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rev. 04-07-2018

CIPOLLOTTO
Leopoldia comosa (L.) Parl.



LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO

CLASSIFICAZIONE

Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Liliopsida (Monocotiledoni)
Sottoclasse: Liliidae
Ordine: Liliales
Famiglia: Liliaceae

NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI
Lampacione, Lampascione, Giacinto Dal Pennacchio, Giacinto Delle Vigne, Cipollaccio Col Fiocco, Pampacione, Muscari Chiomato, Cipolla Canina, Cipolla Di Serpe, Muscaro Salvatico, Musco Salvatico, Porrettaccio, Chant De Coucou, Chant De Printemps, Roba Da Coucou, Ajo De Bisso, Jacinto Comoso, Hierba De Los Amores, Tassel Grape Hyacinth, Muscari à Toupet, Schopfige Traubenhyazinth

SINONIMI DEL NOME BOTANICO
Muscari comosum (L.) Miller, Bellevalia holzmanni Heldr., Hyacinthus comosus L., Leopoldia anguliflora Lojac., Leopoldia bonanniana Lojac., Leopoldia calandriniana Parl., Muscari cupanianum Gerb. & Taranto, Muscari pyramidale Tausch, Muscari segusianum Perr. & Song.

HABITAT
Vegeta su suoli ben drenati a tessitura grossolana, in campi, colture, vigneti, vicino a ruderi, greti dei corsi d'acqua, muri, cumuli di pietre, prati e pascoli aridi, ai margini di boschi submediterranei.

DESCRIZIONE BOTANICA
PIANTA ERBACEA PERENNE CON SCAPO TONDO ED ERETTO, GLABRO, ALTO DA 15 A 50 CM. BULBO OVOIDALE DI 2-4 CM BRUNO ROSSASTRO. FOGLIE NASCENTI DAL BULBO, INGUAINANTI LA BASE DELLO SCAPO, CARNOSE, LINEARI, ACUTE, TENDENTI A PROSTRARSI. FIORI RAGGRUPPATI IN UN RACEMO TERMINALE ALLUNGATO. I FIORI FERTILI HANNO 6 TEPALI E SEI SEI STAMI CON ANTERE ROSSICCE, STILO E STIMMA BIANCHI. I FIORI STERILI, PIÙ PICCOLI, INODORI, DI COLORE AZZURRO-VIOLACEO, SONO RIUNITI ALL'APICE DELLO SCAPO E SI APRONO AD OMBRELLA RIVOLTI VERSO L'ALTO. I FRUTTI SONO CAPSULE DA 10 A 15 MM, CON TRE VALVE CHE SI APRONO CON LA MATURAZIONE E RILASCIANO ALCUNI SEMI.

FIORITURA O ANTESI
Primavera

COLORI OSSERVATI NEL FIORE
________ AZZURRO-VIOLETTO
________ BLU
________ BLU-AZZURRO
________ VIOLA


PERIODO BALSAMICO
Febbraio, Metà Inverno

DROGA UTILIZZATA
BULBI

PRINCIPI ATTIVI
Zuccheri e mucillagini

SAPORE
AMARO CON FONDO DOLCIASTRO

TOSSICITÀ
NESSUNA

CONTROINDICAZIONI
NESSUNA ECCETTO SENSIBILITÀ INDIVIDUALE.

AVVERTENZE
L'ABUSO PUÒ AVERE UN EFFETTO PURGANTE.

EFFICACIA TERAPEUTICA
NORMALE

ORGANI INTERESSATI DALL'AZIONE FITOTERAPICA
MUCOSE
ORGANI EMUNTORI
RENI
TESSUTO CUTANEO
TUTTO IL CORPO
VIE URINARIE

PROPRIETÀ E INDICAZIONI
+++ACNE (USO ESTERNO)
+++DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO (USO ESTERNO)
++ALIMENTO
++DIURETICO
++EMOLLIENTE

NOTE DI FITOTERAPIA
Le proprietà fitoterapiche del cipollotto sono molto simili a quelle della cipolla. Per avere gli effetti diuretici ed emolienti è sufficiente integrare i cipollotti crudi e conditi nell'alimentazione abituale.



FITOALIMURGIA (uso in cucina)
Bulbi:
 • Crudi tagliati in insalate
 • Cotti in sughi, salse o insieme a bolliti
 • Come sottaceti

"Il lampascione, nella cucina tradizionale pugliese e lucana, si prepara dopo aver ripulito i singoli bulbi di ogni traccia di terra e di radici, e dopo averli tenuti in acqua per circa un'ora (per consentir loro di perdere il liquido - amaro - che trasuderanno dopo essere stati "sbucciati"). I bulbi vanno cucinati interi, ma dopo averli intaccati nella parte inferiore (quella più larga) con un coltello, in maniera diversa a seconda della preparazione, che può essere in padella semplice, in padella con le uova o sott'olio. Nei primi due casi andranno incisi con numerosi tagli perpendicolari a formare una stella dalle molte punte, di modo che durante la cottura possano aprirsi come piccoli fiori. In tal modo possono essere stufati in padella con un coperchio, aggiungendo solo olio e poco sale, e schiacciandoli leggermente col dorso di una forchetta, oppure soffritti (poco), poi schiacciati leggermente con la forchetta e infine uniti alle uova sbattute con la sola aggiunta di un pizzico di sale. Incisi invece con una semplice croce, i lampascioni possono essere bolliti in acqua e aceto (una parte di acqua e una di aceto) con l'aggiunta di circa due pugni di sale grosso per 5 litri d'acqua. Una volta raffreddati potranno essere posti in olio di oliva senza altri aromi, o con l'aggiunta di aromi quali timo, origano e peperoncino. Si tratta di un prodotto che in tutte le preparazioni va cucinato con molta semplicità, poiché il già forte sentore di amaro è sufficiente a dargli il tipico carattere. I lampascioni hanno un profumo dolciastro e aromatico, e un sapore che coniuga una decisa nota amara con un retrogusto dolce molto rotondo e delicato."
Tratto da it.wikipedia.org

ANNOTAZIONI
Dioscoride attribuiva al consumo dei bulbi attività afrodisiache e stimolanti.



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Lampascioni cucinati

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