VISUALIZZA MEGLIO SU SMARTPHONE

    Scheda completa della pianta medicinale

© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma.


QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 16-03-2026

SALVIA BIANCA
Salvia apiana Jeps.


TOSSICITÀ NON STUDIATA O NON DISPONIBILE


EFFICACIA NON STUDIATA O NON DISPONIBILE


 ND 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (Cronquist)...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno:
Superdivisione:
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Asteridae
Ordine: Lamiales
Famiglia: Lamiaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Salvia Bianca, Salvia Sacra, Salvia Dei Nativi Americani, White Sage, Sacred Sage, Bee Sage

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Audibertia Polystachya Benth., Audibertiella Polystachya (Benth.) Briq., Ramona Polystachya (Benth.) Greene, Salvia Apiana Var. Compacta Munz, Salvia Apiana Var. Typica Munz, Salvia Californica Jeps.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA PERENNE CON FOGLIE LANCEOLATE, ARGENTATE E PELOSE, FIORI BIANCHI O LAVANDA PALLIDO IN SPIGHE ERETTE, ALTA FINO A 2 METRI

FIORITURA O ANTESI...
PRIMAVERA E INIZIO ESTATE, APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO
________ LAVANDA CHIARO
________ VIOLETTO TENUE

HABITAT...
CRESCE IN AMBIENTI ARIDI E SEMI-ARIDI, TIPICI DELLE REGIONI COSTIERE E INTERNE DEL SUD-OVEST DEGLI STATI UNITI E DEL NORD DEL MESSICO, TRA CUI CHAPARRAL, BOSCAGLIE DESERTICHE E PENDII ROCCIOSI BEN DRENATI, FINO A 1500 METRI DI ALTITUDINE.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
TARDA PRIMAVERA E ESTATE, DA MAGGIO AD AGOSTO

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
LE FOGLIE SONO LA PARTE UTILIZZATA, SIA FRESCHE CHE ESSICCATE, PER LE LORO PROPRIETÀ AROMATICHE, MEDICINALI E RITUALI

AROMI DELLA DROGA...
AROMA INTENSO, BALSAMICO E TERROSO, CON NOTE RESINOSE E UN TOCCO FRESCO DI EUCALIPTO

SAPORI DELLA DROGA...
AMARO E LEGGERMENTE PICCANTE, CON UN RETROGUSTO ASTRINGENTE E NOTE CANFORATE

TOSSICITÀ:
NON STUDIATA O NON DISPONIBILE
Motivazione: Non ci sono dati scientifici affidabili sulla sicurezza o sugli effetti avversi a dosi terapeutiche di Salvia apiana Jeps.; l’uso corretto non può essere valutato con certezza.

EFFICACIA:
NON STUDIATA O NON DISPONIBILE
Motivazione: Non sono disponibili studi scientifici sufficienti né dati clinici che confermino l’efficacia fitoterapica di Salvia apiana Jeps., rendendo impossibile una valutazione affidabile dell’attività terapeutica.

PRINCÍPI ATTIVI...
Diterpeni: carnosolo, rosmanolo, idrossicarnosolo, sageone, rosmadiale Flavonoidi: cirsimaritina, salvigenina Triterpeni: acido oleanolico, acido ursolico, uvaolo Acidi fenolici: acido rosmarinico, acido caffeico, acido clorogenico Oli essenziali: 1,8-cineolo, borneolo, beta-cariofillene, canfora C23 terpenoidi: apianani, hassanani

Bibliografia
  • United Plant Savers. "White Sage – Salvia apiana." 2022.
  • ACHS. "White Sage: A Closer Look." 2025.
  • Krol, A. et al. "White Sage (Salvia apiana): Phytochemical Profile and Immunomodulatory Activity." Planta Medica, 2025.
  • Planet Desert. "White Sage Plant Care and Info." 2025.
  • Terza Luna. "Salvia Bianca: Benefici e Usi." 2025.
  • San Marcos Growers. "Salvia apiana - White Sage." 2025.
  • Ujamaa Seeds. "White Sage Cultivation Guide." 2025.
  • Theodore Payne Foundation. "Salvia apiana - White Sage (Plant)." 2025.

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • +++INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI VIE RESPIRATORIE
    ++MODULATORE METABOLISMO LIPIDICO E GLICEMICO

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ookANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ookANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ookIMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI)

  • Uso storico e nella tradizione
  • ookINFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO)
    +++DIAFORETICO O SUDORIFERO
    +++INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI MUCOSE E CAVO ORALE
    +++RINITE - RAFFREDDORE O CÒRIZZA
    +++TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Per Salvia apiana Jeps. (white sage) le evidenze scientifiche dirette sull’uso clinico nell’uomo sono limitate, ma esistono prove sperimentali precliniche che ne documentano alcune proprietà bioattive. Gli estratti di S. apiana contengono olio essenziale ricco in 1,8-cineolo e altri monoterpeni, oltre a diterpeni, triterpeni, flavonoidi e acidi fenolici, che hanno mostrato attività antiossidante, antimicrobica e modulazione immunitaria in modelli in vitro. Estratti di foglie hanno mostrato attività inibitoria di alfa-amilasi e acetilcolinesterasi (potenzialmente rilevante per metabolismo dei carboidrati e funzione cognitiva) e sono state osservate attività antimicrobica contro microrganismi batterici in saggi biochimici. Alcuni composti isolati (come jaceosidin, sageone, carnosol, acido ursolico) interagiscono con recettori legati al sistema nervoso (CB1, CB2) in studi di legame, suggerendo effetti su segnali biologici, anche se la rilevanza clinica non è ancora definita. In fitoterapia moderna Salvia apiana è talvolta impiegata come coadiuvante per il supporto antiossidante e antimicrobico locale, soprattutto in prodotti topici o infusi leggeri. Preparazioni a base di foglie secche sono utilizzate per favorire il comfort delle prime vie respiratorie e per il benessere generale, basandosi sull’attività fitochimica complessiva di oli essenziali, flavonoidi e composti fenolici. Alcuni fitoterapici tendono a sfruttare effetti antiossidanti e modulazione di enzimi biologici (come l’inibizione di alfa-amilasi) per supporto metabolico complementare, sebbene manchino studi clinici di larga scala sull’uomo che validino indicazioni terapeutiche specifiche.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Agata Krol, Adam Kokotkiewicz, Maria Luczkiewicz. *White Sage (Salvia apiana) – a Ritual and Medicinal Plant of the Chaparral: Plant Characteristics in Comparison with Other Salvia Species.* Planta Medica.
  • Phytochemical and biological evaluation of Salvia apiana. *PubMed Abstracts Collection.*
  • Effect directed analysis of bioactive compounds in leaf extracts from two Salvia species by High-performance thin-layer chromatography. *Journal of Chromatographic Science.*
  • Elicited production of essential oil with immunomodulatory activity in Salvia apiana microshoot culture. *Molecules.*
  • White Sage (Salvia apiana) medicinal herbs profile. *NaturalMedicinalHerbs.net.*
  • Salvia apiana traditional uses and ethnobotany. *Supplementary Ethnobotanical Sources.*
  • Salvia apiana chemical composition and effects on nervous system receptors. *Taylor Hayes Honors Thesis.*


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO (RIDUZIONE DELLA LATTAZIONE), IPERTENSIONE NON CONTROLLATA, EPILESSIA O DISTURBI CONVULSIVI, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AI COMPONENTI DELLA PIANTA, INSUFFICIENZA RENALE, TERAPIE CON FARMACI IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIALE INTERAZIONE), USO PROLUNGATO DI OLI ESSENZIALI NON DILUITI

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    LIMITARE L'USO DI OLI ESSENZIALI A BREVI PERIODI E SEMPRE DILUITI, EVITARE L'INALAZIONE DIRETTA DEL FUMO DI COMBUSTIONE IN SOGGETTI ASMATICI, MONITORARE LA GLICEMIA IN CASO DI DIABETE PER POSSIBILE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE, NON SUPERARE I 3 G/DIE DI DROGA SECCA IN INFUSI, SOSPENDERE L'USO 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI PER RISCHIO DI INTERFERENZA CON ANESTETICI, EVITARE L'ASSOCIAZIONE CON SEDATIVI O ANTICOAGULANTI PER POTENZIALI INTERAZIONI


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    ANSIOLITICI
    ANTIEPILETTICI
    OLI ESSENZIALI AD ALTO CONTENUTO DI CHETONI O FENOLI
    SEDATIVI DEL SNC

    ERBE SINERGICHE *...

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    ASSENZIO ROMANO
    GINKGO BILOBA
    IPERICO
    KAWA-KAWA
    SALVIA OFFICINALE (AD ALTE DOSI)

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratto secco standardizzato di Salvia apiana Gli estratti secchi di Salvia apiana sono prodotti concentrati della pianta, ottenuti con rapporto di estrazione (es. 20:1) che raccoglie i costituenti fitochimici caratteristici in forma più ricca rispetto alla pianta secca. Un estratto 20:1 significa che da 20 kg di pianta si ottiene 1 kg di estratto concentrato. Questi estratti sono impiegati in capsule o polvere come integratori generali a base di white sage per potenziare gli effetti antiossidanti e di supporto generale. Posologia indicativa Assumere 600–800 mg di estratto secco standardizzato al giorno in unica soluzione o diviso in due somministrazioni, con un massimo indicativo di fino a circa 2100 mg al giorno in base alla tolleranza individuale e alle indicazioni del prodotto. Questa dose rappresenta un uso complementare e non terapeutico specifico. Tinture o estratto liquido di Salvia apiana Le tinture liquide a base di Salvia apiana si ottengono tramite macerazione delle foglie fresche o essiccate in alcol alimentare, glicerina o miscela idroalcolica, catturando composti solubili con una biodisponibilità più rapida rispetto al secco. Le tinture sono spesso espresse in rapporto di estrazione (per esempio 1:2) e dosate per gocce. Posologia indicativa Generalmente 1–3 gocce, 1–3 volte al giorno, diluite in poca acqua o succo, preferibilmente ai pasti. La dose può essere adattata in base alla concentrazione dell’estratto e alla sensibilità individuale. Olio essenziale di Salvia apiana L’olio essenziale di salvia bianca è un estratto molto concentrato ricco in componenti volatili (1,8-cineolo, camphor, thujone) utilizzato prevalentemente per uso aromaterapico o topico (diluito in olio vettore). Non è generalmente destinato all’assunzione orale diretta a causa dell’elevata concentrazione dei costituenti volatili. Posologia indicativa Per uso topico diluire 1–2 gocce di olio essenziale in 5–10 ml di olio vettore prima dell’applicazione sulla pelle. Per uso aromaterapico seguire le indicazioni del diffusore o del professionista sanitario. Formulazioni combinate con altre piante In fitoterapia Salvia apiana può essere associata ad altre erbe con profili complementari per formulazioni che mirano a supportare il sistema immunitario, il benessere delle vie respiratorie o il tono generale. Esempi di possibili piante associate includono echinacea, menta e camomilla in prodotti liquidi o integratori composti. La sinergia mira a combinare profili fitochimici per un effetto di supporto più ampio. Posologia indicativa Seguire le indicazioni specifiche del produttore del prodotto combinato; normalmente una o due somministrazioni al giorno sono previste, in base alla concentrazione complessiva e alla tollerabilità. Indicazioni generali di uso e sicurezza Gli estratti e integratori di Salvia apiana sono utilizzati come complemento erboristico generale e non come trattamento specifico per condizioni patologiche. Sebbene la pianta abbia una lunga storia d’uso tradizionale, la disponibilità di studi clinici sull’uomo è limitata e l’efficacia terapeutica specifica non è completamente definita. Le dosi devono essere adattate alla forma estrattiva, alla concentrazione del prodotto e alla sensibilità individuale. In caso di gravidanza, allattamento, condizioni mediche pregresse o uso concomitante di farmaci, è consigliabile consultare un professionista sanitario prima dell’assunzione. Bibliografia
  • Phytochemical and biological evaluation of *Salvia apiana*. Journal of Natural Products.
  • *Salvia apiana* Jepson ethnobotanical and phytochemical profile. USDA Forest Service Pacific Southwest Research Station publication.
  • White Sage (Salvia apiana) traditional medicinal uses and extracts overview. House of Botanicals botanical guide.
  • White Sage extract product information and dosing guidelines. Natural Alchemy herbal extracts description.
  • White Sage tincture preparations and recommended dosing. Natura Sophia Spagyrics product guide.
  • Salvia apiana leaf constituents and in vitro activities. PlantaeDB species profile.
  • Salvia apiana ethnobotany and cultural significance in Native American traditions. Ethnobotanical literature.

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Tisana base di Salvia apiana Salvia apiana foglie essiccate 1 grammo Acqua bollente 200–250 ml Preparazione Mettere le foglie in acqua bollente, lasciare in infusione per 5–10 minuti e filtrare prima dell’uso Uso Bere una tazza al giorno per favorire il benessere generale delle prime vie respiratorie e un’azione antiossidante leggera Tisana Salvia apiana e Melissa officinalis Salvia apiana foglie essiccate 0,8 grammi Melissa officinalis foglie essiccate 0,5 grammi Acqua bollente 200–250 ml Preparazione Infondere insieme per 7–10 minuti e filtrare Uso Bere una tazza al mattino o nel pomeriggio per supportare rilassamento, comfort digestivo e benessere generale Tisana Salvia apiana e Lavandula angustifolia Salvia apiana foglie essiccate 0,8 grammi Lavanda fiori essiccati 0,3 grammi Acqua bollente 200–250 ml Preparazione Infondere le erbe per 7 minuti, filtrare e consumare Uso Bere una tazza la sera per favorire rilassamento e comfort mentale con un effetto aromatico e calmante Tisana Salvia apiana e Thymus vulgaris Salvia apiana foglie essiccate 0,8 grammi Timo foglie essiccate 0,3 grammi Acqua bollente 200–250 ml Preparazione Infondere le erbe in acqua bollente per 7–10 minuti e filtrare Uso Bere una tazza al bisogno durante la giornata per supportare le naturali difese delle vie respiratorie e l’azione antimicrobica lieve Tisana Salvia apiana e Rosmarinus officinalis Salvia apiana foglie essiccate 0,8 grammi Rosmarino foglie essiccate 0,3 grammi Acqua bollente 200–250 ml Preparazione Infondere insieme per 7–10 minuti e filtrare Uso Bere una tazza al mattino per stimolare vigore mentale e apportare antiossidanti complementari Indicazioni di uso sicuro Preparare le tisane con acqua di qualità a temperatura adeguata per preservare composti volatili e bioattivi Consumare le tisane entro poche ore dalla preparazione Non superare una o due tazze al giorno per uso quotidiano senza consiglio professionale In gravidanza, allattamento o condizioni cliniche specifiche consultare un erborista o medico prima dell’uso Bibliografia
  • Phytochemical and biological evaluation of Salvia apiana. Journal of Natural Products
  • Salvia apiana Jepson ethnobotanical and phytochemical profile. USDA Forest Service Pacific Southwest Research Station publication
  • White Sage (Salvia apiana) traditional medicinal uses and extracts overview. House of Botanicals botanical guide
  • White Sage extract product information and dosing guidelines. Natural Alchemy herbal extracts description
  • White Sage tincture preparations and recommended dosing. Natura Sophia Spagyrics product guide
  • Salvia apiana leaf constituents and in vitro activities. PlantaeDB species profile
  • Salvia apiana ethnobotany and cultural significance in Native American traditions. Ethnobotanical literature

  • ELISIR AMARI VINI (alcolici)...
    Preparazione alcolica artigianale con Salvia apiana Questa non è una bevanda alcolica commercializzata o terapeutica standard, ma una infusione alcolica aromatica che può essere preparata come vino aromatico o liquore di erbe. Ingredienti Fiori e foglie essiccati di Salvia apiana Vino bianco secco di buona qualità oppure alcool etilico per uso alimentare (40–50% vol) Preparazione con vino Mettere 5–10 grammi di foglie e fiori essiccati in un litro di vino bianco secco. Lasciare macerare a temperatura ambiente per 3–5 giorni, agitando leggermente ogni giorno. Filtrare con garza o filtro fine e imbottigliare. Preparazione come liquore erboristico Mettere i fiori e le foglie essiccati in un contenitore di vetro. Coprire completamente con alcool alimentare 40–50% vol. Lasciare in macerazione per 10–14 giorni, al riparo dalla luce, agitando ogni giorno. Filtrare e imbottigliare. Uso Bevanda aromatica Il vino aromatico a base di Salvia apiana può essere servito in piccole quantità, freddo o a temperatura ambiente, come aperitivo leggero o bevanda aromatica da meditazione. Liquore erboristico La tintura alcolica può essere usata come correttore di bevande (qualche goccia in acqua frizzante o succo) o digestivo leggero dopo i pasti, dosata con moderazione (per esempio alcune gocce in poca acqua o bevanda) per aggiungere un profilo aromatico particolare. Precauzioni Usare solo piante correttamente identificate e prive di pesticidi o contaminanti. Le preparazioni alcoliche fatte in casa dovrebbero essere consumate con moderazione. In caso di gravidanza, allattamento, condizioni mediche specifiche o assunzione di farmaci, è consigliabile consultare un professionista sanitario prima dell’uso. Bibliografia
  • Phytochemical and biological evaluation of Salvia apiana. Journal of Natural Products
  • Salvia apiana Jepson ethnobotanical and phytochemical profile. USDA Forest Service Pacific Southwest Research Station publication
  • White Sage (Salvia apiana) traditional medicinal uses and extracts overview. House of Botanicals botanical guide
  • White Sage extract product information and dosing guidelines. Natural Alchemy herbal extracts description
  • White Sage tincture preparations and recommended dosing. Natura Sophia Spagyrics product guide
  • Salvia apiana leaf constituents and in vitro activities. PlantaeDB species profile
  • Salvia apiana ethnobotany and cultural significance in Native American traditions. Ethnobotanical literature
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    PIANTA MELLIFERA...
    Salvia apiana Jeps. è considerata una pianta mellifera secondaria, non primaria. Viene visitata dalle api soprattutto negli ambienti aridi e collinari della California e del Messico nord-occidentale, dove cresce spontaneamente, ma raramente dà origine a un miele monoflora puro. Il miele associato a Salvia apiana è quindi generalmente multiflore, con una presenza variabile del suo nettare. Il miele ottenuto da aree ricche di Salvia apiana presenta colore chiaro, che varia dal giallo molto pallido all’ambrato chiaro, con riflessi dorati. La cristallizzazione tende a essere lenta o medio-lenta, con struttura fine quando avviene, soprattutto se il miele contiene una quota significativa di nettare di salvia. Dal punto di vista aromatico è un miele delicato e raffinato, con profilo olfattivo leggero. Si percepiscono note floreali secche, erbacee e leggermente balsamiche, talvolta con accenni di resina e fieno caldo. L’aroma non è invadente e rispecchia il carattere aromatico sobrio della pianta.

    NOTE VARIE E STORICHE...
    Purificazione energetica: I nativi americani, in particolare le tribù Chumash e Cahuilla, bruciavano le foglie di salvia bianca in rituali di smudging per purificare persone, oggetti e ambienti da energie negative. Capanne sudatorie: Le foglie venivano utilizzate nelle cerimonie delle capanne sudatorie (sweat lodges) per favorire la purificazione fisica e spirituale. Igiene personale: Le foglie sminuzzate in acqua erano usate come shampoo naturale e trattamento per capelli, grazie alle proprietà detergenti e aromatiche. Cura degli occhi: I semi, a contatto con l’umidità, formavano un gel che aiutava a rimuovere corpi estranei dagli occhi, simile all’uso della Salvia sclarea in Europa. Deodorante naturale: Applicate come cataplasma sulle ascelle, le foglie fresche contrastavano gli odori corporei. Pianta sacra: Considerata un ponte tra il mondo fisico e spirituale, era usata per invocare protezione e guarigione. Sovraccolta e conservazione: Oggi la raccolta eccessiva per il mercato degli smudge stick minaccia le popolazioni selvatiche, portando a campagne di sensibilizzazione per un uso sostenibile. Disinfezione ambientale: Le foglie bruciate erano impiegate per sterilizzare ambienti dopo malattie contagiose. Aromaterapia: L’olio essenziale è utilizzato per ridurre stress e migliorare il sonno, grazie al contenuto di 1,8-cineolo. Ibridazione naturale: In coltivazione, tende a ibridarsi con altre salvie come Salvia leucophylla, creando varietà uniche. Bibliografia
  • Wikipedia. "Salvia apiana." 2025.
  • Piante Innovative. "Salvia apiana: uso e curiosità." 2025.
  • Palosanto. "Salvia Bianca: benefici rituali." 2025.
  • Plants For A Future. "Salvia apiana - White Sage." 2025.


  • Ricerche di articoli scientifici su Salvia apiana Jeps.

    👉
    👉
    👉


    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Immagine modificata per uso didattico 
Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)
    Creator klicklo - Publisher iNaturalist

    Immagine modificata per uso didattico
Attribuzione-NonCommerciale 4.0 Internazionale (CC BY-NC 4.0)
    Creator greyfin - Publisher iNaturalist


    Altre Foto e Immagini di SALVIA BIANCA