APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE MEDIE...
| ESSENZE GERMICIDE MEDIE
Le essenze il cui potere antisettico è improvviso e imprevedibile nei confronti di un certo agente patogeno vengono chiamate "essenze germicide medie"
Sono le seguenti: Pino, Cajeput, Eucalipto, Lavanda, Mirto, Geranio rosato, Petit grain, Estragone, Serpillo, Niaouli.
L'indice aromatico o I.A. di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide medie hanno un I.A. medio che va dallo 0,126 del OE di Serpillo al 0,296 del OE di Eucalipto e Lavanda. Questo non vuol dire semplicemente che sono meno o poco efficaci rispetto alle "maggiori", ma che i risultati medi, ovvero calcolati su una sperimentazione allargata a molti batteri, hanno potere antisettico medio inferiore. Le essenze germicide medie sono quelle più utilizzate nelle specialità farmaceutiche.
[Tratto da: Paul Belaiche - "L'Aromatogramma"] |
NOTE VARIE E STORICHE...| Melaleuca viridiflora Sol. ex Gaertn è una specie originaria dell’Australia settentrionale, della Nuova Guinea e di alcune aree del Sud Est asiatico, dove cresce prevalentemente in ambienti umidi, paludosi o soggetti a inondazioni stagionali. Questa adattabilità ecologica la rende una delle specie più resistenti del genere Melaleuca in condizioni ambientali difficili.
Il nome viridiflora deriva dal latino e significa “a fiori verdi”, caratteristica distintiva rispetto ad altre specie del genere che presentano infiorescenze più vistose e colorate. I fiori, spesso di tonalità crema verdastra, sono meno appariscenti ma biologicamente efficaci nell’attrarre insetti impollinatori.
Nelle tradizioni delle popolazioni aborigene australiane, la pianta era utilizzata per scopi pratici e medicinali. Le foglie venivano impiegate per preparazioni empiriche applicate su ferite e infezioni cutanee, oppure per inalazioni rudimentali sfruttando i vapori aromatici liberati dalla pianta fresca.
Dal punto di vista storico e commerciale, Melaleuca viridiflora ha avuto un ruolo importante nello sviluppo dell’industria degli oli essenziali australiani, in particolare come fonte di olio ricco in 1,8-cineolo. In passato veniva talvolta utilizzata come alternativa o complemento ad altre specie del genere Melaleuca più note, contribuendo alla variabilità dei cosiddetti “tea tree oils”.
Un aspetto interessante riguarda la variabilità chimica della specie, che può produrre oli essenziali con profili differenti in funzione della provenienza geografica e delle condizioni ambientali. Questa variabilità ha reso complessa la standardizzazione del prodotto e ha limitato l’impiego fitoterapico rispetto ad altre specie meglio caratterizzate.
Dal punto di vista ecologico, la specie svolge un ruolo importante negli ecosistemi locali contribuendo alla stabilizzazione del suolo in ambienti umidi e fornendo habitat per numerose specie animali. La sua capacità di tollerare condizioni estreme la rende anche di interesse per studi di adattamento vegetale. |
Ricerche di articoli scientifici su Melaleuca viridiflora Sol. Ex Gaertn
Bibliografia relativa a principi attivi| Southwell IA, Lowe R, Tea tree the genus Melaleuca, medicinal and aromatic plants industrial profiles 1999Carson CF, Hammer KA, Riley TV, Melaleuca alternifolia tea tree oil a review of antimicrobial and other medicinal properties, Clinical Microbiology Reviews 2006Doran JC, Brophy JJ, Lassak EV, The chemistry and variability of Melaleuca oils, Australian Journal of Botany 1997Sadlon AE, Lamson DW, Immune modifying and antimicrobial effects of eucalyptus oil and simple inhalation devices, Alternative Medicine Review 2010European Medicines Agency, Assessment report on Melaleuca species aetheroleum, EMA HMPC monograph 2013Hammer KA, Carson CF, Riley TV, Antimicrobial activity of essential oils and other plant extracts, Journal of Applied Microbiology 1999Lis-Balchin M, Essential oils and aromatherapy their modern role in healing, Journal of the Royal Society of Health 1997Brophy JJ, Davies NW, Southwell IA, Stiff IA, Williams LR, Gas chromatographic quality control for oil of Melaleuca terpinen four ol type Australian tea tree, Journal of Agricultural and Food Chemistry 1989 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| Sadlon A., Lamson D., Immune-modifying and antimicrobial effects of Eucalyptus oil and simple inhalation devices, Alternative Medicine Review, 2010Carson C.F., Hammer K.A., Riley T.V., Melaleuca alternifolia (Tea Tree) Oil: a Review of Antimicrobial and Other Medicinal Properties, Clinical Microbiology Reviews, 2006Bakkali F., Averbeck S., Averbeck D., Idaomar M., Biological effects of essential oils – a review, Food and Chemical Toxicology, 2008Brophy J.J., Lassak E.V., Melaleuca viridiflora: leaf oil composition and chemotypes, Journal of Essential Oil Research, 1988Southwell I.A., Lowe R., Tea tree: the genus Melaleuca, Harwood Academic Publishers, 1999Hammer K.A., Carson C.F., Riley T.V., Antimicrobial activity of essential oils and other plant extracts, Journal of Applied Microbiology, 1999European Medicines Agency, Assessment report on Eucalyptus globulus Labill., folium et aetheroleum, 2014World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants, volume 2, 2002 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| Southwell, I. A., Lowe, R. F., Tea Tree: The Genus Melaleuca, 1999 Brophy, J. J., Lassak, E. V., Melaleuca viridiflora leaf oil composition studies, Journal of Essential Oil Research, 1988 Sadgrove, N. J., Jones, G. L., A contemporary introduction to essential oils: chemistry, bioactivity and prospects for Australian Melaleuca species, Journal of Applied Microbiology, 2015 Coppen, J. J. W., Eucalyptus: The Genus Eucalyptus and related oils including Melaleuca, CRC Press, 2002 |
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