ASSENZIO ROMANO |
| CAPSICO |
| ECHINACEA |
| IPERICO |
| RUTA |
| Estratto secco titolato in principi attivi
Gli estratti secchi di Tagetes patula vengono standardizzati per contenuto in flavonoidi totali o in composti specifici come patuletina e quercetagetin che sono responsabili di buona parte dell’attività antiossidante e antinfiammatoria.
Posologia indicativa
Integrazione orale da 200 a 400 milligrammi al giorno di estratto secco titolato, suddivisi in una o due somministrazioni, generalmente assunte con i pasti. Questa formulazione è adatta per uso sistemico come supporto antiossidante o nel quadro di preparati fitoterapici specifici.
Polvere di fiori essiccati
La polvere dei fiori essiccati conserva l’intero profilo fitochimico naturale della pianta, sebbene in concentrazioni di principi attivi meno prevedibili rispetto agli estratti titolati. È spesso impiegata in tisane o in capsule come supporto generico.
Posologia indicativa
Uso orale da 500 milligrammi a 1 grammo al giorno, suddiviso in due somministrazioni, oppure in forma di infuso preparato con un cucchiaino di polvere in acqua calda e consumato una volta al giorno.
Estratto liquido o tintura
Gli estratti liquidi si ottengono in solventi idroalcolici o gliceroidici e sono titolati in frazioni fitochimiche di interesse. La forma liquida è comoda per un dosaggio rapido e regolabile.
Posologia indicativa
Per estratto liquido (tintura), 20–30 gocce al giorno diluite in acqua o succo, nell’arco della giornata in unica soluzione o divise in due, preferibilmente con i pasti per migliorarne la tolleranza gastrointestinale.
Formulazioni combinate con altre piante
In erboristeria Tagetes patula viene spesso associata ad altre piante con proprietà antinfiammatorie, antiossidanti o lenitive, come calendula, camomilla, achillea o rosmarino, per completare effetti di supporto ai tessuti, all’apparato digerente o alla pelle in uso topico.
Posologia indicativa
Nelle formulazioni combinate gli estratti sono bilanciati: si seguono le istruzioni del produttore indicate sull’etichetta, che spesso raccomandano una somministrazione uno o due volte al giorno in base alla concentrazione complessiva degli ingredienti.
Indicazioni generali di uso
Gli estratti di Tagetes patula sono impiegati principalmente come supporto antiossidante e antinfiammatorio in formulazioni fitoterapiche e come componente in prodotti per uso topico o orale per comfort cutaneo o benessere generale.
La posologia deve essere adattata in base alla forma farmaceutica, alla titolazione e alla sensibilità individuale.
Per usi prolungati è consigliabile consultare un professionista sanitario o un erborista esperto, soprattutto in presenza di condizioni mediche o terapie concomitanti.
Bibliografia
|
| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Tisana base di Tagetes patula
Foglie e fiori essiccati di Tagetes patula 1 grammo
Acqua bollente 200–250 ml
Preparazione
Mettere le erbe in acqua bollente, lasciare in infusione 5–7 minuti e filtrare
Uso
Bere una tazza al giorno per supportare le funzioni antiossidanti e il benessere generale
Tisana Tagetes patula e Matricaria chamomilla
Foglie e fiori di Tagetes patula 0,8 grammi
Fiori di Matricaria chamomilla 0,5 grammi
Acqua bollente 200–250 ml
Preparazione
Infondere le erbe insieme per 7–10 minuti e filtrare
Uso
Bere una tazza la sera o nel pomeriggio per favorire rilassamento e comfort gastrointestinale
Tisana Tagetes patula e Rosmarinus officinalis
Foglie e fiori di Tagetes patula 0,8 grammi
Foglie di Rosmarinus officinalis 0,5 grammi
Acqua bollente 200–250 ml
Preparazione
Infondere le erbe in acqua bollente per 7 minuti e filtrare
Uso
Bere una tazza al mattino o dopo i pasti per supportare le difese antiossidanti e la digestione
Tisana Tagetes patula e Achillea millefolium
Foglie e fiori di Tagetes patula 0,8 grammi
Aerial parts di Achillea millefolium 0,5 grammi
Acqua bollente 200–250 ml
Preparazione
Infondere per 7–10 minuti e filtrare
Uso
Bere una tazza una volta al giorno per favorire il comfort intestinale e la risposta infiammatoria lieve
Tisana Tagetes patula e Zingiber officinale
Foglie e fiori di Tagetes patula 0,8 grammi
Radice fresca o essiccata di Zingiber officinale 0,3 grammi
Acqua bollente 200–250 ml
Preparazione
Infondere le erbe in acqua bollente per 5–7 minuti e filtrare
Uso
Bere una tazza dopo i pasti per favorire la digestione e ridurre la sensazione di pesantezza
Indicazioni generali di uso sicuro
Preparare le tisane con acqua non troppo bollente per preservare i componenti volatili e bioattivi
Consumare la tisana entro poche ore dalla preparazione
Per uso quotidiano mantenere una o al massimo due tazze al giorno
In gravidanza o allattamento e in caso di condizioni mediche specifiche consultare un professionista sanitario prima dell’uso
Bibliografia
|
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Tagetes patula L. |