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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 08-05-2026 |
ERNIARIA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Superasteridi Ordine Caryophyllales Famiglia Caryophyllaceae Genere Herniaria Specie Herniaria glabra |
Famiglia: Caryophyllaceae |
| Erba Del Turco, Rupture Wort, Herniaire Glabre, Herbe Du Turc, Kahles Bruchkraut, Erba Ventaglina, Erba Rota, Erba Della Rottura, Erba Renella, Erba Perla, Erba Vetriola, Erba Vetriolosa, Erba Cristallina, Spaccapietra Minore, Smooth Rupturewort, Glabrous Rupturewort, Burstwort. |
| Herniaria Alpestris Aubry Ex DC., Herniaria Arenaria Kuntze, Herniaria Arenaria Kunze, 1864, Herniaria Ceretana Sennen, Herniaria Ceretanica (Sennen) Sennen, Herniaria Corrigioloides Lojac., Herniaria Fruticosa Gouan, Herniaria Germanica Döll, Herniaria Germanica Var. Glabra (L.) Döll, Herniaria Glabra F. Glaberrima (Fenzl) Trinajstic, Herniaria Glabra F. Macrophylla Zapal., Herniaria Glabra F. Puberula (Peterm.) Vollm., Herniaria Glabra F. Radicata (Rüdel & A.F.Schwarz) Vollm., Herniaria Glabra F. Scabrescens (Willk.) Trinajstic, Herniaria Glabra F. Subglaberrima Zapal., Herniaria Glabra Subsp. Ceretana (Sennen) Sennen, Herniaria Glabra Subsp. Microcarpos F.Herm., Herniaria Glabra Subsp. Nebrodensis Jan, Herniaria Glabra Subsp. Nebrodensis Jan Ex Nyman, Herniaria Glabra Subsp. Rotundifolia (Vis.) Trpin, Herniaria Glabra Var. Atrovirens Strobl, Herniaria Glabra Var. Ciliata (Bab.) Hook.fil., Herniaria Glabra Var. Decipiens Pomel, Herniaria Glabra Var. Decipiens Pomel Ex Batt., Herniaria Glabra Var. Genuina Willk., Herniaria Glabra Var. Glaberrima Fenzl, Herniaria Glabra Var. Glabra L., 1753, Herniaria Glabra Var. Guadarramica Sennen, Herniaria Glabra Var. Magniflora Chaudhri, 1968, Herniaria Glabra Var. Micrantha Zapal., Herniaria Glabra Var. Parviflora Lange, Herniaria Glabra Var. Radicata Rüdel & A.F.Schwarz, Herniaria Glabra Var. Scabrescens R.Roem. Ex Willk., Herniaria Glabra Var. Setulosa Beck, Herniaria Glabra Var. Stenophylla Zapal., Herniaria Glabra Var. Vera Bab., Herniaria Graebneri F.Herm., Herniaria Kotovii Klokov, Herniaria Maritima Link Ex Nyman, Herniaria Microcarpa C.Presl, Herniaria Nebrodensis (Nyman) Strobl, Herniaria Nebrodensis Jan, Herniaria Nebrodensis Jan Ex Nyman, Herniaria Polymorpha Samp., Herniaria Rotundifolia Vis., Herniaria Suavis Klokov, Herniaria Uretanica Sennen, Herniaria Vulgaria Bonnier & Layens, Herniaria Vulgaris Spreng., Herniaria Vulgaris Subsp. Glabra (L.) Bonnier & Layens, Herniaria Vulgaris Var. Glabra (L.) Decne., Paronychia Herniaria E.H.L.Krause |
| PIANTA ERBACEA PERENNE O ANNUALE, GLABRA O PUBESCENTE, CON FUSTI PROSTRATI E RAMIFICATI. LE FOGLIE SONO PICCOLE, OPPOSTE O LE SUPERIORI ALTERNATE, CON STIPOLE SCARIOSE. I FIORI SONO ERMAFRODITI, PICCOLI E VERDASTRI, RIUNITI IN GLOMERULI ASCELLARI. IL CALICE HA 5 SEPALI LIBERI O ALLA BASE CONNATI. LA COROLLA È ASSENTE. GLI STAMI SONO 5. L'OVARIO È SUPERO, UNILOCULARE, CON 2 STILI SALDATI ALLA BASE. IL FRUTTO È UN UTRICOLO INDEISCENTE CONTENENTE UN SOLO SEME |
| ESTATE (GIUGNO LUGLIO AGOSTO), PICCOLI FIORI BIANCO-VERDASTRI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO VERDASTRO |
| ________ GIALLOGNOLO |
| ________ VERDASTRO |
| ________ VERDE CHIARO |
| Predilige habitat con terreni sabbiosi e ghiaiosi, spesso aridi e ben drenati. Si trova comunemente in ambienti ruderali sottoposti a calpestio, come bordi di strade, sentieri e aree disturbate, ma anche in prati aridi e sassosi. Cresce su suoli da neutri a subacidi, generalmente ricchi in basi ma poveri in calcio, dal livello del mare fino a circa 2000 metri di altitudine. La specie è diffusa nelle aree temperate dell'Europa, dell'Asia occidentale e del Nord Africa, ed è stata introdotta anche in alcune regioni del Nord America. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| PIENA ESTATE (LUGLIO-AGOSTO), RACCOLTA DELLA PIANTA IN FIORITURA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PARTI AEREE FIORITE (HERNIARIAE HERBA) |
| LEGGERO, ERBACEO, CON NOTE FRESCHE E LIEVEMENTE AMARE |
| DOLCIASTRO INIZIALE, POI AMAROGNOLO E LEGGERMENTE ASTRINGENTE |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: i dati tossicologici disponibili sulla specie indicano bassa tossicità alle dosi fitoterapiche tradizionali. Non sono documentati effetti tossici gravi o letali nell’uso corretto. Gli eventuali effetti indesiderati riportati risultano rari e lievi, prevalentemente gastrointestinali, con evidenze basate su osservazioni fitoterapiche e dati sperimentali limitati. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: supportata da uso fitoterapico consolidato per disturbi urinari e calcolosi urinaria, con dati farmacologici diretti sulla specie relativi ad attività diuretica, spasmolitica e litolitica osservate in studi in vivo e in vitro. Sono disponibili monografie fitoterapiche ufficiali e studi sperimentali pertinenti, ma mancano studi clinici controllati di elevata qualità sufficienti per classificare l’efficacia come confermata da evidenze scientifiche. |
| Saponine triterpeniche: erniarioside, acido medicagenico, derivati dell’acido oleanolico, derivati dell’acido ursolico, glabroside, vaccaroside, sapogenine triterpeniche Flavonoidi: rutina, quercetina, kaempferolo, narcissina, isoquercitrina, astragalina, iperoside, derivati flavonolici metossilati Cumarine: umbelliferone, scopoletina, erniarina Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido gallico Tannini: tannini condensati, tannini catechici, proantocianidine Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Polifenoli: flavonoli polifenolici, composti fenolici totali Mucillagini: polisaccaridi mucillaginosi idrofili Minerali: potassio, calcio, magnesio, silicio Acidi organici: acido citrico, acido malico Pigmenti vegetali: clorofille, carotenoidi Composti volatili: tracce di terpeni volatili, alcoli aromatici vegetali |
Bibliografia |
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata | ++ | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| + | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI APPARATO URO-GENITALE |
| + | SPASMOLITICO ANTISPASMODICO |
| + | SPASMOLITICO VIE RENALI E FAVORENTE L´ESPULSIONE DI CALCOLI |
Uso storico e nella tradizione | ++ | CALCOLOSI URINARIA RENI E VESCICA |
| + | CISTITE |
| + | DEPURATIVO DRENANTE |
| + | DIURETICO ANTISETTICO ANTIPUTRIDO |
| + | DIURETICO URICOLITICO |
| + | TENESMO VESCICALE |
| + | URETRITE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L’USO IN PRESENZA DI EDEMA CORRELATO A INSUFFICIENZA CARDIACA O INSUFFICIENZA RENALE RICHIEDE CAUTELA POICHÉ L’ATTIVITÀ DIURETICA DELLA SPECIE È SUPPORTATA DA DATI FARMACOLOGICI SPERIMENTALI E DA USO FITOTERAPICO TRADIZIONALE CONSOLIDATO, MA NON DA STUDI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICI. IN CASO DI DISTURBI URINARI PERSISTENTI, FEBBRE, EMATURIA O DOLORE RENALE SEVERO È NECESSARIA VALUTAZIONE MEDICA. TALE AVVERTENZA DERIVA DALLE MONOGRAFIE FITOTERAPICHE UFFICIALI RELATIVE ALL’IMPIEGO DELLE PIANTE DIURETICHE NELLE AFFEZIONI URINARIE MINORI. L’USO PROLUNGATO AD ALTE DOSI NON DISPONE DI ADEGUATI DATI TOSSICOLOGICI CLINICI SULLA SPECIE. LE EVIDENZE DISPONIBILI DERIVANO PRINCIPALMENTE DA OSSERVAZIONI FITOTERAPICHE TRADIZIONALI E STUDI FARMACOLOGICI LIMITATI. L’IMPIEGO DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON È SUFFICIENTEMENTE DOCUMENTATO DA STUDI CLINICI DIRETTI SULLA SPECIE; PERTANTO L’USO NON PUÒ ESSERE CONSIDERATO ADEGUATAMENTE VALIDATO SOTTO IL PROFILO DELLA SICUREZZA. LA PRESENZA DI SAPONINE TRITERPENICHE PUÒ TEORICAMENTE FAVORIRE LIEVE IRRITAZIONE GASTRICA IN SOGGETTI SENSIBILI. TALE AVVERTENZA SI BASA SU PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA E COMPOSIZIONE FITOCHIMICA DOCUMENTATA DELLA SPECIE, SENZA SEGNALAZIONI CLINICHE GRAVI SPECIFICHE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DOCUMENTATE CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE CONFERMATE SPECIFICHE PER HERNIARIA GLABRA L. NELLE PRINCIPALI MONOGRAFIE FITOTERAPICHE O NELLA LETTERATURA SCIENTIFICA PEER REVIEWED DISPONIBILE SULLA SPECIE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| LITIO (A FORTE INTEGRAZIONE) |
| NEFROTOSSICI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| BETULLA |
| EQUISETO |
| GRAMIGNA |
| MAIS |
| ONONIDE |
| ORTHOSIPHON |
| PARIETARIA |
| PILOSELLA |
| UVA URSINA |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| BORRAGINE |
| CARDO MARIANO |
| CILIEGIO |
| TARASSACO |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ERNIARIA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco nebulizzato o spray-dried della parte aerea di Herniaria glabra L. standardizzato in saponine triterpeniche totali espresse come escina o derivati medicagenici. I preparati fitoterapici disponibili riportano generalmente titolazioni comprese tra il 3% e il 10% di saponine totali; livelli inferiori risultano scarsamente documentati per l’attività diuretica e uroprotettiva. La posologia usuale negli integratori standardizzati corrisponde a 300-900 mg/die di estratto secco in 2-3 somministrazioni, equivalenti a circa 3-10 g/die di droga essiccata. L’utilizzo è prevalentemente destinato al supporto del drenaggio urinario e della funzionalità delle vie urinarie inferiori. Le evidenze disponibili restano prevalentemente tradizionali o precliniche. Estratto acquoso secco ottenuto da decozione controllata della parte aerea con DER generalmente compreso tra 4:1 e 7:1. Gli estratti acquosi risultano i più studiati in modelli sperimentali per attività diuretica, spasmolitica urinaria e antiurolitiasica. Le formulazioni commerciali riportano dosaggi medi di 250-500 mg per capsula o compressa, con assunzione quotidiana totale di 500-1500 mg di estratto secco. Non esiste una titolazione ufficiale universalmente validata, ma il contenuto in saponine triterpeniche viene considerato il parametro principale di qualità farmacognostica. Estratto fluido idroalcolico della pianta intera o delle parti aeree fresche, generalmente con rapporto droga/estratto 1:1 o 1:2 e titolo alcolico variabile tra 25% e 45%. Le dosi tradizionalmente impiegate nella pratica fitoterapica europea sono di 2-5 ml fino a tre volte al giorno diluiti in acqua. Non sono disponibili standardizzazioni clinicamente validate del contenuto di saponine o flavonoidi per tali preparazioni. L’impiego rimane basato principalmente su tradizione erboristica e documentazione farmacologica sperimentale. Estratto molle o estratto idroetanolico concentrato utilizzato in formulazioni composte drenanti e uroprotettive, frequentemente associato a Betula pendula Roth, Solidago virgaurea L., Orthosiphon aristatus (Blume) Miq. e Urtica dioica L. Le quantità giornaliere equivalenti di Herniaria glabra L. presenti nelle formulazioni polierboristiche corrispondono in genere a 1-5 g di droga secca equivalente. Non sono disponibili parametri di standardizzazione clinica specifici per queste associazioni. Polvere micronizzata o criomacinata della parte aerea inserita in capsule o compresse. I quantitativi utilizzati negli integratori alimentari variano generalmente tra 1 e 4 g/die di polvere totale. La qualità fitoterapica dipende principalmente dal contenuto naturale di saponine triterpeniche, flavonoidi e cumarine semplici. Non sono disponibili evidenze che consentano di definire una titolazione minima universalmente efficace. Preparazioni omeopatiche ottenute dalla pianta fresca intera o dalla parte aerea fresca secondo metodiche hahnemanniane o francesi. Le diluizioni più reperibili sono TM, D1-D6, 4CH, 5CH e 7CH. L’impiego omeopatico tradizionale riguarda disturbi urinari, renella e discomfort delle basse vie urinarie. Non esistono evidenze cliniche robuste che ne confermino l’efficacia terapeutica secondo criteri evidence-based. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ERNIARIA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso drenante urinario tradizionale con Herniaria glabra L. Herniaria glabra L. parte aerea 2 g Betula pendula Roth foglie 2 g Solidago virgaurea L. sommità 1,5 g Versare 200 ml di acqua bollente sulla miscela e lasciare in infusione 10-15 minuti. Assumere fino a 2-3 volte al giorno lontano dai pasti. Formula utilizzata tradizionalmente come coadiuvante del drenaggio urinario e nelle irritazioni lievi delle basse vie urinarie. L’associazione con betulla e solidago aumenta il razionale diuretico e uroprotettivo. Decotto tradizionale per renella e discomfort urinario Herniaria glabra L. parte aerea 3 g Agropyron repens (L.) P. Beauv. rizoma 2 g Orthosiphon aristatus (Blume) Miq. foglie 1,5 g Far bollire in 250 ml di acqua per circa 8-10 minuti, lasciare riposare altri 10 minuti e filtrare. Assumere 1-2 volte al giorno con adeguata idratazione. Formula impiegata tradizionalmente come coadiuvante nelle “sabbie urinarie” e nella funzionalità escretrice renale. Tisana spasmolitica urinaria Herniaria glabra L. parte aerea 2 g Matricaria chamomilla L. capolini 1,5 g Melissa officinalis L. foglie 1 g Preparare in infusione in 200 ml di acqua calda per 10 minuti. Utilizzare fino a due volte al giorno. La composizione è orientata al supporto fitoterapico degli spasmi lievi delle vie urinarie e del discomfort associato. Formulazione erboristica drenante depurativa Herniaria glabra L. parte aerea 2 g Taraxacum officinale F.H. Wigg. radice 1,5 g Foeniculum vulgare Mill. frutti 1 g Urtica dioica L. foglie 1,5 g Preparare come infuso in 250 ml di acqua per 12 minuti. Assumere una o due volte al giorno. Formula tradizionalmente impiegata come coadiuvante drenante e metabolico con moderata attività diuretica. Miscela tradizionale per irritazioni urinarie lievi Herniaria glabra L. parte aerea 2 g Malva sylvestris L. foglie e fiori 2 g Plantago lanceolata L. foglie 1 g Preparare in infusione per 10-12 minuti in 200 ml di acqua. Utilizzare fino a tre volte al giorno. La presenza di droghe mucillaginose è finalizzata ad aumentare l’effetto lenitivo sulle mucose urinarie irritate. Formulazione tradizionale per supporto nella calcolosi urinaria Herniaria glabra L. parte aerea 3 g Phyllanthus niruri L. parte aerea 2 g Solidago virgaurea L. sommità 1,5 g Preparare in decotto leggero per 5 minuti seguito da infusione di ulteriori 10 minuti. Assumere una o due volte al giorno con elevata assunzione di acqua. L’impiego è basato prevalentemente su tradizione fitoterapica e plausibilità farmacologica, non su evidenze cliniche robuste. |
APPROFONDIMENTO SU PIANTE DEPURATIVE E DRENANTI...
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Ricerche di articoli scientifici su Herniaria glabra L. |