|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 07-05-2026 |
GIUGGIOLO COMUNE |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Sottoregno Tracheobionta Divisione Magnoliophyta Classe Magnoliopsida Clade Angiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Rosidi Ordine Rosales Famiglia Rhamnaceae Genere Ziziphus Specie Ziziphus zizyphus |
Famiglia: Rhamnaceae |
| Zizouf, Jujube, Jujubier, Red date, Jujuba plum, Black date, Acufeifa maior, Acufeifeira, Anafega maior, Bor, Chinese date, Common ziziphus, Joazeiro, Macieira de anafega, Da zao, Hong zao, Hei zao |
| Zizyphus Jujuba Mill. Var. Inermis, Zizyphus Sativa Gaertn., Zizyphus Vulgaris Lam. Var. Inermis, Rhamnus Zizyphus, Ziziphus Jujuba Var. Vulgaris, Ziziphus Jujuba Var. Sativa, Ziziphus Jujuba Lam. |
| ALBERO DECIDUO O ARBUSTO SPINOSO CON RAMI SOTTILI E SPESSO PENDULI. LE FOGLIE SONO ALTERNE, OVATE O ELLITTICHE, CON TRE NERVATURE PRINCIPALI EVIDENTI E MARGINE FINEMENTE DENTATO. I FIORI SONO PICCOLI, ERMAFRODITI, DI COLORE GIALLO-VERDASTRO, RIUNITI IN PICCOLE CIME ASCELLARI PROFUMATE. IL FRUTTO È UNA DRUPA CARNOSA, INIZIALMENTE VERDE, CHE A MATURAZIONE DIVENTA BRUNO-ROSSASTRA O NERASTRA, CON UNA POLPA DOLCE E UN NOCCIOLO LEGNOSO CONTENENTE UNO O DUE SEMI. LE SPINE SONO PRESENTI AI NODI, SPESSO IN COPPIE, UNA DRITTA E L'ALTRA RICURVA. |
| MAGGIO GIUGNO LUGLIO (TARDA PRIMAVERA-ESTATE), CON PICCOLI FIORI GIALLO-VERDASTRI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO VERDASTRO |
| Originario dell'Asia occidentale e meridionale, ma ampiamente coltivato e naturalizzato in molte regioni subtropicali e temperate calde del mondo, inclusa l'area mediterranea. Predilige climi caldi e secchi con estati lunghe e soleggiate e inverni miti. Si adatta a una vasta gamma di suoli, inclusi quelli poveri, sassosi, argillosi e calcarei, purché ben drenati. Cresce spesso in zone aride e semi-aride, su pendii soleggiati, in boscaglie aperte, lungo i bordi dei campi e in aree disturbate. Il giuggiolo è resistente alla siccità e tollera bene le alte temperature e i venti forti. La sua capacità di prosperare in condizioni difficili lo rende una specie adatta a climi mediterranei e regioni con scarsa disponibilità idrica. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| AGOSTO-OTTOBRE (FINE ESTATE-AUTUNNO), RACCOLTA FRUTTI A PIENA MATURAZIONE (ROSSI/MARRONI) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FRUTTI ESSICCATI (ZIZIPHI FRUCTUS), SEMI (ZIZIPHI SEMEN), OCCASIONALMENTE CORTECCIA |
| FRUTTI - DOLCE-FRUTTATO CON NOTE DATTERATE; SEMI - LEGNOSO-AMARO |
| FRUTTI - DOLCE-MIELATO CON RETROGUSTO ASTRINGENTE; SEMI - AMAROGNOLO-PUNGENTE (SAPONINE) |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili indicano una buona tollerabilità della specie alle dosi alimentari e fitoterapiche comunemente utilizzate. Gli studi sperimentali e clinici non riportano tossicità rilevanti nell’uso corretto; gli effetti indesiderati documentati risultano generalmente lievi e occasionali, prevalentemente gastrointestinali o sedativi in soggetti sensibili o in associazione con altri depressori del sistema nervoso centrale. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Sono disponibili studi clinici controllati e revisioni su specifici estratti e preparazioni di Ziziphus zizyphus o Ziziphus jujuba, soprattutto per insonnia, ansia lieve, qualità del sonno e attività sedativo-neuroprotettiva, prevalentemente riferiti ai semi e ad alcuni estratti standardizzati. Tuttavia le evidenze non sono uniformi per tutte le parti della pianta, le preparazioni e le indicazioni tradizionali. Esistono inoltre numerosi dati in vitro e in vivo su attività antiossidante, immunomodulante, gastroprotettiva e metabolica, ma con eterogeneità metodologica e limitata standardizzazione fitoterapica. |
| Polisaccaridi: arabinosio, ramnosio, xilosio, mannosio, galattosio, glucosio, acido galatturonico, pectine, mucillagini, omogalatturonani Zuccheri E Carboidrati: glucosio, fruttosio, saccarosio, maltosio, sorbitolo Triterpeni E Saponine Triterpeniche: acido betulinico, acido oleanolico, acido ursolico, acido ceanotico, jujuboside A, jujuboside B, zizyphus saponina I, zizyphus saponina II, christinina A Flavonoidi: spinosina, swertisina, isoswertisina, quercetina, rutina, kaempferolo, luteolina, apigenina, catechina, epicatechina, procianidina A, procianidina B Composti Fenolici E Acidi Fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido gallico, acido protocatecuico, acido vanillico, acido p-cumarico Alcaloidi Ciclopeptidici: zizifina, amphibina A, amphibina B, franganina Vitamine: vitamina C acido ascorbico, vitamina A, vitamina B1 tiamina, vitamina B2 riboflavina, vitamina B3 niacina, vitamina E tocoferolo Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Amminoacidi: acido glutammico, acido aspartico, arginina, lisina, leucina, prolina, alanina, serina Minerali E Oligoelementi: potassio, calcio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, manganese, rame Lipidi E Acidi Grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Nucleosidi E Composti Neuroattivi: adenosina, inosina, colina Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Carotenoidi: beta-carotene, luteina Composti Volatili: linalolo, benzaldeide, eugenolo, acetato di linalile |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE POTENZIAMENTO DELL’EFFETTO SEDATIVO IN ASSOCIAZIONE CON DEPRESSORI DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE, IPNOTICI O ANSIOLITICI. L’AVVERTENZA DERIVA DA STUDI IN VIVO, OSSERVAZIONI FARMACOLOGICHE E DATI SPERIMENTALI RELATIVI AI JUJUBOSIDI E AD ALTRI COMPOSTI NEUROATTIVI PRESENTI SOPRATTUTTO NEI SEMI. NEI SOGGETTI DIABETICI O CON ALTERAZIONI DEL METABOLISMO GLUCIDICO È CONSIGLIABILE MONITORARE LA GLICEMIA DURANTE USO PROLUNGATO DI ESTRATTI CONCENTRATI O PREPARAZIONI RICCHE IN ZUCCHERI. L’AVVERTENZA SI BASA SU STUDI SPERIMENTALI IN VITRO E IN VIVO CHE SUGGERISCONO ATTIVITÀ IPOGLICEMIZZANTE E MODULAZIONE METABOLICA. LE PREPARAZIONI AD ALTO CONTENUTO DI POLISACCARIDI E FIBRE POSSONO MODIFICARE L’ASSORBIMENTO GASTROINTESTINALE DI FARMACI ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE. LA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DERIVA DALLE PROPRIETÀ MUCILLAGINOSE E COLLOIDALI DOCUMENTATE DEI POLISACCARIDI DELLA SPECIE. SONO STATI OCCASIONALMENTE RIPORTATI LIEVI EFFETTI GASTROINTESTINALI QUALI METEORISMO, DISTENSIONE ADDOMINALE O DIARREA TRANSITORIA SOPRATTUTTO CON ELEVATE QUANTITÀ DI FRUTTO O ESTRATTI CONCENTRATI. LE EVIDENZE DERIVANO DA DATI OSSERVAZIONALI E DALL’IMPIEGO ALIMENTARE TRADIZIONALE. I DATI CLINICI CONTROLLATI IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO RISULTANO LIMITATI E NON SUFFICIENTI PER DEFINIRE UN PROFILO COMPLETO DI SICUREZZA FITOTERAPICA AD ALTE DOSI O CON ESTRATTI STANDARDIZZATI. TALE AVVERTENZA DERIVA DA INSUFFICIENZA DI DATI CLINICI SPECIFICI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DOCUMENTATE CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE CLINICAMENTE VALIDATE SPECIFICHE PER ZIZIPHUS ZIZYPHUS (L.) H. KARST. NELL’USO FITOTERAPICO CORRETTO ALLE DOSI COMUNEMENTE IMPIEGATE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANSIOLITICI |
| ANTIDEPRESSIVI |
| BARBITURICI |
| BENZODIAZEPINE |
| CAFFEINA |
| CAFFEINA, TAURINA, SINEFRINA AD ALTE DOSI |
| DEPRESSIVI DEL SNC |
| IPNOTICI |
| MELATONINA |
| NEUROLETTICI |
| OPPIACEI |
| PSICOFARMACI |
| PSICOTROPI |
| SEDATIVI DEL SNC |
| SEDATIVI VEGETALI |
| STIMOLANTI DEL SNC |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| LUPPOLO |
| PASSIFLORA INCARNATA |
| VALERIANA OFFICINALE |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di GIUGGIOLO COMUNE basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco da semi titolato in jujubosidi Un esempio commerciale è un integratore descritto come semi di Ziziphus jujuba “estratto secco titolato al 2% in jujubosidi 30%” con maltodestrina come eccipiente. Posologia tipica: 1 compressa da assumere 2–3 volte al giorno. In un caso documentato, con 3 compresse al giorno l’apporto totale è di circa 900 mg di estratto secco, con circa 28 mg di jujubosidi. Indicazioni comuni: favorire il sonno fisiologico, ridurre stress/ansia, promuovere benessere mentale. Estratto da semi standardizzato in saponine (jǔjubosidi) forma polvere o capsule Alcune preparazioni riportano come standardizzazione “non meno del 2% di saponine totali (jujubosidi)”. Modalità d’uso suggerita in contesti di supporto al sonno: dose di estratto grezzo pari a circa 300–600 mg per porzione, eventualmente 1–3 porzioni al giorno secondo valutazione. Può essere assunta anche come parte di miscele fitoterapiche o “formule di sonno / rilassamento”, spesso in associazione con altre erbe. Estratto acquoso (o idroalcolico) dei frutti In letteratura scientifica si trovano estratti standardizzati dei frutti di jujube utilizzati per studi su stress ossidativo, attività neuroprotettiva, modulazione immunitaria. Sebbene non vi sia una “posologia ufficiale” universalmente stabilita, in ambito sperimentale l’assunzione di estratto da frutto come integratore di frutta / polvere può essere proposta in dosi modeste, ad esempio come “estratto in polvere da 0,5 g al giorno” in contesti di supplementazione alimentare. Questo tipo di estratto viene considerato per benefici legati a antiossidazione, modulazione immunitaria, e possibile supporto neuroprotettivo. Tinture liquide o estratti concentrati (es. decotti o estratti idroalcolici da semi/frutti) Alcuni fornitori offrono estratti liquidi standardizzati a partire da semi o frutti di jujube, destinati a uso fitoterapico tradizionale. La posologia varia secondo concentrazione e preparazione: di norma si consiglia di seguire le indicazioni del produttore; spesso l’assunzione è quotidiana, magari alla sera o in momenti di stress. Alcune considerazioni generali La standardizzazione degli estratti (in jujubosidi o saponine) è spesso indicata, per garantire un contenuto attivo costante, soprattutto quando l’obiettivo è un effetto sedativo, ansiolitico o neuroprotettivo. Le forme disponibili sul mercato sono varie: compresse (estratto secco), capsule o polveri (estratto da semi standardizzato), liquidi o tinture (estratti idroalcolici o acquosi). Hawaii Pharm Poiché la qualità e la titolazione del principio attivo possono variare da un produttore all’altro, è importante scegliere prodotti che specifichino chiaramente la standardizzazione, e seguire le indicazioni riportate sull’etichetta. Come sempre per integrazioni fitoterapiche, è consigliabile consultare un professionista della salute, soprattutto in presenza di condizioni particolari (gravidanza, allattamento, assunzione di farmaci, patologie croniche). Bibliografia |
| Tisane, composizioni e preparazioni di GIUGGIOLO COMUNE basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Tisana rilassante con semi di Ziziphus (Suan Zao Ren) Composizione tipica: Semi di Ziziphus zizyphus leggermente tostati: 5–10 g Fiori di camomilla: 1–2 g Melissa foglie: 1–2 g Indicazioni d’uso: Infusione di 10 minuti; utile per favorire rilassamento e qualità del sonno. I semi possono essere lievemente schiacciati prima dell’infusione per migliorare l’estrazione dei composti attivi. Decotto tradizionale con Ziziphus e Poria Composizione tipica: Semi di Ziziphus: 6–10 g Poria cocos (fungo medicinale): 5–8 g Radice di liquirizia: 1–2 g (come armonizzante della formula) Indicazioni d’uso: Decotto di 20 minuti. Utilizzato nelle pratiche erboristiche orientali per sostenere il sonno fisiologico e la stabilità emotiva. Infuso serale con Ziziphus e Passiflora Composizione tipica: Semi di Ziziphus: 5 g Passiflora parte aerea: 1,5–2 g Tiglio brattea e fiori: 1–1,5 g Indicazioni d’uso: Infusione di 8–10 minuti. Formulazione delicata con attività ansiolitica naturale e supporto al riposo notturno. Tisana antiossidante ai frutti di Ziziphus (giuggiolo) Composizione tipica: Frutti essiccati di Ziziphus: 8–12 g Rosa canina (ricca di vitamina C): 2–3 g Foglie di tè verde leggero: 0,5–1 g Indicazioni d’uso: Infusione di 10 minuti. Utilizzata per proprietà antiossidanti e toniche. Formula rilassante con Ziziphus, Valeriana e Escolzia (preparazione erboristica classica) Composizione tipica: Semi di Ziziphus: 5 g Valeriana radice: 1–1,5 g Escolzia sommità: 1–1,5 g Indicazioni d’uso: Infusione di 10–12 minuti. Combinazione sinergica per favorire un sonno naturale senza eccessiva sedazione. Decotto tonico-immunomodulante con frutti di Ziziphus e Astragalo Composizione tipica: Frutti di Ziziphus: 10 g Astragalus membranaceus radice: 5–8 g Indicazioni d’uso: Decotto di 20–25 minuti. Impiegato tradizionalmente per supporto immunitario e vitalità generale. Considerazioni di sicurezza I semi di Ziziphus sono generalmente ben tollerati nelle dosi indicate. Le formulazioni possono essere assunte 1–2 volte al giorno, in genere la sera se destinate al riposo. Evitare associazioni con sedativi farmacologici senza parere professionale. In gravidanza e allattamento è prudente una valutazione personalizzata. Bibliografia |
| Vini, elisir, amari, tinture di GIUGGIOLO COMUNE
Preparazione tradizionale del vino/liqueur di giuggiolo Ingredienti Frutti freschi di Ziziphus zizyphus: 500 g Alcol per liquori a 95°: 250 ml Vino bianco secco di buona qualità: 500 ml Zucchero: 150–200 g (o a piacere) Scorza di limone non trattato: 1–2 strisce Facoltativo: cannella o vaniglia per aromatizzare Procedimento Lavare e asciugare le giuggiole, quindi inciderle leggermente o schiacciarle per facilitare la cessione dei succhi. Metterle in un recipiente ermetico con l’alcol, lo zucchero e la scorza di limone. Lasciare macerare 10–15 giorni, agitando ogni 2–3 giorni. Aggiungere il vino bianco, mescolare e lasciare riposare altri 5–7 giorni. Filtrare con garza fine o filtro da liquori e imbottigliare. Lasciare maturare almeno 30 giorni prima dell’uso per ottenere un gusto più armonico. Uso tradizionale Consumato in piccole quantità (10–20 ml) come digestivo dopo i pasti. Utilizzato in alcune tradizioni locali come tonico leggero, grazie al contenuto naturale dei frutti in zuccheri, vitamina C, flavonoidi e composti aromatici. Impiegato anche in cucina per aromatizzare dolci e frutta cotta. Nota: Non ha valenza terapeutica in senso clinico, ma rientra nella tradizione erboristica e gastronomica. Bibliografia |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Ziziphus zizyphus (L.) H. Karst. |