|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 09-03-2026 |
ANTENNARIA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Asterales Famiglia: Asteraceae |
| Sempiterni Di Montagna, Piede Di Gatto, Bambagia Selvatica, Pilosella Bianca, Pilosella Rossa, Cat´s Foot, Mountain Everlasting, Pied De Chat |
| Antennaria Alpina Var. Dioica (L.) Hook., Antennaria Borealis Lange, Antennaria Carpatica Subsp. Dioica (L.) Hayek, Antennaria Dioica Subsp. Borealis (Lange) Porsild, Antennaria Dioica Subsp. Hyperborea (D.Don) Porsild, Antennaria Hyperborea D.Don, Gnaphalium Dioicum L. |
| ERBACEA PERENNE DIOICA ALTA 5-20 CM, CON FUSTI STRISCIANTI E ROSETTE BASALI DI FOGLIE SPATOLATE, BIANCO-TOMENTOSE DI SOTTO. FUSTI FIORIFERI ERETTI, AFILLI O CON POCHE FOGLIE LINEARI. CAPOLINI IN CORIMBO DENSO, CON FIORI MASCHILI E FEMMINILI SU PIANTE SEPARATE. FIORI FEMMINILI CON PAPPO BIANCO SERICEO; FIORI MASCHILI CON PAPPO PIÙ BREVE E CLAVATO. ACHENI PICCOLI CON PAPPO PERSISTENTE. |
| ESTATE E TARDA PRIMAVERA-ESTATE (EMISFERO NORD: MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ ROSA VIOLACEO |
| ________ ROSSO VIOLACEO |
| Cresce spontanea in zone fredde o temperate di Europa, Asia e Nord America dalla collina alla montagna. In Italia si può trovare solo sulle Alpi e raramente sugli Appennini. Predilige ambienti come pascoli, luoghi sassosi e asciutti ma anche con erba, su terreni silicei leggermente acidi. Si ritrova anche in boschi di conifere o di latifoglie. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| ALL'INIZIO DELLA FIORITURA (EMISFERO NORD: MAGGIO-GIUGNO), QUANDO LE SOMMITÀ FIORITE PRESENTANO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI FLAVONOIDI E TANNINI. |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SOMMITÀ FIORITE (CAPOLINI) |
| ERBACEO-SUBTILE, CON NOTE FRESCHE, LIEVEMENTE TANNICHE E UNA PUNTA FLOREALE-DOLCIASTRA (RICORDA IL FIENO UMIDO). |
| AMAROGNOLO-ASTRINGENTE (TANNINI DOMINANTI), CON NOTE ERBACEE E TERROSE, E UN RETROGUSTO LIEVEMENTE METALLICO. ASSENZA DI DOLCEZZA O AROMI MARCATI. |
| TOSSICITÀ: NON ANCORA BEN DEFINITA |
| Motivazione: Non emergono dati scientifici moderni chiari sulla sicurezza o sulla tossicità di Antennaria dioica in uso terapeutico; l’uso tradizionale non segnala specifici effetti avversi gravi, ma mancano studi clinici completi sul profilo di sicurezza, rendendo la tossicità complessiva non completamente definita e richiedendo cautela nell’uso interno o prolungato. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Antennaria dioica è citata nella medicina tradizionale per numerose proprietà (antitussiva, astringente, diuretica, colagoga, antinfiammatoria, ed emolliente) e preparati a base di erba sono usati popolarmente per disturbi respiratori, epatici e della cistifellea, nonché esternamente per infiammazioni locali; tuttavia non esistono studi clinici umani controllati che confermino in modo affidabile una reale efficacia terapeutica nell’uomo, e le evidenze scientifiche disponibili sono limitate a ricerche precliniche e rapporti etnobotanici tradizionali piuttosto che prove cliniche solide. |
| Flavonoidi: luteolina, apigenina, quercetina, kaempferolo Tannini: catechine, epicatechine, acido gallico Triterpeni: alfa-amirina, beta-amirina, acido ursolico Fenilpropanoidi: acido clorogenico, acido caffeico Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo, Mucillagine |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | ANTINFIAMMATORIO |
| ook | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ook | BRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI |
| ook | CATARRO VIE RESPIRATORIE (ANCHE CON TOSSE) |
| ook | ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO |
| ook | INFIAMMAZIONI E DOLORI OSTEOARTICOLARI |
| ook | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI APPARATO URO-GENITALE |
| +++ | CISTITE |
| +++ | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| +++ | TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE |
| ++ | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| ook | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI MUCOSE E CAVO ORALE |
| ? | COLAGOGO |
| ? | COLERETICO |
| ? | INSUFFICIENZA EPATOBILIARE E INTOSSICAZIONE DEL FEGATO |
| +++ | VASOPROTETTORE CAPILLAROTROFO |
| + | IRRITAZIONI CUTANEE DA PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO) |
| Usare preferibilmente fiori e foglie essiccate per infusi e decotti, - La pianta è considerata sicura nei dosaggi tradizionali (1-2 g per tazza d'acqua), - Non superare le 3 settimane di trattamento continuativo, - Controindicata in gravidanza e allattamento per mancanza di studi specifici, - Possibile interazione con diuretici sintetici (monitorare elettroliti), - Evitare l'uso in pazienti con allergie alle Asteraceae/Compositae, - L'azione diuretica risulta più efficace se associata a piante come Orthosiphon o Betulla, - L'infuso può essere utilizzato come blando antisettico urinario in casi non complicati, - Per uso esterno, l'infuso concentrato può essere impiegato come detergente delicato per pelli irritate, - Conservare al riparo da luce e umidità per mantenere i principi attivi, - L'effetto antinfiammatorio risulta potenziato se associato a Salice o Artiglio del diavolo, - Monitorare eventuali reazioni gastrointestinali in soggetti sensibili, - Evitare l'assunzione serale per il moderato effetto diuretico, - La tintura madre (1:5 in alcool 40°) può essere utilizzata in dosi di 20-30 gocce 2 volte al giorno, - Non esistono studi sufficienti sull'uso pediatrico (evitare sotto i 12 anni), - L'azione antiossidante è dovuta principalmente a flavonoidi e composti fenolici, - Può essere associata a Echinacea per potenziare l'effetto immunomodulante, - In caso di terapie farmacologiche, consultare sempre un medico prima dell'uso. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA (PER MANCANZA DI DATI), ALLERGIA ALLE ASTERACEAE, GASTRITI O ULCERE GASTRICHE (PER TANNINI ASTRINGENTI), INSUFFICIENZA RENALE SEVERA, USO CONTEMPORANEO DI DIURETICI SINTETICI (RISCHIO DI DISIDRATAZIONE), BAMBINI SOTTO I 12 ANNI (PER SENSIBILITÀ AI TANNINI). |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA PIANTA È PRESENTE NELLA LISTA NEGATIVA DELLA COMMISSIONE E. EVITARE IN GRAVIDANZA/ALLATTAMENTO. CONTROINDICATA IN GASTRITI/ULCERE (PER TANNINI). POSSIBILI ALLERGIE CROCIATE CON ASTERACEAE. NON SUPERARE I 3 MESI DI USO CONTINUATIVO |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI (DEPOTENZIAMENTO) |
| ANTIPERTENSIVI |
| CORTISONICI |
| DIURETICI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ALTEA |
| CARDO MARIANO |
| CURCUMA |
| FARFARA |
| FINOCCHIO |
| MALVA |
| MIRTILLO NERO |
| ROSOLACCIO |
| VIOLA MAMMOLA |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| Tintura madre standardizzata di Antennaria dioica
La tintura madre è una forma liquida di estratto idroalcolico ottenuto dalla parte aerea fiorita della pianta, che concentra componenti come flavonoidi, tannini e composti antiossidanti. Questa preparazione è spesso proposta come integratore erboristico con potenziale azione lenitiva e antinfiammatoria, utile per disturbi lievi del tratto gastrointestinale o per supportare mucose e vie respiratorie, coerentemente con l’uso tradizionale.
Posologia orientativa: assumere 10–15 gocce di tintura diluite in poca acqua o tisana, una o due volte al giorno, preferibilmente con i pasti o tra un pasto e l’altro secondo necessità. La durata dell’uso non dovrebbe essere protratta senza interruzioni prolungate, e l’assunzione va adattata alla risposta individuale e al consiglio professionale.
Estratto fluido titolato di erba essiccata
L’estratto fluido titolato è realizzato tramite estrazione con solvente idroalcolico a bassa gradazione della pianta essiccata per concentrare i principali costituenti fitochimici, quali fenoli, flavonoidi e acidi idrossicinnamici. Questa forma è indicata in integratori vegetali per favorire effetti antiossidanti e di supporto generale al benessere organico, integrando l’attività antiossidante osservata in estratti sperimentali.
Posologia orientativa: assumere 15–20 gocce di estratto fluido diluite in acqua, tisana o succo, una o due volte al giorno, anche in momenti diversi della giornata per una copertura continuativa dell’effetto desiderato.
Infuso di erba essiccata
L’infuso classico di Antennaria dioica (in botanica nota come “cat’s foot”), preparato con la parte aerea fiorita essiccata, è una delle più antiche modalità di utilizzo tradizionale. L’infusione apporta composti antiossidanti, mucillagini e tannini, ed è stata storicamente utilizzata per favorire digestione, equilibrio delle secrezioni biliari e supporto delle mucose del tratto digestivo o respiratorio, in linea con gli impieghi tradizionali documentati in varie erbe popolari.
Posologia orientativa: preparare l’infuso con circa un cucchiaino di erba secca per tazza di acqua bollente, lasciare in infusione alcuni minuti, filtrare e bere mezza tazza fino a una tazza al giorno, a seconda della tolleranza personale e delle esigenze, da assumere lontano dai pasti principali se si cerca un effetto rilassante o dopo i pasti se si mira al benessere digestivo.
Estratti in formulazioni combinate sinergiche
In commercio Antennaria dioica è talvolta inserita in formulazioni integrate con altre piante antiossidanti e lenitive, come ad esempio camomilla, calendula, o altre Asteraceae, per ampliare lo spettro di azione antiossidante o di supporto delle mucose. In questi prodotti multicomponente, la posologia è generalmente determinata dal produttore e deve essere seguita secondo le indicazioni sulla confezione, con una singola somministrazione giornaliera o frazionata in più momenti della giornata.
Indicazioni generali di sicurezza e uso
Le forme integrate di Antennaria dioica sono considerate generalmente sicure se assunte alle dosi consigliate per uso erboristico o integrativo. L’erba non è tra quelle con segnalazioni di tossicità comune, ma come tutti gli estratti vegetali va utilizzata con cautela in gravidanza, allattamento o in concomitanza con terapie farmacologiche particolari. In caso di allergia alle piante della famiglia delle Asteraceae, è consigliabile evitare l’uso o consultare un professionista sanitario.
Bibliografia
|
| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Tisana Diuretica e Antisettica Urinaria
Indicazione: Cistiti lievi, prevenzione di calcoli renali, drenaggio.
Composizione:
Antennaria dioica (foglie/fiori): 2 g (1 cucchiaino)
Uva ursina (Arctostaphylos uva-ursi): 1 g (per l’arbutina, antisettica)
Orthosiphon (Orthosiphon stamineus): 1 g (potenzia la diuresi)
Liquirizia (Glycyrrhiza glabra): 0.5 g (corregge il sapore, ma evitare in ipertesi).
Preparazione:
Far bollire 250 ml d’acqua.
Versare sulle erbe e lasciare in infusione 10 minuti (estratti meglio l’arbutina).
Filtrare e bere 2-3 tazze al giorno, per max 7-10 giorni.
Evidenze:
L’uva ursina ha dimostrato attività antibatterica urinaria (J. Ethnopharmacol., 2017).
L’Orthosiphon è clinicamente usato come diuretico (Fitoterapia, 2016).
2. Tisana Balsamica per Tosse e Vie Respiratorie
Indicazione: Tosse secca, bronchite lieve, faringite.
Composizione:
Antennaria dioica: 1.5 g
Timo (Thymus vulgaris): 1 g (timo: antibatterico/espettorante)
Eucalipto (Eucalyptus globulus): 0.5 g (azione mucolitica)
Liquirizia: 0.5 g (lenitiva per la gola).
Preparazione:
Infondere in 200 ml d’acqua bollente per 5-7 minuti.
Bere 3 volte al giorno, dolcificando con miele (se necessario).
Evidenze:
Il timo è efficace contro la tosse (Planta Med., 2006).
L’eucalipto ha azione mucolitica validata (Phytomedicine, 2010).
3. Tintura Madre per Infiammazioni Articolari
Indicazione: Dolori articolari, artrite lieve.
Composizione:
Tintura di Antennaria dioica (1:5 in alcool 40%): 30 gocce, 2 volte al giorno.
Sinergia consigliata:
Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens): 20 gocce (antinfiammatorio).
Evidenze:
L’Antennaria ha mostrato attività antinfiammatoria in vitro (Fitoterapia, 2015).
L’artiglio del diavolo è validato per l’artrosi (Phytotherapy Res., 2016).
4. Sciroppo per la Tosse (Preparazione Domestica)
Ingredienti:
Infuso concentrato di Antennaria dioica (5 g in 100 ml acqua).
Miele biologico: 50 ml (antibatterico e lenitivo).
Olio essenziale di Mirto (Myrtus communis): 2 gocce (azione balsamica).
Dosaggio: 1 cucchiaino, 3-4 volte al giorno.
Nota: Non adatto a bambini sotto i 3 anni (rischio botulino nel miele).
Avvertenze e Controindicazioni
Gravidanza/allattamento: Evitare (mancanza di studi).
Interazioni: Attenzione a diuretici sintetici (rischio di ipokaliemia).
Durata del trattamento: Non superare 2 settimane senza pause (specie con uva ursina).
Bibliografia
|
| Vino Balsamico per le Vie Respiratorie
Ingredienti:
20 g di Antennaria dioica
10 g di Timo fresco (Thymus vulgaris)
5 g di radice di Liquirizia (Glycyrrhiza glabra)
1 litro di vino rosso leggero (es. Chianti o Merlot)
50 g di miele di eucalipto (per potenziare l’effetto balsamico)
Preparazione:
Macerare tutti gli ingredienti nel vino per 10-15 giorni.
Filtrare e conservare in bottiglia di vetro scuro.
Posologia:
40 ml prima di dormire (effetto calmante sulla tosse).
Massimo 2 settimane di assunzione continua.
Evidenze scientifiche:
Il timo (ricco di timolo) ha dimostrato attività antimicrobica (J. Ethnopharmacol., 2005).
La liquirizia è un noto espettorante e antinfiammatorio per le mucose (Planta Med., 2008).
Avvertenze e Controindicazioni
Non adatto a bambini, donne in gravidanza o soggetti con problemi epatici.
Evitare in caso di gastrite o reflusso (il vino può irritare).
Interazioni: Attenzione se si assumono farmaci anticoagulanti (la liquirizia può influire sulla pressione) Si consiglia di sentire il proprio medico prima di assumere questo preparato e di evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di bevande alcoliche. Bibliografia: |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Antennaria dioica (L.) Gaertn. |