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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 02-07-2026 |
VISCHIO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Viridiplantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Superasteridae Clade Santalanae Ordine Santalales Famiglia Santalaceae Sottofamiglia Viscaceae Genere Viscum Specie Viscum album |
Famiglia: Santalaceae |
| Vischiaja-Guastice-Pania-Scopaggine-Erba visco-Misseltoe-Mistletoe Gui |
| Viscum Alatum Splitg., Viscum Alatum Splitg. Ex K.Krause, Viscum Album Thunb., Viscum Album Var. Album |
| PIANTA ARBUSTIVA SEMPREVERDE EMIPARASSITA CHE CRESCE SUI RAMI DI DIVERSE SPECIE DI ALBERI. PRESENTA FUSTI DICOTOMICAMENTE RAMIFICATI, DI COLORE VERDE GIALLASTRO, CON FOGLIE OPPOSTE, SESSILI, CORIACEE, DI FORMA OBLANCEOLATA E COLORE VERDE. I FIORI SONO PICCOLI, UNISESSUALI, DI COLORE GIALLO-VERDASTRO, RIUNITI IN GRUPPI DI 3-6 ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE. LA PIANTA È DIOICA, OVVERO CON FIORI MASCHILI E FEMMINILI PORTATI SU INDIVIDUI SEPARATI. IL FRUTTO È UNA BACCA SFERICA, TRASLUCIDA, DI COLORE BIANCO O GIALLASTRO, CONTENENTE UN SINGOLO SEME VISCOSO. |
| MARZO, APRILE, MAGGIO, FINE INVERNO, PRIMAVERA CON FIORI GIALLO-VERDASTRI POCO APPARISCENTI, DIOICI (MASCHILI E FEMMINILI SU PIANTE SEPARATE) |
| COLORI OSSERVATI |
| ________ GIALLO VERDE |
| È un parassita diffuso nelle zone temperate dell'Europa centrale fino all'Iran. Non si trova in America, né in Australia. In Italia cresce principalmente nelle regioni soleggiate del centro-meridione. Assente in Sardegna. È meno diffuso e conosciuto del vischio bianco (Viscum album), con cui a volte viene confuso. Frequente in collina fino a un'altitudine di 1100-1300 m. Si sviluppa sui rami legnosi di diverse specie di Quercus, Castanea sativa e Olea europaea. In alcuni casi può arrivare a colonizzare l’intera pianta ospite, danneggiandone l'attività fotosintetica e causandone il deperimento. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| INVERNO (DICEMBRE-FEBBRAIO) PER LE BACCHE E ESTATE (GIUGNO) PER LE FOGLIE E I RAMETTI GIOVANI, QUANDO I PRINCIPI ATTIVI (ES. VISCOTOSSINE, LECTINE) SONO PIÙ CONCENTRATI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE E GIOVANI RAMETTI ESSICCATI (RARAMENTE LE BACCHE, PER LA LORO TOSSICITÀ). LE PREPARAZIONI FARMACEUTICHE INCLUDONO ESTRATTI PER USO PARENTERALE IN ONCOLOGIA COMPLEMENTARE |
| LEGNOSO-ERBACEO, CON NOTE AMARE E LIEVEMENTE RESINOSE, DOVUTE A FLAVONOIDI E AMINE BIOGENICHE |
| AMARO INTENSO, ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO PUNGENTE (PER VISCOTOSSINE E ALCALOIDI). LE BACCHE HANNO POLPA GELATINOSA MA TOSSICA |
TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO |
| Motivazione: Le foglie, i fusti e soprattutto le bacche contengono lectine e viscotossine potenzialmente tossiche. L'ingestione di parti della pianta può causare disturbi gastrointestinali, neurologici e cardiovascolari, con casi documentati di intossicazione. Gli estratti standardizzati utilizzati in ambito medico, somministrati secondo protocolli controllati, presentano invece un profilo di sicurezza generalmente accettabile con reazioni prevalentemente locali e sistemiche lievi o moderate. La tossicità dipende pertanto dalla parte utilizzata, dalla preparazione, dalla dose e dalla via di somministrazione. |
| EFFICACIA: !! DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Esistono studi clinici controllati, revisioni sistematiche e meta-analisi riguardanti specifici estratti standardizzati di Viscum album somministrati prevalentemente per via parenterale, soprattutto come terapia complementare in ambito oncologico. I risultati mostrano evidenze variabili e spesso controverse, con benefici riportati principalmente su qualità di vita e tollerabilità delle terapie oncologiche, mentre l'efficacia clinica generale non è uniformemente dimostrata. Le evidenze non sono estendibili alla pianta nel suo complesso, alle preparazioni tradizionali o alle diverse formulazioni fitoterapiche. |
| Proteine e glicoproteine: viscotossine A1, viscotossine A2, viscotossine A3, viscotossine B, lectina del vischio I, lectina del vischio II, lectina del vischio III, proteine inattivanti i ribosomi Polisaccaridi: arabinogalattani, galatturonani, ramnogalatturonani, pectine, oligosaccaridi complessi Flavonoidi: quercetina, quercitrina, rutina, isoquercitrina, kaempferolo, ramnetina Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido siringico, acido vanillico, acido protocatecuico Lignani: siringaresinolo, lariciresinolo, pinoresinolo, secoisolariciresinolo Triterpeni pentaciclici: acido oleanolico, acido betulinico, acido ursolico, eritrodiolo Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Amine biogene: colina, acetilcolina, tiramina, istamina, gamma-amminobutirrato Alcoli zuccherini: viscumitolo, inositolo Saponine: saponine triterpeniche in basse concentrazioni Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Carotenoidi: luteina, beta-carotene Tocoferoli: alfa-tocoferolo, gamma-tocoferolo Minerali: potassio, calcio, magnesio, fosforo, manganese, zinco |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L'INGESTIONE ORALE DI BACCHE, FOGLIE O ALTRE PARTI FRESCHE DELLA PIANTA PUÒ PROVOCARE TOSSICITÀ GASTROINTESTINALE, NEUROLOGICA E CARDIOVASCOLARE; EVIDENZA DERIVANTE DA CASI CLINICI DI INTOSSICAZIONE E DATI TOSSICOLOGICI OSSERVAZIONALI. GLI ESTRATTI STANDARDIZZATI POSSONO INDURRE REAZIONI LOCALI NEL SITO DI SOMMINISTRAZIONE, FEBBRE TRANSITORIA E SINTOMI SIMIL-INFLUENZALI; EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI, STUDI OSSERVAZIONALI E FARMACOVIGILANZA. NEI SOGGETTI CON MALATTIE AUTOIMMUNI O CON ALTERAZIONI DELLA RISPOSTA IMMUNITARIA È RACCOMANDATA PARTICOLARE CAUTELA POICHÉ GLI ESTRATTI POSSIEDONO ATTIVITÀ IMMUNOMODULANTE DOCUMENTATA DA STUDI IN VITRO, STUDI IN VIVO E STUDI CLINICI. NEI PAZIENTI ONCOLOGICI L'IMPIEGO DEVE AVVENIRE SOTTO SUPERVISIONE MEDICA QUALIFICATA POICHÉ GLI EFFETTI POSSONO VARIARE IN FUNZIONE DEL TIPO DI TUMORE, DEL PROTOCOLLO TERAPEUTICO E DELLA FORMULAZIONE UTILIZZATA; EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI CLINICI E REVISIONI SISTEMATICHE. LE PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE E IL PROFILO DI SICUREZZA VARIANO SIGNIFICATIVAMENTE IN FUNZIONE DELLA SPECIE OSPITE SU CUI CRESCE IL VISCHIO E DEL METODO DI ESTRAZIONE; EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI FITOCHIMICI E FARMACOLOGICI COMPARATIVI. LE EVIDENZE DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE ESTRATTI STANDARDIZZATI UTILIZZATI IN AMBITO MEDICO; I DATI DI EFFICACIA E SICUREZZA NON SONO DIRETTAMENTE TRASFERIBILI A PREPARAZIONI ERBORISTICHE TRADIZIONALI NON STANDARDIZZATE; EVIDENZA DERIVANTE DA REVISIONI SISTEMATICHE E MONOGRAFIE SPECIALISTICHE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA A VISCUM ALBUM L. O A UNO QUALSIASI DEI COMPONENTI DELLA PREPARAZIONE, DOCUMENTATA DA SEGNALAZIONI CLINICHE E DALLA PRATICA MEDICA RELATIVA AGLI ESTRATTI STANDARDIZZATI. CONTROINDICAZIONE ALL'IMPIEGO DI ESTRATTI INIETTABILI DURANTE EPISODI FEBBRILI ACUTI O MALATTIE INFIAMMATORIE SISTEMICHE ATTIVE, RIPORTATA NELLE MONOGRAFIE E NELLE INFORMAZIONI PRESCRITTIVE DEI PREPARATI MEDICINALI A BASE DI VISCUM ALBUM. |
| ANTITUMORALI |
| CHEMIOTERAPICI |
| CICLOSPORINA |
| CORTICOSTEROIDI |
| CORTISONICI |
| IMMUNOMODULANTI |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| IMMUNOSTIMOLANTI |
| INTERFERONE |
| MODULANTI SISTEMA IMMUNITARIO |
| TACROLIMUS |
| Estratti di Viscum album L. (VISCHIO) Estratto acquoso fermentato sterile per uso iniettabile È la forma maggiormente studiata in ambito clinico integrativo oncologico. Gli estratti sono ottenuti dalla pianta fresca e standardizzati secondo procedure produttive proprietarie. La standardizzazione non è universalmente espressa come singolo titolo fisso poiché dipende dal preparato commerciale, dall'ospite botanico e dal contenuto di lectine del vischio. La somministrazione è generalmente sottocutanea con dosaggi progressivi da microgrammi a milligrammi di estratto secondo protocolli medici specifici. L'impiego terapeutico documentato riguarda esclusivamente preparazioni iniettabili standardizzate e sotto controllo sanitario. Estratto acquoso secco Disponibile come integratore alimentare in alcuni Paesi. Non esiste un titolo universalmente riconosciuto e validato per lectine o viscotossine associato a specifiche indicazioni terapeutiche approvate. I dosaggi comunemente presenti negli integratori corrispondono generalmente a 100-1000 mg al giorno di estratto secco, ma non sono supportati da evidenze cliniche sufficienti per definire una posologia terapeutica standard. Estratto idroalcolico Disponibile sotto forma di estratto fluido o tintura in alcuni mercati erboristici. La composizione varia considerevolmente in funzione della pianta ospite, del periodo di raccolta e del metodo estrattivo. Non sono disponibili titoli standardizzati universalmente accettati né posologie terapeutiche validate da studi clinici controllati per uso fitoterapico generale. Estratto molle Preparazione presente in alcune formulazioni fitoterapiche tradizionali europee. Non esistono standard quantitativi internazionalmente riconosciuti relativi ai costituenti attivi associati a specifici effetti terapeutici. L'impiego rimane limitato alla tradizione erboristica e a formulazioni commerciali specifiche. Polvere micronizzata della droga Costituita dalle parti aeree essiccate e polverizzate. Utilizzata storicamente in preparazioni magistrali e integratori. Non esistono titolazioni terapeutiche validate né posologie supportate da evidenze cliniche moderne. Preparazioni omeopatiche Disponibili come Viscum album in diluizioni decimali e centesimali, comprese D1-D6, D12, D30, C5, C30 e superiori. Le indicazioni seguono esclusivamente i principi dell'omeopatia. Non sono disponibili evidenze cliniche che consentano di definire un titolo minimo efficace o una posologia terapeutica fitoterapica basata sui costituenti attivi della specie. |
| Le preparazioni tradizionali orali di Viscum album L. presentano un livello di evidenza nettamente inferiore rispetto agli estratti iniettabili standardizzati utilizzati in ambito clinico. Le formulazioni riportate di seguito derivano da impieghi fitoterapici tradizionali e da monografie erboristiche; non esistono evidenze cliniche sufficienti per attribuire loro efficacia terapeutica paragonabile alle preparazioni iniettabili. Infuso semplice di vischio Utilizzare 1,5-3 g di droga essiccata finemente sminuzzata in 150-200 ml di acqua a temperatura ambiente. Lasciare in macerazione per 8-12 ore, quindi filtrare. Assumere una o due volte al giorno. La macerazione a freddo è tradizionalmente preferita per preservare alcuni componenti termolabili. Decotto leggero di vischio Utilizzare 2-3 g di droga essiccata in 250 ml di acqua. Portare lentamente a ebollizione e mantenere per 5 minuti. Lasciare riposare 10 minuti e filtrare. Assumere una volta al giorno per periodi limitati. Questa preparazione è meno utilizzata rispetto alla macerazione a freddo. Miscela per il supporto cardiovascolare tradizionale Vischio 30 g Biancospino foglie e fiori 40 g Olivo foglie 30 g Utilizzare 2-3 g della miscela per 200 ml di acqua come infuso o macerazione. Assumere una o due volte al giorno. L'associazione deriva dalla tradizione fitoterapica europea relativa al supporto della funzione cardiovascolare. Miscela tradizionale per il benessere circolatorio Vischio 25 g Biancospino foglie e fiori 35 g Meliloto 20 g Ippocastano corteccia o semi 20 g Preparare un infuso con 2-3 g della miscela in 200 ml di acqua. Assumere una volta al giorno. L'impiego si basa prevalentemente sulla tradizione erboristica e sui dati farmacologici delle singole specie. Miscela tradizionale per il rilassamento generale Vischio 20 g Melissa foglie 40 g Passiflora parti aeree 20 g Biancospino foglie e fiori 20 g Preparare un infuso con 2 g della miscela in 200 ml di acqua. Assumere preferibilmente nelle ore serali. L'associazione è documentata in formulazioni erboristiche tradizionali europee. Miscela tradizionale per il supporto metabolico Vischio 25 g Mirtillo foglie 25 g Galega parti aeree 25 g Gymnema foglie 25 g Preparare un infuso con 2 g della miscela in 200 ml di acqua una volta al giorno. Le evidenze cliniche specifiche per il vischio in questo contesto sono limitate e prevalentemente sperimentali. |
| Vini, elisir, amari, tinture di VISCHIO
Vino medicato tradizionale di Viscum album Preparazione descritta nella tradizione erboristica europea ottenuta mediante macerazione di 10–20 g di foglie e giovani rami essiccati in circa 500 ml di vino bianco per 5–7 giorni, seguita da filtrazione. L’uso tradizionale prevedeva l’assunzione di piccole quantità giornaliere, generalmente 20–50 ml. Tuttavia tale preparazione non è supportata da evidenze cliniche e presenta criticità di sicurezza legate all’estrazione di componenti potenzialmente tossici; pertanto non è raccomandata in fitoterapia moderna. Tintura alcolica di Viscum album Preparazione ottenuta per macerazione della droga vegetale in etanolo a concentrazione variabile tra 45 e 70%, con rapporto droga solvente generalmente 1:5 o 1:10 e macerazione per almeno 7–14 giorni. La posologia empirica riportata nella letteratura tradizionale varia tra 10 e 30 gocce una o due volte al giorno. L’uso orale richiede cautela per la presenza di lectine e viscotossine e non è supportato da evidenze cliniche solide; l’impiego moderno privilegia estratti standardizzati per via parenterale. Liquore o macerato alcolico domestico Preparazione ottenuta per macerazione della pianta in alcol alimentare ad alta gradazione con eventuale aggiunta di zucchero. Non esistono protocolli standardizzati né indicazioni terapeutiche validate; l’assunzione comporta rischi tossicologici e non è considerata appropriata in ambito fitoterapico evidence based. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
| Consulta studi scientifici disponibili online sulle proprietà antitumorali di Viscum album L. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Viscum album L.
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