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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 08-05-2026 |
ECHINACEA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Sottoregno Viridiplantae Infraregno Streptophyta Superdivisione Embryophyta Divisione Tracheophyta Suddivisione Spermatophytina Classe Magnoliopsida Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Superasterids Clade Asterids Ordine Asterales Famiglia Asteraceae Sottofamiglia Asteroideae Tribù Heliantheae Sottotribù Zinniinae Genere Echinacea Specie Echinacea angustifolia |
Famiglia: Asteraceae |
| Common Purple Cone Flower, Roter Sonnenhut, Black Sampson, Igelkopf, Kansas Snakeroot, Narrow-leaf Purple Coneflower. |
| Brauneria Angustifolia (Moench) Heller, Echinacea Angustifolia Var. Angustifolia, Echinacea Angustifolia Var. Strigosa McGregor, Rudbeckia Angustifolia L., Echinacea angustifolia Moench. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA 20-50 CM CON UNO O PIÙ FUSTI ERETTI, ISPIDI E POCO RAMIFICATI CHE EMERGONO DA UNA RADICE FITTONANTE LEGNOSA. LE FOGLIE BASALI SONO LANCEOLATE E STRETTE, LUNGHE 5-15 CM, CON TRE NERVATURE PRINCIPALI E UN PICCIOLO ALATO. LE FOGLIE CAULINE SONO PIÙ PICCOLE, SESSILI E ALTERNE. I CAPOLINI SONO SOLITARI ALL'APICE DEI FUSTI, CON UN DISCO CENTRALE CONICO DI FIORI TUBULOSI ERMAFRODITI DI COLORE BRUNO-ROSSASTRO O PORPORA SCURO, CIRCONDATO DA 8-21 FIORI LIGULATI STERILI, PENDULI, DI COLORE ROSA-VIOLACEO PALLIDO E STRETTI (DA CUI IL NOME "ANGUSTIFOLIA"). LE BRATTEE DELL'INVOLUCRO SONO LINEARI-LANCEOLATE E ISPIDI. I FRUTTI SONO ACHENI QUADRANGOLARI, BRUNO-CHIARI, CON UN PAPPO FORMATO DA PICCOLE SCAGLIE. LA FIORITURA AVVIENE IN ESTATE. |
| ESTATE (GIUGNO LUGLIO AGOSTO), INIZIO AUTUNNO (SETTEMBRE) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ FUCHSIA |
| ________ FUCHSIA CHIARO |
| ________ MARRONCINO |
| ________ PORPORA |
| ________ PORPORA CHIARO |
| ________ ROSA VIOLACEO |
| ________ ROSSO PORPORA |
| ________ VIOLETTO |
| Originaria delle praterie secche e aperte del Nord America centrale, in particolare delle Grandi Pianure. Predilige terreni ben drenati, sabbiosi o ghiaiosi, e posizioni soleggiate. Si adatta a climi continentali con estati calde e inverni freddi. Cresce spontaneamente in praterie erbose, savane alberate e affioramenti rocciosi calcarei. La sua distribuzione principale comprende stati come Nebraska, Kansas, Dakota del Sud e del Nord, Montana, Wyoming, Colorado e Texas. È una specie resistente alla siccità e al fuoco, adattata alle condizioni ambientali delle praterie. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE (LUGLIO-AGOSTO), RACCOLTA PREFERIBILE IN PIENA FIORITURA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICE (A VOLTE ANCHE PARTI AEREE, MA LA RADICE È LA PIÙ COMUNE IN FITOTERAPIA) |
| AROMA PUNGENTE, TERROSO, CON NOTE RESINOSE E LIEVEMENTE DOLCIASTRE |
| AMARO, ASTRINGENTE, LEGGERMENTE PICCANTE, CON RETROGUSTO CANFORATO |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili sulla specie indicano una buona tollerabilità alle dosi fitoterapiche corrette. Gli effetti indesiderati documentati sono generalmente lievi e non frequenti, prevalentemente gastrointestinali o reazioni di ipersensibilità in soggetti predisposti alle Asteraceae. Non risultano evidenze di tossicità sistemica significativa o effetti letali correlati all’uso appropriato della specie. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Esistono studi clinici controllati e revisioni sistematiche su preparazioni di Echinacea angustifolia DC., soprattutto riguardanti prevenzione e gestione delle infezioni respiratorie superiori e modulazione immunitaria, ma i risultati sono eterogenei e fortemente dipendenti dalla parte della pianta utilizzata, dal tipo di estratto, dal contenuto in alchilammidi e polisaccaridi e dalla formulazione. Le evidenze cliniche dirette sulla specie sono presenti ma non sufficientemente uniformi per una conferma generale dell’efficacia terapeutica indipendentemente dalla preparazione impiegata. |
| Alchilammidi: dodeca-2E,4E,8Z,10E/Z-tetraenoil-isobutilammide, dodeca-2E,4E-dienoil-isobutilammide, undeca-2Z,4E-diene-8,10-diinoil-isobutilammide, dodeca-2E,4E-diene-8,10-diinoil-isobutilammide, tetradeca-2E,4E-diene-8,10-diinoil-isobutilammide, echinaceina, isobutilammidi polinsature Derivati dell’acido caffeico: echinacoside, acido cicorico, acido caftarico, acido clorogenico, acido caffeico, acido feruloil-tartarico Polisaccaridi e glicoproteine: arabinogalattani, eteroxilani, ramnoarabinogalattani, glicoproteine immunomodulanti, polisaccaridi acidi Poliacetileni e poliini: pentadeca-8Z-ene-11,13-diino-2-one, pentadeca-2E-ene-8,10-diino-1-olo, composti acetilenici insaturi Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, isoramnetina, luteolina Terpeni e sesquiterpeni: germacrene D, cariofillene, umulene, ossido di cariofillene Oli essenziali: borneolo, germacrene, mircene, limonene, pinene alfa, pinene beta Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi fenolici: acido p-idrossibenzoico, acido vanillico, acido protocatecuico Saponine: saponine triterpeniche in tracce Minerali e oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, ferro, zinco, rame Amminoacidi e composti azotati: arginina, glutammina, alanina |
Bibliografia |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE PIANTA SEGNALATA |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE MODULAZIONE IMMUNITARIA CON AUMENTO DELL’ATTIVITÀ FAGOCITARIA E DELLA PRODUZIONE CITOCHINICA DOCUMENTATA IN STUDI IN VITRO E IN VIVO; L’IMPIEGO IN SOGGETTI SOTTOPOSTI A TERAPIA IMMUNOSOPPRESSIVA RICHIEDE CAUTELA PER PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA. SONO STATE RIPORTATE RARE REAZIONI ALLERGICHE SISTEMICHE, INCLUSI BRONCOSPASMO, ORTICARIA E ANGIOEDEMA, PRINCIPALMENTE IN SOGGETTI SENSIBILIZZATI ALLE ASTERACEAE; EVIDENZA DERIVANTE DA FARMACOVIGILANZA E CASI CLINICI. L’USO PROLUNGATO CONTINUATIVO OLTRE LE DURATE TRADIZIONALMENTE IMPIEGATE NON DISPONE DI DATI CLINICI CONCLUSIVI DI SICUREZZA SPECIFICI SULLA SPECIE; LE EVIDENZE DISPONIBILI RISULTANO LIMITATE E BASATE PREVALENTEMENTE SU OSSERVAZIONI POST-MARKETING E VALUTAZIONI REGOLATORIE. POSSIBILI INTERAZIONI FARMACOCINETICHE CON FARMACI METABOLIZZATI DA ISOENZIMI EPATICI DEL CITOCROMO P450 SONO STATE IPOTIZZATE SULLA BASE DI STUDI SPERIMENTALI IN VITRO SUGLI ESTRATTI DELLA SPECIE, MA I DATI CLINICI DIRETTI RISULTANO LIMITATI E NON CONCLUSIVI. DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO LE EVIDENZE CLINICHE DIRETTE SPECIFICHE SULLA SPECIE RISULTANO INSUFFICIENTI PER DEFINIRE CON CERTEZZA IL PROFILO DI SICUREZZA, IN ASSENZA DI STUDI CLINICI CONTROLLATI ADEGUATI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA A ECHINACEA ANGUSTIFOLIA DC. O AD ALTRE SPECIE APPARTENENTI ALLA FAMIGLIA ASTERACEAE, CON POSSIBILE COMPARSA DI REAZIONI ALLERGICHE CUTANEE O RESPIRATORIE DOCUMENTATE CLINICAMENTE E NELLA FARMACOVIGILANZA FITOTERAPICA. PREGRESSA ANAMNESI DI REAZIONI ANAFILATTICHE O ATOPICHE ASSOCIATE A PREPARAZIONI CONTENENTI ECHINACEA ANGUSTIFOLIA DC., SUPPORTATA DA SEGNALAZIONI CLINICHE E OSSERVAZIONALI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| CICLOSPORINA |
| CORTICOSTEROIDI |
| CORTISONICI |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP1A2 |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4 |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| INIBITORI DEL CYP |
| MODULANTI SISTEMA IMMUNITARIO |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ASTRAGALO |
| BAPTISIA TINCTORIA |
| THUJA |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ECHINACEA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco titolato in polifenoli (4-6%) Forma: Capsule o compresse. Posologia: 300-500 mg/die (suddivisi in 2 assunzioni). Standardizzazione: Min. 4% polifenoli (es. acido caffeico, cicorico). Evidenze: Efficacia immunomodulante (Barnes et al., 2005). Tintura madre (1:5, 55-65% alcol) Forma: Gocce idroalcoliche. Posologia: 30-40 gocce, 2-3 volte al giorno (diluite in acqua). Standardizzazione: Controllo in alchilammidi (≥ 0.1%) e polisaccaridi. Evidenze: Azione antivirale e stimolo macrofagi (Hudson et al., 2005). Estratto fluido (1:1, 30% alcol) Forma: Soluzione orale. Posologia: 2-4 mL/die (diluiti in acqua, preferibilmente a stomaco vuoto). Standardizzazione: Titolato in echinacoside (≥ 2.5 mg/mL). Evidenze: Riduzione sintomi del raffreddore (Schapowal et al., 2015). Estratto standardizzato in alchilammidi (0.5-1%) Forma: Compresse masticabili o spray sublinguale. Posologia: 50-100 mg/die (per cicli di 4-6 settimane). Standardizzazione: Focus su dodeca-2E,4E,8Z,10E/Z-tetraenoico acidi. Evidenze: Attivazione risposta immunitaria innata (Cech et al., 2010). Succo fresco stabilizzato (da pianta intera) Forma: Sciroppo o succo. Posologia: 5-10 mL/die (preferibilmente al mattino). Standardizzazione: Ricco in polisaccaridi (≥ 5 mg/mL). Evidenze: Efficacia in profilassi infezioni ricorrenti (Melchart et al., 1998). Bibliografia |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ECHINACEA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Tisana Immunostimolante (Prevenzione Infezioni Respiratorie) Ingredienti: Echinacea angustifolia (radice secca, taglio tisana) → 1-2 g (1 cucchiaino) Sambuco (Sambucus nigra, fiori) → 1 g (sinergia antivirale) Acerola (Malpighia glabra, polvere) → 500 mg (vitamina C) Zenzero fresco (1 fettina, azione antinfiammatoria) Preparazione: Far bollire l’echinacea e lo zenzero in 250 mL d’acqua per 5 minuti. Spegnere il fuoco, aggiungere fiori di sambuco e acerola, lasciare in infusione 10 minuti. Filtrare e bere 2-3 tazze al giorno (max 8 settimane). Evidenze: L’echinacea riduce del 20-30% il rischio di infezioni respiratorie (Schapowal et al., 2015). Il sambuco inibisce la replicazione virale (Tiralongo et al., 2016). Tisana Antinfiammatoria (Mal di Gola, Faringite) Ingredienti: Echinacea angustifolia (radice) → 1 g Salvia (Salvia officinalis, foglie) → 1 g (antisettica) Liquirizia (Glycyrrhiza glabra, radice) → 0.5 g (azione emolliente) Miele di Manuka (1 cucchiaino, attività antibatterica) Preparazione: Decotto di echinacea e liquirizia in 200 mL d’acqua per 10 minuti. Aggiungere salvia, spegnere e lasciare in infusione 5 minuti. Dolcificare con miele. 2 tazze al giorno per 5 giorni. Evidenze: La salvia riduce il dolore faringeo (Beer et al., 2008). L’echinacea inibisce COX-2 (Thygesen et al., 2007). Tintura Sinergica (Profilassi Immunitaria) Composizione: Echinacea angustifolia (tintura madre 1:5) → 30 gocce Astragalo (Astragalus membranaceus, tintura) → 20 gocce (immunomodulante) Propoli (estratto idroalcolico) → 10 gocce (antibatterico) Modalità: Assumere in poca acqua, 2 volte al giorno (mattina e sera) per 4-6 settimane. Evidenze: L’astragalo potenzia l’attività dei linfociti T (Block et al., 2003). Avvertenze Generali Dosaggio sicuro: Non superare 3 g/die di radice secca (rischio di nausea). Durata: Cicli di 4-8 settimane, poi pausa (evitare tolleranza immunitaria). Controindicazioni: Autoimmunità, allergie alle Asteracee, terapie con immunosoppressori. Bibliografia |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU PIANTE ADATTOGENE ED IMMUNOSTIMOLANTI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Echinacea angustifolia DC. |